Stile Italiano: le estati canore italiane raccontate in radio da Massimo Emanuelli

Segnalazione

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Segnalo Stile italiano, la trasmissione radiofonica di Massimo Emanuelli in cui si ricostruiscono, anno per anno (dal 1958 in poi) le estati e gli anni canori ma anche di costume, politica e di cronaca del Belpaese. Stile Italiano va in onda il lunedì, martedì e giovedì alle ore 21 su http://www.talentwebradio.com (le puntate sono replicate i giorni successivi sia sulla stessa www.talentwebradio.com che su www.radiofree.it  e www.radiomareitalianetwork.co.uk).
Sono previste puntate monografiche dedicate agli artisti che hanno fatto la storia musicale delle estati italiane (molti protagonisti di quegli anni saranno ospiti in trasmissione) e puntate zibaldone con canzoni estive come colonna sonora, collegamenti con località balneari e discoteche.
Nel gruppo facebook Le estati canore italiane i radioascoltatori potranno votare la più bella canzone dell’estate dagli anni ’50 ai nostri giorni.

Il calendario delle puntate di Stile Italiano: Continua a leggere

Rai 1, tra le super repliche di Montalbano e Sissi, spicca la nuova edizione di SuperQuark di Piero Angela

Caro Piero Angela, anche nel 2013 sei “la novità” più significativa dell’estate televisiva di Rai 1. Da giovedì 4 luglio alle ore 21.20 andrà in onda una nuova edizione di SuperQuark. Ogni anno mi ritrovo a lodare Rai 1 per questa novità che ha la gentilezza di elargire all’abbonato che paga il canone con validità annuale e non stagionale. Ancora una volta sarai chiamato a tenere alta la bandiera dei programmi pensati per il pubblico televisivo estivo della Rai. Nell’arco delle dieci puntate previste presenterai:

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La guerra dei mondi: la nuova dimensione del talk show firmato Rai 3.

Cara presidente della Rai Anna Maria Tarantola, quello che è accaduto venerdì scorso in prima serata su Rai 3 ha più del ridicolo che dell’incredibile. Succede che il nuovo direttore di Rai 3 Andrea Vianello si è inventato un nuovo talk show intitolato La guerra dei mondi affidandolo ad un nuovo conduttore, David Parenzo. Succede che nell’ultima puntata la contrapposizione delle opinioni sia sfociata in un diverbio tra lo scrittore Aldo Busi e la deputata PdL Laura Ravetto che ha abbandonato lo studio. La cosa non ha dell’incredibile perché se si ospita in un talk show il provocatore Busi per contrapporlo alla provocatrice Ravetto, il minimo è che ne venga fuori una gran confusione.

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Aspettando la nascita del bebè di William e Kate, BBC Knowledge racconta i segreti della nursery reale.

Caro Executive Vice President di BBC Worldwide per l’Europa Occidentale David Weiland, bisogna essere britannici per capire cosa significa la monarchia per i britannici. Anche i britannici che la contestano, sanno di avercela comunque nel dna e, alla fine, se in Gran Bretagna non ci fosse più la monarchia, non si sentirebbero più britannici. Qualche difettuccio ce l’hanno anche i britannici. Tu sei un alto dirigente della BBC e tra qualche giorno sarai catapultato in un evento mediatico che ti sconvolgerà la vita, visto che, insieme a tutti quelli che lavorano alla BBC, dovrai raccontare la nascita del figlio di William e Kate; un futuro re o regina. La data prevista per il parto reale è il 13 luglio 2013.

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La giornata di Banfi: TgCom24 mette lo slow-motion

Caro Alessandro Banfi, nel valzer dei direttori delle testate Mediaset a te hanno dato la rete all-news TgCom24 che, dopo un avvio particolarmente dinamico, è andata via via spegnendo i bollenti spiriti e la tua nomina conferma che il dinamismo non sarà una priorità della rete. In più mettiamoci che per essere una rete all-news bisogna investire sui mezzi e sugli inviati da mandare in giro per l’Italia ed il mondo. In piena crisi economica, Mediaset è costretta a ridimensionare le redazioni giornalistiche e anche il progetto iniziale di TgCom24 ne risente come testimonia il comunicato stampa dei giornalisti Mediaset che hanno scioperato il 17 giugno scorso:

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Al via XFactor Usa 3 senza la bocca aperta di Britney Spears

Caro Simon Cowell, mentre in Italia va in onda in chiaro su Cielo la seconda edizione di XFactor Usa, tu ti appresti ad iniziare la terza edizione americana sull’emittente Fox. Con te non ci saranno più a fare da giudici né L.A. Reid, che torna ad occuparsi a tempo pieno della sua casa discografica, e non ci sarà nemmeno Britney Spears che torna ad occuparsi a tempo pieno della sua carriera di cantante pop. Da quello che vedo nella versione italiana, sarà più difficile sostituire L.A. Reid che Britney Spears la cui partecipazione come giudice non va oltre la esibizione di tre espressioni: intenerita, meravigliata, interdetta. Difficile distinguere le tre espressioni perché in tutti e tre i casi Britney spalanca la bocca nello stesso modo.

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