Fabio Volo si sfoga su Twitter: “Ero alla Leopolda per Rai3, avete rotto il cazz0” http://t.co/PcxGyLh4pw via @tvblogit
— GraceSomehow (@LaSambruna) 31 Ottobre 2014
autoreferenzialità dei televip
Bruno Vespa all’inseguimento dei temi e degli ospiti di Barbara D’Urso: l’amore? Anche alle donne piace giovane. L’opinione di Lory Del Santo
Caro Bruno Vespa, a Porta a Porta hai trattato l’annoso problema dell’amore tra persone che hanno una differenza d’età che supera i vent’anni.

A catturarmi è stata la elettrizzante introduzione che hai fatto nell’anteprima:
Barbara D’Urso ospite di Tv Talk: i tweet di Caro Televip
#tvtalk #DUrso dimostra il suo modo di essere empatica dando le spalle a #Bernardini bella de’ casa!
#tvtalk #DUrso il conduttore deve far sentire protagonista l’intervistato nessuno le dice che i protagonisti sono il pubblico l’informazione
#tvtalk #Porro i professori universitari dovrebbero imparare dalla #DUrso come si fa un’intervista. Le maestre dell’asilo già lo sanno.
#tvtalk #DUrso #Bernardini “Barbara ci ha dato la linea su come si fa un’intervista”. Si, una linea che conduce all’infinito del giornalismo
#tvtalk #Bernardini applica subito l’insegnamento #DUrso e lascia fare il protagonista a #Porro che fa domande al suo posto
Anche #DUrso padrona dello studio di #tvtalk chiede alla regia di inquadrarle le gambe applica la sua teoria l’intervistata protagonista
#tvtalk #Bernardini invita #DUrso e #DeFilippi a comprarsi #Canale5. Non sarebbe meglio la #Rai così la salvano da #Renzi ?
anziché stigmatizzare la pessima parodia di #Ocone #qcc sulla #Pezzopane #tvtalk la mostra come esempio del successo dei temi della #DUrso
#tvtalk #DUrso “Io non ironizzo mai su nessuno”. L’autoironia inconscia di una che si prende sul serio.
#tvtalk #DUrso “Io amo chi mi contesta”. Che ammucchiata!
#tvtalk #DUrso “in tv non parlerei mai dei miei figli”. Gli stessi figli che le dissero di non fare la tv che faceva la #Perego a Mediaset
DUrso la vera lezione di tv a #tvtalk è stata l’uscita anticipata dallo studio da vera star.
Volete capire cos’è la televisione italiana? Lasciate stare #tvtalk e guardate #verissimo tra poco su #Canale5
La domanda che #tvtalk non ha fatto alla #DUrso “PierSilvio B. le ha telefonato prima o dopo l’intervista a Renzi? Se si, cosa le ha detto?”
Giancarlo Scheri dà i numeri del day time di Canale 5, sempre con la stessa vecchia foto di quando era un giovane manager Mediaset
Caro direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri, un direttore Mediaset non deve rispondere solo alla propria coscienza, al proprio editore e al proprio pubblico; un direttore Mediaset deve rispondere anche agli azionisti e agli inserzionisti pubblicitari.

Così te ne sei uscito con un comunicato stampa trionfale per valorizzare i dati di ascolto del day time di Canale 5 e dare una gioia infinita ad azionisti e inserzionisti che possono stare tranquilli: il pubblico di Canale 5 è vivo! Forse qualcuno si fa una pennichella ma ha l’accortezza di lasciare accesa la tv tenendo il dito inchiodato sul pulsante numero 5 del telecomando.
Un’altra stagione di pomeriggi con Barbara D’Urso: Canale 5 meriterebbe il Nobel per l’economia dei contenuti e delle risorse tecniche e artistiche impiegate in tv
Cara Barbara D’Urso, per Canale 5 ormai sei un punto fermo allo stesso livello di Maria De Filippi, Antonio Ricci, Gerry Scotti e Paolo Bonolis (fino a quando non tornerà in Rai). Qualche flop serale non ha scalfito la tua vena d’oro pomeridiana feriale e domenicale e Mediaset anche nella stagione 2014/15 riparte da te, più che mai convinta che i numeri che fai tu, difficilmente, oggi, riuscirebbe a farli qualcun’altra.

Il rapporto tra il costo dei tuoi programmi e l’ascolto che fanno, è da premio Nobel per l’economia dei contenuti e delle risorse tecniche e artistiche impiegate.
Backstage del film Arance e Martello di Diego Bianchi: d’ora in poi Rai 3 concederà lo stesso spazio a tutti i film in uscita?
Caro Diego Bianchi in arte Zoro, nella tua rincorsa a Pif, ti sei misurato nella regia cinematografica. E’ appena uscita la tua opera prima Arance e Martello. Qualsiasi lontanissima intenzione di andare al cinema mi è passata vedendo il backstage trasmesso sabato da Rai 3 dopo Blob e prima del film di prima serata.

Il film racconta la storia della chiusura del mercato rionale di via Orvieto nel quartiere San Giovanni di Roma con i negozianti che chiedono aiuto alla sezione del PD dove tu hai svolto la tua militanza politica fin da giovinetto.
Pechino Express 3, parte male, molto male: Costantino della Gherardesca si sente investito di un ruolo che non ha
Caro direttore di Rai 2 Angelo Teodoli, Pechino Express 3 parte male, molto male. Il conduttore Costantino Della Gherardesca rilascia dichiarazioni da sociologo che non gli competono nel suo ruolo di conduttore di un reality show.

La sua opinione su come sono gli italiani e come vorrebbe che fossero, può esternarla come cittadino e non come conduttore di un reality show prossimo alla messa in onda (dall’8 settembre su Rai 2 in prima serata).
Tweet. Carlo Conti, passione segreta di Raffella Fico…
Diva e donna scrive “Raffella Fico ha una passione segreta per Carlo Conti”. Si, ma si legge “Vurria fa’ ‘o Sanremo 2015!”.
— carotelevip (@carotelevip) 14 Agosto 2014
Pierluigi Pardo che imita Pierluigi Pardo nello spot di Tiki Taka: quando l’autoreferenzialità è giustificata e divertente
Caro Pierluigi Pardo, Italia Uno sta trasmettendo lo spot della nuova stagione di Tiki Taka in cui interpreti il ruolo di Pierluigi Pardo che imita Pierluigi Pardo.

La autocitazione nasce da una di quelle intuizioni fotografiche che hanno molto successo sui social network.
Disfatta dell’Italia contro il Costarica? I giornalisti di Rai Sport potranno dire “Io c’ero”
Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, stai per mettere mano alla riduzione delle reti Rai sul digitale terrestre e Rai Sport dovrebbe essere la prima a perdere una delle due reti che ha. Auspico anche che dopo Brasile 2014, la testata Rai Sport venga azzerata con il cambio del direttore e una riduzione drastica dei giornalisti (da destinare ad altre testate Rai, magari per rafforzare quelle regionali).

Rai Sport ha bisogno di diventare una struttura snella e meno “ministeriale”, con giornalisti giovani presi dall’immenso bacino del popolo delle partite iva che hanno tanta voglia di fare.