Reazione a catena di Rai 1 è il programma più visto dell’estate 2013 e Pino Insegno può sorridere come sa fare lui

Caro Pino Insegno, non guardo Reazione a catena su Rai 1 alle 18.45 perché lo conduci tu, ma quando riesco ad isolare la tua presenza dal resto del programma, ne apprezzo il meccanismo e capisco perché è il programma più visto dell’estate 2013, con punte del 28% di share. Se volessi arrampicarmi sugli specchi per darti comunque addosso, potrei dire che è un successo facile visto che non hai avuto concorrenza. Canale 5 ha trasmesso le repliche di The Money Drop, un disastro, e da qualche giorno le ha soppresse sostituendole con i tv movie neomelodici tedeschi.

Non è da escludere che Canale 5, consapevole della forza di Reazione a catena, abbia deciso di non investire in un preserale nuovo che avrebbe comunque rischiato di soccombere contro il tuo quiz ben collaudato. Quindi, onore al merito a Rai 1 che ha consolidato nel tempo il format facendolo diventare una abitudine per un pubblico di 4 milioni di telespettatori che, d’estate, sono davvero tanti. Il merito del successo di Reazione a catena va dato alla rete, al format, agli autori e ultimo, ma non ultimo, al conduttore. Un merito che tu non neghi di avere:
“E’ un programma dove convive un’ottima drammaturgia, perché è scritto da fior d’autori. Per quanto mi riguarda, senza voler sembrare immodesto, penso di portare un valore aggiunto, perché vengo dal teatro e dal doppiaggio. Questo mi permette di improvvisare e di saper gestire anche qualche imprevisto con disinvoltura. Insomma, sono un tipo brillante e piuttosto sveglio!” (da Tv Radiocorriere del 24/5/13, intervista di Marina Cocozza).
Caro Pino Insegno, la cosa che più mi tiene lontano dalle tue conduzioni è il tuo sorriso. Non mi convince, non mi trasmette quella naturalezza che ritengo essere la prima qualità di un conduttore. Certo anche la tua voce da doppiatore, sempre molto robusta, non è il mio ideale acustico, ma il tuo sorriso lo digerisco meno perché mi appare più impostato della tua voce di doppiatore. Ma quel sorriso che a me non convince è alla base della tua filosofia di vita per affrontare i momenti critici:
“Il segreto è saper sorridere. Ai miei figli, quando si svegliano, dico sempre: ridete. E loro mi rispondono: ma non c’è niente da ridere! Però io insisto: Si trova sempre qualcosa per cui valga la pena sorridere. E alla fine, si trova. Si trova…” (da Tv Radiocorriere del 24/5/13, intervista di Marina Cocozza).
Caro Pino Insegno, oggi che anche il nuovo direttore di Rai 1 Giancarlo Leone ti ha rinnovato la fiducia, e tu l’hai ripagata con il successo dell’estate 2013, vengono definitivamente meno anche tutte le illazioni sul fatto che fosse inevitabile per te condurre programmi su Rai 1 visto che il direttore era il tuo amico Mauro Mazza. Illazioni alle quali rispondi:
“Non vanto amicizie influenti e sono uno che nella vita si è sempre guadagnato tutto da solo, con sacrificio” (da Tv Radiocorriere del 24/5/13, intervista di Marina Cocozza).
Caro Pino Insegno, come sai, Mauro Mazza è appena diventato direttore di Rai Sport ed è intenzionato a rivoluzionare la testata dandole un taglio più nazional popolare, al punto che rifarà Il processo del lunedì (senza Aldo Biscardi) e rimetterà la moviola alla Domenica Sportiva. Già, La Domenica Sportiva; avrebbe tanto bisogno di un rilancio. Chissà, per portare avanti la sua annunciata rivoluzione, Mauro Mazza potrebbe perfino pensare a te per una conduzione alla Raimondo Vianello. Dovrebbe solo riuscire nella missione impossibile di toglierla a Paola Ferrari. Magari, con la scusa della spending review, potrebbe decidere di risparmiare sulle luci dello studio costringendola a mollare la conduzione. A te basterebbe sfoderare il tuo immenso sorriso per illuminare la scena.

2 risposte a "Reazione a catena di Rai 1 è il programma più visto dell’estate 2013 e Pino Insegno può sorridere come sa fare lui"

  1. Signor Ponza 31 luglio 2013 / 19:41

    Quiz molto bello, da apprezzare soprattutto se si pensa che è tutto prodotto dalla Rai. Concordo su Pino Insegno, personalmente rimpiango la primissima conduzione di Pupo.

    • akio 1 agosto 2013 / 06:18

      lo seguo più spesso di quanto potrebbe sembrare leggendo il post, perché è davvero un ottimo quiz tra l’altro io lo trovo più ritmato e vario dell’eredità. Ciao Ponz, grazie.

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