Domenica In condotta da nonna Mara Venier durante il lockdown Covid-19: la puntata del 10 maggio 2020 nel live tweeting di Caro Televip

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Rai 1 non può considerare finita la stagione tv a marzo a causa dell’emergenza Coronavirus. Rai 1 deve essere più accesa che mai.

Il concetto di stagione televisiva è saltato l’11 marzo scorso ma questo non vuol dire che una corazzata come Rai 1 debba tirare i remi in barca, lavorare sulla solita stagione estiva depotenziata e concentrarsi sulla prossima stagione autunno-inverno. C’è una situazione di emergenza nazionale a causa del virus COVID-19 e la Rai dovrebbe tirare fuori dai cassetti tutte le idee tv possibili per offrire ai telespettatori programmi di intrattenimento adeguati al momento, sia nei contenuti che nelle forme. È a questo che i signori dirigenti nei loro uffici al 7° piano di viale Mazzini dovrebbero lavorare: a una tv nuova da trasmettere subito. Una instant-tv di qualità, interessante e innovativa che non si fa certo con i collegamenti Skype. Serve la tv vera fatta con tutti i criteri di sicurezza necessari ma non per questo di un livello da “tele-scantinato”. Al direttore della rete ammiraglia Rai che dispone di risorse decisionali, economiche, strutturali, artistiche, tecniche e tecnologiche ineguagliabili in Italia, non si può non chiedere di riaccendere da subito Rai 1 con una presenza viva, brillante e originale. Se il direttore Stefano Coletta non riesce a farlo (sono già passati due mesi dallo scoppio dell’emergenza), dovrebbe lasciare il suo posto a chi sa come raggiungere da subito questo obiettivo.

Domenica In: la puntata del 3 maggio 2020 nel live tweeting di Caro Televip

Mara Venier in collegamento con il Tg1 sfodera il suo solito banale “Come stai?” e ripete il solito “Io sono qui sola soletta con la piccola mia straordinaria squadra”. Ed era in diretta! Non registrata. Ma sembra un disco rotto. E rompe.

Mara Venier che chiede a tutti gli ospiti “Come stai?”. A parte le grattate di coglioni che non si vedono, ma se qualcuno non sta bene, si collega con te a Domenica In?


A Domenica In il racconto delle tavolate al ristorante stellato di Gennarino Esposito della conduttrice Mara Venier con i suoi amici. E chissene frega? Non ce lo metti?

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La “apparizione” telefonica di Maria De Filippi a Sanremo 2020

Caro direttore di Rai 1 Stefano Coletta, ieri sera ero pronto a commentare la seconda serata del 70° Festival di Sanremo con lo stesso entusiasmo con cui avevo commentato la prima serata che mi era piaciuta. Avevo fatto il mio live tweeting commentando le esibizioni dei cantanti, la conduzione di Amadeus, le incursioni di Fiorello, gli interventi delle co-conduttrici Diletta Leotta e Rula Jebreal e ieri ero pronto a commentare con lo stesso entusiasmo e partecipazione anche la seconda serata di Sanremo 2020.

Entusiasmo e partecipazione, ribadisco che erano questi gli “stati d’animo” con cui, smartphone alla mano, stavo per commentare il secondo capito del Festival di quest’anno.

Chi fa blogging tv per pura passione basa tutto sull’entusiasmo. Se mi diverto a fare il live tweeting, se ho spunti per scrivere, se mi diverto a fare qualche battuta e a condividere nello spirito della social tv i miei commenti, dedico ad un programma televisivo tutto il tempo che merita. La prima serata di Sanremo 2020 l’ho commentata fino all’una di notte scrivendo 50 tweet arricchiti dai telescatti. Il mio live tweeting ha raggiunto il lusinghiero numero di oltre 55.000 visualizzazioni in totale. Così, con tutto l’entusiasmo possibile ed immaginabile, ieri ho iniziato il mio secondo live tweeting. Entra Fiorello travestito da Maria De Filippi. Che carino! Sta facendo la macchietta di Maria De Filippi! Sì è molto banale con la caramella in bocca, la parlata con il vocione, le movenze non proprio aggraziate ma tutto sommato dai ci può stare una macchietta in apertura di puntata visto che Fiorello ha il ruolo di scaldapubblico. Poi però da questo travestimento di Maria De Filippi ecco che Fiorello passa al “contatto” con l’originale.

Dalla tasca del travestimento tira fuori lo smartphone perché arriva la chiamata “a sorpresa” di Maria De Filippi. Premesso che venderla come una sorpresa è stato francamente ridicolo, la cosa che mi ha dato molto fastidio è stato il fatto che, non appena Fiorello ha detto cose tipo “Ah! Maria De Filippi! Non ci posso credere! Guarda è lei!” e lei è “apparsa” in voce in tutta la sua enfatizzata maestosità di Maria, la reazione del pubblico in sala è stata tipo “Ooooh! Maria De Filippi! Mamma mia che sorpresa!”. E giù grandi applausi anche da parte di voi dirigenti Rai seduti e inquadrati in prima fila: tu, direttore di Rai 1 e Fabrizio Salini, amministratore delegato Rai. Qualche instante prima dello squillo mariano, Fiorello in vesti mariane ti era venuto incontro dicendoti: “Questa è la nuova Rai 1!”. Ecco, un istante dopo, la voce di Maria risuonava nelle case dei telespettatori Rai e lei, invitata da Fiorello a doppiarlo mentre la regia inquadrava il suo primo piano, diceva: “Signore e Signori, benvenuti al 70° Festival della Canzone Italiana”. Caro direttore di Rai 1 Stefano Coletta, che cosa ti devo dire. Io uno spettacolo di questo genere non riesco a considerarlo una sciocchezza, una semplice gag. No; non è una sciocchezza. Maria De Filippi è il principale volto della vostra concorrenza Mediaset. E’ la signora che fa il 30% di share ogni sabato e dà delle sonore batoste alla tua Rai 1 con il suo vecchio programma C’è posta per te.

Dare a Maria De Filippi uno spazio anche solo di un minuto all’interno dell’unico programma inattaccabile da Maria De Filippi e cioè il Festival di Sanremo che fa il 52/53% di share (con oltre 10 milioni di telespettatori), concedendole il lusso di poter fare “una apparizione” per farsi ascoltare da un pubblico vastissimo che in quel momento è solo Rai e che la Rai si è meritatamente guadagnata, ecco, questa è una cosa che non si sarebbe dovuta fare. Una scelta di Amadeus e Fiorello (che secondo me non può non essere stata avallata da voi dirigenti Rai) che io, da appassionato di televisione, da blogger televisivo e da abbonato Rai non posso accettare ed è per questo che da quel momento ho smesso di guardare il Festival di Sanremo 2020. Perché io, l’orgoglio di telespettatore Rai ce l’ho.

Aggiornamento del 7 febbraio 2020

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Perché ho smesso di guardare il Festival di Sanremo 2020 all’inizio della seconda serata.

Maria De Filippi in collegamento telefonico con Sanremo 2020. Come rovinarmi la festa. Ieri ho guardato il Festival fino all’una di notte! Ho fatto 50 tweet minuto per minuto. Ci stavo mettendo tanto entusiasmo. Ma questa ormai è Rai 1.

Va bene il travestimento di Fiorello, va bene Emma super ospite, va bene bimboRikidiMaria, va bene Elodie, ma Maria De Filippi che mi augura buonasera a Sanremo 2020 proprio no. È possibile che Rai 1non possa fare a meno di questa “presenza”?

Il cantante mascherato: Rai 1 come una brutta tv commerciale

Il cantante mascherato: 4 tweet di Caro Televip

La moglie del direttore artistico e conduttore di Sanremo 2020 non sta un passo indietro: farà l'”infiltrata” per La vita in diretta a Sanremo 2020

Giovanna Civitillo sarà a Sanremo 2020 con La vita in diretta l’annuncio pochi minuti fa in una scenetta fatta con Lorella Cuccarini in cui si lamentava perché il marito è già a Sanremo e l’ha lasciata a casa. Sarà “il nostro infiltrato all’Avana” ha detto Lorella Cuccarini.

Nella conferenza stampa di presentazione, Amadeus aveva elogiato la fidanzata di Valentino Rossi perché sa stare un passo indietro. Cosa che non farà la moglie del direttore artistico. Sei la moglie del direttore artistico e conduttore della 70esima edizione del Festival di Sanremo? Non preoccuparti! Non devi restare a casa! Rai 1 ha un posto per te come “infiltrata” del programma La vita in diretta. That’s Italy! Cara Rai 1, far lavorare altre conduttrici e non la moglie del direttore artistico, no? Allora perché non ingaggiarla come disturbatrice sul palco dell’Ariston per “controllare” il marito Amadeus che avrà 11 co-conduttrici? Sarebbe stato divertente e invece, così. Boh e pure mah.

Su Rai 1 Il cantante mascherato: un brutto programma da tv commerciale

Nessun servizio pubblico radio-televisivo aveva mai trasmesso Il cantante mascherato finora. Purtroppo questo “primato” spetta alla rete ammiraglia del servizio pubblico italiano: Rai 1. Brutta tv. La regia che dopo un secondo pubblica la foto del personaggio detto dalla giuria. Tutto molto vero. L’unico senso che avrebbe potuto avere, sarebbe stato il mistero fino alla fine sui concorrenti. Si sa chi sono già alla prima puntata quindi non ha più nemmeno l’unico senso che avrebbe dovuto avere. È davvero un programma inguardabile su Rai 1. Siamo ad un livello al di sotto di una tv condominiale coreana. Povera Rai. La storia della televisione italiana, la storia della Rai, la storia di Rai 1 non meritavano un programma brutto come questo.

La seconda storia della prima puntata di La porta dei sogni di Rai 1 è stata particolarmente brutta

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La seconda storia della prima puntata de La porta dei sogni di Rai 1 è stata particolarmente brutta. Una ragazza italiana s'innamora via social media di un ragazzo indiano. Il programma realizza il suo sogno di farglielo incontrare. La ragazza sale la scala che la conduce alla porta del sogno, la apre e si ritrova in India. Passeggia estasiata nel caos del traffico indiano, nei vicoli, nei mercatini e qui viene "rapita" da una ragazza indiana che la conduce nel negozio dei tessuti dove le viene confezionato un sari. Dopodiché viene truccata all'indiana e così è pronta per essere portata al cospetto dell'amato, non senza prima aver fatto un balletto con coreografia in stile Bollywood. La ragazza italiana "ora che sono vestita da perfetta indiana" si sente pronta per il primo incontro in carne ed ossa con l'amato. Il ragazzo viene introdotto con una sequenza in cui vestito completamente di bianco fa la figura del principe con un incedere regale che lo pone un bel po' al di sopra del concetto di semplice ragazzo che incontra una semplice ragazza. La percezione che ho avuto è di una rappresentazione di un Maharaja che incontra la sua prediletta (Sì, io sono il tuo re", le dice!). Il format prevede il ritorno in studio con il passaggio attraverso la porta che annulla lo spazio e le distanze e la ragazza italiana vestita ancora da indiana per continuità filmica è al centro dello studio pronta al secondo incontro con il suo "principe" indiano. Lui scende le scale stavolta tutto vestito di grigio scuro e la bacia appassionatamente. Poi fa un gesto umile e romantico inginocchiandosi per la promessa d'amore eterno, rendendomi il finale meno amaro. C'era proprio bisogno di mettere in scena il primo incontro in quel modo? La ragazza italiana in trasferta indiana, non poteva rimanere in jeans e maglietta e lui non poteva presentarsi vestito casual anziché da Maharaja? Quando gli autori fanno queste scelte, la tv è davvero al suo minimo. #laportadeisogni #rai1 #maravenier

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