Pif il Testimone vuole il dialogo con i grillini: un tweet di Caro Televip

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La freschezza che si rinnova del vecchio Pif e la ripetitività cronica del nuovo Zoro

Caro Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, ieri sono andati in onda i primi due episodi della sesta edizione de Il testimone (su Mtv il il martedì alle 21 e il giovedì alle 23), un programma che, nonostante le repliche a go-go, riesci sempre a rendere interessante e vario. Tu sei sempre lo stesso, immobile nel tuo stile televisivo, eppure ogni puntata de Il testimone è un esemplare unico e irripetibile. Le location e le persone che incontri sono talmente varie che smuovono la tua immobilità. La tua abilità, unica, è quella di individuare i giusti contesti, le storie, le persone; e  non è cosa da poco.


Mandare in onda in successione la puntata sulla settimana della moda milanese e poi quella sulla Groenlandia è il classico colpo di genio al quale ormai ci hai abituato. Un contrasto comunicativo e ambientale dirompente.

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Pif Il Testimone con la curiosità ed il fiuto del Tenente Colombo

Caro Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, il 9 aprile scorso l’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ti ha ospitato per un incontro con gli studenti intitolato “La TV del Testimone”, promosso dalla Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere e dal CE.R.T.A. – Centro di Ricerca sulla televisione e gli audiovisivi. All’incontro hanno partecipato Aldo Grasso in qualità di professore di Storia della televisione e direttore Ce.R.T.A. e Massimo Scaglioni professore di Storia dei media. Si tratta di un riconoscimento importante, concesso solo a chi ha qualcosa da dire e non solo un modo per fare pubblicità ad una facoltà universitaria. Il tuo programma Il Testimone è giunto alla quinta stagione su Mtv Italia (il lunedì alle 22.50 e on demand web). Non partecipo alla gara degli addetti ai lavori che ti elogiano in tutti i modi. Non sono un addetto ai lavori e ti elogio solo perché Il Testimone mi piace; nudo e crudo, al netto delle considerazioni di professori universitari, studenti, critici e giornalisti.

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