Techetechetè di Rai 1, la Mina di ieri e la Mina di oggi: un tweet di Caro Televip

Mi sono fatto una strana idea: la sovraesposizione della Mina di ieri di cui si alimenta da anni #techetechete contribuisce, se mai ce ne fosse la possibilità, ad allontanare il ritorno in tv della Mina di oggi @RaiUno

Annunci

Techetechete di Rai 1: la puntata “I nostri complessi” (musicali) in sei tweet di Caro Televip

Inizio da mal di testa. Pop corn di Gershon Kingsley portata al successo da Jean-Michel Jarre. Poi “nostri” de che?

Il principale difetto delle puntate musicali di #techetechete è la lunghezza dei singoli brani proposti. Allungano il brodo e così lasciano fuori dal “tema” tantissimi pezzi e artisti.

#techetechete quanto la volete far durare Donna felicità? Tutta l’estate?

Lascio @RaiUno metto sui #MondialiMediaset ho visto il gol della Francia compresi tutti i replay e su Techetechete ancora c’erano i Rokes. Per la serie “allunghiamo il brodo che altrimenti come la facciamo una puntata intera sui complessi musicali”?

Tutta C’è qualcosa di grande dei Lunapop in playback e fuori pezzi e complessi musicali fondamentali. Questo programma così esaltato perché va di moda la nostalgia fa acqua sulle puntate musicali tematiche.

#techetechete dedica una puntata ai gruppi musicali italiani solo con i “vecchi” (non il Quartetto Cetra!), senza i “moderni”. Solo per citare alcuni assenti: Litfiba, Avion Travel, Timoria, Bluvertigo, Negramaro, Subsonica, Baustelle, Marlene Kuntz.

Al Bano e Romina Power ospiti di Amici 17: Maria De Filippi is the new Milly Carlucci

Cara Maria De Filippi, ospitare Al Bano Carrisi e Romina Power nel serale di Amici 17 il giorno della finale di Ballando con Le stelle è la tua più grande sconfitta di questa stagione tv. Non tanto perché i due cantanti sono stati già ospitati come “ballerini per una notte” poche settimane fa dalla tua avversaria ma perché cerchi di sottrarle pubblico con le sue stesse armi come lei provò a fare lo scorso anno ospitando Morgan in fuga da Amici 16.

La tua è una sconfitta perché punti sul “sentiment” che suscita la coppia nazional-popolare non solo dal punto di vista artistico ma anche per il gossip triangolare con Loredana Lecciso che è ormai il sottotesto di ogni loro uscita pubblica. La curiosità di vedere la coppia interprete di Felicità e Nostalgia canaglia sul palco che sta esaltando le qualità autotune del cantante Biondo, sarà tantissima per tantissimi telespettatori. Il tuo filmato introduttivo esalterà i numeri della loro carriera e il tuo pubblico in studio, aiutato dall’autotune della regia con gli applausi e le urla registrate, li accoglierà come e di più di come farebbe il pubblico del Teatro Ariston di Sanremo. Poi si esibiranno e i giudici li loderanno a dismisura. Tu li ringrazierai con il tuo “Grazie, grazie molte per essere stati qui”. I social media si scateneranno. Domenica mattina il responso dei dati di ascolto dirà se la tua mossa è stata vincente. Cara Maria De Filippi, comunque vada avrai perso. L’edizione 2018 di Amici di Maria De Filippi sta mostrando tutti i limiti di in format che del talent show originario ha ben poco e non è un bene. Tu sei la prima a saperlo. Qualche settimana fa sei stata ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa (chissà perché Milly Carlucci c’è rimasta male) e ricordando che Amici è giunto alla 17esima edizione hai detto “Sono tante”. Fabio Fazio, come te persona molto esperta di televisione, ha confermato: “17 edizioni sono tante”.

Il vostro incrocio di sguardi diceva chiaramente che dopo così tanti anni non è facile confermarsi ad alti livelli sia dal punto di vista dei contenuti che degli ascolti. Cara Maria De Filippi, ospitare Al Bano e Romina Power ad Amici 17, vuol dire proporre dei contenuti che non sono propriamente nel target del programma ma che hanno il potenziale di fare ascolti sottraendoli alla concorrenza. Se vai a ravanare nel pubblico di Rai 1 per battere Milly Carlucci con una sua stessa arma vuol dire che lei ha vinto. E tu hai perso due volte perché ospitando Al Bano e Romina alimenterai i contenuti dei programmi di Barbara D’Urso che a mia memoria non ha mai usufruito del beneficio di ravanare nei contenuti di Amici. Cara Maria De Filippi, buon ballo del qua qua a te e ai tuoi telespettatori.

Eurovision Song Contest 2018: la seconda semifinale vista da Caro Televip

Continua a leggere

Tutta la verità dalla A alla Zia Mary di Valerio Scanu (Ultra edizioni): due parole sul capitolo Zia Mary

Tutta la verità dalla A alla Zia Mary di Valerio Scanu (Ultra edizioni): due parole sul capitolo Zia Mary Ovviamente ho iniziato dalla Zia Mary. Molte verità di Valerio Scanu sul suo rapporto con Maria De Filippi le conoscevo avendo letto le polemiche sui social. Uno dei pregi del capitolo del libro è quello di riassumere tutto in modo chiarissimo. L'artista Scanu si è sentito considerato "non all'altezza" del serale di Amici. E, giustamente, se n'è meravigliato. L'uomo Scanu si è fidato di alcune promesse non del primo che passava ma di chi "è sempre stata franca con me e dichiara di volermi bene". Un artista e un uomo che ha scelto la strada più difficile nel mondo musicale: la produzione indipendente. Chiunque al suo posto avrebbe contato sulla considerazione, nei fatti e non a parole, di chi gli diceva "Tranquillo! Ti aiuto io con la promozione!". Tranquillo? Si, proprio tranquillo! "In passato, le avevo chiesto aiuto ma non era mai arrivato. Non che mi aspettassi un ufficio di collocamento, però illudere è tutta un'altra faccenda". Illudere è il peggio che possa fare chi dice di volerti bene. Già solo questo ultimo capitolo di Giuro di dire la verità dalla A alla Zia Mary di Valerio Scanu @UltraEdizioni vale il prezzo di copertina. Leggerò con interesse tutta la #ScanuBio intanto il primo commento che mi viene è che chi ha grande potere ha grandi possibilità di influenzare tutto e tutti. Il potere non è una cosa negativa se è esercitato in modo limpido ed obiettivo senza che le persone sentano di subirlo, o peggio, ne abbiano paura. Perché uno che non ha paura lo trovi. E allora "Stia attento chi erroneamente pensa di non farsi male quando cadrà, e non sarà più in cima". No, non la leggo come una minaccia o un malefico augurio ma semplicemente come una sacrosanta verità quella che l'autore giura di dire. Sipario.

A post shared by @ akiocarotelevip on

Ultime riflessioni sul Festival di Sanremo 2018

Non mi meraviglio dell’ipocrisia di chi esalta il successo di Rai 1 che fa oltre il 50% di share con il Festival di Sanremo per una settimana. Ma la tv si fa 365 giorni all’anno. Quanto vale allora il 30% che Maria De Filippi con C’è posta per te fa tutte le settimane?

Così come non mi meraviglia il disgusto che mi provocano gli addetti ai lavori che parlano di gusti del pubblico. Dentro al 50% del pubblico di questo Festival vecchio, c’è anche il pubblico della De Filippi, della D’Urso e di tutta la tv vecchia che viene prodotta.

Continua a leggere

Festival di Sanremo 2018: la gara con le classifiche alte, centrali e basse

Cara presidente della Rai Monica Maggioni, non ho visto la seconda serata del 68° Festival della Canzone Italiana di Sanremo trasmesso da Rai 1, perché ho trovato la prima serata vecchia e scontata. Uno dei motivi per cui questo Festival non mi piace è la eliminazione delle eliminazioni e della serata dedicata alle cover.

Mentre però la serata delle cover è stata sostituita con una serata “duetti” che potrebbe anche essere gradevole, la eliminazione delle eliminazioni dei cantanti in gara è stata accompagnata anche dalla assenza delle graduatorie parziali quelle dal 1° al 20° posto. Evidentemente l’anima artistica di Claudio Baglioni è così sensibile da ritenere poco decoroso per gli artisti vedersi al 18° posto della classifica.

Continua a leggere

Prima serata del Festival di Sanremo 2018: un varietà televisivo scontato e vecchio, tenuto in piedi dall’ospite Fiorello

Caro direttore artistico e co-conduttore del Festival di Sanremo 2018 Claudio Baglioni, fedele alla tua promessa“Non ci saranno gli ingredienti della super trasmissione televisiva”, ieri, nella prima puntata, ti sei buttato carpon carponi ai piedi di Michelle Hunziker per farle indossare una scarpetta perduta e poi hai appoggiato la tua testa al sedere di Pierfrancesco Favino per fare la sedia umana, in uno sketch.

Come “non ingrediente della super trasmissione televisiva”, Rosario Fiorello non solo ha fatto lo scaldapubblico ma ha anche riempito il vuoto lasciato dal forfait di Laura Pausini causa laringite.

Continua a leggere

Festival di Sanremo 2018: la prima serata nei tweet di Caro Televip

Continua a leggere