Il caso Lavitola-Ranucci-Report nei post e nei micro-post di Caro Televip (dall’11 agosto al 3 settembre 2026)

Post

A proposito dell’amicizia di Sigfrido Ranucci con Valter Lavitola

Dal punto di vista dell’immagine del personaggio televisivo, giornalista e conduttore del più importante programma giornalistico d’inchiesta del servizio pubblico, l’amicizia con Lavitola e la foto con lui e Tavares  è per Sigfrido Ranucci un problema.

Ranucci sa bene che una parte dell’opinione pubblica le considera amicizie inopportune. E le strumentalizzazioni politiche di chi è stato oggetto di inchieste da parte di Report sono inevitabili.

Continua a leggere

Il caso Lavitola-Ranucci e i piccoli casi (o casini) Report-Ranucci e Ranucci-Ranucci.

Non mi risulta che Gesù di Nazareth abbia mai detto “Sto bene perché sono tra la mia gente”. Una affermazione che invece ha fatto, con convinzione, il giornalista Sigfrido Ranucci prima di una presentazione del suo libro in quel di Lavarone in piena bagarre mediatica sollevata dal caso dell’accusa al suo amico Valter Lavitola di essere il mandante di una bomba fatta esplodere davanti casa del conduttore di Report.

Il caso Lavitola-Ranucci (quello giudiziario) è stato il caso dell’estate 2026 da cui però sono nati altri due casi più piccoli, due casini.

Continua a leggere

A proposito dell’amicizia di Sigfrido Ranucci con Valter Lavitola

Dal punto di vista dell’immagine del personaggio televisivo, giornalista e conduttore del più importante programma giornalistico d’inchiesta del servizio pubblico, l’amicizia con Lavitola e la foto con lui e Tavares  è per Sigfrido Ranucci un problema.

Ranucci sa bene che una parte dell’opinione pubblica le considera amicizie inopportune. E le strumentalizzazioni politiche di chi è stato oggetto di inchieste da parte di Report sono inevitabili.

Ranucci non ha niente a che fare con ciò di cui è accusato Lavitola ma quella con Lavitola, oggi, non può non essere considerata una amicizia “pericolosa” per chi fa il giornalismo come lo fa Ranucci.

Continua a leggere

Il giornalista Vittorio Feltri dà un 4 in pagella alla giornalista Milena Gabanelli

Cara Milena Gabanelli, il 4 in pagella che ti ha rifilato Vittorio Feltri nel suo libro Buoni e cattivi (scritto con Stefano Lorenzetto per Marsilio editore) è un giudizio molto più pesante dal punto di vista qualitativo che quantitativo perché è argomentato con una serie di opinioni non proprio lusinghiere sul tuo modo di fare giornalismo televisivo. Nel libro, Feltri compila le sue pagelle e dà il voto ai personaggi conosciuti in 50 anni di giornalismo e tu ti sei guadagnata la citazione a causa dell’inchiesta di Report dedicata al quotidiano Libero, quando lui ne era il direttore.

Scrive Vittorio Feltri:

Continua a leggere

Il caso Tosi-Ranucci-Report. La Gabanelli: “Non abbiamo mai pagato un informatore e mai lo pagheremo”. Cara Milena, io ti credo. Però che brutta quell’ inforchettata nel video di Libero Tv.

Cara Milena Gabanelli, in tanti anni di onorata carriera hai dovuto difenderti spesso da critiche e accuse da parte di chi è stato al centro delle inchieste di Report, la importante trasmissione giornalistica di Rai 3. Stavolta è il sindaco leghista di Verona Flavio Tosi che, ancor prima che la vostra inchiesta su di lui vada in onda, ha denunciato per diffamazione il giornalista di Report Sigfrido Ranucci. Sabato mattina mi ha fatto una certa impressione leggere un articolo sul quotidiano Libero, così intitolato:

L’ombra della macchina del fango. “Report mi ha offerto soldi per sputtanare Tosi”. Un giornalista Rai viene registrato mentre promette soldi a un militante: voleva ottenere un presunto video hard col sindaco. Che denuncia tutto in procura. La Gabanelli: stavamo verificando una notizia. (da Libero, 22/2/14 articolo firmato da Matteo Pandini).

Continua a leggere