Il giornalista Vittorio Feltri dà un 4 in pagella alla giornalista Milena Gabanelli

Cara Milena Gabanelli, il 4 in pagella che ti ha rifilato Vittorio Feltri nel suo libro Buoni e cattivi (scritto con Stefano Lorenzetto per Marsilio editore) è un giudizio molto più pesante dal punto di vista qualitativo che quantitativo perché è argomentato con una serie di opinioni non proprio lusinghiere sul tuo modo di fare giornalismo televisivo. Nel libro, Feltri compila le sue pagelle e dà il voto ai personaggi conosciuti in 50 anni di giornalismo e tu ti sei guadagnata la citazione a causa dell’inchiesta di Report dedicata al quotidiano Libero, quando lui ne era il direttore.

Scrive Vittorio Feltri:

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Carlo Conti alla conduzione di Sanremo 2015? E’ l’era dell’ottimismo di Matteo Renzi quindi ora si può fare

Caro Carlo Conti, il sorprendente annuncio che condurrai il Festival di Sanremo 2015 è giunto durante la presentazione del tuo nuovo show di prima serata su Rai 1 che s’intitola Si può fare e, ben si presta a farti da viatico lessicale per quella che sarà la sfida professionale che aspetti da una vita. Tu che facevi il deejay nelle prime radio libere, tu che facevi il conduttore cotonato e riccioluto di Discoring, dopo una lunga gavetta in Rai finalmente puoi legittimare l’etichetta di “erede di Pippo Baudo” sedendoti sul trono dei conduttori: il Festival di Sanremo.

Dico che è stato un annuncio sorprendente perché negli ultimi dieci anni non c’è stata vigilia dell’annuncio dei conduttori di Sanremo che non ti abbia visto tra i candidati. E poi, puntualmente, non eri il prescelto.

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60 anni di storia Rai: L’ospite delle due, il primo talk show della tv italiana ideato e condotto da Luciano Rispoli

Caro Mariano Sabatini, grazie per il regalo che mi hai fatto inviandomi un articolo pubblicato sul Radiocorriere Tv n. 12 del marzo 1975, che ho il piacere di condividere con i lettori di Caro Televip. L’articolo è un documento importante per la storia della televisione italiana che quest’anno celebra i suoi 60 anni. E’ una testimonianza giornalistica sulla nascita del primo talk show italiano “L’ospite delle due”, ideato e condotto da Luciano Rispoli. Ti seguo da dieci anni, sei stato il primo giornalista professionista con cui sono entrato in contatto da blogger e condivido con te la stima per Luciano Rispoli; io da telespettatore che ne apprezzava lo stile e le trasmissioni e tu da professionista che con lui ha lavorato e da cui ha imparato molto.

Questo articolo ha il pregio assoluto di andare ben oltre quella che a qualcuno sembrerà una esagerazione di Mariano Sabatini e Akio che appena possono ricordano il contributo di Luciano Rispoli alla nascita e alla crescita della televisione italiana.

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Giancarlo Leone dà il giovedì libero a Bruno Vespa

Caro direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, Il Fatto Quotidiano dà per certa una delle grandi novità che hai in serbo per i telespettatori di Rai 1 per la prossima stagione tv: “Tagli a viale Mazzini. Si parte dal giovedì di Vespa”. L’articolo, firmato da Alessandro Ferrucci e Carlo Tecce (del 22/4/14), racconta anche il succoso dietro le quinte di questa decisione mettendo tra virgolette quello che è stato “più o meno” secondo loro “il dialogo” di una riunione che si sarebbe tenuta giovedì scorso “ai piani alti della Rai tra Giancarlo Leone, Bruno Vespa”.

Scrivono Ferrucci e Tecce:

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Striscia la notizia regala 1 minuto e 56 secondi di popolarità a Tv Talk

Caro Massimo Bernardini, fino a che è Akio di Caro Televip a criticare Tv Talk di Rai 3-Rai Educational, tu al massimo ti ci fai una risata. 

[ Tv Talk sta ai televip come Porta a Porta sta ai politici ]

[ Tv Talk come Porta a Porta: la conferma. Il grande abbraccio al plastico tra Massimo Bernardini e Bruno Vespa ]

[ Tv Talk di Rai Educational, un talk show in crisi di identità ]

Rido io invece, a crepapelle, quando Tv Talk viene criticato da Striscia la notizia: la madre di tutte le trasmissioni di denuncia.

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La freschezza che si rinnova del vecchio Pif e la ripetitività cronica del nuovo Zoro

Caro Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, ieri sono andati in onda i primi due episodi della sesta edizione de Il testimone (su Mtv il il martedì alle 21 e il giovedì alle 23), un programma che, nonostante le repliche a go-go, riesci sempre a rendere interessante e vario. Tu sei sempre lo stesso, immobile nel tuo stile televisivo, eppure ogni puntata de Il testimone è un esemplare unico e irripetibile. Le location e le persone che incontri sono talmente varie che smuovono la tua immobilità. La tua abilità, unica, è quella di individuare i giusti contesti, le storie, le persone; e  non è cosa da poco.


Mandare in onda in successione la puntata sulla settimana della moda milanese e poi quella sulla Groenlandia è il classico colpo di genio al quale ormai ci hai abituato. Un contrasto comunicativo e ambientale dirompente.

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