Se Andrea Scrosati di Sky non mi regala gli speciali natalizi di Singing in the car con Lodovica Comello, io riscrivo ad Andrea Fabiano di Rai 1

Caro responsabile dei contenuti non sportivi di Sky Andrea Scrosati, TV8 trasmetterà a dicembre Kid’s Got Talent condotto da Claudio Bisio e Lodovica Comello. Sarà un programma pre-natalizio con i bambini da 4 a 11 anni a meravigliarci per le loro abilità ed i loro talenti senza essere in competizione tra loro.

Claudio Bisio e Lodovica Comello sono gli artisti giusti per valorizzare uno spettacolo che risveglierà il fanciullino che c’è in ognuno di noi, proprio in prossimità delle festività natalizie, quando i sentimenti e i valori della famiglia vivono il loro momento più da focolare domestico.

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Domenica in: trovare un altro ruolo a Chiara Francini si può, si deve

Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, mi aspettavo tutto un altro ruolo per Chiara Francini nella nuova Domenica In di Pippo Baudo su Rai 1. Mi aspettavo che ci avrebbe regalato pezzi di tv da rivedere poi a TecheTecheTè e invece è la delusione più grande di questo primo mese di vita del programma.

Il suo è un ruolo di contorno come solo Baudo sa disegnarlo per le sue partner. Sulla carta lei sarebbe la “star” femminile del programma e invece è relegata a conduttrice dell’ultima fila che ogni tanto il coreografo fa fugacemente passare in prima fila.

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Ma che bella foto della conduttrice di Cartabianca Bianca Berlinguer: proprio appropriata per il titolo della puntata

The Crown di Netflix: ti aspetti il polpettone e ti ritrovi davanti ad una serie da binge watching

Caro co-founder and Ceo di Netflix Reed Hastings, dopo 4 mesi difficili, il mio rapporto con Netflix Italia è tornato ad essere di piacevole complicità. Nei 4 mesi passati ho continuato a pagare l’abbonamento ma con una certa insoddisfazione.

 

A farmi tornare il gusto di premere l’icona Netflix sulla mia smart tv è stata la vostra serie originale The Crown. Inutile dire che avevo molte perplessità preventive.

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Domenica in di Rai 1: primi piccoli aggiustamenti della frittata

Sono tornato a vedere la Domenica In 2016/17 di Pippo Baudo ad un mese di distanza dalla prima puntata. Sapevo che non sarebbe stato facile aggiustare la frittata ma Rai 1 ci sta provando. Quando può ospita un cantante big (oggi Renato Zero) e se lo tiene tutta la puntata intervallando le sue esibizioni e le domande di pubblico e conduttore, con due spazi talk e un balletto. Gli spazi talk sono ancora troppo lenti ma il problema principale è il contributo delle due donne che avrebbero dovuto essere il valore aggiunto al programma. È impossibile togliere l’impostazione del Bagaglino a Manuela Zero e quando balla cantando in playback sembra di tornare alla tv degli Anni ’80. Chiara Francini è la mia sconfitta. Credevo ci avrebbe regalato pezzi cult da rivedere su TecheTecheTé e invece è la palla al piede della trasmissione. Una valletta della tv in bianco e nero farebbe di più e meglio. 

Rocco Schiavone di Rai 2: 9 tweet di Caro Televip

elementare quanto basta per essere nazional-popolare. Niente di nuovo. Niente di straordinario. Un buon prodotto normale.

gli stacchi immaginari fatti veramente male. Nemmeno ai tempi del Tenente Sheridan

da Non uccidere in poi per le serie italiane che vogliono fare le moderne è obbligatoria la fotografia scura alla scandinava

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La Rai e l’esaltazione degli ascolti della prima delle fiction: dopo I Medici anche Rocco Schiavone -4% di share alla seconda

Ci risiamo. La Rai, nelle persone del direttore generale Antonio Campo Dall’Orto e della direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta, ha esaltato gli ascolti della prima messa in onda della fiction Rocco Schiavone su Rai 2 (14.4%) che poi alla seconda ha perso 4 punti di share (9.9%). Di come funziona questa strategia di comunicazione ho già scritto riguardo alla fiction I Medici. La tecnica comunicativa è sempre la stessa; esaltare il primo risultato, così rimane impresso quello e tutti scrivono e pensano che sia un grande successo. Invece poi, guardando gli ascolti di tutta la serie, vengono fuori numeri normali rispetto ai grandi investimenti produttivi. Da abbonato mi chiedo: i dirigenti Rai non dovrebbero esaltare gli ascolti a consuntivo di tutta la serie? Non sarebbe più corretto?

XFactor 10, Fedez, Chiara Ferragni: un esempio di crossmedialità espansa

La coppia dell’anno, il rapper Fedez e la fashion blogger Chiara Ferragni, in posa sull’account Twitter di lui poco prima della messa in onda del live di XFactor 10 dove è giudice/coach. E lei che sul suo account Twitter precisa “non l’ho vestito io”.
La crossmedialità espansa tra tv, social, fashion e gossip. Oltre il marketing.