Il cantante mascherato batte Il GFVip 4: il pubblico ha le sue colpe se questa brutta tv va in onda

Su Rai 1 Il cantante mascherato: un brutto programma da tv commerciale

Nessun servizio pubblico radio-televisivo aveva mai trasmesso Il cantante mascherato finora. Purtroppo questo “primato” spetta alla rete ammiraglia del servizio pubblico italiano: Rai 1. Brutta tv. La regia che dopo un secondo pubblica la foto del personaggio detto dalla giuria. Tutto molto vero. L’unico senso che avrebbe potuto avere, sarebbe stato il mistero fino alla fine sui concorrenti. Si sa chi sono già alla prima puntata quindi non ha più nemmeno l’unico senso che avrebbe dovuto avere. È davvero un programma inguardabile su Rai 1. Siamo ad un livello al di sotto di una tv condominiale coreana. Povera Rai. La storia della televisione italiana, la storia della Rai, la storia di Rai 1 non meritavano un programma brutto come questo.

Danza con me e Meraviglie: la tv di qualità in prima serata su Rai 1. Sì ma poi arriva anche Il cantante mascherato ad abbassare il livello della ammiraglia.

Iniziare l’anno con lo show Danza con me di Roberto Bolle sta diventando una piacevole consuetudine. Lo ha detto lui stesso in apertura di show. Per il terzo anno consecutivo Rai 1 ha trasmesso nel prime time questo spettacolo patinatissimo e di alto livello televisivo con l’etoile italiana più conosciuta dal grande pubblico.

È una di quelle produzioni che fanno della Rai un punto di riferimento internazionale come servizio pubblico che sa mettere alla portata di tutti la cultura e l’arte. Così come Meraviglie, la penisola dei tesori un altro programma che da sabato 4 gennaio nobiliterà la prima serata di Rai 1 non solo per il suo contenuto ma anche perché evidenzierà ancora una volta la capacità di realizzare produzioni da grande broadcaster che possono essere vendute in tutto il mondo con orgoglio. Se è vero che è impossibile mantenere per 365 giorni all’anno quel livello in prime time è anche vero che dimostrare di avere ancora la voglia e la capacità di fare show del genere è una dimostrazione di vitalità e di consapevolezza della propria mission che fa piacere riconoscere alla Rai. Però c’è un però. Durante Danza con me è andato in onda il promo de Il cantante mascherato, uno show che Rai 1 trasmetterà dal 10 gennaio 2020 in prima serata il venerdì. Uno show musicale in cui dei personaggi del mondo dello spettacolo e dei cantanti si esibiscono completamente vestiti da animali. Il format originario è sud coreano ed in quella cultura certamente ha un senso. In Italia, sulla ammiraglia Rai, che ha iniziato l’anno con i programmi di Roberto Bolle e Alberto Angela, il Cantante mascherato sarà un pugno allo stomaco che darà un brutto risveglio al telespettatore che ha goduto per troppo poco tempo della bellezza televisiva che la Rai sa proporre.

Aspettando Viva Rai Play di Fiorello: un pensiero per i telespettatori di Rai 1

Cari telespettatori di Rai 1 no, Fiorello il suo nuovo programma Viva Rai Play non lo fa sulla vostra rete preferita. La usa solo per qualche giorno per farsi pubblicità e poi se ne va su RaiPlay a fare il moderno.
Secondo Fiorello e i grandi geni del marketing televisivo fare 5 puntate di 15 minuti in access prime time su Rai 1 servirebbe a portare i telespettatori su RaiPlay? A Fiorè, i telespettatori di Rai 1 su Rai Play manco cor teletrasporto ce li porti!

Imma Tataranni più che un Montalbano al femminile è una Catarella

Vite da copertina con Giovanni Ciacci ed Elenoire Casalegno: ennesimo flop di un programma “nuovo” di TV8

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Maledetti Amici Miei: la prima puntata vista da Caro Televip

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Maledetti amici miei. Per la prima volta da quando è tornato a dirigere RaiDue dico chapeau al direttore pensionato Carlo Freccero. La tv fatta così da 4 grandi attori e registi per me è già un capolavoro e renderà non vana questa direzione. Bravo Freccero. Sintonizzatevi su Rai 2 c'è la televisione come non la vedete da decenni e come probabilmente qualcuno di voi non l'ha mai vista. Carlo Freccero 👏 s'inventa Maledetti Amici Miei: Haber+Veronesi+Papaleo+Rubini: cinema e teatro che fanno grande televisione. Grazie Carlo Freccero. Grazie Rai 2 che bella serata mi state regalando. Viva la Rai! Questa è la mia Rai. Maledetti Amici Miei ci dimostra la cosa più semplice del fare buona televisione: bisogna semplicemente essere bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi bravi. Semplice. Grandi show americani scanzateve proprio! Stasera Rai 2 over the top! Io non sono più abituato a vedere in televisione tanto talento artistico tutto insieme: Veronesi+Papaleo+Rubini+Haber+Sangiorgi+Buy+Verdone+Tortora+PaoloConte: cast stellare all'italiana. L'intensità della Margherita di Cocciante fatta da Alessandro Gaber Haber: da B R I V I D I! La grande attesa per la sigla di chiusura di Giuliano Sangiorgi: sempre che nun je sarta er Whatsapp! Gli aneddoti di Carlo Verdone patrimonio del cinema italiano. Che bella Margherita Buy che fa televisione!!! Max Tortora in forma strepitosa. Tutto bellissimo: cast, scenografia, ospiti, regia, band, scrittura. Stasera incantato davanti a Rai 2. Non c'è un minuto fiacco! Che ritmo, che varietà, che qualità, che bella televisione. L'attesa per la "sigla" finale di Giuliano Sangiorgi è stata ripagata alla grandissima. Un gioiello di programma: divertimento allo stato puro. Show di altissima qualità. Maledetti Amici Miei è da binge watching: cara Rai 2 si potrebbe andare avanti fino a domani mattina? Grazie! #maledettiamicimiei #rai2 #alessandrohaber #roccopapaleo #giovanniveronesi #maxtortora #sergiorubini #giulianosangiorgi #paoloconte #carlofreccero

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Le Ragazze di Rai 3: il mio appuntamento fisso del sabato sera. Il live tweeting della prima puntata della stagione 3

Mi riesce sempre più difficile affezionarmi, da telespettatore, ad un programma televisivo e, quando accade, torno a provare il piacere di aspettarne la messa in onda. Le Ragazze di Rai 3 è tornato con la terza stagione ed io che non ho perso una puntata della prima e della seconda stagione, ieri sera ero lì, a seguire i racconti delle protagoniste che come sempre sono state scelte con intelligenza per dare al telespettatore il mix unico di emozioni, passioni, ricordi, esperienze, sensazioni, dolori, delusioni, vittorie, felicità, rivincite e tutto quello che può dare la conoscenza delle vite vissute in differenti epoche.

Le Ragazze, è una produzione che ha avuto origine con due stagioni “tematiche” Le Ragazze del ’46 e Le Ragazze del ’68 e che aveva tutte le caratteristiche per consolidarsi nella struttura e raccontare tante, tantissime, altre vite di donne. A tre anni di distanza dal primo ciak, il programma affronta la sfida impossibile del sabato sera autunnale con la maturità e la consapevolezza di avere la qualità ed i contenuti per distinguersi e per offrire al proprio pubblico il piacere dell’attesa di un appuntamento televisivo settimanale. Da blogger tv negli anni ho scritto delle tante qualità tecniche e di contenuto del programma. Le ho ritrovate tutte ieri sera all’inizio della terza (quinta) stagione. Da telespettatore, so che per le prossime 5 prime serate del sabato, avrò un appuntamento fisso con Le Ragazze.

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