Partendo da un livello ed ascolti bassi, il Festival del 2027 con Stefano De Martino alla conduzione è già un successo.
Fiorello si mette sempre in mezzo anche nell’insuccesso degli altri. Peraltro da lui auspicato nell’ultimo Sanremo di Amadeus. Coerenza sempre e solo pro domo sua.
Quindi Raf ha portato la figlia ballerina sul palco nella serata delle cover e il figlio è co-autore della canzone in gara. Cosa resterà di questo suo Festival.
Resuscitare la polemica Pausini-Grignani è proprio attaccasse ar fumo d’apippa.
Masini e Fedez favoriti per la vittoria. È già scritto: “La rivincita dei dannati”.
Sembra, pare, dicono che anche quest’anno sono in molte e in molti a sgomitare per sedere e farsi inquadrare in prima fila. Penso alla dura, angosciante e triste vita dei raccomandatori.
Ultim’ora: Carlo Conti potrebbe condurre anche l’edizione 2027. Ci saranno le elezioni politiche e serve un normalizzatore. De Martino e Gennarino potrebbero essere interpretati come troppo di parte?
Il duetto cover di Gianni Morandi e Tredici Pietro: ma quelli che sono stati annunciati come “con Galeffi, Fudasca e Band”, un padre non ce l’hanno?
Laura Pausini nelle conferenze stampa risponde a qualsiasi critica con quella dose minima di supponenza che la fa sembrare molto peggio di quella che sembra.
La modella russa Irina Shayk evita i commenti a carattere politico perché è venuta al Festival per celebrare l’amore, la musica, l’unità e l’energia positiva. Già, tutto ciò che il suo presidente Putin ha tolto all’Ucraina.
Francesca Fagnani che infila “che belva si sente” nella cover di “Parole, parole, parole” con Fulminacci è una auto-citazione divertente come le battute che non fanno ridere di Alessandro Siani.
Finisce Sanremo e inizia una guerra, con Usa e Israele che attaccano l’Iran. Non si può stare un attimo tranquilli.
