Le impronte che sta lasciando Flavio Insinna alla conduzione dell’ Eredità

A fine ottobre la conduzione di Flavio Insinna dell’Eredità può essere considerata a regime. Non è più tempo di fare confronti con nessuno dei conduttori che lo hanno preceduto ma è il momento di parlare delle impronte che ha dato al programma. L’impronta romanesca: poco originale e molto fastidiosa. L’impronta spiritosa: poco divertente e molto già vista e ascoltata. L’impronta ossequiosa verso i concorrenti: poco attuale e molto rétro. L’impronta simpatica verso i concorrenti: poco coinvolgente e molto ripetitiva. L’impronta consolatoria verso i concorrenti: poco utile e molto prevedibile. L’impronta da bravo presentatore: poco convincente e molto teatrale. Caro Flavio Insinna, non lasciare più impronte nello studio dell’Eredità.

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Tre problemi per la seconda stagione di Guess my age condotto da Enrico Papi su TV8

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Caro Enrico Papi, #TV8 sta trasmettendo i promo della seconda stagione di #GuessMyAge in cui giochi ad interpretare i tuoi cloni a cui piace o meno il "conduttore" del programma. Il tuo preserale la scorsa stagione è stato un successo perché è sempre stato ad un passo dal 3% di share e lo ha toccato più di una volta. Per la prossima stagione però intravedo tre problemi non da poco. Discovery, per il suo canale Nove, ha messo a disposizione di Max Giusti un programma molto più simile al tuo rispetto a Boom! che hai facilmente battuto. Se funzionerà, avrai pochi margini di miglioramento. C'è poi il nuovo preserale sulla politica di Retequattro condotto da Barbara Palombelli che sulla carta non va a pescare tra il tuo pubblico. Ma, dai promo che sta trasmettendo #Rete4 con tanti politici di tutti gli schieramenti a fare i testimonial dicendo "Ci vediamo a settembre a #StaseraItalia", c'è la seria possibilità che si tratti di un talkshow comico e allora sì che il tuo pubblico potrebbe abbandonarti. Ultimo problema, ma non ultimo, c'è il confronto con #4Ristoranti di Alessandro Borghese le cui stra-repliche fanno gli stessi ascolti di Guess my age ogni volta che vanno in onda nel preserale di TV8. Ecco, un programma in prima visione, ha il dovere di battere, e di molto, gli ascolti di un programma in stra-replica. E questa mi sembra la sfida più difficile per la seconda stagione di Guess my age.

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Enrico Papi conduttore di TV8: per la tv gratuita, Sky punta su un simbolo della tv Mediaset Anni ’90

Caro responsabile dei contenuti non sportivi di Sky Andrea Scrosati, la prossima settimana presenterete alla stampa Guess my age – Indovina l’età, il quiz con cui contate di far decollare l’access prime time di TV8, la vostra rete di punta sul digitale terrestre gratuito. Nella passata stagione tv avete perso la sfida in quella fascia oraria contro il competitor diretto, Nove, il canale Discovery Italia che ha proposto con successo il quiz Boom! condotto da Max Giusti. Un quiz che si è stabilizzato da subito sul 2% di share e oltre, con punte del 2.5%, davvero un risultato importante in un access prime time ricco di offerte.

Voi per TV8 avete presentato, in alternanza, il game show musicale Singing in the car condotto da Lodovica Comello ed Edicola Fiore condotto da Fiorello e Stefano Meloccaro.

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Boom! il quiz di Nove in testa nella sfida dell’access prime time con il gameshow musicale Singing in the car di TV8 e con il dating show Take me out di Real Time

Cara Ceo di Discovery Italia Marinella Soldi, è da settembre che seguo la sfida delle “piccole” emittenti generaliste nella fascia oraria dell’access prime time (dal lunedì al venerdì). Una sfida che si fa sempre più accesa e interessante. In questo inizio d’anno voi di Discovery Italia schierate due programmi : Boom! e Take me Out (su Nove e Real Time). Sky si difende con uno: Singing in the car (su TV8).

Da telespettatore di Singing in the car e da profondo estimatore della sua conduttrice Lodovica Comello, non posso non registrare il successo di pubblico del quiz condotto da Max Giusti che si sta assestando in modo continuativo intorno al 2% di share ed è visto da un ottimo numero di telespettatori che va dai 450.000 a punte di oltre 600.000.

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Il flop su Rai 3 del Rischiatutto di Fabio Fazio: era già scritto ad aprile

il postino (o piccolo post)

Ad aprile, mentre le due serate evento del Rischiatutto di Fabio Fazio su Rai 1 facevano il 30% di share, scrivevo su Twitter

“Rischiatutto doveva rimanere un’icona degli anni ’70. Oggi è solo l’ennesima figurina per l’album dei ricordi di Fabio Fazio. Due palle! La storia di Mike Bongiorno non meritava questa scimmiottatura del suo Rischiatutto firmata Fazio e Rai1. Fabio Fazio vuole spiegare ai giovani cos’era Rischiatutto: oltre che presuntuoso si sta dimostrando un cattivo maestro. Il problema non è la versione vip ma il format giurassico. L’unico colpo di scena sarebbe se prendesse un colpo a Fazio. Rischiatutto 30% su Rai1 con De Filippi e Fiorello. A ottobre su Rai3, un vecchio quiz con concorrenti sconosciuti in prime time: 15% max? Se Rischiatutto è così forte perché @RaiUno ad ottobre non lo piazza al sabato contro #tusiquevales ? Ma davvero la Rai pensa di proseguire con questo tristissimo ritorno al futuro chiamato Rischiatutto? Rischiatutto già è noioso di suo ma con la conduzione di agonia Fazio mi deprime. Non è un programma di contenuto è una specie di Ti lascio una canzone con dei bambinoni che ripetono nozioni a memoria. In una Italia che doveva controbattere il ’68, la Rai tirò fuori il monumento al nozionismo. Il nozionismo acritico e senza approfondimento di Rischiatutto, nel 2016, è roba da Rai disEducational. Fatte queste due puntate celebrative è solo una follia a spese degli abbonati riproporre questo strazio di quiz. Dopo i fuochi d’artificio delle due serate evento dovrebbe ritirarsi da vincitore e tornare nel cassetto dei ricordi tv” (da @carotelevip del 22/4/16).

Ad ottobre, la prima puntata su Rai 3 ha fatto il 13.8% di share. Nella seconda ha perso 3 punti di share scendendo al 10.9%. Ora, se un semplice blogger tv è così lungimirante, perché non lo sono anche i dirigenti della Rai? 

La prima di Singing in the car su Tv8: ha ragione Guido Meda ad urlare “Comello c’è! Comello c’è!”

Cara Lodovica Comello, stanotte non ho dormito bene per i sensi di colpa che avevo perché ti ho fatto venire “una sbattella” in attesa di sapere se mi eri piaciuta alla conduzione della prima puntata di Singing in the car (da lunedì a venerdì alle ore 20.30 su Tv 8 Canale 8 del digitale terrestre).

Si, mi sei piaciuta, molto. Dopo quattro mesi in cui ho bombardato i miei follower di tweet sulla tua bravura, anch’io con Singing in the car mi giocavo un pezzo di credibilità social.

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​Boom il nuovo quiz di Max Giusti su Nove Tv: la prima (e per me ultima) puntata nei tweet di Caro Televip 

#Boom la prima di Max Giusti su #Nove #DiscoveryItalia il meccanismo è già scostante (mi allontana dalla tv)

Giusti “Siete laureati come il Laureato di Dustin Hoffman ma vedendovi più come I laureati di Pieraccioni” autori di #Boom elementari

il gioco dei cavi colorati per disinnescare ila bomba è appassionante come una puntata di Frontiere dello spirito

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Il ritorno di Rischiatutto su Rai 1: i tweet di Caro Televip

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Caduta Libera: anche Gerry Scotti sa essere antipatico, soprattutto quando resta senza super campione

Caro Gerry Scotti, sei uno dei pilastri di Mediaset. Non solo per la fedeltà assoluta che da oltre trent’anni dimostri alla tv del biscione ma soprattutto perché continui ad incarnare il ruolo del conduttore della porta accanto che conferisce umanità ad una Canale 5 che ha imboccato definitivamente ed inesorabilmente la deriva trash.

Tu sei da sempre “Lo zio Gerry”: una garanzia per quei telespettatori di Canale 5 in cerca della normalità.

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