Le nuove news del dg Luigi Gubitosi: speriamo che la Rai impari ad usare bene gli zainetti

Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, il CdA di viale Mazzini ha approvato il tuo  piano di riorganizzazione delle news e tu non stai nella pelle:

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La trattativa tra la Rai e Fandango per il rinnovo di Parla con me? Andrea Salerno risponde a Caro Televip: “Fu una farsa”

Editto bulgaro bis pubblicato da Il Fatto Quotidiano: lo scambio di tweet tra Andrea Salerno (autore di Parla con me) e Akio di Caro Televip

Caro Andrea Salerno, Il Fatto Quotidiano oggi pubblica in prima, seconda e terza pagina uno scoop intitolato “L’editto bulgaro 2.0. Blocchiamo gli otto programmi anti-B”, con articoli di Antonello Caporale, Carlo Tecce, Marco Travaglio e Antonio Massari.

Lo scoop consiste nella pubblicazione di una lettera che sarebbe stata scritta il 25 agosto 2010 dal consigliere di amministrazione Rai Antonio Verro e indirizzata all’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi contenente, scrive Il Fatto, “un piano per sabotare otto programmi televisivi antigovernativi del servizio pubblico”.

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Un selfie con i Dear Jack arricchisce il curriculum di Giancarlo Leone: gli servirà quando, speriamo presto, lascerà la direzione di Rai1

Caro direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, è con profonda delusione che registro l’assenza sul tuo profilo twitter di un selfie con Charlize Theron.

Non ne sono soddisfatto anche se l’anno scorso ti chiedevo di farti meno selfie e darci più qualità.

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House of Cards in chiaro su SkyTg24 e non su Cielo Tv: Antonella D’Errico ha un problemino di concorrenza interna?

Cara direttore di Cielo Tv  Antonella d’Errico, è con un certo stupore che ieri ho visto che SkyTg24 sta trasmettendo in prima visione in chiaro la prima stagione di House of Cards (la domenica alle ore 21, sul canale 27 del digitale terrestre).

La sorellina del gruppo Sky, appena  sbarcata sul digitale terrestre, evidentemente vuole bruciare le tappe e così infila subito dei pezzi pregiati nella sua offerta semi-generalista.

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Anna Maria Tarantola e l’importanza delle critiche dei social network ai programmi della Rai

Cara presidente della Rai Anna Maria Tarantola, sabato ho rinnovato l’abbonamento/canone alla tv che la Rai riceve dallo Stato Italiano anche per la sua funzione di servizio pubblico.

Il giorno prima avevo ascoltato in streaming sul sito del vostro ufficio stampa, l’intervento che hai fatto al convegno ”L’offerta del Servizio Pubblico” (16/1/15) attraverso il quale tu e il Direttore Generale Luigi Gubitosi avete chiamato a confrontarsi i rappresentanti dei principali servizi pubblici europei, del mondo dell’informazione e della cultura.

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Tragedia di Charlie Hebdo in diretta: “Che ci sta a fare il Tg1?”, si chiede Aldo Grasso

Caro Aldo Grasso, nella tua rubrica Tele Visioni su CorriereTV, hai firmato un pezzo intitolato “La strage di Parigi e l’assenza della Rai. Tutti i grandi eventi li gestisce Vespa. Che ci sta a fare il Tg1? (CorriereTV, 14/1/15).

Siamo in tanti ad aver scritto e detto che la Rai ha deluso in questa occasione ma tu, che sei il primo critico televisivo italiano, hai sintetizzato in modo pragmatico ed efficace il problema. Continua a leggere

Se è vero che il presidente della Rai Anna Maria Tarantola ha fatto infuriare Matteo Renzi, vuol dire che la rimpiangerò

Cara presidente della Rai Anna Maria Tarantola, a margine della presentazione della fiction su Giorgio Ambrosoli intitolata Qualunque cosa succeda (in onda su Rai1 l’1 e il 2 Dicembre prossimi), hai dichiarato: “Il lavoro grosso che stiamo facendo all’interno dell’azienda, di riassetto e di ottimizzazione dei costi, ha portato in due anni e mezzo a un risparmio di 300 milioni che non sono pochi, dicono che insomma stiamo lavorando” (da askanews.it del 26/11/2014).

Un dato molto importante che hai fatto molto bene ad evidenziare. Hai anche detto che continuate a lavorare per “migliorare la qualità della nostra offerta”. Continua a leggere

Giancarlo Scheri dà i numeri del day time di Canale 5, sempre con la stessa vecchia foto di quando era un giovane manager Mediaset

Caro direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri, un direttore Mediaset non deve rispondere solo alla propria coscienza, al proprio editore e al proprio pubblico; un direttore Mediaset deve rispondere anche agli azionisti e agli inserzionisti pubblicitari.

Così te ne sei uscito con un comunicato stampa trionfale per valorizzare i dati di ascolto del day time di Canale 5 e dare una gioia infinita ad azionisti e inserzionisti che possono stare tranquilli: il pubblico di Canale 5 è vivo! Forse qualcuno si fa una pennichella ma ha l’accortezza di lasciare accesa la tv tenendo il dito inchiodato sul pulsante numero 5 del telecomando.

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