Enrico Mentana e l’imitazione del ministro Minniti fatta dall’ex star di La7 Crozza nel promo del canale concorrente Nove

Caro editore di La7 Urbano Cairo, del TgLa7 di Enrico Mentana ormai seguo solo il monologone iniziale in cui racconta tutto il telegiornale senza i servizi e poi cambio canale.

Ieri non l’ho fatto perché Mentana ha saputo catturarmi con uno stratagemma diabolico: ha citato una imitazione di Maurizio Crozza.

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Il livello della conduzione di Tv Talk di Rai 3: sempre più in alto!

​Massimo Bernardini, sul taglio “allarmistico” dell’inchiesta di Petrolio sulla moda, chiede al capostruttura di Rai 1 Angelo Mellone: “Ma Rai 1 non dovrebbe essere più rassicurante?”. La risposta di Mellone: “C’era un ministero qualche decennio fa che si occupava di rassicurare. Rai 1 non deve rassicurare”. Io, al posto di Bernardini, mi sarei ritirato dalle scene tv.

A Ballando con le stelle l’ospite speciale Morgan, direttore artistico in fuga da Amici di Maria De Filippi

Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, da ieri questo blog e relativo account twitter hanno iniziato una settimana di festeggiamenti in tuo onore per aver dato l’OK alla partecipazione del cantautore Morgan in qualità di ospite speciale della semifinale di Ballando con le stelle in onda domani sulla tua Rai 1.

Per una settimana sarai il mio idolo. Non so chi ha avuto questa diabolica idea anche se i miei sospetti più forti ricadono direttamente su Milly Carlucci.

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I dirigenti Sky Andrea Scrosati e Nils Hartmann “testimonial” della prima puntata della nuova Edicola Fiore

 

Il direttore di Rai 1 Andrea Fabiano ospite di Edicola Fiore: due tweet di Caro Televip

 

Tv Talk di Rai 3: la stagione 2016/17 in 4 tweet di Caro Televip  

#tvtalk tempio dell’autoreferenzialità televisiva, torre d’avorio sbriciolatasi per mancanza di autocritica e voglia di rinnovarsi

#tvtalk spiega la tv come Barbara D’Urso spiega la dieta Lemme #bruttatv

#tvtalk è #bruttatv che si sente tv strafiga #poveraRai #canoneRai

#tvtalk @RaiCultura ha tolto il suo marchio alla trasmissione: una azione vale mille parole #bruttatv

Andrea Fabiano, l’inizio stagione di Rai 1 “tra luci ed ombre” e “il rischio di spiazzare il pubblico con nuovi percorsi”

Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, per me essere telespettatore della tua Rai 1 è un continuo “Mi Piace e Non Mi Piace”. Una altalenante lotta interiore tra soddisfazione (media, normale, profonda) e insoddisfazione (a volte profondissima). Su questo blog c’è una pagina dedicata alla Rai 1 di Andrea Fabiano dove, al momento, sono più i post dedicati ai Non Mi Piace rispetto a quelli con i Mi Piace.

Sabato sera mi ha dato una profonda soddisfazione la prima serata di Cavalli di battaglia con Gigi Proietti. Ed è con soddisfazione che ho accolto il risultato di ascolto, visto che avevo auspicato il 20% di share ed ha fatto il 21.5% (contro la prossima co-conduttrice di Sanremo 2017 Maria De Filippi che con il suo C’è Posta per Te ha fatto il 24.8%).

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Roma Fiction Fest 2016: gli autori italiani pronti allo sciopero o fanno solo bau bau? 

Ho assistito all’incontro con gli autori italiani di fiction organizzato dal Roma Fiction Fest. L’idea che mi sono fatto è che i problemi che da telespettatore e da blogger rilevo ogni giorno sul livello delle fiction Rai e Mediaset abbiano solide basi burocratiche e di rivendicazioni di categoria oltre che di riduzione dei fondi.

In sintesi gli autori vorrebbero avere più potere di intervento sul prodotto anche durante riprese e montaggio e vorrebbero ottenere i diritti sui guadagni delle fiction. In una parola vorrebbero essere degli showrunner.

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La distanza ormai incolmabile tra Caro Televip e Tv Talk di Rai 3, in un tweet

Il flop su Rai 3 del Rischiatutto di Fabio Fazio: era già scritto ad aprile

il postino (o piccolo post)

Ad aprile, mentre le due serate evento del Rischiatutto di Fabio Fazio su Rai 1 facevano il 30% di share, scrivevo su Twitter

“Rischiatutto doveva rimanere un’icona degli anni ’70. Oggi è solo l’ennesima figurina per l’album dei ricordi di Fabio Fazio. Due palle! La storia di Mike Bongiorno non meritava questa scimmiottatura del suo Rischiatutto firmata Fazio e Rai1. Fabio Fazio vuole spiegare ai giovani cos’era Rischiatutto: oltre che presuntuoso si sta dimostrando un cattivo maestro. Il problema non è la versione vip ma il format giurassico. L’unico colpo di scena sarebbe se prendesse un colpo a Fazio. Rischiatutto 30% su Rai1 con De Filippi e Fiorello. A ottobre su Rai3, un vecchio quiz con concorrenti sconosciuti in prime time: 15% max? Se Rischiatutto è così forte perché @RaiUno ad ottobre non lo piazza al sabato contro #tusiquevales ? Ma davvero la Rai pensa di proseguire con questo tristissimo ritorno al futuro chiamato Rischiatutto? Rischiatutto già è noioso di suo ma con la conduzione di agonia Fazio mi deprime. Non è un programma di contenuto è una specie di Ti lascio una canzone con dei bambinoni che ripetono nozioni a memoria. In una Italia che doveva controbattere il ’68, la Rai tirò fuori il monumento al nozionismo. Il nozionismo acritico e senza approfondimento di Rischiatutto, nel 2016, è roba da Rai disEducational. Fatte queste due puntate celebrative è solo una follia a spese degli abbonati riproporre questo strazio di quiz. Dopo i fuochi d’artificio delle due serate evento dovrebbe ritirarsi da vincitore e tornare nel cassetto dei ricordi tv” (da @carotelevip del 22/4/16).

Ad ottobre, la prima puntata su Rai 3 ha fatto il 13.8% di share. Nella seconda ha perso 3 punti di share scendendo al 10.9%. Ora, se un semplice blogger tv è così lungimirante, perché non lo sono anche i dirigenti della Rai?