Tre problemi per la seconda stagione di Guess my age condotto da Enrico Papi su TV8

Caro Enrico Papi, #TV8 sta trasmettendo i promo della seconda stagione di #GuessMyAge in cui giochi ad interpretare i tuoi cloni a cui piace o meno il "conduttore" del programma. Il tuo preserale la scorsa stagione è stato un successo perché è sempre stato ad un passo dal 3% di share e lo ha toccato più di una volta. Per la prossima stagione però intravedo tre problemi non da poco. Discovery, per il suo canale Nove, ha messo a disposizione di Max Giusti un programma molto più simile al tuo rispetto a Boom! che hai facilmente battuto. Se funzionerà, avrai pochi margini di miglioramento. C'è poi il nuovo preserale sulla politica di Retequattro condotto da Barbara Palombelli che sulla carta non va a pescare tra il tuo pubblico. Ma, dai promo che sta trasmettendo #Rete4 con tanti politici di tutti gli schieramenti a fare i testimonial dicendo "Ci vediamo a settembre a #StaseraItalia", c'è la seria possibilità che si tratti di un talkshow comico e allora sì che il tuo pubblico potrebbe abbandonarti. Ultimo problema, ma non ultimo, c'è il confronto con #4Ristoranti di Alessandro Borghese le cui stra-repliche fanno gli stessi ascolti di Guess my age ogni volta che vanno in onda nel preserale di TV8. Ecco, un programma in prima visione, ha il dovere di battere, e di molto, gli ascolti di un programma in stra-replica. E questa mi sembra la sfida più difficile per la seconda stagione di Guess my age.

A post shared by @ akiocarotelevip on

Annunci

Lo speciale del Tg4 per il crollo del ponte Morandi di Genova: il “battesimo” del nuovo direttore Gerardo Greco in pieno vecchio stile Emilio Fede

Gerardo Greco va in diretta per raccontare il crollo del ponte Morandi di Genova e lo fa come un tempo lo avrebbe fatto Emilio Fede: dirigendo le telecamere, chiamando (sbagliando) per nome le giornaliste, intervistando i politici con tono colloquiale. Con Gerardo Greco il #Tg4 della NUOVA #Rete4 torna al racconto in stile Emilio Fede anni '90 con tanto di Francesca Romanelli e Marina Dalcerri a fargli da corona. Un racconto espanso all'infinito, emozionale, ridondante. Niente di nuovo, anzi, è un tristissimo ritorno ad un passato televisivo che non avrei mai voluto rivedere. È insopportabile il suo racconto rallentato, ripetitivo, senza nulla da dire che non abbia già detto e fatto vedere. E questa sarebbe la NUOVA Retequattro? Però questo modo di fare tv è talmente vecchio che potrebbe piacere al vecchio pubblico della NUOVA Retequattro. #bohemah #bruttatv #PonteMorandi #Genova #IBruttissimiDiRete4

A post shared by @ akiocarotelevip on

La conduttrice dei Mondiali Mediaset Giorgia Rossi vista da Caro Televip

Continua a leggere

Caterina Balivo sbaglia a lasciare Detto Fatto

I migliori 5 programmi della stagione tv 2017/18 sulle reti generaliste, secondo Caro Televip

I migliori 5 programmi della stagione tv 2017/18 sulle reti generaliste, secondo Caro Televip – Le ragazze del '68 di Rai 3 Un racconto ricco, intenso, appassionante, intelligente, utile. La televisione, la Rai, ha nel suo DNA questo tipo di racconto: parole ed immagini piene di significati e fonti di riflessione e discussione a scuola, in famiglia, tra amici. La tv che crea dibattito vero, che fa riflettere, che alimenta la voglia di rileggere la nostra vita con gli occhi di oggi. – Meraviglie di Alberto Angela su Rai 1 Un prodotto da grande network che giustifica ampiamente l'investimento su Alberto Angela. – Il cacciatore serie tv trasmessa da Rai 2 Serie scritta benissimo, girata con il taglio internazionale che serve per svecchiare la serialità Rai nonostante le "vecchie" radici della prima Piovra. Prodotto da binge watching. Mi è piaciuta come la stagione 1 di Narcos. Una delle produzioni che fanno della serialità italiana una bella realtà. – La linea verticale serie tv trasmessa da Rai 3 Un esempio di come la fiction Rai può essere attuale nelle tematiche e nella loro rappresentazione. Scrittura, regia e interpretazioni di alto livello. Questa è la serialità italiana che vorrei ci rappresentasse nel mondo. – Atlantide di Andrea Purgatori su La7 Andrea Purgatori ha dato a questo programma di La7 un taglio internazionale. Il mix tra documenti acquistati all'estero, il suo racconto di raccordo e le sue interviste è fatto bene e rende il programma interessante e avvincente. #leragazzedel68 #ilcacciatore #meraviglie #atlantide #lalineaverticale

A post shared by @ akiocarotelevip on

Maratona Mentana: una giornata NO di Alessandra Sardoni

Maratona Mentana: una giornata NO di Alessandra Sardoni Giuseppe Conte va al Quirinale per un incontro informale. Le 2 ore di lezione di Mattarella dell'altro giorno non gli sono bastate. È de' coccio. Ok è iniziata #maratonamentana allora Giuseppe Conte è salito davvero al Quirinale #consultazioni2018 Ahi, Alessandra Sardoni mi perde colpi, non è on the road ma in studio e si giustifica con un pistolotto in cui ci dice che era "circolata voce di un incontro informale". Si vabbè e tu stai in studio? Mentana: "Mi arriva la notizia che anche per il M5S, Savona non si tocca. Quindi vuol dire che Conte da Mattarella lo hanno mandato Di Maio e Salvini". A Chicco! Nun te se po' nasconne gniente! Tristezza è vedere Alessandra Sardoni in studio, senza notizie di prima mano, commentare un retroscena raccontato da Paolo Celata che invece è sul pezzo on the road. Non esistono più le Sardoni di una volta. Giornata decisamente NO per Alessandra Sardoni. Non è sul campo e non ha notizie dalle sue fonti sul colloquio informale Mattarella-Conte. Gira e rigira la frittata che ha cucinato con le notizie che ha avuto fino a prima di quell'incontro 😂

A post shared by @ akiocarotelevip on

Cara Milly Carlucci, perché non citare anche i tre tesoretti di Sandro Mayer a Nathalie Guetta?

Scanzonissima di Rai 2: tre tweet di Caro Televip