caro televip 2005

lunedì, gennaio 31, 2005

i dialoghi tra BOH e MAH

: Costantino di Maria De Filippi sta girando un film.

: Cos’è, il seguito di Alex l’Ariete?

postato da akio | permalink | commenti (9)

Ipse dixit

Non sono ossessionata dall’audience, l’unica condizione che pongo è poter sperimentare. Faccio parte di un mercato, quello tv, ormai drogato, dove, quando si scopre un filone di successo lo si sfrutta fino in fondo. Ma la televisione deve essere anche sperimentazione e rischio.

Serena Dandini

dal Corriere della Sera- Magazine tv del 21/10/04

postato da akio | permalink | commenti

domenica, gennaio 30, 2005

Il postino (o piccolo post)

Cara Milly Carlucci, tra i tuoi ballerini vip con la febbre del sabato sera c’è anche l’olimpionico Igor Cassina. L’estate scorsa Marco Mazzocchi aveva promesso che la Rai non si sarebbe dimenticata degli atleti olimpici. Io avevo capito che la Rai avrebbe dato più spazio agli sport meno conosciuti. E’ andata a finire che qualche medagliato ogni tanto è ospite alla Domenica Sportiva, che tu ti sei presa Cassina e Simona che il calcio ha posato il suo occhio lungo sullo schermidore Aldo Montano. Mi chiedo se la nuotatrice Federica Pellegrini sarà fra i protagonisti di Orgoglio 2. Cara Milly Carlucci, vedere un campione come Cassina timoroso ed impacciato nel ballare un tango non è esattamente come vederlo volteggiare alla sbarra. Così come non è piacevole vederlo in silenzio mentre Heather Parisi gli rimprovera che è troppo ginnasta e poco ballerino. Non ce la faccio proprio a vedere Amanda Lear che alza la paletta e gli dà un 4 o tu che gli chiedi se alle olimpiadi è consentito mandare un bacio alla giuria. Cara Milly Carlucci, dovresti imparare da Simona Ventura. Ha preso Aldo Montano, lo ha messo in mezzo a due belle ragazze e gli fa fare la figura del playboy. Cara Milly Carlucci, mi auguro per lo sport italiano che Igor Cassina venga presto eliminato a Ballando con le stelle e che l’occhio della Ventura si posi anche su di lui.

postato da akio | permalink | commenti (3)

sabato, gennaio 29, 2005

i dialoghi tra BOH e MAH

: E’ finita Paperissima.

: Quando era iniziata?

postato da akio | permalink | commenti (7)

Ipse dixit

Paperissima non è satira, è servizio, informazione. E’ l’altra faccia della tv.

Antonio Ricci

da Tv Sette n. 44/1998

postato da akio | permalink | commenti

venerdì, gennaio 28, 2005

Il postino (o piccolo post)

Cara Michela Rocco Di Torrepadula, sei l’ultima arrivata nel mare magnum degli opinionisti televisivi. Il tuo esordio al Ristorante passerà inosservato. Di certo farà meno scalpore di quando te la sei presa con Carlo Rossella perché sostituiva tuo marito come direttore del Tg5. Oggi una delle tue preoccupazioni è di farti conoscere come Michela Rocco, senza Di Torrepadula e senza Mentana. Ma non credo che i Torrepadula e Mentana se la prendano. Hai detto ieri a Sipario del Tg4: “Michela Rocco ormai fa l’ospite, la disturbatrice, la cosiddetta opinionista, però non fa assolutamente nulla nel panorama televisivo italiano. Non voglio veramente diventare la Mughini della situazione”. Cara Michela Rocco Di Torrepadula, non mi dire che vai in tivù solo perché Mentana ti ha detto vai avanti tu che a me mi viene da piangere.

postato da akio | permalink | commenti (6)

giovedì, gennaio 27, 2005

dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo

adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948

articolo 2

1. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

postato da akio | permalink | commenti (7)

Il postino (o piccolo post)

Caro Paolo Bonolis, nel tour promozionale per lanciare il Festival di Sanremo, ieri tappa al Ristorante in collegamento telefonico. Hai faticato ad arginare l’ex pugile (ora sguattero in tivù) Gianfranco Rosi che si proponeva per il dopofestival (come guardia del corpo?). La buona notizia è che non ci sarà un dopofestival. Per i prossimi anni c’è dunque speranza che non ci siano nemmeno il prima ed il durante. L’ex pugile Rosi continuava ad insistere ed è intervenuta la conduttrice Antonella Clerici per fermarlo. Era preoccupata che tu rinunciassi anche a lei: “Io ci sarò vero? Non è che adesso non vuoi più neanche me?”. E tu l’hai subito rassicurata: “ Ma come faccio a rinunciare all’artista con il più alto metabolismo televisivo che ci sia!”. Caro Paolo Bonolis, certe volte non controlli i tuoi effluvi verbali e adesso ti tocca dimostrare che Antonella Clerici è l’artista con il più alto metabolismo televisivo che ci sia.

postato da akio | permalink | commenti

mercoledì, gennaio 26, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro direttore di Raidue Massimo Ferrario, lo so che non ti preoccupi. Tanto prima o poi qualcuno trasmetterà la seconda parte del Moliere di Paolo Rossi. E gli spettatori che hanno visto la prima parte ti ringrazieranno per avergli lasciato il piacere della suspance. La tua rete è troppo occupata a trasmettere Al posto tuo, L’Italia sul Due, Punto e a Capo, Stadio Sprint, Quelli che il calcio e tutti i Guardì possibili. E poi starete lavorando alacremente al successo annunciato della Music Farm di Simona Ventura. E’ questo che ti deve aver distratto perché Raidue sta trasmettendo Il Teatro in Italia raccontato da Giorgio Albertazzi e Dario Fo: una ciliegina sul nulla. Caro direttore di Raidue Massimo Ferrario, potresti dire a Paola Perego di togliere la musica di Starsky e Hutch dalla sigla di Al posto tuo? No, non tanto perché non c’entra niente ma perché uno la sente, si precipita davanti alla tivù e resta deluso. Non è una replica dei vecchi telefilm ma la Perego in versione bruna che chiede ad un pubblico di progressisti e tradizionalisti: vale più l’amore o l’amicizia?

postato da akio | permalink | commenti (2)

martedì, gennaio 25, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Alessandro Del Piero si è fatto intervistare da Sipario del Tg4.

: Se Capello continua a non farlo giocare, nel tempo libero potrebbe fare il meteorino.

postato da akio | permalink | commenti (6)

Ipse dixit

Camera Cafè rappresenta la vita di tutti i giorni, con le sue malignità e prevaricazioni, dove si vince e si perde a turno. E’ il cinismo che vince contro il buonismo imperante in tv.

Paolo Kessisoglu

dal Corriere della Sera- Magazine tv del 23/12/04

postato da akio | permalink | commenti (2)

lunedì, gennaio 24, 2005

L’altra televisione

Sono iscritto all’Antica Arboristeria dai tempi dell’Altra Domenica. Mi aspettavo poco dal tuo ritorno in televisione. Sarebbe bastato poco per farmi riconciliare con il vituperante elettrodomestico. E invece tu, come al solito, hai esagerato. Avevi detto che ti saresti occupato di jazz e modernariato tv ed invece il tuo Speciale per me è una scuola di alta e altra televisione. Speriamo che ti abbiano visto anche i vari Fiorello, Bonolis, Panariello, Fazio, Conti, Scotti, Amadeus e Ventura. Non ero più abituato ad un programma leggero di qualità. Nessun format può reggere il confronto con l’improvvisazione organizzata di uno che la tivù la sa fare. E tu, Renzo Arbore, la televisione la sai fare; con ironia, contenuti, buon gusto e misura. Stavolta accanto a te c’è un ossequioso aiuto presentatore, un certo Antonio Stornaiolo, che hai delegato a scandire i tempi della trasmissione. In studio, invece di avere “il solito pubblico televisivo” hai “una ramazzata di amici vecchi e nuovi” che garantiscono applausi coerenti. La ricca scenografia è impreziosita da una scultura di Marco Lodola: un suonatore di violoncello in frak e cilindro che ricorda tanto Totò. L’Antica Arboristeria dal 1965 è un piacevole club dove troneggia uno schermo da cui escono i preziosi reperti televisivi. Non come fanno di solito le altre trasmissioni con il loro fastidioso taglia, cuci e bla-bla. No, i tuoi pezzetti di vecchia tivù sono selezionati con cura e ce li mostri per intero. Nù babà. Nel bar del club tu e Stornaiolo indugiate sulle presenze femminili. Nella zona cucina ci sono un certo César che è stato chef del famoso Canneto di Lardarello e Marisa Laurito che per te è un’ex attrice di cui tu ed i tuoi amici apprezzate solo le abilità culinarie. L’atmosfera è la stessa di Quelli della notte. Quando l’ossequioso Stornaiolo prova a presentare Liliana, la bella aiuto cuoca, tu mostri il tuo elegante interesse rispondendo al posto suo. Di lei sai tutto e sottolinei allusivamente che è di Foggia. La trasmissione decolla subito con apparente semplicità. E’ passata l’una di notte ma è impossibile addormentarsi. Ci sono talmente tanti personaggi da scoprire, bravi artisti da ascoltare, reperti filmati da rivedere. La signorina del guardaroba, il palco delle autorità, la swing room, il monumento al mandolinista triste, l’angolo della radio, Mirabella scapigliato e tanti altri. Pianisti jazz, sassofonisti deambulanti, Mariangela Melato cantante. No, non è Quelli della notte; questo programma è anche meglio. Perché? Perché la tivù ne aveva bisogno e soprattutto ne avevo bisogno io che ho appena pagato il canone. Caro Renzo Arbore, eppure Speciale per me un grande difetto ce l’ha. Nella sigla ci sono una lunga serie di sottotitoli alcuni condivisibili altri meno. Mi vanno bene: “collezione di modernariato tv di ieri e di oggi, musica e reperti dispersi”; “da grandi vogliamo fare gli artisti”; il tempo passa per tutti”; alla ricerca del congiuntivo in tv”; adda passà ‘a nuttata”. Caro Renzo Arbore, non mi vanno bene: “meno siamo e meglio stiamo”; un programma tv per chi non vede la tv”. Hai scelto di andare in onda in terza serata per non essere schiavo dell’auditel. Hai detto che preferisci pochi spettatori vispi che milioni di telespettatori addormentati. Caro Renzo Arbore, chi fa la tivù oggi ha la responsabilità di farla per tutti. Dovevi chiedere la prima serata. Te l’avrebbero data come l’hanno data alla tua scoperta Benigni quando ha letto Dante. Anche il titolo lo dice: hai pensato soprattutto a te. Un po’ più di coraggioso altruismo, avrebbe fatto bene a tutta la televisione che ha bisogno di tornare alla creatività della semplicità. Un arboriano.

postato da akio | permalink | commenti (11)

domenica, gennaio 23, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Ieri Akio ha rinnovato l’abbonamento alla Rai.

: Adesso per una settimana sarà intrattabile.

postato da akio | permalink | commenti (4)

Ipse dixit

La Rai è difficile da gestire perchè quello che deve guidare è sempre il buon senso.

Flavio Cattaneo (direttore generale della Rai)

da Il Grande Talk – Raitre Educational del 22/1/05

postato da akio | permalink | commenti (2)

sabato, gennaio 22, 2005

i dialoghi tra BOH e MAH

: Se hai il digitale terrestre da stasera Mediaset e La7 ti fanno vedere le partite a 3 euro.

: Perchè dovrei pagare per restare a casa il sabato sera.

postato da akio | permalink | commenti (2)

Il postino (o piccolo post)

Cara Lorella Cuccarini, in tivù non ti si vede più nemmeno nella pubblicità delle cucine. Oggi la più amata dagli italiani è Simona Ventura. Viene il dubbio che alla Rai ti abbiano preso solo per sottrarti alla concorrenza. Il sabato sera con Morandi te lo hanno fatto fare ma la prima donna è sembrata Paola Cortellesi. Dopo un tentativo di programma dimenticabile su Raidue, il tuo nome è rimasto solo nei titoli di testa del libro paga della Rai. A Telethon c’eri. Tu che a Mediaset eri l’anima e la promotrice di Trenta ore per la vita, alla Rai invece affiancavi con umiltà la Carlucci. Cara Lorella Cuccarini, non mi aspetto di vederti in un reality show e non mi mancano le tue urla. Ma almeno tre o quattro ospitate da Cucuzza falle.

postato da akio | permalink | commenti (2)

venerdì, gennaio 21, 2005

Coriandoli

No, non è una carnevalata. Lo hai dichiarato sul serio: “Da oggi stop a tutti i nuovi reality show. E non per questioni editoriali, ma perché ormai riteniamo il genere troppo inflazionato” (Corriere della Sera del 20/1/05). Alleluia! Dopo oltre 5 anni dal vostro primo reality, anche tu, Piersilvio Berlusconi, vice presidente di Mediaset, te ne sei accorto. E certo che te ne sei accorto. Ti avranno fatto vedere le previsioni negative degli investimenti pubblicitari per il prossimo anno e allora hai seppellito i reality show. Quelli già previsti fino a giugno li farete ma da settembre solo “fiction e film di qualità”. Ne sono lieto; preferisco un film, anche brutto, ad un reality. Caro Piersilvio Berlusconi, mi rimetto però alla tua sensibilità per l’ambiente televisivo. Individua subito un metodo efficace per smaltire i personaggi creati dai vostri reality fino ad oggi. Questo ce lo dovete e lo dovete anche a loro. I poveretti rischiano di fare la fine di quei frammenti cosmici che dopo migliaia di anni ancora vagano nell’atmosfera rischiando di provocare danni irreparabili. Li avete lanciati come coriandoli nel firmamento dell’effimero televisivo. Belli, colorati e allegri per qualche momento ma poi il carnevale finisce e non è più lecito scherzare. Gli operatori ecologici sanno bene quanto sia difficile spazzare via i coriandoli. Della discarica chi se ne occupa? Non penserai mica ad una rottamazione? Non troverai nessuno che se li riprende indietro e che in cambio ti dà dei nuovi personaggi ecotelevisivi euro 4. E’ escluso che tu possa riciclarli nelle fiction. Non hai detto che le vuoi fare di qualità? Penso alla faccia di Maurizio Costanzo quando glielo hai detto: basta reality show. E lui, che non è stupido, starà già pensando che senza i personaggi dei reality non potrà più fare Buona Domenica e che sarà sostituito da qualcuno più creativo: Maria De Filippi. Ma allora la discarica… ho capito! Caro Piersilvio Berlusconi, sei un genietto. La discarica la farai gestire a lui, a Costanzo. Ecco perché lo hai promosso alla blanda tivù del mattino. Lui si metterà lì con le sue paperelle sulla scrivania e lemme lemme, con il contributo dello psicoterapeuta Morelli, risolverà ad uno ad uno il problema dei teleframmenti vaganti. Si, Piersilvio. E’ una soluzione indolore che dovrebbe proprio funzionare. Svaniranno lentamente e Costanzo con loro. Ieri, giovedì 20 gennaio 2005, Piersilvio Berlusconi ha decretato la fine dei reality show sulle reti Mediaset. Una data storica per la televisione. In molti concorderanno. Continuare con i reality show significherebbe portare la tivù alla miseria dei contenuti, al terrore dei telespettatori e alla morte del buon senso.

postato da akio | permalink | commenti (8)

giovedì, gennaio 20, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Berlusconi ha invitato a cena Mara Venier e Loredana Lecciso.

: Mi immagino il dopo cena: lui che canta, la Lecciso che balla e Mara Venier che se la ride sul divano.

postato da akio | permalink | commenti (4)

Il postino (o piccolo post)

Caro direttore Clemente J. Mimun, nel tuo Speciale Tg1 della domenica sera hai trasmesso per la terza volta Raccontando Mina di Vincenzo Mollica. Sedici illustri personaggi dello spettacolo e della cultura (da Almodovar a Renato Zero, da Camilleri a Fiorello, da Alda Merini a Benigni) che hanno reso omaggio alla più grande cantante italiana di musica leggera. Però trasmettere tre volte lo stesso speciale a Speciale Tg1! Caro direttore Clemente J. Mimun, forse è stata la Rai a chiederti di esagerare per aggiungere un altro mazzo di rose al tentativo impossibile di riportare Mina in tivù. Forse i tuoi giornalisti hanno preso l’influenza tutti contemporaneamente e non avete speciali per Speciale Tg1. O forse c’è un motivo più serio. Vincenzo Mollica ti ha minacciato di bruciare l’agendina con i numeri di telefono di quelli che intervista. E questo per te sarebbe inaccettabile. Caro direttore Clemente J. Mimun, a quando la quarta replica di Raccontando Mina però in prima serata?

postato da akio | permalink | commenti

mercoledì, gennaio 19, 2005

i dialoghi tra BOH e MAH

: Alessandro Preziosi è tornato in tivù nei panni di un capitano della finanza.

: Mi è parso un pò rivombroso.

postato da akio | permalink | commenti (3)

di blog in blog

a proposito di tv verità: gara tra spermatozoi, vince il più veloce da absinth la casinista

postato da akio | permalink | commenti

Ipse dixit

Da tempo si sapeva che la tv si sarebbe evoluta, intervenendo sulla realtà, non solo raccontandola. Piace sempre più, a conduttori e spettatori, vedere in tv qualcosa che capita grazie alla tv. Sia che la cosa riguardi giovani, sia che vengano coinvolti personaggi noti collocati in situazioni estreme. Ciò che conta è che nella piccola scatola domestica avvengano trasformazioni della realtà. Secondo me è una evoluzione positiva, si sperimentano linguaggi nuovi.

Michele Cucuzza

da Tv Sette n.10/2004

postato da akio | permalink | commenti

martedì, gennaio 18, 2005

Il postino (o piccolo post)

Cara Gabriella Germani, mi sono perso la tua imitazione della De Filippi con frustino a Domenica in. Maurizio Costanzo l’ha definita una gag di cattivo gusto. La cosa è finita lunedì sul Corriere della Sera che, in prima pagina, gli ha dato più spazio di quanto non ne abbia dato il giorno prima alla condanna a dieci anni di uno dei torturatori di Abu Ghraib. Cara Gabriella Germani, al primo giornale italiano hai detto che non era tua intenzione offendere nessuno. Alla radio ti sei scusata con Maurizio Fiorello Costanzo. Se il Costanzo vero ti perdonerà, il Corriere ce lo farà prontamente sapere.

postato da akio | permalink | commenti (5)

lunedì, gennaio 17, 2005

Il postino (o piccolo post)

Cara Maria De Filippi, anche quest’anno per i tuoi Amici si avvicina il momento delle puntate in prima serata. Così hai cominciato a montare quei filmatini, che ti piacciono tanto, in cui i ragazzi si dichiarano il loro amore. Baci, abbracci, tenerezze, parole dolci, grattini, lacrime e applausi quanto basta per interessare il tuo pubblico serale. Oltre ai filmatini ti inventerai dei colpi di scena come quello di sabato pomeriggio. La tenera Maria Grazia che si toglie i panni di Rossella O’Hara per ballare in sottoveste nera sulle note di Sex bomb mentre a sorpresa arriva Costantino di Maria De Filippi per ballare con lei. Gli ingredienti sono sempre gli stessi in tutte le tue trasmissioni da anni; ma perché dovresti rinunciare alle ciambelle se ogni volta ti vengono con il buco. In questo periodo ad Amici metterete in secondo piano la scuola d’arte varia. E’ più importante creare dei personaggi e delle storie che destino più interesse delle esibizioni. Dovete arrivare almeno fino a maggio. Poi per i ragazzi si spalancherà l’ingresso nel mondo dello spettacolo: un musical prodotto da te o un contratto a Buona Domenica.

postato da akio | permalink | commenti (5)

Ipse dixit

In tv c’era sempre stato il difetto di fare programmi per i giovani. Maria De Filippi è geniale perché ha creato un programma fatto dai giovani. Quelle, ci piaccia o no, sono le aspirazioni dei giovani. E lei è l’interlocutrice perfetta. Come a scuola ogni tanto arrivava la supplente che ci capiva veramente.

Fabio Fazio

dal Corriere della Sera – Magazine del 16/12/04

postato da akio | permalink | commenti

domenica, gennaio 16, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro Pippo Franco, voi del Bagaglino da anni avete il privilegio e la responsabilità di fare, quasi in esclusiva, la satira politica il sabato sera in prima serata. L’avete sempre fatta nel modo più innocuo possibile. Stavolta nemmeno quello. Stavolta a Tele fai da te prendete in giro la brutta televisione. Caro Pippo Franco, per un eccesso di immotivata modestia non vi siete inclusi nella lista. Eppure non avreste bisogno nemmeno del trucco e dei travestimenti.

postato da akio | permalink | commenti (11)

Ipse dixit

Il proliferare dei reality, con i chiacchericci inutili e le liti da portineria, ha fatto scendere lo spettacolo televisivo a un livello infimo.

Pierfrancesco Pingitore (autore del programma Telefai da te)

da La Stampa dell’ 8/1/05

postato da akio | permalink | commenti

sabato, gennaio 15, 2005

i dialoghi tra BOH e MAH

: Iva Zanicchi, dopo una breve esperienza in politica, è tornata in tivù con un programma di cucina.

: preferirà altri minestroni e altre frittate.

postato da akio | permalink | commenti

Il postino (o piccolo post)

Caro direttore di Raitre Paolo Ruffini, ieri sera la Grande Storia ci stava proprio bene in prima serata. C’era da scegliere tra le suore del convento tedesco, la paperotta svizzera e un tentativo improbabile di trasmissione intitolata Starflash. Chi ha scelto di vedere Il segreto di Mussolini non se ne sarà pentito. A Raitre ogni tanto ci provate a risollevare la bandiera della telequalità. Se ne sono accorti persino i pubblicitari assoldati dalla Rai per pubblicizzare negli uffici postali il rinnovo dell’abbonamento. Un cartellone su cui sono stampati dei post it con sù i titoli delle trasmissioni del 2004 per cui varrebbe la pena di rinnovare il canone: ” Uno mattina, La domenica sportiva, Affari tuoi, La melevisione, Mi manda Raitre, Alle falde del Kilimangiaro, Le cinque giornate di Milano, il Giro d’Italia, Piazza Grande, Un medico in famiglia, L’Isola dei Famosi, Domenica in, Stasera pago io revolution, Ballarò, Chi l’ha visto?, Ma il cielo è sempre più blù, Olimpiadi, Europei di calcio, Superquark, Porta a Porta, Quelli che il calcio”. E sotto lo slogan: “E’ stato un anno ricco di appuntamenti. Non perderti l’ultimo”. (Si insomma, paga l’abbonamento). Caro direttore di Raitre Paolo Ruffini, puoi essere soddisfatto. In quella pubblicità ci sono più programmi di Raitre che di Raidue. Io chiederei di rivedere i budget.

postato da akio | permalink | commenti

venerdì, gennaio 14, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Ma lo sai che la sit-com Love Bugs è un format comprato all’estero?

: La televisione italiana non è più capace nemmeno di inventare quattro scenette.

postato da akio | permalink | commenti (2)

Ipse dixit

A me dei reality non me ne po’ fregà di meno. Poi vedo i risultati di ascolto e mi preoccupo. Forse alla gente tra reality, giochi, talk show e tutto il resto non piace più lo show come si faceva una volta. La mia teoria è che si può fare a meno del conduttore, a parte il caso del compianto Baudo. Compianto si fa per dire… Ma gli altri mi sembrano scarsi. Anche l’aborigeno… Chi è l’aborigeno? Carlo Conti! Non si può andare in trasmissione neri come il carbone! Ma dico io: vieni via dalla spiaggia un’ora prima!

Teo Teocoli

dal Quotidiano Nazionale del 5/10/04

postato da akio | permalink | commenti

giovedì, gennaio 13, 2005

Il postino (o piccolo post)

Cara Antonella Clerici, il tuo ingiustificato entusiasmo non basta. Va a finire che Il Ristorante te lo chiudono. Alla Rai si sono accorti che non va bene per Raiuno. Chi se n’è accorto? Il consigliere di amministrazione Marcello Veneziani e con lui il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce. Tutti e due hanno detto che non rispettate le linee editoriali; che tradotto vuol dire: su Raiuno niente parolacce, delazioni, insulti, litigi e inciuci. Cara Antonella Clerici, eppure nella prima puntata eravate stati così bravi. Persino la contessa e la ex tronista di Maria si erano comportate a modino. E Del Noce era così contento. Adesso invece dice che Il Ristorante ha perso il suo spirito originario. Cara Antonella Clerici, se chiuderanno il programma tu dormirai lo stesso sonni felici. Solo un consiglio. Non metterti a pensare a quale era lo spirito originario del programma perché ti verrebbe l’insonnia.

postato da akio | permalink | commenti (3)

mercoledì, gennaio 12, 2005

di blog in blog

la musica.. prima di tutti.. di absinth la casinista

postato da akio | permalink | commenti (1)

i dialoghi tra Emilio ed Eleonora

: no, eh…eh…eh… sto ridendo eh…eh… perchè mi è caduto un orecchino eh…eh…

: e certo… eh… eh… e certo eh… eh…

: e tra poco eh… eh… cade anche l’altro eh…eh… quindi levo anche questo così siamo a posto eh…eh…eh…

: non toglierti altro per carità! Sigla per cortesia, prima che sia troppo tardi!

postato da akio | permalink | commenti

Il postino (o piccolo post)

Caro Guido Caroselli, sei il decano dei telemeteorologi, quello che sostituì Edmondo Bernacca a Che tempo fa. Eppure da qualche anno sei stato relegato dopo il Tg1 delle 17. A Raiuno non possono permettersi di mandarti in onda un minuto prima del Tg1 delle 20. Non traini il pubblico come fa Amadeus. Tu ci tieni comunque a far sapere che le tue previsioni sono un’altra cosa. Le tue sono previsioni d’autore. Sulla cartina con il sole, le nuvolette e le onde del mare ci metti la tua firma in corsivo: Guido Caroselli. Oppure ci metti solo le iniziali G. C. come quelle che i manager si fanno cucire sulle camicie. Caro Guido Caroselli, è un vezzo o una assunzione di responsabilità? Forse è semplicemente un modo per affermare la propria professionalità in una tivù dove chiunque ormai firma contratti.

postato da akio | permalink | commenti (2)

martedì, gennaio 11, 2005

i dialoghi tra BOH e MAH

: Lino Banfi è in trattative per passare a Mediaset.

: Nonno Libero gli avrà chiesto una pensione integrativa.

postato da akio | permalink | commenti (6)

Il postino (o piccolo post)

Cara Simona Ventura, solo tu potevi prendere a bananate con la dovuta disinvoltura i concorrenti di un telequiz. Loro non vedono, non sentono, non parlano e sono tanto felici di farsi picchiare da te con una banana dorata con su scritto 500.000 euro. Per vincerli devono sfidare la fortuna nel gioco finale: la ruotona della fortunona. Proprio come quelle che usavano un tempo Mike Bongiorno e Iva Zanicchi. Cara Simona Ventura, persino il Tg3 ha fatto un collegamento per pubblicizzare questo programma scimmiesco. Sarà un programma fortunato? Ma si che lo sarà. Raiuno vive un periodo fortunatissimo. Pensa che quelli di Striscia la notizia si sono arresi e hanno ammesso che a Raiuno sono più fortunati. Ieri hanno mostrato l’ennesimo colpo di fortuna verificatosi ad Affari tuoi. Un’altra fidanzata di un ragazzo che lavora per la produzione del programma che ha vinto nel maggio scorso 15.000 euro. Cara Simona Ventura, visto come gira la fortuna a Raiuno vedrai che adesso ti chiederanno di svelare ogni sera chi si nasconde sotto le maschere delle tre scimmiette.

postato da akio | permalink | commenti (4)

lunedì, gennaio 10, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro Rosario Fiorello, fare la radio ti piace di più che fare la tivù. Ti ascolto a Viva Radiodue ed è evidente. E poi lo hai detto anche tu: “Nel mio lavoro io faccio solo qualche settimana di televisione, mentre in radio lavoro per 6-7 mesi, alla radio si possono fare sempre cose nuove. Si possono fare anche cose brutte ma se sbagli, il giorno dopo potrai sempre fare qualcosa di bello. Non ci sono grosse limitazioni” (da tgcom.it del 3/10/04). Senza contare che alla radio puoi pubblicizzare molto di più il tuo cd: una imitazione e una tua canzone, una parodia ed una citazione del cd da parte del fido Baldini. Si, la radio per te è meglio della tivù. I tuoi personaggi alla radio sono più brillanti e divertenti ed hanno un pizzico di sano e bonario cinismo che la melensa televisione del sabato sera non ti consente. Caro Rosario Fiorello, digiamolo: nel tuo programma radiofonico maltratti la televisione ed i suoi simboli. Il Mike Bongiorno di Genius, nella tua parodia, è un aguzzino che riempie di epiteti i piccoli geniali concorrenti: “piccolo strofinaccio; pappafrolla; fetido, ventresca; piccolo verme da pesca; sei peggio di una verruca sull’arco plantare; piccolo escremento; piccolo scolo di fogna”. Solo per citarne alcuni. In tivù proprio non potresti farlo. Caro Fiorello, non ti chiedo di rinnegare il tuo amore per la radio ma di allargare i tuoi orizzonti televisivi. Con quello che si vede e si sente in tivù credo che il linguaggio cattivo da parodiare non sia quello di Mike Bongiorno.

postato da akio | permalink | commenti (6)

domenica, gennaio 09, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Michelle Hunziker ha lasciato Striscia la notizia

: Povere veline, hanno perduto un punto di riferimento.

postato da akio | permalink | commenti (2)

Ipse dixit

Io penso che la televisione in questo periodo sia di stampo medievale. L’aspetto più bello è che c’è il telecomando e quindi io cucino nel forno a microonde e quando son stufo di mangiar schifezze lo tengo spento. E’ un elettrodomestico.

Enzo Iacchetti

da Chetempochefa – Raitre del 19/12/04

postato da akio | permalink | commenti (1)

sabato, gennaio 08, 2005

Il postino (o piccolo post)

Cara Ilaria D’Amico, Campioni – Il sogno è il reality show con il più alto indice di disinteresse della stagione tv. Per abbandonare questo primato le provate tutte. L’ultima intuizione è l’ingaggio di Diego Armando Maradona junior; il figlio italiano di Maradona. Chissà se ne racconterete la storia di giovane calciatore con un nome pesante che vive sotto i riflettori dalla nascita. L’allenatore Ciccio Graziani potrebbe cogliere l’occasione per ricordare con nostalgia i bei tempi in cui si scontrava con il padre sui campi di calcio. Ma subito dopo dovrà fare il suo dovere di teleallenatore pronunciando frasi come: Maradona oggi non giochi, vai in tribuna; Maradona oggi sei titolare. E se il giovane Diego junior segnerà, il telecronista potrà urlare Maradonaaaa! Gooool di Maradona!!! E Sara Ventura lo potrà intervistare a bordo campo chiedendogli se ha una fidanzata (la potenziale nuora di Maradona). Cara Ilaria D’Amico, tu lo accoglierai come se fosse un cucciolo del tuo Timbuctù ma per rendere interessante un programma come Campioni – Il sogno dovreste ingaggiare e far giocare insieme tutti e due i Maradona: padre e figlio.

postato da akio | permalink | commenti (3)

venerdì, gennaio 07, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Simona Ventura dopo le vacanze natalizie è tornata in video con una bella abbronzatura.

: Così per condurre Le tre scimmiette non avrà bisogno del trucco.

postato da akio | permalink | commenti (3)

Il post di Campanile

Volendo fare un bilancio dei programmi TV nel corso dell’annata 1963 testè felicemente conclusasi, e quasi tracciarne un rapido panorama, una retrospettiva visione d’assieme attraverso le passate stagioni, un cosmorama comprendente picchi e avvallamenti, boschi, pianure, mari e monti, visti attraverso le nebbioline del passato, indorate dal nascente sole dell’anno nuovo, si trova stranamente che quei programmi sono tutti uno sterminato, uniforme paesaggio di scatole, quasi negozio di calzoleria, in cui una esigente signora sia intenta a provarsi le scarpe, vuotando gli scaffali: scatole vuote e scatole piene; scatole grosse e scatole piccine, scatole a sorpresa (ma la sorpresa era sempre la stessa) e scatole senza sorpresa. (5 gennaio 1964)

Achille Campanile – da “La televisione spiegata al popolo” ( a cura di Aldo Grasso) – Bompiani, 1989.

postato da akio | permalink | commenti

giovedì, gennaio 06, 2005

di blog in blog

a proposito di pubblicità che per un giorno poteva pure non andare in onda: da absinth la casinista.

postato da akio | permalink | commenti (3)

Il postino (o piccolo post)

Caro Bruno Vespa, ieri ho acceso la tivù solo alle undici di sera. C’eri tu con la bacchetta che indicavi su una cartina gigante il punto in cui l’Italia si sarebbe spezzata in due se fosse stata colpita da un terremoto come quello che si è verificato nell’oceano a largo di Sumatra. Caro Bruno Vespa, non biasimare la befana se ti ha portato solo carbone. I dirigenti della Rai nelle loro calze si aspettano di trovare dei dolcetti. Hanno adattato la programmazione alla giornata di lutto e hanno devoluto l’incasso degli spot pubblicitari alle popolazioni colpite dalla catastrofe. Se i loro inserzionisti avessero pagato gli spot senza trasmetterli sarebbe stato il massimo. Anche le altre emittenti hanno tutte adeguato la programmazione. Apprezzabile tentativo ma mi è sembrato che abbiano fatto trenta senza voler fare trentuno. Caro Bruno Vespa, sono certo che, passata l’emozione del momento, tu sarai l’unico che tornerà ad occuparsi con regolarità della tragedia.

postato da akio | permalink | commenti (2)

mercoledì, gennaio 05, 2005

Il postino (o piccolo post)

Il telesilenzio che avrei voluto oggi.

postato da akio | permalink | commenti (3)

martedì, gennaio 04, 2005

Il postino (o piccolo post)

Cari direttori di tutte le reti e dei tg, domani ci sarà una giornata di lutto per le vittime del maremoto nel sud-est asiatico. L’Europa si fermerà per 3 minuti. E voi? Beh, voi farete il vostro lavoro: servizi, collegamenti e reportage inseriti nella normale programmazione post natalizia. L’Italia sul Due, le repliche di Trl e Most Wanted, La signora in giallo, Paso Adelante, Sentieri, Al posto tuo, qualche film e le televendite. Cari direttori di tutte le reti e dei tg, perché invece non vi fermate? Spegnete le vostre tivù per un giorno intero; un unico schermo nero. Dopo una settimana di immagini così terribili il telesilenzio totale restituirebbe il tempo alla riflessione. Cari direttori di tutte le reti e dei tg, si potrebbe e si dovrebbe farlo. La pubblicità la potreste ritrasmettere, raddoppiata, il giorno dopo.

postato da akio | permalink | commenti (6)

lunedì, gennaio 03, 2005

Il postino (o piccolo post)

Cara Michelle Hunziker, buon anno. Ti ho lasciata che recitavi il copioncino a Striscia la notizia e ti ritrovo che reciti il copioncino in una innovativa sit-com. L’innovazione consiste nel mettere insieme una accozzaglia di scenette come quelle che facevano Sandra e Raimondo negli anni ’80. Cara Michelle, quelli della Premiata Ditta non la prenderanno bene. Finora avevano l’esclusiva delle scenette che fanno ridere solo le risate registrate. Cara Michelle Hunziker, che innovazione quella dei personaggi invisibili. Una suocera ed uno psichiatra di cui si vedono solo le mani e si sente la voce. Cara Michelle Hunziker, c’è qualche possibilità che anche tu ed il tuo collega De Luigi nelle prossime puntate diventiate invisibili?

postato da akio | permalink | commenti (9)

lunedì, febbraio 28, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro vaticanista del Tg1 Giuseppe De Carli, non era facile commentare in diretta l’Angelus di ieri. Doppio collegamento: da S. Pietro, dove un vescovo sostituiva il Papa, e dal Policlinico Gemelli. Tu hai scelto di stare al Gemelli: “per una questione di vicinanza affettiva e un po’ perché non siamo certissimi che il Papa non voglia, magari solo per un attimo, apparire seppur dietro i vetri. Abbiamo preferito venire qui”. Il regista fa il suo mestiere e alterna le inquadrature di piazza San Pietro con quelle delle finestre dell’ospedale. Finisce l’Angelus e le telecamere indugiano su quelle finestre chiuse. Tu continui a commentare ma devi interromperti: “Ecco però, sta succedendo qualcosa… la regista Emilia Suriano sta inquadrando le finestre che sono al decimo piano del Gemelli… Ecco… probabilmente… il Papa ci farà una delle tante sorprese alle quali siamo abituati”. Il Papa si affaccia, saluta e benedice. E’ un momento toccante e molto televisivo che tu commenti: “Grande emozione qui al Gemelli per questa apparizione che nessuno si aspettava ma che noi sospettavamo”. E pensare che per il resto del giorno tutti i tuoi colleghi non hanno fatto altro che manifestare il loro stupore. Caro vaticanista del Tg1 Giuseppe De Carli, quando si dice che uno le cose se le sente.

postato da akio | permalink | commenti (3)

domenica, febbraio 27, 2005

Ipse dixit

La Rai, negli ultimi due anni, per tornare a fare ascolto, si è trasformata davvero in una tv commerciale. Se loro fanno i reality su Raidue e anche su Raiuno noi che dobbiamo fare per competere su quel terreno? Sono loro a spingere e noi che viviamo solo di pubblicità, a correre dietro. E il servizio pubblico? Oggi Mediaset e Rai sono identiche e il pubblico ci rimette.

Piersilvio Berlusconi (vice presidente Mediaset)

dal Corriere della Sera del 20/1/05

postato da akio | permalink | commenti (8)

sabato, febbraio 26, 2005

Il postino (o piccolo post)

Cara Emanuela Folliero, devi parcheggiare il camper di Stranamore più vicino al citofono. Tra la corsetta per arrivare al portone e quella per tornare al camper, il tempo per recuperare ti è insufficiente. Ti viene l’affanno e sei costretta a giustificarti dicendo che hai una certa età. Ma alla fine ce la fai ad arrivare a casa della destinataria del videomessaggio. Prendi l’ascensore, entri in casa, le fai indossare il cappotto, la prendi per mano e giù di corsa verso il camper. Durante la corsetta le chiedi: “Com’è che io ho il fiatone e tu no? Sarà l’età?”. Cara Emanuela Folliero, guarda che l’abbiamo capito che hai una certa età, ma mica te lo abbiamo detto noi di correre dietro alla gente con un microfono come una qualsiasi ex velina. Eccoti finalmente seduta nel camper e dopo un sospiro di sollievo inviti la ragazza a vedere il videomessaggio: “mentre io riprendo fiato”. Cara Emanuela Folliero, in studio le cose vanno decisamente meglio. Tu non sei una qualsiasi ex velina e le storie che hai seguito le concludi tu e non Castagna. Comodamente seduta sul divano, nonostante la storia non sia a lieto fine, il fiato non ti manca. E soprattutto non hai la necessità di fare dell’ autoironia sull’ età.

postato da akio | permalink | commenti (4)

mercoledì, febbraio 23, 2005

amici lettori di carotelevip,

sono a letto con l’influenza e per qualche giorno (spero pochi) non posterò. Ciao a tutti.

ps. il problema è che così guarderò molta più tivù.

postato da akio | permalink | commenti (13)

Il postino (o piccolo post)

Caro Carlo Conti, l’eliminazione di una certa Elisabetta Gregoraci toglierà al tuo Ritorno al presente il fascino del mistero. Il pubblico non potrà più chiedersi chi è quella ragazza e, soprattutto, cosa ci fa in prima serata su Raiuno. Ne resterà un fulmineo ricordo: una che se le lasci il microfono non la finisce più di parlare. Non è invece un mistero che volete dare al programma una impronta culturale. Per questo invitate ospiti come Alberto Angela, Maria Latella e la moglie di Pino Insegno. Tutti impegnati a dare significati storico-culturali a Gegia che fa il bagno con l’aiuto delle ancelle. Caro Carlo Conti, anche per questo programma non sei il presentatore adatto. Qui ci voleva un Enrico Papi prima maniera vestito con la tunica e l’Uomo Tigre come valletto. Una bella presentazione all’americana con lo stile di una sana carnevalata. Mi sembri un po’ troppo serio. Guarda che è tutto finto e non stai facendo Rai Educational.

.

postato da akio | permalink | commenti (5)

martedì, febbraio 22, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Klaus Davi e Alfonso Signorini sono gli opinionisti televisivi più richiesti del momento.

: Certe volte rimpiango i tempi d’oro di Alba Parietti.

postato da akio | permalink | commenti (6)

Ipse dixit

In tv ho portato un po’ di maremoto. Non tanto per la “selvaggeria” che mi connotava, quanto perché ho cominciato a parlare di sport senza sussiego.

Alba Parietti

da Sette n. 35/1998

postato da akio | permalink | commenti

lunedì, febbraio 21, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro Michele Mirabella, ad Elisir hai ospitato Michele Cucuzza e una compassata Ambra Angiolini. Dopo aver parlato di cattiva digestione, ti sei complimentato con Cocuzza per come riesce a passare dalla cronaca bianca e rosa alla cronaca nera durante La vita in diretta. Ad Ambra hai chiesto quali sono i suoi gusti musicali. Non ti ha fatto piacere sentirle dire che lei non si lascia intrippare in un unico genere musicale. Tu sei un purista e nelle tue trasmissioni vorresti che si parlasse un buon italiano. Quel neologismo di Ambra, anche con i consigli dei tuoi medici, ci metterai molto per digerirlo. Caro Michele Mirabella, con quell’intrippata sullo stomaco hai fatto ad Ambra una domanda insidiosa. Lei sarà a Sanremo in veste di opinionista. Come si comporterà quando si parlerà del suo compagno Francesco Renga che sarà in gara? Ambra ha risposto che andrà a fare la pipì. Caro Michele Mirabella, grazie. La tua trasmissione riesce sempre a dare buoni consigli per la salute dei telespettatori.

postato da akio | permalink | commenti (11)

domenica, febbraio 20, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro Rosario Fiorello, grazie alla tua intercessione, Mara Venier ha fatto pace con Giletti e Pippo Baudo con la Rai. Anche per il caso Celentano, dopo una tua telefonata radiofonica con la moglie Claudia Mori, pare si sia riaperto uno spiraglio autunnale. Ieri sera Pippo Baudo è tornato in Rai dalla Carlucci ed ha dichiarato il suo rinnovato ed eterno amore per mamma Rai dandotene il merito. Tu eri al telefono e lo hai invitato (o era un ordine?) a manifestare questo amore, fisicamente, proprio come piace a te: baciando sulle labbra il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce. Caro Rosario Fiorello, che potenza che sei. Altro che Berlusconi. Se Shakespeare fosse stato il presidente della Rai tu lo avresti convinto a mettere un bel bacio tra Antonio e Shylock nel finale del Mercante di Venezia.

ps. Caro Fiorello, dopo quello spettacolo tra Baudo e Del Noce per fortuna sono andato al cinema a vedere un dramma più divertente: Il mercante di Venezia di Michael Radford.

postato da akio | permalink | commenti (6)

sabato, febbraio 19, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro Emilio Fede, un servizio al concorso di Miss Padania glielo dedichi sempre volentieri. La tua inviata ha intervistato le concorrenti e la conduttrice Emanuela Folliero che ha rivelato la tua presenza al concorso in qualità di illustre ospite. Tu, siciliano doc, sei un padano adottivo per meriti indiscussi. Come ha ricordato la Folliero tu sei “le direttur”. Caro Emilio Fede, hai colto l’occasione per fare ingelosire un pò quella impertinente di Eleonora Pedron. Lei se ne stava sorridente fra le nuvolette e tu le hai detto. “E poi da Miss Padania a Miss Meteo. Mica è escluso! Perchè ci sono le miss del passato che vanno in pensione”. La Pedron non se l’è presa più di tanto anche perchè sa bene che scherzavi. Dove la trovi una spalla come lei.

postato da akio | permalink | commenti (7)

venerdì, febbraio 18, 2005

i dialoghi tra BOH e MAH

: Ad Amici, Gianni Morandi ha fatto cantare Maria De Filippi.

: Si sarà voluto vendicare di quella volta che l’ha costretto a mettersi in mutande.

postato da akio | permalink | commenti (10)

Ipse dixit

Nessuno è riuscito ad attribuirci una patente di faziosità. Ma chiedo: il Tg1 è sempre stato, o no, tradizionalmente molto istituzionale? A me sta bene così, e cinquant’anni dopo perché dovrei essere io a fare una rivoluzione? Io ho riportato la testata dove la voleva il suo pubblico: autorevole, capace di offrire un’informazione completa.

Clemente J Mimun (direttore del Tg1)

dal Corriere della Sera del 3/10/2004

postato da akio | permalink | commenti

giovedì, febbraio 17, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro mago Forrest, i pubblicitari sono noti per la loro creatività. Al Galà della Pubblicità hanno voluto come presentatori Martina Stella, Sergio Muniz e Valter Nudo. Un trio creativo. Martina Stella, attrice e studentessa liceale, ha avuto il ruolo principale. Che abbia buona tecnica e ottima memoria lo si capisce quando viene interrotta. Riprende il discorso con le stesse parole e intonazione. Ho atteso invano che recitasse la nebbia agli irti colli. Sergio Muniz la lezione a memoria l’ha balbettata come si addice ad uno che recita in una lingua non sua. Valter Nudo, da neoattore, è stato molto attento alla dizione; un po’ meno alla gestualità. Caro Mago Forrest, tu eri l’unico presentatore professionista ma i creativi della pubblicità ti hanno utilizzato solo come battutista. Tante battute ai personaggi presenti ma poche agli spot in gara. Si sa; per i pubblicitari la pubblicità è una cosa seria.

postato da akio | permalink | commenti (8)

mercoledì, febbraio 16, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro ex televip Michele Santoro, il Tribunale del lavoro di Roma ha deciso che la Rai ti deve ridare il tuo posto in tivù e un milione e mezzo di euro come risarcimento. La Rai farà ricorso contro la sentenza mentre Luttazzi, Biagi, Paolo Rossi, la Guzzanti, Pippo Baudo e Celentano si saranno precipitati al telefono per sollecitare i loro avvocati a fare qualcosa. Tu speri di tornare perché avrebbe un significato politico e tu oggi sei un politico. Ma lo sai bene che in tivù per te non sarebbe più come prima. Tu e la Gruber non siete come gli altri telegiornalisti che si sono dati provvisoriamente alla politica. Siete destinati a restarci. La Gruber mi sembra si sia accasata bene. A te ti vedo un po’ più incerto. Ma no, ormai non puoi più tornare in tivù. Senza contare che la tua squadra di giornalisti si è sparpagliata. E tu non vorrai farti restituire Luisella Costamagna e Fabio Venditti da Costanzo. Non lasceresti mai un vecchio amico tutte le mattine da solo con le paperelle sul tavolo. Caro ex televip Michele Santoro, vedrai che alla fine una trasmissione te la faranno fare. Sui soldi ci conterei meno. La Rai in questo periodo è sotto spese. C’è il contratto in scadenza di Bonolis da rinnovare. Ci sono gli ospiti stranieri per Sanremo da pagare. C’è il nuovo reality Kolossal di Raiuno da finanziare. L’hai visto anche tu ieri sera Carlo Conti con le scenografie hollywoodiane e le maestranze cinematografiche al lavoro. Lì di soldi ce ne vogliono. Caro ex televip Michele Santoro, però il titolo è di buon augurio anche per te: Ritorno al presente. E chi era l’ospite? Giulio Andreotti. Se ti va di sederti accanto al prof. Alfonso Signorini per spiegarci la differenza tra una biga e una quadriga allora il tuo ritorno in tivù è cosa fatta.

postato da akio | permalink | commenti (5)

martedì, febbraio 15, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Ma lo sai che le reti Mediaset hanno un direttore generale dei contenuti?

: O è spesso in vacanza o è uno che si distrae con una certa facilità.

postato da akio | permalink | commenti (4)

Ipse dixit

Per ventiquattr’ore al giorno tutto quello che passa in televisione è interpretato o diretto da attori in veste di conduttori e conduttrici, pettinature incluse.

Arthur Miller

da Il Messaggero del 27/9/2004

postato da akio | permalink | commenti

lunedì, febbraio 14, 2005

Il postino (o piccolo post)

Cara Laura Freddi, ieri hai avuto una giornata impegnativa da show girl. Prima hai recitato da protagonista nella sit-com Il Condominio. Poi hai ballato e cantato come guest star a Buona Domenica. La sera hai presentato Aspettando San Valentino su La7. E’ già la seconda volta che ti ci trasferisci con armi e bagagli (Demo Morselli, la sua band e i più vecchi amici di Maria De Filippi). Questa estate Costanzo voleva fare una trasmissione in ricordo della cantante romana Gabriella Ferri. Non c’era spazio sulle altre emittenti e lo avete fatto su La7. Ieri stessa cosa per San Valentino. Cara Laura Freddi, per voi show girl è una manna. I palinsesti Rai e Mediaset ormai sono più rigidi dei colletti inamidati di Michele Cucuzza e gli spazi sono sempre di meno. La7, che doveva essere la Cnn italiana, potrebbe diventare la prima televisione aperta; si, alle altre tivù. C’è un programma che la Rai e Mediaset non vogliono fare? Ci pensa La7. Cara Laura Freddi, tu potrai dire di essere stata la prima a usufruire di questa nuova strategia delle televisioni italiane. Però ho l’impressione che la nuova regoletta varrà solo per i programmetti. Non credo che vedremo su La7 il Moliere di Paolo Rossi, Raiot della Guzzanti e RockPolitik di Celentano.

postato da akio | permalink | commenti (8)

domenica, febbraio 13, 2005

i dialoghi tra BOH e MAH

: le Winx sono passate da Raidue a Raiuno.

: Perchè non metterle al posto delle Tre Scimmiette?

postato da akio | permalink | commenti (3)

sabato, febbraio 12, 2005

Il postino (o piccolo post)

Care letterine, tornate presto che Gerry Scotti al Milionario si annoia. Sarà quella luce soffusa che concilia il sonno. Sarà che milionari non ci si diventa tutte le puntate. Sarà che non ha trovato un concorrente che racconta le ninne nanne. Sarà che non ci sono i televip a sbagliare grossolanamente. Sarà che non ci siete voi a dirgli quanto è simpatico e bello. Sarà ma sembra che si sia proprio stufato. Solo ieri sera ho visto tornare nei suoi occhi un barlume di entusiasmo. Nel momento in cui la concorrente gli ha detto che si sta laureando in lingue e letterature delle popolazioni creole. Care letterine, il vostro Gerry Scotti ha avuto un sussulto e le ha chiesto: “Sai fare il risotto alla creola? E’ un modo particolare di arrostire il riso”. Care letterine, gli mancate voi ma anche quella pubblicità che da un pò non gli fanno fare più.

postato da akio | permalink | commenti (5)

venerdì, febbraio 11, 2005

Ipse dixit

Non guardo più di qualche minuto una trasmissione televisiva. Uso in maniera forsennata lo zapping come antidoto alla noia. Mia moglie non ce la fa più a guardare la televisione insieme con me.

Carlo Rossella

da Sette del 27/1/2000

postato da akio | permalink | commenti (4)

Il postino (o piccolo post)

Caro direttore del Tg5 Carlo Rossella, ecco la differenza tra un grande giornalista come te ed un blogger avventato come me. Tu non avresti mai scritto come ho fatto io: “i matrimoni reali scarseggiano e se aspetti quello tra Carlo e Camilla stai fresco”. Sono stato smentito poche ore dopo dalla notizia dell’imminente matrimonio che invece avrà fatto andare te in un brodo di giuggiole. Tu saresti stato più prudente. Avresti lasciato intendere che quel matrimonio prima o poi si sarebbe fatto; che voci vicine al principe lasciano intendere; che le indiscrezioni dei tabloid parlano di. Caro Carlo Rossella, l’avventato blogger si lecca le ferite e si è autoinflitto la seguente punizione. Ieri sera ho visto sia il Tg5 che il Tg1. Per te, la notizia delle nozze reali è seconda solo al papa che lascia l’ospedale e viene prima della giornata in ricordo delle foibe e dell’Italia bloccata dagli scioperi dei trasporti. Clemente J Mimun con il suo Tg1 ti ha seguito a ruota: nel servizio sul matrimonio reale ha messo come sottofondo la musica di Love Story. Per Carlo e Camilla? Caro direttore del Tg5 Carlo Rossella, se commenterai in diretta il matrimonio più annunciato della storia, dopo potrai anche ritirarti. Sarebbe difficile trovare un obiettivo professionale altrettanto stimolante.

postato da akio | permalink | commenti (1)

giovedì, febbraio 10, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Hanno appena dato la notizia che Carlo e Camilla si sposeranno l’8 aprile.

: Akio non potrebbe mai lavorare al Tg5. Non stà sulla notizia. E Carlo Rossella è un grande direttore.

postato da akio | permalink | commenti (3)

Il postino (o piccolo post)

Caro Carlo Rossella, anche il tuo Tg5 ha intervistato il segretario di stato statunitense Condoleeza Rice. Ci hai mandato Luca Rigoni. Bravo Rossella, bisogna lasciare spazio ai propri giornalisti per farli crescere. Pensa che Rigoni è riuscito anche a trovare il modo di chiedere alla Rice della sua passione per il pianoforte. Così sappiamo che una volta a settimana suona con un gruppo di amici per tenersi in allenamento. Caro Carlo Rossella, tu non sei uno di quei direttori che stanno sempre in video. Tu appari poco, pochissimo, anche perché i matrimoni reali scarseggiano e se aspetti quello tra Carlo e Camilla stai fresco. A proposito di Carlo d’Inghilterra. Ieri sera gli hai dedicato l’ennesimo servizio. La Commissione per i conti pubblici della Camera dei comuni vuole vederci chiaro sulla gestione del ducato di Cornovaglia da parte dell’erede al trono. Che notizia interessante. Caro direttore del Tg5 Carlo Rossella, non succede, ma se succede che Carlo sposerà Camilla (magari in Toscana) non manderai un giovane giornalista a commentare l’evento.

postato da akio | permalink | commenti (4)

mercoledì, febbraio 09, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro Emilio Fede, a Striscia la notizia sei di casa. Ti mancava solo di condurla e ieri hai colmato questa lacuna. Tra le veline ti sei trovato perfettamente a tuo agio. Come sempre. Ezio Greggio ha detto che “per una sera hai fatto il giornalista”. In alcuni momenti avrai pensato di essere ancora a Scherzi a parte, soprattutto quando Greggio ti ha chiesto di dire forza Ulivo e Votate Prodi. Ti stava per venire il coccolone ed hai protestato perché ti sentivi mortificato. Qualche colpo lo hai tirato anche tu quando hai rivelato, fuori copione, che durante i servizi le truccatrici ritoccano Ezio Greggio. Ho avuto l’impressione che non gradisse questa confidenza. Hai finito la puntata ballando con le veline (quelle in carne e ossa). Caro Emilio Fede, ieri a Striscia hai sostituito Enzo Iacchetti che si è preso l’influenza proprio come Berlusconi. Non è che oggi presiedi il Consiglio dei ministri?

postato da akio | permalink | commenti (7)

martedì, febbraio 08, 2005

i dialoghi tra BOH e MAH

: per quelli della Vita in diretta il Festival di Sanremo è “la kermesse canora più famosa del mondo”.

: Tu pensa se anzichè Bonolis lo presentasse Cucuzza.

postato da akio | permalink | commenti (2)

Il post di Campanile

Basta. La televisione è inventata, aspettiamo che s’inventi il modo di usarla. Chi sa chi sarà l’inventore. Certo, dev’essere un’invenzione molto più difficile che quella della televisione stessa, visto che ancora non ci si è arrivati. (24 giugno 1962)

Achille Campanile

da La televisione spiegata al popolo (a cura di Aldo Grasso, Bompiani ed.)

postato da akio | permalink | commenti (1)

lunedì, febbraio 07, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro Topo Gigio, vedere lo Zecchino d’Oro con Geronimo Stilton al tuo posto è stato un brutto colpo paragonabile solo al giorno in cui Cino Tortorella smise i panni del mago Zurlì. Adesso hai uno show tutto tuo il Topo Gigio Show su Italia 1. Con la macchina del tempo vai a trovare Garibaldi a Caprera e racconti ai bambini la Spedizione dei Mille. Oppure commenti un documentario sulle scimmie e racconti una favola. Andrebbe tutto bene se ogni tanto non apparisse fra le nuvolette la fatina Elena Barolo per rimproverarti. “Gigio rimetti in ordine la stanza; Gigio fai i compiti; Gigio lavati le mani che tra un po’ si mangia”. Ma perché non le dici di tornare a fare la velina. Nei momenti più romantici canti una serenata alla tua Rosy. E’ un riadattamento di Rosso relativo di Tiziano Ferro. Santo cielo! Ha plagiato, pardon, contagiato, anche te. Il Topo Gigio Show vive momenti insignificanti durante i tuoi dialoghi con i Fichi d’India. Ma la nostalgia, per il Gigio che non sarai più, diventa tristezza quando ti fai spiegare la differenza tra illusionisti e prestigiatori dal mago Casanova. Il mago Zurlì, ovunque sia, starà piangendo e non per gelosia.

ps. A proposito, te lo ricordi il monoscopio in bianco e nero del Canale Nazionale Rai?

postato da akio | permalink | commenti (6)

domenica, febbraio 06, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Pietro Taricone torna in un reality show. Farà l’inviato nella Fattoria della D’Urso.

: Una pausa nella carriera da attore.

postato da akio | permalink | commenti (4)

sabato, febbraio 05, 2005

Spallate

Il vostro ritorno in tivù non poteva che essere a Zelig Circus. Siete due delle colonne del teatro cabaret e quelli di Zelig sono i vostri eredi televisivi. Ale e Franz, e non solo loro, vi devono molto. Ieri il capocomico Claudio Bisio, al termine della vostra esibizione, si è inginocchiato spontaneamente. Qualche minuto prima vi aveva presentato così: “Dietro le quinte c’è un pò di fibrillazione. Potremmo usare parole altisonanti, parlare di televisione in bianco e nero, dire che dopo 40 anni sono insieme. Oppure potremmo più semplicemente dire: due di noi. Come potremmo annunciare Pali e dispari, Ficarra e Picone, Ale e Franz. Diciamo! Cochi e Renatooo!” E voi avete fatto uno dei vostri sketch. Tu Cochi, l’erudito già poeta, ti sei piazzato in piedi su una sedia per recitare la parte del corvo stolto con un pezzo di formaggio in bocca. Tu Renato, il rozzo ex contadino, sei entrato con il tuo passo unico e si è accesa la magia. Gli autori, con intelligenza, hanno messo da parte i tempi della nuova televisione: 4 minuti e 40 secondi di sketch più la canzone intelligente. Totale: 7 minuti di eccellente televisione leggera. E non è stata roba vecchia, riciclata. Dall’interrogatorio del corvo sono uscite battute sul merolone, su Oba Oba Martins, sulla sicurezza degli ATR 42 e una strepitosa stilettata al duo Costanzo-De Filippi. Caro Renato, il pezzo forte è stato quando hai regalato l’orologio ad un riluttante corvoCochi dicendogli: “guarda che è un No-limits! No-limits! Con questo puoi fare tutto quello che ti viene in mente. Ce l’ha anche la moglie di Costanzo!”. Cari Cochi e Renato, anche quando avete cantato la canzone intelligente non sembrava una cosa di quarant’anni fa vista e rivista. Sarà perchè di sciocchi in blù ce ne sono ancora parecchi. Prima Arbore, ora voi e da lunedì Minoli su Raiudue contro Vespa. Sono i primi tentativi che la tivù fa per uscire dalla buriana del nulla. Non sarà facile perchè i nuovi teleorsi venderanno cara la pelle ben rintanati nei loro rifugi dorati. Ma ieri sera, grazie a voi, un’altra spallata l’hanno ricevuta. Grazie Cochi e Renato: la tele può essere bela, basta avere l’ombrela… l’ombrela… che ci ripara la testaaa… oggi è un giorno di festaaaa.

postato da akio | permalink | commenti (4)

venerdì, febbraio 04, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro Michele Guardì, l’azzardo ti piace altrimenti non si spiega perché fai condurre un programma ad Adriana Volpe. Ti sono sempre piaciuti i giochi dove la fortuna la fa da padrona. Dal furgone con i doni da barattare al lotto alle otto. Ci sarai rimasto male quando Bonolis ha tirato fuori le scatole e ti ha persino scopiazzato il titolo dei fatti tuoi. Ma adesso tu hai un nuovo gioco; più bello dello storico barattolo di fagioli della Carrà. Il sabato e la domenica a Mezzogiorno in famiglia si gioca con la parola misteriosa. Basta presentarsi in via Teulada con una delle parole della lingua italiana scritta su un foglietto. Tu gli metti a disposizione nell’ordine: Marcello Cirillo, Tiberio Timperi, Adriana Volpe, un notaio, un microfono e oltre 28.000 euro. Il giocatore, con tanto di cappotto, dopo aver detto il suo cognome e nome, scandisce bene la parola misteriosa: “maggior-do-mo”. La telecamera inquadra prontamente il notaio che fa una pausa di scena e poi scuote la testa dispiaciuto: “maggior-do-mo non è; purtroppo”. Chissà se fra i giocatori delusi dal 53 c’è qualcuno che passa in via Teulada per rifarsi. Caro Michele Guardì, qualche tempo fa Gianfranco Funari in un suo programma si chiedeva Chi è Guardì? A me basterebbe sapere perché Guardì?

postato da akio | permalink | commenti (7)

giovedì, febbraio 03, 2005

di blog in blog

Vespa dixit (sul Papa giovane sciatore) di stefania schintu

postato da akio | permalink | commenti (7)

Il postino (o piccolo post)

Caro Massimo Boldi, a te non interessano i ruoli impegnati come ad alcuni tuoi colleghi. Tu sei rimasto il cipollino di sempre. Un ciclone in famiglia è una fiction ben fatta, c’è una storia ed è divertente. Dunque una speranza c’è anche per Carlo Vanzina. Ma il merito principale di Vanzina è di aver puntato su di te. Lo sanno anche gli altri attori del cast che sono felici di farti da spalla. Barbara De Rossi recita in punta di piedi per lasciarti il ruolo da protagonista. Visto il successo adesso ti chiederanno di fare Un ciclone in famiglia 2. Digli di no. Finiresti nel mucchio selvaggio delle seconde, terze, quarte e quinte edizioni. Caro Massimo Boldi, quelli di Canale 5 sperano che il tuo momento magico renda divertente anche la nuova edizione di Scherzi a parte. Niente di più sbagliato. E’ vero, i tuoi siparietti un sorriso lo strappano. Ma il resto è la solita solfa, se non peggio. E’ divertente vedere Elisabetta Canalis chiusa in un garage e terrorizzata da una specie di fotografo maniaco nudo? E’ divertente tenere il cantante Mal imprigionato in un’armatura per due ore? E’ divertente la Marcuzzi che respinge le avanches di Abbatantuono per poi far finta di baciarlo appassionatamente? Caro Massimo Boldi, hai detto: “Nel programma sono relegato al ruolo di clown, non ho mai fatto il conduttore. Tutto non si può fare e quello che faccio è quello che il pubblico desidera” (da Tgcom.it 1/2/2005). Eppure la Marcuzzi e Abbatantuono fanno i conduttori.

postato da akio | permalink | commenti (1)

mercoledì, febbraio 02, 2005

Fermo immagine

postato da akio | permalink | commenti (9)

Ipse dixit

Per la televisione servono delle doti che vanno aldilà della bellezza.

Alba Parietti

dal Sciuscià – Raidue dell’8/2/2002

postato da akio | permalink | commenti (1)

martedì, febbraio 01, 2005

Il postino (o piccolo post)

Cara Ilaria D’Amico, prosegue il tentativo di rianimazione del reality flop Campioni – Il sogno. Ieri grandi colpi di scena. La mamma del telecalciatore Giorgio Alfieri ha attaccato in diretta il teleallenatore Ciccio Graziani reo di mortificare il figlio non facendolo giocare. Era dai tempi delle scuole medie che non assistevo ad una scena del genere. Dopo il cuore di mamma vi siete collegati al telefono con CassanoFiorello e SimonaGermaniVentura che ha rivelato una notizia succulenta: Sara Ventura è fidanzata con un calciatore del programma. Cara Ilaria D’Amico, la rianimazione sta avendo effetti anche su di te che ricominci a sorridere. Sorpresa dopo sorpresa ecco che arriva quella per il telecalciatore Moschino. Il suo idolo è David Beckham. E Beckham gli manda un poster con dedica e un cofanetto con le sue scarpette griffate. Cara Ilaria D’Amico, finalmente la telefortuna inizia a girare anche per voi. Dimmi tu se non è una fortuna che il Cervia abbia lo stesso sponsor tecnico di Beckham. Non mi stupirebbe se tra i telecalciatori ci fosse anche un fan di Del Piero. La sorpresa vera sarebbe se ci fosse un fan di Totti e arrivasse in trasmissione un cofanetto con le scarpette griffate della concorrenza.

postato da akio | permalink | commenti (4)

giovedì, marzo 31, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Fabio Volo, da uno Spaccanoci come te mi aspettavo una intervista più intrigante ed originale. Qualche settimana fa anche Fabio Fazio l’ha intervistata con il consueto fare smielato, ma in confronto a te è stato impertinente. A cominciare dalla presentazione viscerale: “Signore e signori, ho l’onore, il piacere, la gioia, la felicità e l’emozione di presentarvi la donna per me più bella del mondo o forse una delle più belle del mondo… più emozionanti… una donna che dal punto di vista spirituale, fisico, emotivo mi ha sempre coinvolto tanto… signore e signori Edwige Fenech!”. Come definire una presentazione così? Parole tue: “una presentazione a braccio perchè è quello con cui mi ricordo molte cose…”. Ero convinto che avresti fatto un’intervista diversa dall’altro Fabio. Mi sbagliavo. Una domanda sulla sua attività di produttrice, come Fazio. Ti sminuisci, come Fazio, per farti fare i complimenti e la Fenech te lo fa notare “fishing for compliments”. Dopo la frase in inglese fai la parte di quello che non conosce le lingue e dici “the pen is on the table”. Fazio lo fa sempre. Siete eterozigoti? La pesca dei complimenti comincia a dare i suoi frutti e quando la Fenech ti dice che sei un bravissimo attore, le parole di Fabio Fazio riecheggiano nell’aria ed escono dalla tua bocca: “hai da fare nei prossimi quindici… vent’anni?”. Puntuale arriva la domanda sulle famose docce che la Fenech faceva nei film degli anni settanta. Ed è qui che ti sei differenziato in maniera sostanziale da Fazio. La stessa domanda l’ha fatta pure lui ma poi non ha avuto il coraggio di mettersi sotto la doccia per farsi spiare dal buco della serratura da Edwige. Caro Fabio Volo, di compliment in compliment sei finito su Blob. A Fabio Fazio capita di rado.

postato da akio | permalink | commenti (6)

mercoledì, marzo 30, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara velina mora Lucia Galeone e cara valletta di Sanremo 2005 Federica Felini, che colpo. Una ricerca di 35 psicologi della Eta Meta Research dice che 7 telespettatori su 10 si addormentano sognando i televip. E le più sognate dai telespettatori uomini siete voi due. C’è di che essere soddisfatte. In così poco tempo avete superato le vostre telecolleghe più anziane e titolate. E poi, chi l’avrebbe detto che avreste battuto anche la Adriana degli spot telefonici. Sarà che la ragazza dà l’impressione di essere sfuggente. Le telespettatrici di questa ricerca mi preoccupano non poco. Posso capire quel 52% di donne che vorrebbero interpretare una fiction al posto della Ferilli o della Arcuri. Resto perplesso ma non mi scandalizzo per il 36% di donne che vorrebbero condurre il tg al posto di Cesara Bonamici. Ma il 45% di donne che sognano di essere intervistate da Bruno Vespa a Porta a Porta è, francamente, inquietante.

postato da akio | permalink | commenti (5)

martedì, marzo 29, 2005

Fermo immagine

postato da akio | permalink | commenti (4)

ipse dixit

Sono una fan di Amici e di Maria De Filippi, lo confesso. Mica si possono guardare solo i documentari sui castori. Ho seguito anche il Grande Fratello, ma non so se parteciperei a un reality. Sono riservata, ma molto impulsiva, magari mi scappa un “vaff” in diretta. Capita, no?

Vanessa Incontrada

da Specchio de La Stampa del 26/03/2005

postato da akio | permalink | commenti

lunedì, marzo 28, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Edoardo Raspelli di Melaverde, il momento della trasmissione che prediligi è quello in cui ti siedi per mangiare. Ieri però nella casa che ti ospitava c’erano dei cuochi fantasma che prima ti hanno preparato delle prelibatezze e poi te le hanno fatte sparire sotto gli occhi. Ma tu sei furbetto e li ha scovati facendo loro una ramanzina con il tono di un papà che riprende i figli per scherzo: “eccoli lì… i miei bei tre fantasmi… a dieta… eh? i fantasmi… non mangiano niente… e invece… za..za..za..za.. pancia piena… bicchiere pieno… piatto pieno… guai…”. Ma loro l’hanno fatta franca sparendo davanti ai tuoi occhi increduli. Caro Edoardo Raspelli di Melaverde, a quel punto avevi solo un modo per recuperare le calorie giornaliere in eccesso e sei scomparso, anche tu come un fantasma, all’inseguimento del piatto sottratto. Tra l’altro è un ottimo sistema per non pagare il conto.

postato da akio | permalink | commenti (2)

domenica, marzo 27, 2005

5 non bastano

Fino a che vi siete occupati di gente comune non avete suscitato grande interesse e allora I Fantastici 5 della La7 vanno in Missione VIP. L’altra sera avete tentato l’impresa delle imprese: aiutare Floriana del Grande Fratello a “scoprire nuove dimensioni dello stile e superare un provino per entrare in una scuola di recitazione”. Lei vi ha chiesto di mettervi una mano sulla coscienza ma voi siete stati spietati. Tu Massimo (fashion) le hai svuotato l’armadio rimanendo più schifato dalle grucce di ferro che dalle minigonne con gli strass. Floriana si è affidata fiduciosa e senza protestare. Non ha strillato (più di tanto) nemmeno quando tu Marco (beauty) le hai gettato dalla finestra le creme ed il colluttorio. In circolazione c’era anche il fidanzato che nutre il cane con i croccantini e non con “pane e prosciutto buonissimo” come vorresti tu Alfonso (food & wine). Caro Mattia (lifestyle) tu le chiedi cosa ne pensa di questo titolo di un giornale: “Floriana, nasce la nuova Anna Magnani”. Floriana è modesta e accetta il confronto con uno dei miti della cinematografia mondiale “solo che lei è… come se dice… molto tecnica… si muove con il viso… io ancora non ce l’ho queste cose…”. Prima di uscire per lo shopping, che ne farà una principessa, guardate le immagini più belle (?) della carriera televisiva di Floriana. Intanto Mattia (lifestyle) intervista Danny Quinn. Lui l’ha conosciuta nel reality show La Fattoria ed è convinto che abbia le qualità per diventare una attrice. Cari Fantastici 5 della La7, prima la Magnani adesso il figlio di Antony Quinn, ma veramente la volete mandare ad Hollywood? Ognuno di voi fa la sua parte; con te Guido (interior design) Floriana sceglie i nuovi mobili; con Alfonso (food & wine) sceglie il pesce fresco al mercato; con Marco (beauty) va dall’estetista per un massaggio alla crema di vaniglia e cioccolato. Il momento più atteso è anche il più deludente: la scelta dei nuovi abiti. Caro Massimo (fashion) la scelta cade su un vestito da manager di una multinazionale, su una specie di vestaglia giapponese e su un pantalone nero con camicia bianca. E pensare che all’inizio avevi detto che non era vostra intenzione snaturarla. La trasformazione di Floriana prosegue con il taglio dei capelli, con la lezione di cucina, il trucco, il galateo. E si capisce anche perchè continuavate a nominare la Magnani. Al provino Floriana deve interpretare un pezzo tratto dal film Bellissima. Dopo una cena a base di astice, con gli amici, nella sua nuova casa, Floriana esce per andare a fare il provino. Cari Fantastici 5 della La7, davanti ad una commissione severissima Floriana viene ammessa a frequentare la scuola di recitazione e voi urlate in coro: “abbiamo portato Floriana per la strada di Hollywood!”. Film del filone catastrofico, suppongo.

postato da akio | permalink | commenti (4)

sabato, marzo 26, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Enrico Papi, proprio come Gerry Scotti a Passaparola anche tu hai il tuo torneo dei campioni: Super Sarabanda. Presenti, tutti insieme, L’Uomo Gatto, Allegria, Tiramisù, Zeppola e ovviamente Valentina che per te è come Sallustio per Gerry Scotti. La trasmissione dura meno di mezz’ora ma tu hai deciso di non rinunciare ai tuoi siparietti con i concorrenti. Al dinamico Tiramisù leggi una mail di una sua amica di penna che gli rinfaccia di non farsi più sentire. Il poco tempo a disposizione non ti consente di stuzzicarlo come vorresti e la cosa finisce senza farci capire perchè l’hai iniziata. Qualche altra domanda e riprovi ad animare la tua presentazione coinvolgendo Valentina. Vai al piano e le chiedi di suggerirti le note di una canzone. Lei te le dice e tu le suoni. E allora? Che c’è di così esaltante? E perchè hai fatto questa cosa? Mah. Caro Enrico Papi, le tue improvvisazioni non sono mai state brillanti ma almeno prima si capiva a che scopo le facevi: creare dei personaggi. A Super Sarabanda invece i personaggi già ce li hai ma non sai che farci. Nemmeno quando L’Uomo Gatto reagisce al pubblico che rumoreggia, riesci a rinveridire i fasti (?) di Sarabanda. Caro Enrico Papi, qualcosa di buono a Super Sarabanda la stai facendo. Non metti più il gel nei capelli.

postato da akio | permalink | commenti (10)

venerdì, marzo 25, 2005

i dialoghi tra SI e NO

: Antonella Clerici ha realizzato il suo sogno a La Prova del Cuoco

: Ballonzolare e cantare Le tagliatelle di nonna Pina insieme al Piccolo Coro dell’Antoniano

postato da akio | permalink | commenti (5)

ipse dixit

Conto di ritirarmi dal video alle Olimpiadi del Duemila. Certo, se le assegnano a Roma resisto fino al 2004. Ma un pò di spazio alle nuove leve bisogna lasciarlo.

Antonella Clerici (quando faceva la giornalista sportiva)

da Tv Sette n. 36/1996

postato da akio | permalink | commenti

giovedì, marzo 24, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Bruno Vespa, sempre più difficile: tre argomenti in un’unica puntata di Porta a Porta. Martedì dovevi lanciare la fiction di Raiuno su Antonio Meucci. Già che c’eri ci hai abbinato una statistica sulle coppie che si separano dopo aver scoperto un tradimento dall’uso del telefonino. Non ho fatto in tempo a vedere se avete dato la colpa a Meucci. Mi ha fiaccato il terzo argomento che hai trattato per primo: la riammissione della Mussolini alle elezioni regionali. Forse non avevi previsto di occuparti di politica ma poi è arrivata la ghiotta notizia. Avrai preso l’agendina alla ricerca di un paio di politici in zona e che non avevano di meglio da fare. Hai trovato Boselli e Gasparri. Caro Bruno Vespa, nemmeno se in diretta ti avesse telefonato Meucci sarei riuscito a rimanere sveglio.

postato da akio | permalink | commenti (6)

mercoledì, marzo 23, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Maria De Filippi, hai fatto più di quanto avevo auspicato. Non hai soppresso la rubrica AmiciLibri, anzi l’hai fatta diventare una vera e propria trasmissione. Certe volte sei sorprendente. Hai persino tolto spazio ai tuoi ragazzi per darlo allo scrittore Aldo Busi. Lui cavalca la moda del momento: la lettura pubblica da parte di attori e scrittori. I tuoi ragazzi comunque ci sono. Indossano costumi ottocenteschi, leggono e interpretano i personaggi dei libri. Aldo Busi e i professori attori li aiutano e la trasmissione è decisamente interessante. Molti di quei libri li puoi trovare in libreria con la fascetta “consigliato da Aldo Busi”. Molte librerie dedicano uno spazio ai libri “letti da Aldo Busi ad Amici”. Molti dei libri che Busi presenta fanno parte di una collana di classici da lui diretta. Cara Maria De Filippi, se Simona Ventura si è proposta come dirigente televisiva tu dovresti già essere direttrice di Rai Educational.

postato da akio | permalink | commenti (13)

martedì, marzo 22, 2005

i dialoghi tra SI e NO

: a Carabinieri 4, Alessia Marcuzzi ha fatto carriera: l’hanno nominata comandante di stazione.

: Adesso bisogna fare qualcosa per migliorare la recitazione.

postato da akio | permalink | commenti (8)

Ipse dixit

Striscia la notizia con Fede? Lo farei subito! A me personalmente Emilio Fede sta molto simpatico, anzi, è una delle persone più divertenti che io conosca: ogni volta che ci incontriamo ci facciamo un sacco di risate.

Michela Rocco di Torrepadula

dal Corriere della Sera del 17/3/2005

postato da akio | permalink | commenti (2)

lunedì, marzo 21, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Luca Giurato, dopo tanto girovagare sei arrivato a Roma con la tua trasmissione Italia che vai. Da Piazza Navona a Via Veneto; dalla coda alla vaccinara al direttore del Messaggero. A Roma c’è talmente tanto da far vedere che hai puntato su due soluzioni itineranti: il battello sul Tevere e l’autobus turistico a due piani. In entrambi i casi a completa disposizione della trasmissione senza nessun intruso viaggiatore o turista che sia. Sul battello ci hai mandato Miss Italia 2003 Francesca Chillemi. A malincuore, perchè a farle da cicerone c’era l’attore del Medico in famiglia Gabriele Labate. E per tutta la trasmissione glielo hai rinfacciato facendo il geloso. Tu invece te ne sei andato con Milly Carlucci sul bus turistico a due piani. E quanto è bella Roma… e daje de tacco… e daje de punta… Al momento di dare la linea alla Chillemi ogni volta tiravi fuori la storia del giovane attore. Caro Luca Giurato, se hai deciso di bloccarle la crescita allora sei a buon punto. Il copione prevede che Francesca Chillemi lanci la monetina nella Fontana di Trevi. Volta le spalle alla fontana, chiude gli occhi, esprime il desiderio e si prepara a lanciare la monetina. Ma con un colpo a sorpresa arrivi tu, le fermi il braccio e le dici: “eccomi, sono io il tuo desiderio!”. Caro Luca Giurato, te lo dico alla romana: ma è nà pupa!

postato da akio | permalink | commenti (3)

domenica, marzo 20, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Rosario Fiorello, sulla tua Raiuno hanno assegnato quelli che hai definito “i telegatti di serie B”. C’erano tutti, ma proprio tutti, mancavi solo tu. L’Accademia del Premio Regia Televisiva Oscar Tv 2005 ha stabilito che Paperissima è un programma migliore del tuo Stasera pago io Revolution. Ricci e la Hunziker hanno ritirato il premio mentre Gerry Scotti conduceva la Corrida su Canale 5 e contemporaneamente registrato su Raiuno ringraziava per il premio. Dovevi vedere come era serio Antonio Ricci. Ha persino ringraziato Fabrizio Del Noce, per davvero, senza il suo solito sarcasmo. Ha persino battuto le mani a Bonolis premiato per i pacchi che normalmente dileggia. Ha persino ritirato un secondo premio per Striscia la notizia facendo il salutino con la mano mentre Ezio Greggio gridava: “Viva la Rai!”. Peggio di questo spettacolo c’è stata solo la conduzione del confuso Amadeus che per tutta la sera ha rubato il “qualora lo vogliate” a Bonolis. Caro Rosario Fiorello, sarai diventato verde quando hanno assegnato il premio a Fabio Volo per le poche puntate dello Spaccanoci. Ti sarai ripreso dallo shock solo quando tuo fratello ha preso il premio per la fiction sulle foibe, e sarai andato a festeggiare. Caro Rosario Fiorello anche se ti avessero incluso nelle dieci trasmissioni finaliste non avresti vinto. L’Accademia di Daniele Piombi ha decretato come programma televisivo dell’anno quello di Arbore e il pubblico ha votato per Affari tuoi. Adesso ti tocca sperare nei telegatti di serie A.

postato da akio | permalink | commenti (7)

sabato, marzo 19, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Maria De Filippi, prima di occupare la scrivania di Striscia la notizia devi sistemare un paio di cosette nei tuoi programmi. Ad Amici c’è bisogno di ridimensionare l’allievo Klaidi. La sua logorrea non è solo verbale ma anche fisica. Ad ogni applauso del pubblico si inchina come un orsetto del luna park colpito dal fucile ad aria compressa. Tenere il conto degli inchini è impossibile almeno quanto definire le volte che dice “grazie a tutti dal mio cuore”. Non sarà un’impresa facile perchè Klaidi è così permaloso che, per autotutela, non credo abbia specchi a casa. Cara Maria De Filippi, l’altra cosetta che dovresti sistemare prima di strisciare da Ricci riguarda Uomini e Donne. Uno dei momenti più significativi (?) della trasmissione (??) è quando pretendente e tronista ballano in studio. Parte la musica, i due si abbracciano stretti stretti e si scambiano parole dolci nelle orecchie. E’ l’unico momento in cui i telespettatori non sentono i loro dialoghi da accademia della cruschetta. In quei momenti ti chiedo ti tenere bassa la musica e alzare al massimo il volume dei microfoni. Non solo per farci sentire quello che si dicono ma anche per la correttezza del gioco. Ho sempre l’impressione che anzichè le paroline dolci si scambino offerte tipo Palio di Siena: se scelgo te e ti faccio vincere regalandoti la visibilità televisiva, quanti soldi mi dai?

postato da akio | permalink | commenti (5)

venerdì, marzo 18, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara velina mora in carica Lucia, negli ultimi tempi si sono accesi i riflettori su di te. Ho visto almeno tre servizi televisivi sulla tua festa di compleanno. A Striscia è chiaro, dalla quantità e dalla qualità delle inquadrature, che hanno un debole per te. Ieri poi sei stata la protagonista assoluta. Hai fatto da modella per la nuova creazione dello stilista Valenzino. Hai indossato un toppino composto dalla faccia di un topino incastonato tra i tuoi seni. Le orecchie del topino, erano formate dai tuoi seni coperti dal pezzo sopra del toppino. Quando sorridevi alle battute di Valenzino ti ballava il toppino facendo sembrare che ridesse anche il topino. Valenzino ti ha vietato persino di battere le mani per non oscurare l’effetto ottico. Cara velina mora in carica Lucia, metti una buona parola per la velina bionda in carica, Vera. Durante il balletto le è caduto il microfono e Valenzino, tornato nei panni del signor Enzino, ha detto che glielo faranno pagare togliendole i soldi dallo stipendio. E pensare che lei ha imparato persino a fare le telepromozioni.

postato da akio | permalink | commenti (8)

giovedì, marzo 17, 2005

Zappattori

Caro Pietro Taricone, era fasulla la notizia che ti dava come inviato nella nuova Fattoria di Barbara D’Urso. Per quel ruolo hanno ingaggiato Pupo, in arte Pupo, ma che per la D’Urso sarà Pupigno. Durante il collegamento con il Tg5 la D’Urso ha detto che nella fazenda ci sono 12 concorrenti famosissimi. Qualche esempio? Cristel Carrisi. Cristel Carri… chi? Poi c’è un certo Raffaello Tonon che quando ha visto il bagno all’aperto ha detto che avrà presto un blocco di tutte le sue funzioni. Speriamo che per prima gli si blocca la bocca. Mi devo essere perso il momento in cui è diventato famosissimo Marco Basile. Caro Pietro Taricone, Pupigno è stato degno del tuo soprannome di ‘o guerriero. Si è beccato un diluvio in diretta senza battere ciglio. Tutta quell’acqua è stata una manna e la D’Urso era raggiante. L’arrivo dei concorrenti inzuppati dalla pioggia è stato quanto di meglio la produzione avesse mai potuto sperare. O forse è bastato invitare come opinionista Rita Rusic (con la sorella) per scatenare un ciclone. Caro Pietro Taricone, il tuo sostituto è molto amato dai 12 concorrenti famosissimi che prima lo hanno lanciato in aria e poi lo hanno fatto prigioniero quando si sono ammutinati perchè non volevano che uno di loro venisse eliminato già la prima sera. Ma la sindacalista del gruppo Jo Squillo è stata subito messa a tacere da una Barbara D’Urso dal pugno di ferro. Il reality è il suo e ha fatto capire a tutti che non consentirà alzate di testa. Il momento più esaltante della puntata d’esordio è stato quando una gallina ha spaventato Giulia Montanarini. Il momento più emozionante quando la D’Urso ha confessato che Al Bano le ha telefonato di notte dalla Russia per chiederle di proteggere la sua bambina. Il momento più toccante quando Ugo Conti ha detto di partecipare per i soldi. Il momento più divertente quando Edoardo Costa ha ricordato che lui va a cena con Robert De Niro e Michelle Pfeiffer. Il momento più tenero quando Francesca Lodo ha dichiarato di essere solare ma molto bastarda. Il momento più illuminato quando l’opinionista Silvana Giacobini ha detto che questi partecipanti alla Fattoria non sono morti di fama ma vivi di fama. Il momento più sorprendente quando Jo Squillo ha promesso che per tre mesi indosserà i sandali con i tacchi alti. Caro Pietro Taricone, ieri sera in tivù dopo le undici c’erano in onda più reality che spot di telefonini. Ritorno al presente, ormai prossimo alla chiusura per manifesta inferiorità, il montaggio giornaliero di Music Farm e la D’Urso brasileira. Ti sarà venuta un pò di nostalgia di quando il tuo Grande fratello era una novità.

postato da akio | permalink | commenti (5)

mercoledì, marzo 16, 2005

i dialoghi tra BOH e MAH

: Mediaset ha firmato in bianco il rinnovo del contratto di Gerry Scotti.

: ho l’impressione che Bonolis si stuferà presto di aprire i pacchi.

postato da akio | permalink | commenti (10)

di blog in blog

la nuova avventura di due ragazze da sit com di absinth la casinista

postato da akio | permalink | commenti

ipse dixit

Il mio idolo è Pippo Baudo. Anche gli amici, quando iniziavo a lavorare, mi chiamavano Pippo Baudo. Per me è un complimento. Pure adesso. Quando i giornali mi criticano dicendo che “baudeggio”, anzichè offendermi lo prendo come il miglior complimento che mi si possa fare. Del resto è normale che noi conduttori di questa generazione, cresciuti guardando la televisione in bianco e nero con i vari Baudo, Corrado eccetera, li ricordiamo in qualche modo: abbiamo qualcosa di loro nel dna. Inconsciamente, abbiamo assimilato tutto.

Carlo Conti

da Dipiù tv del 14/03/05

postato da akio | permalink | commenti

martedì, marzo 15, 2005

Wanted

Caro veejay pulcino Alessandro di Mtv Italia, a Most Wanted ti occupi di confessioni e tentativi di riconciliazione tra amici e fidanzati. Succede che Chiara è fidanzata con Lorenzo ma sta anche con Luca che, pur di stare con lei sapendo che è fidanzata, si finge omosessuale. Luca e Lorenzo sono amici. Chiara si è resa conto di amare Lorenzo e chiama te per scaricare Luca e confessare tutto a Lorenzo sperando nel suo perdono. Tutto questo in diretta telefonica nazionale. Squilla il telefono e alla risposta entri in azione sfoderando un sorriso magico e la formuletta imparata a memoria: “Luca? Ciao, sono Alessandro di Most Wanted, sei in diretta su Mtv in questo momento. Come stai? Ci hanno chiamato per raccontarci una storia che ti riguarda. Volevo sapere se ti andava di parlarne con noi?”. Luca accetta e Chiara lo lascia in diretta. Durante i passi più significativi del dialogo, a te ed al tuo pubblico in studio scappa da ridere. Poi intervieni per mettere un pò di pepe: “Luca? Ma tu aderivi proprio a tutti gli stereotipi gay o eri comunque un gay composto?… Dando per scontato che Chiara ha deciso di troncare con te il rapporto, a questo punto verrai allo scoperto? Cioè da domani dirai… ehi amici scherzavo… scherzavo… mi piacciono le donne! E’ così?”. Poi lo inviti a rimanere in ascolto (ma in silenzio “per rimanere nel torbido”) mentre Chiara confessa tutto al fidanzato Lorenzo. Caro veejay pulcino Alessandro, nel tuo programma ci sono anche le email dei telespettatori, i video musicali e la pubblicità che interrompe la storia ma non le emozioni. La telefonata tra Chiara e Lorenzo finisce a parolacce. Al pubblico in studio scappa qualche altra risata tu invece ascolti in silenzio ma appena il discorso te lo consente riveli ad Alessandro che al telefono c’è anche Luca e ce lo fai parlare. Qualche altra parolaccia e Lorenzo interrompe a Most Wanted sia la storia d’amore con Chiara che l’amicizia con Luca. In conclusione tu gli manifesti il dispiacere per la storia e l’approvazione, tua e del pubblico in studio, per la sua decisione. Caro veejay pulcino Alessandro di Mtv, se si libera il posto di conduttore di Al posto tuo non possono non tenerti in considerazione.

postato da akio | permalink | commenti (10)

lunedì, marzo 14, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Rosario Fiorello, chiunque al tuo posto sarebbe assalito dal dubbio: ma alla Rai mi apprezzano abbastanza? La giuria del Premio regia televisiva di Daniele Piombi non ti ha incluso tra i 20 migliori programmi del 2004. Nè la Rai nè Piombi sono colpevoli in prima persona. E’ vero, la Rai trasmette da sempre gli Oscar Tv e Piombi ne è il patron, ma non condizionano i membri dell’Accademia che ti hanno escluso. Certo, con tutti i milioni di euro che è costato Stasera pago io Revolution, non avere nemmeno la nomination è uno smacco. Il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce ha dichiarato: “Noi non interferiamo mai con il lavoro delle giurie e questa ne è la riprova, ma ci pare a questo punto indispensabile, per le prossime edizioni, rivedere regolamenti e composizioni delle giurie stesse” (repubblica.it 10/3/05). Caro Rosario Fiorello, forse il direttore Del Noce si sente in colpa per quel vostro bacio che potrebbe aver influito negativamente sulla giuria del premio. Vedrai che la prossima volta almeno la nomination la prenderai ma per stare tranquillo evita inutili effusioni.

postato da akio | permalink | commenti (9)

domenica, marzo 13, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Fabio Fazio ieri ha intervistato Elisabetta Canalis e Alberto Tomba. Stasera intervisterà Francesco Totti.

: Non si può avere tutte le puntate un Premio Nobel.

postato da akio | permalink | commenti (5)

sabato, marzo 12, 2005

Non chiamatela Canzonissima, prego

Sembra ieri che LoreMatrix ti maltrattava a Music Farm. Ieri sera sarai uscito perchè stare davanti alla tivù ti avrebbe fatto male. La nuova conduttrice ha cantato inseme a Valeria Marini: ” Costano… le donne costano… più dei motori… più dei gioielli… e delle lacrime…”. La Marini ha anche svolto il difficile ruolo di opinionista. La sua prima opinione è stata che i look dovrebbero essere più ricercati. Ha i titoli per dirlo: deve fare lunghe ricerche per trovare quello che indossa. Caro Amadeus, come a Ballando con le stelle c’è una giuria con le palette. Solo che al posto di Amanda Lear e Heather Parisi ci sono dei critici musicali con in testa Mario Luzzato Fegiz che è preoccupato perchè da domani la gente lo fermerà chiedendogli conto dei voti che mette. Per la nuova conduttrice la giuria è “stitica”. La Farm quest’anno è molto simile alla casa del Grande Fratello. La nuova conduttrice si collega con la casa per farci sentire i cantanti che si raccontano seduti sul divano. Per la nuova conduttrice “c’è un’atmosfera davvero bellissima nella farm”. Caro Amadeus, i cantanti per presentarsi hanno cantato i loro cavalli di battaglia. La nuova conduttrice ripete in continuazione “la servelloni bazzanti vien dal mare”. Ma non è una citazione cinematografica; è un intercalare senza senso. Quando i cantanti entrano nella casa salutano i loro colleghi come dei grandi fratelli qualsiasi. Sarà la somiglianza con la casa a fargli quell’effetto. La nuova conduttrice di Music Farm non sa chi sono gli Yes. Iva Zanicchi è nella Farm perchè vuole dire alla gente “guardate che io non ho smesso di cantare, io canto ancora”. Nel 1965 la nuova conduttrice “era ancora nel mondo dei sogni”. Caro Amadeus, se ti vuoi scaricare le suonerie delle canzoni di questa edizione è già attivo il numero di telefono. Per l’opinionista Marini c’è poco spirito di competizione. Caro Amadeus, oltre a te hanno eliminato anche Messeguè. Per la nuova conduttrice Fausto Leali è il negro bianco. La sala d’incisione fungerà da confessionale per fare le nomination. Per l’opinionista Marini già si vede che lo spirito di competizione arriverà. Caro Amadeus, non ti hanno tolto il programma, lo hanno solo rivoluzionato mantenendo il titolo. La nuova conduttrice ripete che “c’è una bella atmosfera nella farm”, e aggiunge “tra un pò gliela tolgo io…”. La nuova conduttrice grida Hit! Parade! come faceva Lelio Luttazzi. La nuova conduttrice grida “mi aprite il collegamento con la…” e il pubblico in coro…. “faaarm!”. Sbracata sul divano Mietta ammette: “Questa è la mia punizione per tutti i reality che ho guardato nella mia vita!”. Caro Amadeus, se ti chiedono di prendere il posto di Frizzi nella prossima edizione di Ballando con le stelle, digli di no. E’ una punizione eccessiva per un conduttore di reality.

postato da akio | permalink | commenti (4)

venerdì, marzo 11, 2005

il postino

Caro Andrea Vianello, il caso della fontana di Pofi non può finire con un semplice: “noi di Mi manda Raitre vigileremo”. I cittadini di Pofi si sono rivolti a te perchè la loro amministrazione comunale ha tolto la fontana simbolo del paese dal centro della piazza, per mettercene una nuova. Speravano in un tuo intervento risolutore. Caro Andrea Vianello, anch’io credevo che ci sarebbe stato il lieto fine per il caso della fontana di Pofi. Quando ho visto i cittadini del paese ciociaro, in collegamento, con a capo un novantaquattrenne e un ottantaquattrenne, mi son detto vedrai che gli ridanno la fontana. Mi sono convinto che avevi l’asso nella manica quando hai fatto raccontare ai due vecchietti i loro ricordi di bambini. E il tuo sorriso compiaciuto parlava chiaro: adesso al sindaco gli dico di rimettere la fontana. Ecco il terzo vecchietto; un giovincello di settantadue anni che ha scritto una poesia sulla fontana ma non se la ricorda per l’emozione. Dai che finisce bene il caso della fontana di Pofi. In studio arriva il vicesindaco con in mano il modellino di una nuova fontana. Ahi…Ahi…Ahi… Il sindaco non è venuto e quel modellino non lascia ben sperare. Il vice sindaco, che è anche assessore ai lavori pubblici, comincia a fare la storia di tutte le delibere e tu lo incalzi con determinazione ma il tempo da dedicare al caso sta per scadere e allora acceleri repentinamente. Ma come, proprio adesso che c’era da strappare una promessa al vicesindaco, il tempo diventa tiranno? Butti lì un “Mi aspetto che i cittadini di Pofi, riabbiano al centro della piazza la loro fontana” ma il vicesindaco ha lasciato intendere che porteranno avanti la delibera. Caro Andrea Vianello, e pensare che quei vecchietti sono rimasti svegli fino a tardi.

postato da akio | permalink | commenti (9)

giovedì, marzo 10, 2005

Sarà la nuova Senette?

caro televip intervista absinth la casinista

Flavia detta Fulvia ha un sogno: diventare giornalista. Da qualche settimana ha iniziato a lavorare nella redazione del tg di un emittente locale. In attesa che diventi una televip inavvicinabile le ho fatto una specie di intervista preventiva.

Emilio Fede dopo aver visto un tuo servizio ti propone di lavorare al Tg4. Che fai, accetti?

Sì, sperando che mi procuri gratis i biglietti delle partite del Milan! Ma soprattutto sperando di rendere quel..telegiornale meno parziale.

Al Tg4, il tuo caporedattore ti chiede di fare un servizio dove si parla bene di Berlusconi come politico. Ti licenzi o riesci a fare il servizio?

Prima dovrei studiare a fondo Berlusconi. Comunque ammetto che quando mi capita di sentirlo parlare provo involontaria ammirazione per come sa parlare alla pancia delle persone. Non usa un linguaggio oscuro e roboante. E il problema dell’essere così diretto è che tutto quello che dice viene capito da tutti e siccome poi non mantiene niente di quello che promette tutti gli danno contro facilmente. Secondo me se imparasse a parlare difficile come tutti gli altri subirebbe molti meno attacchi. Tornando al punto..avrà fatto qualcosa di buono quest’uomo?

(NO!AHAHAHAHA) Se sì..farei un eventuale servizio.

Michele Santoro ha vinto la causa con la Rai. Dovrebbe tornare in tivù o finire prima il suo mandato come europarlamentare?

Secondo me Santoro oramai è troppo dichiaratamente di parte. Rimanesse a fare il politico.

Cosa ne pensi dei telegiornalisti famosi che entrano in politica?

Tutto il male possibile. Un giornalista non è un politico, un politico non è un giornalista. Ognuno dovrebbe fare il mestiere che ha scelto.

Berlusconi viene in pellegrinaggio ad Assisi. L’emittente manda te. Nella selva dei microfoni riesci a fargli una domanda. Quale?

Gli chiederei se è sceso in politica per vera vocazione o solo per fare tante leggi ad personam per sé e i suoi amichetti.

Com’è lavorare nella redazione di un tg locale? Cosa hai imparato in queste poche settimane?

E’ una bella esperienza anche se “faticosa”. Le piccole redazioni hanno sempre bisogno di gente volenterosa, ma hanno i mezzi limitati, e se non senti il fascino del giornalismo gli stimoli sono obiettivamente pochi. E anche i guadagni. Non mi lamento, perché mi piace il lavoro che faccio. Ma capisco chi recentemente ha abbandonato la baracca e chi vorrebbe farlo. In queste poche settimane ho imparato a selezionare le notizie, a dargli un tono televisivo (Federica, la mia capa, dice che scrivo molto bene ma che devo evitare di fare “cappelli”. In tv le notizie sono molto più immediate), a fare i fermo immagini (ne usiamo tanti,

perché altrimenti le notizie diventano troppo pesanti) e a mandare i sottopancia (il nome di chi conduce, di chi fa i servizi…)

Come selezionate le notizie e secondo quali criteri ne decidete l’importanza (facendoci un servizio filmato, notizia letta in studio con immagini di repertorio, notizia solo letta, nessuna notizia)

Premettiamo che lavoro in una televisione interregionale, che trasmette in Umbria e nel Lazio. La maggior parte dei servizi, come ovvio, arriva dal Lazio e riguardano Roma e la cronaca/politica/iniziative culturali di Roma. Le notizie vengono selezionate in base all’importanza, all’appeal giornalistico (per esempio, se vengono trovati 2 gr di cocaina lasciamo perdere, 20 kg fa molto più clamore), e anche in base al giudizio delle persone. Cerchiamo di evitare temi troppo pesanti, come prostituzione o notizie che riguardano abusi e maltrattamenti sui minori. Devo dire che chi scrive per l’Ansa deve avere uno stomaco di ferro. I servizi da Perugia riguardano la politica locale e le iniziative-feste perugine, vedi servizi come venere elettrica o torcolo di San Costanzo.

Come si comporta la vostra testata con il potere politico locale? Ti sembra ci siano le stesse sudditanze e parzialità che vediamo a livello nazionale?

Macché. Anzi, il tipo che mi ha scovato e che conduce la striscia informativa chiamata “Verso le elezioni” è proprio “contro”. Siamo imparziali.

errata corrige lasciata nei commenti dell’11/03/05. siamo duri con il potere locale in umbria, filostoriaciani per il lazio…

Tutte le emittenti locali trasmettono molti redazionali con maghi e cartomanti. Voi non fate eccezione. Cosa ne pensi?

Il fatto è che probabilmente hanno pochi programmi e devono tappare i buchi in qualche modo. Io ne penso tutto il male possibile, e per fortuna non ho niente a che fare con simili personaggi..lavoro al tg e penso solo a quello!

Carlo Rossella dopo aver visto un tuo servizio sul matrimonio della figlia del sindaco ti propone di lavorare al Tg5. Che fai accetti?

La conosci pure la figlia del sindaco (e io pure). E’ Valentina, la famosa concorrente di Sarabanda. Comunque..oddio, lavorare al TG5 adesso ..diciamo di sì va. Ma era meglio quando c’era Mentana.

Il Tg5 ti manda come inviata a Londra per fare un servizio sui preparativi per le nozze di Carlo e Camilla. Mi descrivi come lo faresti?

Probabilmente non farei una radiocronaca dell’evento in sé e per sé ma sentirei gli umori della gente e cercherei retroscena. Il gossip non fa per me.

Ti faccio i migliori auguri per questa tua prima esperienza “giornalistica”. Lo sai che anche Francesca Senette ha cominciato così?

La pupilla di Fede? Aaaah ma allora è un segno del destino!

Fatti una domanda sulla televisione e datti una risposta (scusa ma non ho resistito)

La mia domanda è: perché sento tanto lamentarsi della TV trash, tutti vogliono abolirla, ma poi è quella con più alti indici d’ascolto? E a questo, purtroppo, non so darmi risposta.

postato da akio | permalink | commenti (6)

mercoledì, marzo 09, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Perchè hanno spostato Ritorno al presente dal martedì al mercoledì?

: E’ l’unico modo che hanno per sorprendere i telespettatori.

postato da akio | permalink | commenti (8)

Ipse dixit

Nonostante sia stata una delle letterine più amate (almeno così si dice), sono stata sempre trascurata per cose più importanti, quasi fossi l’icona di un certo pregiudizio. Io sono stata “la letterina”, tutte le altre “ine” sono venute dopo. Considero un torto il fatto che siano state date più opportunità a loro che a me.

Alessia Fabiani

da “Max” di agosto 2004

postato da akio | permalink | commenti (2)

martedì, marzo 08, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Anna Praderio del Tg5, con la tua voce soffice, ci racconti le meraviglie del dolce regno di celluloide. Scegli sempre i film più belli, con gli attori più bravi e ne parli così bene che Mollica rischia una crisi d’identità: è convinto di essere il più buono al mondo. I film che ti fanno impazzire sono quelli di animazione e quelli fantastici. Appena esce uno Spiderman, una Catwoman, un Matrix, togli gli aggettivi più esaltanti dall’ovatta dove li avevi riposti e li poggi delicatamente sulle immagini in anteprima che con il tuo commento diventano meglio di qualsiasi trailer della produzione. Cara Anna Praderio, adori il cinema di animazione, ogni film a cartoni che esce per te è come un mega uovo di Pasqua nel quale ti immergi felice. E non ci trovi solo una sorpresa, no. Tu ci trovi una sorpresa ad ogni inquadratura e se potessimo anche vederti noteremmo i contorni della bocca imbrattati di cioccolato per l’ingordigia. Cara Anna Praderio, uno dei tuoi preferiti è Harry Potter. Nel corso degli anni non c’è stata anteprima dei suoi film che tu non abbia recensito come la madre della Rowling non avrebbe il coraggio di fare. Deve esserti costato tanto ieri sera andare contro Harry Potter. Nel Tg5 hai dovuto parlare di Eyes Wide Shut che quelli di Canale 5 hanno trasmesso, senza rispetto, contro il tuo Harry Potter. Ho notato nella tua voce una lieve tristezza. Cara Anna Praderio, per un momento ieri sera anche tu sei stata fra noi babbani ma credo che Harry Potter non te ne vorrà. Al cinema è già da un pò che non lo danno più.

postato da akio | permalink | commenti (10)

sabato, marzo 05, 2005

amici lettori di carotelevip,

l’influenza non mi lascia e in questo momento è nella fase più acuta. Vi risparmio i particolari.

Torno appena starò bene.

postato da akio | permalink | commenti (11)

venerdì, marzo 04, 2005

di blog in blog

Il Sanremo di wosiris

Il documentario sulla Fallaci secondo absinth la casinista

il Sanremo di fralenuvole

postato da akio | permalink | commenti (9)

Ipse dixit

Quando mi chiedono: “Come mai un programma sulla Fallaci?”, mi viene da rispondere: “Come mai non è stato fatto prima?”. Colmo una lacuna.

Enrico Mentana

dal Corriere della Sera del 3/3/05

postato da akio | permalink | commenti (5)

giovedì, marzo 03, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro Giuliano Ferrara, quando Barbara Palombelli ha lasciato Otto e mezzo non ti sei strappato le bretelle. L’hai sostituita con Ritanna Armeni e nel cambio non ci hai rimesso. E’ meno effervescente ma non per questo meno incisiva. L’hai voluta perché non la pensa come te, non ha timore della tua determinazione e si contrappone a te con moderazione e competenza. Certe sue espressioni e silenzi sono particolarmente severi nei tuoi confronti. Marco Travaglio, noto scrittore di libri su Berlusconi, ha commentato sull’Unità la puntata in cui avete parlato del cambio di direttore del loro giornale. Se l’è presa con la Armeni perché contribuirebbe senza urlare alla tua propaganda “basta accucciarsi ogni sera sulle ginocchia di Ferrara e tenergli ferma la vittima di turno, mentre lui la mena”. Caro Giuliano Ferrara, ti sei compiaciuto che Ritanna Armeni sia finita in prima pagina sul Corriere della Sera dando dei maschilisti ai colleghi dell’Unità “avrei accettato la contestazione politica… ma Travaglio ha preferito soffermarsi sul mio essere donna…”. Caro Giuliano Ferrara, perché non ci fai divertire pure a noi. Invita Marco Travaglio ad Otto e mezzo. Tu ti metti buono buono in un angolo e lo lasci alle domande della silenziosa Armeni. Sarebbe divertente vedere con quanta facilità riuscirebbe a ridimensionare il ghigno perenne del noto scrittore di libri su Berlusconi Marco Travaglio.

postato da akio | permalink | commenti (9)

mercoledì, marzo 02, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro Paolo Bonolis, tu il tema lo ha consegnato ma non punti al massimo dei voti. Ti basta la sufficienza. Punti molto sulla mancanza di errori di grammatica e sintassi. Hai seguito i consigli della maestra: leggete bene la traccia prima di iniziare. E per non sbagliare ci hai letto un bel pezzo della convenzione tra la Rai ed il Comune di Sanremo. Non ti sei dato malato nonostante l’intervista sul terrazzo di Vincenzo Mollica che sarebbe stata una buona scusa per dire maestra ero assente perché ho preso freddo. Nel tema ci hai messo un po’ di tutto, proprio come fanno gli studenti che hanno scelto la traccia di cultura generale. Un medley iniziale uguale a quello degli Amici di Maria De Filippi a Buona Domenica; un po’ di fantascienza con il Voyager che porta la musica nello spazio (non quella del Festival?); il mondo delle favole con cenerentola e alice sul palco delle meraviglie; il patriottismo di Mameli; l’impegno civile e la solidarietà. Caro Paolo Bonolis, al colloquio con i genitori sarà inevitabile che ti dicano: è bravino, ma non si applica. Può dare di più.

postato da akio | permalink | commenti (9)

martedì, marzo 01, 2005

Altro che Sanremo

Ordini di scuderia ti costringono ad occuparti poco del Festival di Sanremo. Così, mentre poppea cocuzza si fa il bagno nei fiori canterini, tu devi pensare ad altro. E che altro! Per la serie “le interviste tutte sorriso e sapone di Cristina Parodi” … squilli di trombetta… perepè…pè..pè… in esclusiva… per Verissimo… Barbara… Berlusconi! Non è una attrice; non è una cantante; non ha fatto un reality; non è una scrittrice; non è una modella; non è una showgirl; non è una giornalista e neppure un amministratore delegato. E’ una ragazza come ce ne sono tante con cui tu sfogli il suo album fotografico. Eccola con i fratellini in Sardegna. La foto l’ha scattata la mamma che è anche una bravissima fotografa. Altra foto altra emozione per i tuoi telespettatori. Barbara e sua sorella da bambine vicino ad una telecamera. Ma mica una telecamerina di quelle che hanno tutti. No, è una super telecamera professionale tipo quelle che usate a Canale 5. Barbara non ricorda bene chi stavano riprendendo. Si, ecco, adesso ricorda “forse mio papà”. Eccola abbracciata alla mamma. Non resisti a chiederle se si fa ancora coccolare dalla mamma. Lei ti risponde di si, con un sorriso coccolone. Cara Cristina Parodi, mi sto appassionando. Va avanti con la prossima foto. Barbara vicino al papà; è una delle sue preferite. E tu: “ah si!”. C’è una foto in posa da vamp anche se Barbara non ama questa immagine. Per fortuna che ci sei tu cara Cristina a darle manforte: “però, per giocarci, con una foto, si può fare”. E’ una intervista così amabilmente confidenziale. Sembrate due amiche che prendono il the del pomeriggio su un divano damascato. E pensare che su Raiuno il redivivo Gianfranco Agus sta facendo cantare le vecchie canzoni di Sanremo alla Cancellieri. Bella questa foto con i capelli che le coprono una parte del volto. A te ricorda l’attrice degli anni ’40 Veronica Lake. Barbara ne è felice: “Grazie per il complimento!”. Basta foto di famiglia passiamo alla passione di famiglia per la musica. Barbara è al pianoforte e tu ti lasci cullare dolcemente da quelle note. Cosa ricorda Barbara della sua partecipazione al ballo delle debuttanti? Che ha rischiato di cadere inciampando nel vestito. L’hai messa talmente a suo agio che ti rivela di essere stata lei a corteggiare per un anno il fidanzato. E poi il piercing sulla lingua che i genitori non volevano, le canzoni di Vasco e Gershwin, l’università, il desiderio di metter su famiglia. Cara Cristina Parodi, le hai fatto anche qualche domanda impertinente. Ho strabuzzato gli occhi quando le hai chiesto: “Confessami una cosa. Se tu non ti chiamassi Berlusconi, ti sarebbe piaciuto fare l’attrice?”. Si, le sarebbe piaciuto tanto. Quasi cadevo dalla sedia quando l’hai soavemente incalzata: “E’ vero che tuo padre ti vorrebbe a lavorare accanto a sé?”. Si, il padre vorrebbe che collaborasse con lui in politica ma lei, seppur onorata, non ha accettato perché “devo ancora lavorare molto su me stessa”. Cara Cristina Parodi, se in Italia ci fosse una principessa ereditaria non avresti rivali tra le intervistatrici.

postato da akio | permalink | commenti (11)

giovedì, aprile 28, 2005

uno degli amici più cari di questo blog ha avuto un incidente e non c’è più. Non mi sembra vero.

Ciao Mull.

un tuo post

postato da akio | permalink | commenti (6)

il postino (o piccolo post)

Caro Teo Mammucari, Mio fratello è pakistano è un programma original mammucari. Battute a ripetizione, la camicia bianca fuori dai pantaloni, belle ragazze sparse, scherzi irriverenti, terza età che non si arrende, gente comune ma non troppo, pubblico ridente, personaggi famosi, sorpresi, ma non troppo. Io non avrei fatto finta di sostituire le tre ragazze italiane in bikini con tre ragazze straniere altrettanto belle. Nel terzo millennio, 6, è il numero perfetto. Chiuderle in una stanza con Malgioglio per spogliarlo è un’idea original mammucari. Le quattro “tigri del bengala” che simulano i colpi di karate contro chi ha bloccato i fondi del progetto Fonopoli di Renato Zero è un’idea original mammucari. I “membri” che si sottopongono alle tue battute con il doppio senso è un’idea original mammucari. In studio c’è Raf e chiamate al telefono Eros Ramazzotti. Battute, original mammucari, sulle ragazze in bikini che fanno finta di aver dato buca a Ramazzotti. Sarebbe tutto original mammucari (inclusi gli ahò! alla Bonolis) se non ci fosse la novità che non ti aspetti. Canti. Tu mi dirai, ho sempre cantato. No, prima cantavi per gioco Anvedi come balla Nando adesso fai sul serio. Canti, insieme a Raf. Ti impegni con serietà, un pò come fa Fiorello nei suoi duetti con i cantanti. Raf si presta a cantare con te anche se gli è andata via la voce. Lui si sente, tu no. Caro Teo Mammucari, se qualcuno ti ha detto che per essere un one man show alla Fiorello bisogna saper far tutto tu non gli dar retta. Fai il one man show alla Mammucari e facci dire: ansenti che ha detto Teo.

postato da akio | permalink | commenti (5)

mercoledì, aprile 27, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro produttore televisivo Giorgio Gori, è successo anche a Music Farm. In una notte buia e tempestosa, in diretta solo su Sky (così recitano le cronache) un televip esasperato ha perso il controllo ed ha bestemmiato. Regolamento alla mano lo avete escluso come un grande fratello o un baffo qualsiasi. Caro Giorgio Gori a sentire te stavolta è diverso: “In televisione, soprattutto in un reality show, poche volte si sono viste tali follie d’amore. Baccini ha preso una sbandata molto seria e in quei momenti uno non è padrone di ciò che fa e dice” (Corriere della Sera, 26/4/05). Qualche settimana prima Baccini aveva dato seri segni di disagio. Fausto Leali sembrava preoccupato addirittura della propria incolumità e ha chiesto l’intervento della produzione. Per tutta risposta si è beccato, insieme ad altri, un severo rimbrotto da Simona Ventura che li invitava ad essere sé stessi. Per lei Baccini lo era. Caro co-produttore di Music Farm Giorgio Gori, l’altra sera Daria Bignardi ti ha chiesto cosa ne pensi del wrestling e tu le hai detto che è uno spettacolo innocuo e che ti sembra di vedere i Power Rangers. Baccini che lancia i mobili allora è Gatto Silvestro? Nello spettacolo calcio c’è l’arbitro che espelle i calciatori che si comportano scorrettamente. Prima però li richiama più di una volta, anche energicamente. Poi li ammonisce. A quel punto gli allenatori più intelligenti sostituiscono i calciatori nervosi. Se quei calciatori si beccano il cartellino rosso è anche colpa degli allenatori che non sono intervenuti.

ps. Caro co-produttore di Music Farm Giorgio Gori, non mi chiedo mai se in un reality stanno recitando o meno. Ma che testa ha chi c’è dietro, quello me lo chiedo spesso.

postato da akio | permalink | commenti (11)

martedì, aprile 26, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro direttore del Tg2 Mauro Mazza, il lunedì ospiti la rubrica sportiva Zona Galeazzi, dove non è necessario parlare dei risultati delle partite. Meglio tornare sulla polemica della prova televisiva. Poco importa se è una notizia di qualche giorno fa. Galeazzi non ha ancora espresso il suo parere: “bisogna trovare un accordo per non far diventare il calcio una gigantesca playstation”. La rubrica dura solo (?) un minuto e mezzo. Il tempo di farci vedere qualche testata tra calciatori, di fare gli auguri al Milan per la Champions e di augurare un buon campionato a tutti: “anche a Trefoloni. Arbitro di sicuro successo”. Caro direttore del Tg2 Mauro Mazza, dopo Lazio-Juve di domenica, non so quanti altri laziali avrebbero augurato una brillante carriera all’arbitro. O forse non ho capito la sottile sfumatura?

postato da akio | permalink | commenti (3)

lunedì, aprile 25, 2005

Poveri noi

Quelli di Raidue sono dei temerari. Dopo la deludente conduzione del deludente Starflash ti hanno affidato la conduzione di Robin Hood e tu non li ha delusi; la conduzione ed il programma sono altrettanto deludenti. Cara Elenoire Casalegno, nelle intenzioni dovrebbe essere un programma di servizio tipo “Togliere ai ricchi per dare ai poveri”. In pratica è un programmino del sabato pomeriggio nel quale tu introduci i temi con delle fanciullesche cantilene e un avvocato ci dovrebbe aiutare a non essere gabbati. Prima situazione da poveri: si guasta il cellulare in garanzia. Soluzione di Robin Hood: il centro assistenza ce lo deve riparare e nel frattempo darcene un altro in sostituzione. Caso risolto e allora la regia manda l’animazione di un freccia alla Robin Hood che centra il bersaglio mentre Rino Gaetano canta “Ma il cielo è sempre più blu”. Seconda situazione da poveri: il medico di famiglia deve prescrivere il medicinale meno costoso? Cara Elenoire Casalegno, prima della soluzione ci regali una tua considerazione: “Mi sembra ovvio che il medico faccia il suo mestiere però dovrebbe anche un pò curare le tasche dei suoi pazienti… tra medico e paziente si instaura un rapporto familiare… quindi mi sembra giusto aiutarlo a risparmiare qualche euro. Su via..eh..si.. si.. deve farlo.. lo deve fare”. Il co-conduttore ti ricorda che le case farmaceutiche hanno un grande potere e dubita che quando ci sono i guadagni di mezzo ci possa essere buona fede. E tu sempre cantilenante: “uhmmm… sento della malizia!”. Parola all’avvocato che dà la soluzione di Robin Hood: “Si, il medico deve prescrivere il medicinale meno caro”. Con un coretto, tu, l’avvocato ed il co-conduttore gridate: “E quindi?”. Freccia scagliata, bersaglio colpito e Il cielo è sempre più bluuu!. Cara Elenoire Casalegno, dalla cantilena passi alla recitazione da oratorio. Chiedi al co-conduttore Marco se ha la fidanzata. Lui si appella alla legge sulla privacy. La recita serve per introdurre il terzo quesito che Robin Hood ci chiarirà: “Si può abbracciare il fidanzato mentre si sta guidando?”. Hai persino una inviata che sull’argomento è andata in giro a fare le interviste agli automobilisti. Lo stile è quello di Robin Hood ovviamente: ha una freccia in mezzo ai capelli. Su questo argomento sei ancora più cantilenante: “Allora avvocato… ci si può sbaciucchiare? Ci si può abbracciare? Cosa si può fare?”. Risposta dell’avvocato di Robin Hood: “chi guida non può abbracciare la fidanzata (e viceversa) e soprattutto non si può andare oltre”. Cara Elenoire Casalegno, ma il tuo che Robin Hood è? Ai poveri non gli lascia più nemmeno l’automobile.

postato da akio | permalink | commenti (5)

domenica, aprile 24, 2005

i dialoghi tra Si e No

: la famiglia Berlusconi ha venduto il 17% di Mediaset

: suppongo che Emilio Fede faccia parte del restante 83%.

postato da akio | permalink | commenti (1)

ipse dixit

Mi piacerebbe vedere Mentana alle prese con l’ammiraglia della Rai. Vorrei vedere quanto resiste.

Francesco Giorgino (giornalista del Tg1)

dal Corriere della Sera – Magazine del 30/9/04

postato da akio | permalink | commenti (1)

sabato, aprile 23, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Michele Cucuzza, alla Vita in diretta si va da un servizio sulle donne di Briatore a uno sul circolo bocciofilo del nuovo papa. Da Naomi Campbell al racconto di “quando il papa giocava a bocce con noi”. Una tua inviata è andata in quella che è stata la parrocchia romana del cardinal Ratzinger per indagare sulla sua passione per le bocce. Un parrocchiano le dice subito che il papa non è un giocatore esperto ma che una volta ha fatto un tiro di prova mentre loro stavano giocando. La tua inviata fa finta di non capire: “questo che vedete è il circolo della bocciofila dove ogni tanto l’ex cardinale Ratzinger veniva qui a giocare con i suoi parrocchiani”. Ma se uno di loro ti ha appena detto che non sa giocare. Mah e pure boh. Il microfono passa di parrocchiano in parrocchiano. Tutti sarebbero contenti se il papa decidesse di tornare tra loro. Caro Michele Cucuzza, la tua inviata chiede se “quel giorno” il papa rideva. Ma come; non andava lì a giocare “ogni tanto”? Tu mi vuoi dire che c’è andato solo una volta, ha fatto finta di fare un tiro e tu mi scrivi sotto agli intervistati: “quando il papa giocava a bocce con noi”? Caro Michele Cucuzza, la tua inviata è un mastino e incalza il vecchietto che le ha detto che il papa non sa giocare: “C’è rimasto male quando il tiro non è andato a buon fine?”. Eccola accanto ad un giocatore esperto a cui chiede di insegnare un tiro al papa. Ad un altro chiede se è disposto a rivelare i suoi segreti di giocatore al papa. Ad un altro ancora chiede se lo farebbe vincere anche se non sa giocare. Una voce da lontano dice: “mò quanno viene er papa gliò ‘nsegno io a giocà a bocce!”. Caro Michele Cucuzza, se il papa dovesse andare “ogni tanto” a giocare a bocce dovrai batterti con Vespa per l’esclusiva.

postato da akio | permalink | commenti (2)

venerdì, aprile 22, 2005

i dialoghi tra SI e NO

: Ad Amici di Maria De Filippi, Klajdi (quello che si piegava come l’orsetto del luna park per ringraziare il pubblico) ha perso.

: non è un buon momento per quelli che indossano la bandana.

postato da akio | permalink | commenti (3)

Ipse dixit

Il primo Grande Fratello ha dato una svolta al linguaggio televisivo, è ovvio che mi sia rimasto addosso. Ma non mi sento responsabile per l’invasione di reality nella nostra televisione.

Daria Bignardi

dal Corriere della Sera – Magazine Tv del 14/4/2005

postato da akio | permalink | commenti (3)

giovedì, aprile 21, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Daria Bignardi, hai fatto centro. Non sbancherai gli ascolti ma Le invasioni barbariche su La7 è il miglior talk show degli ultimi anni. Rubriche originali; servizi interessanti e ben costruiti; commenti di ospiti intelligenti; una conduttrice che usa la testa senza essere schiava delle liturgie televisive e soprattutto senza guardarsi allo specchio. Ti sei presentata davanti alle telecamere spettinata ma evidentemente per fare un buon programma televisivo si deve rinunciare a qualche ora dal parrucchiere. Per la prima puntata hai “tirato fuori l’argenteria”. La vita di un seminarista di vent’anni confrontata con quella di un diciottenne che vuole fare politica. Le avventure di Hilary, la signorina che fa una vita chic con 1000 euro al mese. La storia di Maurizio Cattelan, l’artista più controverso del momento, che è uno dei dieci più pagati al mondo. Biagio Antonacci, un principe azzurro messo alle strette in una intervista al bagno. La bella vita dei ricconi sul Mar Rosso. La drammatica storia di Ingrid Betancourt raccontata dalla figlia Melanie. E tu al centro dello studio a fare da collante con un linguaggio comprensibile. Cara Daria Bignardi, mercoledì prossimo ti vedrò di nuovo con piacere e con la curiosità di sapere se riuscirai a mantenere questo ottimo livello. Quasi dimenticavo. Hai anche intervistato Giorgio Gori. Lo hai punzecchiato ma non sei riuscita a scalfire il suo stile da bravo ragazzo. Solo alla fine lo costringi a sbottonarsi chiedendogli a bruciapelo se c’è qualcosa che non gli piace di te. La risposta è scontata: “Come è pettinata stasera”. Cara Daria Bignardi, tu sfoderi un sorriso sincero e applaudi; consapevole di aver fatto un buon lavoro nonostante l’acconciatura.

postato da akio | permalink | commenti (9)

mercoledì, aprile 20, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro vaticanista del Tg1 Giuseppe De Carli, per andare sul sicuro ti sei sottoposto ad una performance senza precedenti. In vista del conclave hai intervistato tutti i 115 cardinali. Un record. Dopo l’elezione, il tempo di cercare la cassetta n.1 con l’etichetta Ratzinger ed eri pronto per mandare in onda l’intervista. Al termine hai ringraziato la Rai per lo sforzo produttivo che ti ha consentito di stabilire questo record. La tua intervista mi è piaciuta di più di quella che gli ha fatto Vespa. Nella tua qualche domanda scomoda c’era. Caro vaticanista del Tg1 Giuseppe De Carli, adesso con le cassette delle altre 114 interviste che ci fai? Ma si, ci sono i canali Rai del digitale terrestre. Quelli che hanno il decoder dovranno pure vederci qualcosa.

postato da akio | permalink | commenti (7)

martedì, aprile 19, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Giorgia Surina, ad Absolutely Star ti sei occupata di Britney Spears; dalla baby diva alla sexy diva in sei anni. E ti sei chiesta: ora che sta per diventare mamma cambierà? Porterà la figlia a fare i casting dopo averle cotonato i capelli? Non ci hai risparmiato le immagini dell’effetto Britney Spears in piazza Duomo. Una vecchia puntata di TRL dove ti affacci accanto a lei e ci ricordi che tutta la piazza era vestita come Britney. Per lo meno le ragazze, puntualizzi. Ospiti una fan milanese che ha tutto di Britney persino le musicassette e le Britney bamboline con i vestitini dei due primi ballettini nei primi due singolini. Cara Giorgia Surina, è un colpo basso sapere che molti dei gossip su Britney sono inventati dagli uffici stampa per mantenere alta l’attenzione su di lei anche quando non ha un disco in classifica. Allora non è vero che l’estate le piace dare una mano al padre che vende hamburger? Che delusione. Eccoti accanto ad un altro super fan che ha compilato un quadernone con tutte le notizie su Britney e partecipa a tutti i concorsi indetti per conoscerla. Cara Giorgia Surina, il filmato che ho trovato più interessante è quello di Britney a dieci anni che gorgeggia in una trasmissione tipo Bravo Bravissimo. Gran finale con te che balli sulle note di Baby one more time. E mi viene il dubbio di averti visto in una puntata di Bravo Bravissimo.

postato da akio | permalink | commenti (8)

lunedì, aprile 18, 2005

il postino (o piccolo post)

Cari inviati di tutti i tg, vi auguro che torni il bel tempo. Dalle vostre terrazze a noleggio con vista su San Pietro potrete tornare a godere del panorama romano. Potrete tirare fuori gli specchi abbronzanti e le cremine, in attesa dei segnali di fumo vaticani. Su quelle terrazze a noleggio siete in tanti come sulle spiagge a ferragosto. E’ giunto finalmente il vostro momento. Basta anchormen che si prendono tutta la scena. Adesso tocca ai cronisti. In attesa del fumo toccherà a voi darci le indiscrezioni più succulente. Cari inviati di tutti i tg, saranno le vostri voci a rendere meno noiosa l’attesa: “Abbiamo raccolto una indiscrezione; fonti attendibili ci dicono che; siamo riusciti a penetrare il muro di silenzio che avvolge la Sistina”. E poi la notizia: oggi un cardinale si è sporcato di sugo l’abito rosso. Non siamo riusciti a sapere molto ma sembra che si tratti di un cardinale africano che ha poca dimestichezza con i bucatini all’ amatriciana. Per il momento è tutto, se avremo aggiornamenti ci collegheremo immediatamente anche interrompendo la pubblicità di un sugo pronto. A voi studio! Anzi, no. Pronto? Studio? Qualche istante fa il portavoce Navarro Valls ha smentito che si tratti di un cardinale africano e soprattutto ha ricordato che, per disposizioni del papa, nella residenza di Santa Marta viene servita solo pasta corta. Cari inviati di tutti i tg, buona abbuffata.

postato da akio | permalink | commenti (9)

domenica, aprile 17, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Ivan Cattaneo, sei meglio come conduttore che come concorrente. Nella striscia quotidiana di Music Farm fai quello che farebbero molti telespettatori: commenti con sufficienza e sarcasmo quello che succede. I cantanti sono sempre di più una via di mezzo tra gli amici di Maria De Filippi e i grandi fratelli. C’è la visita parenti; c’è la discussione che degenera in lite e turpiloquio; c’è la scontata riappacificazione che degenera in baci, abbracci e attestazioni di stima; ci sono le esibizioni non solo professionali. Il tutto spezzettato per consentire a te di sbuffare, chiosare e ammiccare. Caro Ivan Cattaneo, la Ventura è contenta di questo tuo approccio e lo sfrutta anche nella puntata serale. Ti ha piazzato accanto a Valeria Marini e ad ogni sua evanescente osservazione tu fai, sotto sotto, un commento pungente. La Marini è talmente concentrata su sè stessa che puntualmente non capisce e ripete: che hai detto? Non ho capito. La Ventura gongola almeno quanto te. La Marini però ha capito che non le fai fare la figura della volpe e si arrocca sul suo vacuo trono, ignorandoti. O almeno ci prova. Perchè tu per dispetto le sfili il librone delle citazioni. Apriti cielo. Nemmeno le avessi tolto il copione del Macbeth. Se lo riprende stizzata. Lei quelle citazioni le deve leggere. E’ il suo compito principale a Music Farm. La trasmissione va avanti ma in sottofondo si sente ancora la Marini che si lamenta perchè le hai rovinato il librone delle citazioni. Caro Ivan Cattaneo, irridere una primadonna in quel modo. Non si fa; cattivo.

postato da akio | permalink | commenti (6)

sabato, aprile 16, 2005

i dialoghi tra Boh e Mah

: Su Raiuno dopo Pippo Baudo è tornato anche Fabrizio Frizzi

: Televisione di fine legislatura

postato da akio | permalink | commenti (5)

ipse dixit

Io sono come Joyce, Pascoli, Leopardi e Pasolini. E’ il destino dei grandi poeti essere dileggiati.

Aldo Biscardi

da Lo Specchio de La Stampa del 12/03/2005

postato da akio | permalink | commenti (2)

venerdì, aprile 15, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Antonio Ricci, Striscia la notizia è diventata un porto di mare. La prima coppia di televip che passa nei tuoi corridoi la metti a condurre. Sembra la portineria bene avviata di Totò con gente che va e gente che viene. L’idea non è originale e non c’è nemmeno l’effetto sorpresa perchè giornali e tg la ritengono una notizia e ne parlano. La notizia ci sarebbe se i conduttori fossero Prodi e Berlusconi. Silvio potrebbe doppiare Bush con il suo “eccheme qua” e Prodi è perfetto per doppiare i tanti cardinali che la tivù sta presentando in questi giorni.

postato da akio | permalink | commenti (5)

giovedì, aprile 14, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Riccardo Berti, i sei minuti di Batti & Ribatti sono molto importanti per Raiuno. Servono per dimostrare che non esiste solo Enzo Biagi. In questi giorni non succede niente di interessante. Berlusconi va da Ciampi per dirgli che non è in crisi; Montezemolo se ne esce con una frase banale come “ci vuole un governo che governi”; morto un papa, se ne fa un altro; Carlo con la gonna e Camilla con i pantaloni; gli stadi rischiano la chiusura. Anche Enzo Biagi si butterebbe su temi più utili ai telespettatori e tu per non essere da meno lo hai fatto: che tempo farà questa estate? Torrido o tiepido? Di solito non ti guardo ma questa puntata non me la posso perdere. Con te ci sono un meteorologo ed uno psichiatra (?). Il meteorologo ti dice che non può e non è in grado di dire se sarà un’estate torrida. Lo psichiatra ti dice che se c’è bel tempo siamo di buonumore e se c’è cattivo tempo siamo tristi. Dai l’opportunità al meteorologo di rifarsi chiedendogli quali sono le basi scientifiche del suo lavoro. Dopo un ampio roteare di satelliti torni dallo psichiatra per sapere a quanti gradi si raggiunge il buonumore. Batti & Ribatti dura solo 6 minuti. Domande e risposte devono essere semplici. E più semplici di così sarebbe impossibile. Sembra un dialogo da ascensore. Quei 6 minuti così importanti per Raiuno stanno finendo. Bisogna concludere la trasmissione inchiodando gli ospiti alle loro responsabilità. Signor meteorologo, “il clima sta cambiando?”. Signor psichiatra, “per vivere bene una giornata nera di pioggia dobbiamo ricorrere (se mi passa il termine) allo strizzacervelli o alla pillola cosiddetta della felicità?”. Poi come ogni sera chiudi Batti & Ribatti leggendo un aforisma da un vecchio libro: “Non cercar di sapere quel che avverà domani” (Orazio). Caro Riccardo Berti, ma allora perchè ci hai fatto una trasmissione su Raiuno? E perchè in questi giorni, in cui non succede niente di interessante, mi devo preoccupare per la riuscita delle mie vacanze?

postato da akio | permalink | commenti (7)

mercoledì, aprile 13, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Giovanni Minoli, hai vinto la tua battaglia per avere la seconda serata del lunedì su Raidue. Non hai perso l’abitudine di confezionare ottime trasmissioni giornalistiche. La puntata sul rogo della Moby Prince è un ritorno al passato che negli ultimi anni ho rimpianto. Ricostruzioni dettagliate, testimonianze e documenti originali scelti con cura e pertinenza, presentazione di tutte le tesi, presa di posizione chiara e motivata. Le inchieste le firmano altri giornalisti ma il tuo marchio di fabbrica è inconfondibile. Come inconfondibile è la tua conduzione che non si limita a fare da collante ma è anche una guida discreta e affidabile. Certe volte mi viene il dubbio che fosse un sosia quello che intervistava Craxi negli anni ottanta. Caro Giovanni Minoli, il tuo ritorno rischia di dare il colpo di grazia a Bruno Vespa. Dopo il successo di pubblico e di critica ottenuto a Ballarò, sembra che Berlusconi non voglia più andare a Porta a Porta. E tu potresti finire tra i prescelti. Con eleganza hai detto che “l’informazione che fa Vespa è diversa da quella che fai tu e delle sue quattro serate, due sono sempre di costume”. Caro Giovanni Minoli, hai ragione fate due generi diversi. Tu ci dici che la storia siamo noi; guardando Vespa ho l’impressione che ci dica: la storia la faccio io.

postato da akio | permalink | commenti (7)

martedì, aprile 12, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Mike Bongiorno, telefona a Pippo Baudo. Spiegagli perchè fai solo due o tre prime serate all’anno. Spiegagli perchè te ne stai in una telenicchia. Lo hai visto il suo Sabato italiano quasi identico al suo Numero uno. Lo hai visto fare da spalla ad aspiranti comici poco divertenti. Un programma che starebbe bene su un canale digitale terrestre e comunque non il sabato sera. Caro Mike Bongiorno, telefona a Pippo Baudo. Digli che è stato coraggioso ma avventato ad accettare di tappare il buco lasciato vuoto da Celentano. Fagli capire che non vi dovete ritirare dal video. No. Che televisione italiana sarebbe senza te, Baudo e la Carrà. Deve solo seguire il tuo esempio. Deve trovarsi un format usa, getta e ricicla; scegliere un orario inesplorato; indossare un maglione e fare meno il Pippo del sabato sera. La cura l’hanno consigliata persino a Costanzo. E persino Costanzo ha ingoiato la pillola. Caro Mike Bongiorno, questo non vuol dire che Pippo Baudo oltre ad un programmino deve fare pure Domenica in. Mi raccomando, spiegati bene.

postato da akio | permalink | commenti (5)

lunedì, aprile 11, 2005

i dialoghi tra SI e NO

: alle elezioni regionali la showgirl Flavia Vento ha preso 24 voti

: per uno share pari allo 0,0%

postato da akio | permalink | commenti (5)

il postino (o piccolo post)

Cara Antonella Mosetti, durante la campagna elettorale sei stata la primadonna ad una convention politica trasmessa in diretta da una emittente locale. Oltre a te; un presentatore, il politico, gli sms e le mail del pubblico da casa. Uno show all’americana con televip assortiti come ospiti. Tu sei seduta accanto al politico dietro ad un pianoforte. Il presentatore porge la domanda al politico. Il politico risponde facendo un comizio come quelli che una volta si facevano solo in piazza: la casa, i disabili, la sanità, il lavoro. Tu arrivi mano nella mano con uno degli ospiti della convention: Franco Califano. C’è da lanciare la pubblicità ma lo fa il presentatore e tu riesci a infilarti con uno smozzicato “a tra poco”. Martufello racconta le barzellette. Cara Antonella Mosetti, chissà quanti altri televip avranno lavorato nelle convention dei politici in quel periodo. Quelli che non sono andati in diretta televisiva devono ritenersi fortunati. Cantano I ladri di carrozzelle. Il politico si muove tra il palcoscenico e la platea con il presentatore inchiodato al fianco. E tu? Ogni tanto scompari. Il presentatore ti cerca “Antonella dov’è che è un pò di tempo che non la vedo?”. Sei andata a prendere Dario Bandiera. Provi a intervistarlo ma lui sguscia con le sue battute poco divertenti. Il politico dichiara di tifare per la Roma e si sente il tuo “Bravoooo!” mentre il pubblico applaude calorosamente. Il politico canta Il cielo con un sosia di Renato Zero. Cara Antonella Mosetti, presenziare ad una convention politica è un un pò come partecipare ad una festa di paese. Mancava solo l’albero della cuccagna, la rottura delle pignatte e la corse con i sacchi. Per la cronaca il politico è stato eletto ma la coalizione di cui fa parte ha perso.

postato da akio | permalink | commenti (1)

domenica, aprile 10, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara dirigente di Mediaset Fatma Ruffini, hai piazzato le telecamere dietro le sbarre di un carcere e ci hai fatto una sit-com. A Belli Dentro hanno collaborato anche i detenuti di San Vittore e questo è meritorio. Gli attori li hai presi da Zelig e recitano con l’ allegro brio dei loro colleghi impiegati caffeinomani. L’occhio della telecamera è quasi lo stesso e fa sembrare tutto una sottile metafora: l’ufficio è un pò come una prigione. Niente di più sbagliato. In ufficio mica si balla al ritmo di Jailhouse rock. Il capoufficio non partecipa al balletto come la vostra guardia carceraria. In un ufficio non c’è tutta quella voglia di parlarsi tra colleghi come tra i tuoi detenuti. Il medico della mutua non racconta le barzellette come quello dell’infermeria della vostra simpatica prigione. Cara dirigente di Mediaset Fatma Ruffini, tu mi potresti dire che è solo una sit-com che serve per ridere. Va bene, allora io eviterei nei cambi di scena di far vedere i corridoi ed i cortili veri del carcere. Contrastano troppo con l’atmosfera scanzonata delle telecelle.

postato da akio | permalink | commenti (5)

sabato, aprile 09, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Catena Fiorello, a Nati senza camicia ti sei scafata. Anzi di più, ti sei inFiorellita. Non c’è più traccia della intervistatrice seriosa vestita di nero. Le tracce che lasci sono quelle di una conduttrice spigliata e consapevole che adesso qualcuno la conosce. A Franca Rame chiedi se le piace cucinare. Si che le piace ed è pure brava. Oggi ha fatto un risotto squisito che a casa hanno molto apprezzato. Pensando di fare una carineria le dici: “poi ti lascio la ricetta della pasta con le sarde”. Ma sei sfortunata perchè lei già la conosce e la fa spesso. E allora tu ti giri verso la telecamera e dici ai telespettatori: “ahhhh! anche questo abbiamo scoperto!”. Come come? Anche questo? Ma se è la prima domanda che le fai. Cara Catena Fiorello, ti sei giocata subito il mio bonus di pazienza notturna. Mi addormento, con un sorriso.

postato da akio | permalink | commenti (3)

venerdì, aprile 08, 2005

il postino (o piccolo post)

Cari direttori di tutte le reti televisive e dei tg, state trasmettendo a reti unificate la diretta dei funerali del papa. Inclusa Mtv ed esclusa Italia 1. E’ il momento più solenne di questi giorni. Un papato che si chiude con l’immagine del vento che sfoglia le pagine del Vangelo aperto sul feretro.

postato da akio | permalink | commenti (2)

giovedì, aprile 07, 2005

i dialoghi tra SI e NO

: al cinema sta per uscire il primo film di Costantino di Maria De Filippi

: “Monnezza”, dove sei?

postato da akio | permalink | commenti (7)

Ipse dixit

Il trash è più alto di quello con cui di solito si indica la tv trash: il trash sono i polizziotteschi, i film con Tomas Milian. Bombolo oggi si rivolterebbe nella tomba. Ora c’è il nulla. Si prende il nulla, lo si fa passare in tv e lo si sbatte in prima pagina. E c’è pure chi si disputa la paternità di aver inventato personaggi da nulla. Come se in un prato ci fossero tante cacche e uno dice: “quella l’ho fatta io, quella l’ha fatta Caio…”.

Max Giusti

dal corriere.it del 21/3/2005

postato da akio | permalink | commenti

mercoledì, aprile 06, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Giovanni Floris di Ballarò, nel 2006 Berlusconi vincerà le elezioni e il merito sarà in gran parte tuo che sei stato il primo ad ospitare il nuovo Berlusconi. Se ne stava lì mogio mogio, in silenzio mentre D’Alema e Rutelli lo attaccavano. Rispondeva con il volto affaticato e senza acredine. Nessuna baldanza o spiritosaggine. Proprio la sera della grande sconfitta, a sorpresa, ha accettato il confronto con l’opposizione da te a Ballarò. Caro Giovanni Floris, tra un anno Berlusconi vincerà le elezioni e il merito sarà in gran parte tuo. Ieri sera hai ospitato un uomo umile, che ammette la sconfitta, che fa parlare gli interlocutori. Un uomo che non sa qual’è il nome di Rutelli e se lo fa suggerire da una sua collaboratrice. Un uomo che ha quasi perduto lo smagliante sorriso. Un uomo che si assume le sue responsabilità e non ha il timore di risponderne in diretta televisiva accettando il contraddittorio. Un Berlusconi così non può che fare tenerezza. Se un Berlusconi così tornerà ancora in televisione nei panni della pecorella smarrita, in quanti avranno il coraggio di non spalancargli le braccia come al figliol prodigo. Caro Giovanni Floris, tra un anno Berlusconi vincerà le elezioni e il merito sarà in gran parte tuo che hai battezzato questa nuova e tenera immagine di Silvio Berlusconi. Per un attimo, solo per un attimo, ho avuto un dubbio. Quando nell’interrompere la discussione per mandare la pubblicità gli hai chiesto: “c’è la pubblicità, lei mi capisce”. Lui ha tirato fuori il suo ghigno vispo e furbetto ed io per un attimo, solo per un attimo, ho avuto la sensazione che sotto i panni della pecorella si celasse il lupetto. Sensazione rafforzata dalla risposta alla tua ultima domanda: “Ha paura di perdere le prossime elezioni?”. Risposta: “No. Sono assolutamente convinto che è impossibile perderle”. Silvio è sempre Silvio anche sotto mentite spoglie.

postato da akio | permalink | commenti (8)

martedì, aprile 05, 2005

il postino (o piccolo post)

Cari direttori di tutte le reti televisive e dei tg, lentamente ma inesorabilmente state tornando alla normalità. Il Tg1 ieri ha aperto con i risultati delle elezioni regionali. Fede è tornato insieme alla meteorina ma non ha potuto sventolare le bandierine. Michele Cucuzza ha fatto la telecronaca dell’ingresso dei primi fedeli in San Pietro per rendere omaggio al papa. I telegiornali sportivi parlano del turno di Champions. La pubblicità ha ripreso il suo posto con una novità: Sergio Muniz insidia le figlie videofonine di Claudio Amendola. Vespa è tornato alla sua collezione di politici. A Music Farm Dolcenera e Simone si sono potuti riabbracciare. Giuliano Ferrara ci ha annunciato che a fine trasmissione sarebbe entrato in clinica (per fare degli stupidi accertamenti) e che se i medici gli impediranno stasera di andare in onda, “strozzerà chiunque dica che si è dato a causa dei risultati delle elezioni”. La scollatura della valletta di Enrico Papi non ha subito variazioni. Un posto al sole sfida sempre Walker Texas Ranger. La Marcuzzi a Carabinieri mostra cenni d’innamoramento nei confronti del magistrato che ha odiato finora. Non mancano Orgoglio, Camerà cafè e Chi l’ha visto? A proposito, Maria De Filippi esordisce stasera come conduttrice di Striscia la notizia. E così sia.

postato da akio | permalink | commenti (6)

lunedì, aprile 04, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Bruno Vespa, per la terza sera consecutiva hai dimostrato di essere uno dei maggiori esperti di questo papato. Non c’è aspetto della vita di Karol Wojtyla che tu non abbia trattato. In questi tre giorni hai dato fondo a tutte le tue conoscenze e a tutte le immagini di cui disponi, tra cui: la tua intervista al cardinal Wojtyla un anno prima che venisse eletto papa; la telecronaca tua e di Paolo Frajese della elezione; le interviste ad Ali Agca, a Gorbaciov e al capo dei servizi segreti della Germania dell’Est che confessava di aver infiltrato una spia in Vaticano ai tempi dell’attentato. Hai solo ricordato, senza trasmettere la registrazione, quella volta che il papa ti ha telefonato in diretta. Caro Bruno Vespa, sei anche tornato alle tue origini di cronista scendendo in piazza San Pietro per raccontarci che hai visto “i giovani guardare le finestre del papa come i loro genitori, negli anni della contestazione giovanile, guardavano il sole ed adoravano la natura”. Caro Bruno Vespa, ieri sera tu eri in onda e non lo hai potuto vedere. Le reti Mediaset hanno fatto una cosa che mi è piaciuta. Alle 21 e 37 hanno interrotto il film su Padre Pio, lo speciale sul papa di Vigorelli e Grandi Domani per trasmettere un filmato di un minuto in ricordo del papa. E’ proprio vero che certe volte basta poco e il tanto sembra troppo.

postato da akio | permalink | commenti (6)

domenica, aprile 03, 2005

il postino (o piccolo post)

Cari direttori di tutte le reti televisive e dei tg, dopo la notizia ufficiale della morte del papa, il vostro lavoro diventa facile facile. Non avrete più incertezze ed imbarazzi. Non dovrete più navigare a vista. D’ora in poi avrete la scaletta che vi consentirà di programmare le trasmissioni fino all’elezione del nuovo papa. La programmazione è un terreno che vi si addice di più della improvvisazione. Ore 10 e 30 la messa di suffragio; ore 12 l’esposizione della salma nella Sala Clementina; due giorni di esposizione nella Basilica di San Pietro; l’arrivo dei pellegrini; l’arrivo dei potenti da tutto il mondo; l’arrivo all’aeroporto dei cardinali; il funerale; il conclave; le fumate nere; la fumata bianca. Cari direttori di tutte le reti televisive e dei tg, per voi è l’evento televisivo dell’anno. Avrete già iniziato la caccia alle immagini dei papabili. Starete già contattando i vostri colleghi in tutto il mondo per acquistare dai loro archivi le immagini del più sconosciuto cardinale africano o sudamericano. Cari direttori di tutte le reti televisive e dei tg, non preoccupatevi se non eleggeranno nessuno di quelli che pensate voi. Nell’era della comunicazione un video amatoriale lo troverete.

postato da akio | permalink | commenti (5)

sabato, aprile 02, 2005

il postino (o piccolo post)

Cari direttori di tutte le reti televisive e dei tg, sta per chiudersi una pagina importante della nostra storia recente. Una pagina scritta da Giovanni Paolo II e anche dalla televisione. Nei prossimi giorni e per le settimane che seguiranno farete il vostro lavoro, ognuno con il proprio stile, attingendo dagli archivi televisivi che nessun altro papa ha riempito con tante immagini. Ieri è stata una lunga giornata in attesa dell’annuncio della morte. Palinsesti rivoluzionati e telegiornali a tutte le ore. Voi della Rai siete stati perennemente in diretta; a Mediaset avete scelto di interrompere le trasmissioni con le edizioni straordinarie dei tg. La notizia non è arrivata, ma arriverà. Cari direttori di tutte le reti televisive e dei tg, buon lavoro. E che sia un lavoro buono.

postato da akio | permalink | commenti (7)

venerdì, aprile 01, 2005

di blog in blog

album di alkanette (…e questo è solo l’inizio…)

karol amico ti scrivo di maxime

postato da akio | permalink | commenti (2)

i dialoghi tra SI e NO

: Federica Panicucci conduce Bulldozer con il pancione

: Ecco una cosa che la Hunziker e la Incontrada non sono ancora riuscite a fare

postato da akio | permalink | commenti (2)

ipse dixit

Ho cominciato a frequentare i provini per fare qualcosa in tv e con Centovetrine mi è andata bene. Sono due anni e mezzo che lavoro per quella soap e credo andrò avanti un bel pò o almeno sino a quando il pubblico continuerà ad apprezzarmi.

Flavio Montrucchio (vincitore Grande Fratello 2, oggi attore di soap)

da La Stampa del 19/03/2005

postato da akio | permalink | commenti

martedì, maggio 31, 2005

i dialoghi tra Boh e Mah

: Bruno Vespa stasera festeggia le mille puntate di Porta a Porta

: come Beautiful

postato da akio | permalink | commenti (7)

fermo immagine

dal Meteo 4 del 30/5/2005

postato da akio | permalink | commenti (2)

lunedì, maggio 30, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Trio Medusa, non si contano le volte che come Iene siete andati da Sgarbi per farvi apostrofare in malo modo. Se non lo fate perchè ci provate gusto, vuol dire che non sapete più da chi andare e allora andate sul sicuro. Sgarbi ha annunciato di voler passare al centrosinistra e voi avete toccato il cielo con il microfono. Gli avete letto le sue vecchie dichiarazioni contro il centrosinistra e avete incassato la prevedibile sequela di aggettivi qualificativi che fanno tanto teleascolto. Sia voi che lui ne sembravate divertiti al punto che ho rimpianto le prime volte in cui tutto sembrava spontaneo. Caro Trio Medusa, c’è stato anche uno dei vostri pezzi preferiti: Sgarbi che attacca la telecamera e toglie la spugnetta dal microfono. E voi, felici come se fosse la prima volta, vi siete lanciati nel recupero del prestigioso accessorio. Caro Trio Medusa, con un’altra intervista a Sgarbi vi promuovono quartetto.

postato da akio | permalink | commenti (4)

domenica, maggio 29, 2005

ipse dixit

Il giornalismo? Mi interessa ma non è il mio sogno che è il cinema.

Eleonora Pedron

da Mediavideo fonte tgcom.it 25/5/2005

postato da akio | permalink | commenti (6)

sabato, maggio 28, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Camila Raznovich, a Truelove hai ospitato una ragazza che a 19 anni non ha ancora nè baciato nè tantomeno fatto sesso. La ragazza ha spiegato che fino a un pò di tempo fa ha avuto problemi di obesità e questo probabilmente ha tenuto lontano i ragazzi. Adesso è dimagrita e spera di iniziare una nuova vita sentimentale. Tu sei stata amabile e comprensiva come sempre. Stavolta ti è venuta in aiuto anche la tua ospite Anna Falchi che le ha dato un prezioso consiglio: provare con il gioco della bottiglia. Lei, parole sue, ha cominciato così e non si è più fermata; è diventata “una baciona”. Cara Camila Raznovic, questa si che è tivù di servizio.

postato da akio | permalink | commenti (7)

venerdì, maggio 27, 2005

Leggero come un macigno

Sei talmente discreto che alla tua quarta domanda smielata consecutiva, i televip se la fanno da soli una domanda impertinente. Sei un così bravo ragazzo che i televip prima di risponderti chiedono il permesso al telefono azzurro. E’ solo un lontano ricordo il gossip aggressivo e spione. Adesso ci sei tu: il Giovanni Mucciaccia del teleamore. Caro Max Lazzari, senza i tuoi servizi La vita in diretta perderebbe il suo momento più soave e Cucuzza avrebbe più imbarazzo a “cambiare decisamente argomento”. Tu non lo deludi mai. Ripeti all’infinito le stesse immagini da anni e non ce lo nascondi: ve la ricordate? L’avevamo incontrata alla prima della prima comunione della figlia del regista del film che poi non ha più fatto. I televip quando ti vedono non scappano anzi, ti vengono incontro, tanto sanno già le domande: e l’amore come va?; ti abbiamo visto con…; sei da sola?; e dov’è il tuo compagno?; non è venuto con te?; ma va tutto bene?; quando vi sposate?; sei in dolce attesa? Qualche televip ti molla un amorevole pat pat sulla spalla. Quasi tutte le televip ti tirano baci. Tu resti estasiato con le labbra penzolanti come quelle di un bimbo che fa il broncio. Chissà quanto hai sognato in passato di partecipare a tutte quelle feste vip e adesso con il tesserino da gossipparo non te ne perdi una. Caro Max Lazzari, il tuo massimo lo raggiungi quando intervisti Romina Power. La riempi di complimenti: sei bellissima; per te gli anni non passano mai; sei in forma splendida; quanto sono belli i tuoi quadri; e l’amore? Come va? Caro Max Lazzari, glieli paghi i diritti d’autore ad Al Bano? Tutto okey? Tutto okey?

postato da akio | permalink | commenti (2)

giovedì, maggio 26, 2005

i dialoghi tra Si e No

: ieri Italia Uno ha trasmesso in prima visione il film Crossroads con Britney Spears

: Prima e ultima visione.

postato da akio | permalink | commenti (7)

ipse dixit

Il nostro è un contenitore tv dalla formula vincente. Quest’anno ci è andata proprio bene: su 31 scontri diretti con Domenica in abbiamo vinto 28 volte. “Buona Domenica” nacque il 5 gennaio dell’85. Il programma era diviso in due parti: una condotta da me e una da Corrado. In quell’anno venne alla luce la prima sit-com italiana “Orazio”. Rimasi alla conduzione per altri due. Ma tornai nel ’96 con Fiorello, Claudio Lippi e Paola Barale. La prossima sarà per me la decima edizione continuativa.

Maurizio Costanzo

dal Messaggero – Roma del 16/5/2005

postato da akio | permalink | commenti

mercoledì, maggio 25, 2005

Passa il testimone

Ringrazio tutti gli ex amici blogger che hanno pensato bene di passarmi questo testimone. Ricambio volentieri.

1. Volume totale dei file musicali sul mio laptop

145 kb. I 60 secondi della sigla di Magnum P.I.

2. L’ultimo CD che ho comprato

Una compilation con tutte le sigle tv di Raffaella Carrà cantate da Lorella Cuccarini.

3. Canzone che sta suonando ora

La sigla di Magnum P.I.

4. Cinque canzoni che ascolto spesso (ultimamente)

1. Furia cavallo del west – Mal (nella versione acustica suonata alla chitarra da Jimmy Hendrix)

2. Yattaman – I Cavalieri del Re (nella versione acustica suonata alla chitarra da Mark Knopfler)

3. Gelato al cioccolato – Pupo (nella versione acustica suonata alla chitarra da Eric Clapton)

4. Campioni del cuore – Gigi D’Alessio (nella versione originale)

5. Liberi liberi – ma non quella di Vasco; la sigla tv di Lorella Cuccarini

5. Cinque persone a cui passo il testimone

Ci ho ripensato. Non ricambio il passaggio del testimone. Sono un sentimentale e tutto sommato vi voglio bene.

postato da akio | permalink | commenti (5)

martedì, maggio 24, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Paolo Belli, al Giro d’Italia non ti limiti a cantare e a far cantare la tua sigla a giornalisti, tecnici, spettatori e ciclisti. Ti esibisci anche in una serie di siparietti. Percorri le strade del Giro in sella alla tua bicicletta. Ti fermi per avvisare un contadino, intento a potare un albero, che di lì a poco la carovana dei corridori interromperà la tranquillità del suo lavoro. Tu invece la tranquillità te la vai a cercare. Pedalare è faticoso e allora meglio fermarsi per il rifornimento. Ti siedi, mangi un pezzo di pane con il salame e sorseggi un buon bicchiere di vino. E poi di nuovo in sella per cantare che è un grande giro. Anche ieri il tuo siparietto è stato all’insegna del rilassamento e della tranquillità. Sulla strada in primo piano transitano i corridori. Sullo sfondo c’è un grande prato verde con l’erba folta. Passati i corridori restano il silenzio e la tranquillità di quel prato incontaminato. In quel silenzio echeggiano due peti. Caro Paolo Belli, dopo un sospiro eccoti emergere dall’erba folta. Bicicletta in mano e fischiatina di soddisfazione dopo la pausa liberatoria. Caro Paolo Belli, certo che canti “E’ un grande giro!”. Una pedalata, una mangiata, una cantata, una bevuta e una rilassata. E chi sta meglio di te.

postato da akio | permalink | commenti (5)

lunedì, maggio 23, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Francesca Senette quando conduce Sipario si mette di traverso

: Posizione Gruber. Ci si può diventare europarlamentare.

postato da akio | permalink | commenti (6)

ipse dixit

Il mio contratto di esclusiva scade ad agosto, ma non sento i dirigenti Mediaset da mesi. A questo punto mi ritengo fuori: non mi peserà stare per un pò lontano dalla televisione e dedicarmi al teatro, la mia vera passione di sempre.

Enzo Iacchetti

dal Corriere della Sera del 10/5/2005

postato da akio | permalink | commenti (1)

domenica, maggio 22, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Gad Lerner, qualche settimana fa hai intervistato Romano Prodi. Per essere un Infedele sei stato molto fedele alla tua fede politica. E’ stata una teleintervista dichiaratamente di parte e proprio per questo non me la sono sentita di dirti: e poi dicono Emilio Fede. Ieri sera però hai esagerato. Dovevi trasmettere una vecchia dichiarazione fatta da Prodi alla Festa dell’Unità di Genova. Prima di mandare in onda il filmato hai tenuto a precisare che nel tuo studio ieri sera faceva caldo come probabilmente faceva caldo la sera in cui è stata registrata la dichiarazione di Prodi. Caro Gad Lerner, inizialmente mi è sembrata una presentazione senza senso. Fino a quando non è partito il filmato: Prodi che parlava grondando sudore. Caro Gad Lerner, capisco che non era una immagine gradevole e che non gli potevi tirare l’asciugamano ma la giustificazione preventiva mi è sembrata eccessiva. Perfino Fede avrà preso appunti.

postato da akio | permalink | commenti (1)

sabato, maggio 21, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Monica Leofreddi, sei scesa dallo sgabello dell’Italia sul Due per presentare Se sbagli ti mollo: la risposta Rai al gioco delle coppie di Maria De Filippi. Una gara tra pseudotelevip che si presentano in tivù con i loro compagni. Io canto, tu canti; io ballo tu balli; io recito, tu reciti; io confesso, tu confessi; io indovino che dici, tu dici quello che io indovino. E’ un programma amarcord. Sembra di tornare ai tempi in cui Canale 5 faceva i programmi di Marco Columbro ma quella al confronto era televisone stellare. Cara Monica Leofreddi, una che fa la presentatrice non rifiuta un programma di prima serata. Ti sarai guardata qualche cassetta con la D’Urso e la Ventura e hai provato a creare un minimo di suspance aprendo le buste con i verdetti. Ritenta.

postato da akio | permalink | commenti (4)

venerdì, maggio 20, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Maria De Filippi, proprio quando gli altri televip pensano solo a rosolarsi al sole del Billionaire, tu rilanci. Anche l’anno scorso in questo periodo hai lanciato una specie di reality. Stavolta i concorrenti non hanno ambizioni commerciali. Stavolta si giocano i fidanzati. Ma si, l’amore ha bisogno di essere messo alla prova, soprattutto se uno ha la presunzione di chiamarlo Vero Amore. La gente la deve piantare di innamorarsi, di giurarsi amore per l’eternità, di sposarsi e di lasciarsi davanti ad un avvocato. E’ ora di finirla con queste leggerezze; bisogna pensarci prima. E tu dai loro l’opportunità di telerifletterci su. Cara Maria De Filippi, l’idea di indurre in tentazione le coppie non è tutta tua. Ti sei ispirata a un format, con un distinguo sostanziale: “non spingo sul sesso ma sul concetto di amore” (Corriere della Sera di ieri). Già, l’amore. Che tenerezza sentire che Nunzia, la fidanzata di Igor, ci ha messo mesi prima di capire che ci si può baciare continuando a respirare. Tu li separi e mentre si danno l’ultimo abbraccio prima di finire sull’isola delle tentazioni lei dice a lui di rigare dritto “altrimenti ti lascio”. Cara Maria De Filippi, è probabile che si verificheranno molte situazioni piccanti e che non tutte le coppie arriveranno integre (?) alla fine del programma. La prima puntata è stata poco piccante. Anche perchè sei tornata a fare quelle tue lunghe spiegazioni di presentazione delle storie che fai a C’è Posta per te. La ciliegina sulla noia sono i filmati “in esterna” uguali a quelli di Uomini e Donne. Nemmeno l’estate imminente merita un programma così in prima serata. Cara Maria De Filippi, se ieri sera il pubblico non ti ha abbandonato dopo la prima mezz’ora allora puoi esserne certa; il vero amore esiste.

postato da akio | permalink | commenti (5)

giovedì, maggio 19, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Gerry Scotti, dopo l’annuncio del passaggio di Bonolis a Mediaset hai dichiarato tra il serio ed il faceto: “Che a Mediaset ora aumentino anche i contratti degli altri conduttori. Paolo per noi presentatori è un pò come il capo del nostro sindacato: ogni volta che fa un nuovo contratto migliorano le nostre condizioni di vita”. Caro Gerry Scotti, ti ricordo che qualche mese fa tu hai firmato in bianco il rinnovo del contratto con Mediaset. Non ti resta che intrufolarti nottetempo nell’ufficio contratti illuminanando con la torcia il fascicolo con il tuo nome. Prendi il contratto, mettici la cifra che vuoi nello spazio lasciato in bianco e voilà, il gioco è fatto. Non ci vuole poi molto per restare milionari.

postato da akio | permalink | commenti (4)

mercoledì, maggio 18, 2005

i dialoghi tra Boh e Mah

: akio è così euforico per il suo compleanno

: saranno i fumi dell’età

postato da akio | permalink | commenti (12)

il postino (o piccolo post)

Caro Gianfranco Funari, una trasmissione tutta tua non te la daranno più nè la Rai, nè Mediaset, nè La7. Al massimo ti consentiranno qualche altra ospitata da Chiambretti e Mammucari. Ma tu non ti arrendi e ogni tanto ci riprovi. Rieccoti su Odeon Tv il martedì e mercoledì in prima serata per parlare di politica. Te ne stai tra le due sagome di cartone di Berlusconi e Prodi a grandezza naturale : “nun sò n’do metteme. Me fanno impressione tutti e due”. Funareggi come sempre anche se non sei più un giovincello. Ogni tanto ancora punti i telespettatori guardandoli negli occhi dopo aver messo la testa quasi dentro la telecamera. Il tuffo dentro la telecamera lo hai inventato tu, mica Bonolis. Hai detto: “La televisione è come il mare non bisogna darle del tu perchè improvvisamente ti si rivolta contro” (Stasera c’è Funari, 3/2/2002). Forse parlavi della tua esperienza personale perchè Vespa non teme maremoti.

postato da akio | permalink | commenti (2)

martedì, maggio 17, 2005

i dialoghi tra Si e No

:le stanno tentando tutte per trattenere Bonolis alla Rai

:finora ha aperto tre scatole: nella prima c’era un vocabolario nuovo, nella seconda un abbonamento a Sky e nella terza 4 milioni di euro.

postato da akio | permalink | commenti (4)

ipse dixit

Sono molto preoccupato che Bonolis possa passare alla concorrenza. Per questo, non avendo poteri decisionali, non posso fare altro che lanciare un appello: alla Rai, agli altri consiglieri e soprattutto al direttore generale Cattaneo perchè facciano di tutto per trattenerlo, anche a costo di rivedere l’offerta economica. A Bonolis vorrei dire che la Rai è la sua casa: è destinato ad essere l’erede della Carrà, di Mike Bongiorno, di Pippo Baudo, dei grandi protagonisti della storia della televisione. Perchè andar via? I milioni non son tutto, la vita è fatta anche di ruolo, di dignità, di posizione. Qui, caro Paolo, sei un simbolo, sei il principe dell’intrattenimento.

Francesco Alberoni (consigliere di amministrazione Rai)

dal Corriere della Sera del 15/5/2005

postato da akio | permalink | commenti (1)

lunedì, maggio 16, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Barbara D’Urso, per una inevitabile assuefazione da reality show non mi sono accorto che La Fattoria fosse ancora in onda. Dopo 60 giorni siete ancora lì a fazendare. Mal che fa roteare la cinghia per farsi ubbidire dalla Henger. La Henger che dice a Mal di andarsi a lavare i piedi che puzzano. La moglie di Mal che ci informa che lui pur avendo 61 anni ha tutte le cosine a posto. Hai spedito in Brasile la madre e la sorella di Giulia Montanarini e la moglie di Ugo Conti per le solite sorprese in un tripudio di lacrime, baci, abbracci, paroline nell’orecchio, ballerine e torte alla crema. Il momento più eccitante della serata non è stato quello della scontata eliminazione di Ugo Conti. Il momento più eccitante non è stato quando hai sottolineato per l’ennesima volta le doti femminili della Montanarini con il termine bocce. E nemmeno quando hai parlato delle mutande di Tonon. Non è stato eccitante vedere l’eliminato della settimana scorsa, un certo Marco, mettersi in ginocchio e chiedere scusa a tutte le donne se si sono ritenute offese dal suo comportamento. Il momento più eccitante è stato quando sei rimasta senza fiato perchè lo stesso Marco ti ha baciato a sorpresa sulla bocca. Cara Barbara D’Urso, se il bacio non era previsto dal copione e la tua reazione era spontanea devo dire che mi è sembrato davvero eccitante. Per te.

postato da akio | permalink | commenti (6)

domenica, maggio 15, 2005

i dialoghi tra Boh e Mah

: Raidue ha fatto altre due puntate con il meglio di Music Farm 2

: E poi dicono che a quelli della tivù manca la fantasia

postato da akio | permalink | commenti (3)

il postino (o piccolo post)

Caro direttore generale della Rai Flavio Cattaneo, prima di andare in vacanza devi pensare al 2006. Non mi riferisco alla teleparcondicio elettorale. Parlo della controprogrammazione Rai durante i mondiali di calcio che tu hai perso e che sono volati su Sky. Qualche abbonato appassionato di calcio penserà che i suoi soldi sono buoni per finanziare i reality show ma non bastano per i mondiali. Ci farai vedere il girone dell’Italia più un’altra partita al giorno fino alla finale. Per chi era abituato alla abbuffata mondiale sarà una occasione per iniziare la dieta calcistica. Caro direttore generale della Rai Flavio Cattaneo, prima di andare in vacanza organizza una riunione creativa. Ci vuole un’idea. Un bel reality show sul calcio, un mini torneo tipo muldialito, con il Cervia, la nazionale cantanti, la nazionale attori e personaggi tivù, la nazionale parlamentari, la nazionale dei giornalisti, la nazionale della magistratura e tutte le altre nazionali di categorie varie. Non potrai avere come conduttrice Ilaria D’Amico perchè ho l’impressione che avrà da fare con Sky. Oppure una trasmissione alternativa tipo Quelli che i mondiali… se li sognano. Non andare in vacanza senza aver risolto un problema così delicato. Vacanza? Scusa, che sciocco. Altro che vacanza, tra qualche giorno ti pensioneranno dalla Rai. Trovare una soluzione alla mancanza dei mondiali di calcio nel palinsesto Rai sarà compito di qualcun altro. Va a finire che Murdoch glieli rivende a prezzo gonfiato.

postato da akio | permalink | commenti

sabato, maggio 14, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro direttore del Tg1 Clemente J Mimun, se Giorgino ha visto il tuo tg di ieri sera dirà: che vi avevo detto? Hai fatto un servizio sul convegno dei giovani editori. Quello dove Beppe Grillo ha fatto una incursione non prevista. Il Tg5 di Rossella ne ha parlato ampiamente anche se Grillo ha attaccato Mediaset. Tu invece sei stato ligio al tema del convegno e il tuo iniviato ha intervistato il direttore generale (a tempo) della Rai e il presidente dei giovani editori. Altre interviste le ha fatte ai giovani che vogliono il giornale in classe. Mi devo essere perso qualcosa perchè la cosa del giornale in classe venne annunciata come una grande novità all’inizio degli anni ’80 quando io andavo al liceo. Caro direttore del Tg1 Clemente J Mimun, a quel convegno Beppe Grillo ha attaccato tutti: Rai, Mediaset, TelecomLa7, Sky. L’ho saputo dal Tg5, perchè sull’argomento il Tg1 ha detto: “nel pomeriggio una incursione dello scatenato Beppe Grillo particolarmente in forma nella sua verve polemica”. Come dire, noi la notizia l’abbiamo data. Secondo il Tg1 la notizia era che Grillo si sbracciava senza microfono, non quello che diceva sul digitale terrestre. Giorgino, Giorgino.

postato da akio | permalink | commenti (2)

venerdì, maggio 13, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Daria Bignardi, la prima puntata delle tue Invasioni barbariche mi era piaciuta. Mercoledì ho seguito l’intervista a Rita Rusic che non è piaciuta nemmeno a te. La Rusic è già stata intervistata da Costanzo, Chiambretti, Cucuzza e tutti quelli che mi sono perso. Da te non mi aspettavo le solite domande su lei, Cecchi Gori e la Marini. Se poi l’intervistata risponde a monosillabi o con un disarmante “a questo non rispondo”, la cosa diventa meno interessante di una replica di Marzullo. Cara Daria Bignardi, alla noia si è aggiunta l’irritazione per i tuoi lamenti piagnucolosi causati dalle mancate risposte. Sei arrivata persino a minacciare la Rusic (o i telespettatori?) che l’avresti invitata un’altra volta per farla rispondere. Cara Daria Bignardi, che Rita Rusic abbia detto poco o niente non mi ha meravigliato; che tu saresti riuscita a mantenere un buon livello di trasmissione si è rivelata una vana speranza.

postato da akio | permalink | commenti (5)

giovedì, maggio 12, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Francesco Giorgino, il direttore del Tg1 ti ha escluso dalla conduzione del tg delle 20. Non si fida più di te perchè hai rilasciato una intervista, senza la sua autorizzazione, che secondo lui ha leso l’immagine del Tg1. Ma come, proprio tu. Tu che sei sempre così serio. Tu che ti sei scontrato con Mentana in difesa del Tg1. Qualcuno la butterà in politica: è in quota alla maggioranza ma sembra sia andato a cena con Prodi. Caro Francesco Giorgino, il fatto che perfino Emilio Fede abbia parlato della tua sopsensione fa pensare che l’hai fatta grossa. Ha parlato di prerogative del direttore annunciando che ci tornerà stasera. C’è sempre la possibilità che qualcuno voglia farti ripercorrere la strada di Fabrizio Del Noce: dal Tg1 a direttore di Raiuno. Ma questa è una mia illazione causata dalla estenuante attesa della nomina del nuovo consiglio di amministrazione della Rai. Caro Francesco Giorgino, so che me ne vorrai ma non sono così dispiaciuto che Maria Luisa Busi legga qualche tg in più.

postato da akio | permalink | commenti (5)

mercoledì, maggio 11, 2005

Il postino (o piccolo post)

Cara Emanuela Falcetti, il tuo ambiente naturale è la radio dove conduci Italia: istruzioni per l’uso. La trasmissione per dieci minuti va in onda anche su Raitre (alle 7 meno 10) in collegamento con Rainews 24. Telecamera fissa. Schermo diviso in due; da una parte ci sei tu dal vivo nello studio radiofonico e dall’altra ci sei tu sorridente in fotografia. Spesso indossi camicia bianca e straccali come Larry King e Giuliano Ferrara. Stamane hai trattato, senza concluderli, questi temi: a chi ci si deve rivolgere se una persona va in giro con il proprio cane senza la museruola; cosa fare per non farsi imbrogliare dai commercialisti imbroglioni; come denunciare i datori di lavoro che non rispettano la legge sul fumo. Sarà che era mattina presto ma io non ho capito nessuna delle tre cose. In collegamento hai sempre tanti esperti, forse troppi. Solo per presentarli ci vorrebbe una trasmissione. Titoloni, professoroni, sigle e siti di associazioni di consumatori. Immancabilmente sei costretta a rinviare argomenti dicendo: ci torneremo, noi non molliamo. Cara Emanuela Falcetti, la tua è una trasmissione di servizio. Sarebbe un buon servizio se trattassi un argomento per volta dall’inizio alla fine.

postato da akio | permalink | commenti (6)

martedì, maggio 10, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro Amadeus, quando hanno scelto la Ventura per Music Farm 2 ci sei rimasto così male. Sembra che anche tu, come Bonolis, tornerai a Mediaset. Adesso che ti sei specializzato in quiz tecno-intelligenti sarà difficile trovare spazio. Non credo che Gerry Scotti ti lascerà il Milionario e nessuno potrà mai fare le domande ai Genius come le fa Mike Buongiorno. Ti giocherai a testa o croce con Papi la conduzione di un quiz di nuova generazione. Non credo che tornerai a condurre programmi musicali o pseudo varietà tipo Paperissima o Scherzi a parte. Anche per quelli ormai ci vuole una conduzione tripla di televip. Un reality? Solo se tra i concorrenti c’è Loredana Bertè che è l’unica in grado di dare una scossa alla tua conduzione.

postato da akio | permalink | commenti (5)

lunedì, maggio 09, 2005

i dialoghi tra SI e NO

: Italia Uno ieri ha trasmesso 5 ore consecutive di tennis

: Sempre meglio che una puntata di Premiata TeleDitta 3 (non sono repliche)

postato da akio | permalink | commenti (6)

ipse dixit

Il varietà va bene perchè è un’oasi di serenità e pulizia: una cifra televisiva in controtendenza.

Fabrizio Frizzi

da Il Messaggero dell’8/1/1999

postato da akio | permalink | commenti (1)

domenica, maggio 08, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Antonella Clerici, fatti coraggio e proponiti. Tu come apriscatole al posto di Bonolis se lui torna a Mediaset. Sei l’unica che lo può sostituire. Trova una frase al posto di “scavicchi ma non apra”, prendi la tua raccolta di cd dello Zecchino d’oro e buttati. Alla Rai hanno altro a cui pensare; stanno per nominare i nuovi vertici. Se ti presenti al settimo piano di viale Mazzini dicendo “lo faccio io Affari tuoi”, nemmeno ti ascoltano e ti dicono “si… si, va bene, fallo tu… ma adesso vai Antonellina che noi abbiamo da fare…”. A quel punto ti restano solo un paio di problemi da risolvere: Bigazzi e la tua amica Anna dalla voce stridula. Non è facile collocarli nel programma. Anzi no c’è un terzo poblema. La tua attività di scrittrice sarebbe a rischio. Il tuo libro di cucina è finito in vetta alle classifiche di vendita. Se all’improvviso cambiassi genere, puntando sull’esoterico, il pubblico dei tuoi lettori ne resterebbe deluso.

postato da akio | permalink | commenti (2)

sabato, maggio 07, 2005

i dialoghi tra Boh e Mah

: Dolcenera ha vinto Music Farm 2

: quando i bambini fanno ohhh…che meraviglia!

postato da akio | permalink | commenti (3)

Ipse dixit

Il quiz sta in Uefa. In Champions League ci sta il reality show.

Simona Ventura

dal Corriere della Sera del 24/2/2005

postato da akio | permalink | commenti (1)

venerdì, maggio 06, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro Giancarlo Magalli, da qualche giorno di buon mattino fai la pubblicità ad un programma notturno. Ci inviti a mandare alla Rai i nostri filmini casalinghi: battesimi, comunioni, matrimoni, feste di compleanno e di laurea, vacanze, quisquiglie e pinzillacchere. Servono a Nicoletta Leggeri. Si, quella di Scanzonatissima e di altre trasmissioni fatte montando le frattaglie televisive. Fare la tivù con i filmati amatoriali non è una novità. La cosa che mi incuriosisce è che le stai chiedendo per il palinsesto di Rai Notte. Tu mi vuoi dire che la Rai Radiotelevisione Italiana ha intenzione di trasmettere tutta la notte i filmini degli italiani? Potrebbe essere una idea geniale di quelli del marketing. Gli abbonati che non sono soddisfatti della programmazione saranno lieti di pagare per vedere la loro faccia sulla più importante emittente nazionale. Chissà che ascolti. Intere famiglie sveglie alle tre del mattino per vedere il figlioletto di un anno soffiare sulla candelina con la farfallina della Rai in basso a destra. Caro Giancarlo Magalli, nello spot dici chiaramente che le cassette non verranno restituite e che la Rai non pagherà i video che andranno in onda. I prescelti avranno però la soddisfazione di vedere il loro nome nei titoli. Ecco una Rai che non lascia le esclusive più importanti alla concorrenza.

postato da akio | permalink | commenti (9)

giovedì, maggio 05, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Sabrina Ferilli, mi ha fatto un certo effetto vederti imbiondita e doppiata in francese su France 2. No, non mi sono abbonato a Sky. France 2 si prende anche con la vecchia antenna condominiale. Dopo la sorpresa iniziale mi è venuta la curiosità e ti ho seguito per qualche minuto nella fiction su Dalida. Giusto il tempo di capire che quando la trasmetteranno in italiano me la perderò. Anche se, a ben pensarci, potrebbe essere interessante. La cantante Dalida parlava italiano ma con accento francese. Chissà se ti autodoppierai in italoromanofrancesizzato. Cara Sabrina Ferilli, in questo caso ti prometto che almeno fino al primo blocco pubblicitario ti vedrò. Sempre che tu non finisca nello scatolotto del digitale terrestre. Piersilvio Berlusconi vuole arricchirne l’offerta mettendoci dentro la fiction. In tal caso me la perderò. Non potrò vedere la fiction con la storia d’amore tra la cantante Dalida e il cantautore Luigi Tenco. Mi dovrò accontentare della storia d’amore tra cantanti e cantautori nel reality di turno.

postato da akio | permalink | commenti (10)

mercoledì, maggio 04, 2005

i dialoghi tra SI e NO

: alla squadra di Campioni il sogno manca solo un punto per vincere il telecampionato

: e 20 punti di share per essere un reality di successo

postato da akio | permalink | commenti (5)

ipse dixit

Affari tuoi? Non lo farei neanche sotto tortura. Alla prima puntata mi divertirei. Alla seconda pure. Alla terza comincerei ad addormentarmi. Alla quarta vorrei scappare. Bonolis è perfetto per quella tv. Non fa per me.

Rosario Fiorello

da Adnkronos.it del 24/3/2005 citando l’Espresso

postato da akio | permalink | commenti (1)

martedì, maggio 03, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara ex velina bionda Elena Barolo, vista la giovanissima età è comprensibile che ancora non hai le idee chiare. Dopo gli stacchetti hai fatto la fatina nel Topo Gigio Show. Adesso reciti in Centovetrine. Non deve essere stato facile passare dai dialoghi con un pupazzo ai dialoghi con attori immobili. Reciti la parte della figlia buona e sensibile di una ricca famiglia con problemi assortiti. Accompagni tuo fratello avvocato a parlare con tuo fratello imputato. Il fratello imputato ti chiede: “Non torni più a New York, eh?”; la tua risposta: “No, ho desiso di rimanere qua”. Domani c’è l’udienza in tribunale e il fratello avvocato vi interrompe per parlare del caso. Vi siedete sul divano. Ognuno sul suo bel cuscino così le inquadrature saranno perfette. Forse. Si perchè per un momento ho l’impressione che siate in quattro in quella stanza. Mi sbaglio. E’ l’ombra dell’illuminazione artificiale. In queste soap fanno a gara a chi colleziona pù ombre sul muro. Quelli di Centovetrine sono tra i più bravi. Cara ex velina bionda Elena Barolo, hai le stesse battute degli attori veri e in questo dialogo hai un ruolo importante. Il fratello imputato ti dice: “Non posso più tornare indietro perchè… la mia vita non mi appartiene più”. Il regista non avrà visto le ombre sul muro ma i tuoi occhi verdi quelli non gli sono sfuggiti e stringe l’inquadratura proprio quando tu devi dire la battuta più intensa: “Ma eppure sei sopravvissuto… hai combattuto contro la morte nel ghiaccio (??)… hai deciso di continuare a vivere”. Ma non era Centovetrine? Boh. Il dialogo finisce con il fratello imputato che ti chiede di dimenticarlo. I tuoi occhi sconsolati guardano a terra. Lunga, lunghissima pausa e cambio di scena. Adesso tocca ad una ex letterina. Cara ex velina bionda Elena Barolo, devo dire che a Centovetrine non sfiguri. Neh!

postato da akio | permalink | commenti (7)

lunedì, maggio 02, 2005

hey, mull!

postato da akio | permalink | commenti (3)

i dialoghi tra SI e NO

: Costanzo ha trasmesso in esclusiva le immagini del matrimonio tra Ascanio e Katia del Grande fratello.

: La televisione regala emozioni uniche ai suoi figli prediletti

postato da akio | permalink | commenti (3)

ipse dixit

Ho letto da qualche parte che tra chi fa televisione e chi la guarda si stabilisce una parentela mediatica, questo vorrebbe dire che in Italia siamo tutti parenti e che grazie alla mondovisione questa parantela, almeno in alcune circostanze, supera i confini, arriva ovunque. Da una parte mi preoccupo, perchè non sempre si ha la voglia di imparentarsi con tutti e dall’altra mi chiedo se chi fa televisione è consapevole di quale straordinaria e pericolosa macchina di comnicazione è la televisione. L’anchorman che perde la testa in Quinto potere dice in un suo sfogo pubblico: “Noi televisione siamo illusione e voi pubblico la realtà”.

Maurizio Costanzo

dalla rubrica i Pensieri di Ruperto Spanò – Tv Sette n. 7/2004

postato da akio | permalink | commenti (1)

giovedì, giugno 30, 2005

di blog in blog

telecanicola di alkanette

postato da akio | permalink | commenti (3)

i dialoghi tra Boh e Mah

:Simona Ventura negli spot tra le pecore dice che la sorella guarda le soap sul videofonino.

:Le figlie di Amendola si saranno stancate di fare la pubblicità e vorranno andare in vacanza.

postato da akio | permalink | commenti

ipse dixit

Le Tre Scimmiette sono partite bene, poi sono calate. Soprattutto quando è cominciato Batti e Ribatti che fa il 14% di share. da lì riesco a risalire anche di 10 punti. Per me non è un flop anche se in tanti l’hanno sperato.

Simona Ventura

dal Corriere della Sera del 24/2/05

postato da akio | permalink | commenti

mercoledì, giugno 29, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Pippo Baudo, la Rai ha riunito gli investitori pubblicitari a Cannes per la presentazione dei programmi della prossima stagione tivù. Non so se tu ci sarai, so che il tuo ritorno in Rai è fresco fresco e che non temi di essere nuovamente congelato visto che hai detto: “La tv mi ha dato la vita, la ragione di essere, ma quando si guarda la tv di oggi, si capisce anche perchè la gente non vorrebbe più pagare il canone” (da Il Messaggero del 26/6/05). Caro Pippo Baudo, la tua amarezza è comprensibile almeno quanto quella dei teleabbonati. Quei 99 euro e 60 centesimi pesano come macigni sulla coscienza dei dirigenti della Rai e non solo per quei brutti programmi di cui parli tu. In estate quei 99 euro e 60 centesimi ronzano nella mente del teleabbonato come una fastidiosa zanzara. Oltre tre mesi di programmetti per consegnare premi inventati dagli assessori delle località di villeggiatura. Ore e ore di repliche del Medico in famiglia, Don Matteo 1 e 2 e del Maresciallo Rocca 1 e 2. Nelle giornate più piatte anche i tg sembrano in replica. Caro Pippo Baudo, non sarà facile uscirne per uno come te che ormai ha davanti a sè solo due strade: far finta di niente o andare in pensione. Non credo che tu rimanga in Rai per usufruire del superbonus. Il teleabbonato invece non ha scelta. Deve pagare e zitto.

ps. Non sperare che ti diano i pacchi di Bonolis. Li faranno fare a Teocoli che di imitazioni se ne intende.

postato da akio | permalink | commenti (8)

martedì, giugno 28, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Tiberio Timperi, a Dove osano le quaglie ti sei esibito come pilota: casco, tuta e cinture di sicurezza. Hai parcheggiato un’auto dove non sarebbe mai potuta entrare. Ce l’hai fatta entrare tamponando ripetutamente le auto davanti e dietro. In studio, i conduttori radiofonici prestati alla tv Dose&Presta, facevano il tifo per te ponendosi l’interrogativo: riuscirà a parcheggiare? Le auto di scena hanno ceduto e tu hai fatto la tua bella figura da stuntman improvvisato. Caro Tiberio Timperi, fa piacere vedere un conduttore classico che mostra attitudine per le nuove tendenze televisive. Ti vedo bene come concorrente di un reality automobilistico intitolato: la grande avventura sulle macchinine a scontro.

postato da akio | permalink | commenti (2)

lunedì, giugno 27, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Ana Laura Ribas, hai rimesso il trucco ed i tacchi alti che non ti avevano fatto portare sull’Isola dei famosi e conduci un programma che va contro ogni pessimismo economico: Limousine. A Raidue sono proprio dei burloni. Ma quale recessione e crisi dei consumi. Loro ti danno un portafoglio con 1950 euro e un concorrente deve spenderli in 40 minuti. Né un centesimo di più né un centesimo di meno. Per ogni acquisto non può spendere più di duecento euro. Il concorrente corre dentro un negozio chiede qual è l’oggetto più costoso che hanno e si compra una camicia da 190 euro anche se normalmente va in giro con quella della bancarella. Che gioco intelligente. Forse a Raidue c’è qualcuno convinto che, far vedere agli italiani quanto è difficile spendere 1950 euro in 40 minuti, darà una svolta alla nostra economia. Cara Ana Laura Ribas, tu non fai solo da pagatrice ma dai anche utili consigli al concorrente che entra in un negozio di alimentari e chiede la bottiglia di vino più costosa che c’è: 30 euro risponde il negoziante. Per fortuna che ci sei tu che gli dici: “non c’è uno champagne costosissimo?”. Ma certo che c’è. Siete talmente interessati a ciò che comprate da dimenticarlo sistematicamente sul bancone del negoziante di turno che è costretto a dirvi: “la busta!”. I minuti corrono veloci e il concorrente-consumista continua a comprare oggetti che non gli servono a nulla pur di arrivare a vincerli. Perde perché gli avanzano 10 centesimi. Quello che lui ha comprato (ma non ha vinto) va in beneficenza al parroco che lo darà ai bisognosi. Sai che festa faranno con lo champagne e la camicia da 190 euro. Cara Ana Laura Ribas, da Ok il prezzo è giusto a Limousine non è cambiato poi molto nella tua televita: dai prezzi in lire a quelli in euro.

postato da akio | permalink | commenti (3)

domenica, giugno 26, 2005

i dialoghi tra SI e NO

: In autunno Raidue trasmetterà Casalinghe disperate

: Vedrai che la De Filippi qualcosa se lo inventa per contrastarle

postato da akio | permalink | commenti (1)

ipse dixit

Paolo Brosio deve il suo successo alle mie sfuriate. E lo stesso Eleonora Pedron. Perchè purtroppo va così: l’opinione pubblica tiene per la vittima e non per il carnefice, io mi assumo il carico e loro ne traggono i profitti. La verità è che sono una persona generosissima, non ho mai licenziato nessuno negli anni passati qui dentro. L’eccessiva disponibilità non paga, occorre il rispetto delle regole. Strepito e due minuti dopo sono lì a bere il caffè insieme con il collega in questione.

Emilio Fede

dal Corriere della Sera del 2/6/05

postato da akio | permalink | commenti (1)

sabato, giugno 25, 2005

il postino (o piccolo post)

Care gemelle meteorine Manuela e Marianna, un giorno anche voi spiccherete il volo verso altri telelidi e lascerete solo e sconsolato il vostro illuminato scopritore Emilio Fede. Lui non perde occasione per dirvi di fare le brave e vi porta come cattivo esempio la Pedron che lo ha lasciato dopo un’amore litigarello. Il vostro doppio sorriso ieri non è bastato a ravvivare il suo. I commerciati che rinfacciano al suo faro le promesse non mantenute; la Corte dei Conti che rimprovera agli italiani di vivere al di sopra delle proprie possibilità. E a lui che gli tocca dare queste notizie. Care gemelle meteorine Manuela e Marianna, poi siete arrivate voi che gli date sempre ragione. Avete fatto il vostro coretto con il nome del santo di oggi e sempre in coretto gli avete gridato: auguri!!! Già, ieri era il compleanno del vostro illuminato scopritore Emilio Fede. Quanto lo avete fatto contento. Care gemelle meteorine Manuela e Marianna, quando lo lascerete fatelo con dolcezza, senza farlo soffrire come quella ingrata di miss.

postato da akio | permalink | commenti (7)

venerdì, giugno 24, 2005

i dialoghi tra Boh e Mah

: Sono passati dieci anni dall’ultima puntata del programma televisivo Non è la Rai

: C’è qualcuno che ha tenuto il conto?

postato da akio | permalink | commenti (4)

ipse dixit

Fare fiction ti insegna cos’è il lavoro vero, il sapore del set, l’umanità della troupe. Un sacco di consigli, il ritmo e la creatività. Forse un giorno senza accorgermene sarò da Oscar.

Martina Colombari

dal Corriere della sera TV Magazine del 23/6/05

postato da akio | permalink | commenti (4)

giovedì, giugno 23, 2005

Mentre la Rai fa i soliti programmetti estivi

Il teledelitto è un piatto che si addice alla soffocante estate televisiva. Non è una replica ma un programma nuovo, o quasi, e questo sarebbe già un buon motivo per apprezzarlo. Non è un piatto freddo, non è bollito ma riscaldato si. Tu che di pietanze te ne intendi lo hai servito come se fosse una primizia ma lo sai che non è così. Caro Edoardo Raspelli, il tuo Psyco: delitti per gioco è un programma vecchio come la televisione ma è quel vecchio che definirei antico per dargli un valore. Non ero nato ai tempi di Giallo club ma leggo sull’enciclopedia di Aldo Grasso che era identico: un telefilm con dei concorrenti che tramite indizi dovevano indovinare l’assassino. Al posto del tenente Ubaldo Sheridan Lai qui c’è l’ispettore Remo Girone Lanzi. Non mi ricordo il titolo della trasmissione ma perfino Pippo Baudo ha fatto una cosa del genere. Però il programma mi piace. E’ lento, nonostante le fiction siano ben girate, ma mi piace. Certo vederti nei panni del conduttore che crea la suspance fa uno strano effetto. Ti aspetti sempre che entri un cameriere con un vassoio d’argento per farti assaggiare una pietanza tra un omicidio e l’altro. Ti sei calato nella parte del conduttore serio nonostante gli spot lasciassero intendere che saresti stato un ironico clone di Hitchcock. Per fortuna l’emozione della conduzione in prima serata ti fa fare una gaffe che ti aiuta a scioglierti un po’. Presenti le squadre dei concorrenti aiutati dai televip di Distretto di Polizia e Carabinieri. Alla bella attrice di Carabinieri dici che è affascinante e a quella di Distretto di Polizia no. Lei te lo fa notare, dolcemente ma con sincerità, e tu prima ti impappini e poi la aduli meravigliandoti perché l’hanno fatta solo agente e non commissario. Poi ti avventuri nella spiegazione del meccanismo del gioco e ci resti impantanato come succede sempre anche ai conduttori più esperti ed osannati di te. Caro Edoardo Raspelli, la pietanza sarebbe gustosa se non ci fossero un paio di ingredienti di troppo. A cominciare da quel modo con cui nella fiction l’ispettore Girone si presenta: “Apra! Sono l’ispettore della Squadra Speciale Psyco!”. Non puoi fare a meno di immaginare la risposta dell’indiziato: “A ispettore Ginko, ripassa tra un po’ che adesso sto a magnà!”. E poi c’è Psiche, colui che secondo te ci condurrà per mano e ci darà consigli per risolvere il caso. A me è sembrato che ci prendesse un po’ in giro. Se ne sta nella penombra e ci parla con quel fare alla Lucignolo che adesso va tanto di moda in tivù. Ecco alcuni suoi aiuti e consigli:

1) “eccovi qua, piccoli detective di belle speranze. avete levato il coraggio dal freezer. Vi siete allenati nella palestra dei gialli, dei soliti sospetti, dei tranelli che confondono le carte. E voi non siete certo i tipi che si arrendono. Non è vero?”.

2) “Avete bisogno di un esperto. Non è così miei giovani detective? E allora che entri pure l’esperto a portarvi qualche bagliore dentro quel buio (risatella sarcastica) dove vi state perdendo”.

3) “Andate avanti e indietro. Avete riempito lo studio di ipotesi, immaginato retroscena. Sentite, datemi retta. Uscite, prendete un pò d’aria, non lasciate più nulla al caso. Vedrete piano piano qualcosa arriverà.

4) “Il bene e il male bussano alla porta e se ci pensate hanno lo stesso identico suono; toc toc. A meno che voi non abbiate la capacità di capire fra le sfumature (fa il gesto con la mano come per dire: se ci riuscite). A meno che non abbiate il vizio di ascoltare, prima di aprire”.

Caro Edoardo Raspelli, per migliorare la pietanza propongo di sopprimere il personaggio di Psiche.

postato da akio | permalink | commenti (4)

mercoledì, giugno 22, 2005

il postino (o piccolo post)

Care annunciatrici sui divani della Rai, è il momento di farvi sentire. Salite al settimo piano di viale Mazzini e fatevi largo tra gli imbianchini che ridipingono le stanze e i mobilieri che portano le scrivanie nuove. Bussate a qualche porta importante. Il presidente reggente Sandro Curzi ce lo trovate di sicuro e ditegli: “Vogliamo annunciare i programmi importanti della prima serata. Altrimenti che annunciatrici siamo?”. Care annunciatrici sui divani della Rai, vi hanno buttato nell’arena televisiva dicendo che i vostri giovani volti sarebbero stati importanti per la nuova immagine della Rai. Sfido qualsiasi teledipendente a riconoscervi per strada o a sapere i vostri nomi. E pensare che ancora oggi se vedi Gabriella Golia pensi a Italia Uno. Care annunciatrici sui divani della Rai, o vi battete per avere più spazio o partecipate ai prossimi casting per fare le meteorine.

postato da akio | permalink | commenti (4)

martedì, giugno 21, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Giancarlo Magalli, dici che nessuno è insostituibile, nemmeno Bonolis. Proponi di far condurre Affari tuoi a quattro conduttori una settimana ciascuno. Sabato da Rispoli hai detto: “Fantastica italiana nacque con Bonolis. Lo volevano chiudere. Ci fu una interpellanza parlamentare delle donne onorevoli che dissero che era un programma che offendeva le donne. Lo volevano chiudere ed è stato fatto finire in sordina. Non lo volevano più fare. Me l’hanno dato a me quando Bonolis è andato via. Ne abbiamo fatte altre tre edizioni di grande successo”. Caro Giancarlo Magalli, anch’io credo che Bonolis non sia insostituibile. Quelli che mancano sono i sostituti.

postato da akio | permalink | commenti (10)

lunedì, giugno 20, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Paolo Cecinelli di La7 Sport, ti è bastato un ingaggio eccellente per smentire quello che ti ho scritto ieri e rendere interessante Forza Sette, la tua trasmissione sull’America’s Cup. Hai preso come commentatore il velista più famoso d’Italia: Massimo D’Alema. Lo avevamo visto cucinare il risotto da Vespa e fare il fù-fù a Striscia la notizia. Da te invece è il commentatore principale di un grande evento sportivo. Non ha nessuna remora a mostrare la sua competenza tecnica con un eloquio che cerchi inutilmente di arginare. In fondo il conduttore sei tu. D’Alema è talmente preparato che ti corregge quando confondi una barca con un’altra. E’ bravissimo sia a commentare le immagini reali che quelle con le barchette computerizzate. Avrà il simulatore sul computer di casa. Caro Paolo Cecinelli di La7 Sport, non capita tutti i giorni di avere come collaboratore (?) un ex presidente del consiglio. Ma non aiuta solo te; aiuta anche lo skipper di Luna Rossa a spiegare al pubblico cosa significa “più vela e meno barca”. D’Alema dimostra di essere in grado di intervenire e spiegare ogni aspetto della gara; dalle tattiche alle tecniche. Caro Paolo Cecinelli, siccome è tanto bravo provi a metterlo in difficoltà con una domanda politica: “che cosa significa tre barche italiane alla Coppa America? Siamo diventati gli americani degli anni settanta in Coppa America, ovviamente?”. Come per incanto l’esperto di vela lascia il posto al politico navigato: “Siamo un paese nel quale c’è molta ricchezza; malgrado la crisi dell’economia e l’esistenza anche di un’area vasta di povertà, c’è anche molta ricchezza privata”. Caro Paolo Cecinelli, non credo che volessi metterlo in difficoltà anzi gli hai dato l’occasione per fare i complimenti a Montezemolo e alla Confindustria.

postato da akio | permalink | commenti (7)

domenica, giugno 19, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Paolo Cecinelli di La7 Sport, secondo te ci dovremmo appassionare alle regate di qualificazione per la Coppa America del 2007. E non solo. Ci inviti ripetutamente a raggiungerti a Valencia per assistere alle gare dal vivo. Con l’aiuto della computer grafica ci dimostri che le regate si tengono molto vicino alla costa e che, con dei buoni binocoli, potremmo vederle dalla spiaggia. Caro Paolo Cecinelli di La7 Sport, in principio fu Azzurra, poi il Moro di Venezia e infine Luna Rossa. Se gli italiani vanno di bolina e cazzano la randa ogni tanto un pò è anche merito tuo. Però ho l’impressione che per sentirli di nuovo parlare come Cino Ricci dovrai aspettare le fasi finali. Si insomma, l’America’s Cup vera e propria. Caro Paolo Cecinelli di La7 Sport, per quella storia dei binocoli spargi la voce anche lì a Valencia. Ieri ci hai fatto vedere un servizio in cui i team delle squadre italiane vedevano la regata su un maxischermo. Non lo sanno ancora quanto è bello vedere le loro barche dalla spiaggia. Con dei buoni binocoli, s’intende.

postato da akio | permalink | commenti (3)

sabato, giugno 18, 2005

i dialoghi tra Si e No

: non si riesce ad eleggere il presidente della Rai

: nemmeno farci un referendum aiuterebbe

postato da akio | permalink | commenti (4)

Ipse dixit

La trasmissione stava procedendo da circa un’ora e mezzo quando vidi nello studio una grande agitazione. Muovendo le labbra come in un coro muto, i miei colleghi ripetevano eccitatissimi: “Il papa, il papa”, facendomi capire che avrei dovuto collegarmi con il Vaticano. Non mi era chiaro il senso della richiesta, dato che non era in programma nulla del genere. Intuii finalmente che c’era qualcuno al telefono. “Sono don Stanistlaooo” disse il segretario del pontefice con il suo inconfondibile accento slavo. Mi si gelò il sangue per l’emozione. “Passo Santo Padre…” “Signor Vespa…” “Buonasera, Santità.” Fu l’unica frase che mi uscì dalla bocca. Avevo commentato in diretta avvenimenti drammatici, in un clima di altissima tensione, ma non mi era mai capitato di rimanere paralizzato dall’emozione come in quel momento.

Bruno Vespa

da Rai, La grande guerra – ed. Rai Eri/Mondadori 2002

postato da akio | permalink | commenti (1)

venerdì, giugno 17, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Caterina Balivo, Raiuno ti ama e ti ha promosso conduttrice di prima classe: una Milly Carlucci mora in erba. L’estate 2005 è il tuo trampolino di lancio definitivo. Conduci due programmi: Uno Mattina Estate insieme a Stefano Ziantoni e la domenica pomeriggio, tutta sola, un quizzetto dal titolo ammiccante Non tentarmi. Non ci sono più accanto a te altre conduttrici. Non ti limiti più a presentare piccole rubriche. Sei la conduttrice principale. Certo, è televisione d’estate, ma il passo è fatto. La Rai che perde i campioni dell’auditel e i mondiali di calcio ora punta sul vivaio. Del Noce non confermerà Enza Sampò per l’edizione invernale e ti vedo ben lanciata. Non mi meraviglierei se Raiuno puntasse su di te anche per qualche fiction. C’è la stoffa dell’attrice nella scenetta con cui inizia Uno Mattina Estate. Tu e Ziantoni in giardino che fate colazione con marmellata ai frutti di bosco, succhi di frutta, caffè e altre delizie. “Buongiorno! Stiamo facendo colazione, così come immagino pure voi” dice Ziantoni. Tu mordi la fetta biscottata ma appena la telecamera ti inquadra in primo piano la tua concentrazione è tutta sul sorriso e sullo sguardo profondo. Cara Caterina Balivo, quello che non mi spiego è come mai l’inverno a Uno Mattina non fanno colazione.

postato da akio | permalink | commenti (4)

giovedì, giugno 16, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Gialappa’s Band, e così anche voi avete ceduto alle lusinghe economiche della pubblicità televisiva: mai dire mai. Davanti a voi si siedono, al posto del mago Forrest o della Marcuzzi di turno, gli impiegati della banca che vi paga. Complimenti per il casting. Hanno tutti un sorriso splendente; sono tutti simpatici; spiegano benissimo le grandi offerte. Voi prestate la voce e loro ci mettono la faccia. E’ tutto molto rasserenante e giocoso. Quanto ci sono amiche delle banche così. Cara Gialappa’s Band, le lusinghe economiche farebbero gola a chiunque. Vi capisco, su una campagna da 22 milioni di euro (La Stampa, 31/5/05), a voi qualcosa di lusinghiero l’avranno pur dato. E’ un passo professionale significativo. Mi sembra che cominciate ad essere meno diffidenti verso il prossimo. Alleluia.

postato da akio | permalink | commenti (4)

mercoledì, giugno 15, 2005

i dialoghi tra Boh e Mah

: Carlo Rossella vuole riportare Cristina Parodi al Tg5 e far condurre Verissimo a Ilaria D’Amico

: Per contrastare Cucuzza vorrà una conduzione meno giornalistica.

postato da akio | permalink | commenti (6)

Ipse dixit

Facevo la giornalista sportiva e sognavo la tivù. Sono arrivata in Fininvest nel 1991 e dopo un pò di esperienza con Emilio Fede sono andata con Mentana, quando stava per nascere il Tg5.

Cristina Parodi

da Tv Sette n. 36/1996

postato da akio | permalink | commenti (1)

martedì, giugno 14, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Licia Colò, non temi il confronto con una bella ragazza più giovane e le hai dato ancora più spazio e importanza rispetto Alle falde del Kilimangiaro dell’anno scorso. La ragazza si chiama Sarita e sembra uscita da un quadro di Gauguin. Ha un sorriso ancora più splendente del tuo e ne fa uso abbondante. Se lo può permettere perchè l’insieme è molto gradevole. Fa delle lunghe ricerche per darci dei consigli bizzarri sui luoghi che fate vedere. Tu pendi prudentemente dalle sue labbra anche perchè lo sai che con lei l’audience sale. Sarita carica il sorriso da mille e una palma e parte con il primo consiglio: “Nel Minnesota se mordi qualcuno sei colpevole di aggressione ma la notizia curiosa è un’altra; se hai una dentiera l’aggressione è aggravata”. Tu non puoi fare a meno di dire “e vorrei vedere!”. Poi con lo sguardo sembri dire ai telespettatori “che dobbiamo fare?”. Ma Sarita ormai è partita e prosegue: “In Arizona non si deve sorridere in pubblico se ti manca più di un dente” e lei se la ride con i denti in parata. Tuo commento: “Ma dai questa non ci credo neanche se la vedo. Tutti tristi? Quelli sdentati non sorridono?”. Sarita è pronta con l’ultima curiosità che per lei è anche la più carina. S’interrompe quasi subito perchè sbotta a ridere. E allora sentiamola questa curiosità irresistibile: “In Canada se mangi l’aglio non puoi salire sul tram”. Tuo commento: “questa mi sembra una cosa seria, se no stramazzano tutti quelli che viaggiano in tram”. Cogli l’occasione per dire che sei appena tornata dalla Cina “dove l’aglio lo mettono anche nei dolci”. Cara Licia Colò, tu invece con la presenza di Sarita spargi un po’ di peperoncino tra un viaggio da sogno e l’altro.

postato da akio | permalink | commenti (4)

lunedì, giugno 13, 2005

Unica novità, la papaia.

Il tuo Tappeto Volante fa timidi tentativi di decollo su Canale Italia. Sarà il titolo fiabesco ma per te il tempo sembra essersi fermato. Il tuo è un talk show vecchio stile ed infatti è lo stesso di tanti anni fa. Sussurri complimenti a ripetizione ad ospiti sorridenti che sorseggiano l’aperitivo e spiluccano tartine colorate messe in bella evidenza su un tavolinetto. Proprio come allora da te gli ospiti parlano quando è il loro turno, dialogano fra loro con educazione e si rivolgono vicendevoli complimenti. L’altra sera hai ospitato Giovanna Botteri del Tg3, Franca Leosini di Storie Maledette, il dirigente della Polizia di Stato Nicola Cavaliere, l’avvocato Nino Marazzita e Mario Giordano direttore di Studio Aperto. Non so da quale telearmadio hai tirato fuori la cantante Flavia Fortunato. Caro Luciano Rispoli, com’è cambiata nel frattempo la tivù. E’ impensabile oggi vedere in prima, seconda o anche in terza serata un programma così su Rai, Mediaset e La7. L’atmosfera era talmente rilassata che è stato il poliziotto a tentare di mettere un pò di pepe come si fa adesso in tivù: “passato il primo impatto di questo salotto magnifico, dobbiamo anche cominciare un pochino forse a pungerci un poco con qualche ospite”. Quindi ha contestato con moderazione alla Leosini una imprecisione relativa all’intervista maledetta ad Angelo Izzo. La Leosini ha ribattuto con altrettanta moderazione. Caro Luciano Rispoli, tu con la tua solita diplomazia sei passato ad un’altra domanda e tutto è tornato nella sua naturale sonnolenza perpetua. Sussulti non ce ne sono stati nemmeno al momento di presentare l’ultima fatica editoriale di Mario Giordano. Il direttore di Studio Aperto ha pubblicato un’ inchiesta sui cibi e sulle mode alimentari, papaia inclusa (tu ci hai rivelato di mangiarne molta dopo che Simona Ventura te l’ha consigliata). Giordano ha spiegato che il libro l’ha scritto “per tutti quelli che amano la cucina ma non vogliono essere cucinati”. Giordano riprovera alla cucina di essere diventata una moda “uno adesso accende la tivù a qualsiasi ora del giorno e c’è sempre il soffritto di cipolla alle dieci del mattino”. Poi è partito con un lungo e soporifero monologo mentre tu e Flavia Fortunato mostravate e sfogliavate l’opera. Caro Luciano Rispoli, io ti ci vedrei bene come nuova voce di Lucignolo; sarebbe una botta di vita per te e una trasgressione per Lucignolo.

postato da akio | permalink | commenti (9)

domenica, giugno 12, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi, visto che il wrestling ha successo, raddoppi. Con il commento degli stessi esaltanti Recalcati&Valenti adesso punti anche sul rombo delle macchine giganti di Monster Jam. Si, quei macchinoni americani con le ruote giganti che saltano in lungo ed in alto muri di carcasse di auto (cito i conduttori “fino 6 metri in altezza e fino a 40 metri, ovvero 14 auto, in lunghezza”). Ieri Recalcati&Valenti esaltavano le gesta dei piloti El Toro Loco, Grave Digger, Little Tiger e Maximum Destruction. Effetti sonori e musica elettronica altissima quasi quanto le voci dei conduttori e i crash delle auto (?) che si sfracellano al suolo; altrimenti che jam sarebbe. Caro Luca Tiraboschi, quando lascerai la direzione di Italia 1 ci sarà la fila delle emittenti americane che vorranno assumerti.

postato da akio | permalink | commenti (5)

sabato, giugno 11, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Lorella Cuccarini dice che la Rai è stata un’occasione mancata e che forse torna a Mediaset

: L’onda lunga dell’effetto Bonolis

postato da akio | permalink | commenti (4)

ipse dixit

Stare sul palco di Zelig mi ha liberato da una serie di limiti che ognuno di noi quando è giovane (non dimentichi che ho solo ventisei anni) deve superare grazie all’aiuto di chi ne sa di più. Claudio Bisio, Gino e Michele mi sono stati vicini e sono cresciuta. Nella mia vita però non c’è solo la televisione poichè con il cinema mi sono presa delle belle soddisfazioni e infatti fra settembre e novembre sarò sui set di due film e con la tivù mi prendo un pò di pausa.

Vanessa Incontrada

da La Stampa 4/6/2005

postato da akio | permalink | commenti (1)

venerdì, giugno 10, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Maurizio Costanzo quand’è che tu e Maria andate in vacanza? Adesso che lei ha finito i suoi veri amori non ci dovrebbe essere nulla a trattenervi. Portatevi pure una certa Francesca lasciata ieri in diretta dal suo fidanzato, un certo Giuseppe che un secondo dopo si è messo con una certa Erminia che ha chiesto se c’era un cardiologo perché era troppo emozionata. Il mio telecomando non ha retto e mi ha catapultato su Teleroma 56 una emittente locale dove Lamberto Giorgi, un conduttore sportivo tifoso della Roma, stava compilando in diretta il modulo del suo regalo a Totti e Ilary dalla lista nozze su internet. Gli ha regalato un candelabro da 103 euro (82 scontato). Questo è amore vero.

ps. per i dettagli sulla fine di un vero amore il post di aretha

postato da akio | permalink | commenti (6)

giovedì, giugno 09, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara ex velina bionda Maddalena Corvaglia, bell’amica che sei. Come conduttrice hai più esperienza di Elisabetta Canalis ma un’amica vera dovrebbe fare di tutto per nasconderlo. Tu, a Stranamore e la domenica con Mengacci, ti sei impadronita del mezzo e a Striscia sei più esuberante e chiacchierona di lei. Elisabetta prova a starti dietro ma non ce la fa e forse rimpiange i tempi in cui a Striscia faceva gli stacchetti. Lei a Carabinieri gira una scena alla volta con poche battute; a Controcampo fa un commentino ogni tanto; a SuperCiro cercava di destreggiarsi tra i comici. Pare che sostituirà la Hunziker nella sit-com Love Bugs. Nella conduzione non si trova a suo agio. In più tu ti metti a sottolineare se le scappa una parola con l’inflessione sarda. Cara ex velina bionda Maddalena Corvaglia, non capita, ma se capita che vi mettono insieme in una fiction, poi non andare da Elisabetta a chiederle dei consigli di recitazione.

postato da akio | permalink | commenti (7)

mercoledì, giugno 08, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro magnate planetario delle news nonchè padrone di Sky Rupert Murdoch, non ti sei lasciato scappare un’esclusiva come il matrimonio di Totti e Ilary (che hanno dato in beneficenza il compenso). I tuoi abbonati hanno avuto il privilegio di vedere in diretta la festa di addio al celibato e al nubilato della coppia del momento. Alle altre tivù hai lasciato le briciole del giorno dopo con tanto di scritta “Sky TG24 ESCLUSIVA”. E questo è solo l’aperitivo con gli stuzzichini. Si perchè la superesclusiva ce l’hai pure per le nozze e lì i tuoi daranno il massimo: rallenty dell’arrivo della sposa; primo piano degli invitati da usare come prova televisiva per squalificare chi non piange; moviolone dello scambio degli anelli; dettaglio del bacio dopo il sì; la scritta in sovraimpressione “e vissero felici e contenti” oro e rossa. Ricordo quando Totti nei tuoi spot pubblicitari andava in giro per la città in groppa ad un tifoso e quella canzone profetica che diceva: “E non ci lasceremo mai!”. Caro magnate planetario delle news nonchè padrone di Sky Rupert Murdoch, non passa giorno che un tuo venditore non mi fermi per invogliarmi a fare l’abbonamento. Dopo questa esclusiva sono sempre più convinto di non abbonarmi a Sky. E’ ora di finirla con queste esclusive criptate che solo dei privilegiati paganti possono gustarsi. Certi eventi sono un patrimonio di tutti e devono essere trasmessi in chiaro come le partite della Nazionale.

postato da akio | permalink | commenti (8)

martedì, giugno 07, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Vincenzo Mollica, in un minuto non era possibile farci sentire tutta l’intervista che hai fatto a Bruce Springsteen per il Tg1. Così ce l’hai raccontata e alla voce del Boss hai lasciato dire solo poche parole, smozzicate durante il concerto, nell’italiano imparato dai nonni. Sei bravissimo a sintetizzare le interviste e in qualche speciale estivo probabilmente la sentiremo per intero magari con i sottotitoli come fanno quei rivoluzionari di Mtv. Le risposte non le abbiamo sentite ma ci hai fatto vedere le immagini in cui Bruce ti fa l’autografo e tu che lo ringrazi stringendogli la mano. L’album per la famiglia si arricchisce. Caro Vincenzo Mollica, io avrei tagliato anche l’immagine in cui il tecnico audio toglie il microfono a Springsteen alla fine dell’intervista. Guarda che mi fido. Ci credo che l’hai registrata la voce di Springsteen.

postato da akio | permalink | commenti (10)

lunedì, giugno 06, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro neo consigliere di amministrazione della Rai Sandro Curzi, trovare subito il nuovo Bonolis per te è una priorità (Corriere della Sera di ieri). Affari Tuoi è troppo legato alla conduzione di Bonolis e tu sei preoccupato che il sostituto non abbia il tempo di “riplasmarlo”. Caro Sandro Curzi, quella mezz’ora di televisione è importante per le casse della Rai ma, da uno che di televisione se ne intende come te, un teleabbonato si aspetta qualcosa di più. Hai dichiarato che i reality show sono orrendi. Se ti faranno vedere le cassette di altri programmi che la Rai ha trasmesso nell’ultima stagione, ti renderai conto che c’è bisogno di sostituire e riplasmare molto di più di una trasmissione. Sono affari tuoi.

postato da akio | permalink | commenti (4)

domenica, giugno 05, 2005

i dialoghi tra Boh e Mah

: i giornali parlano di tutti i presentatori tranne che di Enrico Papi

: forse non ha rinnovato l’iscrizione alla categoria

postato da akio | permalink | commenti (2)

ipse dixit

Super Sarabanda ha segnato in qualche modo la fine di un’epoca ricca di successi per me e per l’azienda. Adesso sono in una fase in cui mi sento telespettatore. Vorrei stare un anno lontano dal video, dedicarmi alla mia famiglia che ho dovuto trascurare. Portare mia figlia a scuola, andare a cena fuori con mia moglie, guardare la tv cercando di capire dove sta andando. Queste sono le cose che mi piacerebbe fare per un annetto. Certo, se mi arrivasse un’offerta per un programma che davvero vorrei fare non direi di no. Una volta scherzando ho detto che vorrei condurre Affari tuoi. Ecco, quello è uno di quei programmi che mi piacerebbe molto fare, con il quale vorrei confrontarmi.

Enrico Papi

da tgcom 2/6/2005

postato da akio | permalink | commenti (1)

sabato, giugno 04, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro direttore Carlo Rossella, nell’edizione principale del tuo Tg5 vi siete occupati di una importante sfida di wrestling. La tua giornalista Anna Boiardi ci ha detto che “il wrestling è stereotipo vivente, esagerazione che però porta a suo modo tematiche sociali e ideologie”. Ed ha lanciato la sfida tra Capitan Padania e Neo Pulcinella. Nord contro Sud. Caro direttore del Tg5 Carlo Rossella, era inevitabile che la tua giornalista la buttasse in politica e ci ha mostrato le immagini di animate schermaglie parlamentari. Poi ha dato la parola ai protagonisti. Capitan Padania di verde vestito non parla e risponde il suo manager in camicia verde: “Capitan Padania contro tutti perchè è l’unico discendente di una stirpe unica e irripetibile e quindi nessuno è alla sua altezza. Non c’è un popolo che lo rappresenta. Lui rappresenta un’identità unica”. Lo sfidante con la maschera di Pulcinella è di Bergamo e con quell’accento napoletaneggia: “Capitan Padania è uno squalacchiato! Chillo è nù fetente! Cà nisciuno e fesso! Se lui punta sui muscoli io punto sull’intelligenza”. Caro direttore del Tg5 Carlo Rossella, la tua giornalista ricorda le polemiche sull’opportunità di trasmettere in prima serata il wrestling e fa dire al commentatore Michele Posa che il wrestling è uno sport (?) dove ci si fa male e chi lo ama si limita a guardarlo. Caro direttore Carlo Rossella, il consiglio può valere anche per il tuo Tg5: fa male e chi lo ama si limita a guardarlo, rassegnato.

postato da akio | permalink | commenti (8)

venerdì, giugno 03, 2005

i dialoghi tra Boh e Mah

: Michelle Hunziker sta girando due fiction in Germania e solo una in Italia

: va a finire che ce la rubano

postato da akio | permalink | commenti (5)

Fermo immagine

postato da akio | permalink | commenti (2)

giovedì, giugno 02, 2005

Miraggi

Nell’ultima puntata del tuo Prociesso hai ospitato una una grande esclusiva, ma che dico grande, una grandissima esclusiva: Diego Armando Maradona. Lo hai presentato all’inizio della trasmissione in collegamento da Roma. Accanto a lui c’era Maurizio Biscardi, emozionato per l’illustre presenza. Tuo figlio ci ha detto che Diego aveva bisogno di rifocillarsi facendo un piccolo pasto per poi essere in forma per la trasmissione. Che grande esclusiva. Maradona non si dimentica che tu lo hai ospitato quando pesava trenta chili di più e aveva sul volto i segni della sofferenza. Non credo che venga al Prociesso gratis ma ci viene e tu ne sei orgoglioso e ti giochi la carta dell’esclusiva. Caro Aldo Biscardi, con il tuo entusiasmo hai ripetuto fino allo sfinimento che era una grande esclusiva e poi hai cominciato con le solite chiacchere. Al primo stop pubblicitario ho fatto zapping e chi ti vedo su una piccola emittente privata di Roma? Diego Armando Maradona in studio che se la ride insieme ai suoi amici Gianni Minà, Salvatore Bagni, Dossena e Nela. Sono astemio pertanto non poteva essere una visione da ubriacatura. Forse un miraggio visto che in questi giorni a Roma fa molto caldo. Mi son detto: sarà registrato. No. Maradona era l’ospite d’onore della trasmissione in diretta Golden Gol di Gold Tv. Seduto accanto al conduttore raccontava divertenti aneddoti del suo periodo d’oro. Stessa camicia bianca, stessa pettinatura, stessa faccia di pochi minuti prima quando era in collegamento con te. Trascorrono le mezz’ore e Maradona resta a Gold Tv mentre il conduttore spiega i vantaggi di una polizza di assicurazione. Tu intanto leggi la notizia del giorno: ad agosto in Coppa Italia sarà utilizzata la moviola in campo. “Una vittoria del Prociesso!” gridi come non mai. Caro Biscardi; e Maradona? Sono le dieci passate e continua ad essere la star di un programma regionale. Ecco finalmente che la tua esclusiva saluta il pubblico romano per venire da te. Dopo una pausa pubblicitaria e qualche altro moviolone ecco di nuovo Maradona in esclusiva, grande esclusiva, in collegamento dagli studi di Roma. Caro Aldo Biscardi, due cose sono da escludere: che a Roma circolino miraggi e che le tue esclusive siano esclusive.

postato da akio | permalink | commenti (2)

mercoledì, giugno 01, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Patrick del Grande fratello, hai consegnato un gongolo a Valentino Rossi per la sua laurea ad honorem in comunicazione. Al rettore dell’Università di Urbino non sembrava vero di beccarsi tanta pubblicità senza fare niente. Il rettore ci ha spiegato che “le lauree ad honorem vengono date a chi dimostra nella professione di avere le capacità che gli altri devono acquisire attraverso gli studi”. Era così serio mentre lo diceva che ha mostrato di non gradire la tua interruzione con cui gli hai chiesto se ti trovava in forma. Il rettore ha precisato che non è il primo atleta che premiano ad Urbino ma che “in lui non premiamo un atleta; premiamo un giovane vincente. Perchè vogliamo che i nostri utenti, che sono giovani, siano anche vincenti”. Caro Patrick del Grande fratello, vedrai adesso quanti altri rettori daranno lauree ai personaggi famosi per finire su Striscia (non per un disservizio, ma per una manna pubblicitaria). E Ricci? Lui una laurea ad honorem non se la meriterebbe? L’Università di Genova è avvisata. Ricci che legge la lezione magistrale insieme al gabibbo; che notizia.

postato da akio | permalink | commenti (9)

domenica, luglio 31, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Caterina Balivo, ieri ho fatto la spesa al supermercato. Aspetta, fammi finire prima di dirmi “e chi se ne importa”. Mentre mettevo la spesa nella busta, il cassiere mi ci ha infilato qualcosa che sembrava un depliant promozionale. Il caldo ha fiaccato la mia capacità di reazione quindi non gli ho detto “cosa mi ha infilato nella busta?”. Cara Caterina Balivo, quando a casa ho messo a posto la spesa mi sono accorto che non era un depliant ma una rivistina tascabile sponsorizzata dalla catena di supermercati intitolata “Settegiorni tv”. Tu eri in copertina e all’interno c’era una tua intervista in esclusiva. Immagino la soddisfazione dei tuoi parenti che vanno nei supermercati e vedono la loro Caterina in prima pagina finire nelle buste accanto alle patate. Nell’intervista esclusiva parli della tua carriera universitaria (orgogliosa di aver dato metà degli esami a Scienze Diplomatiche) e della tua esperienza teatrale nella Locandiera di Goldoni. Sul teatro dici una cosa molto originale ma che devo aver già sentito “il teatro è qualcosa di completamente diverso dalla tv, ti dà delle emozioni che la telecamera non può dare. Il pubblico è lì, vedi subito le reazioni, ti aspetta quando esci dal camerino, ti chiede l’autografo. E poi è una grande palestra, una grandissima scuola, aiuta ad essere spontanee in video”. Cara Caterina Balivo, dimmi la verità: hai fatto molte assenze?

postato da akio | permalink | commenti (2)

sabato, luglio 30, 2005

i dialoghi tra Si e No

:nei nuovi spot delle mentine, Michelle Hunziker canta come se fosse in un musical.

:il successo le ha dato alla gola.

postato da akio | permalink | commenti (2)

ipse dixit

Non escludo di poter tornare in tv per condurre uno show. Ma prima voglio affermarmi come attrice.

Elena Barolo

da DiPiù TV dell’11/4/2005

postato da akio | permalink | commenti (2)

venerdì, luglio 29, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara ex velina mora Giorgia Palmas, a CD Live Estate hai preso il posto della ex letterina Ilary Blasi. Il copione ti assegna poche parole e distribuite male. Sabato scorso il conduttore Alvin ti ha chiesto ripetutamente un bacio. Ha ricevuto solo una serie di sguardi languidi e faccette impertinenti. Cara ex velina mora Giorgia Palmas, in autunno inizierai anche la carriera di attrice a Carabinieri 5. E’ un set importante dove hanno recitato attrici del calibro di Manuela Arcuri, Alessia Marcuzzi, Elisabetta Canalis e Martina Colombari. Tu farai la sorellina di uno dei carabinieri. Visto che ci sei metti una buona parola per la tua amica ex velina bionda Elena Barolo. A lei è toccata una soap opera e potrebbe restare a farla fino a che non ammazzano il suo personaggio con il rischio che poi la resuscitano.

postato da akio | permalink | commenti (5)

giovedì, luglio 28, 2005

Prove tecniche di telecoppia

Al Festival di Castrocaro hai provato il tuo affiatamento con Luisa Corna. Condurrete insieme la prima parte di Domenica in. Adesso non fare che ti metti a discutere pure con lei come hai fatto con Mara Venier. Caro Massimo Giletti, per il momento l’hai riempita di complimenti (?). L’hai presentata dicendo che gli antichi romani andavano a Castrocaro a fare le terme però non conoscevano Luisa Corna. Cos’era? Un complimento tipo: per te il tempo non passa mai? Lei ti ha risposto cantando “se stasera sono qui è perchè ti voglio bene… perchè tu hai bisogno di me… anche se non lo sai”. Lo vedi, la ragazza è ben disposta. Sei tu che mi preoccupi. Si parla dei cantanti famosi che hanno partecipato al Festival di Castrocaro. Commentate insieme ad Alfonso Signorini (in vacanza no?) le foto di allora e le confrontate con quelle di oggi. Signorini esprime perplessità sul seno della Pausini di oggi che secondo lui “è misteriosamente rigoglioso”. Caro Massimo Giletti, tu intervieni in difesa della cantante “sai che ci sono anche i push up!” e di questo chiedi conferma a Luisa Corna che prontamente ti dice “come no, funzionano. Lo sai anche tu, no? Li avrai visti anche tu, voglio dire!”. Con un sorriso forzato hai balbettato un “no… come?… io frequento…eh…eh… non andiamo nel privato”. E’ il momento di far vedere le immagini datate 1991 di Luisa Corna che esordiva come cantante proprio a Castrocaro e tu: “è bella oggi come allora”. Sorriso di circostanza della Corna. Caro Massimo Giletti, come prova tecnica di telecoppia non c’è male ma ho l’impressione che rimpiangerai le discussioni con la Venier.

postato da akio | permalink | commenti (6)

mercoledì, luglio 27, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Simona Ventura, se ieri hai palpitato, hai palpitato inutilmente. La storia dei diritti in chiaro del telecalcio è finita in tribunale. Vedrai che alla fine la Rai la spunterà e la domenica degli italiani sarà salva. Tu ballonzolerai con le schedine, Paola Ferrari resterà al timone di 90° Minuto nonostante le voci sulla sua sostituzione con Ilaria D’Amico, Varriale continuerà ad irritare gli allenatori più sensibili e Mazzocchi farà la Domenica Sportiva senza l’assillo degli ascolti di Piccinini a Controcampo. Già, la Domenica Sportiva. Ieri a Blob hanno fatto vedere quando la presentavi tu, un pò più in carne, con l’eccento alla bagna cauda che ogni tanto ti scappava e con i capelli alla Mariolina Cannuli. Cara Simona Ventura, no che non palpiti. Le vacanze per te sono finite e il telelavoro non ti manca. Un cruccio però ce l’hai. Vorresti che gli attori italiani partecipassero di più agli show televisivi come fanno i loro colleghi americani: “Da noi è impensabile, sono tutti snob, peccato non abbiano capito che un minuto di tv, vale un anno di cinema” (Corriere della Sera del 23/7/05). Cara Simona Ventura, adesso che glielo hai detto tu vediamo se lo capiscono.

postato da akio | permalink | commenti (4)

martedì, luglio 26, 2005

i dialoghi tra Si e No

: dal prossimo autunno in tivù trasmetteranno Elisa di Rivombrosa 2, Distretto di Polizia 5, Ris 2, Don Matteo 5, Orgoglio 3, Il Maresciallo Rocca 5 e Incantesimo 8.

: prima o poi la finiranno di dare i numeri.

postato da akio | permalink | commenti (5)

ipse dixit

Che differenza c’è tra fare un talk-show e fare fiction? C’è che devo correggere il modo di parlare, io parlo molto veloce e per la fiction non va bene. E poi c’è un’altra differenza. Quando fai Controcampo o Striscia devi guardare le telecamere, quando fai Carabinieri o fiction in genere, non devi mai guardare le telecamere.

Elisabetta Canalis

dal Corriere della Sera – Magazine del 30/6/05

postato da akio | permalink | commenti (3)

lunedì, luglio 25, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Emanuela Folliero, il tuo invito a Carmen Di Pietro di andare a casa a lavare i piatti sarà stato apprezzato dai telespettatori che non hanno saputo riconoscere l’arte circense nel suo numero di giocoleria (chiedo scusa ai giocolieri). Il tuo invito ai bambini di tenersi pronti che dopo la pubblicità avrebbero visto Sandra Milo nei panni di un clown tutto speciale, sarà stato apprezzato soprattutto dai nonni più cinici. Mal (quello di Furia e della Fattoria) ha provato in tutti i modi ad infilzarti con le spade nel gioco della scatola magica. Niente da fare. Da quella scatola sei uscita facendo una telefonata ai carabinieri per denunciare Mal che intanto ammirava il tuo di dietro. Cara Emanuela Folliero, il tuo Circo per l’Estate non è un reality circense come dite nella presentazione. Non dico che i leoni avrebbero dovuto sbranarvi ma almeno mettervi una di quelle paure da tenervi lontano dalla tivù per un po’.

postato da akio | permalink | commenti (10)

domenica, luglio 24, 2005

Fammi capire

La De Filippi ti ha liberato in volo e VideoItalia solo musica italiana ti ha adottato. Trasmette tutti i tuoi concerti (anche quelli in playback) e ti ha affidato una trasmissione intitolata Insieme a Dennis. Caro vincitore di Amici non so che numero Dennis Fantina (?), tra un video e l’altro leggi pagine e pagine di notizie più o meno curiose. I tuoi vecchi professori della telescuola non saranno contenti di come le leggi. Le pause le fai solo per respirare, i cambi di timbro ed intonazione sono ad accesso casuale. Caro vincitore di Amici non so che numero Dennis Fantina (?), certo anche la scelta delle notizie non ti aiuta. Melissa P.che si lamenta con Francesca Neri per la sceneggiatura del film tratto dal suo libro, non è una notizia facile da dare e tu l’hai data così: “Melissa P. ha scomunicato la sceneggiatura della pellicola considerandola un tradimento della sua opera. L’autrice ha dichiarato che per una persona che ha scritto il primo libro e che è molto attaccata alla sua creatuta è difficile accettare il fatto che quel libro, che non racconta affatto una storia, si sia trasformato in una storia e reso in immagini”. Caro Dennis Fantina (?), anche il saluto finale ai tuoi telespettatori è criptico: “Non fate niente che io non farei a meno che io non sia un vostro sosia. In quel caso fate tutto quel che volete e date la colpa a me. Ciao, a lunedì”. Caro Dennis, no, lunedì non ti guarderò. Faccio troppa fatica a comprendere quello che dici.

postato da akio | permalink | commenti (3)

sabato, luglio 23, 2005

il postino (o piccolo post)

Cari Simona Ercolani e Fabrizio Rondolino, dopo gli Amori avete fatto un altro passo verso la defilippizzazione. Una soap-reality-fiction di 35 puntate ispirate ai Promessi Sposi così nessuno vi potrà accusare per la trama ripetitiva. Walter e Giada sono proprio come Renzo e Lucia; fumino lui, ingenua lei. Il vostro Don Rodrigo è un notaio e per interpretare il moderno Don Abbondio avete scelto l’onorevole Oscar Mammì quello della famosa legge sulla televisione. Il narratore è Renzo Nino Tramaglino Castelnuovo. Cari Simona Ercolani e Fabrizio Rondolino, meritereste una menzione speciale ai prossimi premi regia televisiva di Daniele Piombi. Walter e Giada sono due che passano i migliori anni della loro vita a cercare di firmare il rogito per l’acquisto del desiderato nido d’amore. Nemmeno Alessandro Manzoni sarebbe riuscito a scriverci 35 puntate.

postato da akio | permalink | commenti (6)

domenica, luglio 17, 2005

amici di carotelevip, mi prendo qualche giorno di vacanza. Torno a fine settimana. Ciao.

postato da akio | permalink | commenti (9)

L’illusione, continua.

Su Italia Uno stai facendo i provini per i prossimi telecalciatori che sognano di giocare in un reality show. Indossano una pettorina con numeri a 3 cifre. Il numero 809 nella vita fa il facchino e con questa occasione spera di dare una svolta alla propria vita. Il numero 698 domani si laurea in biotecnologie mediche ma il suo sogno è di fare Campioni. Caro ex calciatore oggi teleallenatorevip Ciccio Graziani, tu li stimoli come sai: “Siete qui per che cosa?”. Un aspirante campione ti risponde “Per raggiungere il sogno”. E tu: “perchè una vita senza sogni che cos’è? E’ come vivere in bianco e nero e invece guarda che bei colori. Anch’io c’ho 53 anni eppure sogno ancora anch’io. Perchè chi sogna ha una visuale davanti totalmente diversa… Stiamo cercando gente tosta perchè la serie D è un campionato difficilissimo”. La telecamera intervista i ragazzi in attesa del provino, ognuno con le sue motivazioni e speranze. La televisione è lì per loro e loro sono lì per la televisione. Arrivano anche i vincitori dello scorso anno, quelli che adesso sono in ritiro con Inter, Milan e Juve: un certo Arrieta, un certo Borriello e un certo Spagnoli. Gli aspiranti sognatori li guardano con ammirazione e loro li ripagano con preziosi consigli come questo di Arrieta: “Lottate, credeteci e non mollate mai. Perchè se alla fine riuscite è una cosa che vi rimarrà dentro per sempre”. Caro ex calciatore oggi teleallenatorevip Ciccio Graziani, con te c’è anche Daniele Bossari. Lui non indossa la pettorina, quest’anno è lui il conduttore titolare. O almeno così sembra. Non sarà facile fare un programma meno interessante di Campioni 1 ma se c’è uno che può dare un contributo determinante per riuscirci, questo è lui.

postato da akio | permalink | commenti (1)

sabato, luglio 16, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Corrado Augias, ad Enigma ti sei occupato finora di Jack lo squartatore e delle morti di Lady Diana, Raul Gardini, Anastasia Romanov e Gianni Versace. Sei l’unico che prova a mettere un pizzico d brivido nella programmazione estiva della Rai. Enigma non è un programma folgorante ma sembra fantastico agli occhi di un teleabbonato convinto che i suoi 99 euro e 60 centesimi dovrebbero essere utilizzati meglio dalla Rai. Prendi la storia dei pacchi lasciati vuoti da Bonolis: alla Rai non sanno come riempirli. Sembra che Teo Teocoli da solo non basti più. Ci vuole pure Fabio Fazio, che però nel fine settimana deve fare le interviste in un programma sulle previsioni del tempo. Caro Corrado Augias, è un giallo. Il direttore generale della Rai Flavio Cattaneo (vicino alla maggioranza) collabora fattivamente con il presidente facente funzioni (vicino all’opposizione) Sandro Curzi: entrambi vogliono pure Fazio. Il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce (vicino alla maggioranza) non vuole Fazio. In questa estate in cui ancora non è esploso un gossip da scoop si continuano a riempire pagine di giornale per le incertezze sulla conduzione del programma televisivo Affari Tuoi. Caro Corrado Augias, dimmi tu se l’argomento non merita una puntata di Enigma. Il delitto c’è; stanno uccidendo il buonsenso della misura.

postato da akio | permalink | commenti (2)

venerdì, luglio 15, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Sveva Sagramola, la bella telenotizia estiva è che Timbuctù adesso lo conduci tu mentre Ilaria D’Amico, a cui è saltato Verissimo, è di nuovo sul telemercato. Sei la dimostrazione che si può condurre un programma televisivo con garbo, stile, semplicità e competenza. Una volta hai detto: “Ho sempre saputo che la qualità in tivù paga però Geo&Geo ne è la conferma perchè noi abbiamo uno share molto alto andando in onda il pomeriggio contro programmi che propongono cose molto glamour e noi con la divulgazione scientifica e dei toni pacati riusciamo a fare un intrattenimento che è molto gradito e fa ascolto” (da Elisir, Raitre del 4/4/04). Cara Sveva Sagramola, immagino che i programmi glamour a cui ti riferivi sono quelli di Maria De Filippi. Speriamo che il solo nominarla non svegli il can che dorme sotto l’ombrellone. La sua teleassenza estiva dimostra che si può vivere, e bene, senza un suo programma.

postato da akio | permalink | commenti (5)

giovedì, luglio 14, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Tiziana Ferrario, in qualità di inviata del Tg1 a New York, hai intervistato Nicole Kidman. Prossimamente muoverà il suo nasino nella versione cinematografica della Vita da strega televisiva. Del film avete parlato poco perché lei era in vena di confidenze: “L’Italia è il mio paese preferito e sogno di andarci a vivere da vecchia. Mi piacerebbe innamorarmi di un italiano e stabilirmi in Italia. Sarebbe un sogno ma non è ancora successo”. Una dichiarazione da diva degli anni quaranta. Cara Tiziana Ferrario del Tg1, saprai che intanto, a Roma, Tom Cruise è impegnato a girare inseguimenti con il motoscafo sul Tevere. Se Mollica lo vorrà intervistare dovrà affittare un’ acquascooter.

postato da akio | permalink | commenti (9)

mercoledì, luglio 13, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Antonio Ricci, non sei immune dalla crisi creativa degli autori televisivi. Mi vengono i brividi a vedere che Italia Uno annuncia il ritorno della Talpa (“la nuova talpa”). L’ultima volta che hai inventato un programma nuovo probabilmente non te la ricordi nemmeno tu. Prendi l’estate; un anno le Veline, un anno le Velone e un anno Paperissima sprint e poi ricominci. Quest’ estate la televip per famiglie Eva Henger, aiuta il Gabibbo in una impresa da telesonnambuli: presentare i filmati di decenni di papere vip e amatorali. Visti e rivisti ma mai quanto i filmati del Super Varietà di Raiuno che ti fa concorrenza a quell’ora. Eppure ti sei pigramente impegnato per allontanare quanti più spettatori possibile. Forse Mediaset per pagare il tuo collega Bonolis ti ha tagliato i fondi e allora non solo hai riciclato migliaia di filmati, ma ci hai lasciato i vecchi commenti dei vari Cuccarini, Columbro, Greggio, Estrada, Scotti e company. Caro Antonio Ricci, allora? Questa lampadina delle idee? La accendiamo?

postato da akio | permalink | commenti (6)

martedì, luglio 12, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Tessa Gelisio, a Pianeta Mare hai fatto pescaturismo. Le reti si riempivano mentre tu urlavi: “ma oggi è la giornata delle passere di mare!”. No, cara Tessa, è anche la giornata delle meduse che non sono riuscite ad evitare le vostre reti. Ed hai fatto una scoperta: se le meduse le tocchi con le mani non “pungono”. Il pescatore te lo dimostra afferrandone energicamente una. Poi tocca a te provare: “Solo nelle mani. Effettivamente non fa niente. Non punge… Nooo! Ca..o (bip!). Ha punto! Perchè c’è una ferita! Come al solito! La sfiga mi colpisce!”. Cara Tessa Gelisio, qualche tempo fa un sondaggio diceva che sei una delle televip più desiderate dagli italiani. Forse i tuoi fans avrebbero preferito vederti leccare la ferita anzichè lavarla con la pompa dell’acqua.

postato da akio | permalink | commenti (6)

lunedì, luglio 11, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara veejay anziana di Mtv Paola Maugeri, una intervista agli U2 non si fa tutti i giorni. Sarà per questo che sospiravi ad ogni loro risposta. Non capita tutti i giorni di andare in giro per Dublino sulle loro tracce. Non capita tutti i giorni di trovarsi faccia a faccia con Bono Vox. Sarà per questo che ti sei imbellettata come mai ti ho visto in tivù. Capelli perfettamente pettinati e senza eccentriche sfumature di colore. Trucco ben distribuito e giacca nera elegante. E sorrisi, tanti sorrisi con le migliori fossette che hai potuto tirare fuori. Cara veejay anziana di Mtv Paola Maugeri, chissà come ti ha invidiato la veejay adulta Giorgia Surina. L’hanno mandata a Las Vegas. L’altra sera le è toccato sdraiarsi su un divano a bere un drink con cannuccia nella penombra di un locale per assistere ad uno spettacolo di lap dance femminile.

postato da akio | permalink | commenti (5)

domenica, luglio 10, 2005

il postino (o piccolo post)

Care inviate di Studio Aperto Gabriella Simoni e Safiria Leccese, ieri siete andate in diretta durante lo stesso tg. Una a Londra per raccontare il dramma di una città colpita a morte dal terrorismo e l’altra a Porto Santo Stefano per raccontare di una città indifferente al matrimonio tra la televip Anna Falchi e un finanziere. Una sul suo taccuino ha annotato 50 morti accertati e 25 dispersi; l’altra ci ha annunciato che “pochi istanti fa è passata la macchina del sindaco. Quindi tutto come previsto grazie ad un escamotage, cioè un certificato medico che certifica la sciatalgia della Falchi, si sposeranno in casa nella villa che vedete nell’inquadratura proprio dietro di noi”. Care inviate di Studio Aperto Gabriella Simoni e Safiria Leccese, la vita va avanti e nel mondo ci sono tanti fatti belli e brutti da raccontare. E tanti tg.

postato da akio | permalink | commenti (2)

sabato, luglio 09, 2005

il postino (o piccolo post)

Cari Gad Lerner e Giuliano Ferrara, avete dovuto anticipare la ricomposizione della vostra coppia prevista per fine settembre. Come Vespa, avete fatto una prima serata di Otto e mezzo sugli attentati che hanno colpito Londra. Non vi siete risparmiati le solite vicendevoli frecciate. Tu Giuliano gli hai detto “non essere petulante” e tu Gad hai ribattuto “petulante sei tu”. Caro Giuliano Ferrara, poi hai rinfacciato a Lerner di pensare che Berlusconi abbia annunciato un primo ritiro di 300 soldati dall’Iraq per ingraziarsi i terroristi e gli hai detto “è dall’inizio della trasmissione che vuoi dire che Berlusconi si è calato le braghe”. Ed io già rimpiango Ritanna Armeni.

postato da akio | permalink | commenti (3)

venerdì, luglio 08, 2005

fermo immagine

postato da akio | permalink | commenti (6)

giovedì, luglio 07, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Carlo Conti, Una notte a Sirmione tu facesti il presentatore. Chiedesti a degli ospiti illustri di decantar a dolci pulzelle versi catulliani. Bruno Vespa intonò, tra moscerini svolazzanti, la lirica: “O mille volte baciami e poi cento e poi ancora mille”. Fabrizio De Noce dedicò un’ode triste alla Miss Italia eletta durante la sua direzione: “Addio fanciulla. Catullo ormai resiste e non ti cercherà a te che non lo vuoi”. Caro Carlo Conti, Una notte a Sirmione Antonio Caprarica tornò da Londra per esprimere un poetico desiderio su Denny Mendez: “Volevo dire a lesbia, a questa lesbia cioccolatina… quando ti guardo lesbia, non mi rimane neanche un po’ di voce. La lingua s’intorpidisce, un fuoco sottile mi cola nelle ossa”. E poi le chiese il numero di telefono precisando che tale richiesta non era nella versione originale di Catullo. Caro Carlo Conti, Una notte a Sirmione facesti ballare il valzer a cotanti televip con altrettante Miss Italia e chiedesti un bacio a Del Noce. Non per te. Per la miss Francesca Chillemi. E lui non la baciò sulle labbra come fece con Fiorello e Baudo. No, egli la baciò castamente sul capo (e pure di lato). Caro Carlo Conti, Una notte a Sirmione (in un anno televisivo) è pure troppa.

postato da akio | permalink | commenti (6)

mercoledì, luglio 06, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Ambra Angiolini, la tua risatella inconfondibile è tornata in tivù con tanto di cartelletta da co-conduttrice. Affianchi Michele Mirabella a Cominciamo bene estate. Ridere per un nonnulla ti viene bene oggi come allora, quando bimbetta, esordisti in tivù con l’auricolare. Risatella semplice, risatella espansa, risatella continuata, risatella con risucchio. La giovane vecchia e scanzonata Ambra. Se tieni duro prima o poi la Ventura tornerà a Mediaset pure lei e l’Isola dei Famosi 43 sarà tutta tua.

postato da akio | permalink | commenti (10)

Ipse dixit

La tv che intendo io dovrebbe essere pensata facendo finta di non essere in tv. Te ne devi fregare degli sponsor, dei sorrisi, dei tempi televisivi. Si possono dire cose anche stando zitti.

Ambra Angiolini

da Tv Sette n. 35/1996

postato da akio | permalink | commenti

martedì, luglio 05, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Cecilia Dazzi, negli spot del gelato dai del tassametro ad una aspirante attrice. E’ chiaro che da grande vuoi fare l’attrice. La7 ti fa condurre la nuova edizione della Valigia dei sogni. Ci mostri i luoghi dove sono stati girati dei film conosciutissimi. Ieri sera è toccato a Borotalco di Verdone. Ti sei prodotta in una antologia delle battute più celebri, quelle che fanno da suoneria ai cellulari più delicati. Come raccontatrice tivù hai lo stesso fare cantilenante degli spot. Dai l’impressione di essere proprio così; come un personaggio dei film di Verdone prima maniera. Sarà difficile per te scrollarti di dosso l’etichetta del tassametro. Cara Cecila Dazzi, se non sfondi come attrice puoi sempre darti alla televisione. C’è bisogno di conduttori che parlino un buon italiano anche se con la cantilena.

postato da akio | permalink | commenti (4)

lunedì, luglio 04, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Enrico Papi, ormai il telegossip è roba da Lucignolo. Per il secondo anno consecutivo ci racconta (?) la Bella Vita estiva dei televip. Clooney che regala un fiore a Roberto Da Crema; Mascia del Grande fratello non so che numero e la ex letterina Alessia Fabiani che provano ad imbucarsi al matrimonio di Totti e Ilary; i nuovi scatti sexy di Serena del Grande fratello non so che numero; le lezioni di gallese ai coatti romani sulla spiaggia, fatte da Katrina del Grande Fratello non so che numero. E due scoop degni di quando il moscone lo facevi tu: il bacio di Elisabetta Canalis all’attore di Guerre Stellari e il giallo sul mancato matrimonio tra la Falchi e Ricucci. Caro Enrico Papi, anche le tue telegossippate erano poco divertenti ma almeno ci mettevi la faccia e non solo la voce.

postato da akio | permalink | commenti (7)

domenica, luglio 03, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara modella voluta da Bonolis a Sanremo 2005 Federica Felini, hai superato brillantemente una delle tappe fondamentali per una televip: l’intervista di Gigi Marzullo. Al domandone finale “Si faccia una domanda e si dia una risposta” hai risposto come nessuno aveva osato finora. Dopo averci pensato gli hai detto: “fatto!”. Marzullo ci è rimasto malissimo. Domanda e risposta te le sei fatte nella tua testolina. Marzullo completamente spiazzato ti ha detto: “E no. Le vogliamo sapere anche noi!”. Cara Federica Felini, ci sono rimasto male anch’io quando Marzullo ti ha chiesto di salutare con il suo rituale “buonanotte”. Ci stava meglio il tuo famoso “zaooo!”.

postato da akio | permalink | commenti (3)

sabato, luglio 02, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro direttore generale della Rai Flavio Cattaneo, sarai raggiante. Dopo la figuraccia sui diritti per i mondiali di calcio del 2006, ti hanno fatto tirare il collo anche per quelli del 2010 e tu non solo te li sei aggiudicati ma hai preso pure quelli del 2014. E per dare uno smacco ai tuoi detrattori trasmetterai anche una partita di Champions League, il mercoledì, fino al 2009. Il Televideo ha dato la giusta enfasi a questo successo della Rai: “In una nota l’azienda afferma che attraverso una trattativa serrata e impegnativa sono stati raggiunti tutti gli obiettivi fissati dal Consiglio di amministrazione”. Resta il fatto che, per i mondiali del prossimo anno in Germania, qualcuno della Rai deciderà per me qual’è la partita del giorno e bontà tua me la farà vedere. Caro direttore generale della Rai Flavio Cattaneo, congratulazioni anche per aver mantenuto l’esclusiva di Miss Italia nel Mondo.

postato da akio | permalink | commenti (3)

venerdì, luglio 01, 2005

Un respiro soffocante

Per la seconda volta nella storia di TRL live avete ospitato uno scrittore. Cari vee jay pulcini Carolina e Federico, dare una svolta letteraria al programma non lo snaturerà. La scrittrice si è presentata durante il video di Mariah Carey: “Ciao, sono Melissa P. tra poco salirò sul palco di TRL”. Subito dopo con passo incerto si è presentata al pubblico del porto vecchio di Genova. I telefonini si sono alzati in volo per fotografare l’evento. Mellissa P. ha detto di sentirsi imbarazzata e di non aver mai fatto un bagno di folla così perchè “le librerie sono un’altra cosa”. Cari vee jay pulcini Carolina e Federico, la svolta letteraria di TRL è proseguita come un qualsiasi talk show di una qualsiasi televisione. Chi si aspettava una intervista alla MTV si è sorbito le solite domande e, naturalmente, le solite risposte. Melissa P. in televisione dice sempre le stesse cose non solo sui suoi libri ma anche su sè stessa. Sembra piacersi tanto anche se in mezzo a voi due non si notano nè la sua bellezza nè la presenza scenica. Caro vee jay pulcino Federico, il momento più trasgressivo è stato quando le hai letto le mail dei lettori. Giox (?) le chiede: “il successo del tuo primo libro poteva far montare la testa a qualunque diciassettenne. Come sei riuscita a rimanere te stessa e continuare la tua vita artistica senza rimanere intrappolata?”; risposta di Melissa P.:” Perchè io ho sempre cercato di dividere la mia vita pubblica da quella privata. Cioè molti pensano che leggendo i miei libri sappiano tutto della mia vita privata. Non è così, assolutamente. Io vivo la mia giornata senza sapere chi sono per gli altri e questo mi salva molto”. Cari vee jay pulcini Carolina e Federico, mi scuserete se ho cambiato canale; mi sentivo un intruso nella televita di Melissa P.

postato da akio | permalink | commenti (10)

mercoledì, agosto 31, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara ex aspirante velina oggi schedina Sara Tommasi, se un anno fa mi sono accorto io delle tue potenzialità (?) figuriamoci se non se ne accorgeva Simona Ventura che ha il tuo stesso agente. Quando domenica ti ha presentato, tu hai mandato baci al pubblico gridando “ciao Italia!”; neanche fossi Madonna. Poi ho capito. Giovedì scorso il Magazine del Corriere della Sera ti ha dedicato due pagine in qualità di “ragazza emergente”. Leggendo le tue dichiarazioni ho tirato un sospiro di sollievo: “La tv è uno step, il mio sogno è entrare in politica, dopo aver fatto carriera nello spettacolo”. Cara ex aspirante velina oggi schedina Sara Tommasi, finisci in fretta la tua carriera televisiva che la nostra politica ha bisogno di persone che sanno cosa vogliono e che conoscono le proprie qualità: “Se entro in uno scenario, so dove mi porterà e prevedo pure gli orizzonti temporali. E’ la mia buona visione d’insieme che mi è servita pure all’università. Mi permetteva di capire le informazioni che davano il senso e la ragione di un testo. In pratica, non mi perdo nei dettagli e mi focalizzo su ciò che serve”. Cara ex aspirante velina oggi schedina Sara Tommasi, non avere il dilemma di scegliere uno schieramento. Dove vai, vai bene.

postato da akio | permalink | commenti (12)

martedì, agosto 30, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Marco Liorni, dai tempi in cui lo pubblicizzavi tu, il digitale terrestre Mediaset ha fatto passi da gigante. Adesso con lo scatolotto si possono vedere alcune partite del campionato italiano di calcio. Quello tra Inter, Juve e Milan. Tra qualche settimana nello scatolotto metteranno una grande novità: il Maurizio Costanzo Show, resuscitato. Negli spot Costanzo ci invita a comprare lo scatolotto che “non costa molto” così tramite il pulsante rosso del telecomando possiamo interagire con lui. E’ prevedibile un calo nelle vendite. Caro Marco Liorni, pensa che grazie al digitale terrestre con 4 euro posso vedere un film che dicono loro, quando vogliono loro. Ed io che con un euro e mezzo continuo a noleggiare un film che dico io, quando voglio io.

postato da akio | permalink | commenti (11)

lunedì, agosto 29, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Paolo Bonolis, per qualche minuto la tua Serie A è sembrata nuova e gradevole. Dopo mezz’ora non se ne poteva più. Il tuo tocco si è impantanato in un noioso bla bla bla degno della Domenica Sportiva e di Controcampo. Se uno vuole vedere i gol aspetta il Tg1 o il Tg5 delle 20 e in un paio di minuti se la cava. Sarai piaciuto agli appassionati delle telepromozioni nelle quali hai profuso l’impegno auspicato da chi ti ha fatto un contratto milionario. Quelli della Gialappa’s avevano preparato il loro mini Mai dire gol e lo avete mandato in onda in ritardo (non era pronto? qualche difficoltà a montare i servizi in poco tempo?), così pure il Tg5 è iniziato in ritardo. Caro Paolo Bonolis, hai ripetuto che si trattava di un numero zero in onda e che tra due settimane perfezionerai i tempi. Ma non sarà l’unica cosa a cui dovrai prestare attenzione. Come sempre, fai il mattatore. I giornalisti della redazione sportiva Mediaset, vicino a te, sembrano la Barale quando girava le caselle da Mike Bongiorno alla Ruota della Fortuna. Se ci saranno mugugni professionali dovrà intervenire qualcuno molto in alto per placarli.

postato da akio | permalink | commenti (9)

domenica, agosto 28, 2005

settembre

Come l’aumento dei prezzi, come la riapertura delle scuole, come il ritorno in ufficio, come le collezioni a fascicoli in edicola… stanno per tornare…

Mica vi sono mancati?

postato da akio | permalink | commenti (4)

sabato, agosto 27, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Monica Vanali, domani ti guadagnerai una voce nell’enciclopedia della televisione in qualità di conduttrice del primo 90° Minuto di Canale 5. Sei tu la conduttrice della trasmissione Serie A. Sei tu la giornalista e con la tua presenza legittimerai quella di Paolo Bonolis che non può condurre una trasmissione giornalistica. Gli spot dicono che sarà “il nuovo appuntamento di sport e costume di Canale 5”. Tu ti occuperai dello sport e Bonolis del costume. Speriamo che la sartoria di Mediaset sia più fornita di quella della Rai dove Bonolis ha trovato solo i costumi di Alberto Sordi e Totò.

postato da akio | permalink | commenti (9)

venerdì, agosto 26, 2005

il postino (o piccolo post)

Cari Simona Ercolani e Fabrizio Rondolino, la vostra soap-reality-fiction si immerge nella realtà: Walter e Giada vittime dello tsunami del dicembre scorso? Le immagini vere del Tg3 irrompono nella vostra storia e voi irrompete senza motivo in una tragedia. Le immagini dello tsunami si alternano a quelle di Walter e Giada che su una spiaggia thailandese si stanno godendo un viaggio premio. E quelle parole che fate dire alla voce narrante Renzo Nino Tramaglino Castelnuovo per chiudere la puntata e dare l’appuntamento a oggi: “Bastano pochi minuti perchè una notizia faccia il giro del mondo. Se poi di mezzo ci sono dei turisti occidentali potete star certi che i telegiornali non si risparmieranno. La violenza della natura si è scatenata senza motivo seminando la morte, la desolazione e la rovina. Che ne è di Giada? Che ne è di Walter? Ufficialmente per ora sono dispersi. Ma che significa disperso in quell’inferno di dolore?” Cari Simona Ercolani e Fabrizio Rondolino, non avrei mai immaginato che, per diluire la vostra brodaglia in 30 puntate, avreste tirato fuori lo tsunami vero. Non credo che ai vostri telespettatori si aggiungeranno quelli che hanno vissuto lo tsunami con dolore, apprensione, partecipazione e solidarietà.

postato da akio | permalink | commenti (7)

giovedì, agosto 25, 2005

i dialoghi tra Si e No

:Emilio Fede nel Tg4 fa il sudoku della politica

:gli piace dare i numeri

postato da akio | permalink | commenti (6)

ipse dixit

Il mio direttore Emilio Fede, quando decide le conduttrici, dà regole ferree su ciò che non vuole: niente vestiti sgargianti, strani, che distolgono l’attenzione. Bella presenza si, ma con dei limiti, altrimenti sarebbe meglio far leggere le notizie alle top model. Quanto alle colleghe dei tg, alcune vanno molto fiere dei loro décolleté iportanti, ma probabilmente lo fanno anche nella vita. Io? non potrei mai: nel pubblico del Tg4 ci sono molte donne, se mi presento “strettata” rischio di subire uno sciopero bianco.

Francesca Senette

dal Corriere della Sera – Magazine del 21/7/2005

postato da akio | permalink | commenti (4)

mercoledì, agosto 24, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Caterina Balivo, a Uno Mattina Estate ieri ti sei occupata di gossip insieme ad Antonia De Mita che, come recita la didascalia elettronica, è una giornalista esperta di costume. Tema principale: le belle vip tradite dai loro partner. Cinque minuti di televisone pubblica dedicata alla vita privata di personaggi pubblici che interessa il pubblico. Più tivù pubblica di così. La tua meraviglia è tutta per la Ferilli tradita, “una donna così bella, affascinante, brava. Una donna così intelligente che non si trovano. E’ tradita da suo marito?” Antonia De Mita è prudente “credo che queste cose vadano tutte verificate” però “se c’è uno squilibrio nella coppia io mi auguro che Sabrina faccia altrettanto. Se non lo fa… fallo Sabrina perchè trovo ridicolo che una donna così…”. Con meno entusiasmo parlate degli amori dell’allenatore Sven Goran Erickson e di Eva Grimaldi che sarebbe stata tradita da un playboy (?). Cara Caterina Balivo, nel fare il riassuntino dei temi trattati dici Brilli al posto di Ferilli. Ti correggi subito e ricordi che Nancy Brilli è felicemente fidanzata con il chirurgo plastico mostrando un elevato livello di aggiornamento professionale. Due parole sulla Hunziker tanto per gradire e per bearti di essere rimasta a Roma per le vacanze. Cara Caterina Balivo, questo non è solo gossip. E’ il “prezzo del successo” ed ho l’impressione che ti piacerebbe tanto pagarlo.

postato da akio | permalink | commenti (6)

martedì, agosto 23, 2005

il postino (o piccolo post)

Cari Giorgio Mastrota e Patrizia Rossetti, la nuova frontiera delle telepromozioni vi vuole in coppia nella rubrica commerciale Doppio Misto. Una accoppiata vincente: prima la televendita delle pentole e subito dopo quella dei materassi. Due ex top presentatori, oggi top televenditori, che insieme esaltano pentole e materassi senza risparmiarsi: pentole fantastiche; guardate che meraviglia; il prezzo è piccolissimo; c’è la qualità ma c’è anche la convenienza; pentole forti, robuste, bellissime; potete anche pagare in piccole comode rate; i magnifici regali; una grande azienda italiana; un materasso speciale; c’è un’offerta sensazionale; ad un prezzo così non si è mai visto; è rivoluzionario; le materie prime sono eccellenti; e in più tutti gli accessori, sono tutti compresi nel prezzo; pensate quanto vi dà questa grande azienda; ma non è finita; guardate che meraviglia; quante cose belle arriveranno all’interno della vostra casa; telefonate! Cari Giorgio Mastrota e Patrizia Rossetti, se la lingua italiana fosse quella delle telepromozioni basterebbero 20 parole per parlarla.

postato da akio | permalink | commenti (1)

lunedì, agosto 22, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro neopresidente della Rai Claudio Petruccioli, hai preparato “un progetto di rilancio e ridefinizione del servizio pubblico che innalzi il livello della produzione televisiva”. In sintesi, hai chiesto l’aumento del canone. Ci saranno le solite polemiche tra favorevoli e increduli ma alla fine lo aumenterete e noi lo pagheremo. Aumenta tutto, perchè non dovrebbe aumentare il canone della radiotelevisione italiana. Già, perchè? La lista dei motivi sarebbe lunga ma ne scelgo uno: “i 70 milioni di utili dello scorso esercizio finanziario” (tua dichiarazione al Messaggero di sabato scorso). Lo so che per voi 70 milioni sono pochi ma fateveli bastare. E poi, avete risparmiato sull’ingaggio di Bonolis, sui mondiali di calcio, sulla serie A. Fate i reality con due soldi. Eliminate qualche altra spesa voluttuaria come lo stipendio di Vespa, Cucuzza, Giurato, Marzullo, Giletti e la Ventura. Caro neopresidente della Rai Claudio Petruccioli, poi potresti chiedere ai teledirettori di aguzzare l’ingegno. Va beh, ho capito. Di quant’è questo aumento?

postato da akio | permalink | commenti (3)

sabato, agosto 20, 2005

caro televip torna lunedì, buona domenica.

postato da akio | permalink | commenti (1)

il postino (o piccolo post)

Cara Lorena Bianchetti, sei la teleconduttrice più papaboys che c’è. A Colonia hai accolto i pellegrini italiani alla stazione. Con loro hai gioiosamente girato la città; seduta in mezzo a loro ci hai mostrato la cattedrale; camminando in mezzo a loro ci hai ricordato che a Colonia sono arrivati giovani da tutti gli angoli del mondo, “giovani che hanno storie e culture diverse ma uniti dallo stesso spirito”. Mentre lo dicevi, camminando verso la telecamera, hai sfoderato il sorriso di letizia che ha fatto di te una icona delle trasmissioni religiose della Rai. Cara Lorena Bianchetti, durante il telemercato estivo ho letto che la Rai vorrebbe valorizzarti affidandoti programmi e fasce orarie più importanti. Ho letto di un tuo possibile passaggio da A Sua Immagine a Al Posto Tuo lasciato dalla Perego. La valorizzazione consisterebbe nel prenderti cura di attori che recitano storie vere (?) che di evangelico hanno ben poco. Cara Lorena Bianchetti, ho i miei dubbi che ti daranno la dispensa.

postato da akio | permalink | commenti (2)

venerdì, agosto 19, 2005

E la chiamano televisione

In attesa che iniziasse Sex and the City, ho ceduto alla tentazione di dare uno sguardo al tuo programma, in seconda serata su Raiuno, intitolato E la chiamano estate. Caro Michele Cucuzza, con due mesi di ritardo ti sei occupato della lunga serie di matrimoni vip. Il ritardo ha una sua giustificazione: gli altri hanno dato le notizie, tu ti sei occupato degli approfondimenti. La concorrenza si è battuta per avere le esclusive mentre tu covavi di parlarne a mente fredda e con dovizia di particolari. Hai approfondito tutti: Totti e Ilary, Samantha De Grenet e marito, Alessia Merz e Bazzani, Zambrotta e signora, Manila Nazzaro e Cozza. Tutti, tranne Totti, hanno ospitato i tuoi inviati che stavolta erano invisibili. A parlare erano i protagonisti oppure una voce meno spavalda di Lucignolo. Le immagini erano uguali uguali a quelle che girano i parenti prima, durante e dopo il lieto evento. I tuoi inviati non sono riusciti ad intercettare le immagini del matrimonio Ricucci-Falchi ma nelle prossime puntate potresti farci sentire le loro telefonate, visto che le abbiamo solo lette sui giornali. Caro Michele Cucuzza, il tassista doveva portarti al matrimonio di Totti dove non eri invitato. Invece ti sei ritrovato al matrimonio di due sposi qualunque tipo Walter e Giada di Raitre. E lì sei diventato l’ospite d’onore come il Mengacci dei tempi d’oro. Ti sarai perso il momento in cui Samantha De Grenet si è detta privilegiata perchè i matrimoni sono costosi ma a lei le hanno regalato quasi tutto. Caro Michele Cucuzza, pensavo che la teledescrizione della vita ti venisse male perchè la fai in diretta. Dopo aver visto una tua trasmissione registrata è chiaro che questo genere di tivù ce l’hai nel dna.

postato da akio | permalink | commenti (3)

giovedì, agosto 18, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro neodirettore generale della Rai Alfredo Meocci, hai un ricco curriculum e di te dice un gran bene Emilio Fede che ti assunse al Tg1 nell’82: “Un bel giorno mi arriva in via Teulada 66 questo ragazzo in giacca, cravatta, gilet e ventiquattr’ore. Bella faccia telegenica, disponibile al colloquio, moderato anche nel tono della voce, riflessivo, il tipo del Veneto che sa essere naturalmente gentile e a differenza del sottoscritto non ha mai scatti d’ira. Tirò fuori dalla valigetta il curriculum e alcuni ritagli di articoli. Non li ho neanche guardati. Era meticoloso, rispettoso delle gerarchie lavorava in punta di piedi e neanche lo sentivi. Gli feci condurre il tg della notte. Ricordo un tipo pacioso, per nulla spocchioso. Questa è l’occasione della sua vita, auguro a lui e all’azienda che faccia bene” (dal Corriere della Sera del 6/8/05). Caro neodirettore generale della Rai Alfredo Meocci, auguri. Con delle credenziali così ne hai bisogno.

postato da akio | permalink | commenti (5)

mercoledì, agosto 17, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Paola Ferrari di Raisport, è giusto che pensi ad allargare i tuoi teleorizzonti visto che la Rai ha perso i diritti sul calcio per il tuo 90° Minuto. Hai cominciato facendo la ballerina di marmo a Ballando con le stelle e adesso conduci, insieme a Tiberio Timperi, un programma sui musical teatrali intitolato Garda che… musical! La brillante intuizione del titolo serve per far capire che la trasmissione è organizzata in collaborazione con il Comune di Riva del Garda. Sia tu che Timperi intervistate i protagonisti del musical Gian Burrasca e ne mostrate dei brani. Il sindaco però lo intervisti tu con domande come: “per amministrare la sua creatura Riva del Garda, serve più severità o più fantasia?”. Cara Paola Ferrari di Raisport, per due anni hai fatto domande senza fantasia e per nulla severe a Giorgio Tosatti. Non è facile perdere una brutta abitudine.

postato da akio | permalink | commenti (6)

martedì, agosto 16, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro direttore del Tg2 Mauro Mazza, ci mancava Pupo. Anche d’estate, alle 20 e 30, devi lottare non solo con la concorrenza ma anche con la Rai. Tu già arrivi quando gli altri tg hanno detto tutto quello che c’era da dire. In più, la Rai ti inmalloppa e tu capitoli. Ci si mette pure il tuo collega del Tg1 Clemente J Mimun. Vuole fare lui il tg delle 13 per contrastare il Tg5 e lasciare a te la facile sfida con il Tg4 delle 13 e 30 (Corriere della Sera di ieri). Caro direttore del Tg2 Mauro Mazza, lascia che si scontri con Rossella a tutte le ore. Tu continua a fare rubriche come Mistrà e Dossier Storie. Vai in onda tu alle 13 e 30. Sempre meglio battere il Tg4 che perdere con tutti.

postato da akio | permalink | commenti (7)

lunedì, agosto 15, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Paolo Bonolis, sembra che Maradona farà il ballerino nella trasmissione della Carlucci. La De Filippi avrà bisogno di postini sportivi per contrastarla. Visto che adesso a Mediaset fai tutto tu, potrebbe chiederti il numero di telefono di Mike Tyson che sta scorrazzando sulle nostre spiagge. Tu che lo hai domato a Sanremo potresti convincerlo a consegnare le letterine di Maria. Certo su Raiuno ci sarà Maradona che balla il tango. Bisognerà convincere Tyson a fare altrettanto con la De Filippi. Caro Paolo Bonolis, non temere per lei. Se Iron Mike allunga le mani quella lo stende.

ps. agli amici di caro televip buon Ferragosto!

postato da akio | permalink | commenti (4)

domenica, agosto 14, 2005

i dialoghi tra Boh e Mah

:dopo le coppie Degan/Barale e ciccino/ciccina del Grande Fratello, quelli di Italia Uno hanno mandato “On the road” Alessia Ventura, Giada de Blanc, Alessia Fabiani e Mascia del Grande Fratello.

:per esprimere certi concetti l’unione fa la forza.

postato da akio | permalink | commenti (1)

ipse dixit

La tivù è lo specchio della realtà. Adesso lo specchio è rotto.

Piero Chiambretti

da il Messaggero del 21/5/05

postato da akio | permalink | commenti

sabato, agosto 13, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Carlo Conti, non deve essere piacevole per voi presentatori ufficiali sentire che la Rai pensa di mettere Pupo al posto di Bonolis. A te verranno in mente i tempi in cui a quell’ora i tuoi denti brillavano tra zingare e lupacchiotte. Oggi la Rai pensa di affidare quella fascia milionaria ad un conduttore della statura di Pupo. Tu però non sembri deluso anche perchè sei impegnatissimo a Salsomaggiore per Miss Italia. Negli spot, la gianduiotta miss in carica Cristina Chiabotto ti trasforma in ranocchio dopo un tentativo di approccio a mano viva. Caro Carlo Conti, che Pupo o chi per lui si facciano gli affari di tutti quelli che vogliono. Tu sei il conduttore di Miss Italia la trasmissione che per tanti anni ha condotto? Non ricordo. Ah si, Fabrizio Frizzi.

postato da akio | permalink | commenti (8)

venerdì, agosto 12, 2005

L’anti-Marzullo

Quatto quatto brancoli nel palinsesto notturno di Rai Educational su Raitre con il tuo Off Hollywood. Caro Pascal Vicedomini, quando Giovanni Minoli avrà incarichi più importanti, la prima serata non te la leva nessuno. Mercoledì notte hai trattato “la tematica del momento ovvero i giovani d’oggi insieme a tantissimi protagonisti dello spettacolo internazionale. Prima fra tutti Francesca Chillemi” (?). Per te la Chillemi è il simbolo di un’Italia molto glamour e le chiedi cosa pensa dei settecentomila che andranno alle giornate mondiali della gioventù di Colonia, con la loro semplicità e le loro chitarre. Dalla Chillemi passi a Marco Masini a cui chiedi di dire qualcosa ai giovani che vivono ai margini della società. Ti interessa sapere soprattutto se la fede aiuta. Sulle parole di Masini passi alle immagini di Woityla che muove le braccia durante i cori alla giornata della gioventù di Roma. Le immagini ti servono anche per ricordare (ancora una volta) che tra pochi giorni ci sarà il nuovo raduno a Colonia e abbondi con i fotogrammi più emozionanti di Woityla. Per sapere come Ratzinger affronterà questo evento, intervisti il giornalista Dennis Radmont della Associated Press a cui chiedi anche un parere sulla situazione internazionale. Ed ecco le immagini degli attentati di Londra con tanto di bus squarciato e feriti a terra. Tra poco tornerai sul divano per l’intervista a Francesca Chillemi. Ma prima la tua passione: il cinema. Intervisti sui temi della pace e della globalizzazione i registi Saverio Costanzo e Gabriele Salvatores passando per il video “Il mio nome è mai più” di Jovanotti, Ligabue e Pelù. Riesci a mischiare tutto con una naturalezza che Cucuzza se la sogna. Prossimo argomento: l’importanza della fede in un momento così difficile. Auspichi che le persone di diverse religioni ed etnie abbiano una convergenza di vedute, anche perchè, “la pensa in questo modo la cantante egiziana Latifah stella della musica mediorientale” e ce la fai vedere nella esibizione ai Music Awards 2004. Caro Pascal Vicedomini, sono ammirato. Nessuna maestra delle elementari potrebbe accusarti di andare fuori tema. Anche con Penelope Cruz parti da Colonia per chiederle quanto la spiritualità incide su una super stella come lei (le dai del tu). Il video di Light my fire di Will Young introduce la tua intervista ad Afef Jnifen. Argomento: cosa pensi dei papaboys? e intanto nel mischia-mischia vanno le immagini del Live8 con Baglioni che canta “La vita è adesso”. Segue l’intervista a Baglioni che parla di Woityla. Eccoti con Francesca Chillemi per il gran finale: “ci avviciniamo a queste giornate mondiali della gioventù di Colonia cosa dici a tantissimi tuoi coetanei che s’imbarcheranno verso la Germania per incontrare la fede?”. Caro Pascal, va bene che ti chiami Vicedomini, ma non lo prendere troppo alla lettera.

postato da akio | permalink | commenti (7)

giovedì, agosto 11, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara ex Miss Italia ma soprattutto ex meteorina Eleonora Pedron, così gli rovini le vacanze e gli spezzi il cuore. Lui non riesce a dimenticarti. Ne ha provate tante ma come te nessuna. E ora il colpo definitivo al suo orgoglio d’innamorato deluso e ferito: te ne vai a Controcampo da Sandro Piccinini. Lui sperava nel detto “lontano dagli occhi, lontano dal cuore” e invece dovrà fare i salti mortali per non incontrarti nei corridoi di Cologno Monzese. Soffrirà tanto nel vederti circondata da tutti quegli uomini che parlano di calcio. Cara ex Miss Italia ma soprattutto ex meteorina Eleonora Pedron, me lo immagino nel suo studio di direttore del Tg4 mentre riguarda le cassette dei vostri momenti più belli. Qualche lacrima che gli riga il volto e le gemelle meteorine accanto a lui pronte con i fazzolettini di carta.

postato da akio | permalink | commenti (6)

mercoledì, agosto 10, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Max Giusti, tuo malgrado sei finito nella storia più scottante dell’estate: le intercettazioni telefoniche sui casi fnanziari antonvenetarizzolicorrieredellasera e tutto il resto. No, tu non c’entri niente con l’alta finanza. Sembra però che in quelle intercettazioni il finanziere Stefano Ricucci chieda a qualcuno di bloccare la sua parodia che tu farai nella prossima edizione di Quelli che il calcio senza calcio. Caro Max Giusti, dovevi aspettartelo. L’alta finanza non è un argomento su cui fare umorismo creativo.

postato da akio | permalink | commenti (3)

martedì, agosto 09, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Pupo, mentre Canale 5 cerca un gioco uguale ad Affari Tuoi per il loro Bonolis, tu ne sperimenti uno. Al posto delle scatole usi dei malloppi come quelli delle diligenze western. I primi due concorrenti hanno vinto 25.000 euro ma tu non dici 50 milioni del vecchio conio; dici 50 milioni delle nostre vecchie lire. Si, è proprio un altro gioco. E poi Bonolis mica aveva “Elisabetta la pupetta perfetta”, ovvero, Elisabetta Gregoraci, quella che a Ritorno al Presente di Carlo Conti dava l’impressione a sè stessa di essere un personaggio televisivo. Tu le fai spingere, aprire e chiudere le casseforti e per questo la elogi: “facciamo entrare un’altra cassaforte che Elisabetta spinge in maniera perfetta”. E se ti sbagli chiamandola Francesca le chiedi scusa per aver detto una bischerata. Caro Pupo, e pensare che lei al Tg1 si è detta felice di essere la pupa di Pupo e che vorrebbe diventare anche la pupa degli italiani. C’è da augurarle la stessa carriera delle tate di Toto (Cutugno).

postato da akio | permalink | commenti (4)

lunedì, agosto 08, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro direttore di Studio Aperto Mario Giordano, il tuo archivio di telebellezze si arricchisce di una sicura protagonista: la signora Figo. Ieri le hai dedicato il primo servizio di quella che si annuncia come una lunga serie. La signora Figo fa la modella, il marito giocherà nella città della moda e tu brindi a champagne. La televisione consuma rapidamente veline, letterine e fidanzatine di calciatori. Servono ricambi di qualità e la signora Figo giunge a proposito. La tua telegiornalista Francesca Carollo ne è certa: “Luis Figo e la moglie Ellen sono la coppia più in del calcio italiano”. E lui ancora deve fare il primo allenamento con l’Inter. La tua telegiornalista Francesca Carollo non si è dimenticata di fare un’ampia panoramica sulle altre coppie calciatori-veline-modelle. Con l’archivio d’immagini che avete ci potresti mandare avanti per anni un canale sul digitale terrestre. Caro direttore di Studio Aperto Mario Giordano, non sprecare tutte le energie sulla coppia Figo. Metti che Beckham e Posh Spice decidono di venire a giocare in Italia, altro che Lucignolo ti ci vorrà per stargli dietro.

postato da akio | permalink | commenti (5)

domenica, agosto 07, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro ex direttore generale della Rai Flavio Cattaneo, il tuo successore si è insediato. Finora, nel mare delle dichiarazioni brilla la tua assenza. E che dovresti dire? Datemi i miei milioni di liquidazione che devo andare a dirigere da un’altra parte? Qualcuno prima o poi traccerà un bilancio della tua direzione della Rai. A me piace ricordarti come colui che ha ulteriormente valorizzato un patrimonio aziendale come Gigi Marzullo.

postato da akio | permalink | commenti (1)

sabato, agosto 06, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Carlo Rossella, ieri sera nel tuo Tg5 il criminologo Carmelo Lavorino ci ha raccontato nei dettagli la ricostruzione dell’omicidio di Simonetta Cesaroni. Intanto la tua telecamera entrava nell’ascensore, chiudeva le porte, premeva il pulsante per salire, scendeva, si avviava verso la porta, entrava nell’appartamento. Il tuo giornalista ci ha rimandato a stasera quando ci rivelerà gli errori commessi dal killer “errori che fanno dire a Francesco Bruno (il telecriminologo che va da Vespa, aggiungo io) io so chi ha ucciso Simonetta”. Come tocco finale la musichetta thriller. Caro Carlo Rossella, i servizi del tg durano troppo poco per essere interrotti dalla pubblicità. Però ad un minispot ci si potrebbe pensare.

postato da akio | permalink | commenti (2)

venerdì, agosto 05, 2005

il postino (o piccolo post)

Care Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha di Sex and the city, anche in replica siete tra i programmi migliori che la tivù italiana abbia trasmesso negli ultimi anni. D’estate poi, siete un toccasana che allieta l’invincibile insonnia da afa. Non abbiate timore. Nemmeno il mercoledì vi tradirò. Non mi farò prendere dalla tentazione di vedere Michele Cucuzza in versione Lucignolo. Il servizio pubblico che continua ad intrufolarsi nella vita registrata dei vip. Non mi abituerò mai alla Rai che copia Mediaset. Care Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha di Sex and the city, la Rai non trasmette programmi con titoli così espliciti. La Rai trasmette programmi con titoli come E la chiamano estate.

postato da akio | permalink | commenti (9)

giovedì, agosto 04, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Maurizio Costanzo, fatti più in là. Bonolis farà vedere i gol agli italiani e gli servono almeno un paio d’ore della tua Buona domenica. Bonolis farà una trasmissione in seconda serata su Canale 5; là dove un tempo dicevi “boniii!” tu, ora dirà “boniii!” lui. Bonolis farà programmi in prima serata. Quando Bonolis è passato a Mediaset hai detto “provo un pò di invidia per i maestri del nomadismo televisivo” (Corriere della Sera del 18/5/2005). Caro Maurizio Costanzo, va a finire che Bonolis con la storia del “senso della vita” metterà lo zampino pure nei programmi di Maria.

postato da akio | permalink | commenti (4)

mercoledì, agosto 03, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Simona Ercolani, il Gabibbo e Eva Henger hanno fatto polpette di Walter e Giada e li hai dovuti spostare di orario. Le cose non sono migliorate. In un tentativo di promozione estrema li hai portati a Uno Mattina Estate sperando in un telemiracolo della conduttrice del momento (con un evidente futuro): Caterina Balivo. Solo lei poteva fare la domanda delle domande alle 6 e 49 del mattino: “Nella realtà è scattato qualcosa tra voi?”. Walter fedele alla spontaneità del suo ruolo dice che sono solo amici e che entrambi vivono un’altra storia sentimentale. Cara Simona Ercolani, il tentativo di promozione estrema ti costringe a buttare là un “eh… ma non ce l’avete detto!” che lo spontaneo Walter azzera con un’espressione del volto inequivocabile che suona così: “ma che stai a dì?”. Io aggiungo: “ma che stai a fà”.

postato da akio | permalink | commenti (6)

martedì, agosto 02, 2005

La Rai che vedrai

Ora si dovrebbe tacere e fare. Dopo 15 mesi la Rai ha un nuovo presidente e tu torni a fare solo il consigliere di amministrazione. Caro ex presidente facente funzioni della Rai Sandro Curzi, il ruolo di presidente provvisorio ti piaceva tanto. In quel ruolo hai tenuto una rubrica sul Corriere della Sera e rilasciato numerose interviste. Fatichi a fermarti. Il nuovo presidente ieri si è beccato la tua prima esternazione pubblica: “Adesso è il momento di tenere la schiena dritta. Noi del CdA e il presidente Claudio Petruccioli. Nelle prime dichiarazioni l’ho visto un pò debole. Avrei voluto un piglio diverso, una fierezza maggiore. Ha un compito improbo, delicatissimo ma di enorme importanza. Ecco avrei voluto avvertire di più questa consapevolezza” (La Repubblica, 1/8/05). Caro ex presidente facente funzioni della Rai Sandro Curzi, e dagli tempo. E’ appena arrivato. Si lo so che c’è da nominare il nuovo direttore generale e non siete d’accordo. Si lo so che è andato a casa di Berlusconi prima della nomina. Si lo so che lui è un democratico di sinistra e tu sei di rifondazione. Non so invece quanto sia lieto di avere un consigliere che non gli risparmia consigli e li elargisce tramite i giornali “una delle prime cose che dovrebbe fare è convocare il direttore di Raiuno Del Noce e farsi spiegare qual’è esattamente la situazione sul futuro di Affari Tuoi. Non è una piccola cosa, sono montagne di soldi di pubblicità e montagne di ascolti”. In quella intervista hai anche detto che adesso sulla Rai la politica dovrebbe fare non uno ma mille passi indietro. Concordo.

postato da akio | permalink | commenti (6)

lunedì, agosto 01, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Roberta Capua, grazie a te, Teo Teocoli si è potuto allenare a fare da secondo a Fabio Fazio. Lui metterà il dito sul nastrino colorato mentre Fazio farà il fiocco ai pacchi. Nonostante i titoli di testa sei stata tu la presentatrice di Sei un mito (questa notte è per te), l’inspiegabile programma del sabato sera estivo di Canale 5. Cara Roberta Capua, accanto ai fan travestiti come i loro idoli, sei stata meno algida del solito. Le temperature estive favoriscono anche i telescongelamenti più difficili. Durante le vacanze cerca di fare una bella scorta di buonumore. A settembre sarai ancora a Buona Domenica e lì c’è poco da ridere.

postato da akio | permalink | commenti (5)

venerdì, settembre 30, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Paola Barale, nemmeno Greta Garbo ha mostrato tanta generosità verso il suo pubblico. Lasciò le scene e nessuno riuscì a convincerla a tornare. Tu invece sei tornata in tivù e lo hai fatto perché lo dovevi al pubblico: “Ho accettato di tornare perché avevo un debito con il pubblico che mi ha seguito e mi vuole bene. Mi fa molto piacere sapere che la gente mi ricorda con affetto. Mi sono arrivate molte e-mail in cui mi chiedevano di tornare e anche per strada la gente mi domandava quando sarei ritornata. Sarà che alle spalle ho una lunga gavetta cominciata con Mike Bongiorno alla Ruota della Fortuna in cui eravamo seguiti da milioni di spettatori” (da tgcom.it del 28/9/05). Cara Paola Barale, tu non li hai delusi e sei tornata lì dove la tua carriera ha avuto una svolta; a Buona Domenica. E al tuo pubblico regali qualcosa di più di una banale co-conduzione. Gli regali la Barale opinionista imbeccata da Costanzo che, per l’occasione, torna a cavalcare lo sgabello. Il tuo pubblico avrà seguito la tua intervista di ieri a Verissimo. Eri alle giornate della moda e hai parlato dell’abbigliamento che preferisci: “Mi piace questo stile molto allegro, un pò gipsy, hippy chic”. Cara Paola Barale, io tutta questa allegria non te la vedo, gipsy forse sei gipsy ma con l’hippy chic proprio non ci siamo.

postato da akio | permalink | commenti (10)

giovedì, settembre 29, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro neo direttore generale della Rai Alfredo Meocci, una settimana di successi ti ha reso loquace e hai distribuito complimenti del tipo “Vespa sta andando bene perchè è avanti rispetto agli altri” e hai annunciato “una Rai vicina alla gente semplice e comune. Non sarà una tv sempliciotta, ma che si faccia capire da tutti, non solo per esperti e intellettuali” (Corriere della Sera del 25/9/05). Basta non esagerare con le semplificazioni o con gli annunci. A proposito di annunci. Ieri l’annunciatrice di Raiudue ha presentato i programmi serali e quando è arrivata all’Isola dei Famosi ha detto: “I naufraghi più famosi della televisione patiranno la fame nella dura lotta per la sopravvivenza”. Caro neo direttore generale della Rai Alfredo Meocci, da abbonato che tra un pò dovrà cibarsi i tuoi spot pro-rinnovo, auspico il ritorno ad un tuo operoso silenzio. C’è tanto da fare. Potresti cominciare a parlare con chi scrive una cosa apparentemente innocua ma istituzionale come gli annunci dei programmi. La fame e la lotta per la sopravvivenza non c’entrano nulla con un reality show.

postato da akio | permalink | commenti (13)

mercoledì, settembre 28, 2005

Prossimamente blogger

Cara Paola Perego, il rito masai della tosatura in diretta di due talpe è una trovata che meritava di essere persa e io l’ho fatto per vedere i Fantastici 5 che su La7 si sono imbarcati in una impresa molto più coraggiosa: rifare il look a Flavia Vento per la sua nuova entrata in politica. Prima di presentare una summa del suo pensiero politico, Flavia tira fuori l’album con i ritagli di giornale che parlano di lei e le videocassette con le sue apparizioni tivù. Poi i Fantastici 5 la portano al mercato dove, tra la gente, annuncia il suo programma: “basta con l’euro; basta a quelli che stanno sugli yacht di 50 metri; levare la patente a punti che non serve a niente; diminuire anche i ristoranti perchè i ristoranti per andare a cena fuori… cento… no, sessanta euro mangi due cose; le pensioni basse e le tasse che sono altissime e tutti i nostri soldi se li rubano… capito; e le multe, non più multe, ognuno parcheggia dove gli pare…ohhh; bisogna cambiare qui; il governo deve stare tremando”. Cara Paola Perego, io avrei voluto vedere la prova delle talpe chiuse nelle statue ma tu capisci che Flavia Vento stava preparando una cena elettorale in terrazza per i giornalisti di costume e politica. Da te Ludmilla esce dalla statua senza fiato mentre i Fantastici 5 spiegano alla Vento cos’è un blog e la invitano ad aprirne uno perchè “senza blog non sei VIP”. Arrivano i giornalisti e provano subito a metterla in difficoltà con una domanda tendenziosa: “nel frattempo tu sei sempre di destra o sei tornata ad essere di sinistra?” Flavia ha imparato la lezione e risponde con un imprevedibile: “io adesso sono… diciamo di centro… vorrei un’asse Berlusconi-Rutelli”. E poi si difende con piglio deciso da una serie di provocazioni giornalistiche che la invitano a puntare solo sul suo corpo; infatti le regalano un perizoma. Flavia si sente offesa e precisa che lei porta le culotte ma alla fine brinda con loro e accetta il consiglio che le danno: dichiarare all’Italia intera che lei non ci fa ma c’è. Cara Paola Perego, torno da te e c’è un ghepardo che aspetta le tue talpe all’interno della chamba. E’ ancora possibile accettare una concorrente?

postato da akio | permalink | commenti (8)

martedì, settembre 27, 2005

Il cinema di Maria

Dopo il primo film di Costantino ecco il primo film di Kledi. Sabato lo hai presentato al pubblico dei tuoi Amici. Otto minuti di promozione. La cantante Tosca deve giudicare la sfida tra due amici cantanti ma è incerta e ha bisogno di tempo e tu: “Riempiamo questo spazio con un ballerino; vieni Kledi”. Urla scomposte delle amiche in studio. Cara Maria De Filippi, visto che nel cinema è un esordiente gli fai le domandine come se fosse uno dei ragazzi della scuola: “sei agitato? Sei emozionato?”. Non gli chiedi però se vuole un bicchiere d’acqua. Il film parla di un ballerino senza permesso di soggiorno e c’è anche una storia d’amore. Per far capire bene la trama ne mandi in onda di seguito 2 minuti e venti. Ancora un pò e arrivava la scritta “fine primo tempo”. Fa il suo ingresso in studio Laura Chiatti l’attrice protagonista che dichiara il suo terrore per la televisione e le interviste. La metti a suo agio e anzichè chiederle del film le chiedi di Kledi: “com’è come attore? Visto che non l’ha mai fatto in vita sua. Anche se doveva recitare se stesso e quindi più facile no? Però ci sono state delle parti in cui non era se stesso, no? Soprattutto nella parte del film che riguarda la vostra storia. Poi voi vi lasciate, poi non vi dico la fine se no non ha senso”. E prima che l’attrice risponda tu insisti su Kledi: “Guardate come è rosso! Kledi, sei tutto sudato eh!” Applausi delle amiche in studio. L’attrice comincia a dire quanto è bravo ma tu intervieni di nuovo: “Guarda in che condizioni sei! Manco avessi ballato da venti minuti”. E prosegui dicendo quanto si è preparato per fare questo film, quanto ha studiato per imparare a recitare. L’attrice ha capito che tu pensi solo a lui e allora riprende la parola per ringraziare Kledi di averla aiutata soprattutto togliendola dall’imbarazzo nelle scene di nudo. E tu: “Lui è nudo in una scena”. Urla scomposte delle amiche in studio mentre Kledi narra quanto sia difficile interpretare delle scene d’amore davanti alle 80/90 persone della troupe. Cara Maria De Filippi, prima o poi anche tu reciterai in un film o in una fiction. Per il lancio sarà difficile trovare una telepromotrice alla tua altezza.

postato da akio | permalink | commenti (5)

lunedì, settembre 26, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Guido Meda di Italia 1, ieri la tua esultanza debordante per il settimo mondiale di Valentino Rossi ci stava tutta. Appena Capirossi e Rossi hanno tagliato il traguardo hai ripetuto all’infinito “bravi!! bravi!! grazie!! bravi, bellissimo!! bellissimo!! bellissimo!! bellissimo!!”. E poi ancora “bravi!! bravi!! bravi!! bravi!! bravi!! bravi!!”. Poi Valentino si è fermato per festeggiare con il suo fans club. Si è buttato in mezzo a Biancaneve e i sette nani e tu hai scandido diligentemente i nomi di tutti e sette mostrando una cultura fiabesca di un certo livello. Subito dopo hai polemizzato con qualche tuo collega “e complimenti veramente a chi se l’è sparata sul giornale una settimana fa, questa cosettina. Dopo che non erano riusciti a farla in Giappone. Vivissimi. Son quegli scoop che ti cambiano la vita”. Caro Guido Meda, ci sei rimasto così male perchè la sorpresa di Biancaneve e i sette nani è stata svelata in anticipo. Almeno quanto ci sono rimasto male io. Mi è venuto il dubbio che di quella anticipazione ne hai usufruito pure tu. Caro Guido Meda, dimmi la verità, non li sai a memoria i sette nani?

postato da akio | permalink | commenti (11)

domenica, settembre 25, 2005

i dialoghi tra Boh e Mah

: Enrico Mentana ha trasmesso la versione integrale del video in cui Kate Moss sniffa.

: Si, però lo ha fatto dopo mezzanotte. A mezzanotte e 41 secondi.

postato da akio | permalink | commenti (5)

ipse dixit

La televisione pretende sintesi estrema, a volte un’accortezza scenica serve a illustrare meglio una realtà complessa.

Enrico Mentana

da Sette n. 19 del 1997

postato da akio | permalink | commenti

sabato, settembre 24, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro direttore di Rai Fiction Agostino Saccà, il tuo Montalbano ha maltrattato Elisa di Rivombrosa e speri che il Maresciallo Rocca 5 e Il Grande Torino facciano altrettanto con la concorrenza. Nella trasmissione sul Prix Italia hai detto che “Rai Fiction ha un progetto molto importante di marketing territoriale. Cioè una riconquista attraverso la fiction dell’attenzione che negli ultimi anni si è un pò appannata del pubblico del nord e della Lombardia in particolare nei confronti del nostro prodotto”. Si, insomma, ai lombardi le tue fiction piacciono poco e tu vuoi fare qualcosa per catturarli. Così hai annunciato che produrrai “una sit-com di 70 puntate per Raidue in prima serata, di contenuto lombardo. Quando dico lombardo penso cioè a quei racconti che coinvolgono un pubblico più trendy, più moderno, più giovane, più abituato ad un certo tipo di storie moderne”. Caro direttore di Rai Fiction Agostino Saccà, ricordati di farci mettere il bollino “visione riservata ad un pubblico lombardo”. Amo la Lombardia ma non voglio diventare trendy.

postato da akio | permalink | commenti (5)

venerdì, settembre 23, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Anna La Rosa, per la prima volta dopo tanti anni Vespa vede traballare la sua terza camera della politica italiana. Nel tuo nuovo programma hai schierato una sfilza di politici che tutti insieme lui se li sogna: Cossiga, Diliberto, Castelli, Violante, La Russa, Enrico Letta, Brunetta e Formigoni. I politici da te venivano volentieri quando andavi in onda a mezzogiorno e a mezzanotte, figuriamoci ora che vai in diretta in prima serata. Sei così socievole che i politici si divertono persino a pungolarti. Prima della pubblicità chiedi al regista di inquadrare le scarpe multicolore del giornalista Oscar Giannino. Il presidente Cossiga ti mette in guardia: “Non parlare di scarpe, dai retta a me”. Tu prima resti perplessa poi colpita nel tuo orgoglio ribatti: “Perchè? Ce l’ha con le mie scarpe? E Cossiga imperterrito: “Non parlare di scarpe perchè attiri l’attenzione sulle tue scarpe”. Fin qui sia Cossiga che il regista ti avevano graziata. Ma tu fai aspettare la pubblicità per difendere le tue scarpe: “Ma le mie sono delle scarpe normalissime, presidente”. E Cossiga: “Salvo per il colore”. A questo punto il regista non può più fare a meno di inquadrare le tue scarpe rosa shocking. Cara Anna La Rosa, se Vespa ti chiede in quale negozio le hai comprate non essere gelosa, diglielo.

ps. Cara Anna La Rosa, il presidente Cossiga è un gentiluomo e per essere gentile (dopo la storia delle scarpe) ti ha regalato una confessione che stamane dovrebbe mandarti su molti giornali. Ha ammesso di aver fatto anche lui una telefonata sui casi finanziari estivi sperando di essere intercettato. E tu avrai gongolato anche per aver azzeccato il titolo della trasmissione: Alice. Si, il nostro è il paese delle meraviglie.

postato da akio | permalink | commenti (6)

giovedì, settembre 22, 2005

Contenuti isolati

Hai una parola per ciascuno degli isolati e per qualsiasi situazione. Un omeopata ha detto all’ex isolata (oggi opinionista) Antonella Elia che deve stare zitta. Io gli darei il Premio Nobel per la medicina e invece tu lo inviti a farsi mezzo chilo di cavoletti suoi. Vedi uscire Maria Giovanna Elmi dall’acqua e la definisci una sirena plurimillenaria. Se la regia non inquadra chi vuoi tu fai presente che non vedi una cippa lippa. Al Bano fatica ad arrivare a riva ma tu non ci caschi e riveli: fa il morto ma poi neanche per finta. Cara Simona Ventura sull’isola di Samanà brilla il sole e tu gioisci perchè ci avevano detto che sarebbe piovuto e invece tiè! C’è un tempo della miseria! Per te Daniele Interrante è un giovane d’altri tempi non solo muscoli ma anche tanta tanta tanta gentilezza (ha aiutato la Elmi a recuperare dal mare i sandali con il tacco alto). Elena Santarelli pensa di aver mangiato del pesce avariato sull’aereo e la rincuori: e va bè tesoro mio, tu vuoi rischiare però! Cara Simona Ventura, le truccatrici si sono sbizzarrite regalandoti un’aria da giapponesona che però è durata fino alla prima telepromozione. Quelle che hai mantenuto sono alcune tue peculiarità. Prima fra tutte quella di dare le spalle ai telespettatori per mostrare il tatuaggio posto al termine basso della scollatura posteriore. Chi ti segue sarà lieto di sapere che hai sempre a portata di bocca la contessa servelloni mazzanti vien dal mare e il tuo proverbiale fa la sua porca figura. L’Isola dei Famosi è giunta alla terza edizione e qualche confessione intima ce la puoi fare. Lo spunto lo prendi dal passato di Sandy Marton e ammetti: ho sempre sognato di strocarmi le reni nel privè di qualche locale. Ma non c’è tempo di lasciarsi andare ai sogni perchè Antonella Elia si fa prendere dalla nostalgia e vorrebbe tornare sull’isola mentre tu vorresti darle una mazzata in fronte. Ma la sorpresa delle sorprese è l’operazione luna di miele. Manderai dei telespettatori sull’Isola dei famosi 3 per vivere (serviti e riveriti) insieme ai naufraghi che di questa novità non sanno un fico secco. Ed hai invitato i cari topoloni all’ascolto ad inviare un sms per partecipare. Avrai molte richieste. Non capita tutti i giorni di vedere dal vivo tanti televip affamati e di prenderli in giro sorseggiando un drink. E poi ci sono i nuovi slogan che ripeti nei momenti topici: crederci sempre, arrendersi mai; non conta chi sei, conta quanto vali. Un passo indietro. Prima di sbarcare sull’ Isola dei Famosi 3, i concorrenti hanno intonato l’Inno di Mameli.

postato da akio | permalink | commenti (10)

mercoledì, settembre 21, 2005

i dialoghi tra SI e NO

: mi vuoi dire che akio ieri sera si è perso il debutto della nuova Talpa per andare a un concerto di Uto Ughi?

: ha preferito una sviolinata ad una peregata.

postato da akio | permalink | commenti (10)

ipse dixit

Dunque, una mia grande amica era dal parrucchiere e c’era anche Marzullo. Passa la mia immagine in tv e Marzullo dice: “Gente come lui dovrebbero cacciarla via dalla Rai, fa sempre le stesse cose”. Caro Marzullo, sappi che l’ho saputo perciò la prossima volta che mi vedi non fare l’ipocrita: “Ciao Fiore”. E gli hanno anche dato la cultura a Marzullo.

Rosario Fiorello

dal Corriere della Sera – Magazine del 28/7/2005

postato da akio | permalink | commenti (1)

martedì, settembre 20, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Cristina Parodi, una conduzione impeccabile. Il tuo ritorno al Tg5 è stato perfetto con un solo piccolissimo errore quando hai letto i risultati della giornata borsistica dell’indice “down” jones. Aspetto di vederti alle prese con un tg un pò più complicato con notizie dell’ultima ora incalzanti e impreviste. Il direttore Carlo Rossella riparte da te e per l’occasione ha rifatto il vestitino alla sigla e alla grafica. Nell’anno elettorale lui conta molto sul tuo volto rassicurante e probabilmente non sbaglia. Un volto che si adatta perfettamente alla filosofia del suo tg. Ieri ci avete tranquillizzato con un servizio sull’influenza dei polli. Ne avete fatto parlare ad un esperto: Francesco Amadori. Il vostro inviato lo ha intervistato mentre cucinava un sano polletto per i suoi amici. Amadori ci ha ricordato che i polli italiani non hanno l’influenza, che gli allevamenti italiani sono sicuri, che i suoi principali clienti sono i suoi dipendenti. Gran finale con il vostro inviato che dice quanto è buono il pollo che gli ha cucinato Amadori. Cara Cristina Parodi, non sentirti troppo responsabilizzata. Se il tuo volto mostrerà qualche tensione ci penseranno i servizi a ristabilire la calma piatta.

postato da akio | permalink | commenti (10)

lunedì, settembre 19, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Paola Perego, durante il telemercato qualcuno ha insinuato che il tuo ritorno a Mediaset fosse incluso nel pacchetto Bonolis, visto che avete lo stesso agente. Per te tornare da loro e condurre La Talpa è una bella rivincita nei confronti di quei dirigenti Mediaset che “un anno fa mi scaricarono senza darmi l’opportunità di misurarmi con qualcosa di nuovo oltre a Forum. Per loro potevo rimanere a Forum tutta la vita” (Adnkronos, 2/4/04). Cara Paola Perego, per il tuo bene, non ti auguro di avere successo con la nuova Talpa. Se resti a Mediaset c’è la possibilità che ti chiedano di farla per tutta la vita. Allora era meglio Forum.

postato da akio | permalink | commenti (1)

domenica, settembre 18, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Walter Nudo, la notizia è di quelle che fanno dormire la notte: lasci Incantesimo. Dopo L’Isola dei famosi ecco un’altra svolta nella tua carriera come hai dichiarato al settimanale Chi: “Andrò a Hollywood a studiare recitazione, a incontrare agenti e produttori americani per fare un film lì. Mi piacerebbe recitare in una commedia, molti registi mi hanno detto che sarei adatto e qualcosa di concreto è già all’orizzonte. Vorrei perfezionarmi soprattutto nella recitazione, magari con un corso alla Actor’s Studio di New York”. Caro Walter Nudo, la perfezione non è di questo mondo e allora perchè traversare l’oceano per raggiungere l’irragiungibile? Ma se proprio devi andare, vai. Ho letto che anche Elisabetta Canalis è negli Usa per diventare attrice. Caro Walter Nudo, se capitate nella stessa classe all’ Actor’s Studio non mettetevi in banco insieme. Succede sempre così, gi italiani cominciano a parlare tra di loro e vanificano i soldi spesi per la vacanza studio.

postato da akio | permalink | commenti (5)

sabato, settembre 17, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Carlo Conti, la grande novità di Miss Italia 2005 è che le concorrenti si sfidano a duello; armate del loro saper fare. La trasmissione è tutta così: tu chiami la numero, la numero scende dalla scalinata e dice di voler sfidare la numero. La numero 89 sfida la numero 52. Una canta l’ Inno di Mameli e l’altra prepara il pesto. Vince l’Inno di Mameli. La numero 58 sfida la numero 83. La prima pur non essendo una ballerina, balla. Dalle inquadrature anatomiche si capisce il perchè. La seconda visto che è una toscana con la parlantina, recita (?) una gag comica (??) con Enrico Brignano e Yuri Chechi. Vince l’anatomia. La numero 49 sfida la numero 37. Una dichiarazione d’amore in spagnolo per prendere in giro il tuo naso e la tua perdita di capelli contro una piccola (ma proprio piccola piccola) coreografia di aerobica. Vince quella che non ti ha preso in giro. La numero 67 sfida la numero 99: danza del ventre contro un pensiero di Goethe. Il movimento anca bacino prevale senza problemi. A me è piaciuta la numero 48 che ha dichiarato di non saper fare niente ma di avere le idee chiare: voglio ballare la baciata con Milton. Ovviamente ha passato il turno. Caro Carlo Conti, nei giorni scorsi le tue aspiranti miss si sono lamentate perchè c’erano le scommesse su di loro e loro “non sono cavalli”. Hanno ragione. E’ notorio che i cavalli non ballano la danza del ventre.

postato da akio | permalink | commenti (12)

venerdì, settembre 16, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Jonathan del Grande Fratello non so che numero, Emilio Fede si è accorto delle tue sciccherie e ti ha assoldato a Sipario per dare lezione ai vip. Sei una specie di meteorino. Piazzato davanti ad un grande schermo indichi con la tua bacchetta-chic cosa non va. Il décolleté della Cucinotta lo definisci “un goccino asimmetrico”. Della coppia Harrison Ford e Calista Flockhart (Ally Mc Beal) ritieni lui sexy e lei poco sexy “un pochettino scarna. Fossi in te cara Calista mi rifarei un goccino il décolleté se fosse solo un pochettino più generoso sarebbe forse meglio”. Caro Jonathan del Grande Fratello, non è che con tutti questi “goccini” ti sei bevuto il cervello?

postato da akio | permalink | commenti (9)

giovedì, settembre 15, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Roberto Giacobbo, hai dedicato un’altra puntata di Voyager ad una delle tue maniacali e ripetitive passioni: i cerchi nel grano. Hai sorvolato in elicottero il sud dell’Inghilterra per mostrarci una ricca collezione di nuovi cerchi. Al momento del decollo eri entusiasta: “la pista è molto suggestiva tra l’altro, guarda caso, è in un campo di grano”. E’ la stessa pista dello scorso anno quando subito dopo il decollo sei stato affiancato da un elicottero militare senza segni di riconoscimento e ci fai rivedere le immagini di quell’incontro ravvicinato. Scendi dall’elicottero, cammini nei cerchi con adeguata musica del mistero, prelevi dei campioni da analizzare. La didascalia dice: “le analisi sono in corso. I risultati nelle prossime puntate”. E chi ne dubitava. Caro Roberto Giacobbo di Voyager, anche l’Italia hai i suoi cerchi nel grano. E abbiamo pure gli elicotteri. Ne prendi uno dell’Aeronautica per dimostrare che è quasi impossibile organizzare un volo notturno per disegnare i cerchi senza essere scoperti e concludi: “Forse la soluzione va cercata da un’altra parte. Insomma… il mistero… continua…”. Caro Roberto Giacobbo, questo argomento lo lascerai in eredità ai tuoi nipotini.

postato da akio | permalink | commenti (8)

mercoledì, settembre 14, 2005

i dialoghi tra BOH e MAH

: Lunedì Vespa ha parlato del carovita e Mentana dell’omicidio Donegani

: Vorrà dire che stasera Mentana parlerà del carovita e Vespa dell’omicidio Donegani

postato da akio | permalink | commenti (14)

due ragazze da sit-com

flavia & lisa go to rome (con un mio piccolo cameo) di absinth

postato da akio | permalink | commenti (4)

ipse dixit

Trovo scandaloso che a Loredana Lecciso sia stato impedito di andare a Domenica in. Sono molto dispiaciuta che non le venga permesso di esprimersi. Perchè in questo paese uno non può avere la libertà di far vedere quello che è? Poi ognuno è libero di giudicare.

Simona Ventura

da Il Tempo – del 29/11/2004

postato da akio | permalink | commenti (2)

martedì, settembre 13, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Maurizio Costanzo, ieri ti ho scritto su ciccsoft e siamo finiti pure su libero blog. A leggere i commenti, la tua Buona Domenica è arrivata al capolinea. Ma tu questo lo sapevi già. Hai pronte le valigie per la Sant’Elena della televisione: lo scatolotto del digitale terrestre. Partirai da solo perchè per il momento la tua Maria è il punto di forza delle reti Mediaset. E’ da tanto che il vice presidente di Mediaset Piersilvio Berlusconi non rivolge a te le parole che rivolge a lei: “Complimenti Maria. Il risultato di “Amici” dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, la tua straordinaria capacità di inventare, costruire e condurre programmi. Non solo la tua conduzione di grande personalità garantisce sobrietà e qualità a tutti i prodotti che proponi al pubblico, ma sono l’impianto e l’accuratezza con cui hai costruito “Amici” che rappresentano un’autentica novità nel panorama televisivo italiano” (da tgcom.it del 22/4/05). Caro Maurizio Costanzo, lì sulla sedia a dondolo davanti al caminetto, con la coperta sulle gambe, potrai consolarti rileggendo le parole di Piersilvio e gioire per aver creato un mostro di cotanta bravura.

ps. Caro Maurizio Costanzo, quelli di libero blog hanno messo un titolo giornalistico alla mia lettera: “Il calcio batte Costanzo”. Su ciccsoft io l’avevo intitolata “Anima mia”. Tu che sei romano avrai capito che il tono era paternalistico e voleva dire: Anima mia… ma che stai a combinà?

postato da akio | permalink | commenti (8)

lunedì, settembre 12, 2005

Lazzi e Frizzi

Sei passato dal meccano al piccolo chimico. Per diventare il Fabrizio Frizzi di domani ti è toccato fare da assistente al Fabrizio Frizzi di oggi. Caro Giovanni Muciaccia, sabato sera hai indossato il grembiulino bianco per fare il professorino in un programma sperimentale intitolato Mister Archimede (una sola puntata, per il momento). Con l’aiuto di un gruppo di chimici hai dimostrato che l’acqua ha proprietà antisismiche; che con un giornale bagnato si può domare il fuoco in una pentola; che con una cannuccia tappata da una parte si può bucare una patata cruda come fosse burro. Fabrizio Frizzi ti ha adottato, forse perchè gli ricordi sè stesso quando conduceva Tandem. Era così felice di essere tornato il sabato in prima serata che ha regalato le sue sonore risate persino al filosofo Luca Giurato quando ha detto: “l’omo pè esse omo ha da puzzà”. La serra della Rai ultimamente ha maturato, oltre a te, frutti come Francesca Chillemi, Caterina Balivo, Lorena Bianchetti e Federico Taddia ma ogni tanto mette la manina anche nella serra di Mediaset. Infatti con voi c’era anche l’ex velina Maddalena Corvaglia che si è emozionata rivedendosi nel monitor mentre parla e poi nuota con i delfini. Caro Giovanni Muciaccia, l’esperimento più interessante è stato quello dell’autovelox. Hai dimostrato che lo spray sulla targa e il cd messo nel vetro posteriore non ingannano la macchinetta. Per farlo ci vuole uno specchio di grandi dimensioni agganciato sopra il paraurti. Dopo la dimostrazione sia tu che Frizzi avete detto lungamente che non si deve fare e che per quella infrazione c’è il ritiro della patente. Bravi, chi non lo sapeva adesso lo sa e può scegliere. Mi è piaciuto molto anche il finale. Voi conduttori e gli ospiti tutti con una bottiglia di coca cola in mano. Avete contato fino a tre e poi ci avete buttato dentro delle mentine che hanno prodotto un effetto champagne di proporzioni “fuochi d’artificio”. Caro Giovanni Muciaccia, oggi riaprono le scuole e se i tuoi telespettatori con il grembiulino vorranno festeggiare l’evento avranno un’idea gassata in più.

postato da akio | permalink | commenti (7)

domenica, settembre 11, 2005

i dialoghi tra SI e NO

: Che peccato. Ieri mi sono perso il debutto dei nuovi Amici di Maria De Filippi.

: Se oggi ti vedi tutta Buona Domenica ti danno l’assoluzione.

postato da akio | permalink | commenti (6)

ipse dixit

Che lo vogliamo o no, la televisione forma il panorama collettivo, impone modelli e comportamenti. Chi fa bene la tv fa del bene a tutto e a tutti, chi la fa male deve assumersene la responsabilità. La tv è una cosa tremendamente seria.

Fabio Fazio

da Il Venerdì di Repubblica – del 25/2/2005

postato da akio | permalink | commenti (2)

sabato, settembre 10, 2005

il postino (o piccolo post)

Care ormai ex veline Lucia e Vera, ogni volta che sostituiscono due veline la televisione si rigenera perdendo un pezzo della sua indentità. Alla tivù avete dato più di quanto vi abbia dato lei. I riflettori vi illumineranno ancora per qualche mese. Tu, cara Vera, velinerai su un calendario ma poi quei colori sbiadiranno e nessuna Talpa o Isola ti cercherà. Tu, cara Lucia, per qualche stagione potresti ripercorrere le telegesta di Elena Barolo e Giorgia Palmas. Ogni anno che passa, il mito della velina perde la sua forza. Il giorno del giudizio universale sulla tivù vi ritroverete come nel film Highlander e, nonostante le sciabolate di Maddalena Corvaglia, ne resterà una soltanto: Elisabetta Canalis.

postato da akio | permalink | commenti (2)

venerdì, settembre 09, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Tiberio Timperi, di aziendalisti che passano alla concorrenza è pieno il mondo del lavoro e la tivù non fa eccezione. Arriccio il naso quando qualcuno come te dice: “In un momento in cui le aziende vengono usate come le porte girevoli di un albergo, sono contento di essere ancora qui perchè la Rai è lo specchio dell’Italia. E di noi italiani”. (da Il Messaggero di ieri). Mi piacerebbe vedere vacillare l’aziendalista che c’è in te davanti ad un’offerta professionale appetitosa (un programma bello) e gustosa (tanti soldi). Caro Tiberio Timperi, temo che non avremo la riprova nè di quello che dici tu nè di quello che dico io. Nessuno ti offrirà mai un contratto come quello di Bonolis.

postato da akio | permalink | commenti (11)

giovedì, settembre 08, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro proprietario di Telemarket-Elefante Tv Giorgio Corbelli, apprendo con preoccupazione che stai per cedere la tua tivù di televendite d’arte varia. Questa estate hai iniziato una liquidazione totale che terminerà a dicembre e poi niente più quadri, argenti, sculture, antiquariato, gioielli, orologi, modernariato, vasi cinesi e tappeti, tanti tappeti. Tu mi dirai che in tivù ce ne sono talmente tanti che non sentirò la vostra mancanza. E invece no, mi mancherete. Le vostre trasmissioni erano per me un rimedio efficace contro l’insonnia. Pochi minuti dei tuoi televenditori logorroici in sottofondo e dolcemente mi addormentavo. Caro proprietario di Telemarket-Elefante Tv Giorgio Corbelli, anch’io avrei ceduto alla sirena Marco Tronchetti Provera per 115,5 milioni di euro (fonte Millecanali del 4/5/05). E’ una bella cifretta. La7 vuole rafforzare il suo ruolo di terzo polo televisivo e così con la tua tivù anche lui ne avrà tre: La7, Mtv Italia e Tele Elefante (se si chiamerà ancora così). Caro proprietario di Telemarket-Elefante Tv Giorgio Corbelli, forse non mi devo preoccupare per quando avrò l’insonnia.

postato da akio | permalink | commenti (11)

mercoledì, settembre 07, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Monica Maggioni, il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce ha deciso che sostituirai Enza Sampò e Franco Di Mare a Uno Mattina a causa dei successi del Costanzo mattutino. Tu hai titubato: “E’ impossibile, come faccio a chiudermi per mesi in uno studio tv, dopo aver vagato per anni da un angolo all’altro del pianeta, raccontando, tra una bomba e l’altra, le storie tragiche di tanta gente? Poi, però, ho riflettuto: perchè no? Fermarsi un attimo può voler dire guardare quelle stesse storie da una diversa prospettiva. Mi è sembrato quasi un segno del destino: ho accettato” (Corriere della Sera, 28/7/05). Cara Monica Maggioni, con te ci sarà Luca Giurato. Se ti è avanzato qualche elmetto tienilo a portata di mano.

postato da akio | permalink | commenti (10)

martedì, settembre 06, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Enrico Mentana, ieri sera è iniziata la tua carriera di anti-Vespa. Nei primi minuti di trasmissione eri emozionato e parecchio su di giri. Ballonzolavi come Gianni Morandi quando canta Scende la pioggia. Prima di cominciare hai ringraziato tutti quelli che in questi anni hanno fatto l’anti-Vespa (Vespa incluso): Costanzo, Santoro, Socci (?!), Masotti (??!!), Floris e Biagi. Ci mancava solo che alzassi la manina per dire:… ciao, ciao… io sono ancora qui… pappappero. Un anti-Vespa che si rispetti deve avere lo studio con gli schermi giganti su cui mettere grandi facce e grandi scritte. Tu ce l’hai. Un anti-Vespa che ambisca al ruolo, deve interpellare un sondaggista che ci dica come la pensano gli italiani; tu ce l’hai, è Piepoli (com’è invecchiato!). Un anti-Vespa che possa ritenersi tale quando parla del Governatore Fazio deve ospitare almeno Tremonti e Bersani; tu li hai avuti. Ma tu sei un anti-Vespa innovativo così hai organizzato una candid camera come quella delle Iene per mostrarci le reazioni dei politici alla tentata vendita di un vù cumprà sulla spiaggia. Caro Enrico Mentana, se sei alla ricerca dell’anello di definitiva telecongiunzione tra te, Vespa e Costanzo ti faccio un nome: Afef.

postato da akio | permalink | commenti (10)

lunedì, settembre 05, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Irene Pivetti, questa estate sei tornata a fare la giallista, con due novità: l’acconciatura con la frangetta al posto dei capelli a spazzola e le ricostruzioni filmate che sono talmente realistiche da giustificare il cambio di canale. I tuoi interventi invece sono come sempre imperdibili. Soprattutto quando con tono pacato e comprensivo chiedi al padre di una ragazzina uccisa “com’era sua figlia?” e alla moglie di uno degli accusati “com’è suo marito?” Cara Irene Pivetti, leggo che nel tuo nuovo programma tornerai ad occuparti di politica (boh! e pure mah!). Mi auguro che non ti verrà la voglia di rispolverare l’acconciatura di quando eri Presidente della Camera.

postato da akio | permalink | commenti (9)

domenica, settembre 04, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Piero Angela, hai voluto mettere alla prova le tue indiscusse capacità di teledivulgatore scientifico. A Superquark hai ospitato Alberto Tomba per parlare di sci e delle prossime Olimpiadi di Torino. Ti sei sforzato come non mai per sintetizzare le sue lunghe risposte. Quando gli hai chiesto che velocità si raggiunge nel chilometro lanciato, hai dovuto fare lo slalom tentando di non sbattere contro i paletti della sua sintassi nella risposta: “pensa che han fatto ad Albertville… mi ricordo… nelle olimpiadi del ’92 che ho vinto… e c’era questo campione… questo francese o americano quell’anno lì… duecentotrenta cinque, duecentoquaranta sono arrivati oggi, eh… penso si.. da matti. Una volta mi ricordo che era centosessanta. Cominciò anche Zeno Colò a fare il chilometro lanciato e poi negli anni è arrivato a due e quaranta”. Caro Piero Angela, hai annunciato che a febbraio sarai a Torino per seguire le gare. Tomba fa parte del comitato organizzatore; non dispiacerti se non avrà il tempo di aiutarti nei commenti.

postato da akio | permalink | commenti (3)

sabato, settembre 03, 2005

i dialoghi tra SI e NO

: Costantino di Maria De Filippi torna da Maria De Filippi a Uomini e Donne in qualità di opinionista.

: una carriera ineguagliabile.

postato da akio | permalink | commenti (13)

ipse dixit

Dopo l’Isola dei Famosi, che ha avuto un successo inaspettato, sono nati altri reality uguali. Se il senso era togliere valore all’Isola lo capisco ma non capisco la Rai che copia se stessa.

Maria De Filippi

da La Repubblica – del 24/3/2004

postato da akio | permalink | commenti

venerdì, settembre 02, 2005

il postino (o piccolo post)

Cari Vincenzo Mollica e Anna Praderio, avete pareggiato. Sapevo che avreste dato il meglio di voi nel duello per presentare George Clooney in concorso come regista alla Mostra di Venezia. Senza esclusione di aggettivi benevoli, vi siete affrontati nella singolar tenzone più prevedibile della critica cinematografica italiana. Per te cara Anna, “all’attore beniamino delle donne il festival ha tributato una calorosa accoglienza e viene applaudito con un film sulla forza del giornalismo”. Sei convinta che per Clooney la Mostra di Venezia “può essere una svolta”. Tu Vincenzo, sei rimasto impressionato “dalla sua simpatia, classe, intelligenza e dal bel talento d’artista”. Cari Vincenzo Mollica e Anna Praderio, siete perfettamente d’accordo anche sulla sorte del film: “per la giuria di Venezia il film è un candidato serio ai premi finali” (Anna dixit) e “un film intenso e bello che si candida a un premio importante” (Vincenzo dixit). Cari Vincenzo Mollica e Anna Praderio, non voglio disilludervi ma Marzullo nella sua trasmissione Cinematografo ha lasciato intendere che per il Leone d’Oro è l’anno di un film italiano.

postato da akio | permalink | commenti (10)

giovedì, settembre 01, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara pupa di Pupo Elisabetta Gregoraci, quando spingi le casseforti cammini ondeggiando con il di dietro tendente verso l’alto. Qualche giorno fa, Pupo te l’ha fatto notare ma tu hai negato ed hai chiesto conforto al pubblico in studio:”non è vero che cammino così?” I nooooo! non erano proprio convinti. Erano dei nooooo! che sembravano dei siiiiii!. Sai bene che Pupo scherzando scherzando ti ha detto la verità. Ma devi essere fiera del tuo ondeggiamento che contribuisce al successo del Malloppo. Non è da escludere che ti trovino una collocazione anche ad Affari Tuoi. Cara pupa di Pupo Elisabetta Gregoraci, devi solo stare attenta alla tua incontenibile voglia di parlare. Il copione ti lascia poco spazio e appena puoi lo arricchisci. Ieri indossavi un girocollo con la scritta kiss. Lo hai mostrato a Pupo dicendogli “leggi i miei messaggini che ti mando!” e lui ti ha risposto “c’è scritto love?” Quando Pupo ha ammesso di non vederci bene da lontano, tu non ce l’hai proprio fatta a tacere: “E’ la vecchiaia!…. No, scherzo! Ti adoro lo sai. Sto scherzando”. Cara pupa di Pupo Elisabetta Gregoraci, ribattere alle battute del conduttore va bene se sta sul copione. Perché, per qualche secondo in più di inquadratura, rischiare di dire banalità.

postato da akio | permalink | commenti (6)

lunedì, ottobre 31, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro vice presidente di Mediaset Piersilvio Berlusconi, ora tocca a te. Ieri Bonolis non ha condotto Serie A il grande calcio perchè si è ammalato. Monica Vanali, la Gialappa’s e Ciccio Graziani l’hanno sostituito egregiamente. Un servizio, un’intervista, due chiacchere, la moviola, ritmo e battute divertenti. La Vanali sembrava rinata e ha fatto da spalla alla Gialappa’s meglio della Litizzetto. La trasmissione ha avuto un solo neo: le telepromozioni preregistrate da Bonolis. Caro vice presidente di Mediaset Piersilvio Berlusconi, se non lo hai già fatto, prendi Bonolis sotto braccio e fatevi una passeggiata sul lungolago di Cinisello Balsamo. Digli che hai stima di lui, che l’azienda crede in lui, che avete grandi progetti per lui, che lo ringrazi per averci provato ma che da domenica prossima lui non condurrà più Serie A il grande calcio. Caro vice presidente di Mediaset Piersilvio Berlusconi, dovrai fare una passeggiatina anche con i tuoi insersionisti pubblicitari per fargli ingoiare l’amaro calice. Con loro sarà più facile; basta che gli dici che ti sei sbagliato.

postato da akio | permalink | commenti (4)

sabato, ottobre 29, 2005

amici di carotelevip, torno lunedì.

il postino (o piccolo post)

Caro Costantino di Maria De Filippi, non ti hanno più mandato sull’Isola di Simona Ventura. Forse il sindacato delle troniste ha protestato perchè a Uomini e Donne non possono proprio fare a meno dei tuoi pensierini. O forse il tuo agente dà una festa come quella che ha trasmesso Striscia ed ha bisogno di tutti i suoi sculacciatori ufficiali. O forse Maria non poteva sopportare di vederti gridare in costume da bagno “Ciao, Simona!”. O forse hai letto sui giornali che “Samanà è invasa da rifiuti tossici” (Libero, 28/10/05). Caro Costantino di Maria De Filippi, se vuoi scalzare Celentano dalle prime pagine dei giornali la soluzione c’è: corteggia, seduci e abbandona Loredana Lecciso.

postato da akio | permalink | commenti (7)

venerdì, ottobre 28, 2005

L’impari disfida

A sfidarti, prima c’è stato Montalbano e ora Celentano. Tu, il più grande successo della passata stagione tivvù. Tu, nostra signora delle figurine. Tu, la speranza di Mediaset. Cara Elisa di Rivombrosa 2, ti ho visto tristemente replicata di sabato mattina mentre ti sforzavi di evitare i baci di uno che non è il tuo conte Fabrizio Preziosi Ristori. Ti ho visto accanto a Valentino di Rivombretto per farti una inutile pubblicità. Non puoi competere con il monologo rock & lento. Celentano dal telepulpito dice che il Papa è super-rock e Zapatero è lentissimo. Tu intanto in una chiesa subisci il ricatto della perfida baronessa che ha fatto rapire tua figlia. Celentano dice che fabbricare mine è lentissimo (come Zapatero???) e da te le cameriere servono il tè. Celentano dice che dove c’erano le Torri gemelle vogliono ricostruirci dei grattacieli anzichè una casetta di campagna. Tu entri furtivamente nella casa della perfida baronessa per cercare la tua bambina. Celentano legge il monologo sul razionalismo scritto dagli autori intellettuali e tu getti i dadi in una bisca di lusso. Cara Elisa di Rivombrosa 2, se accanto a te ci fosse ancora il tuo amore Fabrizio Preziosi Ristori sarebbe un duello più equo. Da Celentano, Benigni fa il suo ingresso trionfale; da te la perfida baronessa ringhia: “la contessa se ne pentirà”. Benigni invita Berlusconi a diventare un comico di professione così può insultare Prodi. Tu esci dalla chiesa dopo la messa. Benigni dice che l’Italia è all’ultimo posto dopo il Vaticano nella classifica della libertà sessuale, proprio mentre tu sembri cedere al ricatto del cattivo barone che vuole farti sua. Celentano e Benigni scrivono a Berlusconi la lettera di Totò e tu respigi l’assalto del cattivo. Luisa Ranieri, dopo aver spernacchiato Berlusconi, si toglie il vestito rosso per farlo indossare a Benigni. Tu confessi a Christian che hai dubitato della sua fedeltà. Celentano e Benigni cantano “La coppia più bella del mondo” e tu sei di nuovo in una bisca a giocare. Cara Elisa di Rivombrosa 2, Ramazzotti e Celentano intonano “Il ragazzo della via Gluck” e nemmeno il tuo amore Fabrizio Preziosi Ristori ti potrebbe salvare. C’è solo un uomo che potrebbe farlo: Silvio di Rivombretto che indossando la parrucca canta nel tuo salone delle feste accompagnato al mandolino da Follini.

postato da akio | permalink | commenti (13)

giovedì, ottobre 27, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Carlo Rossella, ieri hai messo in chiusura del tuo Tg5 un servizio che in un primo momento ho creduto fosse di denuncia sociale. Un tuo inviato ha intervistato la signora Rossana di anni 40 che va in giro a mangiare a sbafo in ristoranti di lusso. Lì per lì pensavo fosse un caso umano causato dalla difficoltà di arrivare alla fine del mese per il caro euro. Invece no. La signora è stata dichiarata incapace di intendere e di volere ma se la ride per le sue beffe e il tuo microfono le consente di vantarsene in prima serata: “Mi danno 200 euro al mese di pensione perchè mi hanno reso incapace di intendere e di volere. In mezza giornata io sono riuscita a scroccare (come dicono loro) 360 euro. E secondo te io sò quella che nun so’ in grado nè di intedere e nè di volere?”. Il tuo giornalista ha precisato che “prende di mira solo ristoranti di lusso” e che “ieri dopo l’ennesima cena scroccata l’hanno denunciata per insolvenza fraudolenta e le è stato notificato un foglio di via obbligatorio da Roma”. E poi la simpatica chiusura del servizio: “Ma lei non se l’è presa. Troverà altri posti dove deliziare il suo palato, ovviamente a sbafo”. Caro Carlo Rossella, tu sei capace di intendere è il voler fare un telegiornale di qualità che proprio non ti riesce.

postato da akio | permalink | commenti (8)

mercoledì, ottobre 26, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Klaus Davi, ho perso il conto delle tue qualifiche: giornalista, massmediologo, opinionista televisivo di Simona Ventura, lettore di giornali stranieri da Biscardi e ora anche curatore dell’immagine di Piero Fassino. Apprendo (da Joe Violanti su Radio Dimensione Suono) che ci sei tu dietro la sua partecipazione a C’è Posta per Te. La prossima mossa potrebbe essere quella di scovare la maestra d’asilo che gli ha insegnato a fare i bastoncelli e farle suonare il campanello di Vespa mentre Fassino con il grembiulino cucina le patatine fritte (alla De Filippi ha confessato che gli piacciono tanto. E’ vero o è una tua intuizione?). Caro Klaus Davi, mi auguro per l’onorevole Fassino che non ti occuperai anche di rinnovargli l’abbigliamento. Non ce lo vedo andare da Marzullo indossando uno dei tuoi gessati anni ’30.

Ps. Caro Klaus Davi, domenica su ciccsoft ho scritto una lettera al povero Bruno Vespa per consolarlo anche se non credo che lo escluderai dalla tua strategia di comunicazione.

postato da akio | permalink | commenti (6)

martedì, ottobre 25, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Paola Cortellesi, non sono contento del tuo ritorno a Mai dire lunedì. La tua parodia del ministro Stefania Prestigiacomo è esilarante e mi piace anche la imbonitrice di Strozus. Ma per te avevo altri progetti. Ti vedevo conduttrice, cantante, imitatrice e intrattentrice di un costoso programma in prima serata. Ti vedevo fare la telepadrona di casa accanto ad illustri ospiti lieti di duettare con te per riempire gli archivi televisivi di momenti da rivedere. Ma la Rai le prime serate le fa fare a Milly Carlucci e alla Ventura e tu sei dovuta tornare a fare le parodie per la Gialappa’s. Cara Paola Cortellesi, non sei stata nominata da Berlusconi tra i 7 comici che non gli piacciono ma, per non rischiare, dalla prossima puntata al posto della Prestigiacomo fai la parodia dell’ex ministro Giovanna Melandri; anche lei quando va da Floris vuole avere sempre l’ultima parola.

postato da akio | permalink | commenti (9)

lunedì, ottobre 24, 2005

Veline alla riscossa

Avete riportato la figura della velina allo splendore dei tempi d’oro. I sondaggi di gradimento vi assegnano percentuali da primarie. Gli stacchetti della doccia e della sedia girevole sono perfetti per esaltare la vostra carica sensuale. Care nuove veline Melissa e Thais, grazie a voi Striscia la notizia sta superando la crisi degli ultimi anni e ne siete consapevoli. Come delle star affermate siete state le protagoniste di una letterina di Maria a C’è Posta per Te. Nelle telepromozioni recitate meglio di Mastrota. Alle sfilate milanesi eravate in prima fila. A Studio Aperto vi dedicano più servizi che alla Lecciso. Ezio Greggio ha sintetizzato efficacemente il vostro potere cinetico: “danno delle ancheggiate che spostano persino le telecamere”. Gli esperti di marketing vi hanno eletto “le migliori veline di tutti i tempi”. Care nuove veline Melissa e Thais, stavolta Antonio Ricci per trovarvi non ha fatto il giro delle piazze italiane. E’ tornato ad affidarsi agli uffici casting secondo le sue convinzioni: “La scelta delle veline è sempre complicata, perchè se è semplice trovare delle belle ragazze che facciano da “quinta”, più difficile per gli uffici del casting è assolvere la richiesta che “Ricci le vuole parlanti”. Le belle ragazze “parlanti” sono un problema, non è semplice coniugare bellezza con parola. La bellezza di solito dovrebbe togliere la parola a chi l’ammira, non a chi la possiede” (da Striscia la tivù, 1998 Einaudi ed.). Ma ora ci siete voi e lui torna a gongolare.

postato da akio | permalink | commenti (13)

domenica, ottobre 23, 2005

i dialoghi tra SI e NO

: Vogliono mandare Costantino di Maria De Filippi sull’Isola dei Famosi al posto di Al Bano

: Felicità… è veder Costantino… pianger come un bambino… la Felicità… Felicità…

postato da akio | permalink | commenti (8)

ipse dixit

Oggi con l’eleganza e la professionalità non si lavora più in televisione.

Enza Sampò

dal Corriere delle Sera del 26/9/05

postato da akio | permalink | commenti (2)

sabato, ottobre 22, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Michele Cucuzza, tra un servizio su Al Bano e uno sulla Lecciso hai trovato il tempo di occuparti anche della nobiltà. La vita in diretta dalla piscina di una villa di Todi per documentare i preparativi della festa di compleanno di Marina Ripa di Meana. Il regista del collegamento era talmente vicino ai microfoni da far sentire tutte le indicazioni che dava ai cameramen. Marina ringrazia lo stilista del vestito ottocentesco che indossa e si sente il regista chiamare le telecamere come il Funari dei tempi d’oro: “Vai con la 1… Vai con la 2”. Marina ringrazia lo chef ed il catering e qui la voce del regista si infuria limpidamente: “Nooo! Non deve fare i nomi!” Il marito di Marina ringrazia lo scultore che ha arricchito il giardino con le sue opere e il regista disperato si rivolge alla tua inviata per farle chiudere il collegamento: “Sa-lu-ta… Sa-lu-ta”. Caro Michele Cucuzza, al rientro in studio in un impeto di telepurismo hai detto: “Forse c’era una voce che doveva essere chiusa”. No caro Cucuzza, se non ci fosse stata quella voce, il collegamento sarebbe stato deprimente anzichè divertente.

postato da akio | permalink | commenti (7)

di blog in blog

rockpolitik visto da absinth

celentano è lento politik è rock di the ego

il solito celentano di aretha

doltpolitik di dolt

il re degli ignoranti di tubo cattolico

postato da akio | permalink | commenti

venerdì, ottobre 21, 2005

il postino (o piccolo post)

Cari Bruno Vespa e Enrico Mentana, se volete farvi venire qualche buona idea per Porta a Porta e Matrix guardatevi Very Victoria presentato da Victoria Cabello su Mtv Italia. La ragazza non fa più l’intervistatrice come quando urlava a George Clooney e Tom Hanks “ti amo, sposami”. Sembra aver messo da parte anche le ambizioni di attrice. Conduce un talk show con ospiti, filmati curiosi scaricati da internet e candid camera creative. Victoria ha scaldato persino il gelido sorriso di un’ospite come Ilaria D’Amico. Le ha mostrato una candid camera in cui dei ragazzi baciavano una bambola gonfiabile, in bocca e con la lingua. Cari Vespa e Mentana, mi direte: che c’è di divertente e perchè dovrebbe esserci utile per le nostre trasmissioni? Vedete, la candid camera era doppia. Victoria, prima ci ha fatto vedere il bacio dall’esterno e poi una seconda volta con la telecamera piazzata all’interno della bocca mentre la lingua si agitava. Ho pensato subito a voi. La prossima volta che farete una puntata su un vip che sniffa, potreste piazzare una telecamera nelle narici.

postato da akio | permalink | commenti (13)

giovedì, ottobre 20, 2005

Molleggiamenti

Negli ultimi anni nessuno è riuscito a creare tanta aspettativa su un programma televisivo come ha fatto tu. Caro Adriano Celentano, è da gennaio che si parla del tuo RockPolitiK. E prima doveva andare in onda in primavera; e poi le polemiche con la Rai che non trasmetteva gli spot con la linea grafica del tuo cd; e poi l’avete rinviato ad ottobre. Nelle ultime due settimane vi siete scatenati come non mai. Il direttore Fabrizio Del Noce ti voleva togliere il marchietto di Raiuno e ha minacciato di autosospendersi perchè ha scoperto che puoi fare, dire e invitare chi ti pare. E poi le voci sulla partecipazione di svariati “epurati” Rai, incluso Beppe Grillo. E Michele Santoro che si dimette da europarlamentare e corre da te. E ieri Ferrara che ospita l’autosospeso Del Noce in una puntata intitolata “Arriva Celentano” dove la tua faccia cartone animato troneggiava in un maxi-schermo. Il tutto annaffiato dai bombardanti elicotteri degli spot che annunciano i temi impegnati ed impegnativi di cui parlerai; tra cui la fame e la guerra. Stasera farai la tua entrata indossando gli stivaletti di pelle color panna e avvolto da scenografie hollywoodiane dense di significati simbolici sui tempi che viviamo. Per quattro puntate tornerai ad indossare i panni del teleprofeta. Qualche anno fa alla vigilia di un tuo programma hai dichiarato: “Scardinerò i comportamenti della gente che subisce il lavaggio del cervello attraverso la tv” (Corriere della Sera del 21/11/96). Ho l’impressione che la pensi ancora così. Caro Adriano Celentano, dopo tutta questa pubblicità diretta, indiretta e indotta è arrivato il momento di farci vedere che il tuo RockPolitik non rientra nella categoria dei programmi lavacervello.

postato da akio | permalink | commenti (12)

mercoledì, ottobre 19, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Massimo Cerri di Sipario, ieri hai infranto una delle regole di base del telegiornalista: mai farsi prendere il microfono dall’intervistato. Chi te lo ha preso e ti ha pure ricordato la regoletta è Elisabetta Canalis. Tra voi due c’è della simpatia ma non poteva resistere alle tue provocazioni. Quando le hai chiesto se questo è l’anno dello scudetto all’Inter ti ha detto: “Tu porti una sfortuna quando dici queste cose… te sei tre anni che mi chiedi dell’amore e non trovo un fidanzato… e l’Inter non vince lo scudetto… basta! E’ colpa tua!”. Avete inziato a strattonarvi amichevolmente e lei si è presa il microfono dicendoti: Eh! Qual’è la prima regola di un giornalista?”. Caro Massimo Cerri, troppo preso dalle grazie elisabettiane hai perso l’occasione per ribattere che la prima regola del giornalista non è quella del microfono ma che ci sia la notizia. Quella che spesso manca nei tuoi servizi.

postato da akio | permalink | commenti (5)

martedì, ottobre 18, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Paola Perego, tutta di nero vestita con minigonna e stivali di pelle, ieri pomeriggio ti sei collegata in diretta per tirare su di morale i talpisti. Li hai visti tanto provati sia fisicamente che psicologicamente ed hai pensato di dagli una iniezione di fiducia incitandoli a non mollare. Sono proprio dei mollaccioni. Tutti tranne Silvye Lubamba che non perde il sorriso. Forse perchè non sa che dal suo Chiambretti adesso c’è una nuova star: la moglie del ministro Calderoli. Cara Paola Perego, se non vuoi mandare in crisi anche lei, non le leggere questa lettera che ho scritto al suo Pierino.

postato da akio | permalink | commenti (9)

lunedì, ottobre 17, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Milena Gabanelli, non se ne parlava quasi più ed ecco che tu tiri fuori una puntata sulle scalate al Corriere della Sera e alle banche che hanno riempito le cronache estive. L’aperitivo è un confronto impietoso tra le banche olandesi, spagnole e le nostre. Poi il piatto forte dell’inchiesta intitolata “I Fazisti” e firmata da Paolo Mondani (con la collaborazione di Alessandro Principe). Mi è venuto il mal di testa per cercare di seguire tutti gli intrecci di cui avete parlato; intercettazioni telefoniche incluse. Mi ha fatto molto più effetto sentirle interpretate dai tuoi attori piuttosto che leggerle. Cara Milena Gabanelli, grazie al tuo Report, da ieri ho qualche certezza in più sul valore ed il quoziente intellettivo dei protagonisti del caso dell’estate 2005.

postato da akio | permalink | commenti (7)

domenica, ottobre 16, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Daniele Bossari, la squadra di Campioni il sogno 2 è in crisi e tu stai cercando di capirne le cause. Per l’opinionista Carolina Morace è colpa della pressione mediatica. Il teleallenatore Ciccio Graziani ha le idee chiare “negli ultimi quindici anni non mi ricordo di aver visto una squadra giocare male come la nostra… Questa non è una squadra. Questa è un’accozzaglia di gente che si trova per caso in un campo di calcio e tenta di giocare a pallone”. Tu invece hai qualche problema con la terminologia calcistica. Ti sei chiesto se non sia esagerato parlare già di esonero riferendoti al ventilato cambio dei calciatori che non si impegnano. Alla parola esonero Graziani si preoccupa e ti dice “questa parola per la prima volta la sento da te”. E tu: “cioè?”. Deve intervenire la Morace per spiegare a Graziani che ti riferivi ai calciatori. Caro Daniele Bossari, ti ricordo che Piersilvio Berlusconi a questo reality ci tiene molto.

postato da akio | permalink | commenti (7)

di blog in blog

ilallallero mancata tronista

blu notte visto da icio

le rughe di striscia la notizia di absinth

un nuovo rivoluzionario reality show di maxime

postato da akio | permalink | commenti (4)

sabato, ottobre 15, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara ex letterina oggi giornalista di moda Silvia Toffanin, nella tua rubrichetta Trendy all’interno di Verissimo, c’è tutto quello che hai imparato a Nonsolomoda. Nel compitino di ieri hai ripercorso i favolosi anni cinquanta. Dalla Vespa di Vacanze romane alla macchina da scrivere Olivetti; dalla Roma della Dolce Vita alla nascita della musica rock; da Mina all’esplosione della moda italiana e del design. Per sottolineare che è tutta farina del tuo sacco c’è la tua firmetta nella sigletta della rubrichetta. Il tuo approccio è pacato e professionale come se Cristina Parodi andandosene avesse lasciato nell’aria l’elisir della giornalista perfettina affinchè tu ne possa beneficiare. Degli anni cinquanta ricordi una tappa fondamentale, la nascita della televisione: “Il 3 gennaio 1954 entra nelle case degli italiani la televisione, destinata a modificare per sempre gli stili di vita”. Cara ex letterina oggi giornalista di moda Silvia Toffanin, è vero la tivvù ha cambiato i nostri stili di vita. A chi più, a chi meno.

postato da akio | permalink | commenti (4)

venerdì, ottobre 14, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Anna La Rosa, gestire una diretta televisiva non è uno scherzetto e non sempre ci può uscire il dolcetto come nella prima puntata con la storia delle tue scarpe rosa. Tu eri abituata ai minuetti, agli aperitivi e alle foto di famiglia e adesso ti tocca sedare telerisse. Ieri ad Alice, la candidata alle primarie del centrosinistra Simona Panzino si è fatta accompagnare nel tuo studio da un candidato con il volto mascherato che ad un certo punto ha tentato di piombare sul palcoscenico. Parapiglia e pubblicità. Al rientro in studio l’uomo mascherato era sparito e tu eri nera. Da te queste cose finora non erano mai successe. C’è sempre una prima volta. Ti abituerai.

postato da akio | permalink | commenti (11)

giovedì, ottobre 13, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Simona Ventura, ovviamente lo hai fatto; hai inzuppato il pane del tuo reality nei problemi familiari della coppia di fatto Al Bano-Lecciso. Non ti sei sottratta alle tue responsabilità di conduttrice anche se hai indugiato per aumentare la triste attesa della novella. Prima hai (proprio) dovuto mostrare il momento dell’annuncio a Fulco Ruffo della morte del padre. Hai (proprio) dovuto congedare il ritirato Enzo 892 Paolo 892 Turchi con l’urlo: “emorroidi!”. Sono le 22 e 10; chiami Al Bano in zona nomination per leggergli una lettera della figlia Romina jr. Una lettera piena di “avrei voluto”. Cara Simona Ventura, l’attacco della prima domanda a Romina jr è entusiasmante: “se tu avessi saputo che poi ci fosse stata”. Lo show va avanti con la telefonata di Romina jr a Romina madre. Stai alimentando l’attesa per quando ti toglierai quel peso dalla bocca. Tu e Caputi vi meravigliate che gli altri isolati stanno tutti in silenzio. Sono isolati mica scemi. Hanno capito che questa è una puntata monotematica. Al tuo tirar di corda è utile anche l’approdo sull’Isola di Idris cheilcalcio come sostituto del tucatuca. Sono le 23 e 11 minuti e con solennità chiami Al Bano per fare le nomination. Quando sta per riporre la lavagnetta lo fermi e in diciassette minuti (pubblicità inclusa) chiudi la pratica Al Bano-Lecciso-figli-giornali-casa (nell’ordine). Cara Simona Ventura, lo hai fatto. E io ieri “già avessi saputo che poi ci fosse stata”.

postato da akio | permalink | commenti (15)

mercoledì, ottobre 12, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Simona Ventura, prima di spedire Al Bano sull’Isola avevi detto che ti sarebbe piaciuto avere in studio Romina Power e Loredana Lecciso per farlo riconciliare con entrambe. Invece ti toccherà annunciargli in diretta che anche la Lecciso lo ha lasciato. Sarai all’altezza della situazione? Con la tua delicatezza pachidermica lo metterai davanti alla dura realtà? Se non ci fossero di mezzo anche un paio di bambini veri, la cosa sarebbe perfetta per un reality. Cara Simona Ventura, se prevarrà la moglie e la mamma che ci sono in te allora la produzione lo avrà già avvertito e lui si sarà già ritirato per correre a casa dai figli. Se prevarrà il motto “lo spettacolo deve andare avanti” allora stasera farai il pieno più pieno di ascolti che puoi. Cara Simona Ventura, non lo fare. Non leggere in diretta ad Al Bano questa dichiarazione della Lecciso al settimanale Gente: “Io non ce la faccio più, me ne vado con i bambini. Quando Al Bano tornerà dall’Isola dei Famosi troverà la casa vuota a Cellino San Marco”. Cara Simona Ventura, non lo fare.

postato da akio | permalink | commenti (11)

martedì, ottobre 11, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Barbara D’Urso, sembra che il produttore Paolo Bassetti voglia farti ingelosire: “Maria De Filippi al posto di Barbara D’Urso alla guida del Grande Fratello 6? E’ un’idea che mi stuzzica e mi piacerebbe molto perchè ho una grande stima per Maria. Anche i miei rapporti con Barbara D’Urso sono ottimi e la mia stima è altrettanto grande, perchè negli ultimi tre anni Barbara ha portato il Grande Fratello a vette insperate così come ha fatto con La Fattoria. E se Mediaset la riconfermasse su l’una o sull’altra produzione avrà tutta la nostra approvazione” (Il Messaggero del 7/10/05). Cara Barbara D’Urso, qualche tempo fa hai dichiarato che il tuo uomo ideale è Piersilvio Berlusconi. A gennaio e saprai se sei ricambiata. No, scusa. Non volevo usare il termine ricambio. Si, insomma, volevo dire se Piersilvio prende le tue difese allora significa che anche tu gli stai simpatica.

postato da akio | permalink | commenti (6)

lunedì, ottobre 10, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Lorena Bianchetti, la tua teleascesa è inarrestabile. Hai travolto perfino il fenomeno del momento: l’ex velina, oggi calendarina, Giorgia Palmas. Lei era appena stata intervistata con tutti gli onori dalla Venier ma quando sei entrata l’hai oscurata. Hai preso il centro della scena per rassicurare il tuo pubblico che non farai mai un calendario come quello pur non biasimando chi lo fa. Mara ricorda che fino a pochi mesi fa ti occupavi di religione “e avevi fra virgolette un filo diretto con il Santo Padre”. Poi parlando dei tuoi esordi nel mondo dello spettacolo dice “ma Lorena con questa immagine di suorina, cantava e ballava”. Così ci spieghi che con un’orchestrina cantavi “Dove sta Zazà” nelle feste di piazza. Parte la musica e la canti ancheggiando mentre tutto il pubblico in studio ti applaude entusiasta. Mara coinvolge nel balletto anche Giorgia Palmas ma la protagonista assoluta resti tu. Mara ti vuole trovare un fidanzato tra quelli che fino a domenica scorsa erano dei marinai. Balli in mezzo a loro con trasporto. Vicino a te c’è sempre la calendarina Palmas ma non ha la tua verve. Gli ex marinai si tolgono la maglietta e tu gradisci dicendo alla Venier: “Io torno qua eh!”. Cara Lorena Bianchetti, ci vorrà ancora un pò per toglierti l’immagine di “suorina” ma ci riuscirai.

postato da akio | permalink | commenti (7)

domenica, ottobre 09, 2005

il postino (o piccolo post)

Cari Gad Lerner e Giuliano Ferrara, tra venti giorni consumerete il vostro secondo teledivorzio. Come di moda tra le coppie famose, avete lasciato che a darne l’annuncio fosse uno scarno comunicato stampa (di La7): “Gad Lerner ha concordato di interrompere la collaborazione con il programma Otto e mezzo, in vista del prossimo impegno con L’Infedele”. Nelle ultime puntate i vostri epici scontri verbali erano saliti di tono. Per un pò ho dato la colpa a te caro Gad. Ti sei fatto crescere la barba alla Ulisse e credevo che questo avesse scatenato Polifemo Giuliano. Poi ho trovato un’altra motivazione e mi son detto: si, le elezioni sono proprio vicine.

postato da akio | permalink | commenti (6)

sabato, ottobre 08, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Milly Carlucci, ieri su Ciccsoft ho sbagliato tutto: Maradona si è ritirato dal tuo Ballando con le stelle per motivi di salute. Hai tenuto i telespettatori sui carboni ardenti per una trentina di minuti con l’interrogativo “Che farà Maradona?”. Se tu già lo sapevi hai recitato male; se non lo sapevi hai gestito male la situazione. Soprattutto quando, al termine del collegamento con lui da Buenos Aires, alcuni aspirantiteleballerini hanno commentato la vicenda. Tutti si sono detti dispiaciuti ma hanno precisato che anche loro stanno facendo dei sacrifici (portavoce Marco Mazzocchi). Mario Cipollini ha fatto dell’ironia: “Sabato prossimo c’ho la comunione di un nipotino. Volevo chiedere: si può fare il collegamento da Lido di Camaiore perchè io devo andare lì. Invece di venire qua tutte le settimane? E’ uno scherzo!”. E tu cara Milly Carlucci non hai detto niente, tanto era uno scherzo. La trasmissione senza Maradona perde uno dei suoi punti di forza e allora hai precisato più volte che “potrà essere ripescato se si presenterà alla settima puntata”. Commento di Francesca Reggiani: “E’ ovvio che uno pensando alla puntata di ripescaggio con Maradona che si ripresenta. Un pò di speranzine l’abbiamo perse”. E tu: “Noooooo!”. Cara Milly Carlucci, nelle prossime puntate alimenterai la suspance su un possibile ritorno di Maradona sperando di non perdere spettatori. Ed io, per la prima volta, farò il tifo per Maria De Filippi.

postato da akio | permalink | commenti (6)

venerdì, ottobre 07, 2005

Voglia di magia

Cara Maria Giovanna Elmi, mi sforzo di capire perchè una pensionata Rai ultrasessantenne fa naufragare la sua gloriosa carriera sull’Isola dei Famosi. Provo a comprendere perchè una donna che nell’immaginario televisivo è la fatina, finisce per somigliare ad una donna delle caverne in un reality show. I primi giorni le altre isolate non facevano che esprimere ammirazione per te che ad una certa età affrontavi gli stenti televisivi. Dopo un pò non ti sopportavano più e ti hanno nominata. E con la tua carriera alle spalle hai eliminato la sconosciuta diciottenne figlia di vip Romina Carrisi. Nessuno riuscirà a convincermi che sull’Isola ci sei andata per soldi e men che meno per rilanciare la tua carriera. Cara Maria Giovanna Elmi, lo so perchè se lì. Tra qualche puntata dal cielo di Samanà scenderà una pioggia di stelline dorate. Una musica celestiale suonerà dolcemente. Una luce azzurrina colorerà le immagini televisive. Tutti gli isolati (compresi la Ventura, Giorgio Gori, Massimo Caputi, Mazzocchi, Antonella Elia, gli autori, i concorrenti e gli opinionisti di tutte le edizioni) si raduneranno sulla spiaggia. E tu apparirai indossando il tuo splendido costume da fatina. Guarderai la telecamera come quando facevi i tuoi annunci e dirai: “Signore e signori, buonasera. La Rai Radio Televisione Italiana è lieta di annunciare che l’Isola dei Famosi non è mai andata in onda e che il brutto sogno è finito”. Poi con un colpo di bacchetta magica l’Isola sparirà e su Raidue andrà in onda una replica di Piccoli Fans con Sandra Milo.

postato da akio | permalink | commenti (17)

giovedì, ottobre 06, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Maria Luisa Busi del Tg1, ieri per la conduzione delle venti hai indossato una giacca di pelle nera attillata con il doppio petto. L’ideale per lanciare il servizio sulla caccia ad una pantera nera nei boschi del trevigiano e soprattutto per distinguersi dalle frivolezze della moda parigina. Quella giacca così sportiva e da donna che non deve chiedere mai era perfetta per la tua presentazione: “Ci spostiamo sulle passerelle parigine dove spicca una donna piuttosto romantica. A quanto pare e forse per far fronte al caos della vita contemporanea gli stilisti prediligono tutti questi abiti floreali”. Il finale lo hai accompagnato con un ampio gesto della mani a significare il troppo. Cara Maria Luisa Busi del Tg1, per leggere il telegiornale un vestito a fiori non sarebbe appropriato. Metti che devi leggere una notizia di motociclismo.

postato da akio | permalink | commenti (7)

mercoledì, ottobre 05, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Giovanni Floris di Ballarò, sei uno dei possibili candidati a condurre un possibile confronto televisivo tra Prodi e Berlusconi. Sarebbe l’occasione per dimostrare che non sei il viceSantoro. Ti stai allenando per quella possibile conduzione di quel possibile confronto. Interrompi molto di meno i politici prolissi, riassumi e rendi comprensibili le loro frasi, fai meno battute di spirito. Sarà per questo che Marco Travaglio, noto scrittore di libri su Berlusconi, ha detto al termine di un convegno a cui avete partecipato: “E’ evidente che in tv siano spariti i fatti e i conduttori siano ridotti a passare il microfono da un’opinione all’altra. Anche Floris, col quale non ho nulla di personale: ci siamo stretti la mano. Non ho mai pensato che sia uguale a Vespa. Semmai, ho contestato il format della sua trasmissione” (Corriere della Sera del 3/10/05). Caro Giovanni Floris di Ballarò, un po’ più di grinta dovresti tirarla fuori. Anche solo per non dare spunti di riflessione al noto scrittore di libri su Berlusconi.

postato da akio | permalink | commenti (10)

martedì, ottobre 04, 2005

Modificando i conduttori il prodotto non cambia

Per sostituire Cristina Parodi a Verissimo serviva il 2X1 e Carlo Rossella ha scelto voi. Cari Giuseppe Brindisi e Benedetta Corbi, siete perfettamente a vostro agio nello studio di Cristina e come lei intervistate in studio i televip con la dovuta delicatezza. Ieri sotto il vostro tiro incrociato sono incappati Katia e Ascanio del Grande Fratello non so che numero. Li avete accolti definendoli “la coppia televisiva per eccellenza… la coppia televisiva forse più amata d’Italia”. L’intervista ha scavato al punto di rivelare che Katia è geometra, è la regina delle lavatrici e si è rifatta il seno mentre Ascanio gioca a golf, è un ottimo cuoco e ha diciassette tatuaggi. Katia ha solo un tatuaggio, dice sempre che se ne vuole fare un altro ma poi ci ripensa perchè ancora “non ho ben preciso il luogo, il punto del corpo dove farlo”. Cara Benedetta Corbi, incalzata da te, a Katia viene il groppo in gola quando deve trovare un aggettivo per la loro storia. E rivela: “Ascanio non è mai stato uno zerbino… è stato fatto vedere così ma non lo era”. Caro Giuseppe Brindisi, tu mostri di non sapere molto di loro. Auspichi che Katia non sbagli a mischiare bianchi e colorati in lavatrice e Ascanio ti fa notare che l’ ha già fatto nella casa del Grande Fratello. Solo quando la tua collega Benedetta dice “Si è vero è stato uno degli episodi” allora tu fai vedere che te ne ricordi “E’ vero!”. Cari Giuseppe Brindisi e Benedetta Corbi, l’ntervista finisce con Ascanio che ammette: “meno male che c’è Costanzo che ci dà la possibilità di farci vedere e imparare qualcosa a Buona Domenica perchè altrimenti saremmo a casa a cucinare e a fare la lavatrice”. Cari Giuseppe Brindisi e Benedetta Corbi, meno male che Rossella ha trovato qualcuno per condurre Verissimo.

postato da akio | permalink | commenti (8)

lunedì, ottobre 03, 2005

2 ore + 2 ore + 2 ore + mezz’ora = 0

Presenti agli italiani “lo stupido gioco del sette e mezzo”. Nell’impresa ti aiutano 100 marinai e la regia d’epoca di Boncompagni: una via di mezzo tra il cruciverbone e Non è la Rai. Non condivido la sostituzione di 100 ragazze con 100 marinai che cantano e ballano come un tempo facevano Laura Freddi e le altre. Cara Mara Venier, nè tu nè il teleimmobile Boncompagni riuscirete a ripetere quei fasti che ci hanno regalato decine di aspiranti showgirl. Tanti talenti ancora inespressi che prima o poi lo resteranno. Che meraviglia i tuoi marinai che fanno ohhh! non appena il principe azzurro Malgioglio tira fuori da una scatoletta il rospo da baciare. La tua autoironia da tivvù dei ragazzi si esalta quando ti cantano “you are the best dopo Luisa Corna” e tu dici “ma che carini questi stacchetti”. Che gag divertente quella della ballerina raccomandata. Prima non ti piace ma, quando ti dice in un orecchio chi la raccomanda, diventa “brava, brava, brava, brava”. Due ore se l’è fatte anche Massimo Giletti per chiedersi se sia giusto fare i processi in tivvù ai vip. Dopo uno snervante dibattito con Valerio Merola, Marina Ripa di Meana e Iva Zanicchi, arriva la degna conclusione di una certa Maria riconfermata Monsè: “Fin dall’inizio della sua carriera un’artista fa della sua vita un’opera d’arte. Però ahimè, non tutte le ciambelle riescono col buco”. Poi tocca alle due ore di Pippo Baudo ed è stato come tornare alla telepreistoria di Domenica In: l’orchestra di Pippo Caruso, i gettoni d’oro, le interviste a Edwige Fenech e Jovanotti con le immagini delle sue vecchie trasmissioni e poi lei, Anna Falchi. La sua carriera, il suo spot bancario girato con Fallini-Fellini, il suo consiglio di investire in obbligazioni e nel mattone, le sue difficoltà per preparare il matrimonio e quanto lei e Stefano siano innamorati. E Bonolis che cosa fa per arginare il temibile ritorno dal passato di Baudo? Nell’ultima mezz’ora di Serie A – Il grande calcio parla dello scottante tema “veline e calciatori” facendo inquietare Alessia Fabiani per la domanda del giornalista De Luca sulla sua storia con Bettarini. Cara Mara Venier, è stato un bene che ti abbiano tolto la fascia dalle 18 alle 20. Sarebbe stata dura per te contrastare quella mezz’ora di televisione champagne di Bonolis.

postato da akio | permalink | commenti (12)

domenica, ottobre 02, 2005

i dialoghi tra Si e No

: Enzo 892 Paolo 892 Turchi ha superato la crisi di pianto e resterà sull’Isola.

: E’ lui la Talpa.

postato da akio | permalink | commenti (4)

due ragazze da sit-com: la consacrazione

Fulvia&Lisa: grazie a loro Assisi diventerà la nuova New York.

ps. la lettera è stata inviata alla La7 che fiutandone il potenziale l’ha pubblicata sul forum di Sex and the City. Care Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha, tremate. Fulvia&Lisa sono arrivate.

postato da akio | permalink | commenti (2)

ipse dixit

Vespa mi piace. Ma quando affronta argomenti leggeri. Non mi piace che tratti un giorno di politica e il giorno dopo dell’Isola dei Famosi.

Barbara Berlusconi (Consiglio di Amministrazione Fininvest)

dal Magazine-Corriere della Sera del 15/9/05

postato da akio | permalink | commenti (1)

sabato, ottobre 01, 2005

‘O telemiracolo

Una notizia su cui ci hai invitato a non fare dell’ironia. Una donna affetta da lesione cerebrale non riconosce nemmeno i parenti ma riconosce Silvio Berlusconi, inequivocabilmente: “Un uomo molto ricco, che possiede stazioni televisive e ha successo in politica”. Il fatto risale al 2001. In quel tempo, Silvio campeggiava su cartelloni, giornali e tivvù. Il caso è stato ora pubblicato su una rivista scientifica internazionale. Caro Emilio Fede, da giornalista di lunghissimo corso la notizia l’hai trattata così: “… simpatie umane quelle di Berlusconi che oggi vengono premiate da una notizia che domina la prima pagina del Corriere della Sera… E’ un caso clinico importante. Lo ripetiamo non perchè vogliamo essere ancora di più simpatizzanti di Berlusconi ma perchè è un episodio stranissimo e viene definito, giustamente, unico al mondo”. Ricordo quando qualche hanno fa hai dato lo stesso spazio alla notizia di quel bambino tifoso del Milan che è uscito dal coma e che sentiva nelle cuffiette gli incoraggiamenti di Berlusconi. Caro Emilio Fede, allora (visto che non ti manca) un pò d’ironia la facciamo su di te. Era la fine degli anni ottanta e Berlusconi un telemiracolo lo fece. Prese un ex direttore del Tg1 fuori dal grande giro che dirigeva il tg di Rete A, lo portò a Milano 2 e gli affidò un tg nazionale. Da allora quel direttore visse una seconda giovinezza tra bombe su Bagdad e bandierine; tra Senette e meteorine; tra la Juve ed il Milan; tra un fuori onda e una mortadella. E di tutto questo tu gliene sarai riconoscente per sempre. Mica come Sgarbi che è diventato un televip grazie alle televisioni di Berlusconi e ora gli preferisce Prodi.

postato da akio | permalink | commenti (5)

mercoledì, novembre 30, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Maria De Filippi, sembra che Barbara D’Urso rinunci alla conduzione del Grande Fratello 6 per fare La Fattoria 3. La produzione adesso tornerà a chiederti l’impresa di sostituirla. Qualche tempo fa hai già rifiutato perché non vuoi lasciare i ragazzi di Amici nel momento più delicato per loro (e per il mio stomaco): quello del serale. Però, Maria, riflettici bene. Solo tu puoi rilanciare il Grande Fratello. Solo tu puoi tirare fuori il meglio da degli sconosciuti in cerca di fama. Solo tu puoi far nascere un’incrocio tra Taricone e Costantino. Cara Maria De Filippi, lascia gli Amici al loro scontato destino di gloria temporanea e come loro accetta la sfida. Facci passare un Natale senza patemi sapendo che il nuovo anno televisivo inizierà nel segno della continuità. Già c’è la campagna elettorale a farci soffrire. Cara Maria De Filippi, sciogli la riserva; il Grande Fratello ha bisogno di te. Sei stata nominata. La accendiamo? Apri la busta? Accetti l’invito? Cambi il pacco? Allegria!! Scossa! E chi più ne ha ne telemetta.

postato da akio | permalink | commenti (15)

martedì, novembre 29, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Mario Tozzi di Gaia, per uno che ha scritto un libro intitolato Catastrofi è normale parlare di terremoti, maremoti, cataclismi, uragani, tifoni, eruzioni vulcaniche, alluvioni, smottamenti, scongelamento della calotta polare, effetto serra e disastri idrogeologici. Il sabato sera sei rimasto da solo a combattere contro i programmi nazional-lacrimevoli-popolari-ballerini. Gad Lerner per un paio di anni si è vantato che l’Infedele era “l’altro sabato sera della televisione italiana” e adesso si è trasferito al mercoledì. Caro Mario Tozzi, sabato hai interrotto il filone catastrofista dedicando l’intera puntata alla evoluzione dell’uomo. Non so come la prenderanno Piero e Alberto Angela ma so che d’ora in poi non mi chiederò più perchè il sottotitolo di Gaia è il pianeta che vive anzichè il pianeta che muore.

postato da akio | permalink | commenti (16)

lunedì, novembre 28, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro presidente della Rai Claudio Petruccioli, non pretendo il tuo intervento per chiudere l’Arena domenicale di Massimo Giletti. Non mi aspetto da te una smentita sul ventilato aumento del canone. Non auspico un tuo commento sulla distriba tra la Ventura e Varriale. Gradirei che alzassi la voce con chi ha ideato lo spot per la partita di Coppa Italia Parma-Inter che andrà in onda mercoledì su Rai Tre; quello in cui si dice: “…partita della Tim Cup, meglio nota come Coppa Italia”. Meglio nota? Tronchetti Provera, meglio noto come il marito di Afef, sgancia svariati milioni di euro per sponsorizzare un torneo di calcio che fa ascolti solo nella fase finale. La Lega Calcio è per questo che ha messo il nome della ditta, meglio nota come quella del marito di Afef, accanto a quello della Coppa. Accanto, non al posto. Si parla di privatizzare la Rai e qualche creativo anticipa i tempi. Caro presidente della Rai Claudio Petruccioli, la Coppa Italia è la Coppa Italia indipendentemente da chi la sponsorizza. Da abbonato mi aspetto che la Rai sia sempre la Rai indipendentemente da chi la presiede, da chi la sponsorizza, da chi governa, da chi governerà.

postato da akio | permalink | commenti (14)

domenica, novembre 27, 2005

Il tempo della politica che fa

Caro Fabio Fazio, nell’intervista di ieri a Prodi ti sei adeguato ai ritmi dell’intervistato e hai perso la tua prontezza. Avere davanti il probabile prossimo presidente del consiglio fa brutti scherzi. Il Fazio spiritoso ha fatto solo capolino; il Fazio reattivo è stato in letargo. Si, abbiamo saputo che Flavia Prodi non guarda la partenze della Formula 1 perchè le mettono paura e ci ha anche rivelato che il marito è molto più spiritoso di Briatore; ma tu non eri il solito Fazio. Il Fazio spiritoso ha detto alla signora Prodi “Come ha fatto?” per commentare una inguardabile foto in cui Prodi ventenne sembra più vecchio di oggi. Il Fazio reattivo ha latitato davanti ad una non risposta. La domanda l’hai fatta. Parlando del referendum sulla procreazione assistita hai chiesto a Prodi se l’invito della Chiesa di non andare a votare “è una invasione di campo oppure no?”. Risposta di Prodi: “Io sono andato a votare. Ho votato secondo coscienza, ho votato tenendo conto profondamente dei principi cristiani ma sono andato a votare”. Caro Fabio Fazio, il Fazio reattivo ha chinato il capo per leggere la domanda successiva anzichè ribadire “ma è stata una invasione di campo oppure no?”.

postato da akio | permalink | commenti (13)

sabato, novembre 26, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Enrico Papi, la tua teleassenza non mi manca però devo darti atto che non scherzavi quando hai detto: “Super Sarabanda ha segnato in qualche modo la fine di un’epoca ricca di successi per me e per l’azienda. Adesso sono in una fase in cui mi sento telespettatore. Vorrei stare un anno lontano dal video, dedicarmi alla mia famiglia che ho dovuto trascurare. Portare mia figlia a scuola, andare a cena fuori con mia moglie, guardare la tv cercando di capire dove sta andando.” (da tgcom 2/6/2005). Caro Enrico Papi, da telespettatore ti sarai divertito a seguire l’estate della Hunziker e l’autunno della Lecciso. Da ex papirazzo avrai masticato amaro. Anche la tua carriera di conduttore di telequiz traballa. Mentre tu cerchi di capire dove sta andando la televisione, Pupo su Raiuno conduce gli speciali di Affari Tuoi in prima serata.

postato da akio | permalink | commenti (7)

venerdì, novembre 25, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Carlo Conti, nel tuo programma Ma chi sei Mandrake?, in due minuti e quindici secondi hai distrutto il mito del mago Houdini. Hai fatto incatenare (?) ed immergere Antonella Elia, provetta maghetta, in una vaschetta d’acqua. Hai recitato la parte del presentatore preoccupato per la sorte della sua ospite mentre le telecamere indugiavano sul volto teso dell’altra novella maghetta Giorgia Palmas che diceva “mamma mia” portandosi la mano al petto. Hai scandito il tempo e arrivato ai due minuti, come se fosse un segnale convenuto, hai chiesto all’insegnante mago di interrompere il gioco per salvaguardare l’incolumità della Elia. Lui ti ha rassicurato e pochi istanti dopo si è alzato il drappo proprio mentre Antonella Elia, bagnata e sgusciante come un’anguilla, si gettava ai tuoi piedi stremata, senza fiato e libera da catene e lucchetti. Caro Carlo Conti, all’inizio della trasmissione avevi invitato i bambini a vedere il programma: “ci sono dei giochi che poi potrete anche tentare di fare”. Per fortuna non credo che i bambini aspirino ad emulare Antonella Elia.

postato da akio | permalink | commenti (13)

giovedì, novembre 24, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Mario Giordano, auguri. Ieri era il quinto anniversario della tua nomina a direttore di Studio Aperto e hai dichiarato: “Abbiamo sperimentato linguaggi nuovi e moderni, con argomenti adeguati a catturare un target giovanile” (tgcom.it del 22/11/0%). Quindi secondo te i giovani sono affamati di cronaca nera, gossip (più o meno desnudo) e della bella vita che gli propina Lucignolo. Caro Mario Giordano, ho fatto male a non leggere il tuo libro “Siamo fritti. Truffe, inganni e altri veleni nel piatto”. Forse mi avrebbe aiutato ad evitare quei cibi indigesti che poi fanno delirare.

postato da akio | permalink | commenti (17)

mercoledì, novembre 23, 2005

il postino (o piccolo post)

Cari Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni, ieri ad Otto e mezzo avete ospitato Sigfrido Ranucci, il giornalista che ha firmato l’inchiesta di Rainews 24 sul fosforo bianco usato dagli americani per illuminare Falluja. Siete i primi che hanno dedicato oltre un’ora in prima serata all’argomento. Da una parte, i prudenti: Toni Capuozzo del Tg5, un docente della Luiss Carlo Jean e tu Giuliano. Dall’altra parte i convinti: Ranucci, Lilli Gruber e tu Ritanna. Non avete trasmesso il filmato (tranne qualche fotogramma) ma ne avete parlato spiegando tesi a favore e contrarie, interpretazioni, critiche, attendibilità. Giovanni Floris ne ha trasmesso ampi stralci a Ballarò dopo le 23. Ora che ne avete parlato voi, anche a Vespa gli tocca farci una puntata.

postato da akio | permalink | commenti (15)

martedì, novembre 22, 2005

Beghe aziendali (come a Mediaset)

Caro Enrico Varriale, a Quelli che il calcio hai occupato la poltrona con l’auricolare dell’isolato Caputi ma ora che è tornato da Samanà gli hanno ridato il posto che gli spetta da contratto. Il sindacato dei giornalisti Rai è insorto in tua difesa. Simona Ventura ha spiegato al prociesso di Biscardi che la cosa era già decisa ad agosto e ci è andata giù pesante: “Si è posto il problema, perchè Varriale per noi ha lavorato benissimo e noi abbiamo detto a Varriale non ti preoccupare vogliamo che tu rimanga in squadra con noi e troviamo una sistemazione. A questo punto non si è capito per cosa e per come… io l’ho capito benissimo… ha cominciato a montare una polemica che non ha assolutamente niente di fondato”. A chi le faceva notare che Caputi ha lo stesso suo agente, la Ventura ha detto che non c’entra niente ed è una polemica strumentale. Caro Enrico Varriale, visto che l’agendina telefonica di Biscardi è più grande delle pagine gialle, ti ha chiamato e anche tu sei intervenuto al prociesso in qualità di epurato. Hai spiegato che Raidue ha chiesto a Rai Sport di confermarti a Quelli che il calcio fino alla fine dell’annata “per una serie di valutazioni anche di tipo editoriale, aziendale e per il rapporto con la lega calcio”. E pensare che io credevo che Galliani non ti potesse vedere. Hai precisato di non aver imposto la tua presenza ed hai ringraziato la Ventura per gli apprezzamenti sul tuo lavoro. Caro Enrico Varriale, quando Bonolis ha lasciato Serie A è andato a dirlo in diretta a Mentana che poi lo ha sostituito. Visto che la Rai a Mediaset gli copia pure le litigate, tu vai da Bruno Vespa per annunciare l’addio a Quelli che il calcio. Stai certo che lui non ci viene a condurre le due o tre trasmissioncine che conduci tu.

postato da akio | permalink | commenti (11)

lunedì, novembre 21, 2005

Gossip in famiglia

Da enfante prodige della tv italiana a curatore della rassegna stampa gossip per la Mattina in famiglia di Michele Guardì (e dico Michele Guardì). Contento tu. Caro Gianni Ippoliti, a commentare con te cotante notizie ci sono Antonio Lubrano, Tiberio Timperi, Livia Azzariti, Claudia Vinciguerra e, ahinoi, Adriana Volpe. La Volpe stridula è da anni alla ricerca della teleuva che non raggiungerà mai per manifesta assenza di appeal e simpatia. Caratteristiche che ne fanno la conduttrice ideale per un programma di Michele Guardì (e dico Michele Guardì). Tu leggi la notizia dell’uscita del cd di Loredana Lecciso e la Volpe stridula commenta: “Ma canta solo lei o c’è il coretto anche delle sorelle? … cioè nel senso tutta la famiglia Lecciso”. Stai per girare pagina ma la Volpe stridula ti ferma per leggere a voce alta il titolo del cd della Lecciso: “Scusa un secondo… il titolo del cd?… Si vive una volta sola?… E si canta una volta sola”. Caro Gianni Ippoliti, tu ci metti tutta la tua ironia e gli altri commensali la colgono ribattendo a tono. Tutti tranne la Volpe stridula. Tu leggi il titolo: “Costantino: voglio una donna” e la Volpe stridula: “Come deve essere questa donna? Che caratteristiche deve avere?… Però la notizia è che comunque è single”. La tua rubrica prosegue parlando di Cecchi Gori, Pippo Baudo, Sabrina Ferilli, Flavio Cattaneo ed altri. Poi leggi il titolo: “Giuseppe Lago: con Erminia faccio sul serio. E ora vogliamo un bambino” ma riveli che nell’articolo si dice esattamente il contario. E’ qui che la Volpe stridula raggiunge le più alte vette del commento televisivo: “Ma allora mi spieghi una cosa… tu che sei esperto in comunicazione. Ma perchè se nell’articolo loro dicono no per il momento non mi sembra opportuno fare un figlio… e poi invece sul titolo ti mettono… e adesso vogliamo un figlio”. Caro Gianni Ippoliti, tu che sei esperto in comunicazione; che c’entra Adriana Volpe con la televisione?

postato da akio | permalink | commenti (15)

domenica, novembre 20, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Michele Santoro, a Che tempo che fa hai annunciato che domani ti vedrai con il direttore generale della Rai per definire il tuo ritorno in televisione. Andrai all’incontro come se fosse il primo giorno di asilo; cestino, panino, mela e ottimismo. Lo stesso ottimismo con cui hai mostrato che la tua combattività è intatta. Se torni per combattere chi ti ha combattuto non sarà un gran ritorno. La televisione la sai fare ma ricominci passando dall’etichetta di fazioso a quella di ex eurodeputato. Non cadere nella tentazione di consumare vendette. Hai rifiutato il microfono di Celentano perchè vuoi il tuo. Lunedì forse te lo ridaranno ma ricordati che quel microfono non è il tuo. Mettilo al servizio dell’informazione completa, corretta e indipendente.

ps. Caro Michele Santoro, l’ultima volta che sei andato in onda era prima delle elezioni del 2001 ed è andata come è andata. Sei proprio certo che vuoi tornare?

postato da akio | permalink | commenti (8)

sabato, novembre 19, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Maurizio Costanzo, sei ancora capace di condurre una intervista senza baruffe a farle da contorno. L’intervista ad Alain Delon nel tuo Speciale Diario mi è piaciuta. Sul tuo Diario d’autunno (Il Messaggero di oggi) tiri un sospiro di sollievo per la fine dell’Isola dei Famosi 3 e profetizzi: “Per giorni e giorni, altri programmi Rai riproporranno immagini dell’Isola come hanno fatto per lo show di Celentano. I telespettatori probabilmente sotto overdose cambieranno canale”. Caro Maurizio Costanzo, è vero; non se ne può più di programmi come l’Isola dei Famosi e Buona Domenica.

postato da akio | permalink | commenti (9)

venerdì, novembre 18, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Sveva Sagramola, il tuo Cose dell’altro Geo riconcilia con la televisione. La tua conduzione senza egocentrismi eclatanti è una rara teleperla ad esclusivo servizio della trasmissione. Certo, anche tu hai il tuo quizzetto sull’operosità della formica e la breve vita della cicala. La telespettatrice vince lo zainetto di Geo&Geo. Certo, anche tu hai il tuo televotino per far decidere al pubblico quale documentario vedere. Le proposte sono tre: Rocchino il lupo, Il criceto e Vivere con gli elefanti. Qui mi sorprendi perchè ti lasci andare ad un vezzo; piccolo, piccolo. Annunci: “Andiamo a vedere i risultati del televoto di Geo. Col 52% delle preferenze avete scelto Il criceto. Io che vi conosco già lo sapevo… Io ogni tanto mi vanto di conoscere il pubblico di Geo come le mie tasche”. Cara Sveva Sagramola, una conduttrice tivvù che dice “Buon documentario a tutti”, può e deve vantarsene. Mi godo le straordinarie immagini della vita dei due criceti Milly e Fritz (documentario di Marscha Jirsa). Cara Sveva Sagramola, aspetto con ansia un documentario sulla talpa per vedere se si ciba di occhi di bue, roditori arrosto e se beve latte mischiato al sangue. Devo averlo visto fare in qualche altra trasmissione animalesca.

postato da akio | permalink | commenti (14)

giovedì, novembre 17, 2005

No, il revival no.

Cara Simona Ventura, mentre mi addormentavo davanti all’ultima puntata mi chiedevo per cosa verrà ricordata (?) la terza edizione dell’Isola dei Famosi. Si, lo so, quando sono nel dormiveglia mi pongo domande malsane. Il grave è che con un occhio chiuso e l’altro semichiuso mi sono dato anche delle risposte. L’Isola 3 è quella di Al Bano e di tutta la sua famiglia. L’Isola 3 è quella che ha portato due telespettatori in luna di miele sull’Isola. L’Isola 3 è quella che ha riportato gli uomini in una caverna. L’Isola 3 è quella delle emorroidi di Enzo 892 Paolo 892 Turchi 892. L’Isola 3 è quella di Antonella Elia opinionista. L’Isola 3 è quella in cui, dopo due sconosciuti, ha vinto una che vent’anni fa è stata famosa: la protagonista del cult-movie W la foca. Cara Simona Ventura, l’Isola 3 è quella per cui hai urlato: “crederci sempre, arrendersi mai”. Non voglio credere e arrendermi all’idea che ci sarà una quarta edizione. Ma se proprio deve esserci, che l’Isola 4 sia quella in cui vengono mandati a Samanà tutti i conduttori di reality. Forse la mia non è un’idea così originale. Le menti assuefatte degli autori di reality chissà da quanto tempo hanno questa idea. Ma è troppo presto per tirarla fuori. Tra dieci anni ci faranno una trasmissione celebrativa di tutti i reality in cui i televip sfideranno i grandi fratelli, gli amici di Maria, le talpe e i campioni. Un revival televisivo come quelli sugli anni ’60. E forse accadrà l’inevitabile. Tra dieci anni la televisione sarà tale che i vostri reality ci sembreranno televisione nazional-popolare di qualità. E tu e gli altri conduttori pontificherete su che cosa hanno significato i vostri reality per l’Italia.

postato da akio | permalink | commenti (10)

mercoledì, novembre 16, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Massimo Caputi, hai raccattato i resti degli isolati per riportarli a Simona Ventura. Prima però hanno smontato l’accampamento, cantato l’Inno nazionale e baciato la riva come Cristoforo Colombo. Tu li hai accolti sul motoscafo giallo baciandoli e facendo il gesto del pugnetto. Poi li hai invitati a salutare un’ultima volta l’Isola e loro: “Ciaoooo! isolaaa! E’ stato bellissimoo!” Ciao isolaaa! Ieri Striscia la notizia ha mostrato le immagini di tutto il can-can di telecamere, tecnici, autori e macchinisti che condividono l’isolamento con gli isolati. Finalmente un pò di realtà in un reality. Sarebbe giusto farci vedere anche tutta la troupe che saluta in coro: ciaoooo isolaaa! Caro Massimo Caputi, il tuo compito è finito e sei l’unico di tutti quelli dell’Isola che ha chiaro il suo futuro. Dopo aver fatto il collaboratore della Ventura da Samanà tornerai alla tua occupazione di collaboratore della Ventura a Milano.

postato da akio | permalink | commenti (8)

martedì, novembre 15, 2005

Omaggio a Beyoncè

Cara Giorgia Palmas, gli autori di Cd Live si saranno detti: ma come, abbiamo la calendarina del momento e noi la facciamo solo (?) presentare? O forse sarai stata tu a dire: “Ma io so ballare, facevo la velina!” E loro ti hanno assecondato con piacere. Per tutta la puntata il co-conduttore Alvin annuncia che “tra poco Giorgia Palmas interpreterà…. Beyoncè!”. Un cantante, un backstage e un collegamento con la sala prove dove tu e il tuo corpicino di ballo provate insieme al coreografo. La telecamera vi spia nel momento in cui metti a punto il movimento “ooh-ooh!”. Alvin riprende la linea per annunciare: “è il momento di andare a vedere con chi si sfiderà Giorgia Palmas!” e parte il video di Beyoncè. Per fare il confronto mettono proprio il pezzetto del movimento “ooh-ooh!”. Il movimento “ooh-ooh!” consiste in un ripetuto e rapido movimento avanti e indietro del bacino. Canta Ramazzotti, Irene Grandi risponde alle domande del pubblico e poi tocca di nuovo a voi. Dovete condurre il Tg Cd Live. Tu fai finta di non sapere che sei in onda e ballonzoli davanti alla scrivania per ripassare i passi della sfida con Beyoncè (soprattutto ti eserciti nel movimento “ooh-ooh!”). Ad Alvin spetta la battuta: “Si sente ancora un pò velina lei; vede una scrivania ed è un attimo”. E’ il momento della sfida. Alvin ti presenta come “l’unica ragazza che è stata chiamata velina, showgirl e conduttrice. Ma adesso fate attenzione, ora si è trasformata in Beyoncè”. Il balletto è molto pù lungo degli stacchetti di una velina e tutto sommato non ti viene male anche perchè non punti solo sul movimento “ooh-ooh!”. Ma ad Alvin piace quello e al termine ti chiede di ripeterlo così lo può eseguire anche lui insieme a te. Cara Giorgia Palmas, propongo che la prossima sfida danzerina di Cd Live se la faccia lui: Alvin contro Michael Jackson.

la precedente lettera a Giorgia Palmas

postato da akio | permalink | commenti (13)

lunedì, novembre 14, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro direttore generale della Rai Alfredo Meocci, ti piace seguire le trasmissioni da vicino. Sei stato in prima fila da Celentano, al telefono da Fazio e in radio da Fiorello (con tanto di servizio del Tg1). Da Celentano hai fatto vedere che la Rai aveva la situazione sotto controllo. Fazio ospitava Mike Bongiorno a cui hai chiesto di tornare in Rai perchè vi serve il suo equilibrio. A Fiorello hai promesso che farai qualcosa (si, ma quando?) per ridurre la presenza da Cucuzza della famiglia Lecciso-Carrisi (si, va beh!). Il tuo obiettivo è di conciliare la qualità con gli ascolti. Sulla qualità ti dovrai impegnare molto. Gli ascolti invece vanno bene. Poi c’è quella perdituccia che hai previsto per il 2006 di “80 milioni di euro, forse 90” (Corriere della Sera, 27/10/05). Caro direttore generale della Rai Alfredo Meocci, ho come la sensazione che stavolta il canone ce lo aumentate.

postato da akio | permalink | commenti (12)

domenica, novembre 13, 2005

I genitori: quando servono non ci sono mai

Dopo esserti regalata il balletto con John Travolta hai pensato anche al pubblico più giovane e ad Amici hai ospitato Lee Ryan. Urli, urletti, cartelli adulanti, pianti grondanti, sguardi adoranti. Cara Maria De Filippi, tutto già visto, dai Beatles in poi. A rendere unico l’incontro tra la pop star e le sue fans ci hai pensato tu. Inviti una di loro a salutarlo. La prescelta si fionda sul cantante e non lo molla fino a che altre ragazze non rompono il cordino di sicurezza. Ryan firma autografi con dedica e tu ci spieghi quello che accade: “Stanno dicendo, a lui che parla inglese, in italiano cosa scrivere”. Poi curi l’approfondimento e chiedi alla ragazza: “Senti, volevo capire adesso cosa succede nella tua vita”. La fan resta senza parole e non per l’emozione. Che vuoi rispondere ad una domanda cosi? Mah e pure boh. Tu insisti: “Prova a spiegarmelo… solo per… siccome siete in tante che avete questo delirio, almeno se me lo spiegate io lo capisco”. Resti appesa con il microfono alla grardinata per sentirti dire che “è emozionante… non ci sono parole”. Magari non ci fosse stata la domanda. Non sei paga e le chiedi se l’ha accompagnata la madre. Pregusti il piacere di interrogarla su questa passione della figlia come quando indaghi i sentimenti dei tuoi Uomini e Donne. Niente da fare. La ragazza è venuta da sola. Non ti resta che lasciar cantare il tuo ospite. Al termine leggi le date del suo tour non senza tralasciare che il 5 dicembre “giorno del mio compleanno” sarà a Firenze. Prima di lasciarlo andare torni tra le fans: “Ci sono delle ragazze che piangono. Mi dispiace vedervi piangere” e rivolgendoti al traduttorecoreografo Garrison “spiega a lui che ci sono delle ragazze che piangono”. Cara Maria, guarda che le ha viste. Ora capisco. Dicendogli così lo costringi ad andare verso di loro. Urli, urletti, cartelli adulanti, pianti grondanti, sguardi adoranti, abbracci estenuanti, baci asfissianti. E tu: “Con calma ragazze… con assoluta calma”. E poi rilanci: “Sono sole? O ci sono anche mamma e papà?”. Niente, anche stavolta niente genitori da coinvolgere sui deliri adolescenziali delle fans. Il cordino di sicurezza ha lasciato generosamente passare molte altre fans e tu chiami le guardie del corpo per salvare Lee Ryan. Cara Maria De Filippi, d’ora in poi guai se le adolescenti del pubblico non vengono accompagnate dai genitori.

postato da akio | permalink | commenti (3)

sabato, novembre 12, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Natalia Estrada, a Sipario del Tg4 hai raccontato per l’ennesima volta la tua passione per i cavalli: “E’ un impegno molto arduo quotidiano perchè possiedo quattro cavalli insieme a mia figlia Natalia”. Ti trovi alla fiera dei cavalli di Verona per esibirti in una specialità del rodeo: il “cutting”. Ti butti a cavallo in mezzo ad una mandria di vitelli. Scegli quello più giocherellone e cerchi di tenerlo fuori dalla mandria. Negli ultimi tre anni hai fatto tanti stage per approfondire questa tua passione. Fai con calma. La tivvù può fare a meno di te; i quattro cavalli no.

postato da akio | permalink | commenti (4)

RockPolitik visto da fulvia leopardi

la prima puntata … “Arriva il momento del monologo di Celentano. Troppe pause, troppo lento, troppo pasticciato: dove vuole arrivare? E chi lo sa? Salta di palo in frasca, i tempi per gli applausi son sbagliati (o troppo veloci, o troppo lenti)”.

la seconda puntata … “Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Rock Politik di Adriano Celentano cerca di cambiare forma, ma il prodotto finale è quello che è”.

la terza puntata … “Piccolo monologo anche per Luisa Ranieri: ho capito che è napoletana, ma certi pezzi l’hanno capiti solo i suoi conterranei. Sorvolo sulle stecche di “Maruzzella”, e sulla presentazione dei Subsonica (credo tutti abbiano capito che Ranieri-musica non è un binomio vincente)”.

la quarta puntata… Il titolo del post prende spunto dal fatto che Celentano dice «la pubblicità è lenta, anche se qualcuna è fatta molto bene e, se i programmi sono brutti, allora diventa rock».

postato da akio | permalink | commenti

venerdì, novembre 11, 2005

Il contratto di un italiano

Questa non è la storia di uno di noi. Sarai pure nato in via Gluck ma adesso hai raggiunto la vetta e puoi fare e dire quello che ti pare. Caro Adriano Celentano, ho letto il tuo contratto con la Rai per RockPolitik (pubblicato dal quotidiano Libero il 28/10/05). Non sono un esperto e mi sono perso nei meandri dei cavilli, dei comma, degli obblighi, delle garanzie, dei “conformemente”. Però mi hanno colpito due o tre cosette. No, non mi riferisco al ricco compenso e ai costi di produzione che la Rai garantisce essere nella media delle trasmissioni top. Ho aspettato per quattro puntate l’applicazione dell’art.3 ter) in cui si dice che la tua prestazione “sarà ispirata a quella nota di originalità e filosofia tipica della tua professionalità artistica”. Converrai con me che il programma è quasi identico ai due precedenti e che per ispirarti alla tua filosofia non hai fatto un grande sforzo. Mi son chiesto come il ragazzo della via Gluck avrebbe usato “la discrezionalità e l’autonomia piena sulle scelte tecnico-artistiche e sui contenuti del programma” (art.6). Caro Adriano Celentano, dare per qualche minuto il microfono a Santoro e alla Guzzanti, invitare Patty Smith e recitare monologhi contro la guerra è stato significativo ma ne sopravvaluti gli effetti: “per la prima volta la gente nelle case ha respirato un’aria diversa… un’aria che la faceva riflettere anche quando volutamente io ho scelto di essere meno esplicito. Un’aria di libertà che bene o male ha dato una scossa all’incrostazione che teneva ferme le cose e quindi ha messo in moto il movimento di un pensiero da qualche tempo paralizzato da una tivvù infarcita di consumismo e di bugie… che nascondeva la via per imboccare il sentiero. Il sentiero, quello con la s maiuscola”. Caro Adriano Celentano, ho l’impressione che chi verrà dopo di te subirà ancora più controlli e limitazioni come a dire “…. basta con le celentanate…”; indipendentemente da chi vincerà queste benedette elezioni. Un articolo del contratto è stato pienamente rispettato: l’articolo 5. Quello in cui la Rai si è obbligata “ad assicurare un’adeguata attività promozionale, di ampio risalto e con alta rotazione… garantendo almeno 7 promo giornalieri della durata di almeno 40 secondi… in fasce orarie di massimo ascolto”. Ed in cambio ne ha ricevuto la patente di libertà e i record di ascolto.

postato da akio | permalink | commenti (30)

giovedì, novembre 10, 2005

Questione di peso

Cara Simona Ventura, tra poco incoronerai il vincitore dell’ Isola dei famosi 3. Chissà se, dopo Valter Nudo e Sergio Muniz, vincerà uno famoso. A conti fatti c’è solo un nome degno del titolo: Maria Giovanna Elmi. Lei lo sa e da qualche giorno fiuta un complotto contro la sua vittoria. Ieri tu insistevi sul fatto che lei non mangia e siete tutti preoccupati. La Elmi in diretta ha ribadito di stare bene e che non vuole far preoccupare i parenti. Per tutta risposta tu hai mandato in onda un montaggio con tutti i momenti in cui ha avuto problemi fisici. Poi, mostrando tutto il suo spirito aziendalista ti ha detto (sommessamente): “Se mi volete eliminare… è un altro discorso”. E tu, dai ad insistere sul suo calo di peso. Lei ti ha ricordato (sommessamente) che ci sono in giro un sacco di voci false sul tuo di calo fisico, “ma che tu mangi”. E allora io “voto” per la vittoria di Maria Giovanna Elmi; come fatina ha fallito perché non è riuscita a farti sparire con tutta l’Isola ma è l’unico concorrente nella storia del programma (?) che ti ha risposto per le rime (anche se sommessamente).

postato da akio | permalink | commenti (18)

mercoledì, novembre 09, 2005

Il postino (o piccolo post)

Caro proprietario di Sportitalia (SI) Tarak Ben Ammar, a Sportitalia avete uno strano concetto di sport. State trasmettendo il campionato del mondo di poker. Sei pokeristi di alto livello che puntano 80.000 dollari, rilanciano di 150.000 e vincono un piatto da 306.000 dollari in chips (solo nella prima mano). Il tavolo verde è quello dell’hotel Bellagio di Las Vegas e, udite udite, le telecamere s’insinuano tra le carte dei pokeristi per mostrare ai telespettatori il punto che hanno in mano. I commentatori usano termini come “funambolo” per descrivere le “azioni” dei giocatori con termini vagamente sportivi. Sono affascinati da un certo Paul Phillips, un arcimiliardario che è andato in pensione a 25 anni perché ha fatto i soldi con internet (ed io sto qui a scrivere sti post). Va in onda la scheda di presentazione di Phillips con i tornei che ha vinto mentre i commentatori ci ricordano che “lui è qui per vincere… per la gloria… non per i soldi… non ne ha bisogno…”. Poi ci mostrano i replay di alcune sue azioni significative: girare la carta per mostrare il punto, sbirciare la carta appena entrata, far volare la carta scartata. Altro che moviolone di Biscardi. Caro proprietario di Sportitalia (SI) Tarak Ben Ammar, va a finire che la Rai e Mediaset vi copiano. Ci fanno due reality show condotti da Pupo ed Emilio Fede.

postato da akio | permalink | commenti (12)

martedì, novembre 08, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Antonello Piroso del Tg La7, la tua lettura discorsiva del telegiornale è una gradevole novità. L’altra novità è che per tutto il tg hai un ospite in studio a cui, tra un servizio e l’altro, fai delle domande. In tal caso la gradevolezza è legata alla simpatia dell’ospite. Ieri hai ospitato la prima tappa del tuor promozionale più estenuante della televisione (se escludiamo la Lecciso e Al Bano): il lancio dell’ultimo libro di Bruno Vespa. Fino a Natale tenterà di battere il record di trasmissioni che fanno vedere il suo libro e ne ripeterà a memoria i punti forti. Quello che a lui piace tanto è questo: “… E’ molto divertente Bertinotti che dice… ma insomma uno lavora tutta la vita, va alle feste dell’Unità, si tassa, toglie la pizza ai figli, sta finalmente per arrivare a Palazzo Chigi… arriva il presidente del Milan e presidente di Mediaset e pffff… gli passa davanti nel ’94”. Caro Antonello Piroso del Tg La7, ai tuoi nipotini potrai raccontare che questa divertente storiella Vespa l’ha raccontata per la prima volta da te. Pffff.

postato da akio | permalink | commenti (14)

lunedì, novembre 07, 2005

Beghe aziendali

Ti spezzi ma non ti pieghi. Non hai lasciato il programma Serie A il grande calcio, anzi, hai rilanciato la tua conduzione. Per una settimana i giornali avrebbero scritto fandonie e tu per una settimana non hai trovato il tempo di smentirle ufficialmente. Caro Paolo Bonolis, il tempo lo hai trovato ieri in diretta e non ci hai risparmiato il sermone sul senso della vita. Hai rimproverato ai giornali di non aver scritto che domenica scorsa avevi chiesto al pubblico di donare il sangue per una donna che, anche grazie alla generosità dei telespettatori, si è salvata. Poi l’amaro sfogo: “A dispetto di quanto scrivono i giornali la trasmissione va bene… E’ un piacere talvolta vedere sui giornali con quale accanimento si lanciano su questa trasmissione. Ma perchè? C’è la volontà di volerne parlare a tutti i costi in un certo modo e mi dispiace…. C’è una volontà un pò strana di volerla dipingere in toni foschi almeno su alcuni giornali… almeno certa stampa”. Poi hai annuciato che il programma verrà spostato a Roma perchè le altre trasmissioni previste dal tuo ricco contratto le farai da lì e non puoi fare la spola con Milano. E hai invitato una perplessa Monica Vanali a fare lei la spola Milano-Roma. Poi hai detto che il direttore dei servizi sportivi Mediaset Ettore Rognoni (da te chiamato “er penombra”) “è una persona che ha un carattere particolare… non siamo noi che non andiamo daccordo con lui… non è lui che non è daccordo con noi… diciamo che lui ha difficoltà anche ad andare daccordo con se stesso… quindi si può comprendere che ci possano essere delle volte delle piccole cose.. ma questo accade dappertutto… mi sembra che ci sia una esagerazione”. Esagerazione per esagerazione, Sandro Piccinini ti ha risposto in modo duro e risentito dal pulpito di Pressing. Ha difeso il suo direttore e ti ha liquidato dicendo che se Serie A va male è colpa di chi la fa e delle sue idee strampalate come l’intervista a Bill Gates. Caro Paolo Bonolis, va bene il sermone ma il vittimismo ce lo potevi risparmiare. Potevi dire semplicemente: “Non mi interessa quello che hanno scritto i giornali. Io continuerò a condurre questa trasmissione”. Fai il conduttore ben pagato; c’è tempo per entrare in politica.

postato da akio | permalink | commenti (14)

domenica, novembre 06, 2005

i dialoghi tra BOH e MAH

: John Travolta è andato a C’è Posta per Te ed ha ballato con Maria De Filippi

: avrà voluto fare una cosa molto pulp e molto fiction

postato da akio | permalink | commenti (9)

il postino (o piccolo post)

Caro Paolo Bonolis, oggi guarderai il pubblico dritto negli occhi della telecamera come quando dicesti a Ricci “per una volta vergognati”. I giornali dicono che ti congederai in diretta dal programma Serie A il grande calcio per “tornare a fare i programmi per i quali sono stato ingaggiato”. Questa estate si parlava solo delle intercettazioni telefoniche nell’alta finanza e di chi avrebbe aperto i pacchi al posto tuo. Poi è uscita fuori la storia del calcio e tu l’hai presa così: “Aveva ragione Forrest Gump. La vita è proprio come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita. A me ne è capitato uno molto appetitoso: sono felice” (Il Messaggero, 6/8/05). Forse non è andata proprio così ma che ti importa dei cioccolatini quando puoi pasteggiare a champagne. Caro Paolo Bonolis, è giusto che saluti il tuo pubblico e gli spieghi perchè abbandoni, ma risparmiaci un sermone sul senso della vita. Almeno fino a quando non finisce di farlo Celentano.

quando dissi…

– a Piersilvio Berlusconi “Ma chi te l’ha fatto fare”

– a Monica Vanali che era lei la conduttrice di Serie A

– a Piersilvio Berlusconi di prendere Bonolis sotto braccio

– a Paolo Bonolis che la redazione sportiva avrebbe mugugnato

postato da akio | permalink | commenti (2)

sabato, novembre 05, 2005

Nemmeno con i cioccolatini

Penserai che ce l’ho con te. No, ce l’ho con Raiuno. La tua teleascesa è impressionante ed io sono impressionabile. Ho l’impressione che un programma come Festa italiana, se non esistessi tu, non esisterebbe. Cara Caterina Balivo, nel pomeriggio di Raiuno serviva un adeguato preludio a Cucuzza e tu sei adeguata. Ieri hai intervistato la nuova Miss Italia con queste domande: “Dimmi la verità… dopo l’elezione di Miss Italia, ti è cambiata un pò la vita?; diventando Miss Italia ti sei montata la testa?; tu studi giurisprudenza… cosa vuoi fare da grande?; hai fatto anche tanti lavoretti… vero?… tipo?…; come si sta qui a Festa Italiana?”. Poi per descrivere la vita frenetica di una miss ci sconvolgi dicendo: “Stamattina pensate! Lei era a Milano e ha preso un aereo ed è venuta qui a Roma da noi”. Quelli che fanno la Parigi-Dakar in confronto sono le giovani marmotte. Mah e pure boh. Quando le hai chiesto se pensa di avere un bambino lei ti ha risposto che crede nella famiglia e nel matrimonio, e tu: “Ti hanno educata bene quelli di Miss Italia!”. Cara Caterina Balivo, a questo punto ho cominciato a pensare che ancora ti scotta il terzo posto a Miss Italia di qualche anno fa. Quella corona ti sarebbe piaciuta tanto. All’inizio della trasmissione te la sei fatta prestare e l’hai indossata. In chiusura la inviti ad indossarla, rimproverandola amabilmente: “la corona la vuoi mettere? Eli… sai quante ragazze ti invidiano?… me compresa… che non l’hanno avuta questa corona?”. E prima di dare la linea a Cucuzza la saluti così: “Miss Italia quanto sei bella! Al di là di tante voci che si sentono ma tu lo sai è sempre così. L’importante è che tu sei Miss Italia… che ti frega delle voci! Fatti delle altre!”. Che saluto elegante. Cara Caterina Balivo, nella Cape Canaveral della Rai hanno premuto il tuo pulsante e anche i pubblicitari sono saliti sul tuo telerazzo. Sostituisci la nobildonna a cui Ambrogio porgeva una pralina di cioccolato avvolta nella carta dorata. Lo spot s’intitola: Caterina va alla festa. Ma guarda un pò le coincidenze. Proverò a rivederti mangiando una piramide di quei cioccolatini. Anche se dubito che mi aiuteranno a digerirti.

postato da akio | permalink | commenti (8)

venerdì, novembre 04, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara scossettina di Amadeus Giovanna Civitillo, quest’anno all’Eredità hai un nuovo compitino. Leggi sempre le letterine con i salutini per i bambini ed i nonnini a cui mandi tanti bacini. Ti esibisci sempre con energica immobilità nella scossa che ha folgorato le sopracciglia di Amadeus. Ma ti esibisci anche in una autoironica prova di recitazione. Leggi un frasettina con le rimette tratta dal “manuale universale della scossa edito dalla due cani” come precisa l’autore Jurgens. Apri il libro, mentre Amadeus ti ammira estasiato, e decanti: “Qui tra i tubi fluorescenti son più belli i concorrenti. Anche a casa son contenti. C’è il duello! State attenti!”. Cara scossettina di Amadeus Giovanna Civitillo, sei pronta per condurre un programma pomeridiano su Raiuno sul genere di Festa Italiana. Se lo fa Caterina Balivo, puoi farlo anche tu.

postato da akio | permalink | commenti (12)

giovedì, novembre 03, 2005

i dialoghi tra SI e NO

: Anna Falchi ha detto a Sipario che è andata ad Hollywood per vedere se le offrono ruoli più impegnati.

: Nemo profeta in espatria.

postato da akio | permalink | commenti (15)

ipse dixit

Io non sono uno sciacallo. Non voglio il male di Ricucci, anzi mi sta simpatico, ma quando una cosa diventa di dominio pubblico, con tanto di intercettazioni, c’è poco da fare: il suo personaggio di finanziere “zagarolese” mi ispira, diverte la gente, diventerà il tormentone di Quelli che il calcio.

Max Giusti

da La Repubblica, 29/8/2005

postato da akio | permalink | commenti (1)

mercoledì, novembre 02, 2005

Cravatte, camicie e interviste importanti

Caro Luca Giurato, a Uno Mattina Monica Maggioni si occupa delle notizie importanti e tu del colore. Ieri era il colore delle cravatte del corrispondente da Londra del Tg1 Antonio Caprarica. Ti ha raccontato che colleziona cravatte perchè non gli piace buttare la roba. Sono cravatte che gli ricordano momenti professionali importanti. Dal banchetto allestito per la tele esposizione, Caprarica prende il papillon che indossava quando disse al principe Carlo: “Purtroppo non è facile vendere la sua immagine agli italiani”. Con una delle sue famose cravatte rosa fece la prima intervista a Blair. Ce la mostra mentre racconta che quando è arrivato a Downing Street il primo ministro stava guardando delle carte e non gli ha prestato grande attenzione. Poi “si accendono i fari partono le telecamere e sulla faccia di Blair si allarga un sorriso a quarantadue denti. Ha il sorriso a comando più rapido che io abbia mai visto, quindi non lasciatevi mai ingannare dal sorriso di Blair”. Tu provi a chiedergli di fare un confronto tra Diana e Camilla ma su questo è irremovibile: “Non dirò una sola parola”. Se Caprarica è famoso per le sue cravatte tu sei famoso per le tue sgargianti camicie casual e allora le fai entrare per raccontare i tuoi di aneddoti professionali. Prendi una camicia rosso fuoco e ricordi che nel ’92 indossandola hai intervistato l’allora candidato alla presidenza americana Bill Clinton. E lui ti ha fatto i complimenti per quella camicia. Antonio Caprarica ti gela con una battuta dal retrogusto: “Bisogna dire che all’acume politico di Clinton non ha mai corrisposto un gran gusto estetico” e poi ti dice che una camicia del genere va bene per il mercatino di Portobello. Caro Luca Giurato, se accetti il consiglio di allestire un banchetto a Portobello non dimenticare a casa la tua collezione di occhiali multicolor.

postato da akio | permalink | commenti (10)

martedì, novembre 01, 2005

Il nuovo che avanza

Daria Bignardi ti ha ospitato alle Invasioni barbariche in qualità di “nuovo conduttore che avanza”. Caro Milo Infante dell’Italia sul Due, tieni subito a precisare che non hai “monopozizzato” la televisione e che conduci tutti i giorni solo “una trasmissione di 1 ora e 50 e un’altra da dieci minuti”. In studio c’è anche Paola Saluzzi che è un pò fuori dal giro e la Bignardi ti dice: “Hai tutti i giorni due trasmissioni, Infante. Sei messo bene. La Saluzzi non ha più niente. Dieci minuti alla Saluzzi non li potevi lasciare?”. Tu non raccogli. Dici di invidiare a Celentano i soldi che gli dà la Rai e che a lui preferisci L’Isola dei famosi “perchè almeno mi fa ridere”. Daria Bignardi non ha acceso la miccia invano e quando tocca alla Saluzzi ti arriva questo telesiluro da una collega Rai in campo neutro (La7): “Io trovo agghiacciante che Raidue, che è una rete sacrosanta, il pomeriggio si occupi dell’Isola dei Famosi. Anche se è logico perchè è promozione di un programma della rete. Però che se ne occupi come un fatto… oddio che succederà?… Perdonami è un modo di fare televisione assolutamente balordo”. Stavolta raccogli e ribatti: “Io credo che la televisione sia mediamente più intelligente di chi fa televisione”. La Saluzzi ti risponde per le rime: “Di te di sicuro. Se ti poni in questi termini, perdonami”. La Bignardi riprende le redini e interrompe il vostro siparietto. Caro Milo Infante dell’Italia sul Due, capisco il fervore di Paola Saluzzi che si sente fuori dal grande telegiro. Capisco meno la passione con cui difendi tutto lo spazio che tu e Monica Leofreddi dedicate all’Isola.

postato da akio | permalink | commenti (6)

venerdì, dicembre 30, 2005

buon fine settimana di capodanno; caro televip torna martedì 3 gennaio.

postato da akio | permalink | commenti (8)

il caro televip 2005

in abbinamento con questo post pubblicato su ciccsoft

postato da akio | permalink | commenti (4)

giovedì, dicembre 29, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara ex mezzobusto oggi europarlamentare Lilli Dietlinde Gruber, non si fa così. Per anni abbiamo fantasticato sui significati della tua posizione di tre quarti quando leggevi il tiggì. Per anni abbiamo dovuto assistere agli scopiazzamenti di decine di tue imitatrici e imitatori. Quando sei entrata in politica ci siamo fatti una ragione di non vedere più la vera, l’unica, “posa Gruber”. Però, averla inventata, non ti dà il diritto di distruggerne il mito dicendo che non era una posa studiata ma che ti mettevi così per colpa della tua scoliosi “un tentativo inconscio di evitare il mal di schiena. Ho sempre cercato di regolare inconsapevolmente la postura in base alle esigenze della mia schiena” (Corriere della Sera del 27/12/05 citando il periodico OK La salute prima di tutto). Cara ex mezzobusto oggi europarlamentare Lilli Dietlinde Gruber, rivelare questo tuo piccolo segreto gioverà anche ai tuoi colleghi. Potranno assumere le posizioni più estrose e noi lì a chiederci: chissà che malanno avrà?

postato da akio | permalink | commenti (13)

mercoledì, dicembre 28, 2005

Vacanze di Natale

Caro Fabrizio Frizzi, è il periodo delle vacanze natalizie ed un gruppo di bambini di 8-9 anni viene portato da te a Cominciamo bene per fare da pubblico. La cantante Rita Forte tenta di coinvolgerli con l’enfasi che normalmente serve a farsi rispondere in coro Siiiiiii!!!: “Le conoscete le canzoni di Laura Pausini?”. E invece il si lo pronuncia una vocetta da lontano. La Forte è troppo felice di cantare le canzoni della Pausini e, come se fosse la serata finale di Sanremo, intona “Incancellabile” mentre le telecamere mostrano le facce perplesse dei bambini. Rita Forte continua a esaltare i brani della Pausini come se fossero la colonna sonora della vita di quel baby pubblico: “… e questa la riconoscete? (Vivimi). I volti dei bambini sono sempre meno interessati e forse cominciano a pensare che avrebbero potuto sfruttare meglio questo periodo di vacanza. Ma non sanno che il peggio deve ancora venire. C’è la lezione di galateo dell’esperta Barbara Ronchi Della Rocca. Caro Fabrizio Frizzi, non gliela potevi risparmiare? Evidentemente no. La Ronchi Della Rocca, con molto garbo, dice ai bambini che non devono salutare gli adulti dandogli la mano per primi. No, non si fa “perchè potrebbero avere le mani sporche dopo aver mangiato il gelato o una merendina”. Caro Fabrizio Frizzi, visti i tuoi trascorsi nella tivvù dei ragazzi mi aspettavo un tuo intervento salva-bambino. Ma l’ esperta di galateo Ronchi Della Rocca è inarrestabile e passa alla “prova dell’arrotolamento del bucatino”. Mostra come si fa ma non dice nulla riguardo al piatto di bucatini che è stracolmo (non credo che il galateo preveda porzioni così abbondanti). Enza Sampò, con il suo buonsenso, pone fine alla lezione dicendo che è impossibile mangiare i bucatini senza sporcarsi di sugo e che per questo motivo lei al ristorante non li ordina mai. Caro Fabrizio Frizzi, a quei bambini la maestra chiederà di fare un tema sulla loro esperienza televisiva; non basterà il ricordo della tua fragorosa risata per fargli dire che la tivvù “vista da dentro” è divertente.

postato da akio | permalink | commenti (7)

sabato, dicembre 24, 2005

Buon Natale ai lettori di caro televip. Torno mercoledì 28 dicembre, auguri.

postato da akio | permalink | commenti (13)

i dialoghi tra SI e NO

: Canale 5 sta pensando di far condurre Verissimo a Paola Perego

: Insetti fritti anche a merenda?

postato da akio | permalink | commenti

il post di Groucho Marx

Si salvi la carrierà chi può. Un nuovo mostro è arrivato e sta spaventando a morte attori, produttori, proprietari dei teatri, promotori sportivi e sponsor. Secondo alcuni profeti, entro sei mesi quasi tutti i teatri, i night club e gli stadi saranno smantellati e convertiti in parcheggi. E forse non avremo neppure bisogno dei parcheggi perchè nessun americano che possieda un televisore metterà mai più piede fuori casa. Se ascoltate le profezie, fra poco diventeremo una nazione di strabici eremiti accalcati intorno a scatole di legno con davanti un vetro (1949).

Groucho Marx

da Grouchismi (Oscar Mondadori)

postato da akio | permalink | commenti (1)

venerdì, dicembre 23, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro Maurizio Costanzo, a Tutte le mattine, il tuo ospite fisso Raffaele Morelli ci ha messo in guardia dai problemi del periodo natalizio. Per Morelli si divertono solo i bambini. I grandi si stressano troppo. Ed ha citato studi scientifici sulle cause di questo stress: i preparativi per le partenze, i tre chili che prendiamo mangiando troppo e la frustrazione per la dieta che ci attende dopo le feste. Senza tralasciare quella ricerca che dice “ci colpevolizziamo anche per il regalo sbagliato. Siamo costretti a fare dei regali del tutto inutili. Se ci fanno un regalo più grosso d quello che abbiamo fatto noi ci sentiamo in colpa”. Caro Maurizio Costanzo, non discuto la competenza del dottor Morelli, discuto i tempi. Normalmente questi discorsi “colpevolizzanti” ce li fate dopo le feste. Ma ormai la televisione è una grande corsa ad anticipare gli altri. E allora aspetto con rassegnazione il momento in cui tu e Morelli parlerete della “prova costume” e di quanto questo Natale influenzerà la nostra tintarella estiva.

postato da akio | permalink | commenti (12)

giovedì, dicembre 22, 2005

Il vecchio che rimbalza

Caro Gianfranco Funari, ieri mentre eri in onda sulla minuscola Odeon tv con il tuo Extra Omnes, sei stato evocato da Rosy Bindi che riceveva il tapiro in affido da Striscia la notizia. La Bindi commentava un vecchio servizio del Tg1 di quando era ministro della sanità. Lei intervenne per difendersi dalle tue accuse mentre eri ospite da Frizzi a Domenica in. Il Tg1 ricostruì l’accaduto inserendo un applauso tuo e del pubblico dopo l’intervento della Bindi mentre in diretta c’era stato un imbarazzato silenzio. Quelli di Striscia stanno chiedendo ai politici di entrambi gli schieramenti di impegnarsi a garantire che dopo le elezioni l’informazione sarà immune da taroccamenti. Ricci sa bene di chiedere l’impossibile ma lo fa perchè così potrà consegnare chissà quanti altri tapiri nei prossimi anni. Tu invece te ne stai in esilio ma la televisione senza idee ha bisogno di evocarti o convocarti per fare ascolti. Chiambretti, Mentana e Bonolis quando ti invitano fanno il pieno di ascolti. Tu questo lo sai bene e Ricci ha mostrato un tuo fuori onda in cui te ne andavi dagli studi di Matrix perchè Mentana non ti voleva più dare i soldi pattuiti per la tua partecipazione. Caro Gianfranco Funari, fai bene a mungerli. Ma come, loro sono i grandi televip del momento e hanno bisogno di te per battere Bruno Vespa? Mungili, mungili.

postato da akio | permalink | commenti (14)

mercoledì, dicembre 21, 2005

Materialismo, spiritualità e filosofia

Da volto storico di Mtv Italia a volto anonimo di Raidue il passo è lungo; lunghissimo. Sembra passato un secolo da Kitchen, il tuo ultimo programma di successo. Caro Andrea Pezzi, da allora ricordo solo quella storia da gossip estivo con la Claudia Pandolfi del primo Medico in famiglia. Il tuo nuovo soporifero talk show, il Tornasole, è talmente normale che rischia di diventare godibile. Certo la scelta dei temi va ancora messa a punto. Puoi trovare argomenti più controversi di “a cosa serve essere ricchi?”; eppure tu ed un tuo ospite siete riusciti a filosofeggiare. L’imprenditore Luca Morotti 1973 (sotto al nome ci scrivi l’anno di nascita, una telenovità assoluta) ha “spezzato una lancia” in favore dell’aspetto spirituale della ricchezza… “io non ho mai conosciuto un uomo molto ricco che abbia deciso da ragazzino: io diventerò molto ricco. La ricchezza è sempre il frutto di una passione e spesso il frutto di una passione che ha veramente dello spirituale… oggi non puoi essere un cavaliere, un conquistatore. Oggi, cosa puoi sperare di diventare se non un imprenditore?” Caro Andrea Pezzi, di un concetto così intenso sei riuscito a fare questa sintesi: “I combattenti di un tempo secondo te oggi sono gli imprenditori”. Ti è venuto in soccorso il musicista Morgan con un sonoro dis-accordo. Caro Andrea Pezzi, qualche anno fa hai detto: “Dire un concetto filosofico e subito dopo banalizzarlo, questo è il gioco televisivo che mi interessa fare” (Tv Sette, n.21/1999). Adesso fai esattamente il contrario: butti là una banalità e poi aspetti che ne escano dei concetti filosofici.

postato da akio | permalink | commenti (14)

martedì, dicembre 20, 2005

Per la serie: i “Filmissimi di Canale 5”

Sono anni che a Canale 5 tiri la carretta. Sei il ciambellone di salvataggio di Piersilvio Berlusconi: il vero punto di riferimento di un’azienda che non può permettersi il lusso di perderti. Caro Gerry Scotti, non alzi mai la voce per rivendicare il ruolo di numero uno ma ogni tanto lanci qualche segnale. Come questa estate quando è arrivato Bonolis in pompa magna e a suon di milioni: “Che ora a Mediaset aumentino anche i contratti degli altri conduttori. Paolo per noi presentatori è un pò come il capo del nostro sindacato: ogni volta che fa un nuovo contratto migliorano anche le nostre condizioni di vita” (Corriere della Sera, 18/5/2005). Forse per paura di perderti come conduttore, il vice-presidente Piersilvio Berlusconi ti ha gratificato con il ruolo da protagonista in un film anzi un “Filmissimo di Canale 5” intitolato Il mio amico Babbo Natale. Mica una sit-com come quelle in cui già avevi raggiunto il massimo che puoi dare. No. Stavolta hai fatto il cattivo che fatica a diventare buono in una favola natalizia girata per la televisione come fosse un film. Risultato: sembra sempre che intorno a te debbano comparire da un momento all’altro le letterine ed il campione Ferdinando Sallustio. Per allontanare l’immagine dello Scotti presentatore in giacca è cravatta, hanno pensato di metterti un maglione e lasciarti la barba di un paio di giorni. Poi una bella trama alla… Una poltrona per due con il ricco che diventa povero e che viene cacciato dal suo club con le stesse identiche parole del film di John Landis. Caro Gerry Scotti, in alcuni momenti mi è sembrato di vedere la sfida di un amico cresciutello di Maria De Filippi. Un po’ come quella volta che Fabrizio Frizzi si è messo a fare l’avvocato matrimonialista in una fiction.

postato da akio | permalink | commenti (13)

lunedì, dicembre 19, 2005

Cresce (?) l’offerta (?) del digitale terrestre (?)

Cara Alessia Marcuzzi, il tuo 2006 si aprirà con la conduzione del Grande Fratello 6 (neanche Rocky ha osato superare il 5). Tra i televip in cerca d’identità sei quella che sembra avere maggiori conflitti interiori: attrice o conduttrice? Presentare il Grande Fratello è una soluzione di compromesso. Bisogna essere un pò conduttrice per seguire alla lettera il rituale del format più format che c’è. Bisogna essere un pò attrice per raccontare la vita dei personaggi nella casa. La degenerazione dei reality ha dato al Grande Fratello una immeritata patente di classico della televisione. Dopo L’Isola dei Famosi, La Talpa, la Fattoria, Music Farm e tutti gli altri, sono sempre di più quelli che dicono: “… il Grande Fratello è stato il primo e resta il migliore tra i reality…”. Se penso alle telescorie che ancora girano intorno a Costanzo ho qualche dubbio. Il Grande Fratello 6 sarà la prima edizione trasmessa 24 ore su 24 dal digitale terrestre Mediaset. Cara Alessia Marcuzzi, per te sarà più facile superare gli ascolti della D’Urso che far comprare lo scatolotto agli italiani grazie a questa nuova e straordinaria offerta.

postato da akio | permalink | commenti (19)

domenica, dicembre 18, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro direttore del Tg4 Emilio Fede, la tua inviata al seguito di Romano Prodi ha documentato nei dettagli lo scoop del giorno: lui che compra il tuo libro “Peluche”. Lo ritiene una “autorevole testimonianza del tempo”. Hai avanzato l’ipotesi che sia una mossa mediatica e, per non avere debiti con lui, hai promesso che acquisterai quattro copie del suo libro. Caro direttore del Tg4 Emilio Fede, eppure sotto sotto la cosa ti sarà piaciuta perchè avrà fatto ingelosire Berlusconi che ogni anno, sotto Natale, fa ingelosire te andando alla presentazione del libro di Vespa. E tutti che li riprendono e li fotografano insieme. Deve essere uno strazio per te. Almeno quanto deve essere straziante per Berlusconi vedere Prodi con in mano il tuo libro. Caro direttore del Tg4 Emilio Fede, ora, tu sarai pentito di avere scritto il libro e Berlusconi di averlo pubblicato. Chi è causa del suo male.

postato da akio | permalink | commenti (9)

sabato, dicembre 17, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce, al Tg1 hai annunciato le novità del prossimo anno. In mezzo ad una selva di fiction brilla il ritorno di Raffaella Carrà. Per lasciarci un pò di curiosità non hai rivelato se rifarà il tuca-tuca con il rilanciato Enzo 892 Paolo 892 Turchi 892. Il tuo idillio con Fiorello sembra sfiorire: “Eh, Fiorello quando deciderà lui. Il problema è che sicuramente, purtroppo, non farà nulla in primavera, possibile che faccia qualcosa in autunno, possibile che faccia qualcosa nella primavera 2007”. Caro direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce, a pochi mesi dalle elezioni, tu pensi al 2007 mostrando una ammirevole fiducia nel tuo futuro di dirigente televisivo; forse Fiorello ne ha meno.

postato da akio | permalink | commenti (5)

venerdì, dicembre 16, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro veejay di Mtv Francesco Mandelli, ti sei fatto una autointervista ironica a Miami sul set del film di Natale in cui reciti. L’ironia consisteva nell’atteggiarti a divo affermato usando tutti gli stereotipi del caso. Ti sei chiesto cose tipo… che differenza c’è tra fare il cinema e la televisione oppure quali sono il tuo film e il tuo gruppo preferiti. Alla autodomanda: “se potessi rinascere chi vorresti essere?”, uno dei due Francesco (quello meno colto) ha detto che vorrebbe rinascere Briatore; il Francesco colto se rinascesse vorrebbe essere o Amanda Lear o Keith Richards. L’ultimo libro che ha letto il Francesco meno colto è la biografia di Paolo Di Canio mentre il Francesco colto ha appena finito di leggere Il processo di Kafka. Caro veejay di Mtv Francesco Mandelli, aspetto con impazienza l’intervista al terzo Francesco: quello che lavora?

postato da akio | permalink | commenti (16)

giovedì, dicembre 15, 2005

Gengis Kahn, Ghandi o Panariello?

Caro Piero Angela, il tuo Superquark è uno dei fiori all’occhiello della Rai che fa il servizio pubblico. Hai portato la divulgazione storico-scientifica in prima serata e resisti all’attacco della televisione del nulla. Ieri è andato in onda lo speciale su Carlo Magno; poi toccherà a Gengis Kahn e Napoleone. Questi speciali costano molto e i soldi non ti sono bastati per farne un quarto: “Volevamo chiudere questo ciclo con un grande condottiero di segno opposto, un pacifista, ovvero Ghandi. Ma il budget non è bastato per acquisire sul mercato i materiali che servivano” (da tgcom.it, 14/12/05). Caro Piero Angela, un tipo preciso come te la farà un pò di programmazione? Quando hai capito che i soldi non bastavano, potevi sacrificare Gengis Kahn e salvare Ghandi. Così facevi due condottieri ed un pacifista; anzichè rinviarlo a data e soldi da destinarsi. Oppure hai pensato che, per farti aumentare il budget, è meglio avere uno speciale su Ghandi in sospeso. In tal caso, approvo. Altrimenti va a finire che quei soldi li spostano sulla voce “ospiti del Festival di Sanremo 2006”.

postato da akio | permalink | commenti (12)

mercoledì, dicembre 14, 2005

Un format formoso

Quando hai vinto la Talpa 1 ti sei augurato: “Da questa esperienza ne esco con un’immagine positiva e con la speranza di fare cose nuove in futuro. Non era bello avere due bambini piccoli e vergognarsi di dire papà vende i prodotti in tv” (Adnkronos, 3/4/2004). Caro Marco Predolin, oggi presenti su Canale Italia un giochino intitolato In bocca al lupo, Italia!: una via di mezzo tra Affari tuoi e il furgone di Guardì ai Fatti Vostri. I telespettatori ti telefonano; scelgono una busta con la bandiera di una nazione europea; tu baratti; loro la cambiano o meno; tiri fuori il cartoncino e se c’è la foto della macchina il concorrente ha la possibilità di vincerla. Come? Come la facevano vincere Raimondo Vianello e Gerry Scotti al Gioco dei 9. Il concorrente sceglie tra sei chiavi quella buona per mettere in moto l’automobile. Le chiavi però non le porta una valletta con il vassoio d’argento. La valletta, una bomba sexy bionda di nome Natalia, le chiavi ce l’ha addosso. Si, in piccoli taschini numerati sparsi nei pochi spazi di stoffa del costume. La telecamera passa e ripassa sui numeri mentre il concorrente da casa ci pensa e ci ripensa. E quando ha deciso tu indugi e rilanci: “vuole cambiare la chiave?”. E se il concorrente accetta via con un’altra panoramica circolare su Natalia. Caro Marco Predolin, adesso ai bambini gli puoi dire che papà non vende più i prodotti in tv ma che gioca con le montagne russe.

postato da akio | permalink | commenti (9)

martedì, dicembre 13, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro direttore editoriale di Mediaset Enrico Mentana, a Matrix hai difeso l’azienda dalle accuse di censura nei confronti del videoricordo girato da alcuni soldati italiani durante la cosiddetta “Battaglia dei ponti” di Nassiriya. Hai mostrato tutto il video; lo hai “contestualizzato”, spiegato e commentato con giornalisti e politici (Fassino e Mantovano). Ti sei detto dispiaciuto che si sia parlato di censura. Hai espresso meraviglia perché Mediaset un video analogo lo aveva già trasmesso quattro mesi fa alle 22 e 30 nei Corti di Maurizio Costanzo e non si era alzato nessun polverone. E ce lo hai fatto rivedere. Notte; voci confuse rese comprensibili dai sottotitoli; colpi di artiglieria; le luci dei traccianti e delle esplosioni. Quello di Rainews 24 invece è girato per lo più di giorno; con le voci chiare che dicono “annichiliscilo”; con la telecamera “in soggettiva” (lo hai ricordato tu) che mostra il punto di vista dei nostri soldati; con gli effetti visibili dei colpi sparati e relativi commenti. Caro direttore editoriale di Mediaset Enrico Mentana, sarebbe stata una ottima puntata di Matrix se avessi evitato di arrampicarti sugli specchi per ridimensionare la bagarre scoppiata a causa della mancata messa in onda da parte dell’azienda di quelle immagini.

postato da akio | permalink | commenti (20)

lunedì, dicembre 12, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Elena Santarelli, la Iena Pif si è scusato con te perchè qualche puntata prima non ti aveva riconosciuto e tu con modestia e realismo lo hai giustificato: “beh, non ho fatto quasi niente in televisione”. Brava Elena; l’Isola dei Famosi non è televisione. La Iena Pif ti ha chiesto di rifare insieme a lui alcune delle pose più sensuali del tuo calendario. Dal bar ti ha condotto in una camera d’albergo ma quando ti ha chiesto di metterti in reggiseno hai obiettato: “non so se la posso fare questa cosa”. Poi lo hai fatto. Probabilmente dopo esserti consultata al telefono con il tuo agente. Un passaggio televisivo alle Iene è importante per una che “non ha fatto quasi niente in televisione”. Cara Elena Santarelli, per la tua carriera si mette bene. Sei “conforme agli standard giornalistici” di una azienda come Mediaset che nella stessa puntata non ha ritenuto opportuno trasmettere il videoricordo girato da alcuni soldati italiani durante la cosiddetta “Battaglia dei ponti” di Nassiriya.

postato da akio | permalink | commenti (11)

domenica, dicembre 11, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Antonella Clerici, in tivvù si parla tutto l’anno di cucina ma sotto Natale vi scatenate. Ieri, in un tripudio di canzoncine natalizie, non sei stata capace di pressare gli hamburger con la pressatrice. Le canzoncine invece le sapevi tutte: “ma se oggi è il 10 di dicembre… il 24 cosa facciamo? Ci arrampichiamo sull’albero di Natale?” Cara Antonella Clerici, per il secondo anno consecutivo il libro di cucina scritto da te ed Anna Moroni è tra i più venduti nel periodo natalizio. Il libro s’intitola “Oggi cucini tu”; vista la tua pratica non potrebbe essere altrimenti.

postato da akio | permalink | commenti (10)

sabato, dicembre 10, 2005

i dialoghi tra SI e NO

: anche Emilio Fede ha scioperato contro il suo editore

: è la prova provata che Silvio Berlusconi non è il proprietario di Mediaset

postato da akio | permalink | commenti (8)

ipse dixit

Io a Controcampo mi son trovata molto bene. E’ stata un’esperienza. Un periodo della mia vita di crescita e anche di crescita professionale. Tante volte in televisione devi fare delle cose che all’inizio non ti sembrano facili o divertertenti come quello che tu sceglieresti. Invece Controcampo all’inizio mi sembrava molto difficile, lo era in quanto io non sono una giornalista o una sportiva. Però mi ha insegnato molto.

Elisabetta Canalis

da Sipario del Tg4 del 6 ottobre 2005

postato da akio | permalink | commenti (2)

venerdì, dicembre 09, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Maria Luisa Busi del Tg1, tra 30 anni un asteroide potrebbe colpire la Terra. La tua collega Brusin ci ha fatto un servizio con le solite immagini hollywoodiane che tu hai introdotto con ironica preoccupazione: “ci mancava solo questa”. Al termine del servizio invece sei stata più fatalista: “non pensiamoci e parliamo di questo lungo weekend dell’Immacolata”. Cara Maria Luisa Busi del Tg1, visto che ho la tua stessa età anch’io non ci penso e mi concentro sul fine settimana.

postato da akio | permalink | commenti (10)

giovedì, dicembre 08, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Elisabetta Canalis, a Love Bugs 2 ti sei misurata con una delle prove più difficili per la protagonista di una sit-com sulla coppia: togliere i punti neri dal volto del telefidanzato Fabio De Luigi. Lui, dopo qualche titubanza, si è fatto mettere le mani in faccia mentre sparivate dallo schermo lasciando spazio all’audio: la tua voce entusiasta; i suoi ahiahiiii!; gli splash dei punti neri. Un accompagnamento ideale per il telespettatore che alle 8 di sera è seduto a cena. Quando vi siete rialzati tornando nell’inquadratura, il povero De Luigi aveva il volto tumefatto; nemmeno avesse tentato di fermare un treno dell’alta velocità. Cara Elisabetta Canalis, la prossima volta toccherà ai brufoli. A scomparire dal video ci pensate da soli; io mi occupo dell’audio.

postato da akio | permalink | commenti (5)

mercoledì, dicembre 07, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro direttore generale della Rai Alfredo Meocci, non ci hai pensato un minuto. Il presidente Ciampi ha richiamato l’attenzione sulla tivvù di scarsa qualità e sui suoi protagonisti (che “talvolta ci appaiono inconsapevoli delle loro responsabilità”) e tu hai subito convocato i direttori di rete e i responsabili dei programmi. Il servizio pubblico è il primo a sentirsi in colpa in certi casi. I reality show saranno i primi ad essere messi sotto esame. In genere si spara sul bersaglio più facile. Sarà più difficile arginare cucuzzate e gilettate varie, visto che da anni la Rai non riesce a farne a meno.

postato da akio | permalink | commenti (14)

martedì, dicembre 06, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Federica Sciarelli, a Chi l’ha visto? hai dato la tua impronta di telegiornalista. Sei attenta ai ritmi e al valore delle immagini. Ieri durante il Tg3 delle 19 hai annunciato che avresti fatto vedere le immagini satellitari della strada da dove è scomparsa la bimba Denise di Mazara del Vallo; specificando che non erano quelle del giorno del rapimento. Poi durante la puntata ce le hai mostrate ribadendo ancora una volta che non erano utili alle indagini per il ritrovamento. Ciò nonostante ti sei collegata via satellite con Corradino Mineo a New York. Mineo ci ha raccontato che le immagini le scatta il satellite gestito da una società americana; che il governo americano una volta ha comprato tutte quelle scattate in una zona dell’Afghanistan; che le foto hanno la risoluzione di un metro; che non possono arrivare ad identificare una persona ma possono stabilire il colore di una macchina; che non scattano foto dello stesso punto per 24 ore di seguito. Cara Federica Sciarelli, le immagini dal satellite le hai tirate fuori perché il settimanale News ne aveva parlato in relazione alla scomparsa di Denise. Una volta detto e ridetto che non erano utili alle indagini per il suo ritrovamento che bisogno c’era di farcelo ridire da Corradino Mineo in collegamento via satellite?

postato da akio | permalink | commenti (9)

lunedì, dicembre 05, 2005

caro televip festeggia la nascita di Giorgia!!! Benvenuta! Auguri a mamma Nicla, papà Icio e zia Odilia.

postato da akio | permalink | commenti (7)

il postino (o piccolo post)

Caro Massimo Caputi, ieri non eri a Quelli che il calcio perchè la Rai ti ha sospeso per una settimana (Corriere della Sera, 4/12/05). Sull’Isola dei famosi 2 indossavi t-shirt e felpe con il marchio bene in vista. Lo abbiamo visto tutti ma dopo che lo ha detto Striscia la notizia la cosa si è fatta più grave. La commissione disciplinare della Rai ti ha fatto anche una multa di 13.000 euro. Caro Massimo Caputi, se valgono anche le scritte d&g, Simona Ventura rischia il prosciugamento del conto e una sospensione che ce la leviamo di torno.

ps. Caro Massimo Caputi, ti sei perso Robbie William che faceva i complimenti a Simona per la “fantastica” trasmissione e la invitava ad esportarla. Poi dice che gli inglesi non ci amano.

postato da akio | permalink | commenti (10)

domenica, dicembre 04, 2005

Come si cambia

Cara Cristina Parodi, venerdì ti sei sottoposta all’intervista barbarica di Daria Bignardi, in minigonna e stivali di camoscio nero con i tacchi altissimi. Sei cambiata così tanto di recente e non solo nell’aspetto. Essere stata protagonista dei gossip estivi ti ha fatto cambiare idea sulla cronaca rosa: “Non è per niente piacevole perchè comunque uno pensa alla cronaca rosa come a una cosa leggera, frivola e allegra. In realtà la cronaca rosa è molto dolorosa perchè è fatta si di matrimoni e di flirt ma anche di separazioni, di dolori e quindi parlare di queste cose a volte senza avere troppo rispetto per i protagonisti di queste vicende non è bello. Bisogna avere una doppia attenzione per fare la cronaca rosa e per farla bene. Perchè per alcune persone che farebbero carte false per andare sui giornali e magari organizzano loro stessi le cose pur di apparire, ce ne sono altre che invece non vorrebbero comparire sui giornali o comunque mettere in piazza la loro vita privata”. Per una che è stata l’immagine di Verissimo per nove anni è una bella autocritica. Leggo che dopo tanti anni non condurrai Il concerto in Vaticano e al tuo posto ci sarà Gerry Scotti. Cara Cristina Parodi, via da Verissimo; il Tg5; nuovo look; critichi la cronaca rosa; niente concerto della vigilia di Natale; non hai fatto l’inviata al matrimonio di Alberto di Monaco. Questo non è un cambiamento; è una rivoluzione.

postato da akio | permalink | commenti (5)

sabato, dicembre 03, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Anna La Rosa, la tua carriera di Alice nel paese delle meraviglie è stata interrotta dall’interruzione in diretta di un incappucciato prima delle primarie del centrosinistra. Senza grilli per la testa sei tornata alla tua occupazione di direttore dei servizi parlamentari a cui dai la tua impronta anche quando non vai in video. Stamane a Settegiorni Parlamento avete presentato un servizio sulle sale per fumatori (di sigaro e di sigaretta) e uno sulla boutique della Camera dei Deputati. La tua giornalista ha concluso il servizio sulla boutique lasciando intendere che i senatori sono gelosi e presto anche loro avranno una boutique del Senato. Cara Anna La Rosa, una volta hai dichiarato: “Le regole del giornalismo televisivo di approfondimento non sono codificabili e devono rispondere allo spirito dei tempi e alla sensibilià dei telespettatori.” (La Stampa, 15/1/05). Appunto, il giornalismo di approfondimento.

postato da akio | permalink | commenti (5)

venerdì, dicembre 02, 2005

il postino (o piccolo post)

Cara Natalia Estrada, dopo mesi di spot si è scoperto che sei tu la commessa Consuelo a cui fa il filo Gigi Proietti sulla nave da crociera del caffè Kimbo. Dovevo capirlo prima, Consuelo è un nome spagnolo e in Italia ci sono solo due spagnole: tu e Vanessa Incontrada (che però è troppo giovane per Proietti). Se escludiamo i servizi di Sipario e Verissimo sulla tua passione per i cavalli, la tivvù sembra essersi scordata di te. Eppure c’è qualche sponsor che ti vuole come testimonial. Nello spot accarezzi l’offerta natalizia abbinata al caffè: una macchina del caffè Amstrad che, se non sbaglio, è un marchio di famiglia. Cara Natalia Estrada, non è che stai pensando di buttarti sulle televendite come Mastrota?

postato da akio | permalink | commenti (14)

giovedì, dicembre 01, 2005

il postino (o piccolo post)

Caro vincitore dell’Isola dei Famosi 2 Sergio Muniz, dalle schitarrate solitarie sulla spiaggia alle braccia osè della Signora delle Camelie Francesca Neri. Sarai l’orgoglio di Simona Ventura: uno dei suoi cuccioli protagonista di una fiction in costume tratta da un classico della letteratura. Con un’unica espressione del viso sei riuscito ad interpretare le seguenti scene: infuocata scena d’amore con prorompenti seni al vento della Neri; assalto alla carovana per liberare i patrioti; lettura della lettera con cui Margherita Gauthier ti lascia; essere catturato e finire in carcere; sapere della fucilazione del tuo migliore amico; sfidare il tuo rivale in amore al tavolo da gioco; guardare Margherita negli occhi e dire: “Ma l’amore si compra. Come tutte le cose e voi lo sapete bene conte. L’amore si compra è solo questione di soldi”; correre al suo capezzale in punto di morte; andare sulla sua tomba per dire: “Ci vediamo domani”. Caro vincitore dell’Isola dei Famosi 2 Sergio Muniz, e pensare che il vincitore dell’Isola dei Famosi 1 Valter Nudo con un’unica espressione del viso è riuscito a farci solo un paio di edizioni di Incantesimo.

postato da akio | permalink | commenti (16)

i dialoghi tra BOH e MAH

: Akio vorrebbe (?) la De Filippi come conduttrice del Grande Fratello 6

: e c’è qualcuno che ha perfino creato il poster per l’arruolamento

 grazie al maestro Luigi Perrella per questa perla

postato da akio | permalink | commenti (5)

Annunci

lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: