Ora o mai più e la “cattiveria” che manca ad Amadeus

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Il meccanismo post-esibizione di Ora o mai più è praticamente identico a quello di Ballando con le stelle. I giurati danno un voto con relativa motivazione. È un momento essenziale per creare le contrapposizioni che giustificano una presenza critica e giudicante e sono indispensabili per dare al pubblico una ragione per schierarsi con questo o quel giudice, con questo o quel concorrente. Milly Carlucci usa sapientemente quel momento e lo fa diventare "atteso". Ad Ora o mai più non si ottiene lo stesso effetto. Per prima cosa perché i cantanti giudici non possono andare più di tanto contro i loro colleghi in gara. Seconda cosa, i cantanti-maestri-giudici non hanno le capacità comunicative da polemisti ed, essendo di fatto in gara anche loro come maestri accompagnatori dei concorrenti, non affondano i coltelli nelle piaghe per non essere poi affondati. Terzo ma non ultimo, Amadeus non ha la determinazione e la "cattiveria" necessarie per far esplodere i conflitti e poi gestirli. Così, quel momento potenzialmente "bomba" diventa una "miccetta". Non bastano i giudizi stravaganti di Donatella Rettore e i siparietti tra Ornella Vanoni e Toto Cutugno ad alimentare il contraddittorio ed i conflitti necessari a creare l'attesa per il momento del giudizio. Il telespettatore non si ritrova davanti alla scelta di essere pro o contro un "conflitto". E se a condurre il programma concorrente c'è la regina della gestione dei conflitti, la più grande rappresentante del pro e contro televisivo che da anni piace al 30% del pubblico del sabato sera, Rai 1, con uno show vecchio fatto da vecchie glorie e vecchie meteore e senza un briciolo di "cattiveria" nel momento in cui dovrebbe esserci per definizione, non può che soccombere e fare la metà degli ascolti. #oraomaipiu #rai1 #amadeus #cepostaperte #canale5 #mariadefilippi #ascoltitv

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Ora o mai più v/s C’è posta per te: una sfida persa da entrambi

Ieri sera c’è stata la prima sfida tra Ora o mai più di Rai 1 condotto da Amadeus e C’è posta per te di Canale 5 condotto da Maria De Filippi. In termini di contenuti la sfida è persa da entrambi i programmi.

Siamo davanti allo stallo creativo totale da parte delle reti ammiraglie delle prime due reti generaliste gratuite italiane.

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Simona Ventura cade nella tentazione di entrare nel mondo televisivo di Maria De Filippi e difficilmente ne uscirà

Cara Simona Ventura, sto iniziando a pensare a chi potrebbe essere, a mio più che sindacabile giudizio, il Caro Televip 2018. Non sarai tu, tu che sei stata il mio primo “nominato” nel 2004. E’ stato, a mio avviso il tuo anno d’oro: la conduzione del Festival di Sanremo, di Quelli che il calcio e dell’Isola dei Famosi di Rai 2 (in un PDF ho raccolto i tanti i miei post sull’Isola di Rai 2).

Rilasciavi dichiarazioni su quanto ti sarebbe piaciuto un giorno avere un ruolo dirigenziale in Rai.

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Una nuova vetta nella carriera di Simona Ventura

Uomini e Donne di Maria De Filippi: anno televisivo 2018, quasi 2019

Il successo di Temptation Island: l’ennesima prova della indispensabilità di Maria De Filippi per Mediaset

Il successo di Temptation Island che fa il 21% di share in pieno luglio è la dimostrazione di quanto sia ormai importante per il pubblico di Canale 5 (anche per il target giovanissimo), il genere “Uomini e Donne di Maria De Filippi”.

Una forma di “fanatismo” televisivo, di un pubblico che ha fatto di questo genere la propria fonte di svago ed intrattenimento.

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4 Cari Tele Tweet su Sottocorona, De Filippi, Vuoi Scommettere, Mentana

4 Cari Tele Tweet su Sottocorona, De Filippi, Vuoi Scommettere, Mentana

Spazio meteo di @La7tv
prima di #omnibusla7
Paolo Sottocorona: “Eccoci al meteo, dopo tanta pubblicità ma si vede che funziona così”. È con la testa tra le nuvole se si è reso conto oggi che La7 ha affollamenti pubblicitari superiori a Mediaset!

Poraccia Maria De Filippi che non sa le parole della canzone di Alessandra Amoroso ma fa vedere che la canta lo stesso #uominiedonne

#VuoiScommettere partito con il 23.3% di share ha chiuso al 15.5%. Un format che doveva rimanere nel sarcofago delle vecchie idee televisive e che comunque non era all’altezza del papà Scommettiamo che? La Hunziker fuori da un contesto 🔝 non fa la differenza

Mentana gode perché gli arrivano in diretta due fotografie sullo smartphone, le passa in regia e le manda in onda “grazie a chi me le ha mandate!”. Tommaso Labate dice che è la terrazza che si vede da un ufficio 5S. Ecco. Chissà chi è “la persona amica che aveva piacere a vederle pubblicate” che ha inviato queste due bruttissime foto a #maratonamentana diciamo che “non è stato nominato” #giornalismo

Al Bano e Romina Power ospiti di Amici 17: Maria De Filippi is the new Milly Carlucci

Cara Maria De Filippi, ospitare Al Bano Carrisi e Romina Power nel serale di Amici 17 il giorno della finale di Ballando con Le stelle è la tua più grande sconfitta di questa stagione tv. Non tanto perché i due cantanti sono stati già ospitati come “ballerini per una notte” poche settimane fa dalla tua avversaria ma perché cerchi di sottrarle pubblico con le sue stesse armi come lei provò a fare lo scorso anno ospitando Morgan in fuga da Amici 16.

La tua è una sconfitta perché punti sul “sentiment” che suscita la coppia nazional-popolare non solo dal punto di vista artistico ma anche per il gossip triangolare con Loredana Lecciso che è ormai il sottotesto di ogni loro uscita pubblica. La curiosità di vedere la coppia interprete di Felicità e Nostalgia canaglia sul palco che sta esaltando le qualità autotune del cantante Biondo, sarà tantissima per tantissimi telespettatori. Il tuo filmato introduttivo esalterà i numeri della loro carriera e il tuo pubblico in studio, aiutato dall’autotune della regia con gli applausi e le urla registrate, li accoglierà come e di più di come farebbe il pubblico del Teatro Ariston di Sanremo. Poi si esibiranno e i giudici li loderanno a dismisura. Tu li ringrazierai con il tuo “Grazie, grazie molte per essere stati qui”. I social media si scateneranno. Domenica mattina il responso dei dati di ascolto dirà se la tua mossa è stata vincente. Cara Maria De Filippi, comunque vada avrai perso. L’edizione 2018 di Amici di Maria De Filippi sta mostrando tutti i limiti di in format che del talent show originario ha ben poco e non è un bene. Tu sei la prima a saperlo. Qualche settimana fa sei stata ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa (chissà perché Milly Carlucci c’è rimasta male) e ricordando che Amici è giunto alla 17esima edizione hai detto “Sono tante”. Fabio Fazio, come te persona molto esperta di televisione, ha confermato: “17 edizioni sono tante”.

Il vostro incrocio di sguardi diceva chiaramente che dopo così tanti anni non è facile confermarsi ad alti livelli sia dal punto di vista dei contenuti che degli ascolti. Cara Maria De Filippi, ospitare Al Bano e Romina Power ad Amici 17, vuol dire proporre dei contenuti che non sono propriamente nel target del programma ma che hanno il potenziale di fare ascolti sottraendoli alla concorrenza. Se vai a ravanare nel pubblico di Rai 1 per battere Milly Carlucci con una sua stessa arma vuol dire che lei ha vinto. E tu hai perso due volte perché ospitando Al Bano e Romina alimenterai i contenuti dei programmi di Barbara D’Urso che a mia memoria non ha mai usufruito del beneficio di ravanare nei contenuti di Amici. Cara Maria De Filippi, buon ballo del qua qua a te e ai tuoi telespettatori.

Sandro Mayer che assegna il tesoretto: che gara di ballo è quella di Ballando con le stelle?

Cara Milly Carlucci, anche ieri sera Ballando con le stelle di Rai 1 ha preso una batosta nella sfida degli ascolti contro C’è posta per te di Canale 5: 19.3% di share contro il 26.1%. Ben 7 punti in meno proprio come la prima puntata. Il bicchiere mezzo pieno dice che hai tenuto, quello mezzo vuoto dice che sei scesa sotto il 20%. Da parte mia ieri avevo un motivo in più per seguire il tuo show e non quello della De Filippi: la brutta ospitata trash di Luciana Littizzetto. No, non sono scappato da Canale 5 perché il volto di punta della domenica sera di Rai 1 stava facendo il gioco della co-conduttrice a titolo gratuito del Festival di Sanremo 2017 di Rai 1 Maria De Filippi.

Ho seguito Ballando con le stelle perché volevo vedere chi avrebbe meritato il primo posto in classifica e chi sarebbe stato eliminato. Le gare mi appassionano. Tu mi confermi che Ballando con le stelle è una gara? Io ho qualche dubbio sul tuo concetto di gara. Dopo la prima puntata ho fatto un elenco dei limiti di questa edizione di Ballando. Quello più legato al concetto di gara è aver tolto alla giudice internazionale di danza Carolyn Smith la possibilità di assegnare “il tesoretto” finale e averla data al giornalista di cronaca rosa Sandro Mayer. L’assegnazione del tesoretto è fondamentale per salvare una coppia dalla eliminazione e quindi andrebbe assegnato, come è sempre stato, secondo criteri tecnici legati alla danza e non secondo i criteri tecnici assegnati da un giornalista che di tecnica del ballo ne sa meno che di ricrescita dei capelli. Cara Milly Carlucci, quando ieri sera ho visto che Nathalie Guetta finiva al primo posto grazie soprattutto al tesoretto assegnatole da Sandro Mayer anziché finire al ballottaggio per essere eliminata, mi sono chiesto: che gara è? La risposta che mi sono dato: una brutta gara di ballo e sono ben lieto che la gara televisiva la stravinca Maria De Filippi. Sono queste le scelte che mi allontanano da Ballando con le stelle come se fosse una qualunque Isola dei famosi.

Tutta la verità dalla A alla Zia Mary di Valerio Scanu (Ultra edizioni): due parole sul capitolo Zia Mary

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Tutta la verità dalla A alla Zia Mary di Valerio Scanu (Ultra edizioni): due parole sul capitolo Zia Mary Ovviamente ho iniziato dalla Zia Mary. Molte verità di Valerio Scanu sul suo rapporto con Maria De Filippi le conoscevo avendo letto le polemiche sui social. Uno dei pregi del capitolo del libro è quello di riassumere tutto in modo chiarissimo. L'artista Scanu si è sentito considerato "non all'altezza" del serale di Amici. E, giustamente, se n'è meravigliato. L'uomo Scanu si è fidato di alcune promesse non del primo che passava ma di chi "è sempre stata franca con me e dichiara di volermi bene". Un artista e un uomo che ha scelto la strada più difficile nel mondo musicale: la produzione indipendente. Chiunque al suo posto avrebbe contato sulla considerazione, nei fatti e non a parole, di chi gli diceva "Tranquillo! Ti aiuto io con la promozione!". Tranquillo? Si, proprio tranquillo! "In passato, le avevo chiesto aiuto ma non era mai arrivato. Non che mi aspettassi un ufficio di collocamento, però illudere è tutta un'altra faccenda". Illudere è il peggio che possa fare chi dice di volerti bene. Già solo questo ultimo capitolo di Giuro di dire la verità dalla A alla Zia Mary di Valerio Scanu @UltraEdizioni vale il prezzo di copertina. Leggerò con interesse tutta la #ScanuBio intanto il primo commento che mi viene è che chi ha grande potere ha grandi possibilità di influenzare tutto e tutti. Il potere non è una cosa negativa se è esercitato in modo limpido ed obiettivo senza che le persone sentano di subirlo, o peggio, ne abbiano paura. Perché uno che non ha paura lo trovi. E allora "Stia attento chi erroneamente pensa di non farsi male quando cadrà, e non sarà più in cima". No, non la leggo come una minaccia o un malefico augurio ma semplicemente come una sacrosanta verità quella che l'autore giura di dire. Sipario.

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