4 Cari Tele Tweet su Sottocorona, De Filippi, Vuoi Scommettere, Mentana

4 Cari Tele Tweet su Sottocorona, De Filippi, Vuoi Scommettere, Mentana

Spazio meteo di @La7tv
prima di #omnibusla7
Paolo Sottocorona: “Eccoci al meteo, dopo tanta pubblicità ma si vede che funziona così”. È con la testa tra le nuvole se si è reso conto oggi che La7 ha affollamenti pubblicitari superiori a Mediaset!

Poraccia Maria De Filippi che non sa le parole della canzone di Alessandra Amoroso ma fa vedere che la canta lo stesso #uominiedonne

#VuoiScommettere partito con il 23.3% di share ha chiuso al 15.5%. Un format che doveva rimanere nel sarcofago delle vecchie idee televisive e che comunque non era all’altezza del papà Scommettiamo che? La Hunziker fuori da un contesto 🔝 non fa la differenza

Mentana gode perché gli arrivano in diretta due fotografie sullo smartphone, le passa in regia e le manda in onda “grazie a chi me le ha mandate!”. Tommaso Labate dice che è la terrazza che si vede da un ufficio 5S. Ecco. Chissà chi è “la persona amica che aveva piacere a vederle pubblicate” che ha inviato queste due bruttissime foto a #maratonamentana diciamo che “non è stato nominato” #giornalismo

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I migliori 5 programmi della stagione tv 2017/18 sulle reti generaliste, secondo Caro Televip

I migliori 5 programmi della stagione tv 2017/18 sulle reti generaliste, secondo Caro Televip – Le ragazze del '68 di Rai 3 Un racconto ricco, intenso, appassionante, intelligente, utile. La televisione, la Rai, ha nel suo DNA questo tipo di racconto: parole ed immagini piene di significati e fonti di riflessione e discussione a scuola, in famiglia, tra amici. La tv che crea dibattito vero, che fa riflettere, che alimenta la voglia di rileggere la nostra vita con gli occhi di oggi. – Meraviglie di Alberto Angela su Rai 1 Un prodotto da grande network che giustifica ampiamente l'investimento su Alberto Angela. – Il cacciatore serie tv trasmessa da Rai 2 Serie scritta benissimo, girata con il taglio internazionale che serve per svecchiare la serialità Rai nonostante le "vecchie" radici della prima Piovra. Prodotto da binge watching. Mi è piaciuta come la stagione 1 di Narcos. Una delle produzioni che fanno della serialità italiana una bella realtà. – La linea verticale serie tv trasmessa da Rai 3 Un esempio di come la fiction Rai può essere attuale nelle tematiche e nella loro rappresentazione. Scrittura, regia e interpretazioni di alto livello. Questa è la serialità italiana che vorrei ci rappresentasse nel mondo. – Atlantide di Andrea Purgatori su La7 Andrea Purgatori ha dato a questo programma di La7 un taglio internazionale. Il mix tra documenti acquistati all'estero, il suo racconto di raccordo e le sue interviste è fatto bene e rende il programma interessante e avvincente. #leragazzedel68 #ilcacciatore #meraviglie #atlantide #lalineaverticale

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Maratona Mentana: una giornata NO di Alessandra Sardoni

Maratona Mentana: una giornata NO di Alessandra Sardoni Giuseppe Conte va al Quirinale per un incontro informale. Le 2 ore di lezione di Mattarella dell'altro giorno non gli sono bastate. È de' coccio. Ok è iniziata #maratonamentana allora Giuseppe Conte è salito davvero al Quirinale #consultazioni2018 Ahi, Alessandra Sardoni mi perde colpi, non è on the road ma in studio e si giustifica con un pistolotto in cui ci dice che era "circolata voce di un incontro informale". Si vabbè e tu stai in studio? Mentana: "Mi arriva la notizia che anche per il M5S, Savona non si tocca. Quindi vuol dire che Conte da Mattarella lo hanno mandato Di Maio e Salvini". A Chicco! Nun te se po' nasconne gniente! Tristezza è vedere Alessandra Sardoni in studio, senza notizie di prima mano, commentare un retroscena raccontato da Paolo Celata che invece è sul pezzo on the road. Non esistono più le Sardoni di una volta. Giornata decisamente NO per Alessandra Sardoni. Non è sul campo e non ha notizie dalle sue fonti sul colloquio informale Mattarella-Conte. Gira e rigira la frittata che ha cucinato con le notizie che ha avuto fino a prima di quell'incontro 😂

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Mario Monti chiede di non ricevere applausi durante l’intervista a Piazzapulita: applausi per lui

Finalmente! Un ospite di un talkshow di La7, Piazzapulita,
che chiede al conduttore di non ricevere applausi durante l’intervista. Mario Monti lo ha chiesto a Corrado Formigli che ha acconsentito anche se ha masticato amaro “vuole una intervista in loden”, perché è una critica vera e propria a quella che è una brutta caratteristica del suo come di molti altri talkshow di attualità politica di La7. Incredibile! Piazzapulita senza applausi sembra un programma di approfondimento. Caro Andrea Salerno, non è che ti andrebbe di lasciare il posto di direttore al professore!

Enrico Mentana e la “novità” della telefonata in diretta durante il TgLa7

Come si fa a non considerare “artista” Bruno Vespa, l’inventore dei plastici in tv

Caro Bruno Vespa, a Otto e Mezzo di Lilli Gruber su La7 hai dovuto difenderti per l’ennesima volta riguardo al tuo contratto di “natura artistica” con la Rai che ti consente di superare il tetto dei compensi fissato per i giornalisti.

Al giornalista del Fatto Quotidiano Carlo Tecce che ti diceva “Vespa si ritiene un artista”, hai fatto i nomi i tutti di grandi giornalisti che hanno lavorato in Rai con dei “contratti fotocopia” come il tuo e hai chiesto al tuo interlocutore “erano giornalisti o artisti?”.

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Non è l’Arena di Massimo Giletti su La7: la prima puntata nei tweet di Caro Televip

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Il primo duello tv tra Di Maio e Renzi salta: la Rai vince senza giocare grazie al grillino che l’aveva fatta fuori

Cara presidente della Rai Monica Maggioni, ti piace vincere senza giocare? Io dico che nel caso di specie, si.

Dopo il voto per le elezioni regionali in Sicilia in cui il Partito Democratico ha subito una pesante sconfitta, il candidato premier del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio ha annullato il confronto televisivo con il candidato premier del Partito Democratico Matteo Renzi, con questa motivazione:

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Il servizio pubblico Rai non ospiterà il primo duello televisivo tra i candidati premier Di Maio e Renzi

Cara presidente della Rai Monica Maggioni, oggi è probabilmente il giorno più frustrante per una giornalista già direttrice di Rai News 24 e oggi presidente di garanzia del servizio pubblico radiotelevisivo italiano, la Rai. Il primo, attesissimo, confronto televisivo tra i candidati premier dei primi due partiti del Paese, andrà in onda martedì prossimo 7 novembre 2017 su La7 nel programma diMartedì condotto da Giovanni Floris.

Matteo Renzi si è adeguato alla richiesta dello sfidante Luigi Di Maio che ha espressamente indicato quel programma perché è “il più visto in prima serata”. Per la Rai è una sconfitta storica sotto tutti i punti di vista. Non solo perché è la sfida delle sfide del momento ma perché il candidato premier di uno dei primi due partiti italiani sceglie di non farla sulla Rai alimentando tutte le chiavi di lettura più distruttive per l’immagine della Rai. La campagna elettorale non è iniziata ufficialmente ma questo è un duello tv che farà la storia delle elezioni politiche 2018. E la presidente di garanzia della Rai lo vedrà in onda su una rete di un altro gruppo editoriale. È a tutti gli effetti un anticipo della fine della tua presidenza.

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Aggiornamento del 6 novembre 2017

Luigi Di Maio ha annullato il confronto tv con Matteo Renzi

Andrea Salerno in risposta a Caro Televip: “Skroll è un tentativo di qualità, praticamente a zero budget, che per me ha sempre senso tentare”

Caro direttore di La7 Andrea Salerno, da blogger tv non mi esalto e non esulto per il flop di un programma come Skroll di cui ho scritto il 7 agosto che sarebbe stato un flop in quella forma, in quella collocazione oraria e con quel “conduttore” alla prima esperienza da “solista”.

Da blogger appassionato di tv quale sono, quando ci sono i presupposti di dialogo con gli interessati, provo maggiore soddisfazione nel fare proposte.

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