Paola Perego e “lo scoop” una suora concorrente di The Voice of Italy

Cara Paola Perego, l’aria di primavera risveglia una certa eccitazione alla Vita in diretta (Rai 1). Ieri Pippo Baudo, in collegamento dalla comunità per tossicodipendenti di San Patrignano, ha portato come cattivo esempio, il recente caso di cronaca con protagonista Federica Gagliardi, giornalisticamente ribattezzata “la dama bianca” quando fece parte della delegazione che accompagnò il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al G8 di Toronto del 2010. Nel parlare di lei, Pippo Baudo si è lasciato andare ad una espressione molto colorita che ha messo in seria difficoltà il co-conduttore Franco Di Mare. Ma ieri a La vita in diretta anche il direttore di Visto Roberto Alessi, opinionista fisso dei tuoi spazi gossippari, era particolarmente eccitato.

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Veronica Maya, il futuro di Verdetto Finale e quel retweet che vale mille parole

Cara Veronica Maya, se il buongiorno si vede dal retweet, direi che oggi non sei al settimo cielo. CinqueQuotidiano.it cita dei rumors che inquietano me come telespettatore ma anche te come conduttrice di Verdetto Finale (su Rai 1 dal lunedì al venerdì ore 14.10). E’ quasi primavera e sbocciano i palinsesti della prossima stagione tv. Il telemercato inizia a fibrillare e con esso anche il valzer delle conduzioni. CinqueQuotidiano.it, nella rubrica Maledetta Tv a firma di Zagor, ieri ha scritto:

“Lucio Presta finalmente avrebbe accettato di rinunciare alla conferma della moglie Paola Perego nella Vita in diretta, in cambio però gli sarebbe stato assicurato lo spazio di palinsesto di “Verdetto finale”, dove porterebbe uno dei suoi famosi flop-format ovviamente interpretati al meglio dalla consorte. Sullo scacchiere della rete risulterebbe così sacrificata Veronica Maya , l’unica che ha dalla sua parte il successo degli ascolti” (da cinquequotidiano.it del 10/3/14).

Questa mattina tu hai retwittato il post in cui tra l’altro si parla di un possibile affidamento del pomeriggio di Rai 1 a Michele Guardì con Caterina Balivo come conduttrice. Secondo questi rumors, Paola Perego, in Presta, andrebbe ad occupare lo spazio del tuo Verdetto Finale.

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Il Premio Regia Televisiva 2014 a Ballando con le stelle 9, certifica la cristallizzazione creativa della Rai

Caro direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, ieri sera avrai alzato la testa dal libro dei conti della Rai per ammirare su Rai 1 la Rai premiata dalla Rai al Premio Regia Televisiva 2014 (in diretta su Rai 1 in prima serata). L’unico pregio di questo premio è quello di certificare ogni anno di più la irreversibilità della crisi della tv generalista di cui la Rai sembra entusiasta di essere la più autorevole e dispendiosa portabandiera.

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Rai 2 con Detto fatto fa meno ascolti di Italia 1 con Dragon Ball GT

Caro direttore di Rai 2 Angelo Teodoli, chi a breve deciderà le nuove nomine dei dirigenti Rai non potrà non tenere presente che da un anno mandi in onda Detto fatto (dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 16). Hai perseverato e stai per raggiungere un significativo risultato di ascolto: altri 200.000 telespettatori e Detto fatto riuscirà a raggiungere Dragon Ball GT che va in onda alla stessa ora su Italia 1.

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60 anni di storia Rai: quando Rai 1 trasmetteva Parola mia di Luciano Rispoli nella fascia oraria in cui oggi trasmette L’Eredità di Carlo Conti

Caro Bruno Vespa, non seguo le puntate di Porta a Porta in cui celebri i 60 anni della Rai perché l’unica volta che mi sono sforzato di farlo stavi celebrando l’esordio come conduttore Rai di Carlo Conti a Discoring. Carlo Conti con i capelli lunghi e gli occhialoni anni ’80 è una di quelle immagini che ti fanno cambiare immediatamente canale e ti allontanano per sempre da una trasmissione perché pensi che potrebbe capitare persino di vedere immagini ancora più impressionanti. E, anche se in questo momento è il conduttore di punta di Rai1, mi è parso spropositato lo spazio che gli hai dedicato, però lo hai fatto in coerenza con la considerazione che ha la Rai della propria storia.

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Calo e frammentazione degli ascolti tv: serve un management in grado di ripensare modelli produttivi, investimenti, programmi e palinsesti

Caro direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, c’è solo una dichiarazione che trovo interessante tra le centinaia che hai elargito durante Sanremo 2014 quella in cui dici che nella tv di oggi anche la prima rete televisiva italiana, la tua, quando fa il 18% di share in prima serata deve essere considerato un buon risultato. Domenica scorsa la fiction Braccialetti rossi di Rai 1 ha ottenuto il 24.84% di share. E’ uno dei successi della vostra stagione televisiva ed essendo di ben 7 punti di share sopra la soglia che tu definisci “buon risultato” ovviamente sul sito dell’ufficio stampa Rai viene esaltata “Ancora uno straordinario risultato per la fiction Braccialetti rossi trasmessa su Rai1 ieri, domenica 23 febbraio, che ha stravinto gli ascolti avendo ottenuto 6 milioni 733 mila spettatori e uno share del 24.84”. Uno “straordinario successo”, quasi il 25 % di share su Rai 1 in piena stagione invernale.

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Sanremo 2014: caro Giancarlo Leone, meno selfie, prego. Più qualità, grazie.

Caro direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, mi fa sempre piacere vedere un lavoratore che si diverte lavorando. Mi dà la sensazione che il suo lavoro renderà felici e soddisfatte anche le persone che beneficeranno di quel lavoro. Tu, in qualità di capo delegazione Rai, sei a Sanremo per coordinare i lavori della 64esima edizione del Festival della canzone italiana. E ti stai divertendo un mondo e al mondo lo comunichi attraverso twitter. Eccoti accanto alla super ospite della prima serata Laetitia Casta.

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Enrico Mentana da solo, a mani nude, contro la prima serata di Sanremo 2014. Forse però pensa di giocarsi la carta Beppe Grillo.

Caro Enrico Mentana, stasera, mentre tutta l’Italia televisiva si accalcherà per vedere la prima serata della 64esima edizione del festival della canzonetta italiana, tu andrai in onda in diretta su La7 con una puntata di Bersaglio mobile intitolata “Renzi o no?”. Da giornalista di razza cavalchi l’onda dei #RenziDays buttandoti senza rete, La7, contro la canterina macchina da guerra di Rai 1. Nessuna emittente televisiva nella settimana sanremese ha predisposto una controprogrammazione degna di questo nome. Solo tu, da solo, a mani nude, lanci la sfida. Giovanni Floris e Michele Santoro si sono eclissati. Il primo per motivi di squadra-Rai, il secondo per motivi di audience che non sarebbe in grado di garantire agli inserzionisti. E tu ti sei infilato nel buco del martedì con la speranza di racimolare qualche telespettatore di Floris. Così mentre Fazio e Littizzetto intontiranno gli italiani con la spensieratezza preconfezionata parola per parola, tu eserciterai il diritto di cronaca politica per commentare e decodificare la prima giornata di consultazioni ufficiali del premier incaricato Matteo Renzi.

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