Rai 5: il ritorno di Totem di Alessandro Baricco, l’arrivo di Andy Wharol’s factory people e quell’ora di musica classica che mi ispira nella preparazione della cena

Caro direttore di Rai 5 Pasquale D’Alessandro, approvo l’ulteriore svolta di contenuto che hai dato alla struttura del palinsesto della rete. Da qualche settimana Rai 5 ha intensificato in maniera netta la programmazione di musica classica, musica leggera di spessore, opere teatrali, arte, letteratura, balletti, danza, film d’autore e documentari di qualità. Oggi Rai 5 ha una programmazione specifica e unica nel panorama televisivo del digitale terrestre.


Una programmazione che ha anche una ottima estensione on demand. Per un periodo mi sono allontanato da Rai 5 perché il tuo predecessore Massimo Ferrario aveva una strana idea di una rete culturale e programmava cose tipo Lezioni di Bon Ton con Metis Di Meo, mettendosi all’inseguimento di Real Time.

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Tv Talk di Rai Educational, un talk show in crisi di identità

Cara presidente della Rai Anna Maria Tarantola, so che prima di diventare presidente della Rai guardavi pochissimo la tv. Allora ti sarai persa un bel programma realizzato dalla struttura Rai Educational e trasmesso da Rai 3 il sabato mattina alle ore 9. S’intitolava Il Grande Talk ed è stato il padre di Tv Talk che oggi va in onda il sabato alle ore 14.55 sempre su Rai 3, sempre con la firma della struttura Rai Educational. Da allora il programma è cambiato molto. Da programma strettamente di analisi dei programmi tv è diventato uno show che fa un po’ di analisi sulla tv e fa molto da vetrina agli altri programmi televisivi e ai televip; il massimo della autoreferenzialità televisiva. A proposito di massimo, a condurlo è sempre lo stesso conduttore Massimo Bernardini che ne è anche uno degli autori fin dalle origini e quindi a lui sono ascrivibili tutti i meriti di come il programma era e di quello che il programma è diventato.

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La nuova edizione di Q.B. Quanto Basta di Natascha Lusenti sarà a stelle e strisce

Cara Natascha Lusenti, sto seguendo il tuo scarno diario di viaggio americano su facebook. Stai girando la nuova edizione di Q.B. Quanto Basta che andrà in onda da metà settembre 2013 su Rai 5. Ci avevi avvertito: “Su questa pagina vi terremo aggiornati con foto, notizie, commenti e curiosità, senza dirvi troppo però 🙂 Keep in touch”. Infatti non ci stai dicendo nulla del programma. Solo dall’ultima foto che hai postato, un vecchio pullman riciclato come chiosco dei gelati, si intravede l’America culinaria che racconterai.

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Il paradiso è perduto? Su Rai 5 le lezioni di speranza di e con Serena Dandini.

Cara Serena Dandini, lo spazio di Rai 3 in cui per tanto tempo c’è stato il tuo Parla con me è stato assegnato per la prossima stagione ad un programma spin-off del tuo: Gazebo, con la tua creatura Diego Zoro Bianchi alla ideazione e conduzione. Deve essere una bella soddisfazione vedersi prendere il posto da un conduttore che si è lanciato. Di certo avrai rosicato di meno di quando in quello spazio Rai 3 c’ha messo Fabio Volo; non sono mai riuscito a capire se Volo in diretta costasse meno di Parla con me (visto che il contenimento dei costi è stato il motivo per cui Rai 3 non ha rinnovato la produzione di Parla con me). Dopo la parentesi su La7 con The Show Must Go Off, ed in attesa di una nuova collocazione, ti si vede su Rai 5 in un programma intitolato Il paradiso è perduto? (il lunedì alle 21.15).

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Manhunt il film documentario HBO sulla caccia ventennale a Bin Laden. David Letterman intervista l’ex agente Cia Nada Bakos. Quando si dice fare una domanda diretta: “Clinton ebbe queste informazioni ma le ignorò?”.

Caro David Letterman, al Late Show hai ospitato Nada Bakos una delle ex analiste e agenti CIA protagoniste del film-documentario Manhunt – The search for Bin Laden di Greg Barker realizzato per la rete televisiva americana HBO. Il film-documentario parla del lavoro di intelligence condotto dal gruppo di analiste e agenti soprannominato The Sisterhood (La Sorellanza) che sono state le prime (nel 1993 in occasione del primo attacco al World Trade Center) ad identificare il gruppo terroristico di Al Qaeda con a capo Osama Bin Laden. Manhunt, presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2013, racconta i venti anni di caccia a Bin Laden dal punto di vista di chi aveva lanciato l’allarme su un possibile 11 settembre molto prima che avvenisse. Il gruppo stilò rapporti scritti che non sono stati considerati come avrebbero dovuto.

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Lezioni di Bon Ton con Metis Di Meo, ovvero, Rai 5 che insegue Rai2 che insegue Real Time. Non si fa.

Caro direttore di Rai 5 Massimo Ferrario, ho tolto il “Mi Piace” dalla pagina Facebook di Rai 5. E’ già da un po’ che la tua rete non è più nella mia personalissima Top 5 delle reti Rai ma la messa in onda del programma Lezioni di Bon Ton ha dato il colpo di grazia al mio ultimo dubbio: Rai 5 sta andando verso un modello produttivo che si ispira a Rai 2 che a sua volta copia Real Time. La mia Rai 5 finora era questa: David Letterman Show, Con i tuoi occhi, il teatro del sabato sera, il Maigret di Gino Cervi, Cool Tour, Q.B. all’estero Quanto Basta. Ma se per vedere queste trasmissioni devo rischiare di incrociare Lezioni di Bon Ton allora preferisco evitare Rai 5. Il primo ostacolo che dovrei superare per poterlo vedere è quello insormontabile della conduttrice e co-autore Metis Di Meo che mi ispira la stessa antipatia dell’onorevole del Movimento 5 Stelle Roberta “ce l’ho solo io” Lombardi.

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Due ricordi di Mariangela Melato

Caro Renzo Arbore, le tue lacrime per la scomparsa di Mariangela Melato hanno emozionato i telespettatori della televisione italiana che l’hanno amata come grande attrice di cinema, teatro, televisione. Ieri sera Rai 5 le ha dedicato il sabato sera trasmettendo la sua Medea. Della signora Mariangela Melato io ho due bellissimi ricordi televisivi. Il primo risale alla tv in bianco e nero ed è uno sketch riuscitissimo con Pippo Baudo che lo ricorda così: “la vera cosa bella di Mariangela era la sua ironia. Si prendeva in giro come nessuna sapeva fare. In “Canzonissima” del ’72 ricordo di averla portata al teatro Delle Vittorie dentro una valigia, perché era anche una perfetta contorsionista. L’idea fu sua, mi disse: «Pippo, io mi ficco dentro la valigia, guarda che sono capace». E io le risposi: «Proviamo». Così abbiamo fatto dei buchi nella valigia e lei è entrata, incrociando le gambe. Ricordo che pensai: questa qui mi muore in scena. E invece fu una trovata molto divertente” (da ilsecoloxix.it del 12/1/13). L’altro mio ricordo risale al 2005 quando sei tornato in tv su Rai 1 con Speciale per me e lei interpretò in maniera sublime In cerca di te, sola me ne vo per la città. Una lettrice di caro televip, pricipessinaole, ricorda la sua recente straordinaria interpretazione di Filumena Marturano accanto a Massimo Ranieri su Rai 1. Ma la lista delle sue interpretazioni è lunghissima e, per nostra fortuna, ogni volta che la tv trasmetterà un suo film, una suo personaggio teatrale, una sua presenza in tv, potremo continuare ad apprezzarne la grandezza.

I ragazzi del coro, people show di riscatto sociale senza vittimismi.

Caro Gareth Malone, sto seguendo il tuo The Choir, trasmesso in Italia da Rai 5 con il titolo I ragazzi del coro (il lunedì alle 21.15). In qualità di maestro di canto e direttore di cori, giri l’Inghilterra per dimostrare che il canto è una delle attività che può diventare una forma di riscatto per le comunità considerate di serie B. Le puntate che hai girato a South Oxhey, una cittadina del Hertfordshire, sono belle e coinvolgenti. South Oxhey è un quartiere di case popolari di Watford che si è ingrandito fino a diventare una cittadina di 12.000 abitanti. Non ha una bella reputazione e confina con altre città-quartiere popolate dalla classe della media borghesia che vive con imbarazzo la vicinanza con gli abitanti di South Oxhey.

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Natascha Lusenti a Caterpillar AM, non è quanto basta ma facciamocelo bastare

Cara Natascha Lusenti, la tristezza di non vederti più a In Onda è mitigata dal tuo arrivo a Caterpillar AM su Rai Radio 2. Sostituisci il neo consigliere di amministrazione Rai Benedetta Tobagi che fino alla scorsa stagione co-conduceva il brillante programma radiofonico ed ora è stata chiamata a co-condurre una poco brillante Rai. Questa mattina mi sei piaciuta quando hai bacchettato Andrea Vianello che, preso dall’entusiasmo per il lancio della nuova stagione di Agorà (alle ore 8 su Rai 3), ha detto che oggi avrebbe avuto come ospite in studio “Alessandra Moretti, la bella vicesindaco di Vicenza”. Tu non gli hai nemmeno fatto finire la frase per ricordargli, amabilmente, che usare l’aggettivo “bella” era “un po’ maschilista”. Vianello, con un sorriso radiofonico a denti stretti, ha immediatamente ammesso l’errore e si è tenuto la bonaria reprimenda. Ma non sei lì a fare la maestrina.

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Tweet con telescatto. Obama che fa “pugnetto” con Letterman stasera ore 23.05 su Rai5