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Doctor Foster stagione 1: la serie che vi fa passare la voglia di tradire vostra moglie

Caro creatore di Doctor Foster Mike Bartlett, tra i tanti benefici di non essere sposato adesso posso aggiungere anche la possibilità di non rischiare di vivere l’esperienza di tradire mia moglie e subirne le conseguenze che hai immaginato in questa serie (5 episodi da 58 minuti ciascuno) che hai scritto per la BBC e che in Italia è nel catalogo di Netflix.

Doctor Foster ti cattura per il crescendo ben architettato che ti fa seguire le tappe della vendetta studiata da Gemma (il Doctor Foster, interpretata da Suranne Jones) nei confronti di suo marito Simon Foster (interpretato da Bertie Carvel) e della sua giovane amante Kate (interpretata da Jodie Comer). Se è vero che la vendetta è un piatto che va consumato freddo, Gemma Foster è una chef pluristellata dei piatti freddi.

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Il caso Spotlight su PBS News Hour, CBS This Morning, BBC Newsnight e Tg1 Rai

Cari lettori di Caro Televip, la settimana scorsa ho dedicato tutti i post [uno] [due] [tre] [quattro] [cinque] a quella che secondo me è una mancanza da parte delle trasmissioni televisive italiane d’informazione che ha bisogno di essere amplificata.

Ovvero, non aver colto l’occasione dell’Oscar come miglior film a Spotlight per tenere alta l’attenzione su un tema di cui si parla troppo poco in tv: gli abusi sessuali su minori da parte dei preti e i silenzi delle autorità ecclesiastiche in proposito.

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Doctor Who 8: quanto è facile cambiare faccia al Dottore

Caro Peter Capaldi, Rai 4 ha trasmesso il primo episodio dell’ottava serie di Doctor Who di cui sei il protagonista al posto di Matt Smith (la domenica alle 21.10 e in replica il sabato alle 20.20).

Smith è stato un dottore molto amato dai fan della serie e c’era un bel po’ di preoccupazione per quale faccia avrebbe sostituito la sua.

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La BBC e la scienza spettacolo invasiva del programma Infestato dai parassiti con Michael Mosley

Caro Michael Mosley, in Italia c’è una generazione di telespettatori cresciuti nel mito della qualità dei documentari della BBC. Io sono fra quelli ed è il motivo per cui ho accolto con entusiasmo la presenza di BBC Knowledge nel pacchetto Mediaset Premium (una programmazione di qualità che infatti segnalo mensilmente ai lettori di Caro Televip). Tu sei una star del giornalismo medico scientifico; basta andare sul tuo sito per rendersene conto. Premi, riconoscimenti, pubblicazioni su riviste scientifiche.

Tutto questo ti consente di dare una legittimità scientifica ad una trasmissione televisiva intitolata Infestato dai parassiti che mercoledì scorso anche il pubblico di BBC Knowledge Italia ha potuto gustare.

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The Casual Vacancy di JK Rowling diventa una miniserie BBC-HBO di Fulvia Leopardi

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Al via su La Effe il ciclo Giallo Svezia con la serie Omicidi tra i fiordi tratta dai gialli di Camilla Läckberg. E poi tornerà il Wallander della BBC.

Caro direttore di LaEffe Riccardo Chiattelli, dopo il promettente avvio estivo avete cominciato bene l’autunno e sono lieto di registrare anche la conferma invernale. La Effe Tv mi piace. Anche durante le festività natalizie ho premuto spessissimo il tasto 50 del mio telecomando. Il 7 gennaio poi avete iniziato a trasmettere la terza stagione di Borgen che tanto aspettavo e che non sta deludendo le mie aspettative.

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Stasera la BBC annuncerà chi sarà il nuovo Dottore in Doctor Who

Boh: Stasera, in una diretta evento, la BBC annuncerà chi sostituirà Matt Smith nel ruolo del Dottore in Doctor Who.

Mah: Se il principe Carlo accettasse, sarebbe l’occasione per accorciare la linea di successione al trono [video]

aggiornamento del 5 agosto 2013

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Con Borgen la Danimarca dà lezione di fiction. E la Rai, che le ha assegnato il Prix Italia nel 2010, la sta a guardare su LaEffe

Caro direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, la fiction danese Borgen è un esempio di come la Rai avrebbe potuto spendere bene dei soldi nel settore delle fiction europee, di cui, per legge comunitaria, deve acquistare e trasmettere un certo numero di ore all’anno. Tu non eri ancora direttore generale nel 2010 quando Borgen ha vinto il Prix Italia (il concorso internazionale organizzato dalla Rai per i programmi di qualità) dunque non hai colpe se poi la Rai non ha trasmesso questa fiction a cui la Rai ha assegnato il bollino di qualità (nel frattempo ha ricevuto altri premi al Festival International de Programmes Audiovisuels, al Monte Carlo TV Festival, ai British Academy Television Awards e una nomination agli Emmy Awards nel 2012 come miglior performance di un’attrice a Sidse Babett Knudsen). Certo la Rai ha bisogno di grandi ascolti che Borgen non le garantirebbe ma avrebbe potuto seguire l’esempio della BBC che ha trovato la brillante soluzione di trasmetterla su BBC 4.

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Aspettando la nascita del bebè di William e Kate, BBC Knowledge racconta i segreti della nursery reale.

Caro Executive Vice President di BBC Worldwide per l’Europa Occidentale David Weiland, bisogna essere britannici per capire cosa significa la monarchia per i britannici. Anche i britannici che la contestano, sanno di avercela comunque nel dna e, alla fine, se in Gran Bretagna non ci fosse più la monarchia, non si sentirebbero più britannici. Qualche difettuccio ce l’hanno anche i britannici. Tu sei un alto dirigente della BBC e tra qualche giorno sarai catapultato in un evento mediatico che ti sconvolgerà la vita, visto che, insieme a tutti quelli che lavorano alla BBC, dovrai raccontare la nascita del figlio di William e Kate; un futuro re o regina. La data prevista per il parto reale è il 13 luglio 2013.

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Le belle prime serate di Rai 4 con Doctor Who 7 mentre la BBC, secondo il Telegraph, ha chiesto a Rory Kinnear di essere il nuovo Dottore

Caro direttore di Rai 4 Carlo Freccero, come opinionista televisivo non ti reggo più ma come direttore di rete continui a piacermi molto. Dopo aver piazzato in prima serata la prima serie del Trono di Spade ora hai piazzato in prima serata la settima serie di Doctor Who (il giovedì dalle 21.10, due episodi). Ieri due episodi molto belli. Nel primo, “Una città di nome Mercy”, il Dottore ha fatto il cowboy con tanto di duello in un mezzogiorno di fuoco contro un cyber pistolero cattivo poi convertito dal Dottore (con l’aiuto di una bambina) a fare lo sceriffo buono della città. Nel secondo episodio “La potenza di tre”, il Dottore ha salvato l’umanità da una invasione di certi cubi. Caro direttore di Rai 4 Carlo Freccero, Doctor Who è una delle serie di culto con il maggior numero di fan al mondo e passare una serata vedendo svolazzare il Tardis, la cabina del telefono-astronave-macchina del tempo, è una delle cose più piacevoli di questo inizio d’estate televisiva 2013.

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