La nuova Retequattro, in attesa di Piero Chiambretti e Roberto Giacobbo in prima serata: chi l’ha vista?

Caro amministratore delegato e vicepresidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, la rivoluzione che avrebbe dovuto rilanciare Retequattro per il momento è una battaglia persa, sia per quanto concerne gli ascolti che rispetto all’identità di rete.

Gli ascolti delle novità, Stasera Italia con Barbara Palombelli, Quarta Repubblica con Nicola Porro e W l’Italia con Gerardo Greco, sono tutti perdenti contro la concorrenza.

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Simona Ventura cade nella tentazione di entrare nel mondo televisivo di Maria De Filippi e difficilmente ne uscirà

Cara Simona Ventura, sto iniziando a pensare a chi potrebbe essere, a mio più che sindacabile giudizio, il Caro Televip 2018. Non sarai tu, tu che sei stata il mio primo “nominato” nel 2004. E’ stato, a mio avviso il tuo anno d’oro: la conduzione del Festival di Sanremo, di Quelli che il calcio e dell’Isola dei Famosi di Rai 2 (in un PDF ho raccolto i tanti i miei post sull’Isola di Rai 2).

Rilasciavi dichiarazioni su quanto ti sarebbe piaciuto un giorno avere un ruolo dirigenziale in Rai.

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Vieni da me, Il paradiso delle signore e La vita in diretta: il pomeriggio disastroso di Rai 1

Ascolti: La vita in diretta della coppia di maestrini Timperi-Fialdini ben 4 punti meno di Pomeriggio 5. Se ci aggiungiamo i flop Vieni da me e Il paradiso delle signore, per Rai 1 arrivare a maggio in queste condizioni vuol dire distruggere il proprio pomeriggio.

Al Bano e Romina Power ospiti di Amici 17: Maria De Filippi is the new Milly Carlucci

Cara Maria De Filippi, ospitare Al Bano Carrisi e Romina Power nel serale di Amici 17 il giorno della finale di Ballando con Le stelle è la tua più grande sconfitta di questa stagione tv. Non tanto perché i due cantanti sono stati già ospitati come “ballerini per una notte” poche settimane fa dalla tua avversaria ma perché cerchi di sottrarle pubblico con le sue stesse armi come lei provò a fare lo scorso anno ospitando Morgan in fuga da Amici 16.

La tua è una sconfitta perché punti sul “sentiment” che suscita la coppia nazional-popolare non solo dal punto di vista artistico ma anche per il gossip triangolare con Loredana Lecciso che è ormai il sottotesto di ogni loro uscita pubblica. La curiosità di vedere la coppia interprete di Felicità e Nostalgia canaglia sul palco che sta esaltando le qualità autotune del cantante Biondo, sarà tantissima per tantissimi telespettatori. Il tuo filmato introduttivo esalterà i numeri della loro carriera e il tuo pubblico in studio, aiutato dall’autotune della regia con gli applausi e le urla registrate, li accoglierà come e di più di come farebbe il pubblico del Teatro Ariston di Sanremo. Poi si esibiranno e i giudici li loderanno a dismisura. Tu li ringrazierai con il tuo “Grazie, grazie molte per essere stati qui”. I social media si scateneranno. Domenica mattina il responso dei dati di ascolto dirà se la tua mossa è stata vincente. Cara Maria De Filippi, comunque vada avrai perso. L’edizione 2018 di Amici di Maria De Filippi sta mostrando tutti i limiti di in format che del talent show originario ha ben poco e non è un bene. Tu sei la prima a saperlo. Qualche settimana fa sei stata ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa (chissà perché Milly Carlucci c’è rimasta male) e ricordando che Amici è giunto alla 17esima edizione hai detto “Sono tante”. Fabio Fazio, come te persona molto esperta di televisione, ha confermato: “17 edizioni sono tante”.

Il vostro incrocio di sguardi diceva chiaramente che dopo così tanti anni non è facile confermarsi ad alti livelli sia dal punto di vista dei contenuti che degli ascolti. Cara Maria De Filippi, ospitare Al Bano e Romina Power ad Amici 17, vuol dire proporre dei contenuti che non sono propriamente nel target del programma ma che hanno il potenziale di fare ascolti sottraendoli alla concorrenza. Se vai a ravanare nel pubblico di Rai 1 per battere Milly Carlucci con una sua stessa arma vuol dire che lei ha vinto. E tu hai perso due volte perché ospitando Al Bano e Romina alimenterai i contenuti dei programmi di Barbara D’Urso che a mia memoria non ha mai usufruito del beneficio di ravanare nei contenuti di Amici. Cara Maria De Filippi, buon ballo del qua qua a te e ai tuoi telespettatori.

La Corrida di Carlo Conti su Rai 1, vista da Mariano Sabatini in ATuperTv su Radio In Blu

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Ho appena ascoltato ATuXTv di @mariano.sabatini su Radio In blu, in attesa di girarvi il link al podcast riporto la parte sulla conduzione di Carlo Conti de #lacorrida di Rai 1, visto che ne ho scritto su Twitter ad abundantiam. Dice Sabatini "Peccato che Carlo Conti sia un presentatore di tutt'altro stampo rispetto a Corrado la cui bonomia era solo l'involucro in grado di rendere sostenibile un naturale sarcasmo, che a tratti diveniva ferocia, lo stesso che traspariva dalle impagabili espressioni durante le esibizioni dei concorrenti. Niente che riguardi Carlo Conti. Carlo Conti non è in grado di fare tutto questo. Ecco perché questo reboot della Corrida appare fiacco, depotenziato, un format invecchiato perché nel frattempo la televisione c'ha abituati a ben altro chiasso a ben altra cattiveria. Un programma che, dopo aver segnato tante stagioni sulle reti Mediaset, rivela la mancanza di creatività della Rai. Mancano Corrado, il maestro Pregadio, e senza di loro che Corrida è?" (da ATuXTv di Mariano Sabatini su Radio In Blu del 28/4/18).

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Caro Televip e la crisi della tv generalista parte seconda

Cari lettori di Caro Televip, a maggio saranno due anni che ho scritto il post intitolato “Questo blog e la crisi della tv generalista”. La situazione non migliora, anzi, come era inevitabile è peggiorata.

Un esempio su tutti: a due giorni dalla fine dell’Isola dei Famosi, Canale 5 ha fatto partire il Grande Fratello in prima serata. Ora, che Mediaset sia l’editore televisivo con il più alto tasso di tv trash è solo la cosiddetta punta dell’iceberg. La Rai è in uno stallo completo dal punto di vista del rinnovamento dei palinsesti, bloccata come sempre, prima dalla campagna elettorale e adesso dalla mancanza del governo post elezioni. In questo contesto non c’è veramente nulla da commentare. Qualche tweet lo faccio ma faccio sempre meno live tweeting perché sempre meno riesco a divertirmi nel farlo. Soprattutto voi che mi seguite sul blog, avete visto che vi arrivano sempre meno notifiche di nuovi post. Volevo solo ribadire che Caro Televip non chiude ma che scriverò dei post solo se ci sarà qualcosa di nuovo da commentare.

Akio

La Domenica Sportiva: la conduzione di Giorgia Cardinaletti non è mai decollata e mai lo farà

Cara Giorgia Cardinaletti, ci sono momenti in cui chi fa televisione deve tirare le somme del proprio lavoro e prendere altre strade professionali. Credo sia questo il momento in cui devi, tu per prima, dire a Rai Sport che la tua esperienza come conduttrice della Domenica Sportiva è finita.

I bassi ascolti di questa edizione, domenica 25 marzo 2018 hanno toccato il fondo: 816mila telespettatori e il 5.3% di share su Rai 2 (fonte davidemaggio.it). Un dato che non può essere ricondotto solo alla pausa del campionato di calcio di Serie A.

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La giuria stantia di Ballando con le stelle va cambiata

Cara Milly Carlucci, se gli ascolti della edizione 2018 di Ballando con le stelle sono così deludenti (ieri il 18.9% di share mentre C’è posta per te ha fatto il 27.5%) i motivi sono tanti ma uno su tutti, secondo me, incide in modo determinante: la giuria composta da Fabio Canino, Ivan Zazzaroni, Carolyn Smith, Selvaggia Lucarelli, Guillermo Mariotto che danno i voti e Roberta Bruzzone e Sandro Mayer che fanno il controcanto da par loro.

I limiti di questa vecchia giuria stanno uscendo tutti anche perché il cast di ballerini vip è debolissimo come mai.

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Completata la dursizzazione di Federica Panicucci ma non basta

La dursizzazione di Federica Panicucci è completata. Certo, finché ci sarà in onda l’originale in modo così massiccio, sarà difficile non considerarla una copia. Fanno lo stesso genere televisivo nella stessa tv commerciale. Canale 5 ha un tremendo bisogno di ringiovanire restando tale e quale.

Ma ha anche bisogno di certezze perché il suo pubblico ha dei punti di riferimento fissi difficilissimi da sostituire. Nel caso della Panicucci la dursizzazione non basta. Serve il passo in avanti che al momento non c’è. Barbara D’Urso può stare serena, Federica Panicucci è ancora lontana da poter raggiungere le sue vette in tutti i settori che ne caratterizzano la conduzione, dalle faccette alla empatia con gli ospiti: freddissima e distaccatissima. Tv, sorrisi e stop.

Ballando con le stelle ancora una volta perdente contro C’è posta per te: oltre alla sconfitta c’è di più

C’è posta per te 27.5% di share e
Ballando con le stelle 20.4% di share. La sfida del sabato sera è senza storia. Il vantaggio acquisito da Maria De Filippi è incolmabile, dopo settimane di controprogrammazione debole con il ciclo di film italiani proposto da @RaiUno 7 punti di distacco, per un programma consolidato come Ballando, sono tanti, troppi.

Se è vero che C’è Posta si ripete ossessivamente è anche vero che lo show della Carlucci non fa passi in avanti. Tutt’altro.

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