La Grecia non ha più una televisione di stato

Cara presidente della Rai Anna Maria Tarantola, lo stato greco ha chiuso ERT, l’emittente radio-televisiva di stato. La decisione fa parte del pacchetto delle misure anticrisi chieste dalla troika composta da Unione Europea, Fondo Monetario Internazionale e Banca Centrale Europea. Dalla sera alla mattina sono stati licenziati i 2656 dipendenti (dato tratto da tg1.rai.it) che saranno “compensati”. Per l’emittente comincia la fase di privatizzazione come previsto per tutte le aziende a partecipazione statale.

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L’inizio in bianco e nero della XVII legislatura della Repubblica Italiana

Caro direttore di Rai Storia Silvia Calandrelli, ho più volte auspicato che la tua rete trasmettesse in versione integrale tutte le puntate di alcune delle trasmissioni che hanno fatto la storia della televisione italiana. Con la trasmissione iVarietà stai quasi esaudendo il mio desiderio (in onda il lunedì alle ore 18 ed in replica alle 00.30). Guardare iVarietà non alimenta “un nostalgico come eravamo” ma per sottolinea “un tragico come siamo diventati”. Siamo nel 2013 e viviamo tempi incertissimi e cupi dal punto di vista economico, politico e sociale. Mentre scrivo sta per iniziare la XVII legislatura della Repubblica Italiana. E’ un’Italia in bianco e nero molto più triste dell’Italia in cui la tv era in bianco e nero.

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Girls, dal sogno americano all’incubo americano

Cara ideatrice, interprete e regista del serial Girls Lena Dunham, per me il 1° episodio di una serie è molto importante. Se mi piace continuo a seguirla con continuità altrimenti la abbandono. Se per caso la incrocio nuovamente durante lo zapping, mi fermo a riguardarla ma difficilmente poi mi appassiono e do continuità alla visione al punto di aspettare il giorno della messa in onda (voi andate in onda su Mtv Italia canale 8 del digitale terrestre alle 23.10 del mercoledì, perché si parla molto di sesso e c’è qualche scena abbastanza esplicita). Le tue Girls sono figlie della crisi economica e vivono i loro vent’anni subendone le conseguenze più dure per delle ragazze sognatrici; nessuno spazio per sognare.

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Mario Monti, Angela Merkel, Last Cop e il sentimento antigermanico degli italiani

Caro direttore di Rai News Corradino Mineo, sto seguendo l’effervescente dibattito alimentato dall’intervista rilasciata a Der Spiegel dal presidente del consiglio italiano Mario Monti. Pare che sia stata fraintesa una sua frase sulla centralità dei parlamenti nazionali dei paesi europei. Soprattutto dalla Germania si levano voci a difesa del valore democratico della centralità dei singoli parlamenti. Le voci più critiche contro Monti arrivano dalla componente politica che sostiene il governo Merkel. Un certo Alexander Dobrindt non è stato tenero: “Il signor Monti ha evidentemente bisogno di una chiara presa di posizione. Noi tedeschi non siamo pronti a cancellare la nostra democrazia per finanziare i debiti italiani” (da repubblica.it del 6/8/12). Monti ha dovuto precisare: Continua a leggere

Lo studiolo Rai di Londra 2012: la spending review comincia a mostrarsi?

Caro neo direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, come si vedono le olimpiadi dal settimo piano di viale Mazzini? Bene, vero? No, non sto facendo allusioni al tuo compenso di dirigente a tempo determinato. Mi riferivo al fatto che immagino avrai a disposizione una mega parete attrezzata con tutti i campi di gara in bassa frequenza e potrai vedere tutto quello che non potete mandare in onda perché chi ti ha preceduto ha acquistato i diritti per sole 200 ore di trasmissione. La prima giornata è stata ricca di medaglie italiane da raccontare. Oro a squadre nel tiro con l’arco maschile (Galiazzo-Frangilli-Nespoli) argento nella pistola individuale maschile 10 metri (Luca Tesconi) e poi il capolavoro delle ragazze del fioretto individuale che hanno animato la serata televisiva prima con due semifinali spettacolari in cui la giovane Arianna Errigo ha eliminato la portabandiera e campione uscente Valentina Vezzali (che ha vinto il bronzo) e poi con la finalissima vinta all’ultima stoccata dall’altra giovane italiana Elisa Di Francisca contro Arianna Errigo. Tre donne italiane ai primi tre posti. Tre bandiere italiane sul pennone olimpico. Una giornata memorabile anche dal punto di vista televisivo. Continua a leggere

Il quotidiano Metro chiude la rubrica di critica televisiva Fattore S di Mariano Sabatini. La crisi non ci impoverisce solo economicamente ma anche dal punto di vista culturale.

Cari lettori di caro televip, leggo sul profilo facebook di Mariano Sabatini che, a causa della crisi, il quotidiano Metro rinuncia alla sua rubrica di critica televisiva Fattore S: Continua a leggere

Mtv Italia a settembre compie 15 anni, cambia definitivamente pelle e si butta nell’agone degli ascolti tv

Caro amministratore delegato di Mtv Italia Gian Paolo Tagliavia, con l’inizio della stagione televisiva 2012/2013 si completerà la trasformazione già in atto di Mtv Italia che lascerà definitivamente l’etichetta di tv musicale per intraprendere la strada di tv dedicata all’intrattenimento e all’approfondimento rivolto ad un pubblico che va dai 15 ai 34 anni per il day time e dai 15 ai 44 anni per il prime time e la seconda e terza serata. Resterà Mtv Music (canale 67 del digitale terrestre) a far girare le rotazioni musicali mentre Mtv (canale 8 del digitale terrestre) sarà piena di telefilm, reality show, talent show, sit e sketch com, varietà, one man and one woman show. A sugellare questo definitivo cambio di pelle ci sarà l’inserimento di entrambe le vostre emittenti nel sistema di rilevamento degli ascolti Auditel. Continua a leggere

Tagli alla sanità? Non ci resta che il Dr. Oz Show

Caro Mehmet Oz (d’ora in poi ti chiamerò solo con il tuo nome televisivo abbreviato Dr. Oz), anche il pubblico italiano che ti segue su La7d (alle ore 7.40 e alle 16.10 sul canale 29 del digitale terrestre) sarà felice di sapere che per il secondo anno consecutivo hai vinto il premio come Miglior Talk Show di Informazione agli annuali Daytime Emmy Awards di Los Angeles. Il tuo Dr. Oz Show meriterebbe maggior successo anche in Italia. Noi abbiamo dei programmi di medicina come Medicina 33 (Tg2/Rai2) ed Elisir (Rai 3) che hanno un buon successo di pubblico nelle loro fasce orarie (come lo aveva Check Up su Rai1) ma sono molto diversi dal tuo talk show. Fin da quando eri parte dell’ Oprah Winfrey Show, hai saputo dare alla divulgazione medica un taglio professionale e concreto nonostante il tuo talk abbia tutte le caratteristiche di uno show all’americana. Continua a leggere

Euro 2012. Due illusioni. Speriamo che quella più importante diventi realtà.

Caro Bruno Vespa, dopo la vittoria in semifinale dell’Italia contro la Germania agli Europei di calcio, hai approntato una puntata celebrativa di Porta a Porta Primaserata. Come molti tuoi colleghi giornalisti, hai cavalcato il parallelismo politico-sportivo di quelle ore in cui la partita si è tenuta in contemporanea con il vertice tra Hollande, Monti, Merkel e Rajoi che ha varato un pacchetto di misure chiamate “scudo antispread” per salvare gli stati dal fallimento e l’esistenza della moneta unica europea. L’entusiasmo con cui hai trattato entrambi gli argomenti a me è sembrato eccessivo. Se è vero che la Borsa di Milano il giorno dopo il vertice ha toccato quasi un +7% è anche vero che i benefici economici per l’Italia li vedremo come sempre a medio e lungo termine, dunque qualsiasi eccesso di entusiasmo è ingiustificato. Continua a leggere