La nuova edizione di Q.B. Quanto Basta di Natascha Lusenti sarà a stelle e strisce

Cara Natascha Lusenti, sto seguendo il tuo scarno diario di viaggio americano su facebook. Stai girando la nuova edizione di Q.B. Quanto Basta che andrà in onda da metà settembre 2013 su Rai 5. Ci avevi avvertito: “Su questa pagina vi terremo aggiornati con foto, notizie, commenti e curiosità, senza dirvi troppo però 🙂 Keep in touch”. Infatti non ci stai dicendo nulla del programma. Solo dall’ultima foto che hai postato, un vecchio pullman riciclato come chiosco dei gelati, si intravede l’America culinaria che racconterai.

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Stasera la BBC annuncerà chi sarà il nuovo Dottore in Doctor Who

Boh: Stasera, in una diretta evento, la BBC annuncerà chi sostituirà Matt Smith nel ruolo del Dottore in Doctor Who.

Mah: Se il principe Carlo accettasse, sarebbe l’occasione per accorciare la linea di successione al trono [video]

aggiornamento del 5 agosto 2013

Federica Fontana su Cielo: non per sbucciar patate ma per condurre Stop & Gol

Cara Federica Fontana, torni alla co-conduzione di un programma sul calcio intitolato Stop & Gol (da domenica 15 settembre 2013 alle ore 17 su Cielo Tv canale 26 digitale terrestre, Sky canale 126 e TivùSat canale 19). In pratica è la nuova versione di Cielo che Gol! Che cosa è successo? Simona Ventura ha esaurito la rubrica con i nomi dei suoi amici da intervistare? Oppure ha semplicemente fatto un flop rispetto alle grandi aspettative che c’erano su di lei come conduttrice del programma simil-Quelli che il calcio che precedeva la trasmissione in chiaro del gol prima di tutti? Simona Ventura aveva cominciato con il suo solito grande entusiasmo ed ha concluso senza brio. E’ un animale televisivo che si nutre di grandi ascolti e Cielo naviga bassa ma ha ampi margini di miglioramento e chissà che non sia proprio tu a migliorare i risultati di Simona Ventura. 

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Enrico Mentana, le barre colore e gli istanti d’incertezza dopo la lettura della sentenza della Cassazione sui Diritti Tv Mediaset

Caro Enrico Mentana, dopo due lunghissimi pomeriggi di diretta televisiva, sei finalmente riuscito ad offrire ai telespettatori del TgLa7 la lettura della sentenza della Cassazione sul caso della compravendita dei diritti televisivi Mediaset che ha visto condannato in via definitiva l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a 4 anni di reclusione (tre dei quali condonati per l’indulto) per il reato di frode fiscale. La scelta di andare in diretta a partire dalle ore 17 di mercoledì scorso, francamente ce la potevi risparmiare, visto che era certo che quel giorno non ci sarebbe stata la lettura della sentenza. La diretta di ieri invece era più che giustificata e da cronista di lungo corso hai contribuito ad alimentare la lunga attesa. Un’attesa lunghissima, per molti aspetti snervante. Ad un certo punto non sapevi proprio più che dire e ti sei avvicinato ad un monitor che trasmetteva le barre colore, ovvero il segnale elettronico di pausa in attesa del collegamento video con l’aula della Cassazione.

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Under the dome: perché seguirlo male su Rai 2 quando poi lo ritrasmetterà bene Rai 4?

Caro direttore di Rai 2 Angelo Teodoli, tu lo hai fatto con le migliori intenzioni; hai preso Under the dome, una delle serie americane più attese della nuova stagione tv, e l’hai trasmessa su Rai 2 in piena estate (la domenica alle 21.45) a tre settimane dalla prima visione assoluta sul canale televisivo statunitense CBS. Meglio di questo cosa si può pretendere? A costo di sembrare incontentabile, ti spiego perché secondo me hai sprecato questa primizia televisiva. Under the dome si basa su un meccanismo ormai molto diffuso nelle serie tv thriller-fantasy-mistery-fantascientifiche: è stracolma di microstorie che coinvolgono decine di personaggi e dentro ciascuna microstoria si susseguono colpi di scena che però non giungono mai ad una fine, così da lasciare lo spettatore sempre con l’acqua alla gola in attesa della prossima puntata. L’ultima serie che ha avuto un successo straordinario basandosi (anche) su questo meccanismo è stata Lost.

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Caro Televip aderisce alla proposta “Vogliamo Luciano Rispoli cavaliere o commendatore” lanciata da Mariano Sabatini

La mia motivazione:

perché è stato un importante dirigente, autore e conduttore della tv pubblica italiana e con il suo lavoro ha diffuso la cultura e l’amore per la lingua italiana essendo anche un esempio di tv garbata e utile (Akio).

Reazione a catena di Rai 1 è il programma più visto dell’estate 2013 e Pino Insegno può sorridere come sa fare lui

Caro Pino Insegno, non guardo Reazione a catena su Rai 1 alle 18.45 perché lo conduci tu, ma quando riesco ad isolare la tua presenza dal resto del programma, ne apprezzo il meccanismo e capisco perché è il programma più visto dell’estate 2013, con punte del 28% di share. Se volessi arrampicarmi sugli specchi per darti comunque addosso, potrei dire che è un successo facile visto che non hai avuto concorrenza. Canale 5 ha trasmesso le repliche di The Money Drop, un disastro, e da qualche giorno le ha soppresse sostituendole con i tv movie neomelodici tedeschi.

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Nord Sud Ovest Est di Italia 1: l’ennesima operazione nostalgia basata su dei miti il cui unico pregio è di averci tormentato

Caro Max Pezzali, alla guida di un furgoncino Volkswagen simbolo dell’epoca hippie, conduci il programma estivo di Italia 1 Nord Sud Ovest Est – Tormentoni on the road (il lunedì alle 21.10). Il viaggio ci dovrebbe condurre alla riscoperta delle canzoni che hanno “tormentato” le estati degli italiani dagli anni ’80 ai giorni nostri. Nel furgoncino, a farti da spalle, ci sono anche Jake La Furia dei Club Dogo e Paola Iezzi di Paola e Chiara. Tra un indovinello sul cantante che state andando a visitare ed un “te la ricordi questa?”, il lentissimo furgoncino hippie vi porta a destinazione (lento quanto il ritmo della trasmissione).

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I guardiani del tesoro con Raoul Bova su Canale 5, ovvero, avere la forza di vederlo per quasi due ore e spegnere la tv a pochi minuti dalla fine senza voler nemmeno sapere se trovano il tesoro

Caro Raoul Bova, in una caldissima domenica di fine luglio, Canale 5 ha trasmesso la replica del tv movie I guardiani del tesoro in cui interpreti il ruolo di Angelo, ex guardia del corpo del papa, la cui fidanzata compie un attentato contro il papa e che per questo smette di fare la guardia del corpo del papa prendendo in seria considerazione la possibilità di farsi prete, nel frattempo però, fa l’agente del Vaticano alla ricerca dell’ anello di Re Salomone. Caro Raoul Bova, avrei voluto seguire il terzo episodio di Under the dome su Rai 2 per vedere se anche stavolta mi sarei addormentato ma poi in me è prevalsa la curiosità di vedere un attore italiano misurarsi in un tv movie avventuroso realizzato da tedeschi.

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