C’era solo un modo per farmi piacere Fabio Fazio da qui all’eternità

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C'era solo un modo per farmi piacere da qui all'eternità Fabio Fazio e #chetempochefa ovvero che diventasse il bersaglio di Matteo Salvini. Quindi viva Fabio Fazio su Rai 1 per sempre! Fabio Fazio nel bene e nel male è nella storia della televisione italiana. Matteo Salvini nel male è nella storia d'Italia. Fabio Fazio non è stato condannato in via definitiva a risarcire lo Stato Italiano con 49 milioni in un processo per una maxi truffa come la Lega in cui militava Salvini. Fabio Fazio a Che tempo che fa sui temi politici ha sempre dato spazio a tutte le voci e anche quando ha chiaramente espresso le sue opinioni pro o contro una parte, ad entrambe, ha sempre offerto l'invito in trasmissione. Con Fabio Fazio un caffè lo prenderei per dirgli quali sono le mie critiche alla sua conduzione e al suo programma perché sono certo mi capirebbe. Con Matteo Salvini non prenderei un caffè per dirgli le mie critiche alla sua politica. A Fabio Fazio auguro una lunga carriera professionale. A Matteo Salvini auguro una brevissima carriera politica. #chetempochefa #FazioSempreInRai #Rai1

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Gemma Favia capisco che trovarle un altro programma non sia facile ma…

Ora o mai più e la “cattiveria” che manca ad Amadeus

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Il meccanismo post-esibizione di Ora o mai più è praticamente identico a quello di Ballando con le stelle. I giurati danno un voto con relativa motivazione. È un momento essenziale per creare le contrapposizioni che giustificano una presenza critica e giudicante e sono indispensabili per dare al pubblico una ragione per schierarsi con questo o quel giudice, con questo o quel concorrente. Milly Carlucci usa sapientemente quel momento e lo fa diventare "atteso". Ad Ora o mai più non si ottiene lo stesso effetto. Per prima cosa perché i cantanti giudici non possono andare più di tanto contro i loro colleghi in gara. Seconda cosa, i cantanti-maestri-giudici non hanno le capacità comunicative da polemisti ed, essendo di fatto in gara anche loro come maestri accompagnatori dei concorrenti, non affondano i coltelli nelle piaghe per non essere poi affondati. Terzo ma non ultimo, Amadeus non ha la determinazione e la "cattiveria" necessarie per far esplodere i conflitti e poi gestirli. Così, quel momento potenzialmente "bomba" diventa una "miccetta". Non bastano i giudizi stravaganti di Donatella Rettore e i siparietti tra Ornella Vanoni e Toto Cutugno ad alimentare il contraddittorio ed i conflitti necessari a creare l'attesa per il momento del giudizio. Il telespettatore non si ritrova davanti alla scelta di essere pro o contro un "conflitto". E se a condurre il programma concorrente c'è la regina della gestione dei conflitti, la più grande rappresentante del pro e contro televisivo che da anni piace al 30% del pubblico del sabato sera, Rai 1, con uno show vecchio fatto da vecchie glorie e vecchie meteore e senza un briciolo di "cattiveria" nel momento in cui dovrebbe esserci per definizione, non può che soccombere e fare la metà degli ascolti. #oraomaipiu #rai1 #amadeus #cepostaperte #canale5 #mariadefilippi #ascoltitv

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Detto Fatto di Rai 2 al 6.7% di share ma, la stampa specializzata che ama tanto Bianca Guaccero, non la mette in discussione

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Bianca Guaccero è portatissima dalla stampa. Dicono che è brava. A me sembra di una bravura normale per chi fa spettacolo a livello almeno nazionale. In un contesto in cui la bravura in tv scarseggia, lei galleggia. Eppure per molti giornalisti specializzati in spettacolo e televisione, è una di quelle televip che anche se fanno ascolti da ridere per non piangere, è da esaltare come se nel daytime pomeridiano con Detto Fatto su Rai 2 facesse il 10% di share. Invece fatica a fare il 7% (nelle ultime sei puntate ha fatto una media del 6.75%). Non sta raccogliendo i frutti del flop su Rai 1 di Vieni da me della ex conduttrice di Detto Fatto, Caterina Balivo. Li sta raccogliendo Sveva Sagramola con il vecchio Geo su Rai 3 (arrivato a fare picchi del 14%). Non so se a piacere di lei alla stampa è più la sua plateale ostentazione nel far vedere che sa ballare, cantare e interpretare il copione, come o meno di tante altre, a cominciare da Serena Rossi, oppure se a piacere di lei è il non essere Caterina Balivo. Sono l'ultimo che può essere considerato un estimatore della Balivo ma di certo Bianca Guaccero non conduce Detto Fatto meglio di lei e non fa più ascolti di quelli che faceva lei. Però la stampa specializzata non lo scrive. Anche la stampa specializzata è normale. #biancaguaccero #dettofattorai #dettofatto #rai2 #caterinabalivo #vienidame #rai1 #svevasagramola #rai3 #geo

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Lodovica Comello per la terza volta alla conduzione di Italia’s got talent: peccato, potrebbe e dovrebbe fare altri show

Bruno Barbieri 4 Hotel: il nuovo programma da stra-repliche di TV8

Nonostante una prima puntata dolomitica spettacolare, acchiappa molto meno di 4 Ristoranti, per il ritmo e per la conduzione troppo recitata di Bruno Barbieri rispetto a quella naturale di Alessandro Borghese. Dopo aver visto il direttore nel programma 4 Hotel ho deciso: al Klima Hotel di Milano, io non ci andrò. E gli altri albergatori non sono meglio. Mi hanno dato l’idea che gli albergatori milanesi sono antipatici a livelli esagerati. Quando partecipare ad un programma televisivo non è una buona promozione. Un programma che potrà essere replicato da TV8 tante volte quanto 4 Ristoranti.

Aurora Ramazzotti scavalca Giulia De Lellis sul mio taccuino nella classifica “antipatiche croniche”

Ieri con la sua partecipazione alla seconda puntata di Mai Dire Talk di Italia 1, Aurora Ramazzotti è riuscita a scavalcare Giulia De Lellis sul mio taccuino nella classifica “antipatiche croniche”.

Il suo duetto “spiritoso” con Elodie è stata una sintesi da manuale di tutto quello che una aspirante donna di spettacolo non deve fare. A partire dal dare l’impressione di sentirsi tanto spiritosa. Poi c’è il suo continuare ad ostentare una specie di auto-ironia sull’essere figlia d’arte con il risultato di sempre, ovvero, farmi pensare che se non fosse la figlia di Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker a nessuno verrebbe nemmeno lontanamente in mente di ospitarla in televisione, figuriamoci farla esibire. Nei momenti in cui pensa di avere qualcosa di interessante da dire, raggiunge il livello minimo di interesse. Ieri è accaduto quando ha raccontato di essersi presentata, ad insaputa dei genitori, ai provini di XFactor come concorrente e di essere stata scartata. L’aneddoto secondo lei aveva il suo punto di forza nel fatto che la sera stessa la madre le ha detto: “Ma che hai fatto il provino a XFactor senza dirmelo?”. Alla insignificanza di questo aneddoto Aurora Ramazzotti ha saputo dare un tocco di originalità, aggiungendo: “Poi però mi hanno presa per la conduzione del Daily di XFactor quindi è andata bene così”. È proprio vero che certi casting regalano, un’emozione per sempre.

Mai dire talk: il solito brutto programma della Italia 1 di oggi, senza capo né coda

Mai Dire Talk: dopo i primi 20 minuti di Mago Forest Show e la solita confusione della Gialappa’s ho fatto uno sforzo immane perché Mago Forest non lo reggo per più di 5 minuti. È la perenne versione cheap di Nino Frassica che però è distante anni luce da lui e non potrà mai raggiungerlo.

Ore 21.56 la co-conduttrice Stefania Scordio si è espressa con 3 frasi e la più significativa è stata quella in cui ci ha detto che è laureata in Antropologia culturale ed etnologia. Poi però ha preso in mano la sua parte di co-conduzione per magnificare le qualità nientepopodimenoche dello youtuber Ciccio Gamer 89 e, soprattutto, per fare questa domanda a Jury Chechi “Ti sei divertito di più a fare sport o a fare politica?”, alla quale l’olimpionico ha risposto “Beh, domanda troppo facile. A fare sport”. Eppure, questo non è stato il momento più triste del programma. Il momento più triste del programma è stato quando Aurora Ramazzotti ha iniziato a sgnanasciarsi dalle risate da sola per questa sua battuta “Si sa che Michelle Hunziker è sempre incinta!”. Greta Mauro è l’altra co-conduttrice. Mi piaceva ma questa proprio non me la doveva fare. Giulia De Lellis che entra in studio come una star e dice “Wow!” e la Gialappa’s Band che manda la pubblicità prima di iniziare il blocco con lei protagonista, sono state le gocce che hanno fatto traboccare il vaso della mia sopportazione. Ho stima di me stesso e non potevo continuare a guardare Mai Dire Talk. L’ennesimo brutto programma di Italia 1 senza né capo né coda.
Italia 1, nella sua storia, ha avuto picchi di alta qualità con show come L’ araba fenice, Emilio, Lupo solitario e anche il primo Mai dire gol della stessa Gialappa’s Band che oggi invece presenta l’inguardabile Mai dire talk. Così cambiano i tempi in casa Mediaset; sempre in peggio.

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Aggiornamento con i dati di ascolto della prima puntata: 931.000 telespettatori e il 5.2% di share. Non solo un programma brutto ma anche un mega flop galattico. Italia 1 se lo merita tutto, questo ennesimo insuccesso di un suo show di prima serata.

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Aggiornamento del 7/12/18

È iniziato il clone di MasterChef firmato Rai 2: Il ristorante degli chef.

Caro direttore di Rai 2 Andrea Fabiano, sto vedendo questa “novità” che ti sei inventato: Il ristorante degli chef. Escimi subito Bastianich, Klugmann, Cannavacciuolo e Barbieri! Ok l’abbiamo capito che questi 3 giudici hanno un sacco di tituli ma uscitemi Bastianich, Klugmann, Cannavacciuolo, Barbieri e pure Cracco, grazie.

C’è bisogno di fare delle super presentazioni perché questi tre giudici li conoscono in tre: io no, mammeta (forse) e tu?

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Domenica In di Rai 1 con Mara Venier: una puntata che mi ha tolto la voglia di continuare a seguirla con piacere e continuità

Cara Mara Venier, domenica scorsa ho iniziato a vedere Domenica In nel momento in cui nel talkshow intitolato “Magia e paranormale. Chi ci crede?” c’era la cartomante che citava frasi del Vangelo e tu, giustamente, l’hai quietata.

Un inizio di puntata che non mi è piaciuto e poi ho scoperto che nella parte che non avevo visto era successo anche di peggio.

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