Disfatta dell’Italia contro il Costarica? I giornalisti di Rai Sport potranno dire “Io c’ero”

Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, stai per mettere mano alla riduzione delle reti Rai sul digitale terrestre e Rai Sport dovrebbe essere la prima a perdere una delle due reti che ha. Auspico anche che dopo Brasile 2014, la testata Rai Sport venga azzerata con il cambio del direttore e una riduzione drastica dei giornalisti (da destinare ad altre testate Rai, magari per rafforzare quelle regionali).

Rai Sport ha bisogno di diventare una struttura snella e meno “ministeriale”, con giornalisti giovani presi dall’immenso bacino del popolo delle partite iva che hanno tanta voglia di fare.

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Senio Bonini, l’amorevole reporter che segue Matteo Renzi per conto di Rai News 24

Cara direttore di Rai News 24 Monica Maggioni, la stra-vittoria di Matteo Renzi alle elezioni europee di meno di un mese fa,  è stata per te motivo di grandissima soddisfazione e non l’hai nascosta ai tuoi telespettatori come ho sintetizzato twittando questo telescatto. Tu non sei una dei tanti che sono montati sul carro del vincitore Renzi dopo che il suo PD ha preso il 40.8% di voti.

Tu eri montata sul suo carro di possibile vincitore, già un anno fa e gli avevi regalato una intervista alla Marzullo che ancora oggi mi fa venire la nausea solo a pensarci.

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Il nuovo Tg1 digitale riflette male e suona peggio

Caro direttore del Tg1 Mario Orfeo, la stragrande maggioranza dei telespettatori del Tg1 non potrà mai capire tutte le straordinarie implicazioni tecnologiche e funzionali che ha comportato il passaggio dall’analogico al digitale iniziato ufficialmente ieri con l’edizione delle ore 20 condotta da Emma D’Aquino.

La stragrande maggioranza dei telespettatori del Tg1 forse non saprà nemmeno cosa vuol dire questo storico momento e allora tu glielo hai spiegato in diretta:

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Giovanni Floris ode il canto delle sirene Mediaset

Caro Giovanni Floris, come mi sembra significativo oggi quel telescatto tratto da una puntata di Ballarò di un anno fa in cui un soddisfatto Silvio Berlusconi fa il giochino di alzarsi sui tacchi per sembrare altro quanto te. E’ un telescatto che testimoniava un sensibile miglioramento dei rapporti tra te e Silvio Berlusconi dopo quel vostro primo (per te inaspettato) incontrola telefonata in diretta del 2010, la non telefonata in diretta del 2011 e la telefonata silenziosa sempre del 2011. Le prime voci del telemercato estivo 2014 dicono che saresti pronto ad andare a lavorare per il gruppo Berlusconi allettato dal canto delle sirene di Mediaset che si sarebbero messe ad ululare “Giovaaannniii! Vieni da noiiii!” non appena hanno fiutato una tua disponibilità a lasciare la Rai.

Questa ghiotta indiscrezione l’ho letta via twitter su liberoquotidiano.it che però riporta come fonte Il Fatto Quotidiano:

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Il ritorno di Sportitalia e l’impresa impossibile di trovare l’erede di Monica Bertini

Cara Monica Bertini, ti farà piacere sapere che da lunedì 2 giugno 2014 riprenderanno le trasmissioni di Sportitalia sul canale 153 del digitale terrestre. L’editore Tarak Ben Ammar torna a rilevare l’emittente insieme all’imprenditore Naguib Onsi Sawiris dopo la chiusura dello scorso ottobre. Tu che eri uno dei volti di punta di Sportitalia nel frattempo hai trovato posto a Sky Sport come da me auspicato.

Michele Criscitiello era l’anima di quella Sportitalia e stavolta lo sarà ancora di più: direttore e responsabile di contenuti, acquisizione diritti e licenziatario del marchio.

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Enrico Mentana, Fabrizio Masia, il male necessario dei sondaggi e gli exit poll 2014 che forse era meglio non dare

Caro Enrico Mentana, ad un anno di distanza si è ripetuto il flop dei sondaggi elettorali che stavolta ha assunto proporzioni abissali che ne mettono seriamente in dubbio l’utilità, soprattutto per chi fa informazione. Lo scorso anno, in occasione delle elezioni politiche, solo Alessandra Ghisleri aveva i dati giusti; stavolta neanche lei. Ieri sera, ospite di Piazzapulita (La7), la sondaggista di fiducia di Silvio Berlusconi ha balbettato una vana difesa mentre Paolo Mieli la incalzava chiedendole come mai non è stata in grado di prevedere una vittoria schiacciante del PD sul M5S di ben 20 punti percentuali di differenza (40.81% contro il 21.15%).

Oggi tutti deridono i sondaggisti e il primo pensiero come sempre va a te che nei sondaggi credi così tanto da averli fatti diventare un appuntamento fisso del lunedì all’interno del TgLa7.

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Bruno Vespa, grazie a due selfie e mezzo, è il trionfatore delle elezioni Europee 2014

Caro Bruno Vespa, nell’ultimo mese mi sono tenuto alla larga da qualsiasi tentazione di scrivere dei post su come i politici italiani hanno usato la tv (e viceversa) in occasione della campagna elettorale per le Elezioni Europee 2014. Niente di nuovo sotto le nubi minacciose della politica. La vera notizia è che, a due giorni dal voto, queste elezioni  un vincitore già ce l’hanno e si chiama Bruno Vespa.

Il tuo è stato un crescendo incontrastato ed hai incassato risultati per te esaltanti di audience e di critica. Ieri, ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo su La7, gongolavi come mai hai gongolato; eppure sei un gongolo professionista quando si tratta di auto celebrarti. Stavolta però la auto celebrazione ci sta tutta.

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Caso Buffon-D’Amico: il rigore professionale condanna Ilaria

Cara Ilaria D’Amico, a Sport Mediaset non è parso vero di poter dare risalto alla anticipazione della copertina scoop del settimanale “Chi” in edicola oggi. Tu sei il volto di Sky Calcio Show, la trasmissione di punta della principale concorrente pay,  e questa anticipazione conferma il gossip che gira da mesi sulla tua relazione con il portiere della Juventus e della nazionale di calcio Gianluigi Buffon.


Sport Mediaset ieri ha lanciato l’anticipazione sul suo sito con poche ma incisive parole:

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