Promette bene la Domenica Sportiva con Alessandro Antinelli, Giusy Versace, Giovanni Trapattoni e Zdenek Zeman

Caro direttore di Rai Sport Carlo Paris, proprio quando mi sembrava di vedere le tenebre più profonde sul futuro imminente di Rai Sport, ecco che hai acceso una flebile speranza di luce nel tunnel che separa Rai Sport dall’abisso televisivo.

Hai presentato la nuova edizione della Domenica Sportiva (dal 23 agosto su Rai 2 alle 22.35), la più longeva trasmissione della storia della televisione italiana.

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L’inviata della redazione esteri di RaiNews24 Liana Mistretta e la nascita di royal baby 2

Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, non era ancora in atto la tua riforma delle news Rai quando nel luglio 2013 l’inviata della redazione esteri di RaiNews24 Liana Mistretta ha raccontato al pubblico Rai l’attesa dei britannici per la nascita del royal baby 1.

La tua rivoluzione delle news invece è in atto in questi giorni in cui Liana Mistretta ha potuto raccontare minuto per minuto la nascita del royal baby 2, ma non ha inciso sulla linea editoriale della RaiNews di Monica Maggioni che ha ritenuto molto importante inviare l’inviata Mistretta a Londra dal 17 aprile al 3 maggio 2015 (come testimoniano i suoi tweet di partenza e di ritorno).

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Le nuove news del dg Luigi Gubitosi: speriamo che la Rai impari ad usare bene gli zainetti

Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, il CdA di viale Mazzini ha approvato il tuo  piano di riorganizzazione delle news e tu non stai nella pelle:

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Una Rai 3 debole è musica per le orecchie di chi vuole privatizzarla

Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, a primavera ci sarà il rinnovo delle cariche e tu già fai un passo indietro: “Non posso che lasciare un biglietto a chi verrà, io non ci sarò: finisco il mandato, e vado via” (da Il Fatto Quotidiano del 20/9/14 intervista di Carlo Tecce).


Quando si farà un bilancio del tuo lavoro si potrà dire che hai intrapreso la strada del risanamento dei conti, della riduzione della spesa, della razionalizzazione delle risorse tecniche e professionali.

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Presa Diretta e i collaboratori esterni che a causa dei tagli lineari potrebbero passare alla concorrenza

Caro Riccardo Iacona, ieri sera ho preso il coraggio a quattro mani ed ho visto la puntata di Presa Diretta su Rai 3 dedicata al trasporto pubblico locale. Chi come me prende tutti i giorni gli autobus e le metropolitane di Roma per andare a lavorare, può testimoniare la totale aderenza alla realtà della tua trasmissione che ha fotografato una situazione al collasso.

Questa mattina, avevo ancora in mente le immagini di Presa Diretta e salendo sull’autobus mi sono sentito protagonista di un reality show dal quale però non si può essere eliminati.

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Stagione televisiva 2014/2015: il mare di Fiction Rai e la linea della trasparenza per invogliare nuovi produttori a farsi avanti

Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, dopo la riorganizzazione del sistema informativo del servizio pubblico, penso che dovrai mettere mano alla riorganizzazione del sistema fiction. Il mare di titoli in catalogo ci dice che la macchina produttiva Rai è di altissimo livello e che il relativo investimento è ingente. Sarai di certo già all’opera per ridurre le spese ottenendo il massimo guadagno da questo oneroso investimento. Per il momento avete iniziato una operazione trasparenza e rinnovamento pubblicando on line (su (Rai.it e Raifiction.rai.it), il documento intitolato “Nessuno Escluso. Le linee editoriali per la produzione della Fiction”. 


Questo dovrebbe consentire “alle società di produzione audiovisiva intenzionate a proporre a Rai Fiction proposte di nuove serie televisive, miniserie, tv-movie e progetti per il web.

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L’Italia è di nuovo in recessione. Quindi è ufficiale: la bacchetta magica di Matteo Renzi non funziona. Qualcuno avvisi Monica Maggioni.

Cara direttore di RaiNews 24 Monica Maggioni, è già trascorso un anno da quella tua lunga intervista estiva a Matteo Renzi piena di entusiasmo e di speranza. Lui, da tre mesi, è presidente del Consiglio e l’Italia è di nuovo in recessione. Questa non sarebbe una notizia se Renzi nell’ultimo anno non avesse fatto lo spavaldo promettendo al Paese che con lui il futuro sarebbe stato migliore.


Già, il futuro. Non è facile costruire il futuro dell’Italia.

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Disfatta dell’Italia contro il Costarica? I giornalisti di Rai Sport potranno dire “Io c’ero”

Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, stai per mettere mano alla riduzione delle reti Rai sul digitale terrestre e Rai Sport dovrebbe essere la prima a perdere una delle due reti che ha. Auspico anche che dopo Brasile 2014, la testata Rai Sport venga azzerata con il cambio del direttore e una riduzione drastica dei giornalisti (da destinare ad altre testate Rai, magari per rafforzare quelle regionali).

Rai Sport ha bisogno di diventare una struttura snella e meno “ministeriale”, con giornalisti giovani presi dall’immenso bacino del popolo delle partite iva che hanno tanta voglia di fare.

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Brasile 2014: Rai Sport è da archeologia televisiva

Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, sono iniziati i mondiali di calcio Brasile 2014 e con essi è iniziato il tiro ai piccioni Rai e Rai Sport. Sottrarmi a questo esercizio balistico mi è impossibile. Innanzi tutto perché sono un abbonato Rai e poi perché mi piace la tv fatta bene e la Rai, ormai ombra del suo blasone e della sua storia, non la fa più la tv fatta bene. E non è colpa della tua spending review.

La Rai invecchia a vista d’occhio vittima della gestione di tipo ministeriale degli anni passati che ha ancora effetti deleteri sui singoli programmi che vanno in onda.

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Il Premio Regia Televisiva 2014 a Ballando con le stelle 9, certifica la cristallizzazione creativa della Rai

Caro direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, ieri sera avrai alzato la testa dal libro dei conti della Rai per ammirare su Rai 1 la Rai premiata dalla Rai al Premio Regia Televisiva 2014 (in diretta su Rai 1 in prima serata). L’unico pregio di questo premio è quello di certificare ogni anno di più la irreversibilità della crisi della tv generalista di cui la Rai sembra entusiasta di essere la più autorevole e dispendiosa portabandiera.

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