Al Roma Fiction Fest, Telegatto Speciale a Miriam Leone come “miglior attrice delle fiction più amate della stagione”. Ma c’è una notizia peggiore: Sorrisi e Canzoni Tv tornerà ad assegnare i Telegatti annuali

Cara Miriam Leone, se mai avrai sofferto per i miei post sulla Miriam Leone conduttrice televisiva e sulla Miriam Leone attrice di fiction, sappi che ieri sera ti sei rifatta e con un colpo da maestra mi hai fatto soffrire come meritavano i miei post.

Ieri sera il direttore di Tv Sorrisi e Canzoni Aldo Vitali ti ha consegnato davanti al pubblico del Roma Fiction Fest 2015, il Telegatto Speciale come “miglior attrice delle fiction più amate della stagione” secondo una giuria di qualità scelta dal settimanale specializzato sulla tv (premio come miglior attore a Marco Bocci).

Continua a leggere

Annunci

Rai 3 interrompe la messa in onda della serie Non uccidere: i tweet di Caro Televip a cui non è piaciuta da subito…

Lieto di essere con il pubblico di @RaiTre che ha bocciato #NonUccidere e non con i critici che l’hanno esaltata https://t.co/Tfqypdl4So

stasera c’è Miriam Leone che fa un ispettore di polizia torinese nella serie #nonuccidere di Rai3? La recitazione trash verso nuove vette?

È il momento di Miriam Leone ma passerà come è passato il momento di tante altre “di moda” senza il talento per durare #NonUccidere

Povero Campo Dall’Orto vuole sfidare #netflix ed ha in magazzino serie come lagna #NonUccidere con protagonista sarò attrice? Miriam Leone

#NonUccidere #Rai3 #ilsegreto ha più ritmo i personaggi hanno più spessore le storie sono più avvincenti e soprattutto interpretate meglio

Miriam Leone come il tenente Colombo caratterizza il personaggio indossando lo stesso giaccone da poveraccia per tutta la serie #NonUccidere

#NonUccidere #Rai3 fa il 3.9% in prima serata: darei volentieri tutta la colpa a Miriam Leone ma è una fiction lenta, scritta e girata male

#NonUccidere  sotto il giaccone di Miriam Leone niente

Miriam Leone e la magia del cinema che fa sembrare vero quello che non è: anche i nudi

Cara Miriam Leone, martedì scorso è andata in onda la prima puntata della fiction di Rai 1 La dama velata di cui sei la protagonista.

Il fatto che tu abbia deciso di intraprendere definitivamente la carriera di attrice un po’ mi rattrista perché da conduttrice televisiva mi hai dato delle bellissime soddisfazioni come quella volta che ad Uno Mattina Estate hai parlato della revisione delle auto:

Continua a leggere

Miriam Leone e la gestualità per cui ci vuole ben altra personalità televisiva

Cara Miriam Leone, ora che anche Uno Mattina In Famiglia ha affrontato lo spinoso tema degli insulti anonimi su twitter fatti ad Enrico Mentana, possiamo davvero mettere la pietra tombale su questo tema. Le trasmissioni di Michele Guardì arrivano sui temi di attualità mediamente dopo due settimane, anche perché il pubblico di riferimento potrebbe vivere altri vent’anni senza avere la necessità di essere informati sui temi trattati dai programmi di Michele Guardì. Chi ieri ha seguito lo spazio intitolato “Parliamone, ci riguarda”, difficilmente si sarà fatto un’idea sulla problematica trattata, nonostante la presenza in studio di due twitteri di lungo corso: Riccardo Bocca, giornalista che cura il blog Gli Antennati e Bonella Ciacci, ovvero @BonnieLaCozza. Entrambi hanno detto cose giuste e condivisibili ma andarle a dire nel contesto sbagliato è utile solo all’autocompiacimento di essere stato chiamato “in televisione” a parlare di twitter.

Continua a leggere

Lezioni di Bon Ton con Metis Di Meo, ovvero, Rai 5 che insegue Rai2 che insegue Real Time. Non si fa.

Caro direttore di Rai 5 Massimo Ferrario, ho tolto il “Mi Piace” dalla pagina Facebook di Rai 5. E’ già da un po’ che la tua rete non è più nella mia personalissima Top 5 delle reti Rai ma la messa in onda del programma Lezioni di Bon Ton ha dato il colpo di grazia al mio ultimo dubbio: Rai 5 sta andando verso un modello produttivo che si ispira a Rai 2 che a sua volta copia Real Time. La mia Rai 5 finora era questa: David Letterman Show, Con i tuoi occhi, il teatro del sabato sera, il Maigret di Gino Cervi, Cool Tour, Q.B. all’estero Quanto Basta. Ma se per vedere queste trasmissioni devo rischiare di incrociare Lezioni di Bon Ton allora preferisco evitare Rai 5. Il primo ostacolo che dovrei superare per poterlo vedere è quello insormontabile della conduttrice e co-autore Metis Di Meo che mi ispira la stessa antipatia dell’onorevole del Movimento 5 Stelle Roberta “ce l’ho solo io” Lombardi.

Continua a leggere