Gerardo Greco: la “nuova” Retequattro ha trovato l’erede del “vecchio” Emilio Fede. Forse.

Caro vice presidente e amministratore delegato di Mediaset Pier Silvio Berlusconi, la sfida imprenditoriale di trasformare Retequattro in una rete fatta principalmente di programmi di attualità e politica, ha avuto un primo banco di prova alla vigilia del giorno di Ferragosto quando è crollato il Ponte Morandi di Genova e il nuovo direttore del Tg4 Gerardo Greco si è piazzato davanti alla telecamera per degli speciali in diretta come avrebbe fatto l’ex “storico” direttore Emilio Fede ai “tempi d’oro” della testata.

Greco ha assunto la direzione del Tg4 il 1 agosto scorso e, ritrovarsi tra le mani una breaking news di queste proporzioni, è stata un’occasione inaspettata per lanciare il nuovo corso e, l’ex conduttore di Agorà e direttore del GR Rai, l’ha colta al volo.

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Mondiali Mediaset: i voti di Caro Televip

Acquisto dei diritti in esclusiva

È stata la migliore mossa di Pier Silvio Berlusconi da quando è vice presidente e amministratore delegato. Ascolti altissimi per tutte le dirette delle partite e relativo successo per la vendita degli spazi pubblicitari. Ed in più ha surclassato la Rai. Voto 10.

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La nuova Retequattro inizia cancellando gli annunci di Emanuela Folliero, l’ultima annunciatrice che era rimasta nella televisione italiana

Caro amministratore delegato e vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, la grande novità annunciata alla presentazione dei palinsesti Mediaset della stagione 2018/19 sarebbe il rinnovamento di Retequattro.

In pratica inseguite il modello La7 di Urbano Cairo riempiendo il palinsesto di programmi “bla bla bla” che costano poco e fruttano quello che serve per rianimare una rete che iniziava a temere anche la concorrenza di nuove realtà del digitale terrestre come TV8 e Nove.

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Mondiale di calcio Russia 2018: un errore della Rai lasciarlo a Mediaset

Caro direttore generale Rai in scadenza di incarico Mario Orfeo, durante la presentazione dei palinsesti della prossima stagione, hai esaltato gli ascolti Rai della stagione appena conclusa dicendo polemicamente “e questi sono i fatti, il resto è solo rumore di fondo”. È un fatto anche il successo strepitoso di Mediaset che con la trasmissione di tutte le 64 partite del Campionato del Mondo di Calcio “Russia 2018”, sta sbancando gli ascolti estivi. È probabilmente la mossa più azzeccata da parte di Pier Silvio Berlusconi da quando è amministratore delegato e vice presidente di Mediaset.

Nonostante l’assenza dell’Italia, il pubblico ha guardato in massa le partite della prima fase e dagli ottavi in poi sarà un crescendo.

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7 Cari Tele Tweet su Marcuzzi, Greco, Pier Silvio, Mentana, Fialdini, Fazio, Berlinguer

Alessia Marcuzzi fuori dal programma sul mondiale #Russia2018 e fuori dal #WindSummerFestival il prossimo anno all’ #isola ? Si ma come concorrente in cerca di rilancio!

Alessandro Greco anche oggi mi è sembrato particolarmente pungente nei confronti di @RaiUno per la chiusura di #zeroelode nemmeno una parola di polemica ma, gli accenni sulla “fine” del programma, valgono 1000 parole! Guarda se non mi finisce su #Italia1 !

Negli Usa la Abc cancella Roseanne, una sit-com di successo, per un tweet razzista della protagonista Roseanne Barr. Caro #PierSilvio quanto hai da imparare dai dirigenti delle reti americane! #GF15

#bersagliomobile il confronto tra Calenda e Giorgetti, tutto basato sui contenuti in modo civile e corretto. C’è il botta e risposta condotto in modo esemplare da Enrico Mentana. E il valore aggiunto: la totale, ripeto, totale, assenza di applausi @SalernoSal

Una delle qualità di Francesca Fialdini era la “freschezza” del suo primo piano. Non ho seguito #lavitaindiretta in questa stagione tv ma, a mesi di distanza dall’ultima volta che l’ho vista, noto un appesantimento del trucco. Un altro punto a sfavore.

Sta per finire la prima stagione di @chetempochefa su @RaiUno il conduttore @fabfazio in tutta onestà, rispetto alla quantità di ospiti e mezzi a disposizione, è pienamente soddisfatto della media generale degli ascolti che ha fatto la domenica e il lunedì?

#cartabianca continua a puntare sulla sit-com Casa Corona-Berlinguer. Le frontiere dell’ infotainment: lo scrittore montanaro fa il piacione con la “direttrice” che gioca a fare la piaciona con lui. Praticamente è come il Saturday Night Live.

Mediaset e la chiusura dei programmi politici populisti di Retequattro, Dalla vostra parte e Quinta Colonna

Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, non guardavo programmi come Dalla vostra parte di Maurizio Belpietro e Quinta Colonna di Paolo Del Debbio.

Il taglio populista, urlato, mi infastidiva anche perché mi è sempre sembrato eccessivo lo spazio concesso alla Lega di Matteo Salvini.

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L’Isola dei famosi e il caso “canne”

Il postino (o piccolo post)

Sull’Isola dei famosi si fanno le canne? Eva Henger accusa Francesco Monte di aver fumato sigarette alla marijuana. Le canne non se le sarebbe fatte sull’Isola ma nella casa che li ha ospitati prima dell’inizio della trasmissione. Ok allora la produzione non c’entra. Quindi sta cosa delle canne è già passata in cavalleria perché le nomination sono più importanti. Mara Venier ha detto che non importa quello che hanno fatto prima di entrare all’Isola, peccato che l’accusa di Eva Henger è riferita alla vita nella casa nella settimana precedente all’inizio del programma quindi già “produzione tv”. Visto che nella prima puntata hanno anche mostrato pezzi registrati in quella casa e da quella casa si sono collegati prima di essere portati con l’elicottero sull’isola, se fosse vera l’accusa di Eva Henger ci sarebbe o no una violazione del regolamento?
Ma tanto è già tutto finito in burletta. Questa è la tv firmata Pier Silvio. E la conduttrice Alessia Marcuzzi che se l’è cavata dicendo “Io non ne so niente, io sono contro la droga. Che c’entra con la nomination! Non capisco!”. Io non capisco perché ti mandano ancora in onda!
Il caso “canne” ci ricorda che Simona Ventura ha saputo condurre l’Isola dei famosi assecondando il trash ma non facendo mai passare in cavalleria i messaggi negativi e condannandoli con energia, determinazione ed efficacia comunicativa.

Domenica In e Domenica Live: due tweet di Caro Televip

Accendo la tv e a Domenica In c’è Michele Zarrillo in versione Eric Clapton e mi dico “dai, un po’ di musica live pure se è Zarrillo va bene”. Poi è arrivata Benedetta Parodi ad intervistarlo e c’ho ripensato: “No, non va bene”.
Passo da Domenica In a Domenica Live e penso che Pier Silvio Berlusconi come editore di questi contenuti non avrà mai la mia comprensione e giustificazione. Non stimo un editore che, con la scusa della tv commerciale e degli ascolti, trasmette un programma del genere.

Una domenica da leoni per Rai 1 e Canale 5 che si spartiscono il 40% di share con Che Tempo Che Fa e L’isola di Pietro

Cari dg con funzioni di ad Rai Mario Orfeo e vp con funzioni di ad Mediaset Pier Silvio Berlusconi, la prima super sfida in prime time tra Rai 1 e Canale 5 è finita con un successo per entrambe le reti.

Rai 1 ieri proponeva la prima attesissima puntata di Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio e Canale 5 rispondeva con la fiction L’isola di Pietro con Gianni Morandi protagonista. Gli ascolti dicono che Fazio ha fatto il 20.8% di share (oltre 5 milioni di telespettatori) e Morandi il 20.2% (più di 4 milioni e mezzo di telespettatori).

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Barbara D’Urso sempre più determinata a vincere la sfida degli ascolti: Rai 1 non ha scampo

Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, stai sereno, Barbara D’Urso è tornata dalle vacanze estive più motivata che mai a demolire negli ascolti i pomeriggi di Rai 1 che la sfiderà dal lunedì al venerdi con la nuova coppia Francesca Fialdini e Marco Liorni alla conduzione de La vita in diretta e la domenica con Cristina Parodi e Claudio Lippi conduttori di Domenica In.

La D’Urso ha condotto oggi la prima puntata di Pomeriggio Cinque con una determinazione che mi fa pensare che Rai 1 non avrà scampo anche nella stagione tv 2017/2018.

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