Chi è Guardì? Urlava Gianfranco Funari 

Il postino (o piccolo post) 

Negli anni in cui non aveva più programmi in Rai o Mediaset, Gianfranco Funari conduceva programmi sulle syndacation di tv locali. Ormai era un “giornalaio” e si occupava principalmente dell’attualità politica con il suo stile “mo’ ve lo dico io come stanno le cose”. Ogni tanto però ricordava i tempi in cui conduceva “Mezzogiorno è” su Rai 2 con grande successo (dal 1987 al 1990). Dopo di lui il mezzogiorno di Rai 2 divenne a totale appannaggio di Michele Guardì che ancora oggi è il padrone indiscusso di quella fascia oraria. Ed io ogni volta che vedo i suoi brutti programmi tv penso sempre a Funari che grida “Chi è Guardì?”.

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La presentazione in streaming del nuovo format Sunday Tabloid di Rai 2: i tweet di benvenuto di Caro Televip

 

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Otto e Mezzo: Matteo Renzi vince per KO la sfida dei battutari con Marco Travaglio

​Cara Lilli Dietlinde Gruber, dopo la partecipazione di ieri al tuo Otto e Mezzo (La7) non si potrà dire che il presidente del Consiglio Matteo Renzi fugge dal confronto dialettico faccia a faccia con il giornalista più critico nei suoi confronti, il direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio. 

I due hanno battagliato come ci si aspettava ma ovviamente è prevalso, rispetto ai contenuti, il desiderio di entrambi di metter KO l’avversario con le battute, cosa che televisivamente rende di più. Tu hai offerto il terreno di gioco ideale per i due contendenti perché Travaglio si sentiva sicuro visto che è tuo ospite almeno una volta a settimana e Renzi si sentiva sicurissimo visto che tu lo difendi da sempre contro tutto e tutti. Ma Renzi aveva un vantaggio ancora maggiore. Aveva la certezza di essere un battutaro televisivo più forte di Travaglio che ha bisogno di argomentare mentre Renzi attacca a testa bassa e schiva i colpi senza rosicare come accade puntualmente a Travaglio quando lo attaccano con colpi più o meno bassi. Ho estrapolato quelli che a mio avviso sono stati i round più significativi del match che fino ad un certo punto Matteo Renzi stava vincendo solo ai punti.

Travaglio: fate dimettere tutti quelli che mentono a cominciare da lei.

Renzi
: mi dica dove io mento e ne riparliamo

Travaglio
: La chiamavano il bomba da piccolo

Renzi
: se vuole le faccio vedere dove lei mente con tutti i suoi articoli perché me ne son fatto una bella raccolta

Travaglio: gli effetti del jobs act erano doping non era crescita

Renzi
: capisco che lei dovrebbe essere contro l’Italia calcisticamente…quello che è diminuito in questi due anni sono le copie del Fatto Quotidiano non i posti di lavoro

Travaglio
: le manderò i dati

Renzi
: i dati di Ads dicono il contrario e mi dispiace perché io sono sempre per la lettura e sono contro la deforestazione e l’abbattimento degli alberi

Travaglio: A meno che lei non si senta così Fonzie, sapete che Fonzie non riusciva a dire ho sbagliato, diceva ho sb e poi si fermava

Renzi
: io non so se faccio Fonzie io però le suggerirei di non fare Ralph Malph lei, caro direttore

Renzi: l’assessore ai rifiuti che lei preferisce è quello al Comune di Roma

Travaglio
: Io non conosco nessun assessore non so che cosa sta dicendo

Renzi
: l’assessore al Comune di Roma sui rifiuti

Travaglio
: parli della riforma per favore non dica sciocchezze. Io non preferisco nessun assessore. Mai visto né conosciuto. Parli della riforma

Renzi
: E’ lei che lo difende nei suoi articoli.

Travaglio: Visto che parla della Muraro, io ho chiesto le dimissioni della Muraro per avere mentito

Cara Lilli Dietlinde Gruber, la sfida tra i due battutari però ha anche avuto un colpo da KO, un vero e proprio Knock-Out pugilistico che ha reso vano ogni tentativo di Travaglio di restare in piedi davanti al peso massimo dei battutari televisivi. Ad un certo punto, Matteo Renzi che di comunicazione televisiva ha dimostrato di capirne molto di più del giornalista Travaglio, ha messo al tappeto l’avversario enfatizzando uno dei limiti principali della comunicazione televisiva di Travaglio: guardare in basso. Lo fa spessissimo, sempre, in ogni intervento televisivo e soprattutto quando è lui a parlare: guarda in continuazione in basso senza sostenere lo sguardo della persona a cui si sta rivolgendo. Renzi questo lo sa benissimo e ha atteso il momento migliore per assestare il colpo più efficace. Quando la discussione si è fatta più calda, con Travaglio ad interrompere ripetutamente Renzi, il “bomba” ha assestato la bomba. Ha alzato le mani, come si fa con i bambini a cui si dice “guarda l’uccellino” per fargli aprire la bocca e dargli la pappetta, e ha cominciato a esclamare: “Travaglioooo! Travaglioooo! Sono qui! Travaglio, sono qui!”, evidenziando che il giornalista aveva lo sguardo sempre basso. Un colpo sotto la cintura che ti ha costretto ad intervenire “Qui conduco io!” mentre Travaglio, frastornato, si nascondeva dietro un sorriso sarcastico ma che era invece l’amara constatazione di una disfatta televisiva vista in access prime time da 2.285.000 telespettori (share 9.3%, fonte davidemaggio.it). Un KO televisivo che vale mille editoriali da KO sulla carta stampata. Renzi ha dimostrato, anche a chi come me fa ironia sulle interviste tv soft che gli fanno i telegiornalisti italiani, che quando occorre è pronto anche ad affrontare i pesi massimi della critica giornalistica, guardandoli in faccia e restando saldamente in piedi al centro del ring.

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La prima di Nicola Porro a Matrix di Canale 5: due tweet di Caro Televip

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​Bruno Vespa e lo spacco inguinale di Giulia Salemi: I tweet di Caro Televip 

A @RaiPortaaPorta la riabilitazione dello spacco di Giulia Salemi alla Mostra di Venezia @RaiUno che insegue Barbara D’Urso @AndreaFabiano
Per la serie i grandi ospiti indimenticabili di @RaiPortaaPorta Giulia Salemi e il suo spacco https://t.co/26Z7uzdDkp
Bruno Vespa “Allora? Come la mettiamo?” Giulia Salemi gli risponde come ha già risposto a Barbara D’Urso
#RaiSet ora in onda su @RaiUno la replica di #domenicalive sullo spacco di Giulia Salemi @RaiPortaaPorta la grande bruttezza
Incredibile! Facci ripete le stesse parole che ha usato a #domenicalive @RaiPortaaPorta #TaleEQualeShow alla D’Urso
Tutti quelli che criticano la tv che fa Barbara D’Urso dovrebbero farlo anche quando Vespa fa la stessa identica tv
Vespa con la bacchetta fa il confronto tra lo spacco della Salemi e la farfallina di Belen https://t.co/hJxntp2luN
Vespa che protesta con la regia perché non ha mostrato come si deve la farfallina di Belen
Dopo mezz’ora di chiacchiericcio su spacchi inguinali e farfallina @RaiPortaaPorta il discorso diventa “il corpo delle donne”
Spacchi inguinali e farfalline: se fossi il papa una telefonatina in diretta la farei a @RaiPortaaPorta @RaiUno @AndreaFabiano #bruttaTv

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​Grande Fratello Vip in diretta su Mediaset Extra: live tweeting #1 di Caro Televip 

Clemente Russo “Vado un secondo a fare pipi e arrivo” Valeria Marini “Giochiamo al gioco dei mimi?”
Laura Freddi “Qui non ce passa mai co’ ste luci sempre accese qui è sempre giorno” 
Costantino Vitagliano “Ho proposto il gioco dei mimi visto che non c’abbiamo niente da fare” 
Il gioco dei mimi a discutere su come Valeria Marini ha interpretato Bagno turco di “Ferzan”
Clemente Russo il pugile spiega al resto dei vip come si fa il vero gioco dei mimi
Anche Valeria Marini la dichiara “Vado a fare la pipi”

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Te la senti calla: Ilary Blasi la giustiziera del popolo che tratta a pesci in faccia i concorrenti del Grande Fratello Vip

Cara Ilary Blasi, ci voleva proprio il tuo stile di conduzione per il Grande Fratello Vip. La ciurmaglia di vip e vippetti alla disperata ricerca della visibilità perduta, merita di essere trattata a pesci in faccia e tu lo fai in pieno stile banco del mercato rionale. 

La tua romanità ostentata che utilizzi per tenerli a bada, deborda nella coattagine ma è quello che si meritano. Tu non parli con i vip del Grande Fratello Vip, tu ne dissacri la presenza parlando loro come farebbe qualsiasi romanaccio che li incontrasse per strada con frasi tipo: “tu voj magnà…. che stai affà li seduta? Devi annà ar confessionale… io ce sò cresciuta cò 90 metri quadrati de casa… strigni sto limone…” e con quello che per me è ormai l’hashtag ufficiale del Grande Fratello Vip #TeLaSentiCalla.

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Arenà di e con Renato Zero su Rai 1: i tweet di Caro Televip 

Una bella prima serata di @RaiUno #arenà un talento show @AndreaFabiano

Cercami duettissimo Renato Zero con Elisa #arenà @RaiUno

Bravissima Elisa in Almeno tu nell’universo di Mia Martini. Emozioni in musica stasera su @RaiUno una prima serata del sabato di qualità

#arenà qualità audio eccellente @RaiUno regia video pulitissima puntualissima @AndreaFabiano

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In attesa della decisione più utile su Politics con Gianluca Semprini

Il postino (o piccolo post)

Gianluca Semprini a SkyTg24 conduceva i faccia a faccia elettorali. In quello tra Virginia Raggi e Roberto Giachetti, per introdurre il tema “Roma città sporca”, appallottolò un foglio di carta e lo gettò al centro del palcoscenico dicendo che Roma era sporca e chiedendo ai due candidati sindaco la loro ricetta. Un gesto inutilmente plateale. Questa estate è passato alla Rai per fare Politics su Rai 3 e lo ha promosso con degli spot inutilmente plateali. Un programma che dopo due puntate è già a rischio chiusura: una decisione che sarebbe utilmente plateale.

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A Uno Mattina si è parlato di lotta agli abusi sui minori anche di quelli perpetrati dal clero

Cara Francesca Fialdini, se prendendo spunto dal film Il caso Spotlight ho insistito con te, Franco Di Mare e Uno Mattina sull’importanza di tenere accesi i riflettori dell’informazione sui casi di abusi sessuali sui minori da parte di preti è perché il tema è così importante che, guarda un po’, Papa Francesco ha deciso di istituire la giornata internazionale di preghiera per le vittime degli abusi da parte del clero.

Chi come me ha seguito passo passo i passi da gigante fatti dalla Chiesa nel combattere questo deprecabile fenomeno è felice perché una giornata internazionale di preghiera dedicata al tema vuol dire tenere sempre alta l’attenzione.

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