Carlo Conti annuncia Andrea Pucci come uno dei co-conduttori di una serata del Festival di Sanremo 2026. Cosa penso di Andrea Pucci secondo Grok AI di X.

Cosa pensa Akio di Caro Televip del comico Andrea Pucci (la risposta di Grox la AI di X)

Akio, l’autore del profilo @carotelevip
su X, ha espresso opinioni prevalentemente negative sul comico Andrea Pucci in diversi post nel corso degli anni. Ecco un riassunto basato sui suoi commenti pubblici

Nel febbraio 2026, ha criticato la scelta di Pucci come co-conduttore di una serata del Festival di Sanremo, definendola un ulteriore passo verso la “distruzione del mito” dello show Rai, in una TV che considera la peggiore di sempre.

@carotelevip
Nel dicembre 2023, ha descritto Pucci come un “comico che non fa ridere da sempre”, sostenendo che in una televisione ideale non dovrebbe nemmeno entrare in studio, nemmeno per spegnere le luci a fine puntata.

@carotelevip
Nel maggio 2018, durante un programma Mediaset, lo ha accusato di fare “battute da barzellettiere tv anni ’90”, contribuendo alla confusione e alla caciara tipica di certi show.

@carotelevip
Nel settembre 2016, in riferimento al programma #BringTheNoise, ha lamentato il caos creato da Pucci, con urla disperate, parolacce gratuite e un protagonismo che ha preso il controllo dello studio, rendendo gli ospiti antipatici e il conduttore inefficace.

In sintesi, Akio vede Pucci come un elemento di disturbo e di bassa qualità comica, spesso associato a disordine e umorismo datato, e non ha mai espresso apprezzamenti nei post rilevati.

Caro Televip: tutti i post su X e Instagram di gennaio 2026

A #domenicain Raoul Bova “a prescindere dal mio caso” si dice preoccupato per la deriva della società in cui non si ascolta l’altro ma lo si attacca. Un pensiero decisamente spaccante. (4 gennaio 2026)

Il #Tg1 delle ore 13.30 trasmette un servizio sugli uomini più ricchi del mondo. Il più ricco è Elon Musk, che ovviamente giganteggia nella immagine del lancio. Il #giornalismo non indispensabile della peggiore Rai di sempre. (5 gennaio 2026)

Che bello! Sia Caterina Balivo che Stefano De Martino sono felici perché facendo un programma televisivo quotidiano i loro genitori li possono vedere e sapere come stanno. La volta buona e la Rai per le loro famiglie. La peggiore Rai di sempre. (6 gennaio 2026)

Ad una settimana dalla tragedia di Crans-Montana, continuare a trasmettere le immagini del rogo non è più diritto di cronaca ma semplice brutalità giornalistica. (6 gennaio 2026)

Continua a leggere

Sanremo 2026: perché non guarderò il Festival di Sanremo con Laura Pausini conduttrice per tutte e cinque le serate

Carlo Conti ha annunciato, in un video con la diretta interessata, che Laura Pausini sarà la co-conduttrice “ma anche solo conduttrice” per tutte le 5 serate del Festival di Sanremo 2026.

Non sono un fan della Pausini cantante e men che meno della Pausini intrattenitrice televisiva come nel caso del programma Laura & Paola co-condotto con Paola Cortellesi su Rai 1 nel 2016.

Pertanto questo annuncio è la pietra tombale sulla possibilità che io possa seguire il Festival. Vedrò le esibizioni dei cantanti nelle clip di Rai Play ma non ce la posso proprio fare a seguire uno show  di oltre 4 ore per 5 sere di seguito in cui ogni 5 minuti compare la Pausini.

Continua a leggere

La Rai che vorrei nel venti ventisei

La Rai che vorrei nel venti ventisei non la potrò avere perché la produzione televisiva si costruisce con largo anticipo e perciò nell’anno 2026 vedremo una televisione già pensata almeno un anno prima.

Ciò che ci si può augurare (sperare) è che nel 2026 la Rai costruisca della buona televisione per il 2027 e per gli anni successivi.

Una Rai che sappia fare tutto ciò che occorre per rilanciare il proprio marchio come esempio di servizio pubblico che coniuga qualità, ascolti e ricavi pubblicitari utilizzando in modo virtuoso il canone senza inseguire le logiche delle televisioni commerciali. In tal senso vorrei una Rai Pubblicità migliore, molto migliore.

Continua a leggere

Caro Televip: tutti i post su X e Instagram di dicembre 2025.

Se uno vuole vedere un pezzetto di #Sandokan deve aspettà le 21.49. La peggiore Rai di sempre, peggio della peggiore Mediaset di sempre.
(1 dicembre 2025)

La Milly-Rai perdente di #BallandoConLeStelle perde anche l’ultima sfida contro #TuSiQueVales
La peggiore Rai di sempre prigioniera di una conduttrice, di una giuria e di una linea editoriale inadeguate alla storia del sabato sera Rai.
(7 dicembre 2025)

Battibecco polemico tra Valeria Marini e Pierluigi Diaco sulla fine del contratto di lei per #BellaMa. Lunedì prossimo ci sarà l’ultima “Posta stellare” su Rai 2. Tuttavia il programma resterà tra i più brutti mai trasmessi dalla Rai dal 1954.
(8 dicembre 2025)

L’atteggiamento da “IO SO IO E VOI NO” di Tiberio Timperi rende #1MattinaNews un insopportabile inizio di giornata per l’abbonato Rai che vorrebbe solo ascoltare le notizie del mattino anziché un giornalista co-conduttore che ostenta la propria vanità.
(9 dicembre 2025)

#TG2Post condotto da Monica Giandotti ieri 2.3% di share. Le stra-repliche di Un ciclone in convento farebbero di più. Anzi io sostituirei la Giandotti con le suore, a turno, del programma La cucina delle monache. Per me farebbero almeno il doppio di share. (9 dicembre 2025)

#Mattina24 intervista un commerciante ortofrutticolo sull’aumento di frutta e verdura. La giornalista Adele Grossi commenta così l’alto costo delle fragole: “Nonostante siano fuori stagione!”. Adè, se voj le fragole a dicembre care le devi pagà!
(11 dicembre 2025)

A #StorieItaliane si parla per l’ennesima volta del delitto di Garlasco. Il giornalista e scrittore Massimo Lugli dice che non si deve parlare e dargli fiato. Eleonora Daniele risponde piccata: “Io non invito persone che aprono bocca e danno fiato”. La Rai, oggi.
(29 dicembre 2025)

È successo nel 2025: fine della programmazione in access prime time di Striscia la notizia di Antonio Ricci. Non faceva più gli ascolti necessari. Sostituito con La ruota della fortuna. Lo smacco dell’anno. Sic transit gloria mundi. Tornerà in prime time. Ahi.
(30 dicembre 2025)

Introduzione a “L’anno televisivo 2025 visto da Caro Televip”

Anno dopo anno, emittenti televisive, direttori, dirigenti, produttori, autori e conduttori tv, riescono a peggiorare la qualità della programmazione e così sarà anche nel 2026.

È possibile tracciare un consuntivo del 2025 televisivo solo se si parte dalla constatazione oggettiva che non si vede una via d’uscita alla deriva cronica di voler fare e di saper fare solo brutta televisione.

Nessun genere televisivo si salva dal giudizio negativo.

Nel 2025 non c’è stato un solo momento che si possa definire televisivamente indimenticabile.

Ma perché avrebbe dovuto esserci un momento indimenticabile?

Nell’era dei reel che fanno milioni di visualizzazioni sui social media sostituiti giorno dopo giorno da nuovi video virali e da challenge dimenticabili ma che tutti guardano, perché chi fa televisione dovrebbe sprecare le meningi per inventarsi qualcosa di nuovo, originale e appassionante?

Parliamo di una tv in cui il successo autunnale più significativo è La Ruota della Fortuna in access, quasi prime time.

Io durante i daytime rarissimamente mi fermo più di 5 minuti a cercare di trovare un programma da guardare.
In prime time non perdo nemmeno quei cinque minuti. Scelgo direttamente un film in streaming o ascolto dei podcast.

Nel mio caso, la televisione ha logorato chi l’ha sempre seguita e amata per oltre cinquant’anni.

Perdere un telespettatore come me per chi fa televisione è una colpa come quella che hanno i politici che portano i cittadini a non andare più a votare.

Cosa mi resta dell’anno televisivo 2025? Nulla, ma a gennaio comunque pubblicherò   “L’anno televisivo 2025 visto da Caro Televip”, il pdf da scaricare gratuitamente per i fedelissimi lettori di Caro Televip.

Caro Televip: tutti i post su X e Instagram di novembre 2025

Mia Ceran: dopo vari tentativi non riusciti di avere successo come conduttrice televisiva è giusto che l’inizio della fine della sua carriera la veda alla conduzione di un programma che parla genericamente e inconcludentemente di televisione #TvTalk
(1 novembre 2025)

Fiorello #lapennicanza a tutte le ore sempre la stessa, ripetitiva e stantia, minestrina con gli stessi ospiti e le stesse gag più prevedibili che mai. E, soprattutto, lo stesso noiosissimo conduttore. Qualcuno lo aiuti ad andare in pensione.
(8 novembre 2025)

Anche ieri la Milly-Rai perdente presa a pallate da Canale 5: #tusiquevales 27% #BallandoConLeStelle 23.7%.
Peggio di così Rai 1 non poteva celebrare i 20 anni di un programma da museo delle cere. Una Rai incapace di lanciare show nuovi, originali e vincenti. (9 novembre 2025)

Continua a leggere

Caro Televip: tutti i post su X e Instagram di ottobre 2025

L’irreprensibile Roberto Benigni.
Il premio Oscar Roberto Benigni, il paladino della cultura che ha la presunzione di spiegarci la Divina Commedia e la Costituzione della Repubblica Italiana, se ne infischia del codice della strada.
Rai 1 lo premierà con una prima serata riparatrice in cui spiegherà all’Italia perché non si fanno certe cose?
Ovviamente a seguito di lauto compenso per lui e per il suo manager?
Oppure era un sosia? Oppure è una fotografia fatta dall’intelligenza artificiale?
Questa fotografia mostra tutto fuorché l’intelligenza personale.
(2 ottobre 2025)

Simona Ventura dice che in questa edizione del Grande Fratello ci sono persone vere. E lo conduce lei? #GrandeFratello25
(3 ottobre 2025)

Continua a leggere