Celebration di Rai 1: la prima puntata nel live tweeting di Caro Televip

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Fiorello chiude Edicola Fiore: lui che può, sceglie di non ripetersi

Caro Rosario Fiorello, il sito ansa.it ha dato la notizia che non rifarai Edicola Fiore (su Sky Uno e TV8) e che stai pensando di tornare in tv con un varietà però non in prima ma in seconda serata.

Anche se Edicola Fiore mi piaceva molto, non posso che condividere questa scelta.

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Se il miglior programma dell’estate è Teche teche tè

Anno dopo anno tutte le emittenti televisive italiane riescono a superarsi offrendo programmazioni estive peggiori delle precedenti. Sembra impossibile ma ci riescono. L’estate 2017 ha visto “trionfare” negli ascolti (stabilmente al 20% di share) e nel gradimento (dal mio personalissimo carrellino twitter), il programma di montaggio Teche Teche Tè fatto con gli spezzoni televisivi tratti dalle Teche Rai. Un programma che, nonostante la formula vintage, ha saputo rinnovarsi nella scelta delle tematiche e ha ampliato il numero dei protagonisti. Uno dei pregi principali è che ci mostra in modo evidentissimo come, in alcuni casi, il livello artistico dei programmi di intrattenimento leggero della Rai abbia avuto una involuzione sia nella costruzione degli show che nella qualità di interpreti e autori.

Per il resto, non c’è stato un solo programma tv degno di essere definito come “rivelazione” dell’estate 2017.

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Caro Televip Vintage: il post del 2005 su Speciale per me di Renzo Arbore

Oggi il programma Visto non visto di Rai 1 era dedicato a Renzo Arbore di cui sono un estimatore da sempre ma di cui ho potuto scrivere sul blog solo in occasione di questo programma per ovvi motivi legati alla nascita del blog Caro Televip (2003). Questo il mio post su Speciale per me, programma del 2005.

lunedì, gennaio 24, 2005

Speciale per me: è sempre bella l’altra televisione di Renzo Arbore

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Quanto mi piace Canale 5 quando fa l’8% di share con Shades of blue

Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, in estate vi permettete il lusso di proporre in prima serata su Canale 5 un prodotto di serialità made in Usa come Shades of blue che ha standard qualitativi decisamente superiori al target della vostra rete ammiraglia. Shades of blue è una di quelle serie che Sky lancerebbe su Sky Atlantic in pompa magna ma stavolta è dovuta stare a guardare perché l’avete acquistata voi.

Il fatto che una star di Hollywood come Jennifer Lopez sia la protagonista della serie vi ha fatto decidere di proporla in prima serata sulla rete ammiraglia generalista dopo averla già proposta sia al pubblico degli abbonati Premium sul canale Crime che sulla piattaforma on demand Infinity.

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A dicembre Rai 2 celebrerà in prima serata il trentennale di Indietro tutta

Rai 2 celebrerà i 30 anni del programma di Renzo Arbore Indietro tutta con uno speciale in prima serata lunedì 11 dicembre 2017 e anche trasmettendo nella stessa settimana quattro seconde serate con “il meglio” dello show originale. Renzo Arbore è una garanzia e sono certo che nella serata evento riproporrà la formula del programma attualizzandola e senza puntare sull’effetto nostalgia. Mi aspetto un vero e proprio “nuovo” show, anche se solo per una sera. Indietro tutta era uno show così moderno nella struttura che riproporlo oggi con testi e gag nuove sarà semplicissimo e divertente come allora. Mi aspetto una serata evento di quelle che butti il telecomando e resti piacevolissimamente imbambolato davanti alla tv. Mi aspetto sui social lo stesso successo che il programma ebbe trent’anni fa nel passaparola del giorno dopo quando (come già era accaduto con Quelli della notte) “tutti” canticchiavano e citavano i tormentoni musicali e verbali della “banda Arbore”. Perché è col quiz che ci danno i milioni! Evviva le televisioni! Zan! Zan!

Con il ritorno di Corrado Guzzanti, La7 vince il telemercato estivo 2017

Il postino  (o piccolo post)

Corrado Guzzanti è una intelligenza che non può non essere presente in tv, fa vera satira senza sconti a nessuno e il suo ritorno con un programma anche solo di 5 minuti (dal lunedì al venerdì, da novembre a giugno dopo Otto e Mezzo di Lilli Gruber) è una notizia che nobilita la presentazione dei palinsesti 2017/18 di La7. L’editore Urbano Cairo nell’annunciare questo “acquisto” ha detto che è una delle idee su cui ha lavorato il nuovo direttore di rete Andrea Salerno. Lo applaudo. Ci sarà tempo per criticare tutte le altre proposte di La7 per la prossima stagione tv. Cairo è anche presidente del Torino Calcio e a quanto pare sa scaldare i cuori della tifoseria della buona tv come di quella calcistica (se non mi smentirà vendendo Belotti). Corrado Guzzanti in tv tutti i giorni nell’anno elettorale? Se durerà, ci sarà da divertirsi. 

Stanotte a Venezia di Rai 1: il piacere di augurare il successo ai programmi che lo meritano

Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, è una caldissima sera di inizio estate e hai voglia di un rilassante dopocena davanti alla tv. Non hai molta fiducia in quello che la tv di offrirà e invece Rai 1 ti regala una serata televisiva di quelle che ti fa veramente piacere vivere.

Ieri sera i telespettatori di Rai 1 hanno potuto vivere Stanotte a Venezia di Alberto Angela. Un prodotto televisivo unico.

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È ora che la musica leggera torni come si deve nel sabato pomeriggio di Rai 2

Cara direttrice di Rai 2 Ilaria Dallatana, nonostante la tua rete sia per me la rete Rai più deludente della stagione tv che va concludendosi, ti comunico che Stasera Casa Mika è nella mia TOP 5 dei migliori show tv 2016/17.

Al tuo collega Andrea Fabiano ho fatto una testa come un pallone proponendogli di dedicare la fascia dell’access prime time a format musicali brevi (45 minuti) e di altissima qualità.

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I migliori show della stagione tv 2016/17 sono stati quelli di Bolle, Mika, Proietti, Cattelan e Fiorello

Cari direttori di tutte le reti televisive, anche la stagione televisiva 2016/2017 è stata decisamente brutta per non dire peggio. Soprattutto il settore dell’intrattenimento leggero continua a vivere una crisi di idee e di originalità al limite dell’incredibile.

E’ dunque facilissimo individuare i pochissimi show che hanno brillato e di cui è valsa la pena parlare e, soprattutto, guardare. Di seguito le motivazioni, in rigoroso ordine di messa in onda.

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