Un passo dal cielo, quando la location fa la fiction

Caro Terence Hill, in una serata caldissima d’estate come quella di ieri non c’è nulla di meglio che una puntata di Un passo dal cielo per avere la sensazione di rinfrescarsi un po’. Avevo provato anche guardando il nuoto olimpico ma la gara di Federica Pellegrini (5° classificata nei 400 stile libero) mi ha fatto scaldare troppo, non tanto per l’emozione agonistica (non è stata mai in gara) quanto per le interviste che Elisabetta Caporale di Rai Sport ha fatto a lei e a Filippo Magnini. La giornalista abituata ai successi della Pellegrini ha puntato sull’effetto prima volta del tipo “… è la prima volta che non lotti per il podio…”. Federica Pellegrini l’ha stroncata subito dicendole “no, non è la prima volta” e poi confessando che la sua forma fisica non le consente in questo momento di fare di più; e basta. I tentativi della Caporale di andare oltre sono naufragati davanti al “c’est la vie” perentorio e definitivo dell’atleta più attesa dai media italiani. Visto che la Pellegrini sconfitta non dava ciccia da cuocere con il suo microfono, Elisabetta Caporale si è giocata la carta Filippo Magnini chiedendogli cosa provava per il flop della Pellegrini, “da capitano della squadra e da fidanzato”. Filippo Magnini che in caso di podio della sua Federica avrebbe accettato il giochino “capitano e fidanzato”, nell’occasione invece ha rispedito al mittente l’accostamento rispondendo che “con Federica ne parleremo in privato…”. Caro Terence Hill, a quel punto avevo bisogno per forza di una ventata d’aria fresca e ho messo su Rai 1 dove l’aria fresca abbondava. C’eri tu nei panni della guardia forestale di Un passo dal cielo che cavalcavi come ai vecchi tempi ma non nei deserti polverosi di Lo chiamavano Trinità bensì nelle valli incantate delle montagne dell’Alto Adige. I panorami dolomitici mozzafiato, i colori straordinari, i laghetti incantati, i boschi verdeggianti, le baite accoglienti, hanno avuto l’effetto rilassante e rinfrescante che cercavo. Non mi sono messo a fare confronti con Don Matteo anche perché Un passo dal cielo è praticamente identico come stile narrativo. Mi sono solo accomodato e fatto cullare dalle montagne così affascinanti nella loro versione estiva come in quella invernale. Un passo dal cielo è l’esempio di quando la location fa la fiction. Alla lunga stancheranno anche i panorami dolomitici ma sarà un lieve e dolce stancare.

Annunci

2 thoughts on “Un passo dal cielo, quando la location fa la fiction

  1. betti 29 novembre 2012 / 22:50

    Bello bellissimo peccato sia finito ,ricordi fantastici di questa estate proprio li al lago di braies e le tre cime non ci sono parole.

lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...