L’inviata della redazione esteri di RaiNews24 Liana Mistretta e la nascita di royal baby 2

Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, non era ancora in atto la tua riforma delle news Rai quando nel luglio 2013 l’inviata della redazione esteri di RaiNews24 Liana Mistretta ha raccontato al pubblico Rai l’attesa dei britannici per la nascita del royal baby 1.

La tua rivoluzione delle news invece è in atto in questi giorni in cui Liana Mistretta ha potuto raccontare minuto per minuto la nascita del royal baby 2, ma non ha inciso sulla linea editoriale della RaiNews di Monica Maggioni che ha ritenuto molto importante inviare l’inviata Mistretta a Londra dal 17 aprile al 3 maggio 2015 (come testimoniano i suoi tweet di partenza e di ritorno).

Erano le ore 04:30 del lontano 17 aprile 2015 quando l’inviata della redazione esteri di RaiNews24 Liana Mistretta ha twittato:

“E andiamo a #Londra a far nascere questo sedondo #royalbaby @CaterinaDoglio @RaiNews !”.

“Sedondo” a parte è un tweet che dimostra quanto è dura la vita dell’inviata esteri di una testata Rai, vista l’alzataccia, evidentemente indispensabile per prendere il volo al più basso costo e far risparmiare soldi all’azienda.

Erano invece le ore 16:42 del 4 maggio 2015 quando Liana Mistretta ha twittato l’annuncio del suo ritorno a Roma all’autrice della Vita in diretta Elena Martelli:

@elena_martelli @vitaindiretta #RoyaLiana please! Arrivata adesso a Roma, recupero un po’ di forze e a domani!”.

Dunque, Liana Mistretta oggi racconterà anche al pubblico della Vita in diretta (Rai 1), attraverso la sua esperienza di cronista, la nascita della principessa Charlotte Elizabeth Diana d’Inghilterra. Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, sono stati quindici giorni intensissimi per Liana Mistretta a Londra in attesa della nascita di royal baby 2 (è stato persino creato l’hashtag #RoyaLiana). Ha fatto molti servizi e collegamenti. Impossibile citarli tutti ma almeno quelli che sono sul sito rainews.it è giusto citarli anche come contributo agli studenti delle scuole italiane di giornalismo. Del lunghissimo servizio intitolato “Londra, Kate e il piccolo George sono icona di stile” il passo che prediligo è il seguente:

“Kate ama fare shopping nelle strade del centro di Londra. Quando non può andare manda il suo staff. Mischia con disinvoltura capi low cost e abiti firmati. Incontriamo una delle sue stiliste preferite per l’abbigliamento del piccolo George, Rachel Riley. Ha disegnato lei i capi che il piccolo principe ha indossato nel suo primo viaggio ufficiale in Australia e Nuova Zelanda. Abiti super richiesti subito dopo da tutte le mamme inglesi”.

Del servizio “Londra, una maratona aspettando il Royal Baby” il passo che prediligo è il seguente:

“Il traguardo della maratona è a Buckingham Palace. La regina Elisabetta forse guarderà dall’alto del suo palazzo gli atleti in arrivo, chissà, sbirciando ogni tanto anche il derby di questa domenica Chelsea contro Arsenal, la sua squadra del cuore. Le squadre di questa Londra che tra tanti eventi aspetta ancora l’arrivo al traguardo di un altro personaggio molto amato in città Kate Middleton. La duchessa di Cambridge che da un momento all’altro darà alla luce il suo secondo bambino. In un paese dove si scommette su tutto qualcuno sperava che lei tagliasse il traguardo prima degli atleti della maratona”.

Un testo giornalistico di questo livello è stato ovviamente integrato con le interviste agli spettatori della maratona che hanno risposto a questa domanda dell’inviata esteri di RaiNews24 Liana Mistretta: “Chi arriva per primo al traguardo? Kipang o Kate Middleton col royal baby?”.
Del servizio “Londra, il royal baby continua a farsi aspettare” il passo che prediligo è il seguente:

“davanti al Lindo Wing, il reparto dove avverrà il parto, il divieto di parcheggio previsto per lo special event scade il 30 aprile. Il comune di Londra ha comunicato che verrà esteso per altri 5 giorni. I royal fan ormai non stanno più nella pelle, ormai vivono qui. L’ospedale St. Mary è la loro casa, fanno perfino il bucato nelle toilette che poi stendono qui sulle pareti dell’esterno”.

Un servizio impreziosito dall’intervista ai sosia di Carlo e Camilla. Del collegamento in diretta di Liana Mistretta intitolato sul sito rainews.it “Gran Bretagna, Kate e William lasciano l’ospedale e mostrano al mondo la loro bambina” i miei passi preferiti sono i seguenti:

“Ecco grida di gioia! William e Kate si rivolgono dalla nostra parte, lei vestita in giallo con la bimba in braccio, la principessa che non sappiamo ancora come si chiama. Ma sentiamo la folla!”.

Il rumore dei flash dei fotografi e del traffico è superiore a quello della folla ma che importa. Liana Mistretta ha dato in diretta il momento della presentazione al mondo di royal baby 2! E quando Kate e William sono rientrati in ospedale ecco la Mistretta chiudere il collegamento con maestria:

“Ecco vedete che la folla grida perché vorrebbe che uscissero ancora ma sono rientrati. Ci sono le macchine pronte, non andranno via da questa porta perché c’è troppa confusione. L’intera zona di Paddington è blindata ma tra poco torneranno a casa dove già li aspetta il piccolo George che ha conosciuto la sorellina, l’intera famiglia per festeggiare. Vi abbiamo regalato in diretta queste immagini della piccola principessa. E’ una principessa. Non si vedeva una principessa da tanti anni qui in Gran Bretagna. Per questo c’è una grandissima festa. Una bimba, una nascita è sempre un evento gioioso qui è anche un evento che fa storia. La bambina è quarta in linea di successione ma al di là di tutto questo è una gioia vedere questa bimba è una gioia vedere un intero paese che festeggia. E’ davvero un grande momento di emozione quello che si percepisce qui”.

Del servizio intitolato “Royal Baby, il rebus del nome” il mio passo preferito è l’incipit da antologia giornalistica:

“A Kensington Palace la piccola principessa nata due giorni fa è pronta per il grande incontro quello con la bisnonna, la regina Elisabetta II. Ieri la piccolina ha conosciuto i nonni paterni Carlo e Camilla e i nonni materni. Nonna Carol si è fermata più di sei ore con la bambina e c’era anche la zia Pippa. Ma l’incontro più atteso è quello con la regina”.

Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, potrai immaginare il mio stupore quando ieri sera nell’edizione delle ore 23 del tg di RaiNews24 è andato in onda un servizio su royal baby 2 firmato dal corrispondente Rai da Londra Marco Varvello. In quel momento ho capito che il collegamento di Liana Mistretta da davanti i cancelli di Kensington Palace in cui ci ha letto sul suo tablet il tweet annuncio del nome di royal baby 2 pubblicato da Kensington Palace, era il suo ultimo contributo giornalistico di questi lunghissimi 15 giorni a Londra. Visto che c’era, l’inviata della redazione esteri di RaiNews24 Liana Mistretta avrebbe potuto coprire anche la notizia delle elezioni politiche per il rinnovo della Camera dei comuni (che si terranno giovedì 7 maggio 2015) ma evidentemente per quelle basta il corrispondente Rai da Londra, ripeto, corrispondente Rai da Londra Marco Varvello. Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, congratulazioni a William e Kate per la nascita della loro secondogenita e complimenti vivissimi a te per la applicazione del tuo piano di riorganizzazione delle news Rai.

***

Due tweet di aggiornamento (ore 17)

Liana Mistretta oggi ospite a La vita in diretta (Rai 1): per la serie quando si dice saper valorizzare il proprio lavoro…

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