Torna La Tv delle ragazze ma la Rai 3 di Stefano Coletta lascia a casa Alessandra Casella

Caro direttore di Rai 3 Stefano Coletta, la tua direzione stava cominciando a piacermi poi ieri ho letto questo tweet di Alessandra Casella e hai perso, tutti insieme, tutti i punti positivi che avevi accumulato sul mio personalissimo cartellino.

Alessandra Casella
@Casellabooksweb
Giovedì su #rai3 i 30 anni della #tvdelleragazze. Un progetto televisivo epocale, cui sono enormemente orgogliosa di aver contribuito con la mia Lilli. Eppure hanno chiamato a festeggiare tutte le protagoniste, tranne me. A chi sto così sulle palle? #tvdelleragazzesenzacasella
22:21 – 5 nov 2018

Caro direttore di Rai 3 Stefano Coletta, hai presentato in pompa magna il ritorno in prima serata di Serena Dandini sulla “sua” rete Rai.

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Le ragazze su Rai 3: la prima puntata nel live tweeting di Caro Televip

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Il ritorno di Portobello su Rai 1: il live tweeting di Caro Televip, fino a che ho resistito, cioè poco

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Portobello torna dopo trent'anni su Rai 1. L'inizio con Arisa che non sa le parole della sigla: male, molto male. Peggio della presentazione del triciclo-passeggino, solo Antonella Clerici che continua a ripetere "Ma si sa come sono i bambini". La pupazzata dell'ingresso del pappagallo con bodyguard, oba oba e paparazzi non ce la potevano proprio risparmiare? Il format è fresco come un programma dell'era giurassica. Dispiace davvero dirlo ma il ritorno di Portobello è una operazione toppata. La Rai continua a riproporre i suoi "miti" televisivi senza riuscire ad esserne all'altezza. In questo caso è già chiaro che è un programma fuori dal tempo che non regge in questi tempi. La prossima puntata servirà un genio per raddrizzare gli ascolti. Antonella Clerici è estasiata davanti alla proposta dell'inventore con la terza media che vuole raddrizzare la Torre di Pisa. Anche se farà lo 0% di share non chiuderanno il programma perché di certo piacerà al Movimento 5 Stelle. È accettabile che su Rai 1 il sabato sera in prima serata si chieda a università ed istituti di ricerca di telefonare all'inventore con la terza media del sistema per raddrizzare la Torre di Pisa? Carlotta Mantovan si sta divertendo tantissimo. Una su un milione ce la fa a divertirsi con Portobello di Rai 1. Un bla bla bla bla lento lento lento lento. Nel 2018 Rai 1 non può portare nella prima serata del sabato un programma con un ritmo da palinsesto notturno. Lo spazio con Carlo Verdone: ronf ronf ronf. È vero che anche C'è posta per te ha attinto da Portobello ma poi lo ha ampiamente superato e Antonella Clerici, purtroppo per lei e per Rai 1, nel racconto delle storie emozionali non è Maria De Filippi. Voto: 4. Il live tweeting di Caro Televip finisce qui. #portobello #rai1 #antonellaclerici #portobellorai

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Aggiornamento del 28/10/2018

La prima di Portobello fa il 20% Tu sì que vales quasi il 29%. La sfida non c’è ma per Rai 1 partire al 20% era fondamentale per allontanare il rischio flop. Non vedo margini di miglioramento anzi rischia di scendere, dopo l’effetto curiosità. Oggi Antonella Clerici si dice soddisfatta anche se punta a fare meglio. È giusto così. In parte la sfida è vinta perché il programma è talmente datato e lento che il 20% è oro.

Quel gran genio di Fabio Fazio e l’addio di Antonella Clerici a La prova del cuoco riproposto oggi che il programma fatica non poco con la sua sostituta Elisa Isoardi

Caro Fabio Fazio, ieri c’era una grande attesa per la tua intervista al sindaco di Riace Mimmo Lucano ma per me il momento top di Che tempo che fa è stato quando al termine dell’intervista con Antonella Clerici hai mostrato il video del suo lacrimoso addio come conduttrice de La prova del cuoco. E’ stato un colpo di genio.

Per tutta l’intervista non hai toccato l’argomento “La prova del cuoco” anche perché l’obiettivo principale dell’ospitata era quello di fare il lancio promozionale alla nuova edizione di Portobello che Antonella Clerici condurrà da sabato prossimo su Rai1.

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Bianca Guaccero alla conduzione di Detto Fatto

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Avevo letto un gran bene (al limite dello straordinario) riguardo la conduzione di Bianca Guaccero di Detto Fatto ma io non riesco a trovare un pregio suo e del "nuovo" programma. E mi sembra anche che gli ascolti sono tutt'altro che straordinari. Su Twitter mi dicono che fa circa mezzo punto in più di quando lo conduceva Caterina Balivo. Non sarà troppo? Vediamo come arriva a maggio. Intanto registro una esagerazione nell'esaltazione di Bianca Guaccero e dei suoi ascolti. Con un programma così collaudato e, in confronto all'inconsistenza di Vieni da me della Balivo su Rai 1, dovrebbe fare di più per poterlo considerare un grande successo. A me Bianca Guaccero non piace: con quel sorriso a 50 denti ostentato, con quelle urla incontrollate, con quello stile recitato. Non è impostata, di più. Se questi sono quelli bravi allora non c'è proprio speranza di vedere in tv quelli bravi #dettofattorai #biancaguaccero #rai2

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La nuova Retequattro, in attesa di Piero Chiambretti e Roberto Giacobbo in prima serata: chi l’ha vista?

Caro amministratore delegato e vicepresidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, la rivoluzione che avrebbe dovuto rilanciare Retequattro per il momento è una battaglia persa, sia per quanto concerne gli ascolti che rispetto all’identità di rete.

Gli ascolti delle novità, Stasera Italia con Barbara Palombelli, Quarta Repubblica con Nicola Porro e W l’Italia con Gerardo Greco, sono tutti perdenti contro la concorrenza.

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Andrea Delogu co-conduttrice di B come sabato vista da Caro Televip

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Andrea Delogu "riprende" i giovani ospiti in studio perché non sanno uno dei soprannomi di Maradona e urla come suo solito: "la mano de dios, ragazzi, la mano de dios!". Chissà se lei sa chi è "el pibe de oro". Chissà. Ora dovrebbe intervistare una pesista che aveva iniziato come ballerina. Invece la tiene lì per dieci minuti raccontando lungamente la sua storia, con un modo di fare tipo "figlia di Maria De Filippi". La intervista come se fosse la prima donna a fare sollevamento pesi. Forse per lei, nota esperta di sport, lo è. La sovraesposizione e le esaltazioni della stampa non le hanno fatto bene. A "B come sabato", nei faccia a faccia, si avventura nella narrazione. Sceglie il registro buonista della meraviglia, del fantastico, dell'unico. Smielata: alimenta la carie. Fino a "B come sabato", il principale difetto di Andrea Delogu era la conduzione urlata. Ora è quello di sentirsi in grado di saper raccontare le storie degli ospiti come se fossero delle favole. È una intervistatrice così buonista che Fabio Fazio al confronto sembra Jack lo squartatore. Gli ospiti in studio stanno commentando #RomaLazio guardando i monitor. Andrea Delogu si rivolge ad Anna Falchi e al marito che sono allo Stadio: "cosa succede lì allo stadio?". Quello che stavano commentando gli ospiti in studio. Imbarazzante. B come sabato sta creando un mostro #bcomesabato #rai2 #andreadelogu @instarai2

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La prima puntata di Niagara su Rai 2: bentornata in Rai, Licia Colò

Uno dei tanti errori di Andrea Vianello come direttore di Rai 3 è stato di rinunciare a Licia Colò. Stasera la conduttrice torna in Rai con Niagara-quando la natura fa spettacolo sulla Rai 2 di Andrea Fabiano.

Una bella notizia tv anche se sarà durissimo fare ascolti competitivi. Licia Colò: bentornata sulla Rai!

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B come sabato di Rai 2

B come sabato: Andrea Delogu e Gabriele Corsi, una co-conduzione spenta per un programma che non accenderà mai il sabato pomeriggio di Rai 2. Non è questo il programma di cui aveva bisogno la seconda rete Rai che da anni è alla ricerca di un programma per rilanciarlo il suo sabato pomeriggio, in una fascia strategica con una concorrenza agguerrita. Proporre questo programma vuol dire sprecare un altro anno.