La Domenica Ventura su Rai 2: un’ora di televisione inutile

Simona Ventura ci promette che sarà pregna. Per il momento è pregna di già visto. La conduttrice urla come sempre, ribatezza “di Donatello” il David di Michelangelo, parla sugli ospiti, impedisce a Francesco Rocchi di parlare del fair play finanziario della Juve per non essere considerata anti juventina. Molto male. Ennesimo programma inutile nel panorama televisivo italiano. Un’ora di televisione insignificante dal primo all’ultimo minuto. È un record.

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Sandro Sabatini: la palla al piede di Tiki Taka!

Tiki Taka già occupa tutta la prima fila sulla linea di partenza dei talkshow sportivi dell’autunno 2019

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Tiki Taka già occupa tutta la prima fila sulla linea di partenza dei talkshow sportivi dell'autunno 2019 Nel cast di Tiki Taka per l'autunno 2019 è stata confermata Wanda Nara che nella passata stagione ha avuto un ruolo di "esclusiva" di primissimo piano vista la telenovela Icardi-Inter, culminata con la puntata in cui la moglie-manager dell'attaccante argentino, in lacrime, ha fatto la sua dichiarazione d'amore verso l'Inter. Quest'anno ci sono due new entry che garantiscono competenza calcistica ma anche, come piace a Pierluigi Pardo, il gran cazzeggio: Antonio Cassano e Bobo Vieri. Entrambi sono già stati più volte ospiti di Tiki Taka nella passata stagione ma averli nel cast vuol dire alzare l'asticella dell'imprevedibilità esplosiva che è una caratteristica dei due ex calciatori. Pierluigi Pardo, l'unico che si è avvicinato allo spirito insuperabile del Pressing di Raimondo Vianello, sa fare tv commerciale con quel pizzico di qualità ed originalità che manca a tutti gli altri. Il suo talkshow, tra alti e bassi, ha una personalità indiscussa che brilla anche per l'assenza di alternative all'altezza. Tiki Taka negli ultimi anni si è guadagnato anche un importante riconoscimento sul mio personalissimo taccuino: è uno dei pochi programmi Mediaset, guardabili.

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Andrea Delogu co-conduttrice di B come sabato vista da Caro Televip

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Andrea Delogu "riprende" i giovani ospiti in studio perché non sanno uno dei soprannomi di Maradona e urla come suo solito: "la mano de dios, ragazzi, la mano de dios!". Chissà se lei sa chi è "el pibe de oro". Chissà. Ora dovrebbe intervistare una pesista che aveva iniziato come ballerina. Invece la tiene lì per dieci minuti raccontando lungamente la sua storia, con un modo di fare tipo "figlia di Maria De Filippi". La intervista come se fosse la prima donna a fare sollevamento pesi. Forse per lei, nota esperta di sport, lo è. La sovraesposizione e le esaltazioni della stampa non le hanno fatto bene. A "B come sabato", nei faccia a faccia, si avventura nella narrazione. Sceglie il registro buonista della meraviglia, del fantastico, dell'unico. Smielata: alimenta la carie. Fino a "B come sabato", il principale difetto di Andrea Delogu era la conduzione urlata. Ora è quello di sentirsi in grado di saper raccontare le storie degli ospiti come se fossero delle favole. È una intervistatrice così buonista che Fabio Fazio al confronto sembra Jack lo squartatore. Gli ospiti in studio stanno commentando #RomaLazio guardando i monitor. Andrea Delogu si rivolge ad Anna Falchi e al marito che sono allo Stadio: "cosa succede lì allo stadio?". Quello che stavano commentando gli ospiti in studio. Imbarazzante. B come sabato sta creando un mostro #bcomesabato #rai2 #andreadelogu @instarai2

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L’estate “mondiale” di Giorgia Rossi vista da Caro Televip

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Giorgia Rossi deve fare ancora tanta strada in seconda linea prima di aspirare ad essere una conduttrice top player

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L'esperimento Aspettando Pressing di Sport Mediaset è fallito. Due puntate in diretta al termine delle partite serali domenicali dei primi due turni di Serie A, in cui ha fatto il 4.6% e il 4.2% di share su Canale 5. In contemporanea su Rai 2 è partita la Domenica Sportiva di Rai Sport, condotta dalla non straordinaria Giorgia Cardinaletti, che ha doppiato Pressing (8.2% di share la prima e 8.7% la seconda). Aspettando Pressing aveva lo scopo di fare da apripista alla edizione ufficiale di Pressing che partirà il 2 settembre con la conduzione di Pierluigi Pardo. L'impianto ha ricalcato l'impostazione che Sport Mediaset ha dato allo Studio Live durante il mondiale di calcio di Russia 2018, puntando principalmente sulla centralità della conduzione di Giorgia Rossi che aveva già mostrato tutti i suoi limiti, come catturatrice di telespettatori, nella messa in onda preserale sperimentata nel momento più importante dell'esclusiva dei "Mondiali Mediaset". Giorgia Rossi ha, a mio avviso, un limite grandissimo: non stabilisce "un dialogo" con il pubblico. Va per la sua strada di giornalista che si è preparata accuratamente su tutto e su tutti ma poi al momento di trasmetterlo al pubblico risulta una che se la tira troppo. Proprio ieri ho rivisto su Rai 5 la lezione di Alessandro Baricco della serie "Mantova Lectures" relativa a "realtà e narrazione" (partendo da Alessandro Magno). Baricco mette a confronto il modo di comunicare di Mario Draghi, asettico e razionale con quello di Barack Obama, coinvolgente e appassionante. Giorgia Rossi, io la percepisco come Mario Draghi. Sento di consigliare l'intera lezione, sia a Giorgia Rossi (che però avendomi bloccato su Twitter non credo sia una che accetta critiche e consigli), sia a chi continua a mandarla in prima linea credendo di avere una top player e invece per diventarla deve ancora fare tanta strada come seconda linea e poi forse, chissà, arriverà anche a trovare un registro narrativo più adatto al pubblico di una rete generalista largamente popolare. #SportMediaset #Pressing #Canale5

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La grande esclusiva di Rai 2: l’anticipo del venerdì della Serie B. Tre tweet di Caro Televip con le risposte del direttore Andrea Fabiano

Le risposte del direttore di Rai 2 Andrea Fabiano

Aspettando Pressing su Canale 5: l’esordio flop di Giorgia Rossi

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Giorgia Rossi ieri, con il suo modo di fare "mondiale", ha condotto Aspettando Pressing dalle 22.40 su Canale 5. Il programma ha esordito con un risultato bassissimo il 4.6% di share, doppiato da La Domenica Sportiva condotta su Rai 2 da Giorgia Cardinaletti che non deve esaltarsi perché l'8.2% di share per il programma di Rai Sport è un risultato deludente. L'arrivo del conduttore titolare Pierluigi Pardo, oltre a coprire il flop della Rossi, solleverà Pressing sotto tutti i punti di vista: contenuti e ascolti. In quanto a Giorgia Rossi credo che dopo questo mega flop (non ricordo un risultato del genere per un programna di Canale 5) dovrebbe fare il nobile gesto di dire a chi ce l'ha messa che è il momento di toglierle la conduzione e destinarla al nobile lavoro in redazione. #SportMediaset #GiorgiaRossi #Pressing #AspettandoPressing #Canale5

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DAZN toppa all’esordio in Serie A. Lazio-Napoli in streaming: chi l’ha vista?

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DAZN toppa all'esordio in Serie A. Lazio-Napoli in streaming: chi l'ha vista? Cara Diletta Leotta, per un mese sei apparsa nei promo della nuova piattaforma streaming DAZN per dirci di pronunciarne correttamente il nome: "Si dice Da Zone!". Il tuo modo di fare da maestrina lasciava intendere che fosse quello il problema principale di DAZN e invece avete toppato al debutto con gravi problemi tecnici nella trasmissione della vostra prima partita, Lazio-Napoli (mamma Perform ha acquistato i diritti di trasmissione di 3 partite a settimana del campionato di Serie A). Tutto il peggio che può capitare nella visione di uno streaming è capitato. Scrive il post.it "il servizio non è sembrato pronto, con ritardi nella connessione, interruzioni improvvise e una qualità dello streaming non all’altezza". Ma a preoccuparti deve essere questo tweet del telespettatore @enzoflorence: "Persino la leotta sembra meno bona con questa risoluzione, ma stiamo scherzando??? 😁😁". Cara Diletta Leotta, la tua interpretazione da maestrina nei promo è stata talmente efficace che oggi sappiamo pronunciare perfettamente DAZN. In qualità di testimonial che ci mette la faccia, dovresti però dire ai dirigenti della rete che devono impegnarsi un po' di più perché se continuate così passate da Da Zone a Na Sòla. #DAZN #Perform #DilettaLeotta #SerieA #stramingtv

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