La direttrice Monica Maggioni sta rinnovando tutto al Tg1. Tutto, tranne la sua conduzione degli speciali sui grandi eventi.

Ieri la direttrice del Tg1 Monica Maggioni ha condotto lo speciale in prima serata dedicato alla morte di Elisabetta II. La direttrice continua a condurre gli speciali sui grandi eventi. La grande operazione rinnovamento da lei attuata, per lei non vale?

Monica Maggioni ha intrapreso una operazione di rinnovamento radicale riguardo ai giornalisti che vanno in onda, sulla forma del Tg1 è, da ieri anche con un nuovo mega-studio, una nuova grafica ed un ringiovanimento della sigla storica.

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Sanremo 2023: Amadeus, l’annuncite precoce e l’elicottero affittato da un amico di Chiara Ferragni per andare con un gruppo di amici a bere un aperitivo su un ghiacciaio.

Amadeus ha annunciato in diretta al Tg1 del 20 giugno 2022 la partecipazione di Chiara Ferragni come co-conduttrice nella prima e nell’ultima serata del Festival di Sanremo 2023. L’annuncio precoce rientra nella strategia comunicativa di Amadeus che del Festival è il direttore artistico oltre che autore e conduttore.

Chiara Ferragni è uno dei personaggi più in vista della scena mediatica contemporanea. Le sue pubblicazioni sui social network e quelle della sua famiglia (marito, sorella, madre e stories con i figli “Leo e Vitto”) sono quotidiane e fanno sempre parlare, nel bene, la maggior parte delle volte e ogni tanto anche nel male.

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Mezz’ora in più Speciale elettorale di Lucia Annunziata: c’era una volta, anzi c’è, la tribuna elettorale di Jader Jacobelli

Ieri la Rai ha trasmesso nel pomeriggio domenicale di Rai 3 la prima puntata di Mezz’ora in Più Speciale, in modalità “tribuna”, che a me sembra tanto la copia dei format Tribuna Elettorale e Tribuna Politica che andavano in onda negli anni ’60 sulla Rai in bianco e nero. Davvero poche le differenze, praticamente nessuna se pensiamo che sono passati sessanta anni.

C’è meno distanza tra i 4 politici ed i 4 giornalisti che sono seduti al tavolone simbolo del programma. La moderatrice-conduttrice è in posizione centrale a testimoniare la sua equidistanza. A fare da scenografia ci sono due tribunette che ospitano altri candidati della lista protagonista del blocco.

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Top Dieci, The Voice Senior, Cavalli di Battaglia: per Rai 1, d’estate in prima serata, i telespettatori si meritano solo show in replica?

Ho perso il conto dei post che ho scritto negli anni a fine agosto per registrare la mancanza di uno show estivo in prima visione in prima serata su Rai 1.

E anche quest’anno eccomi qui a chiedermi perché un broadcaster come la Rai non produca show originali in estate. Prima di darmi dell’ingenuo, sappiate che tutte le motivazioni economiche e produttive le conosco. Motivazioni che fanno aumentare l’arrabbiatura. Non a caso ho usato il termine broadcaster. La Rai lo è ma non riesce a sostenere i costi produttivi anche per l’estate e quindi riempie i palinsesti di repliche.

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Per Bella Ma’ di Pierluigi Diaco una quantità di promo paragonabile al lancio dei programmi di Celentano o Fiorello. Cosa non si fa per sperare di superare gli ascolti che faceva Detto Fatto con Bianca Guaccero!

Da settimane sulle reti Rai imperversano i promo di Bella Ma’ il programma che Pierluigi Diaco condurrà di pomeriggio su Rai 2 alle ore 15.15 dal 12 settembre 2022 (in pratica sostituisce Detto Fatto con Bianca Guaccero e dovrà provare a superarlo negli ascolti). Oltre alle decine di promo, il programma è stato lanciato con una serie di anteprime brevi da 5 minuti e avrà anche una anteprima speciale di 50 minuti in onda il 9 settembre.

Come frequenza dei promo siamo a livello dei programmi di Adriano Celentano e di Fiorello.

Il programma avrà come obiettivo principale il mettere a confronto la generazione Z con la generazione boomers attraverso delle sfide a quiz e con quei giochetti che si fanno su Tik Tok.

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Rai 1, Estate in Diretta: la co-conduttrice Roberta Capua e l’ospite Jasmine Carrisi che “non ha bisogno di presentazioni”.

My Next Guest Needs No Introduction with David Letterman è il titolo del programma di Netflix che dal 2018 ad oggi ha ospitato nomi come Barack Obama, George Clooney, Robert Downey Jr., Dave Chappelle, Kim Kardashian, Kanye West, Jay Z, Cardi B, Billie Eilish, Tina Fey e Ryan Reynolds.

In televisione i conduttori usano introdurre un ospite dicendo che “non ha bisogno di presentazioni”. Inutile dire che tale certificazione dovrebbe rispondere al criterio più ampio di oggettività.

Purtroppo nella televisione di oggi si fa ricorso quotidianamente ad una quantità di ospiti per i quali non sempre mi sembra si possa dire che il presentarli meriti introduzioni così celebrative.

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L’equidistanza dai politici in campagna elettorale da parte del direttore di RaiNews24 Paolo Petrecca: una fotografia in cui abbraccia Matteo Salvini.

Ieri alle ore 10 e 31 il sito Dagospia ha pubblicato un articolo di Giuseppe Candela corredato da una fotografia in cui il direttore di RaiNews24 Paolo Petrecca posa insieme al politico Matteo Salvini mettendogli un braccio sulle spalle. Questa fotografia (scattata il 3 agosto scorso in piena campagna per le elezioni politiche 2022) fa un certo, brutto, effetto.

Per ricordarci che i direttori dei telegiornali Rai sono “in quota” alle forze politiche non c’è bisogno di una fotografia in cui li abbracciano. Però se quella foto è il risultato di una sorta di cercata ostentazione nel mezzo di una campagna elettorale, la situazione ti fa gridare: “DIMETTITI SUBITO!”.

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Massimiliano Rosolino in collegamento con il Tg1 saluta Papa Francesco: sta giocando al Fantanuoto. Tanto ormai al Tg1-Maggioni vale tutto.

Tg1 ore 13.30 collegamento con il Foro Italico per commentare le 34 medaglie vinte finora dal nuoto italiano. Massimiliano Rosolino, incoraggiato dall’intervistatore, mette tra i motivi delle vittorie lo spirito del Fantanuoto e saluta Papa Francesco.

Poi dice che lo si fa per alleggerire la tensione e dice ancora che bisogna fare “switch-on” e “switch-off”. Il giornalista Giuseppe Rizzo precisa che al Fantaeuropeo di nuoto si vincono i “rosolini”.

Capisco che siamo al 16 di agosto.

Capisco l’entusiasmo per lo straordinario risultato della squadra italiana di nuoto ma utilizzare un collegamento del Tg1 per fare il Fantanuoto francamente mi sembra una grande perdita di tempo che la scusa dell’alleggerimento non giustifica.

Il saluto a Papa Francesco (fatto anche dagli atleti intervistati dai giornalisti Rai nella zona mista) è una innocente e simpatica goliardata per conquistare punti in un gioco ma a mio avviso diventa inappropriata se fatta utilizzando le telecamere di un collegamento con la prima testata giornalistica della Rai.

Ma tanto ormai al Tg1-Maggioni vale tutto.

Elisa Anzaldo del Tg1 e la battuta sui “peccati” di Giorgia Meloni: una leggerezza che non ti aspetti da un volto di punta della testata di punta del servizio pubblico Rai.

La rassegna stampa del mattino del Tg1 è uno spazio che la direttrice Monica Maggioni voleva rinforzare e far diventare un momento di tv all’americana. Finora le sta portando più polemiche che lodi. Prima il caso dei giornalisti big, conduttori del Tg1 delle ore 20, che hanno rifiutato di condurre la rassegna alle ore 6.30 una volta a settimana (si è scritto di Francesco Giorgino, Emma D’Aquino e Laura Chimenti). Ora il “casino” (o piccolo caso) della conduttrice del Tg1 delle ore 20 Elisa Anzaldo che, avendo accettato di condurre anche la rassegna stampa delle ore 6.30, ha fatto uno scivolone proprio in quello spazio lasciandosi scappare una battuta sulla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, in piena campagna elettorale per le elezioni politiche che potrebbero portarla a diventare la prima donna Presidente del Consiglio della storia della Repubblica Italiana.

Elisa Anzaldo nella rassegna stampa del Tg1 Mattina del 3/8/2022 ha scelto di commentare insieme al condirettore del Corriere dello Sport Alessandro Barbano la notizia sul fatto che Giorgia Meloni sarebbe stata di fede calcistica laziale e poi sarebbe diventata romanista.

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Rai: io non ce l’ho con gli inviati “esterni” ma con chi ce li mette

D’estate spicca con più evidenza il lavoro degli inviati dei programmi Rai in diretta nei day time del mattino, di mezzogiorno e pomeridiano. Parliamo di decine e decine di inviati il cui collegamento dura pochi minuti, a volte anche sotto il minuto quando le ricchissime scalette saltano ed i tempi previsti vanno a farsi benedire.

La tipologia dell’inviato televisivo estivo spicca perché è particolarmente urlante, sorridente, entusiasta. Alcuni sembrano ispirarsi al manuale del piccolo animatore turistico. Chiedermi chi ce li mette è il minimo che da abbonato, da telespettatore e blogger tv, posso fare. Mi sembra di capire che sono i dirigenti di rete, di struttura, di genere che su richiesta degli autori e dei responsabili del singolo programma decidono quali professionisti utilizzare per questo ruolo.

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