I limiti di Francesca Fialdini in questa intervista a Laura Morante: ma quanto ha rosicato?

Laura Morante è una delle mie attrici preferite ma dopo questa intervista a #LaVitaInDiretta entra nel Pantheon dei miei miti. Nulla più di questa intervista mostra i limiti di Francesca Fialdini. Non ha saputo cambiare registro quando ha visto che l'ospite non apprezzava il taglio dell'intervista con domande talmente banali e poste come se fossero "simpatiche". Laura Morante ha spiazzato la conduttrice che ha rosicato rispondendo in modo irritante. Dopo questa intervista, una conduttrice Rai, dovrebbe fare un bagno di umiltà e ritirarsi a meditare sul suo modo di essere in tv che si basa in modo esagerato sul mettersi al centro della scena. Umiltà! U M I L T À! Non sei una conduttrice 🔝ma flop. Grazie @CharlieDB per la segnalazione ed il link! https://youtu.be/h-2ukMUoZsc

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Via Crucis: la foto in primo piano di Francesca Fialdini insieme a quella di Papa Francesco in un tweet dell’Ufficio Stampa Rai celebrativo degli ascolti

Non ho seguito la #ViaCrucis in diretta su @RaiUno oggi leggo il tweet dell’Ufficio Stampa Rai accompagnato da 4 fotografie:
1) Primo piano del Papa.
2 e 3) Colosseo esterno e interno con croci.
4) Primo piano di Francesca Fialdini.
Al posto della foto della conduttrice io avrei messo la foto di un fedele o gruppo di fedeli in preghiera. Ma evidentemente #Rai1 ritiene più significativa l’immagine aziendale. Quello che a me fa un effetto un bel po’ strano è l’aver messo sullo stesso piano il primo piano della conduttrice/lettrice con quella del Santo Padre. Io, avessi avuto una responsabilità di comunicazione di questo genere, non l’avrei fatto. Se è vero che l’Ufficio Stampa nel tweet vuole evidenziare i risultati di Rai 1 è anche vero che non era proprio necessario mettere il volto della conduttrice per dare l’imprinting al tweet, mettendola “allo stesso livello” comunicativo del Papa. La già eccessiva esposizione della Fialdini, stavolta poteva essere evitata, a mio personale sentire. #bohemah

L’Isola dei famosi e il caso “canne”

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Sull’Isola dei famosi si fanno le canne? Eva Henger accusa Francesco Monte di aver fumato sigarette alla marijuana. Le canne non se le sarebbe fatte sull’Isola ma nella casa che li ha ospitati prima dell’inizio della trasmissione. Ok allora la produzione non c’entra. Quindi sta cosa delle canne è già passata in cavalleria perché le nomination sono più importanti. Mara Venier ha detto che non importa quello che hanno fatto prima di entrare all’Isola, peccato che l’accusa di Eva Henger è riferita alla vita nella casa nella settimana precedente all’inizio del programma quindi già “produzione tv”. Visto che nella prima puntata hanno anche mostrato pezzi registrati in quella casa e da quella casa si sono collegati prima di essere portati con l’elicottero sull’isola, se fosse vera l’accusa di Eva Henger ci sarebbe o no una violazione del regolamento?
Ma tanto è già tutto finito in burletta. Questa è la tv firmata Pier Silvio. E la conduttrice Alessia Marcuzzi che se l’è cavata dicendo “Io non ne so niente, io sono contro la droga. Che c’entra con la nomination! Non capisco!”. Io non capisco perché ti mandano ancora in onda!
Il caso “canne” ci ricorda che Simona Ventura ha saputo condurre l’Isola dei famosi assecondando il trash ma non facendo mai passare in cavalleria i messaggi negativi e condannandoli con energia, determinazione ed efficacia comunicativa.

Don Matteo su Netflix Italia: sono seriamente preoccupato

Caro co-founder and Ceo di Netflix Reed Hastings, sto per festeggiare 2 anni da abbonato Netflix Italia ma non so se devo festeggiare. L’arrivo di Don Matteo alimenta l’inquietante interrogativo: Netflix is the new Rai? Si, no, forse.

Il Governo Gentiloni, su proposta del ministro della cultura Dario Franceschini, ha approvato un decreto, a tutela delle opere cinematografiche e di fiction italiane, che obbliga le emittenti televisive ad aumentare gli investimenti e la programmazione delle produzioni italiane. Obblighi ritenuti insostenibili dai principali broadcaster italiani.

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Il letargo estivo dei televip italiani mentre negli Usa i televip sono in piena stagione tv

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Anche quest’anno le grandi emittenti televisive generaliste gratuite stanno trasmettendo palinsesti estivi da letargo delle idee. Non che nelle stagioni autunno/inverno brillino per creatività ma d’estate tirano completamente i remi in barca. I “grandi” televip non si sporcano le mani con il palinsesto estivo. Non ci degnano della loro presenza.

Negli Usa, al contrario, moltissimi show continuano ad andare in onda in pieno agosto.

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Paola Perego fa causa alla Rai quindi il ritorno in pompa magna su Rai 1 si allontana, forse

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Paola Perego fa causa alla Rai per la chiusura del programma Parliamone Sabato. Quindi, per il momento, sembra che non tornerà in pompa magna su Rai 1 a condurre un programma di prima serata come si diceva fino a qualche settimana fa. Però il contenzioso potrebbe essere risolto in via amichevole senza arrivare in tribunale e quindi mai dire mai. Fatti salvi i diritti delle due parti, da abbonato Rai spero che sia un giudice a stabilire chi aveva ragione nel caso Parliamone Sabato. Si perché, l’eventuale accordo “amichevole” tra Lucio Presta, agente e marito di Paola Perego, e il direttore generale Mario Orfeo, che non era direttore generale all’epoca del fatto, mi farebbe perdere quel briciolo di fiducia che ancora ho nei confronti della Rai.

Una buona notizia: Nicola Savino lascia Rai 2 e torna su Italia 1

Tra le buone notizie riguardanti la prossima stagione tv c’è che finalmente non vedrò più Nicola Savino su Rai 2. Torna a Mediaset su Italia 1, una rete che per me c’è o non c’è è lo stesso. Savino co-condurrà Le Iene e condurrà una nuova produzione in prime time. Mi sentivo sempre un po’ chiamato in causa quando Savino negli ultimi anni nella prima puntata di Quelli che il calcio diceva cose tipo “alla faccia di quelli che non mi vogliono eccomi qui”. Nicola Savino è un conduttore al quale in tv al massimo farei condurre le “Estrazioni del Lotto”. Raggiunge il suo massimo di “utilità” in radio come spalla di Linus a Dee Jay chiama Italia. Eppure negli ultimi anni è stato chiamato a condurre programmi televisivi su Rai 2; boh e pure mah. Su Italia 1 non mi darà alcun fastidio, è una rete che ha esalato l’ultimo respiro televisivo dal punto di vista dei programmi di intrattenimento leggero e al massimo la vedo per qualche film o serie. Sapere che da settembre potrei perfino incrociare Nicola Savino me la rende completamente off limits. Come dite? Le “estrazioni del Lotto” non vanno più in onda in tv da tanto tempo? Appunto, anche Nicola Savino avrebbe dovuto smettere di condurre programmi tv da tanto tempo.

A dicembre Rai 2 celebrerà in prima serata il trentennale di Indietro tutta

Rai 2 celebrerà i 30 anni del programma di Renzo Arbore Indietro tutta con uno speciale in prima serata lunedì 11 dicembre 2017 e anche trasmettendo nella stessa settimana quattro seconde serate con “il meglio” dello show originale. Renzo Arbore è una garanzia e sono certo che nella serata evento riproporrà la formula del programma attualizzandola e senza puntare sull’effetto nostalgia. Mi aspetto un vero e proprio “nuovo” show, anche se solo per una sera. Indietro tutta era uno show così moderno nella struttura che riproporlo oggi con testi e gag nuove sarà semplicissimo e divertente come allora. Mi aspetto una serata evento di quelle che butti il telecomando e resti piacevolissimamente imbambolato davanti alla tv. Mi aspetto sui social lo stesso successo che il programma ebbe trent’anni fa nel passaparola del giorno dopo quando (come già era accaduto con Quelli della notte) “tutti” canticchiavano e citavano i tormentoni musicali e verbali della “banda Arbore”. Perché è col quiz che ci danno i milioni! Evviva le televisioni! Zan! Zan!