Vieni da me di Rai 1: la seconda puntata nel live tweeting di Caro Televip

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#vienidame Il programma si può salvare basta eliminare un dettaglio: Caterina Balivo. Primo ospite di oggi Katia Ricciarelli che in confronto Gemma Galgani è divertente. La Balivo non è mai stata e mai sarà da #Rai1. Probabilmente nemmeno Angelo Teodoli, che l'ha fortemente voluta, è da Rai 1. Ispirarsi ad un format così legato ad una conduttrice come Ellen DeGeneres, vuol dire trovare una conduttrice che per prima cosa deve avere la battuta sempre pronta per alimentare il contraddittorio brillante con l'ospite vip. La Balivo non ce l'ha. Un talkshow leggero si deve condurre con entusiasmo e brio ma urlare e sghignazzare proprio no. Anche smanacciare e sbracciarsi come un direttore d'orchestra impazzito dovrebbe essere proibito ad una conduttrice. È lei il primo limite del programma. Il primo blocco di oggi con Katia Ricciarelli è stato insignificante. Che per uno show che dovrebbe fare delle interviste agli ospiti vip il proprio fiore all'occhiello, vuol dire non avere nemmeno l'occhiello. La storia del 91enne paracadutista aveva un minimo di potenziale ma Caterina Balivo e gli autori hanno preferito la centralità della conduttrice al racconto dell'ospite che aveva molto da dire ma non ha potuto perché la Balivo ha fatto tutto lei. Il problema principale di Caterina Balivo che emerge dalla conduzione di Vieni da me è che Giovanni Ciacci le era indispensabile per sembrare spiritosa e brillante. Nei giochi telefonici prima viene l'interazione con la persona e poi il gioco. L'abilità della conduzione sta nel tirare fuori qualcosa di divertente e particolare in quei pochi secondi e non di far rispondere solo alla domanda "a casa di chi siamo?". Ospiti di oggi: Katia e Ascanio del Grande Fratello, Katia Ricciarelli e il nonnino paracadutista con i nipoti. Gli unici che avevano qualcosa da dire erano questi ultimi ma la Balivo era troppo concentrata a dirlo lei. La parte people show senza people. Vieni da me è debolissimo. La strombazzata "ispirazione" all' Ellen DeGeneres Show è giustificata solo dal fatto che così Rai1 (pagando quanto?) è al riparo dai problemi di plagio. Ma parliamo della differenza che c'è tra una pesca succosa e un cetriolo.

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Stagione tv 2018/19: il primo confronto tra La vita in diretta di Rai 1 e Pomeriggio 5 di Canale 5, nel live tweeting di Caro Televip

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Primo confronto stagione tv 18/19 tra #lavitaindiretta (VID) e #Pomeriggio5 (P5). VID anteprima autocelebrativa manco fosse un programma che ha vinto il Pulitzer. Per non parlare della videostoria dei conduttori Fialdini e Timperi. Che errore esaltarsi prima di aver dimostrato di essere all'altezza della D'Urso. Barbara Di Palma nel portabagli dell'auto della proprietaria di un terreno confinante con quello dove si è tenuto il matrimonio dei Ferragnez se qualcuno aveva ancora qualche dubbio ora guarderà di sicuro Pomeriggio 5 (P5) con la D'Urso. Non fatevi distrarre dal tanto colore in studio: l'ingrediente principale di VID è e sarà sempre la cronaca nerissima. La D'Urso fa un mega promo di lancio con tutti "i temi" di cui parlerà P5 con in mano due caffettiere. Poca cronaca nera, tante "esclusive" tra vippame e gossip, una finestra su un sopravvissuto del crollo del ponte di Genova. Su VID dopo gli stupri siamo alla ricostruzione di un omicidio di un anno fa mentre P5 parte con i Ferragnez una piccola finestra di cronaca e la diretta da Genova per le storie sul crollo del ponte. Scelta azzeccatissima. Ora anche la D'Urso si butta sulla cronaca ma intanto ha ristabilito il contatto con il suo pubblico che ha "attizzato" con Serena Grandi, Eva Henger, Gaspare, due del GFVip e i Ferragnez. Vincerà facilmente la sfida degli ascolti. Dopo un mega blocco di cronaca nera VID tira fuori il jolly per far addormentare il pubblico: l'intervista di Tiberio Timperi a Maurizio Costanzo. Ronf! Ronf! Ronf! Intanto a P5 le immagini dei Ferragnez. La scenografia di VID è coloratissima e disturba davvero troppo l'inquadratura delle persone: è una specie di "trova le differenze" della Settimana Enigmistica. Un mix visivo sconclusionato e fastidioso, è pesantissima nei colori e nella grafica. Intanto dalla D'Urso, Eva Henger che ha abortito e la figlia che ha un nuovo fidanzato sposato. In conclusione, niente di nuovo sotto il buio di questa brutta tv del pomeriggio. Si scorneranno per fare gli ascolti e basta. Nessuna voglia di dare al pubblico qualcosa di nuovo, di originale, di significativo, (di intelligente, ha aggiunto la mia lettrice @Fiammy71). #Rai1 #Canale5

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Elisa Silvestrin, la bella sorpresa di Quelle brave ragazze di Rai 1

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Il ruolo della "inviata con leggerezza" non è una novità nei programmi televisivi. Se ne sono viste e se ne vedono tante che cercano in tutti i modi di dare una impronta personalizzata a questo genere di "servizi". Questa estate ne ho scoperta una che con semplicità è riuscita a lasciarla l'impronta: Elisa Silvestrin. L'ex annunciatrice Rai è per me "una scoperta" perché nel programma del mattino estivo di Rai 1, Quelle brave ragazze, si muove nel ruolo di "inviata con leggerezza" con sicurezza, simpatia, naturalezza. È divertente, spiritosa, elegante-casual e presenta i temi "leggeri" senza birignao. E soprattutto, attraverso lo schermo passa un caratteristica che per me è fondamentale: è vera, così come la vediamo. Mi auguro che la Rai la impieghi anche in altri programmi nella stagione tv autunno-inverno. Un "prodotto" del "vivaio" che mamma Rai dovrebbe valorizzare con orgoglio. #QuelleBraveRagazze #ElisaSilvestrin #Rai1

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La prima puntata di In viaggio con lei di Rai 3 nei tweet di Caro Televip

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Il ritorno di Mara Venier a Domenica In arginerà il dominio di Barbara D’Urso e di Domenica Live?

Ancora non ho finito di mangiare tutte le fette di cocomero che fanno un’estate completa e già mi ritrovo davanti ai promo di Domenica In e di Domenica Live. Siamo a metà luglio e una delle sfide più attese della stagione tv autunnale, quella tra le due amiche amatissime Barbara D’Urso e Mara Venier, vive il suo primo round. Entrambe hanno pubblicato sui loro profili Instagram i promo dei programmi domenicali di Rai 1 e Canale 5.

Ed è già evidente che, dopo anni di dominio assoluto, Barbara D’Urso dovrà superarsi per mantenere il primato domenicale.

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Completata la dursizzazione di Federica Panicucci ma non basta

La dursizzazione di Federica Panicucci è completata. Certo, finché ci sarà in onda l’originale in modo così massiccio, sarà difficile non considerarla una copia. Fanno lo stesso genere televisivo nella stessa tv commerciale. Canale 5 ha un tremendo bisogno di ringiovanire restando tale e quale.

Ma ha anche bisogno di certezze perché il suo pubblico ha dei punti di riferimento fissi difficilissimi da sostituire. Nel caso della Panicucci la dursizzazione non basta. Serve il passo in avanti che al momento non c’è. Barbara D’Urso può stare serena, Federica Panicucci è ancora lontana da poter raggiungere le sue vette in tutti i settori che ne caratterizzano la conduzione, dalle faccette alla empatia con gli ospiti: freddissima e distaccatissima. Tv, sorrisi e stop.

Il momento caffè e pasticcini di Vita in diretta condotto da Francesca Fialdini: un tweet di Caro Televip

Domenica In con le sorelle Parodi: la seconda puntata nel live tweeting di Caro Televip

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Quelli che piacciono a Caro Televip: Serena Rossi

Quelle brave ragazze: la low television firmata Rai 1

Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, sono tornato a vedere Quelle brave ragazze, a distanza di dieci giorni dalla prima disastrosa esperienza, con una certezza ed un timore fondato che ha avuto conferma: questo programma non può migliorare, questo programma può solo peggiorare come dimostra la puntata di oggi.

La prima ospite è stata la cantante Syria che ha praticamente condotto lo spazio a lei dedicato mentre le quattro conduttrici la guardavano ammirate. Uno spazio alla TecheTecheTè vista la lunghezza dei contributi filmati che hanno ripercorso la carriera quasi esclusivamente sanremese di Syria; almeno secondo Quelle brave ragazze.

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