La Rai 1 che fa l’11.9% di share con Celebration, si que vales; non Canale 5

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Caro ex direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, dopo i cambiamenti apportati dal tuo successore al programma del sabato sera Celebration, ho smesso di seguirlo. Non che la prima puntata avesse brillato per originalità e qualità di scrittura del programma e interpretazioni musicali. Mi erano piaciuti però l’impianto generale, il taglio internazionale, la sfida del racconto dell’esperto Ernesto Assante e soprattutto la coppia di conduttori e performer Serena Rossi e Neri Marcorè. I cambiamenti si sono rivelati peggio degli errori iniziali e non hanno portato alcun beneficio in termini di ascolto. Da blogger tv mi critico severamente per aver abbandonato il programma come telespettatore. Quando la Rai sbaglia e non ha successo perché cerca nuove strade televisive non può essere condannata se viene umiliata negli ascolti (ieri Celebration 11.9% di share e Tu si que vales 28.8%) da un programma vecchissimo, bruttissimo e ripetitivissimo come Tu si que vales di Canale 5; una rete commerciale che offre sempre le stesse brutte trasmissioni.

Certo, alla Rai si può e si deve chiedere di non sbagliare i programmi nuovi e di imparare dagli errori, cosa che con La vita in diretta di Fialdini-Liorni e la Domenica In delle sorelle Parodi non ha fatto.

Però,

finché il confronto in termini di ascolto sarà con la concorrenza di programmi come Grande Fratello Vip, Pomeriggio Cinque, Domenica Live e Tu si que vales, qualsiasi sconfitta della Rai per me sarà sempre e solo il prezzo che si paga ad un abbassamento della qualità e della varietà televisiva di cui non è certo la Rai la prima responsabile.

Verranno, devono venire, tempi migliori per la Rai e per tutta l’offerta televisiva.

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Grande Fratello Vip 2: un tweet di Caro Televip su Giulia De Lellis

Se vi chiedete chi è Giulia De Lellis è stata nel cast di Uomini e Donne di Maria De Filippi. Tutto chiaro, no?

Barbara D’Urso sempre più determinata a vincere la sfida degli ascolti: Rai 1 non ha scampo

Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, stai sereno, Barbara D’Urso è tornata dalle vacanze estive più motivata che mai a demolire negli ascolti i pomeriggi di Rai 1 che la sfiderà dal lunedì al venerdi con la nuova coppia Francesca Fialdini e Marco Liorni alla conduzione de La vita in diretta e la domenica con Cristina Parodi e Claudio Lippi conduttori di Domenica In.

La D’Urso ha condotto oggi la prima puntata di Pomeriggio Cinque con una determinazione che mi fa pensare che Rai 1 non avrà scampo anche nella stagione tv 2017/2018.

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Grande Fratello Vip: dalla lite dello scolapasta al tutti contro Valeria Marini il passo è, banalmente, breve

Cara Ilary Blasi, per me che ho scritto nel 2007 che tu e tuo marito Francesco Totti avrete un futuro televisivo in qualità di “nuovi Sandra e Raimondo” sarebbe più gratificante oggi scrivere un post su quella che ritengo una tappa determinante nel percorso di questa mia previsione: l’ospitata-show di ieri di Francesco Totti nella casa del Grande Fratello Vip.

Diciamo che per quella basta qualche tweet. La ciccia della puntata di ieri di questo reality bollito e ribollito all’infinito nel trash, è ben altra: l’evoluzione narrativa della lite dello scolapasta tra Elenoire Casalegno e Valeria Marini.

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Ieri Totti show al Grande Fratello Vip. Correva l’anno 2007 quando il Corriere Magazine citava Caro Televip sul futuro da Sandra e Raimondo di Ilary e Totti

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Grande Fratello Vip: al peggio bisogna mettere fine

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Che fosse una bruttissima idea trasmettere il Grande Fratello Vip l’ho scritto prima di averne le inevitabili bruttissime conferme. Il programma langue in un mare di noia ed ha perso 4 punti di share tra la prima e la seconda puntata. Si è fatto notare solo perché Clemente Russo ha definito friariello il concorrente Bosco e perché lo stesso Russo insieme a Stefano Bettarini si sono guadagnati la querela da parte di Simona Ventura. I dettagli del dialogo incriminato (riportati da davidemaggio.it) qualificano non solo i protagonisti ma anche il programma. Il vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, quando si renderà conto che nessuna logica commerciale giustifica spettacoli televisivi di questo genere? Temo che questa domanda non avrà mai una risposta.

La prima di Nicola Porro a Matrix di Canale 5: due tweet di Caro Televip

Te la senti calla: Ilary Blasi la giustiziera del popolo che tratta a pesci in faccia i concorrenti del Grande Fratello Vip

Cara Ilary Blasi, ci voleva proprio il tuo stile di conduzione per il Grande Fratello Vip. La ciurmaglia di vip e vippetti alla disperata ricerca della visibilità perduta, merita di essere trattata a pesci in faccia e tu lo fai in pieno stile banco del mercato rionale. 

La tua romanità ostentata che utilizzi per tenerli a bada, deborda nella coattagine ma è quello che si meritano. Tu non parli con i vip del Grande Fratello Vip, tu ne dissacri la presenza parlando loro come farebbe qualsiasi romanaccio che li incontrasse per strada con frasi tipo: “tu voj magnà…. che stai affà li seduta? Devi annà ar confessionale… io ce sò cresciuta cò 90 metri quadrati de casa… strigni sto limone…” e con quello che per me è ormai l’hashtag ufficiale del Grande Fratello Vip #TeLaSentiCalla.

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Canale 5 e il Grande Fratello Vip: un’idea così brutta che meriterebbe il bruttissimo Telegatto di Tv Sorrisi e Canzoni

Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi la programmazione di Canale 5 può solo peggiorare e la prova provata è che iniziate la stagione autunnale 2016 trasmettendo il Grande Fratello Vip. 
Tutto quello che di male si può dire di un reality show come il Grande Fratello, si può dire all’ennesima potenza dell’idea di farne un’edizione con i vip.

Il padre di tutti i reality, il programma che ha rivoluzionato la tv, l’esperimento sociologico, oggi è l’anti-televisione verità per eccellenza. Niente di quello che avviene nella casa del Grande Fratello risponde più al concetto di tv verità; se mai lo è stata.

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