Prima serata del Festival di Sanremo 2018: un varietà televisivo scontato e vecchio, tenuto in piedi dall’ospite Fiorello

Caro direttore artistico e co-conduttore del Festival di Sanremo 2018 Claudio Baglioni, fedele alla tua promessa“Non ci saranno gli ingredienti della super trasmissione televisiva”, ieri, nella prima puntata, ti sei buttato carpon carponi ai piedi di Michelle Hunziker per farle indossare una scarpetta perduta e poi hai appoggiato la tua testa al sedere di Pierfrancesco Favino per fare la sedia umana, in uno sketch.

Come “non ingrediente della super trasmissione televisiva”, Rosario Fiorello non solo ha fatto lo scaldapubblico ma ha anche riempito il vuoto lasciato dal forfait di Laura Pausini causa laringite.

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Il ritorno di Paola Perego su Rai 1 alla conduzione di Superbrain

Paola Perego fa il suo ingresso nello studio di Superbrain avvolta nella purezza di una giacca e pantaloni bianchi.

Si commuove per il prolungato applauso del pubblico che le spalanca le braccia dopo la chiusura del suo precedente programma Parliamone Sabato per il caso “donne dell’est”. Torna su Rai 1 in pompa magna: conduttrice di prima serata.

Il programma è una certezza: una via di mezzo tra un talent show, Lo show dei record e Scommettiamo che. È il programma più tranquillo possibile per il ritorno della conduttrice dopo tante polemiche. La conduttrice, che per me ha dato il suo top ne La talpa, in un programma come Superbrain può presentarsi come un vero e proprio angelo custode della conduzione, serena, solare, amichevole, un programma che le consente di usare in quantità industriale il suo aggettivo preferito “fantastico!”. La prima puntata ha fatto il 18.4% di share battuta dalla prima puntata della serie Immaturi su Canale 5 al 19.3%. Per me può solo scendere e lo farà. Paola Perego ha scelto per questo ritorno l’approdo sicuro di un programma dove la conduzione non rischia nulla di paragonabile alla gestione di tematiche e ospiti tipiche dei talkshow. Se doveva essere un “risalire subito a cavallo dopo una caduta” è salita sul cavallo sbagliato.

Per la serie i grandi flop di Rai 2 in prima serata: Le spose di Costantino

Caro direttore di Rai 2 Andrea Fabiano, ieri il docu-reality Le spose di Costantino ha fatto il 3.6% di share in prima serata. L’idea che mi sono fatto è che il Costantino del titolo del programma è un problema.

Continuare a puntare su Costantino Della Gherardesca come conduttore di prima serata è uno degli errori più grandi di Rai 2. Pechino Express (che non brilla) si regge per i cast e non certo per la conduzione. Non so quando è stata l’ultima volta che Rai 2 ha fatto il 3.6% in prima serata. So che con questo risultato Le spose di Costantino entra nella storia della tv come mega flop. Certo, ci sarà chi dirà che aveva Don Matteo11 (31% di share) come “concorrente” e che quindi il cambio del giorno di programmazione lo aiuterà. Un programma che parte così basso non va da nessuna parte. Va solo spostato in seconda serata. Il discorso su Costantino Della Gherardesca come conduttore invece, Rai 2 dovrebbe riconsiderarlo completamente. Lontano da Pechino Express, un format che ripeto non brilla per ascolti ma ha uno zoccolo duro di spettatori che lo fanno vivacchiare, non fa la differenza. È un conduttore per un pubblico di nicchia per il quale tra l’altro bisogna scegliere dei programmi in cui lui abbia una centralità che però troppo spesso non riesce a sostenere senza esaltarla eccessivamente. È un personaggio tv che dopo un po’ stanca. E il suo dopo un po’ è passato da un bel po’.

Meraviglie, la Penisola dei tesori di Rai 1: due tweet di Caro Televip

Carlo Conti fa il 22% di share in prima serata su Rai 1 con la celebrazione dei 60 anni dello Zecchino d’Oro

#60Zecchini l’uomo del venerdì Carlo Conti centra un altro successo con la tv nostalgia. Non sarà mai un innovatore. Non lascerà il segno nella storia della tv con un’idea di tv del futuro. Un onesto lavoratore nella vigna del come eravamo @CarContiRai

Camera Café: il flop dei flop della Rai 2 diretta da Ilaria Dallatana

Camera Café è il flop dei flop della Rai 2 diretta da Ilaria Dallatana (ieri 2.9% di share dopo il Tg2 delle 20.30). Un format e un racconto che dovevano restare un brutto ricordo di una brutta tv fatta da Italia 1. Tutte quelle puntate, tutte quelle aspettative in fase di lancio della stagione. Boh e pure mah.

il mio post di luglio

La Rai 1 che fa l’11.9% di share con Celebration, si que vales; non Canale 5

il postino (o piccolo post)

Caro ex direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, dopo i cambiamenti apportati dal tuo successore al programma del sabato sera Celebration, ho smesso di seguirlo. Non che la prima puntata avesse brillato per originalità e qualità di scrittura del programma e interpretazioni musicali. Mi erano piaciuti però l’impianto generale, il taglio internazionale, la sfida del racconto dell’esperto Ernesto Assante e soprattutto la coppia di conduttori e performer Serena Rossi e Neri Marcorè. I cambiamenti si sono rivelati peggio degli errori iniziali e non hanno portato alcun beneficio in termini di ascolto. Da blogger tv mi critico severamente per aver abbandonato il programma come telespettatore. Quando la Rai sbaglia e non ha successo perché cerca nuove strade televisive non può essere condannata se viene umiliata negli ascolti (ieri Celebration 11.9% di share e Tu si que vales 28.8%) da un programma vecchissimo, bruttissimo e ripetitivissimo come Tu si que vales di Canale 5; una rete commerciale che offre sempre le stesse brutte trasmissioni.

Certo, alla Rai si può e si deve chiedere di non sbagliare i programmi nuovi e di imparare dagli errori, cosa che con La vita in diretta di Fialdini-Liorni e la Domenica In delle sorelle Parodi non ha fatto.

Però,

finché il confronto in termini di ascolto sarà con la concorrenza di programmi come Grande Fratello Vip, Pomeriggio Cinque, Domenica Live e Tu si que vales, qualsiasi sconfitta della Rai per me sarà sempre e solo il prezzo che si paga ad un abbassamento della qualità e della varietà televisiva di cui non è certo la Rai la prima responsabile.

Verranno, devono venire, tempi migliori per la Rai e per tutta l’offerta televisiva.

#Cartabianca di Rai 3 e quel “tra poco l’intervista di Bianca Berlinguer ad Asia Argento”

Cara Bianca Berlinguer, non mi piaceva il tuo #Cartabianca del daytime pomeridiano pertanto sono stato indifferente alla soppressione del programma in quella collocazione oraria e sono lieto che sia stata restituita mezz’ora di trasmissione a Geo di Sveva Sagramola.

#Cartabianca non mi piace e non lo seguo nemmeno nella collocazione in prima serata del martedì. Ieri però avevi uno scoop che avrei voluto seguire dal primo all’ultimo minuto: una tua intervista all’attrice e regista Asia Argento, una delle star che negli ultimi giorni hanno parlato delle molestie subite dal produttore americano Harvey Weinstein.

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Guess my age con Enrico Papi su TV8 supera il 3% di share: la mia è una sconfitta cocente

Cari responsabile dei contenuti non sportivi di Sky Andrea Scrosati e Sky Terrestrial Channels Director (cioè di TV8 e Cielo) Antonella D’Errico, dopo un mese di programmazione, Guess My Age – Indovina l’età ieri ha superato il 3% di share (3.2%) e si tratta di un risultato davvero importante in una fascia come l’access prime time che è a pieno regime, con tutti i competitors attivi. Tu caro Andrea Scrosati oggi hai twittato:

“#GuessMyAge dopo un mese media 2,76% facendo crescere +134% la fascia di @TV8it complimenti @EnricoPapi2 @antonderric”.

Ci sono risultati di ascolto che valgono più di altri e quello di Guess My Age su TV8 vale moltissimo.

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La vita in diretta di Rai 1 cresce dello 0,7% ma Barbara D’Urso la vede ancora col binocolo

Caro manager e amministratore di Vegastar Silvio Capecchi, ieri l’Ufficio Stampa della Rai ha pubblicato un tweet autocelebrativo con questo testo

“#Rai è l’unica tv generalista ad incrementare gli ascolti rispetto a un anno fa, il daytime cresce del +1,6 (36,6%)”

accompagnato da una gif della Vita in diretta con Francesca Fialdini e Marco Liorni.

A quel tweet ho risposto

“E che c’entrano Fialdini, Liorni e #VitaInDiretta che perdono tutti i giorni contro #Canale5 ?”.

Tu, giustamente, hai voluto precisare:

“C’entrano perché ad oggi #lavitaindiretta ha una media del 12,5% ovvero lo 0,7% in più dello scorso anno”.

Caro manager e amministratore di Vegastar Silvio Capecchi, sei l’impresario (a te piace usare il termine caro a tuo padre) di Francesca Fialdini e giustamente valorizzi i dati positivi.

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