Caro Televip: tutti i tweet di marzo 2022

Continua la discesa di #Tonica condotto da Andrea Delogu su Rai 2. La conduttrice aveva fatto un selfie di celebrazione per il 7.4% della prima puntata. La seconda ha fatto il 6.6% e ieri la terza il 5.2%. Ha perso 2 punti in 2 puntate (2 marzo 2022).
(Il tweet del 17 febbraio 2022) Auto esaltarsi per il 7.4% della prima puntata di un programma di seconda/terza serata su Rai 2 è poco intelligente. Metti che alla seconda fai il 5%, alla terza il 4% e alla quarta ti stabilizzi al 3.8%? Hai voglia poi a farti i selfie al naturale! #tonica

Laura Cervellione conduttrice di RaiNews24: “Vi stiamo raccontando il conflitto minuto per minuto”. Una di quelle sottolineature apparentemente normali ma che mi danno proprio fastidio #RussiaUkraineConflict (2 marzo 2022)

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Caro Televip: tutti i tweet di febbraio 2022

La prima cosa brutta di #Sanremo2022: il green carpet (1 febbraio 2022)

Perché nella sigla di #FuoriFestival il nome di Aurora Leone è scritto più piccolo del nome di Melissa Greta senza Marchetto? A me mettono tristezza entrambe allo stesso modo!
(1 febbraio 2022)

Il #Tg1 di Monica Maggioni esagera facendo fare il titolo di testa in diretta ad Amadeus per il lancio della prima serata di #Sanremo2022. Ma sì dai! Mischiamo le notizie che fanno show e gli show che fanno notizia. (1 febbraio 2022)

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Caro Televip: tutti i tweet di gennaio 2022

Stasera, nel primo giorno dell’anno, su Rai 1 ari-balla Bolle? Che balle!
Si scherza eh, si fa per iniziare l’anno televisivo 2022 con un sorriso. Ce ne fossero di programmi come #danzaconme (1 gennaio 2022)

#dedicato il daytime pomeridiano a basso costo della Rai 1 di Stefano Coletta. La conduttrice urlante Serena Autieri e il ridondante Gigi Marzullo ci hanno invitato a fare le cose “con il cuore”. Ci fosse il copyright la D’Urso sarebbe più ricca di Musk. (1 gennaio 2022)

#Incastrati Esordio convincente di Ficarra e Picone nella serialità su Netflix. Sei episodi da 33 minuti che viaggiano spediti ed invogliano al binge watching. La storia (aperta per la S2) funziona, sostenuta da una scrittura brillante e da un ottimo cast. (2 gennaio 2022)

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Come sarà il blog carotelevip.net nel 2019

Cari lettori di Caro Televip,
tenere un blog sulla tv per hobby e pura passione, vuol dire soprattutto divertirsi nel curarlo. Come ho già scritto, negli ultimi 2/3 anni la programmazione televisiva e i suoi protagonisti, sono sempre meno interessanti da commentare e perfino da prendere in giro. Ma un blog come lo intendo io, ha anche l’obiettivo di raccontare la evoluzione, la stasi e la involuzione dell’oggetto del blog. Non facendo il blogger televisivo di professione, posso permettermi di continuare a scrivere cosa mi pare, quando mi pare, se mi pare. Mi riferisco alla scrittura dei post sul blog e non alla presenza “minuto per minuto” su Twitter e Instagram, ormai inevitabile e che inserisco anche nel blog nella logica del diario. Sì perché il blog di Caro Televip resta un diario, nello spirito dei blog delle origini.
Dunque, cosa troverete nel blog nel 2019?
– post/lettere, ma solo se significativi, nel bene e nel male, rispetto alla piatta routine dell’offerta televisiva attuale;
– raccolte dei live tweeting;
– postini (o piccoli post) con opinioni sintetiche sui televip ed i programmi che non meritano un approfondimento.
Un felice 2019 a tutti voi!
Akio

15 anni! Buon compleanno al Blog di Caro Televip!

Cari lettori di Caro Televip, questo mio hobby oggi compie 15 anni. Era il 25 novembre 2003 quando, timidamente, feci un post introduttivo con un “Ipse dixit” di Eduardo De Filippo
“Una segretaria RAI al telefono: “Pronto? Qui è la televisione…”
Eduardo de Filippo: “Aspetti che le passo il frigorifero!”
da “Il televisore” di Giuliano Galletta, 1995 – Paravia
e di seguito il mio primo post intitolato: L’ignorante, il ciccione e l’infedele.

Grazie ai lettori di ieri e di oggi!

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L’ignorante, il ciccione e l’infedele.

Gad Lerner è impazzito. Questo avranno pensato gli insonni che il sabato sera, anziché prendere la solita pillola per dormire si guardano dieci minuti de l’Infedele. Dopo la trasmissione di sabato scorso non avranno più questa certezza. Ma come, tu mi dici che rappresenti l’altro sabato sera della televisione italiana, lo fai per tutte le puntate e poi all’improvviso cambi idea? Ma come, io mi metto sulla poltrona con il plaid pronto a farmi un sonnellino e tu m’intitoli la trasmissione: “Risate, censura, condanne: un regime o una farsa?”. Poveri insonni. Ma come, io fuggo da Panariello, Maria De Filippi e Sconsolata e tu m’inviti Marco Travaglio la sera della condanna di primo grado a Previti per corruzione? E no caro Gad Lerner. Per colpa tua la serata si fa eccitante e non si dormirà. Le pillole, ma dove le ho messe. Ma come, io ero abituato ad una lunga serie di ospiti sconosciuti, dotti e soporiferi e tu mi fai un collegamento con Sabina Guzzanti e Giuliano Ferrara? E no caro Gad. Non si fa così. Se avessi preso dieci caffè l’effetto non sarebbe stato così eccitante. E quando Ferrara inizia a dare dell’ignorante alla Guzzanti e questa gli dà del “ciccione ex comunista pagato dalla Cia”, tu che fai? Mandi la pubblicità? E no caro Gad. Lo stile picco d’ascolto commercial-popolare non era nei patti. Le pillole le ho finite. Non le ho comprate perché stasera contavo di addormentarmi con la tv. Ma come si può riposare se mentre nella più tranquilla delle trasmissioni si scambiano epiteti come “teppista squadrista, arbiter elegantiarum e fetecchia”. E no caro Gad. Che cosa mi combini? Apprezzi la fetecchia perché ti ricorda Totò. E no Gad. Lasciamo stare gli artisti. Caro Gad Lener, sabato scorso sei stato infedele ai tuoi spettatori insonni e hai strizzato l’occhio a quelli orfani di Santoro. Ma sei impazzito? Attento che rischi l’accusa di lesa maestà.

da carotelevip.splinder.com del 25/11/2003