Mediaset e la chiusura dei programmi politici populisti di Retequattro, Dalla vostra parte e Quinta Colonna

Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, non guardavo programmi come Dalla vostra parte di Maurizio Belpietro e Quinta Colonna di Paolo Del Debbio.

Il taglio populista, urlato, mi infastidiva anche perché mi è sempre sembrato eccessivo lo spazio concesso alla Lega di Matteo Salvini.

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I limiti di Francesca Fialdini in questa intervista a Laura Morante: ma quanto ha rosicato?

Laura Morante è una delle mie attrici preferite ma dopo questa intervista a #LaVitaInDiretta entra nel Pantheon dei miei miti. Nulla più di questa intervista mostra i limiti di Francesca Fialdini. Non ha saputo cambiare registro quando ha visto che l'ospite non apprezzava il taglio dell'intervista con domande talmente banali e poste come se fossero "simpatiche". Laura Morante ha spiazzato la conduttrice che ha rosicato rispondendo in modo irritante. Dopo questa intervista, una conduttrice Rai, dovrebbe fare un bagno di umiltà e ritirarsi a meditare sul suo modo di essere in tv che si basa in modo esagerato sul mettersi al centro della scena. Umiltà! U M I L T À! Non sei una conduttrice 🔝ma flop. Grazie @CharlieDB per la segnalazione ed il link! https://youtu.be/h-2ukMUoZsc

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Via Crucis: la foto in primo piano di Francesca Fialdini insieme a quella di Papa Francesco in un tweet dell’Ufficio Stampa Rai celebrativo degli ascolti

Non ho seguito la #ViaCrucis in diretta su @RaiUno oggi leggo il tweet dell’Ufficio Stampa Rai accompagnato da 4 fotografie:
1) Primo piano del Papa.
2 e 3) Colosseo esterno e interno con croci.
4) Primo piano di Francesca Fialdini.
Al posto della foto della conduttrice io avrei messo la foto di un fedele o gruppo di fedeli in preghiera. Ma evidentemente #Rai1 ritiene più significativa l’immagine aziendale. Quello che a me fa un effetto un bel po’ strano è l’aver messo sullo stesso piano il primo piano della conduttrice/lettrice con quella del Santo Padre. Io, avessi avuto una responsabilità di comunicazione di questo genere, non l’avrei fatto. Se è vero che l’Ufficio Stampa nel tweet vuole evidenziare i risultati di Rai 1 è anche vero che non era proprio necessario mettere il volto della conduttrice per dare l’imprinting al tweet, mettendola “allo stesso livello” comunicativo del Papa. La già eccessiva esposizione della Fialdini, stavolta poteva essere evitata, a mio personale sentire. #bohemah

Belve su Canale Nove, un format di interviste asciutto e smart ben condotto da Francesca Fagnani

Cara Francesca Fagnani, c’era bisogno dell’ennesimo programma di interviste faccia a faccia? Si ce n’è sempre bisogno. L’intervista è una nobile arte giornalistica e come genere televisivo mi appassiona da sempre.

Quindi accolgo sempre con interesse la nascita di un nuovo format di interviste faccia a faccia.

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Uno Mattina, la notizia della morte di Bibi Ballandi data in diretta a Milly Carlucci e le critiche sui siti e sui social network: il brutto corsivo di Franco Di Mare

Cara presidente della Rai Monica Maggioni, sui siti e sui social network è stato molto criticato il modo in cui la trasmissione Uno Mattina (15/2/18) ha scelto di dare a Milly Carlucci la notizia della morte del produttore televisivo Bibi Ballandi.

La conduttrice era ospite in studio per presentare la nuova edizione di Ballando con le stelle di cui Bibi Ballandi è stato il produttore. I conduttori Benedetta Rinaldi e Franco Di Mare ricevono dagli autori la notizia e la danno in questo modo a Milly Carlucci.

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Come Uno Mattina ha dato a Milly Carlucci la notizia della morte di Bibi Ballandi: i tweet di Caro Televip

Bianca Berlinguer intervista Al Bano a #Cartabianca: i tweet e i video tweet di Caro Televip

Inizia il 2018 e Giovanna Botteri è ancora a New York

Nessuna delle corrispondenze di Giovanna Botteri da New York mi è mai stata utile per farmi un’idea del perché è corrispondente-responsabile dell’ufficio Rai di New York per i servizi giornalistici
radiofonici e televisivi dagli Stati Uniti #giornalismo

Come si fa a non considerare “artista” Bruno Vespa, l’inventore dei plastici in tv

Caro Bruno Vespa, a Otto e Mezzo di Lilli Gruber su La7 hai dovuto difenderti per l’ennesima volta riguardo al tuo contratto di “natura artistica” con la Rai che ti consente di superare il tetto dei compensi fissato per i giornalisti.

Al giornalista del Fatto Quotidiano Carlo Tecce che ti diceva “Vespa si ritiene un artista”, hai fatto i nomi i tutti di grandi giornalisti che hanno lavorato in Rai con dei “contratti fotocopia” come il tuo e hai chiesto al tuo interlocutore “erano giornalisti o artisti?”.

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