Camper di Rai 1: la prima puntata nel live tweeting di Caro Televip

Sto guardando su Rai Play la prima puntata di #CamperRai1. Che ci fanno Tinto e Roberta Morise in uno studio televisivo? Non sono loro a girare l’Italia in camper? Hanno gli inviati? E bla bla bla! L’Italia arriverà? Boh e pure mah!

Terribile il pavimento modalità scacchi e dama. Non c’entra veramente un ca.. mper con la scenografia multicolor estiva. #CamperRai1 chi lo ha progettato lo studio? Uno di Marostica?

Roberta Morise: “Oggi è un po’ la nostra prima puntata”. Se continui così sarà una popò di puntata.

Ho capito che è un programma estivo ma qualcuno fermi sto Tinto che mi sta facendo venire il mal di mare per quanto si agita e dondola a destra e sinistra. Come dite? Viene dalla radio? E allora perché non ci torna subito? #CamperRai1

Roberta Morise e questo Tinto gestiscono i tempi ed i ritardi audio dei collegamenti nel modo più fastidioso per una diretta, ovvero, interrompere o coprire l’inviato. Anche se, nel caso di Federica De Denaro che spiega la gara culinaria diventa un pregio.

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Caro Televip: tutti i tweet di maggio 2022

Su Motor Trend: Dal pollaio alla pista di Davide Cironi. Un programma per un pubblico specializzato ma che può essere apprezzato da chiunque ama la cura con cui un racconto televisivo fatto bene sa essere interessante e appassionante. Consigliatissimo.
(1 maggio 2022)

Sergej Lavrov cambia foglio subito dopo la seconda domanda di Giuseppe Brindisi. E così anche alla terza. Brindisi dopo la domanda non lo interrompe mai. Si mette due dita davanti alla bocca e ascolta in silenzio il monologo. Il #giornalismo di #ZonaBianca (1 maggio 2022)

Giuseppe Brindisi sta facendo una intervista a Sergej Lavrov che il primo canale della tv russa se la sogna! #ZonaBianca (1 maggio 2022)

L’intervista di Giuseppe Brindisi a Sergej Lavrov: spiegata bene. Il conduttore a mani giunte mentre ascolta le risposte-monologo del ministro russo #ZonaBianca (1 maggio 2022)

Giuseppe Brindisi a Sergej Lavrov: “Signor ministro mi scusi se la interrompo”. Poi prova a dire qualcosa ma quello continua a fare il suo monologo e l’intervistatore si rimette all’ascolto. (1 maggio 2022)

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Caro Televip: tutti i tweet di aprile 2022

Solitamente vado sul Canale 56 HGTV nel periodo estivo per guardare le maratone di Chi cerca trova ma la programmazione delle reti generaliste italiane è talmente brutta che già ad aprile è necessario evitarla (1 aprile 2022)

Dopo il deludentissimo #dagrande di Alessandro Cattelan su Rai 1 concluso con il brutto monologo della birra non ho avuto alcuna voglia di guardare #UnaSempliceDomanda su Netflix. E visto che non ne parla nessuno credo di non essermi perso niente di speciale. (1 aprile 2022)

#IlCantanteMascherato Rai 1 difficilmente potrà mai raggiungere un livello tanto basso di show televisivo. (1 aprile 2022)

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Caro Televip: tutti i tweet di marzo 2022

Continua la discesa di #Tonica condotto da Andrea Delogu su Rai 2. La conduttrice aveva fatto un selfie di celebrazione per il 7.4% della prima puntata. La seconda ha fatto il 6.6% e ieri la terza il 5.2%. Ha perso 2 punti in 2 puntate (2 marzo 2022).
(Il tweet del 17 febbraio 2022) Auto esaltarsi per il 7.4% della prima puntata di un programma di seconda/terza serata su Rai 2 è poco intelligente. Metti che alla seconda fai il 5%, alla terza il 4% e alla quarta ti stabilizzi al 3.8%? Hai voglia poi a farti i selfie al naturale! #tonica

Laura Cervellione conduttrice di RaiNews24: “Vi stiamo raccontando il conflitto minuto per minuto”. Una di quelle sottolineature apparentemente normali ma che mi danno proprio fastidio #RussiaUkraineConflict (2 marzo 2022)

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Una pezza di Lundini: la prima puntata della stagione 3 in 8 tweet di Caro Televip

Una pezza di Lundini in anteprima su Rai Play la prima puntata della stagione 3: a sorpresa mi è piaciuta tutta dall’inizio alla fine. Non è merito mio ma della trasformazione del programma. Meno spazio al nonsense più spazio alle idee semplici che funzionano.

Valerio Lundini si mette al servizio degli ospiti e così valorizza anche il proprio copione fatto di sfumature e non più solo delle contorsioni nonsense viste nelle edizioni precedenti. La sua misura giusta è questa.

Il “promo” del “film per la tv in due puntate” Agente Scelto Marilena Licozzi con Emanuela Fanelli è ironico e iconico. Fanelli (sapremo nelle prossime puntate se il La davanti è offensivo?) presente per tutta la puntata è quello che mancava e adesso c’è.

Il duetto “Brividi” di Valerio Lundini con Topo Gigio è bellissimo.
Ottima la prima. Se il taglio continuerà ad essere questo avranno guadagnato un telespettatore e forse persino i miei live tweeting. Vedremo. Non voglio illudermi e poi restare deluso.

Il crossover con Belve di Francesca Fagnani lascia presagire che potrebbero farlo anche con altri programmi della rete. Speriamo di no. Comunque ci potrebbe stare, se lasciano fare tutto a Emanuela Fanelli.

Lo sketch “seriale” Carsharati è un po’ troppo prevedibile ma la corsa finale di Lundini ti strappa la risata. Il faccia a faccia con Shadia e Sebastiano è una perla di autoironia e di positività.

E che non si dica che non sono pronto a cambiare idea su un programma se il programma migliora. La cosa positiva è che evidentemente dietro a #unapezzadilundini c’è chi non si fossilizza su una impostazione ed è in grado di far migliorare il programma.

Se si è deciso di apportare questi cambiamenti al programma vuol dire che non ero il solo a non apprezzare l’eccessiva centralità delle lunghe (così sembravano) interviste nonsense.

10 tweet di Caro Televip su Tiziana Panella

Tiziana Panella è così nazional popolare che i condomini del palazzo dove abita, adesso che la vedono a #tagadala7, sanno che lavoro fa @La7tv (27 ottobre 2015)

Tiziana Panella conduce #tagadala7 con atteggiamento di superiorità: simpatica come la monnezza nel centro di Roma (9 giugno 2016)

Tiziana Panella è scicche potrebbe dirigere il traffico a piazza Venezia, si sbraccia più della Ventura #tagadala7
(23 giugno 2016)

La superficialità con cui #tagadala7 affronta temi complessi è pari solo alla convinzione di Tiziana Panella di essere troppo figa #bruttatv (14 aprile 2017)

Tiziana Panella conduttrice di #Tagada è molto bella e ci si sente. Conduzione “anaicapito anaicapaito”. Lei è lei e gli altri non sono lei. Questo è il pregio. Il difetto: parla sopra ospiti e inviati a cui chiude le frasi, vuole essere protagonista. Pessima. (10 maggio 2018)

Tiziana Panella dà l’impressione di essere convinta di condurre un programma fondamentale per la televisione italiana: fa, nel daytime pomeridiano, tra il 2.74% e il 3.62% di share. La colpa non è la sua ma di chi ce la tiene lì @SalernoSal #tagadala7 @La7tv (6 novembre 2018)

Tiziana Panella: ride, ride, ride, ride. Qualsiasi cosa dice il suo interlocutore, lei ride, ride, ride, ride. Sul suo volto abbonda il riso. Sarà per compensare la scarsezza dei contenuti? #tagadala7 è un programma di cui si deve fare a meno #bruttatv (12 febbraio 2021)

Nella mia televisione ideale Tiziana Panella non la destinerei nemmeno a cambiare le cialde della macchinetta del caffè della redazione di un programma di approfondimento giornalistico. Figuriamoci condurlo #tagadala7 (20 marzo 2021)

Tiziana Panella cavalca giorno dopo giorno le incertezze sui vaccini Covid-19 perseverando nello stile di conduzione da piaciona che mi ricorda un politico piacione: Matteo Renzi. Io la chiamo “anaicapito anacapaito!” (co’ a mano a cucchiara) #tagadala7 (11 giugno 2021)

Daytime pomeridiano: trovo più spontanea Gemma Galgani di #uominiedonne rispetto a Tiziana Panella di #tagadala7 (22 novembre 2021)

Caro Televip: tutti i tweet di febbraio 2022

La prima cosa brutta di #Sanremo2022: il green carpet (1 febbraio 2022)

Perché nella sigla di #FuoriFestival il nome di Aurora Leone è scritto più piccolo del nome di Melissa Greta senza Marchetto? A me mettono tristezza entrambe allo stesso modo!
(1 febbraio 2022)

Il #Tg1 di Monica Maggioni esagera facendo fare il titolo di testa in diretta ad Amadeus per il lancio della prima serata di #Sanremo2022. Ma sì dai! Mischiamo le notizie che fanno show e gli show che fanno notizia. (1 febbraio 2022)

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Caro Televip: tutti i tweet di gennaio 2022

Stasera, nel primo giorno dell’anno, su Rai 1 ari-balla Bolle? Che balle!
Si scherza eh, si fa per iniziare l’anno televisivo 2022 con un sorriso. Ce ne fossero di programmi come #danzaconme (1 gennaio 2022)

#dedicato il daytime pomeridiano a basso costo della Rai 1 di Stefano Coletta. La conduttrice urlante Serena Autieri e il ridondante Gigi Marzullo ci hanno invitato a fare le cose “con il cuore”. Ci fosse il copyright la D’Urso sarebbe più ricca di Musk. (1 gennaio 2022)

#Incastrati Esordio convincente di Ficarra e Picone nella serialità su Netflix. Sei episodi da 33 minuti che viaggiano spediti ed invogliano al binge watching. La storia (aperta per la S2) funziona, sostenuta da una scrittura brillante e da un ottimo cast. (2 gennaio 2022)

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Patrick Zaki ospite di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa

La notizia della scarcerazione di Patrick Zaki ci ha scaldato il cuore e dato speranza. Ora deve prevalere la razionalità. A processo ancora aperto e viste le “difficoltà” che ci sono state finora, era il caso di andare in prima serata tra gli applausi?

La mia idea è che in questi casi il profilo basso è indispensabile. Io avrei evitato gli applausi ripetuti, gli urletti del pubblico e la standing ovation. Tutto legittimo e meritato dopo 22 mesi di prigionia, per noi, ma come verrà percepito in Egitto?

È importante tenere alta l’attenzione sul caso Zaki ma in una situazione delicatissima ancora appesa al filo del diritto egiziano, una prima serata in cui il conduttore crea una attesa come si fa in tv, più che informazione può sembrare spettacolarizzazione.

Fabio Fazio fa del suo ottimismo un segno distintivo e l’augurio di tutti è che venga confermato dal risultato positivo del processo egiziano.

C’è da sperare anche che qualcuno in Egitto non interpreti negativamente il momento in cui Fabio Fazio si è sistemato il braccialetto giallo “Verità per Giulio Regeni”, al fine di renderlo ben visibile e ricordare che quella verità è ancora lontana.

E parlando con la Littizzetto ha rilanciato che se siamo stati così bravi a far liberare Zaki dobbiamo riuscire a farci dare 4 indirizzi a cui mandare gli avvisi di garanzia per il caso Regeni. Giustissimo. Incrociamo le dita per entrambi come ha fatto Zaki quando ha parlato della prossima udienza prevista per il 1 febbraio 2022.

Fabio Fazio ha fatto benissimo ad ospitare Patrick Zaki, un uomo liberato da una prigionia di 22 mesi. Credo però che, per una volta, poteva e doveva avere un approccio meno entusiastico, in attesa della soluzione positiva definitiva del caso.