I Måneskin in studio al Tg1: la annuncite di Amadeus è sempre più un triste e banale teatrino sul palcoscenico del primo telegiornale italiano.

Il Tg1 di Monica Maggioni è stato appaltato ad Amadeus per sfogare la sua annuncite su Sanremo2023. Stasera un malinconico e banalissimo quadretto con i Måneskin che entrano nello studio del primo telegiornale Rai baciando la giornalista Giorgia Cardinaletti.

È davvero imbarazzante vedere cancellare, sera dopo sera, la sacralità di un telegiornale importante come il Tg1 con ospitate in stile varietà: finale con la conduttrice che chiede ai Måneskin di dire insieme con lei “Buonasera dal Tg1!”

È in pieno stile Cardinaletti, la giornalista che si lanciò all’inseguimento del motoscafo-taxi “Amore” nel giorno del matrimonio di George Clooney.

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Volodymyr Zelensky ospite a Sanremo 2023: se la notizia è di Bruno Vespa la dà lui, mica Amadeus

Amadeus che sta tutti i giorni al Tg1 a fare annunci su Sanremo 2023, davanti a Bruno Vespa sta muto e lascia che sia lui ad annunciare la presenza di Volodymyr Zelensky come ospite in collegamento nella serata finale di Sanremo 2023.

Bruno Vespa si è collegato con Domenica In da Kiev dove ha fatto una intervista al presidente ucraino che andrà in onda a Porta a Porta martedì 17 gennaio 2023. Ma alla vecchia volpe del giornalismo italiano non bastava fare il lancio della sua intervista. Doveva alzare l’asticella promozionale abbinando lo scoop su Zelensky a Sanremo.

Certo, ha detto di aver riportato ad Amadeus il desiderio del presidente di collegarsi con il Festival e di aver ricevuto la disponibilità del direttore artistico, ma la notizia l’ha data lui.

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C’è Posta per Te contro la finale di Sanremo 2023: il thread di Caro Televip

#Sanremo2023 La Rai opera in regime di concorrenza. La cosa anomala è quando la concorrenza rinuncia a priori a contrapporre la propria programmazione titolare contro un programma imbattibile come il Festival di Sanremo.

Mediaset che trasmette #CePostaPerTe contro #Sanremo2023 è la dimostrazione che il mercato è vivo e lotta insieme a noi. La co-conduttrice a titolo gratuito di Sanremo 2017 Maria mangiacaramelle De Filippi che va in onda contro la finale del Festival è la dimostrazione che è diabolica.


Non ci sarà sfida negli ascolti perché i Festival di Amadeus volano ben oltre il 50% di share ma sapere che la De Filippi ringhia alle sue calcagna  è semplicemente meraviglioso. È una botta di adrenalina per chi come me crede nella controprogrammazione tv.

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Caso Madame vaccini-greenpass e partecipazione a Sanremo 2023: il thread di Caro Televip

La cosa peggiore del “caso Madame vaccini-greenpass” non è la partecipazione a #sanremo2023 (c’è una indagine della magistratura in corso) ma la certezza che
ci faranno battute sul palco, sarà tema delle conferenze stampa e tema dei talkshow sul Festival.

L’inchiesta non si concluderà prima dell’inizio del Festival e quindi la Rai non ha nessun motivo ufficiale per escludere la cantante e se lei si ritirasse ammetterebbe delle responsabilità che dovrà decidere un eventuale processo.

I talkshow Rai, ed è facile prevedere anche quelli della  concorrenza, troveranno il modo di inserire questa polemica nei loro spazi dedicati al Festival. C’è da augurarsi che #Sanremo2023 sia presto sommerso da altre polemiche che ne prendano il posto .

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Sanremo 2023: Amadeus, l’annuncite precoce e l’elicottero affittato da un amico di Chiara Ferragni per andare con un gruppo di amici a bere un aperitivo su un ghiacciaio.

Amadeus ha annunciato in diretta al Tg1 del 20 giugno 2022 la partecipazione di Chiara Ferragni come co-conduttrice nella prima e nell’ultima serata del Festival di Sanremo 2023. L’annuncio precoce rientra nella strategia comunicativa di Amadeus che del Festival è il direttore artistico oltre che autore e conduttore.

Chiara Ferragni è uno dei personaggi più in vista della scena mediatica contemporanea. Le sue pubblicazioni sui social network e quelle della sua famiglia (marito, sorella, madre e stories con i figli “Leo e Vitto”) sono quotidiane e fanno sempre parlare, nel bene, la maggior parte delle volte e ogni tanto anche nel male.

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La “annuncite precoce” di Amadeus su Sanremo 2023 mentre il Governo è costretto a dare un bonus di 200 euro a più della metà degli italiani

Il Tg1 diretto da Monica Maggioni ieri, 20 giugno 2022, ha ospitato in studio e dato ampio spazio ad Amadeus conduttore e direttore artistico del 73° Festival della Canzone Italiana che si terrà dal 7 all’11 febbraio 2023.
Amadeus come sua consuetudine usa il Tg1 per centellinare gli annunci delle anticipazioni sul Festival. Solo che quest’anno anziché iniziare a dicembre ha iniziato a giugno: 7 mesi prima dell’inizio della manifestazione.

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Festival di Sanremo 2022: tutti i post ed i live tweeting di Caro Televip

Sanremo 2022: buona la prima con un significativo calando in scaletta nella seconda parte. Ascolti record: 54.7% di share e quasi 11 milioni di telespettatori.

Sanremo 2022: non buona la seconda. Problemi di scaletta, ritmo lentissimo e il comico Checco Zalone da pianto. Ascolti straordinari: 55.8% di share e oltre 11 milioni di telespettatori.

Sanremo 2022: perfetta la terza serata. Si conferma una edizione di successo con ascolti altissimi anche ieri: 54% di share e oltre 9 milioni di telespettatori.

Sanremo 2022: quarta serata incalzante e divertente. Ascolti incredibili: 60.5% di share e 11 milioni 300 mila telespettatori.

Sanremo 2022: la finale. Vincono i favoriti Mahmood e Blanco ma vince soprattutto la voglia della Rai di trasmettere uno show con tutte le sfumature dell’ottimismo

Le 10 cose che mi sono piaciute del Festival di Sanremo 2022

Le 10 cose che non mi sono piaciute del Festival di Sanremo 2022

Le 10 cose che non mi sono piaciute del Festival di Sanremo 2022

Anche in una edizione molto ben riuscita come questa è impossibile farsi piacere tutto. Ecco la classifica delle 10 cose che non mi sono piaciute.

1 – Checco Zalone: sto ancora aspettando che mi faccia ridere

2 – Fiorello: ripetitivo e datato

3 – Laura Pausini: autoreferenziale fino allo sfinimento

4 – Aver assecondato il fenomeno fantasanremo alimentato da molti cantanti e diventato incontrollabile a suon di Papalina e Zia Mara

5 – Amadeus che finisce il giro in platea salutando Paola Perego: la moglie del suo potentissimo agente

6 – Ornella Muti: meno che ornamentale

7 – Ema Stokholma di Rai Radio 2: ogni volta che ha parlato

8 – La scaletta ed il ritmo della seconda serata

9 – Prima Festival: inutile ed insignificante

10 – Fuori Festival: il programma “molto poco originale” di Rai Play

Le 10 cose che mi sono piaciute del Festival di Sanremo 2022

Era da molti anni che non mi appassionavo e non mi divertivo a guardare il Festival. Mi sono piaciute moltissime cose, difficile sceglierne solo 10 ma questa è la mia top 10.

1 – Il ricordo di Giovanni Falcone, di Paolo Borsellino e dei loro agenti di scorta

2 – Il lavoro come direttore artistico e conduttore di Amadeus

3 – Il terzo posto dell’eterno ragazzo Gianni Morandi che a 77 anni si è presentato in gara come fosse la sua prima Canzonissima

4 – Tutta Maria Chiara Giannetta

5 – Tutta la performance di Cesare Cremonini

6 – Il duetto “cover” Morandi-Jovanotti

7 – Tutta Drusilla Foer

8 – Blanco che prende il microfono e dice “Io voglio diventare Gianni Morandi”

9 – Ex aequo: La rappresentante di lista (la canzone) e Ditonellapiaga (lei di persona personalmente)

10 – Le prime due ore della serata cover tutte da cantare e da ballare

Sanremo 2022: la finale. Vincono i favoriti Mahmood e Blanco ma vince soprattutto la voglia della Rai di trasmettere uno show con tutte le sfumature dell’ottimismo

Mahmood e Blanco hanno vinto il 72° Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Vittoria tanto meritata quanto annunciata. Parto da qui per commentare la finale di un Festival che ha ottenuto consensi per la qualità dello spettacolo e per gli ascolti televisivi straordinari.

Era da molti anni che non mi appassionavo e non mi divertivo così tanto a guardare e a commentare il Festival. Tutte e 5 le serate hanno avuto come obiettivo numero 1 quello di condividere con i telespettatori la voglia della Rai di essere, in qualità di prima azienda culturale del Paese, protagonista di un messaggio di fiducia, di positività, di leggerezza, di allegria, di felicità, di serenità, di spensieratezza, di bellezza, a due anni dallo scoppio della pandemia da Covid-19 e ora che sembra avvicinarsi il passaggio ad una forma endemica del virus che ci consentirà di tornare a vivere con meno restrizioni e paure.

Obiettivo raggiunto.

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