Boom! il quiz di Nove in testa nella sfida dell’access prime time con il gameshow musicale Singing in the car di TV8 e con il dating show Take me out di Real Time

Cara Ceo di Discovery Italia Marinella Soldi, è da settembre che seguo la sfida delle “piccole” emittenti generaliste nella fascia oraria dell’access prime time (dal lunedì al venerdì). Una sfida che si fa sempre più accesa e interessante. In questo inizio d’anno voi di Discovery Italia schierate due programmi : Boom! e Take me Out (su Nove e Real Time). Sky si difende con uno: Singing in the car (su TV8).

Da telespettatore di Singing in the car e da profondo estimatore della sua conduttrice Lodovica Comello, non posso non registrare il successo di pubblico del quiz condotto da Max Giusti che si sta assestando in modo continuativo intorno al 2% di share ed è visto da un ottimo numero di telespettatori che va dai 450.000 a punte di oltre 600.000.

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Chiude Politics di Rai 3: resterà come il flop simbolo della direzione di Daria Bignardi 

La chiusura del talkshow di attualità politica Politics di Rai 3 dispiacerà ai pochissimi telespettatori che lo hanno seguito. Ma siamo sicuri che sia stato un flop? Si, lo è stato se ci limitiamo a valutare i bassissimi ascolti. Se invece valutiamo che Politics ha sostituito il Ballarò di Massimo Giannini che non piaceva all’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi allora può considerarsi un grande successo. Quello spazio così come era nella tradizione della rete oggi non esiste più, di fatto è stato azzerato. Ora va ricostruito. Una operazione impossibile a stagione abbondantemente iniziata. Riuscirà Rai 3 ad ottobre del 2017 a presentare un programma ed un conduttore in grado di rilanciare la prima serata informativa del suo martedì sera? Io credo di no se Daria Bignardi ne sarà ancora la direttrice.

Stasera Casa Mika: una ottima terza puntata dopo la delusione della seconda. Uno show così ha bisogno di grandi ospiti e di un super ritmo

Cara direttrice di Rai 2 Ilaria Dallatana, era stata troppo bella la prima puntata di Stasera Casa Mika per non tornare a vedere la terza puntata dopo la delusione della seconda. Ed ho fatto bene perché quello di ieri sera è stato uno show di altissimo livello anche se non ha raggiunto la straordinarietà dell’esordio.

Gli ospiti sono fondamentali in uno show come questo e avere Giorgia e Eros Ramazzotti avrebbe già garantito un risultato eccellente. La mia fiducia nello show è arrivata al punto di sopportare persino un inizio inguardabile con Fabio Fazio e Mika impegnati in una parodia di Stanlio e Ollio a livello di Tele Scantinato.

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L’applauso di Caro Televip al 5% del pubblico di Canale 5 che ha abbandonato Selfie, le cose cambiano

Selfie, le cose cambiano il post di Caro Televip dopo la prima puntata

 

La Rai e l’esaltazione degli ascolti della prima delle fiction: dopo I Medici anche Rocco Schiavone -4% di share alla seconda

Ci risiamo. La Rai, nelle persone del direttore generale Antonio Campo Dall’Orto e della direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta, ha esaltato gli ascolti della prima messa in onda della fiction Rocco Schiavone su Rai 2 (14.4%) che poi alla seconda ha perso 4 punti di share (9.9%). Di come funziona questa strategia di comunicazione ho già scritto riguardo alla fiction I Medici. La tecnica comunicativa è sempre la stessa; esaltare il primo risultato, così rimane impresso quello e tutti scrivono e pensano che sia un grande successo. Invece poi, guardando gli ascolti di tutta la serie, vengono fuori numeri normali rispetto ai grandi investimenti produttivi. Da abbonato mi chiedo: i dirigenti Rai non dovrebbero esaltare gli ascolti a consuntivo di tutta la serie? Non sarebbe più corretto?

Il flop su Rai 3 del Rischiatutto di Fabio Fazio: era già scritto ad aprile

il postino (o piccolo post)

Ad aprile, mentre le due serate evento del Rischiatutto di Fabio Fazio su Rai 1 facevano il 30% di share, scrivevo su Twitter

“Rischiatutto doveva rimanere un’icona degli anni ’70. Oggi è solo l’ennesima figurina per l’album dei ricordi di Fabio Fazio. Due palle! La storia di Mike Bongiorno non meritava questa scimmiottatura del suo Rischiatutto firmata Fazio e Rai1. Fabio Fazio vuole spiegare ai giovani cos’era Rischiatutto: oltre che presuntuoso si sta dimostrando un cattivo maestro. Il problema non è la versione vip ma il format giurassico. L’unico colpo di scena sarebbe se prendesse un colpo a Fazio. Rischiatutto 30% su Rai1 con De Filippi e Fiorello. A ottobre su Rai3, un vecchio quiz con concorrenti sconosciuti in prime time: 15% max? Se Rischiatutto è così forte perché @RaiUno ad ottobre non lo piazza al sabato contro #tusiquevales ? Ma davvero la Rai pensa di proseguire con questo tristissimo ritorno al futuro chiamato Rischiatutto? Rischiatutto già è noioso di suo ma con la conduzione di agonia Fazio mi deprime. Non è un programma di contenuto è una specie di Ti lascio una canzone con dei bambinoni che ripetono nozioni a memoria. In una Italia che doveva controbattere il ’68, la Rai tirò fuori il monumento al nozionismo. Il nozionismo acritico e senza approfondimento di Rischiatutto, nel 2016, è roba da Rai disEducational. Fatte queste due puntate celebrative è solo una follia a spese degli abbonati riproporre questo strazio di quiz. Dopo i fuochi d’artificio delle due serate evento dovrebbe ritirarsi da vincitore e tornare nel cassetto dei ricordi tv” (da @carotelevip del 22/4/16).

Ad ottobre, la prima puntata su Rai 3 ha fatto il 13.8% di share. Nella seconda ha perso 3 punti di share scendendo al 10.9%. Ora, se un semplice blogger tv è così lungimirante, perché non lo sono anche i dirigenti della Rai? 

Gli ascolti de I Medici di Rai Fiction su Rai 1, capitolo secondo: – 1 milione e – 4% di share

Cara direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta, i dirigenti della Rai a mio avviso dovrebbero essere più equilibrati e coltivare di più il senso della misura oggettiva.

Esaltare il 30% per la prima della fiction I Medici sapendo che alla seconda ci sarebbe stato un calo fisiologico è una scelta esclusivamente comunicativa.

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Grande Fratello Vip: dalla lite dello scolapasta al tutti contro Valeria Marini il passo è, banalmente, breve

Cara Ilary Blasi, per me che ho scritto nel 2007 che tu e tuo marito Francesco Totti avrete un futuro televisivo in qualità di “nuovi Sandra e Raimondo” sarebbe più gratificante oggi scrivere un post su quella che ritengo una tappa determinante nel percorso di questa mia previsione: l’ospitata-show di ieri di Francesco Totti nella casa del Grande Fratello Vip.

Diciamo che per quella basta qualche tweet. La ciccia della puntata di ieri di questo reality bollito e ribollito all’infinito nel trash, è ben altra: l’evoluzione narrativa della lite dello scolapasta tra Elenoire Casalegno e Valeria Marini.

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I Medici di Rai Fiction: un prodotto che non vorrei vedere sulla mia media company ideale

Cara direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta, la sfida per il nuovo millennio della Rai è quella di diventare una media company. Una sfida in cui il ruolo della fiction più che strategico è vitale. Diventare una media company vuol dire avere un catalogo di prodotti in grado di competere in un mercato dove la concorrenza è avanti anni luce rispetto ai modelli produttivi italiani.

I Medici è un progetto in cui la Rai ha investito moltissimo (in co-produzione) affidandosi in primis alla Lux Vide la società di produzione esterna fondata da Ettore Bernabei che troneggia da vent’anni in Rai con fiction nazional-popolari di successo (un titolo su tutti Don Matteo).

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