Da oggi Viva Rai Play si può vedere solo su Rai Play: il digital divide by Rai Radio Televisione Italiana

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Un pensiero affettuoso ai telespettatori non digitalizzati di Rai 1 che da stasera non potranno seguire il loro amato Fiorello che va a fare un varietà normalissimo su RaiPlay, una piattaforma in streaming. Boh e pure mah. Caro AD Rai Fabrizio Salini, non credi che da stasera la Rai sarà un esempio di digital divide trasmettendo il nazional-popolare Viva RaiPlay di Fiorello solo su RaiPlay ? Quanti italiani non potranno seguirlo? La Rai Radio Televisione Italiana erige il muro del digital divide con gli abbonati non digitalizzati che non possono seguire in diretta Viva RaiPlay. E complimenti a Fiorello che così sì che entra nella storia… del digital divide by Rai. Intanto su Rai 1 va in onda Mini Viva RaiPlay: tre minuti con il meglio di… Una mega presa per il cuculo! Che pianto! Cosa non si fa per due spicci di audience e per giustificare un programma che di nuovo non ha nemmeno il titolo. Il pezzo con il giornale sta al milionesimo passaggio! #vivaraiplay #fiorello #fabriziosalini #rai1 #raiplay

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Aspettando Viva Rai Play di Fiorello: un pensiero per i telespettatori di Rai 1

Cari telespettatori di Rai 1 no, Fiorello il suo nuovo programma Viva Rai Play non lo fa sulla vostra rete preferita. La usa solo per qualche giorno per farsi pubblicità e poi se ne va su RaiPlay a fare il moderno.
Secondo Fiorello e i grandi geni del marketing televisivo fare 5 puntate di 15 minuti in access prime time su Rai 1 servirebbe a portare i telespettatori su RaiPlay? A Fiorè, i telespettatori di Rai 1 su Rai Play manco cor teletrasporto ce li porti!

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Viva Rai Play con Fiorello su Rai Play: la Rai darà gli ascolti dello streaming dopo la messa in onda di ogni puntata o quando?

Caro responsabile Rai del progetto Viva Rai Play con Fiorello, Andrea Fabiano, mi sono inserito con una domanda nel seguente dialogo che hai avuto (oggi, 1/9/2019) via Twitter con il giornalista Giuseppe Candela:

Giuseppe Candela: “Tecnicismi per televisivi. Rispetto allo scorso anno le sfide del sabato sera avranno un nuovo avversario, la partita di #dazn trasmessa su Sky sarà ovviamente rilevata dall’Auditel. E si parte con il botto sabato 21 settembre #milaninter.”

Andrea Fabiano: “Esattamente. L’ascolto verra’ rilevato, ma la sua pubblicazione dipenderà dalle decisioni dell’editore del canale. Se vorrà, verrà pubblicato singolarmente. Altrimenti l’ascolto confluirà nell’aggregato “altre sat”.”

Giuseppe Candela: “Dazn ovviamente punterà alla diffusione del dato per dimostrare la forza della sua offerta. Una partita come Milan-Inter, per esempio, vale tra il 6 e l’8%, numeri che influiranno sullo share della generalista.”

La domanda di Giuseppe Candela riguarda DAZN, una rete streaming che ora è anche in un pacchetto satellitare Sky e quindi sarà misurata con il sistema Auditel classico.

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Beppe Convertini conduttore di Rai 1: un tweet di Caro Televip

Heather Parisi contro Lorella Cuccarini: il tweet dopo il flop di Grand Tour

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L'eterno duello tra Heather Parisi e Lorella Cuccarini si arricchisce di un semplice ma significativo tweet della showgirl americana: "Houston, abbiamo un problema! Cercasi disperatamente ascolti televisivi per ballerine sovraniste. #sovraniste #sovranismo #heatherparisi (@heather_parisi 17/8/2019). Succede che Grand Tour, il programma estivo co-condotto dalla Cuccarini con Angelo Mellone e Peppone, non sta brillando per ascolti nel prime time estivo di Rai 1, per ben due volte sotto il 10% di share. Il ritorno in grande stile su Rai 1 della Cuccarini (da settembre co-condurrà La vita in diretta) viene sempre più spesso associato alle sue dichiarazioni "sovraniste" così di moda in questo momento politico in cui il partito della Lega di Matteo Salvini vola nei sondaggi. Gli antichi dissapori tra Heather e Lorella, nell'era dei social media sono diventati un atteso fight che periodicamente si ripropone con i due fandom l'un contro l'altro armati. Ora, senza tentare l'impresa impossibile di assegnare la ragione a una o all'altra, si può però affermare che certi "miti televisivi" non avrebbero mai dovuto oltrepassare la linea del tempo artistico che fu. #lorellacuccarini #heatherparisi #grandtour

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La Rai annuncia Amadeus come conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2020: i tweet di Caro Televip

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Ora o mai più: e pure questo tabù "Amadeus conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo" ce lo siamo tolto dalle scatole. Ed io finalmente potrò tornare a fare blogging e live tweeting sul Festival perché, ne sono certo, ci sarà molto da cazzeggiare! Mi aspeet un Festival con: tante polemiche, gaffe, plagi, esclusioni eccellenti, contestazioni, comici censurati, comici che fanno battute pesanti su Salvini e di Maio. La mora e la bionda. E qualche canzone tipo Come saprei. Insomma, il Festival di Sanremo. Anche se… secondo me… Tutto è pronto per il Sanremo 2020 con la direzione artistica e la conduzione di Amadeus. Annunciato già il vincitore: Riccardo Fogli con Storie di tutti i giorni, rigorosamente in playback. Pare che, la notizia di Riccardo Fogli vincitore con Storie di tutti i giorni del Festival di Sanremo sotto la direzione artistica e la conduzione di Amadeus, sia una fake news. Sembra invece che Sanremo 2020 lo vincerà Sandy Marton con People from Ibiza. E comunque, se Di Maio e Salvini fanno i vice premier, Amadeus può senza alcun dubbio condurre e fare il direttore artistico di #sanremo2020 #amadeus #rai1 #festivaldisanremo

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Io e Te di Rai 1: un programma dal quale mi sento escluso

Cara direttrice di Rai 1 Teresa De Santis, l’idea che mi sono fatto di Io e Te, il programma del daytime pomeridiano estivo di Rai 1, è che si tratta di un programma televisivo escludente, a partire dal titolo che inequivocabilmente rimanda al rapporto tra due persone. Io e te: e gli altri? So che potresti rimproverarmi di farne una sbagliata lettura letterale ma te lo ribadisco: per me, è un mio sentire, il titolo rispecchia esattamente quello che è l’obiettivo del programma ed io mi sento escluso.

Il conduttore Pierluigi Diaco mette al centro del programma il suo rapporto con gli ospiti siano o meno a lui conosciuti, siano o meno personaggi noti o gente comune. Il suo stile di conduzione è Diacocentrico, ovvero, nel parlare o intervistare gli ospiti lui aggiunge sempre e comunque il suo punto di vista, la sua lettura e soprattutto rilettura, come se volesse appropriarsi dei concetti espressi dagli interlocutori e rigirarli al pubblico in “formato Diaco”.

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