Gazebo, ancora un superflop in prima serata. Rai 3 e gli intoccabili sopravvalutati che piacciono a pochissimi

Cara direttore di Rai 3 Daria Bignardi, tra le trasmissioni che hai dichiarato “intoccabili” c’è Gazebo, un programma sopravvalutato soprattutto dalla nicchietta di telespettatori che lo segue ritenendolo cult quando cult non è. Diego Bianchi in arte Zoro è retrocesso da dinamico fantasista a pigro moviolista, impantanato in una ripetitività cronica.

Però tutti i difetti di Gazebo il grande pubblico non può vederli perché il programma vivacchia in terza serata per la gioia del gruppetto di fan con le fette di mortadella sugli occhi e i tappi nelle orecchie.

Continua a leggere

Megyn Kelly ha intervistato Donald Trump e il giornalismo Usa ne esce molto male

Cara Megyn Kelly di Fox News, martedì 17 maggio 2016 è stato il giorno dell’attesissimo faccia a faccia tra te ed il candidato repubblicano alle elezioni presidenziali Usa. Un faccia a faccia tanto atteso quanto deludente.

Ci si aspettava una intervista storica da parte della giornalista che per prima lo aveva inchiodato con domande sulle sue frasi sulle donne e invece abbiamo assistito ad un minuetto smielato tra una giornalista principalmente concentrata a completare il ciclo della propria auto-promozione.

Continua a leggere

Antonio Campo Dall’Orto dà un primo stop alla cronaca nera e all’emotainment su Rai 1

Caro neo direttore generale e amministratore delegato Rai Antonio Campo Dall’Orto, ci sono delle buone intenzioni che hanno bisogno di essere confermate dai fatti e oggi questo blog registra alcune decisioni importanti e molto significative che da tempo speravo la Rai prendesse.

In una intervista ad Annalisa Cuzzocrea di Repubblica hai annunciato:

Continua a leggere

Rai 1 e i pomeriggi con i morti ammazzati: il neo direttore Andrea Fabiano confermerà questo andazzo?

Caro neo direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, fino a qualche giorno fa sei stato il vice direttore del tuo predecessore Giancarlo Leone, dunque è difficile aspettarsi da te rivoluzioni sulla linea editoriale di Rai 1. Anche perché il tuo predecessore Giovanni Leone è stato promosso “coordinatore editoriale di tutte le reti Rai”, quindi figuriamoci quanto sarà differente la tua Rai 1 dalla sua.

Però, da abbonato prima che da blogger televisivo, devo augurarmi che qualcosa cambierà a cominciare dalla quantità e dalla qualità dello spazio che La vita in diretta dedica alla cronaca nerissima.

Continua a leggere

In arrivo House of Cards 4, l’ultima stagione scritta da Beau Willimon. L’americanata di lancio col ritratto di Underwood esposto alla Smithsonian’s e la citazione di Edward R. Murrow fatta da Kevin Spacey

Caro showrunner di House of Cards Beau Willimon, Netflix ha rinnovano House of Cards per una quinta stagione ma non sarai tu a scriverla. Da fan della serie sono seriamente preoccupato. Riusciranno i tuoi “allievi” a mantenere il tuo livello di scrittura?

Sono fermo alla visione delle prime due stagioni (in dvd). Sono un abbonato Netflix Italia ma Netflix mi ha tradito lasciando i diritti italiani a Sky Atlantic e sono qui a rosicare perché gli abbonati di Sky alle 00.00 esatte del 5 marzo prossimo vedranno quasi in contemporanea con gli Usa la prima puntata della quarta stagione.

Continua a leggere

Lindsey Vonn ospite della Domenica Sportiva: un’occasione persa. Le risposte di Alessandro Antinelli ai tweet di Caro Televip

Caro Alessandro Antinelli, domenica scorsa hai avuto l’occasione di fare il Fabio Fazio che ha ospitato Adele nel momento di massimo splendore artistico ma tu l’hai sprecata come il gol a porta vuota sbagliato da Edvin Dzeko in Roma-Palermo.

Hai avuto la capacità e la fortuna di avere ospite in studio la star del circo bianco, la sciatrice Lindsey Vonn ma si è rivelata un’occasione persa.

Continua a leggere

Quella di Daria Bignardi sarà una Rai 3 in formato Vanity Fair? Allora Massimo Bernardini e il suo Tv Talk posso stare sereni

 

Aspettando una Megyn Kelly italiana che faccia infuriare Matteo Renzi, mi godo l’originale che ha fatto infuriare Donald Trump

Cara Megyn Kelly di Fox News, il candidato alle presidenziali Usa Donald Trump ha mantenuto la promessa di non presentarsi all’ultimo dibattito televisivo delle primarie repubblicane trasmesso ieri da Fox News

Non ha partecipato perché tra gli intervistatori c’eri tu, la giornalista che durante il primo dibattito tv repubblicano del 6 agosto 2015 gli chiese conto delle aggettivazioni sessiste da lui usate:

“Lei ha chiamato le donne che non le piacciono.. maiali grassi, cagne, sciatte, animali disgustosi…”.

Continua a leggere

Caterina Balivo a di Martedì per parlare di bail-in; adesso però voglio Giovanni Floris a Detto fatto per parlare di make-up

Caro Giovanni Floris, nel 2014 hai mandato Emanuela Giovannini ad intervistare Maria De Filippi per farle spiegare al pubblico del tuo di Martedì su La7perché Matteo Renzi ha successo in tv. Se in quel caso ho potuto riconoscere a Maria De Filippi una certa competenza sull’argomento Matteo Renzi in tv, visto che è lei che ha inventato la figura del tronista, martedì ho faticato non poco a capire perché chiedere a Caterina Balivo una opinione sul bail-in, ovvero la direttiva europea in vigore dal 1 gennaio 2016 secondo la quale d’ora in poi il correntista bancario, in caso di difficoltà finanziarie della sua banca, può diventare compartecipe delle perdite.

Sarebbe troppo facile correre dietro a chi su twitter ha motivato la sua presenza a diMartedì per parlare di crisi bancarie, grazie all’ esperienza indotta dall’ essere moglie di Guido Maria Brera, che Michele Masneri de Il Foglio ha definito “lupacchiotto di Wall Street” in questo dettagliato profilo. No, il motivo per cui hai invitato Caterina Balivo nel tuo talk show di prima serata su politica ed economia, è un altro.

Continua a leggere

Maurizio Crozza non riesce proprio a fare a meno di Antonio Razzi

Caro Maurizio Crozza, non ce la fai proprio a non vestire i panni del senatore Antonio Razzi. E’ il tuo personaggio di maggior successo e non hai il coraggio di mettere da parte una trovata che ti garantisce ascolti con così poco.

Perché dovresti farlo? Solo perché dice cose senza senso ben sapendo che poi tu le amplificherai in tv e molti giornalisti riprenderanno le sue inutili parole proprio perché è un personaggio imitato da Crozza?

Continua a leggere