Archivi categoria: storia della tv

Quando Canale 5 trasmetteva serie tv cult con gli annunci di Fiorella Pierobon: Twin Peaks da stasera ritorna su Cielo TV

 

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Prossimamente il libro di Mariano Sabatini su Luciano Rispoli, un libro che Rai-Eri ha deciso di non pubblicare

Cara presidente della Rai Monica Maggioni, ci sono persone e personaggi della televisione italiana che più di altri rimangono nel cuore del pubblico. Nel mio cuore di telespettatore c’è e ci sarà spazio per il ricordo di Luciano Rispoli.

Non ti nascondo che sono dispiaciuto del pochissimo spazio dato dalla Rai alla scomparsa di un personaggio così significativo per la storia della Rai e di tutta la televisione italiana. Mi auguro che prossimamente la Rai faccia qualcosa di concreto per ricordare lui ed il suo lavoro in radio e in tv.

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Il commissario Montalbano di Rai 1: l’episodio Come voleva la prassi, fa il record dei record di ascolto

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Cavalli di battaglia di Gigi Proietti su Rai 1: la prima serata nel live tweeting di Caro Televip 

Il grande varietà classico fatto dai #numeri1 non morirà mai. Stasera #Cavallidibattaglia di Gigi Proietti grazie @RaiUno @AndreaFabiano https://t.co/Mq3J85nl5L

la tradizione e la storia della Rai di ieri validissima anche oggi: da applausi https://t.co/4HsLcZfhXm

Orchestra, coro, ballerini, canzoni senza tempo, ospiti bravi un varietà classico @RaiUno con personalità https://t.co/fn4NOWYkt6

Grandissimo Gigi Proietti. Unico. Classe intelligenza professionalità bravura assoluta simpatia https://t.co/XFVWxkNvQP

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Chiude Politics di Rai 3: resterà come il flop simbolo della direzione di Daria Bignardi 

La chiusura del talkshow di attualità politica Politics di Rai 3 dispiacerà ai pochissimi telespettatori che lo hanno seguito. Ma siamo sicuri che sia stato un flop? Si, lo è stato se ci limitiamo a valutare i bassissimi ascolti. Se invece valutiamo che Politics ha sostituito il Ballarò di Massimo Giannini che non piaceva all’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi allora può considerarsi un grande successo. Quello spazio così come era nella tradizione della rete oggi non esiste più, di fatto è stato azzerato. Ora va ricostruito. Una operazione impossibile a stagione abbondantemente iniziata. Riuscirà Rai 3 ad ottobre del 2017 a presentare un programma ed un conduttore in grado di rilanciare la prima serata informativa del suo martedì sera? Io credo di no se Daria Bignardi ne sarà ancora la direttrice.

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Rai Play ripropone Parola mia di Luciano Rispoli (1988)

Ad un mese dalla scomparsa di Luciano Rispoli, la Rai rende finalmente un primo omaggio davvero significativo ad uno dei padri della televisione italiana mettendo a disposizione su Rai Play, 8 puntate dell’edizione 1988 di uno dei suoi programmi più amati: Parola mia. Da seguire come oggi seguiamo le grandi serie tv.

Da seguire come oggi seguiamo le grandi serie tv.

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Metti una domenica sera a cena con i peli sui faccioni del vecchio Faccia a Faccia di Giovanni Minoli su La7

Caro Giovanni Minoli, quanto sia vecchio il tuo nuovo Faccia a Faccia su La7 l’ho scritto nel live tweeting della prima puntata.

Nel frattempo le cose non sono migliorate e anche gli ascolti dicono che il programma non è indispensabile.

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Il flop su Rai 3 del Rischiatutto di Fabio Fazio: era già scritto ad aprile

il postino (o piccolo post)

Ad aprile, mentre le due serate evento del Rischiatutto di Fabio Fazio su Rai 1 facevano il 30% di share, scrivevo su Twitter

“Rischiatutto doveva rimanere un’icona degli anni ’70. Oggi è solo l’ennesima figurina per l’album dei ricordi di Fabio Fazio. Due palle! La storia di Mike Bongiorno non meritava questa scimmiottatura del suo Rischiatutto firmata Fazio e Rai1. Fabio Fazio vuole spiegare ai giovani cos’era Rischiatutto: oltre che presuntuoso si sta dimostrando un cattivo maestro. Il problema non è la versione vip ma il format giurassico. L’unico colpo di scena sarebbe se prendesse un colpo a Fazio. Rischiatutto 30% su Rai1 con De Filippi e Fiorello. A ottobre su Rai3, un vecchio quiz con concorrenti sconosciuti in prime time: 15% max? Se Rischiatutto è così forte perché @RaiUno ad ottobre non lo piazza al sabato contro #tusiquevales ? Ma davvero la Rai pensa di proseguire con questo tristissimo ritorno al futuro chiamato Rischiatutto? Rischiatutto già è noioso di suo ma con la conduzione di agonia Fazio mi deprime. Non è un programma di contenuto è una specie di Ti lascio una canzone con dei bambinoni che ripetono nozioni a memoria. In una Italia che doveva controbattere il ’68, la Rai tirò fuori il monumento al nozionismo. Il nozionismo acritico e senza approfondimento di Rischiatutto, nel 2016, è roba da Rai disEducational. Fatte queste due puntate celebrative è solo una follia a spese degli abbonati riproporre questo strazio di quiz. Dopo i fuochi d’artificio delle due serate evento dovrebbe ritirarsi da vincitore e tornare nel cassetto dei ricordi tv” (da @carotelevip del 22/4/16).

Ad ottobre, la prima puntata su Rai 3 ha fatto il 13.8% di share. Nella seconda ha perso 3 punti di share scendendo al 10.9%. Ora, se un semplice blogger tv è così lungimirante, perché non lo sono anche i dirigenti della Rai? 

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Luciano Rispoli e la lezione televisiva di Parola mia: una eredità culturale da non disperdere

Luciano Rispoli è di diritto nel Pantheon dei padri nobili della televisione italiana. Con lui scompare uno dei simboli della Rai dei tempi d’oro, la Rai che ha fatto scuola di tv e che soprattutto faceva una gran bella tv. Fare un confronto tra la tv che faceva Rispoli e quella di oggi significherebbe mancargli di rispetto.

Lui la difendeva la tv, soprattutto da chi la criticava con atteggiamento da snob. Come tutti i padri nobili lascia una pesante eredità a chi saprà coglierla riguardando la sua carriera iniziata con una palestra obbligatoria per chi voleva fare tv: la radio.

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La Domenica In 2016/17 di Pippo Baudo: ormai la frittata è fatta, si può solo aggiustarla per non farla sembrare tv del XX secolo

Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, quando ho visto la conferenza stampa in streaming della Domenica In 2016/17 di Pippo Baudo ti ho scritto su Twitter: “ci sono tutti gli elementi per fare un ottimo show”. Si perché avevate annunciato uno show e invece nella prima puntata mi sono ritrovato Pippo Baudo che faceva 3 interviste inframezzate da 3 mezze canzoni.

Che tirasse un’aria da tv del XX secolo l’ho capito dalla copertina dell’ anteprima. La voce fuori campo dell’ottantenne Pippo Baudo che diceva “Signore e Signore dal Teatro 18 di Cinecittà va ora in onda Domenica In”. Il pensiero è subito andato a Maurizio Costanzo che lo diceva l’anno scorso. Poi la copertina si è materializzata. Roba da tv delle origini con la grafica di Carosello e gli spezzoni di presentazione degli ospiti, lunghi e datati.

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