L’equidistanza dai politici in campagna elettorale da parte del direttore di RaiNews24 Paolo Petrecca: una fotografia in cui abbraccia Matteo Salvini.

Ieri alle ore 10 e 31 il sito Dagospia ha pubblicato un articolo di Giuseppe Candela corredato da una fotografia in cui il direttore di RaiNews24 Paolo Petrecca posa insieme al politico Matteo Salvini mettendogli un braccio sulle spalle. Questa fotografia (scattata il 3 agosto scorso in piena campagna per le elezioni politiche 2022) fa un certo, brutto, effetto.

Per ricordarci che i direttori dei telegiornali Rai sono “in quota” alle forze politiche non c’è bisogno di una fotografia in cui li abbracciano. Però se quella foto è il risultato di una sorta di cercata ostentazione nel mezzo di una campagna elettorale, la situazione ti fa gridare: “DIMETTITI SUBITO!”.

Chi come me guarda la televisione anche commentandola su un blog e sui social media si trova quotidianamente a rilevare piccole, medie e grandi situazioni giornalistiche che fanno drizzare i capelli. Certe volte sono in buona fede e altre sembrano esserlo meno.

Il fatto. Scrive Giuseppe Candela su Dagospia del 17/8/2022:

Il tour elettorale di Matteo Salvini il 3 agosto scorso ha fatto tappa in Calabria. Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria. I soliti slogan populisti ripetuti all’infinito, la ricerca di voti al Sud. La routine interrotta da una visita a sorpresa. Il direttore di RaiNews24 Paolo Petrecca si è scapicollato a Cosenza per incontrare il Capitano. Alla fine del comizio una chiacchierata di rito, qualcuno assicura anche su temi Rai, e addirittura una foto insieme per immortalare l’incontro. Uno scatto che Dagospia pubblica in esclusiva, dove si vedono il politico e il direttore del servizio pubblico abbracciati e sorridenti. Petrecca non si trovava lì per ragioni professionali, nessun impegno ufficiale. Perché il responsabile del canale informativo Rai ha raggiunto il leader della Lega in campagna elettorale? Il dirigente è considerato in quota Fratelli d’Italia, stimatissimo da Giampaolo Rossi, come reagirà Giorgia Meloni? Una nuova grana per Viale Mazzini, in attesa della reazione dei vertici e della politica. (Da Dagospia del 17/8/2022 articolo di Giuseppe Candela)

Il diretto interessato Paolo Petrecca replica con una e-mail inviata a Dagospia:

Caro Dago, vedo che sei male informato sul mio conto, ma ami cimentarti nel pubblicare “fake news” e nel taglio delle foto. Ero a Catanzaro, per correttezza di informazione, ed ero stato invitato a ricevere un Premio al Magna Grecia Film Festival. Un riconoscimento per il fantastico lavoro che sta facendo la redazione di Rainews24, da nove mesi al mio fianco. Quindi, ero lì per motivi professionali e non ho preso parte ad alcun comizio. In quei giorni, ho fatto decine di foto e molte interviste. E soprattutto, se proprio devi pubblicare foto, ti prego di farlo senza tagliarle. La foto in questione credo sia facilmente reperibile. Accanto a me e a Salvini c’erano almeno altre due persone, tra cui uno degli organizzatori del Festival. Grazie, buon lavoro. Paolo Petrecca (Da Dagopia del 17/8/2022)

Da abbonato della Rai e da appassionato di giornalismo trovo la replica del direttore di RaiNews24 un autogol incredibile a cominciare dalla accusa di fake news rivolta ad una testata e ad un collega giornalista e per finire con la richiesta di pubblicare la fotografia “non tagliata”.
Foto in cui ci sono anche la sua compagna ed un’altra persona. Aver pubblicato solo la coppia Petrecca-Salvini, dimostra che Dagospia non voleva strumentalizzare quello scatto e che ha avuto la sensibilità di non inserire terze persone nel contenuto della notizia che è e rimane “il direttore della rete all-news della Rai in posa fotografica abbracciato al leader di una forza politica di cui la sua testata deve parlare tutti i giorni in quanto candidato alle elezioni politiche italiane 2022”.

Giuseppe Candela di Dagospia ha dato la seguente Dago-risposta alla e-mail di Paolo Petrecca

“Nessuna fake news e nessun taglio strategico alla foto. La presenza di Petrecca al premio citato, evento concepito e realizzato dai fratelli Alessandro e Gianvito Casadonte, non è affatto collegata all’incontro con Matteo Salvini. Il leader della Lega non ha preso parte al premio ma era semplicemente in tour elettorale. Nessun problema a pubblicare nemmeno lo scatto integrale, in cui si vedono, oltre a Salvini e Petrecca, l’ex manager Giampiero Malena (che, a differenza di quanto si afferma, non avrebbe ruoli che possono definirsi ufficiali dal punto di vista organizzativo) e la compagna del direttore di RaiNews. La domanda resta: perché il direttore dell’all news ha raggiunto il leader della Lega e con la compagna ha scattato una foto?” (Da Dagopia del 17/8/2022).

Ma a dare il colpo di grazia a Paolo Petrecca ci pensano il comitato di redazione di RaiNews24 e Usigrai con la seguente nota:

“La foto pubblicata da Dagospia che immortala il direttore di Rainews24, Paolo Petrecca, abbracciato a un leader politico è l’ennesimo, grave, episodio che conferma la mancanza del rispetto dei valori di autonomia e indipendenza del servizio pubblico doverosi per un dirigente Rai.
Riteniamo la cosa ancor più grave perché avviene in campagna elettorale. Aggiungiamo che non è la prima volta che il direttore di Rainews24 manifesta apertamente simpatie politiche, in netto contrasto con i necessari requisiti di notoria indipendenza. Il cdr di Rainews24 e l’Usigrai tornano a ribadire la assoluta necessità di preservare l’autonomia dei giornalisti del servizio pubblico.
Chiediamo all’amministratore delegato come intenda porre fine a comportamenti che rischiano di minare la credibilità dell’informazione Rai, conclude la nota, e cosa abbia già fatto nei casi precedentemente denunciati anche dal sindacato” (Da primaonline del 17/8/2022).

Caro direttore di RaiNews24 Paolo Petrecca, i tuoi 9 mesi di direzione mi hanno allontanato dal seguire la rete all-news per cui pago il canone. Un episodio come questo di certo non mi fa cambiare idea. Tra l’altro non mi sembri intenzionato a dimetterti cosa che ai miei occhi ti risolleverebbe il minimo indispensabile dalla melma in cui ti sei messo da solo e in cui mi auguro possa considerarsi conclusa la tua autorevolezza giornalistica.

***

L’informazione televisiva degli anniversari e le notizie come prodotto di consumo usa e getta

Quattro anni dal crollo del Ponte Morandi di Genova. Un anno dal ritorno al potere dei talebani in Afghanistan.

L’informazione televisiva di Ferragosto ha avuto i suoi due anniversari da ricordare. Intanto in tutte le redazioni è piombata la notizia della morte di Piero Angela pronta per essere inserita nelle agende di tutte le redazioni per ricordarne il primo anniversario tra un anno. Una notizia che ha messo decisamente in secondo piano l’anniversario della morte di Gino Strada.

Continua a leggere

Massimiliano Rosolino in collegamento con il Tg1 saluta Papa Francesco: sta giocando al Fantanuoto. Tanto ormai al Tg1-Maggioni vale tutto.

Tg1 ore 13.30 collegamento con il Foro Italico per commentare le 34 medaglie vinte finora dal nuoto italiano. Massimiliano Rosolino, incoraggiato dall’intervistatore, mette tra i motivi delle vittorie lo spirito del Fantanuoto e saluta Papa Francesco.

Poi dice che lo si fa per alleggerire la tensione e dice ancora che bisogna fare “switch-on” e “switch-off”. Il giornalista Giuseppe Rizzo precisa che al Fantaeuropeo di nuoto si vincono i “rosolini”.

Capisco che siamo al 16 di agosto.

Capisco l’entusiasmo per lo straordinario risultato della squadra italiana di nuoto ma utilizzare un collegamento del Tg1 per fare il Fantanuoto francamente mi sembra una grande perdita di tempo che la scusa dell’alleggerimento non giustifica.

Il saluto a Papa Francesco (fatto anche dagli atleti intervistati dai giornalisti Rai nella zona mista) è una innocente e simpatica goliardata per conquistare punti in un gioco ma a mio avviso diventa inappropriata se fatta utilizzando le telecamere di un collegamento con la prima testata giornalistica della Rai.

Ma tanto ormai al Tg1-Maggioni vale tutto.

Superquark: che sia un giovane divulgatore scientifico a prendere l’eredità della conduzione dopo Piero Angela

Ieri è morto all’età di 93 anni, Piero Angela, giornalista, divulgatore scientifico, scrittore, autore, conduttore televisivo e musicista jazz.

Televisione, giornali, siti web e social media gli stanno rendendo omaggio come merita.

Piero Angela ha fatto una televisione di qualità pienamente rispondente al ruolo di servizio pubblico nella Rai delle origini e fino alla stagione appena conclusa di Superquark. Chi continuerà il suo lavoro avrà per sempre l’esempio di come si fa divulgazione.

Continua a leggere

Estate in Diretta: come rendere insignificante la notizia di gossip dell’anno

Anche ieri Estate in Diretta ha dedicato uno spazio alla separazione Totti-Blasi con un servizio riassuntivo di tutte le tappe della crisi e poi con i commenti in studio fatti di un chiacchiericcio inconsistente e incomprensibile. La “novità” che ha giustificato questo ennesima pagina sulla separazione vip dell’estate 2022 è la voce sulla presunta gravidanza della presunta nuova compagna dell’ex calciatore.

Continua a leggere

A proposito della suscettibilità dei conduttori e dei personaggi televisivi di oggi

L’esplosione del fenomeno social tv ha costretto molti personaggi televisivi a rapportarsi quotidianamente con una valanga di complimenti e altrettante critiche provenienti dal “popolo dei social”.

Anche il conduttore o il personaggio televisivo più indifferente al “popolo dei social”, prima o poi cede alla tentazione di ringraziare per una lusinga o di ribattere ad una critica.
L’interazione è nella natura di questo media e prima o poi la usa anche chi è allergico ad interagire, ovvero, chi sa quanto è rischioso in termini di comunicazione.

Con una semplificazione che spesso dimostra ipocrisia, molti conduttori e personaggi televisivi fanno passare il concetto di critiche=haters.

Continua a leggere

Elezioni politiche 2022: la tanto vituperata televisione è ancora indispensabile per i partiti, per i politici, per gli addetti ai lavori e anche per gli elettori.

La campagna elettorale 2022 non è ancora entrata nel vivo. È iniziata ed ha fatto i fuochi d’artificio interni alle varie forze politiche e alle probabili coalizioni ma ancora non siamo al culmine della tensione elettorale . Non appena saranno depositati i simboli e le liste dei candidati di ciascun partito si darà fuoco alle polveri ed esploderà. Le presenze televisive saranno sottoposte al meccanismo della par condicio, come scrive la Federazione Nazionale della Stampa sintetizzando il regolamento approvato da Agcom:

“La verifica riguarderà il tempo di parola dedicato alle diverse posizioni politiche nei notiziari e nei programmi di approfondimento informativo diffusi da ciascuna testata, tenuto conto del format, della periodicità di ciascun programma nonché della collocazione delle trasmissioni nelle diverse fasce orarie del palinsesto. In sede di valutazione si terrà conto anche del tempo di notizia fruito da ciascun soggetto politico”.

Continua a leggere

Campagna elettorale 2022: e basta con questi talkshow! Voglio i duelli televisivi faccia a faccia tra i big politici! Combattimento tra galli: questa è la politica italiana oggi.

Subire una campagna elettorale in una estate che passerà alla storia come una delle più calde di sempre è una esperienza da incubo. A renderla tale contribuiscono in maniera significativa tutti i talkshow che se ne stanno occupando e che dai primi giorni di settembre saranno il doppio con il ritorno anticipato dei conduttori e dei programmi titolari. Accendere il televisore è uno stillicidio quotidiano. L’afa non ti fa respirare ma è comunque meno soffocante dei programmi televisivi che raccontano questa terribile campagna elettorale gladiatoria.

Quando Enrico Letta, sulla carta il politico più mite di tutti, ha detto “adesso dobbiamo avere gli occhi della tigre”, nella mia testa è scoppiata la musica di Rocky III e non se n’è andata più via.
Quel giorno ho capito che era vana la mia speranza di assistere ad una campagna elettorale di spessore come merita una grande democrazia europea, con idee e soluzioni concrete per l’oggi ed il domani dell’Italia. E allora se Panem (200 euro una tantum) et circenses deve essere che circenses sia! Voglio vedervi scannare per ottenere il mio voto.

Sì lo so sto dando sfogo ai miei istinti più animaleschi e più trash ma cos’altro posso fare? Oggi non c’è un politico e non c’è una forza politica  che ritengo in grado di rappresentarmi culturalmente e come cittadino. Ma per me il voto è un diritto/dovere inalienabile e andrò a votare. Non voterò chi vincerà i duelli televisivi ma li voglio vedere, tutti, questi politici uno di fronte all’altro a sfidarsi come galli da combattimento. Quello è il loro livello e quello possono fare.

Non so in quale Italia mi sveglierò il 26 settembre 2022. Quello che so è che non ho alcuna stima dei politici che si candidano a governarla e che se devo subire una campagna elettorale di un livello così basso allora che i protagonisti si scornino pure in tv l’un contro l’altro armati come in una di quelle serie televisive dove prima o poi tutti finiscono per soccombere. Povera Italia!

Elisa Anzaldo del Tg1 e la battuta sui “peccati” di Giorgia Meloni: una leggerezza che non ti aspetti da un volto di punta della testata di punta del servizio pubblico Rai.

La rassegna stampa del mattino del Tg1 è uno spazio che la direttrice Monica Maggioni voleva rinforzare e far diventare un momento di tv all’americana. Finora le sta portando più polemiche che lodi. Prima il caso dei giornalisti big, conduttori del Tg1 delle ore 20, che hanno rifiutato di condurre la rassegna alle ore 6.30 una volta a settimana (si è scritto di Francesco Giorgino, Emma D’Aquino e Laura Chimenti). Ora il “casino” (o piccolo caso) della conduttrice del Tg1 delle ore 20 Elisa Anzaldo che, avendo accettato di condurre anche la rassegna stampa delle ore 6.30, ha fatto uno scivolone proprio in quello spazio lasciandosi scappare una battuta sulla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, in piena campagna elettorale per le elezioni politiche che potrebbero portarla a diventare la prima donna Presidente del Consiglio della storia della Repubblica Italiana.

Elisa Anzaldo nella rassegna stampa del Tg1 Mattina del 3/8/2022 ha scelto di commentare insieme al condirettore del Corriere dello Sport Alessandro Barbano la notizia sul fatto che Giorgia Meloni sarebbe stata di fede calcistica laziale e poi sarebbe diventata romanista.

Continua a leggere

Elezioni politiche 2022. Silvio Berlusconi in TV come nel 1994: il futuro può attendere.

Italia, anno 2022. Elezioni politiche anticipate previste per il 25 settembre. Silvio Berlusconi all’età di 85 anni si ricandida. A distanza di 28 anni dalla sua prima volta in politica, aspira ancora a rappresentare i suoi elettori in parlamento. Ripercorrere le sue vicissitudini politiche non è un esercizio che mi entusiasma. Così come vederlo, oggi, nei suoi videomessaggi in tutto uguali a quelli della sua prima discesa in campo.

Continua a leggere