Estate in Diretta: come rendere insignificante la notizia di gossip dell’anno

Anche ieri Estate in Diretta ha dedicato uno spazio alla separazione Totti-Blasi con un servizio riassuntivo di tutte le tappe della crisi e poi con i commenti in studio fatti di un chiacchiericcio inconsistente e incomprensibile. La “novità” che ha giustificato questo ennesima pagina sulla separazione vip dell’estate 2022 è la voce sulla presunta gravidanza della presunta nuova compagna dell’ex calciatore.

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A proposito della suscettibilità dei conduttori e dei personaggi televisivi di oggi

L’esplosione del fenomeno social tv ha costretto molti personaggi televisivi a rapportarsi quotidianamente con una valanga di complimenti e altrettante critiche provenienti dal “popolo dei social”.

Anche il conduttore o il personaggio televisivo più indifferente al “popolo dei social”, prima o poi cede alla tentazione di ringraziare per una lusinga o di ribattere ad una critica.
L’interazione è nella natura di questo media e prima o poi la usa anche chi è allergico ad interagire, ovvero, chi sa quanto è rischioso in termini di comunicazione.

Con una semplificazione che spesso dimostra ipocrisia, molti conduttori e personaggi televisivi fanno passare il concetto di critiche=haters.

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Elezioni politiche 2022: la tanto vituperata televisione è ancora indispensabile per i partiti, per i politici, per gli addetti ai lavori e anche per gli elettori.

La campagna elettorale 2022 non è ancora entrata nel vivo. È iniziata ed ha fatto i fuochi d’artificio interni alle varie forze politiche e alle probabili coalizioni ma ancora non siamo al culmine della tensione elettorale . Non appena saranno depositati i simboli e le liste dei candidati di ciascun partito si darà fuoco alle polveri ed esploderà. Le presenze televisive saranno sottoposte al meccanismo della par condicio, come scrive la Federazione Nazionale della Stampa sintetizzando il regolamento approvato da Agcom:

“La verifica riguarderà il tempo di parola dedicato alle diverse posizioni politiche nei notiziari e nei programmi di approfondimento informativo diffusi da ciascuna testata, tenuto conto del format, della periodicità di ciascun programma nonché della collocazione delle trasmissioni nelle diverse fasce orarie del palinsesto. In sede di valutazione si terrà conto anche del tempo di notizia fruito da ciascun soggetto politico”.

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Campagna elettorale 2022: e basta con questi talkshow! Voglio i duelli televisivi faccia a faccia tra i big politici! Combattimento tra galli: questa è la politica italiana oggi.

Subire una campagna elettorale in una estate che passerà alla storia come una delle più calde di sempre è una esperienza da incubo. A renderla tale contribuiscono in maniera significativa tutti i talkshow che se ne stanno occupando e che dai primi giorni di settembre saranno il doppio con il ritorno anticipato dei conduttori e dei programmi titolari. Accendere il televisore è uno stillicidio quotidiano. L’afa non ti fa respirare ma è comunque meno soffocante dei programmi televisivi che raccontano questa terribile campagna elettorale gladiatoria.

Quando Enrico Letta, sulla carta il politico più mite di tutti, ha detto “adesso dobbiamo avere gli occhi della tigre”, nella mia testa è scoppiata la musica di Rocky III e non se n’è andata più via.
Quel giorno ho capito che era vana la mia speranza di assistere ad una campagna elettorale di spessore come merita una grande democrazia europea, con idee e soluzioni concrete per l’oggi ed il domani dell’Italia. E allora se Panem (200 euro una tantum) et circenses deve essere che circenses sia! Voglio vedervi scannare per ottenere il mio voto.

Sì lo so sto dando sfogo ai miei istinti più animaleschi e più trash ma cos’altro posso fare? Oggi non c’è un politico e non c’è una forza politica  che ritengo in grado di rappresentarmi culturalmente e come cittadino. Ma per me il voto è un diritto/dovere inalienabile e andrò a votare. Non voterò chi vincerà i duelli televisivi ma li voglio vedere, tutti, questi politici uno di fronte all’altro a sfidarsi come galli da combattimento. Quello è il loro livello e quello possono fare.

Non so in quale Italia mi sveglierò il 26 settembre 2022. Quello che so è che non ho alcuna stima dei politici che si candidano a governarla e che se devo subire una campagna elettorale di un livello così basso allora che i protagonisti si scornino pure in tv l’un contro l’altro armati come in una di quelle serie televisive dove prima o poi tutti finiscono per soccombere. Povera Italia!

Elisa Anzaldo del Tg1 e la battuta sui “peccati” di Giorgia Meloni: una leggerezza che non ti aspetti da un volto di punta della testata di punta del servizio pubblico Rai.

La rassegna stampa del mattino del Tg1 è uno spazio che la direttrice Monica Maggioni voleva rinforzare e far diventare un momento di tv all’americana. Finora le sta portando più polemiche che lodi. Prima il caso dei giornalisti big, conduttori del Tg1 delle ore 20, che hanno rifiutato di condurre la rassegna alle ore 6.30 una volta a settimana (si è scritto di Francesco Giorgino, Emma D’Aquino e Laura Chimenti). Ora il “casino” (o piccolo caso) della conduttrice del Tg1 delle ore 20 Elisa Anzaldo che, avendo accettato di condurre anche la rassegna stampa delle ore 6.30, ha fatto uno scivolone proprio in quello spazio lasciandosi scappare una battuta sulla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, in piena campagna elettorale per le elezioni politiche che potrebbero portarla a diventare la prima donna Presidente del Consiglio della storia della Repubblica Italiana.

Elisa Anzaldo nella rassegna stampa del Tg1 Mattina del 3/8/2022 ha scelto di commentare insieme al condirettore del Corriere dello Sport Alessandro Barbano la notizia sul fatto che Giorgia Meloni sarebbe stata di fede calcistica laziale e poi sarebbe diventata romanista.

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Elezioni politiche 2022. Silvio Berlusconi in TV come nel 1994: il futuro può attendere.

Italia, anno 2022. Elezioni politiche anticipate previste per il 25 settembre. Silvio Berlusconi all’età di 85 anni si ricandida. A distanza di 28 anni dalla sua prima volta in politica, aspira ancora a rappresentare i suoi elettori in parlamento. Ripercorrere le sue vicissitudini politiche non è un esercizio che mi entusiasma. Così come vederlo, oggi, nei suoi videomessaggi in tutto uguali a quelli della sua prima discesa in campo.

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Ma che belle parole! Luciano Rispoli. Il fascino discreto della radio e della TV. Di Mariano Sabatini (Vallecchi Firenze Editore). Consigliatissimo da Caro Televip.

A 90 anni dalla nascita di Luciano Rispoli (nato il 12 luglio 1932 a Reggio Calabria) è uscito in questi giorni il libro “Ma che belle parole! Luciano Rispoli, il fascino discreto della radio e della TV” scritto da Mariano Sabatini per Vallecchi Firenze Editore.

Per chi come me è stato un ventenne telespettatore di “Parola mia” (andava in onda in quello che oggi è il preserale di Rai 1) è un libro che riaccende l’entusiasmo per quella Rai che ancora sapeva catturarmi con un appuntamento quotidiano per me irrinunciabile.

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Caro Televip: tutti i tweet di luglio 2022

Ho bloccato un giornalista sportivo che ha preso in giro una atleta del Giro d’Italia femminile perché alla partenza di una crono ha perso l’equilibrio ed è caduta dopo una pedalata. Secondo lui “il lato positivo è che può solo migliorare”. Lui no. (1 luglio 2022)

#radio2happyfamily
No, Ema Stokholma non parla in corsivo. Lei parla così al naturale. (4 luglio 2022)

La Rai, rappresentata dalla presidente Marinella Soldi e dall’amministratore delegato Carlo Fuortes, oggi ha dedicato a Raffaella Carrà il Centro di Produzione TV Rai di Via Teulada.
(5 luglio 2022)

#CamperRai1 spiegato bene. L’inviata Elisa Silvestrin vuole coinvolgere la co-conduttrice Roberta Morise: “Roberta sei stata a Ronciglione?”. Momento di silenzio lunghissimo. La Morise non è in studio. In studio c’è il co-conduttore Tinto che mette una pezza. (6 luglio 2022)

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Elezioni politiche anticipate: la stagione tv 2022-2023 ancora non è iniziata ed è già “tutta” da riscrivere.

Nel panorama dei problemi mondiali che stiamo vivendo, la sorte della stagione televisiva italiana 2022/2023 è da ritenersi insignificante ma sul tema mi concedo di scrivere “due righe due” da ombrellone.

Il 25 settembre 2022 in Italia si voterà per le elezioni politiche anticipate. La stagione televisiva 2022/2023 non è ancora iniziata ed è già “tutta” da riscrivere. Se la legislatura fosse terminata a scadenza naturale (primavera 2023) la suddetta stagione sarebbe stata pressoché salva.

L’anomalia di una campagna elettorale estiva con voto e formazione di un nuovo parlamento e di un nuovo governo in autunno è devastante per chi, a qualsiasi livello ed in qualsiasi ruolo, farà televisione da oggi fino a maggio 2023. Tutte le emittenti, non solo la Rai, avranno un posto in prima fila nelle incertezze della prossima stagione televisiva.

Quando sembrerà “tutto” finito, inizierà “tutto” di nuovo.

Il cittadino che nei prossimi due mesi avrà un posto in prima fila sul pennone più alto dei vessilli elettorali, da telespettatore subirà l’ennesimo appiattimento verso il basso dell’offerta televisiva.

Non sarà la televisione a darci un minimo di sollievo per aiutarci a superare uno dei momenti più difficili della storia d’Italia caratterizzata da una classe politica di livello bassissimo.

Caro Televip: tutti i tweet di giugno 2022

L’informazione televisiva italiana ha diminuito nettamente gli spazi sulla invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Anche lo speciale quotidiano TgLa7 di Enrico Mentana dopo venerdì (puntata n. 100) non andrà più in onda. È la bruttezza della televisione (1 giugno 2022)

Si conclude la stagione televisiva autunno-inverno-primavera 2021/2022. Brutta come le precedenti. Nessuna novità significativa. Sempre le stesse facce, sempre gli stessi programmi, sempre gli stessi cronici limiti, sempre la stessa autoreferenzialità. (2 giugno 2022)

Il Teatro delle Vittorie della Rai.
Non solo i grandi show che hanno fatto la storia della televisione italiana. Purtroppo. (2 giugno 2022)

Roberta Capua da lunedì 6 giugno 2022 alla sua seconda conduzione di #estateindiretta su Rai 1. E che fai? Caro Televip lo devi seguire per forza! (su Instagram). Boh e pure mah. (2 giugno 2022)

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