Caro Televip: 3 vecchi post #2 – 1) Gerry Scotti 2) Maria Giovanna Elmi 3) Amici e Striscia con Emma Marrone

Solo per gli appassionati di Caro Televip

  • Gerry Scotti The Winner is (2012)
  • Maria Giovanna Elmi all’Isola dei famosi (2005)
  • Scherzo di Amici ad Emma Marrone: anche Striscia la notizia dà il suo peggio (2017)

Gerry Scotti, dalle montagne di soldi di The Money Drop alle mazzette da 100 euro di The Winner is.

di Akio, 19 novembre 2012

Caro Gerry Scotti, deve esserti avanzata qualche mazzetta da 100 euro di The Money Drop e allora la distribuisci a The Winner is (il sabato in prima serata su Canale 5). Il tuo nuovo game-people-talent-show si basa su una gara canora che però diventa solo il pretesto per dare ai telespettatori l’occasione quasi morbosa di curiosare nelle vite degli altri e domandarsi cosa farebbero al posto loro. Ci sono i concorrenti con delle storie toccanti come il disoccupato che finora ha vissuto con i genitori che da poco non ci sono più e la ragazza adottata che vuole aiutare il padre che ha perso il lavoro. Ci sono i concorrenti “fortunati” che non hanno bisogno dei soldi di uno show televisivo ma che davanti alla tua mazzetta da 10.000 euro tentennano; e non solo per esigenze televisive. C’è Rudy Zerbi, l’ex discografico ormai calato perfettamente nel ruolo di personaggio televisivo, che ti spalleggia quando ci sono delle belle concorrenti da lodare per la loro avvenenza. C’è la gara. Una prima manche fatta di duelli canori in cui è facilissimo capire chi vince, infatti molti dei perdenti accettano senza incertezze l’offerta di 10.000 euro per abbandonare il gioco, prima di sapere il responso della giuria, e capitalizzando al massimo la partecipazione allo show (uno su tutti il prete pop). La manche più incerta è quella tra la ventunenne adottata e la bella guagliona che non vuole che le si dica che è una bella guagliona. Quest’ultima ha un papà napoletano molto televisivo pronto alla polemica perché ritiene che la sua bella guagliona è bravissima. Rudi Zerbi ti aiuta a coinvolgerlo in due o tre collegamenti per mettere pepe alla contesa che finisce con la “spepata” e scontata accettazione dei soldi da parte della bella guagliona che ha capito, come tutto il pubblico televisivo, che la storia della sua avversaria farà la differenza per il pubblico dei 101 giurati di The Winner is. La stessa cosa non accade nello scontro finale tra la ventunenne adottata e la cantante impostata mezza lirica e mezza pop che rifiuta i tuoi 30.000 euro e vince la puntata. Caro Gerry Scotti, sostituire le lacrime del sabato sera di C’è Posta per Te con una roulette russa canora è in perfetto stile Canale 5 e tu come croupier sei perfettamente a tuo agio. Agiti le mazzette sotto il naso del concorrente, gliene fai odorare il profumo, le sventoli ad uso delle telecamere con l’intensità con cui una vecchietta sofferente sventola il ventaglio in una calda giornata di agosto. A The Money Drop mi dava fastidio vederti distribuire montagne di soldi come fossero bon bon della riffa di quartiere. A The Winner is mi dà fastidio vederti dare e poi riprenderti la mazzetta da 10.000 euro dalle mani di un concorrente che ti ha appena detto di aver cenato solo con una fetta biscottata con un po’ di zucchero sopra. Caro Gerry Scotti, nonostante la sensibilità garbata e sincera con cui hai manifestato al concorrente la tua ammirazione per la dignità con cui ha scelto di non accettare la tua offerta, in questo caso, The Winner is mi è sembrato più crudele de Il Cacciatore di Michael Cimino.


Voglia di magia

di Akio, 7 ottobre 2005

Cara Maria Giovanna Elmi, mi sforzo di capire perchè una pensionata Rai ultrasessantenne fa naufragare la sua gloriosa carriera sull’Isola dei Famosi. Provo a comprendere perchè una donna che nell’immaginario televisivo è la fatina, finisce per somigliare ad una donna delle caverne in un reality show. I primi giorni le altre isolate non facevano che esprimere ammirazione per te che ad una certa età affrontavi gli stenti televisivi. Dopo un pò non ti sopportavano più e ti hanno nominata. E con la tua carriera alle spalle hai eliminato la sconosciuta diciottenne figlia di vip Romina Carrisi. Nessuno riuscirà a convincermi che sull’Isola ci sei andata per soldi e men che meno per rilanciare la tua carriera. Cara Maria Giovanna Elmi, lo so perchè se lì. Tra qualche puntata dal cielo di Samanà scenderà una pioggia di stelline dorate. Una musica celestiale suonerà dolcemente. Una luce azzurrina colorerà le immagini televisive. Tutti gli isolati (compresi la Ventura, Giorgio Gori, Massimo Caputi, Mazzocchi, Antonella Elia, gli autori, i concorrenti e gli opinionisti di tutte le edizioni) si raduneranno sulla spiaggia. E tu apparirai indossando il tuo splendido costume da fatina. Guarderai la telecamera come quando facevi i tuoi annunci e dirai: “Signore e signori, buonasera. La Rai Radio Televisione Italiana è lieta di annunciare che l’Isola dei Famosi non è mai andata in onda e che il brutto sogno è finito”. Poi con un colpo di bacchetta magica l’Isola sparirà e su Raidue andrà in onda una replica di Piccoli Fans con Sandra Milo.


Scherzo di Amici di Maria De Filippi ad Emma Marrone: anche Striscia la notizia dà il suo peggio

di Akio, 26 aprile 2017

Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, quando un momento di televisione trash firmata Mediaset fa notizia vuol dire che la notizia c’è ed è clamorosamente al di sotto della media della bruttissima tv che trasmettete. Il programma del sabato sera di Canale 5 Amici di Maria De Filippi ha organizzato uno scherzo nei confronti della direttrice artistica, la cantante ex vincitrice di Amici Emma Marrone. Lo scherzo consisteva in una serie di palpeggiamenti, toccate e strusciate (non solo con le mani ma anche con le parti intime) fatte da un ballerino mentre Emma Marrone provava una sua esibizione cantata.
Durante lo svolgimento dello scherzo, Emma Marrone prima fa le sue rimostranze al coreografo con una frase che rappresenta tutta la pesantezza dello scherzo “diciamo che me l’ha già appoggiato 5/6 volte” (a proposito di parti intime) e poi giustamente reagisce in modo deciso ed energico spintonando il ballerino e dicendogli “Ahò, ma sei cretino? Come que pasa, mancava la lingua in bocca e poi cioè non so. Io mi sono stancata” per poi abbandonare il palcoscenico, richiamata dalla regia “Emma! E’ uno scherzo!”. Il tutto rivisto in studio tra mille risate sguaiate del cast tra cui la cantante Elisa e l’attrice Ambra Angiolini da sempre molto impegnate in difesa delle donne. Lo scherzo è stato introdotto dalla ideatrice e conduttrice del programma Maria De Filippi con queste parole:
“Si tratta di un balletto a luci rosse Emma viene chiamata in studio ma un ballerino nostro complice si rivelerà molto attratto dal suo corpo”.
Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, non ho visto il programma perché Amici di Maria De Filippi è veramente un brutto programma, sotto tutti i punti di vista, però il clamore suscitato dal “balletto a luci rosse” mi ha costretto a vederlo su wittytv.it la piattaforma mariana. Devo dire che è molto più sgradevole di tutto quello che ho letto sui social network. Quello che si vede in questo scherzo è una donna/artista che subisce un comportamento inaccettabile da parte di un uomo mentre sta lavorando. Il filmato ci dice che Emma Marrone non sapesse di essere vittima di uno scherzo. Il filmato ci dice che a fronte di una spiegazione da parte del coreografo sulla “fisicità” della coreografia, c’è la reazione della donna che non accetta quella “fisicità” e che ritiene di interrompere la sua esibizione /lavoro. Il filmato ci dice che poi in studio Emma Marrone ha riso e si è divertita a questo scherzo/balletto a luci rosse come tutto il resto del cast. Su twitter ho scritto ad Emma Marrone:
“Cara @MarroneEmma lasciare #amici16 sarebbe una giusta presa di posizione. Sulle molestie alle donne non si scherza”.
Non riesco nemmeno ad immaginare cosa possa significare per una donna subire delle molestie sessuali ma da uomo provo un profondo sdegno nel leggere che quello scherzo ha fatto scrivere questo post ad una donna che ha subito delle molestie sessuali sul serio e non per scherzo. Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, ad alimentare il mio sdegno ha contribuito la trasmissione di Medaset/Canale 5 Striscia la notizia, un tg satirico che delle sue battaglie sui temi sociali, sulle ingiustizie, sulle magagne, sul trash televisivo e tanto altro ancora, ha fatto il suo fiore all’occhiello. Striscia la notizia per bocca del consegnatore di tapiri d’oro Valerio Staffelli, anziché condannare “lo scherzo a luci rosse”, lo ha definito “uno degli scherzi più divertenti” e ha consegnato l’ambito riconoscimento a Emma Marrone che si è prestata da par suo per l’ennesima volta, dopo averlo fatto in studio, a scherzarci su:

Staffelli: ci racconta le sue emozioni in quei momenti
Emma: fortissime, le sentivo diciamo
Staffelli: sentiva le emozioni ma sentiva anche altro. Sora Maria! Ma come! Mi ha appena fatto entrare la nuova giudice e poi mi fa questi scherzetti? La sora Emma poi anzi credo che lei abbia voluto dimostrare in questo caso che con gli appoggi non si va avanti in televisione. Sono le doti che devono prevalere su tutto
Emma: con gli appoggi no
Staffelli: Io le do il tapiro perché ha fatto davvero molto ridere
Emma: Meno male almeno faccio ridere

Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, riguardo al concetto di scherzo abbinato alle molestie sessuali credo troverai molto interessante l’articolo di Giulia Siviero su ilpost.it che porta come esempio una recente sentenza in cui un uomo è stato assolto dall’ accusa di violenza sessuale perché “scherzava”. Ed è proprio “l’esempio” che dà uno “scherzo” come quello di Amici di Maria De Filippi che preoccupa. La rappresentazione di quei palpeggiamenti, a insaputa di Emma Marrone, ovvero non di scena come potrebbe essere in un prodotto di fiction, restituiscono al telespettatore un “effetto verità”. In quei momenti Emma Marrone, che non sa di essere vittima di uno scherzo, è vittima di un comportamento fisico da parte di un uomo che lei non accetta. Poi nel rivederlo legittima quel comportamento perché è uno “scherzo” e ne ride insieme a tutto il resto del cast di Amici per la maggior parte formato da donne. L’idea che mi sono fatto è che questo “scherzo a luci rosse” è uno dei momenti di tv più brutti della storia di Mediaset e mi auguro che vedendolo a nessun uomo/ragazzo possa mai venire in mente di emulare il ballerino di Amici e fare uno scherzo del genere. Perché una cosa così ad una donna non si fa nemmeno per scherzo.

Caro Televip: 3 vecchi post #1 – Temptation Island, le origini (2014) – Lorena Bianchetti e il tuca tuca (2012) – Paolo Bonolis e le briglie di Pier Silvio (2008)


Temptation Island: Canale 5 sperimenta L’isola dell’amore e delle corna, in attesa della sua prima Isola dei famosi

di Akio, 21 luglio 2014

Caro direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri, la grande novità che hai proposto ai tuoi telespettatori per l’estate 2014 è il reality Temptation Island ideato dalla creatività pigra di Maria De Filippi. L’estate scorsa ti eri affidato alla creatività pigra di Paolo Bonolis per il flop di Jump.
Maria De Filippi però continua ad essere una garanzia per Canale 5 e Temptation Island porta a casa uno share del 18.24% e 2.892.000 spettatori totali (fonte Mediaset riferita alla puntata di giovedì 17 luglio 2014).


La De Filippi è da anni che non si sforza più di essere creativa e ti ha impacchettato una versione riveduta e corretta di Uomini e Donne con uomini e donne già accoppiati che mettono alla prova il loro rapporto di coppia, vivendo su due spiagge divise da un recinto fatto con le canne di bambù, e cercando di resistere alla tentazione di mettere le corna al proprio partner. A fare da esche, sulle due spiagge, vivono anche delle single e dei single. Inutile dire che il modello tronista e corteggiatore/corteggiatrice è lo stesso di Uomini e Donne. C’è persino l’ex tronista Cristian che dopo aver resistito alla sua tentazione fa la dichiarazione di matrimonio alla sua fidanzata Tara. Qualche istante prima aveva “sclerato” perché giocando a pallavolo nell’acqua aveva scorto la sua fidanzata nel villaggio confinante. Le aveva tirato un bacio e lei, smaniosa di riabbracciarlo, aveva iniziato una corsa verso di lui, vietata dal regolamento del reality che li vuole separati per tre settimane. La security del reality (così c’è scritto sulla loro maglietta) ha energicamente fermato la ragazza e a quel punto l’ex tronista palestrato Cristian è partito urlando “lasciala stare! Non la toccare!” e, valicando via mare il confine proibito, ha raggiunto la sua amata in un diluvio di rallenty replicati più volte da una regia che ha davvero poco a cui attaccarsi per fare con un minimo di creatività il proprio lavoro. Caro direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri, ma il pezzo forte di Temptation Island sono le corna. Siamo in estate e Canale 5 pensa al suo pubblico con i tre ingredienti base di una sana estate italiana: i delitti (Segreti e Delitti condotto da Gianluigi Nuzzi); i tormentoni musicali (Music Summer Festival condotto da Alessia Marcuzzi e Rudi Zerbi); e per le storie d’amore intorno ai falò e le scappatelle estive, hai messo in onda Temptation Island. Le corna sono il vero pezzo forte del reality ed i due massimi rappresentanti del genere sono una certa Vittoria e un certo Andrea. Lui non le ha messo le corna ma ha dimostrato di avere un enorme potenziale per farlo. Non ha consumato ma gli sarebbe tanto piaciuto farlo. Ovviamente, davanti all’evidenza dei filmati girati in stile Grande Fratello, lui nega. Negare sempre e negare l’evidenza è un must del potenziale cornificatore e televisivamente parlando è un appiglio straordinario per un programma il cui unico obiettivo è quello di trovare una occupazione come conduttore per la stagione estiva ad un ex concorrente del Grande Fratello non so che numero (un certo Filippo dè Roma) e per dare ad una serie di aspiranti tronisti, troniste, corteggiatori e corteggiatrici, la possibilità di allenarsi per la stagione autunnale di Canale 5. Caro direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri, Temptation Island è una delle tappe di avvicinamento con cui Mediaset vuole abituare il tuo pubblico alla grande novità dell’Isola dei Famosi. Canale 5, nella sua lunga, lenta e convinta voglia di non evolversi, stavolta ha scelto di ispirarsi a Rai 2, la rete che fatica di più ad evolversi. Ma non serve fare delle prove. L’Isola dei Famosi è una garanzia: appiattisce verso il basso qualsiasi rete televisiva. Nella prossima stagione televisiva, Canale 5 raggiungerà finalmente l’obiettivo di essere all’altezza della Rai 2 che trasmetteva l’Isola dei Famosi e Temptation Island mi sembrerà un dolce e tenero ricordo estivo.


Il tuca tuca con Enzo Paolo Turchi ora è anche nel curriculum di Lorena Bianchetti

di Akio, 21 marzo 2012

Cara Lorena Bianchetti, la dedizione appassionata con cui conduci lo spazio dedicato all’Isola dei famosi all’interno dell’Italia sul Due dimostra ancora una volta la mancanza di lungimiranza di Rai 2. Dovevano affidarla a te la conduzione di questa edizione dell’Isola anziché a Nicola Savino. Non avresti salvato l’Isola dalla deriva trash ma almeno avresti messo nell’impresa tutto il tuo entusiasmo di conduttrice che vuole dimostrare di essere anche showgirl. Non dico che avresti potuto avvicinarti alle vette di personalizzazione raggiunte dalla conduzione di Simona Ventura ma di certo non avresti toccato le vette di anonimato di Savino. Una prova inoppugnabile l’ho avuta guardando lo “spazio Isola” di lunedì dell’Italia sul Due. Avevi come ospite d’onore Enzo Paolo Turchi uno dei naufraghi più celebri del programma. Di lui non si può dire che non abbia una certa fama, almeno in Italia. Una fama legata soprattutto al suo passato glorioso di primo ballerino della Rai in bianco e nero e al solido matrimonio con Carmen Russo. Tra le tue passioni c’è la danza. Ricordo la tua prima conduzione di Domenica in dove ti esibivi in balletti acrobatici e scalmanati. Tutta quella energia si è via via smorzata nel cambio di rete ma ora sembra tornare prepotentemente e con lei torna quella Lorena Bianchetti che appena può rispolvera con convinzione i suoi studi di danza. Quale occasione migliore se non quella di avere Enzo Paolo Turchi come partner? Insomma, tutte le conduttrici vorrebbero inserire nel curriculum la voce “ha ballato il tuca tuca con Enzo Paolo Turchi” e tu che ce l’hai lì ad un passo non gli chiedi di ballarlo con te? Ma certo che glielo chiedi! Cogli l’attimo in cui Enzo Paolo sta parlando di uno dei motivi che lo hanno spinto a ritirarsi dall’Isola: “… a 62 anni non posso fare a gara di forza con un Manuel che ha 30 anni, forte, arriva, bello e tutto. E’ sbagliato…”. Tu cara Lorena, capisci che Enzo Paolo ha bisogno del tuo sostegno e gli porgi quel complimento che poi lo porterà inevitabilmente ad assecondare anche la tua richiesta danzerina: “Senti, a proposito. Scusate un attimo eh… Puoi alzarti, un attimo? 62 anni! Guardate che fisichino! Quanto ti sei dimagrito? Tutto abbronzato! Sei tornato ai tempi del Tuca Tuca! Dai! Anzi, scusate… Non era previsto. C’è una musichetta, al volo, così?”. La cosa era talmente non prevista che parte immediatamente il Tuca Tuca cantato da Raffaella Carrà e sul megaschermo le storiche immagini in bianco e nero di Raffa che balla con Enzo Paolo Turchi. Evidentemente nel magico studio dell’Italia sul Due basta esprimere un desiderio e l’infinito archivio Rai si materializza in automatico. Cara Lorena Bianchetti, non mi è possibile descrivere nei dettagli la tua esibizione perché non sono in grado di scrivere un’elegia sui cosciotti di una conduttrice televisiva. Sento però di esprimere tutta la mia solidarietà alla schiena di Enzo Paolo Turchi che ha sostenuto il finale in cui gli sei saltata in braccio. E confermo: se quest’anno l’Isola dei famosi l’avessi condotta tu, qualche puntata l’avrei vista; perché il trash deve pur sempre avere un’anima.


Paolo Bonolis e le briglie di Pier Silvio

di Akio, 10 gennaio 2008

Caro Paolo Bonolis, domenica la pioggia battente non invogliava a consumare il rito dei saldi, così hai preferito nobilitare con la tua presenza la prima puntata del 2008 di Buona Domenica. Prima ti sei esibito in un lungo botta e risposta con una serie di tuoi fan che sembravano usciti dalla Corrida di Gerry Scotti. Poi il momento serio: l’intervista di Paola Perego in stile Senso della Vita. Al momento di commentare le foto di Silvio e Pier Silvio Berlusconi hai dedicato poche parole al padre (“ho avuto due occasioni di incontro… una persona estremamente allegra, garbata, molto educato e gentile ma non potrei dirti altro”). Per il figlio invece hai avuto parole di incoraggiamento per il suo duro lavoro: “Ho un ottimo rapporto con Pier Silvio è un bravissimo ragazzo, oltre che un uomo estremamente intelligente, secondo me potrebbe avere le briglie più sciolte ma sta imparando a liberare il cavallo in corsa. E’ come se ancora avesse paura di fare di questa azienda quello che lui è in grado di poter fare. E’ ancora tenuto, ha un pò di difficoltà forse a lasciarsi andare. E’ un ragazzo con un mare di idee che dovrebbe poter mettere in pratica… mentre credo stia ancora cercando di capire quanto gli è possibile farlo. E penso che lo farà a breve. Glielo auguro perché ha molta capacità ed ha un’età che permetterebbe un rinnovamento”. Caro Paolo Bonolis, non so quanto gli azionisti di Mediaset gradiranno questo tuo ritratto del loro vice-presidente. Mi sei sembrato troppo ottimista sul fatto che la sua età garantirebbe il rinnovamento dell’azienda (ti riferivi alla tv e non a future discese in campo, vero?). L’auspicio che sciolga le briglie invece mi è sembrato interessato. Tra poco dovrai discutere del tuo rinnovo contrattuale. Il contratto in scadenza è stato eccellente dal punto di vista economico ma non ti ha dato quello che speravi dal punto di vista professionale. Due programmi nuovi sono stati un flop (Serie A e Un mercoledì da leoni). Hai dovuto riproporre al tuo pubblico la minestrina pseudo evoluzionista riscaldata (Ciao Darwin) e la collocazione oraria del Senso della vita non ti ha entusiasmato. Un Pier Silvio con le briglie sciolte potrebbe imporre all’azienda un Bonolis tutto nuovo e tu stavolta potresti rifare Chi ha incastrato Peter Pan?

Il Caro Televip 2020 è… Alfonso Signorini

Come da tradizione del mio blog dal 2004, nell’ultimo post dell’anno decreto, a mio più che sindacabile giudizio, il Caro Televip simbolo dell’anno televisivo appena concluso.

Il Caro Televip 2020 è…

Alfonso Signorini

Il non-conduttore del padre di tutti i reality trash che tiene in piedi il primetime di una tv commerciale mai così brutta. Degno scudiero di Pier Silvio.

L’anno televisivo 2019 visto da Caro Televip

“L’anno televisivo 2019 visto da Caro Televip”

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È così che Caro Televip fa, per pura passione, blogging sulla tv (dal 2003) e social tv (dal 2007).

Solo per gli appassionati “storici” e “stoici” di Caro Televip.

https://carotelevip.files.wordpress.com/2020/01/anno-televisivo-2019-visto-da-carotelevip.pdf

Il Caro Televip 2019 è… il cast di Maledetti amici miei

Il Caro Televip 2019 è… il cast di Maledetti amici miei: Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi, Max Tortora e Margherita Buy.
Protagonisti del miglior show dell’anno ma megaflop di ascolti su Rai 2, il cui pubblico preferisce Il Collegio e Stasera tutto è possibile. Esempio della tv di qualità che muore perché la maggioranza dei telespettatori non sa più cosa sia la tv di qualità.

15 anni! Buon compleanno al Blog di Caro Televip!

Cari lettori di Caro Televip, questo mio hobby oggi compie 15 anni. Era il 25 novembre 2003 quando, timidamente, feci un post introduttivo con un “Ipse dixit” di Eduardo De Filippo
“Una segretaria RAI al telefono: “Pronto? Qui è la televisione…”
Eduardo de Filippo: “Aspetti che le passo il frigorifero!”
da “Il televisore” di Giuliano Galletta, 1995 – Paravia
e di seguito il mio primo post intitolato: L’ignorante, il ciccione e l’infedele.

Grazie ai lettori di ieri e di oggi!

***

L’ignorante, il ciccione e l’infedele.

Gad Lerner è impazzito. Questo avranno pensato gli insonni che il sabato sera, anziché prendere la solita pillola per dormire si guardano dieci minuti de l’Infedele. Dopo la trasmissione di sabato scorso non avranno più questa certezza. Ma come, tu mi dici che rappresenti l’altro sabato sera della televisione italiana, lo fai per tutte le puntate e poi all’improvviso cambi idea? Ma come, io mi metto sulla poltrona con il plaid pronto a farmi un sonnellino e tu m’intitoli la trasmissione: “Risate, censura, condanne: un regime o una farsa?”. Poveri insonni. Ma come, io fuggo da Panariello, Maria De Filippi e Sconsolata e tu m’inviti Marco Travaglio la sera della condanna di primo grado a Previti per corruzione? E no caro Gad Lerner. Per colpa tua la serata si fa eccitante e non si dormirà. Le pillole, ma dove le ho messe. Ma come, io ero abituato ad una lunga serie di ospiti sconosciuti, dotti e soporiferi e tu mi fai un collegamento con Sabina Guzzanti e Giuliano Ferrara? E no caro Gad. Non si fa così. Se avessi preso dieci caffè l’effetto non sarebbe stato così eccitante. E quando Ferrara inizia a dare dell’ignorante alla Guzzanti e questa gli dà del “ciccione ex comunista pagato dalla Cia”, tu che fai? Mandi la pubblicità? E no caro Gad. Lo stile picco d’ascolto commercial-popolare non era nei patti. Le pillole le ho finite. Non le ho comprate perché stasera contavo di addormentarmi con la tv. Ma come si può riposare se mentre nella più tranquilla delle trasmissioni si scambiano epiteti come “teppista squadrista, arbiter elegantiarum e fetecchia”. E no caro Gad. Che cosa mi combini? Apprezzi la fetecchia perché ti ricorda Totò. E no Gad. Lasciamo stare gli artisti. Caro Gad Lener, sabato scorso sei stato infedele ai tuoi spettatori insonni e hai strizzato l’occhio a quelli orfani di Santoro. Ma sei impazzito? Attento che rischi l’accusa di lesa maestà.

da carotelevip.splinder.com del 25/11/2003