Mario Monti chiede di non ricevere applausi durante l’intervista a Piazzapulita: applausi per lui

Finalmente! Un ospite di un talkshow di La7, Piazzapulita,
che chiede al conduttore di non ricevere applausi durante l’intervista. Mario Monti lo ha chiesto a Corrado Formigli che ha acconsentito anche se ha masticato amaro “vuole una intervista in loden”, perché è una critica vera e propria a quella che è una brutta caratteristica del suo come di molti altri talkshow di attualità politica di La7. Incredibile! Piazzapulita senza applausi sembra un programma di approfondimento. Caro Andrea Salerno, non è che ti andrebbe di lasciare il posto di direttore al professore!

Se è vero che il presidente della Rai Anna Maria Tarantola ha fatto infuriare Matteo Renzi, vuol dire che la rimpiangerò

Cara presidente della Rai Anna Maria Tarantola, a margine della presentazione della fiction su Giorgio Ambrosoli intitolata Qualunque cosa succeda (in onda su Rai1 l’1 e il 2 Dicembre prossimi), hai dichiarato: “Il lavoro grosso che stiamo facendo all’interno dell’azienda, di riassetto e di ottimizzazione dei costi, ha portato in due anni e mezzo a un risparmio di 300 milioni che non sono pochi, dicono che insomma stiamo lavorando” (da askanews.it del 26/11/2014).

Un dato molto importante che hai fatto molto bene ad evidenziare. Hai anche detto che continuate a lavorare per “migliorare la qualità della nostra offerta”. Continua a leggere

Monti e la credibilità internazionale: intervista in inglese alla CNN

Mario Monti, Angela Merkel, Last Cop e il sentimento antigermanico degli italiani

Caro direttore di Rai News Corradino Mineo, sto seguendo l’effervescente dibattito alimentato dall’intervista rilasciata a Der Spiegel dal presidente del consiglio italiano Mario Monti. Pare che sia stata fraintesa una sua frase sulla centralità dei parlamenti nazionali dei paesi europei. Soprattutto dalla Germania si levano voci a difesa del valore democratico della centralità dei singoli parlamenti. Le voci più critiche contro Monti arrivano dalla componente politica che sostiene il governo Merkel. Un certo Alexander Dobrindt non è stato tenero: “Il signor Monti ha evidentemente bisogno di una chiara presa di posizione. Noi tedeschi non siamo pronti a cancellare la nostra democrazia per finanziare i debiti italiani” (da repubblica.it del 6/8/12). Monti ha dovuto precisare: Continua a leggere

Rai: inizia la presidenza Tarantola. Una trasmissione tv sicuramente l’ha vista.

Caro neo presidente della Rai Anna Maria Tarantola, inizia la settimana in cui prenderai pieno possesso dei tuoi poteri. Domani il consiglio di amministrazione dovrebbe ratificare anche la nomina del direttore generale Luigi Gubitosi e quindi sarete a cavallo. Il cavallo di viale Mazzini (e pure quello di Saxa Rubra) scalpita per essere cavalcato, domato, governato. Non sarà una cavalcata facile. E’ l’anno delle elezioni politiche e la Rai sarà in prima linea nella copertura della campagna elettorale come previsto dalle leggi. Vige ancora la par condicio e probabilmente spenderai la maggior parte del tuo tempo a far da vigile urbano affinché venga rispettata e nessuno prenda sensi vietati. Leggo che la prima cosa che farete sarà quella di presentare un piano industriale ed editoriale. Continua a leggere

Euro 2012. Due illusioni. Speriamo che quella più importante diventi realtà.

Caro Bruno Vespa, dopo la vittoria in semifinale dell’Italia contro la Germania agli Europei di calcio, hai approntato una puntata celebrativa di Porta a Porta Primaserata. Come molti tuoi colleghi giornalisti, hai cavalcato il parallelismo politico-sportivo di quelle ore in cui la partita si è tenuta in contemporanea con il vertice tra Hollande, Monti, Merkel e Rajoi che ha varato un pacchetto di misure chiamate “scudo antispread” per salvare gli stati dal fallimento e l’esistenza della moneta unica europea. L’entusiasmo con cui hai trattato entrambi gli argomenti a me è sembrato eccessivo. Se è vero che la Borsa di Milano il giorno dopo il vertice ha toccato quasi un +7% è anche vero che i benefici economici per l’Italia li vedremo come sempre a medio e lungo termine, dunque qualsiasi eccesso di entusiasmo è ingiustificato. Continua a leggere

3 tweet di caro televip su Monti ospite di Piazzapulita

Monti a Matrix suona i violini pensando a Berlusconi

Caro Alessio Vinci, il presidente del Consiglio Mario Monti ieri si è fatto un giretto a Mediaset, prima come ospite in studio di Cristina Parodi al Tg5 e poi da te a Matrix dove lo hai intervistato in solitaria. Non ho potuto fare a meno di ripensare a quella volta che il premier Massimo D’Alema visitò Mediaset dicendo che era una risorsa per il Paese. In quella occasione fu accolto a braccia aperte e suppongo sia avvenuta la stessa cosa ieri, visto che pochi giorni prima che Monti diventasse premier, il titolo Mediaset aveva perso il 12% in borsa e poi con la sua ascesa al potere è tornato a respirare. Certo prima di stendergli tappetini rossi e abbracciarlo è meglio vedere come va a finire la storia dell’assegnazione delle frequenze per il digitale terrestre ma, il tuo volto sereno e sorridente durante l’intervista di ieri e le tue belle domande, non possono che averlo ben disposto nei confronti della vostra azienda. Continua a leggere