Mariano Sabatini parla di Niente lacrime per la signorina Olga di Elda L…: youtu.be/INVsuPVebjw via @youtube
— Mariano Sabatini (@marsabat) Ottobre 12, 2012
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Boss, da stasera su Rai 3 tutto lo sporco della politica più spietata.
Caro direttore di Rai 3 Antonio Di Bella, ieri al Roma Fiction Fest hai presenziato alla presentazione di Boss, la serie tv politicamente scorrettissima che trasmetterai a partire da stasera, il giovedì alle 21.10 su Rai 3. Con te c’era il protagonista della serie Kelsey Grammer che per questo ruolo ha vinto il Golden Globe 2012 come Best Actor Drama (sorprendendo molti della critica Usa). Dopo aver visto il primo episodio devo dire che quella di Grammer è una ottima interpretazione. Grammer veste i panni del sindaco di Chicago (un sindaco Re Lear così lo ha definito) che ha sempre usato tutte le armi (anche non convenzionali) per restare al potere e, l’aver scoperto di essere affetto da una malattia degenerativa neurologica che lo porterà alla demenza, non lo rende meno cinico e spietato nel perseguire i suoi fini politici e personali.

Natascha Lusenti a Caterpillar AM, non è quanto basta ma facciamocelo bastare
Cara Natascha Lusenti, la tristezza di non vederti più a In Onda è mitigata dal tuo arrivo a Caterpillar AM su Rai Radio 2. Sostituisci il neo consigliere di amministrazione Rai Benedetta Tobagi che fino alla scorsa stagione co-conduceva il brillante programma radiofonico ed ora è stata chiamata a co-condurre una poco brillante Rai. Questa mattina mi sei piaciuta quando hai bacchettato Andrea Vianello che, preso dall’entusiasmo per il lancio della nuova stagione di Agorà (alle ore 8 su Rai 3), ha detto che oggi avrebbe avuto come ospite in studio “Alessandra Moretti, la bella vicesindaco di Vicenza”. Tu non gli hai nemmeno fatto finire la frase per ricordargli, amabilmente, che usare l’aggettivo “bella” era “un po’ maschilista”. Vianello, con un sorriso radiofonico a denti stretti, ha immediatamente ammesso l’errore e si è tenuto la bonaria reprimenda. Ma non sei lì a fare la maestrina.

Audizioni di XFactor 6: brava Simona Ventura che difende l’ex Miss Italia Stefania Bivone dai fischi del pubblico
Cara Miss Italia 2011 Stefania Bivone, se dovessi approdare alla fase finale di XFactor 6 farò il tifo per te (in onda il giovedì alle 21.10 su Skyuno e la domenica replica in chiaro alle 21 su Cielo). Non ci arriverai facilmente, un po’ perché, come ha detto Simona Ventura ad un’altra concorrente, non sei Barbra Streisand, e un po’ perché dovrai lottare contro i pregiudizi di una parte del pubblico che si sono già manifestati durante la prima audizione. Non credo che la partecipazione a XFactor sia una strategia del tuo agente. Credo che tu voglia davvero misurarti sul palcoscenico di XFactor come cantante e questo, a 19 anni e con un grande successo come Miss Italia alle spalle, è un approccio ben diverso da molte persone del mondo dello spettacolo che si sentono arrivate dopo aver condotto una trasmissione o fatto due pose in una fiction.

Chi ha incastrato Pippo Baudo?
Caro Pippo Baudo, a me la seconda puntata de Il Viaggio (lunedì scorso in prima serata su Rai 3) è piaciuta. Il tuo viaggio in camper alla scoperta dell’Italia dei famosi sui luoghi della loro vita, è un programma alla Pippo Baudo, solo che non lo conduci da uno studio televisivo ma da una panchina dei giardinetti, dal tavolino di uno stabilimento balneare, dal tavolo del consiglio di amministrazione della Comunità di San Patrignano, dalla barchetta musicarella della famiglia Casadei, dal giardino di casa Pausini, da un negozio che vende souvenir mussoliniani. La puntata era dedicata all’Emilia Romagna e sfogliando la tua ricchissima rubrica hai selezionato i personaggi con cui dialogare per raccontare questa regione. Personaggi che abbiamo visto e rivisto nei tuoi programmi e che non hanno raccontato molto di più degli arcinoti aneddoti che li riguardano. Continua a leggere
Focus Tv, per fare una scorpacciata di documentari
Caro direttore dei canali intrattenimento factual di Switchover Media Fabrizio Salini, l’esordio di Focus Tv (canale 56 del digitale terrestre) è una delle note positive dell’estate televisiva 2012. Farla partire a fine luglio è stata una brillante intuizione perché nel deserto di proposte delle emittenti tv, grandi e piccole, il telespettatore che cercava qualcosa da vedere a qualsiasi ora l’ha trovato in Focus Tv, una fonte che sforna a ciclo continuo documentari di vario genere. L’editore Switchover Media, ingaggiandoti dopo le tue esperienze come direttore dei canali intrattenimento di Fox Italia e di Sky Uno e Sky Cinema ha detto chiaramente che vuole fare tv sul serio. Continua a leggere
Un passo dal cielo, quando la location fa la fiction
Caro Terence Hill, in una serata caldissima d’estate come quella di ieri non c’è nulla di meglio che una puntata di Un passo dal cielo per avere la sensazione di rinfrescarsi un po’. Avevo provato anche guardando il nuoto olimpico ma la gara di Federica Pellegrini (5° classificata nei 400 stile libero) mi ha fatto scaldare troppo, non tanto per l’emozione agonistica (non è stata mai in gara) quanto per le interviste che Elisabetta Caporale di Rai Sport ha fatto a lei e a Filippo Magnini. La giornalista abituata ai successi della Pellegrini ha puntato sull’effetto prima volta del tipo “… è la prima volta che non lotti per il podio…”. Federica Pellegrini l’ha stroncata subito dicendole “no, non è la prima volta” e poi confessando che la sua forma fisica non le consente in questo momento di fare di più; e basta. Continua a leggere
Le RaiOlimpiadi cominciano male: la telecronaca di Icardi e Caprarica disturba l’opera d’arte televisiva di Danny Boyle
Caro Antonio Caprarica, ieri in un sussulto di orgoglio che ha assalito il mio lato di abbonato Rai ho twittato: “Rai Sport facci sognare! Che questi di @SkySport stanno facendo troppo gli spacconi su twitter #SkyOlimpiadi”. La vostra impari sfida con SkySport è uno dei temi televisivi di Londra 2012 e stare con il più debole è il minimo che un blogger televisivo possa fare; se però il più debole non lo fa desistere. La tua telecronaca insieme a Claudio Icardi ha solo disturbato. Avete parlato in continuazione in modo meccanico, banale, didascalico. Non siete stati capaci di appassionarvi ad un evento appassionante che avevate la fortuna di vivere in diretta. Vi siete affidati anima e pensieri alla cartella stampa, senza un briciolo di inventiva, originalità, spontaneità. Aver già visto le prove generali non vi giustifica anzi aggrava il mio giudizio. Possibile non vi siate resi conto che il regista Danny Boyle aveva ideato uno spettacolo straordinario al quale era impossibile aggiungere il proprio commento? Da quello che leggo anche Beppe Severgnini su Sky non ha brillato ma questo non mi fa sbandierare l’orgoglio di abbonato Rai. Caro Antonio Caprarica, il problema non è tanto aver messo da parte il piglio brillante dei servizi che confezioni per i telegiornali Rai (più che la cerimonia di apertura delle olimpiadi sembrava stessi commentando la cerimonia di insediamento di un papa o di un altro capo di stato). Il vero limite della vostra telecronaca è stato di averla fatta. Danny Boyle ieri sera ha esaltato il mezzo televisivo dal punto di vista tecnico e narrativo. Ha dato alla ripresa televisiva la dignità cinematografica. Ha raccontato mille storie in una storia. Ha creato un’opera d’arte televisiva in diretta. Se non ci fosse stato l’audio Rai sarebbe stata perfetta.
Tg1: io come direttore vorrei Barbara Serra
Cara Barbara Serra, prendo spunto da questo articolo di Mariano Sabatini su Tiscali Notizie per rilanciare: lui propone Lilli Gruber alla direzione del Tg1 ed io propongo Barbara Serra. Il Tg1 ha bisogno di una scossa dopo le direzioni Minzolini e Maccari, come scrive Sabatini: “Urge dunque una personalità di spicco, in grado di restituire appeal, autorevolezza, spessore al giornale in questione. Si fanno i nomi di Mario Calabresi, direttore della Stampa, e della conduttrice Lilli Gruber, da qualche stagione in forza a La7. La Rossa viene da lì, si è fatta notare per la grinta e la postura di tre quarti al desk del Tg2; apprezzata anchorwoman di lungo corso, poi promossa in “prima squadra”. Continua a leggere
I buoni ascolti di Rai Movie però senza fare confronti
Caro direttore di Rai Gold (Rai Movie + Rai Premium) Roberto Nepote, l’estate sta premiando gli ascolti cinematografici e Rai Movie ha ottenuto per due volte in una settimana il suo record assoluto di ascolti in prima serata con il film “La sposa dell’Imperatore” ha realizzato il 3.04 di share con 578 mila telespettatori battendo il precedente miglior risultato di pochi giorni prima ottenuto con il film “Miracolo a Sant’Anna” avete realizzato il 2.94% di share. Nel primo comunicato stampa avete sottolineato di aver superato “per la seconda volta in 3 giorni, il canale generalista La7 che con il programma “Missione Natura” non è andata oltre il 2.54%. Ma il risultato complessivo della Direzione Rai Gold assume un rilievo ancora maggiore se Continua a leggere