Un guasto di 3 giorni alla fibra Tim e stramaledici gli spot in cui Mina canta Tim! Tim! Tim!

Cara Mina Mazzini, negli ultimi 3 giorni ho stramaledetto gli spot televisivi che esaltano le “straordinarie qualità” della fibra Tim. Da 3 lunghissimi giorni ho nella testa gli spot con cui la Tim mi ha bombardato durante il Festival di Sanremo 2018 per esaltare le “straordinarie qualità” della fibra Tim, quelli con una super Mina virtuale simbolo della altissima tecnologia che la Tim sa mettere in campo per investire nel farsi pubblicità e per esaltare le “straordinarie qualità” della fibra Tim.

Gli spot finivano con Mina, la piu grande cantante della storia della musica leggera italiana ingaggiata come super testimonial, che chiedeva ai telespettatori “Bello, No?”. No, cara Mina Mazzini. L’universo della Tim non è così bello come ce lo mostrano gli spot a cui presti le straordinarie qualità della tua voce. Non è bello se, per un guasto alla sua fibra dalle “straordinarie qualità”, la Tim ti lascia solo come una cane bastonato senza le “straordinarie qualità” della fibra Tim per oltre 48 ore.

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Il ritorno alle scene di Elena Santarelli negli spot plin plin: i tweet di Caro Televip 

​La antipatia di Elena Santarelli non si è attenuata nemmeno dopo tutti questi anni che era meritatamente scomparsa dalle scene televisive

Ciao! Sono Elena! E il punto più “alto” della mia carriera è stata l’Isola dei famosi. Per fortuna per voi poi ho fatto solo la mamma.

Ciao sono Elena! Si lo so me lo dicono tutti che somiglio a una che ha tentato la carriera nello spettacolo con risultati mediocri

Ciao sono Elena! Si lo so che l’uccellino di Del Piero questo spot lo avrebbe interpretato meglio ma non era disponibile perché in tournée

Ciao sono Elena! Voglio che sappiate che sono una ragazza semplice! Ma che dico semplice! Sempliciotta!

Ciao sono Elena! Questo spot rilancerà la mia carriera! Le feste di piazza in provincia di Latina saranno tutte le mie.

Ciao sono Elena! Non so cantare e ballare, un tempo presentavo così e così, però sono ancora bona

Lo spot Rocchetta con Elena Santarelli più che fare plin plin fa c…re

Carlo Conti come Mike Bongiorno: affianca Fiorello negli spot telefonici

Caro Carlo Conti, non ti bastava essere considerato l’erede di Pippo Baudo, evidentemente aspiri anche a soffiare a Gerry Scotti il titolo di erede di Mike Bongiorno.

Al culmine di una stagione televisiva per te trionfale, eccoti legittimarla con la presenza come co-star negli spot estivi della compagnia telefonica di cui sono testimonial Fiorello e Giorgio Panariello.

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Che sarà, tutti cantano Sanremo: speriamo di no

Caro Carlo Conti, gli spot che fino ad oggi Rai 1 ha trasmesso per promuovere il Festival di Sanremo 2015, si basano sul semplice concetto che “Tutti cantano Sanremo”.

Per dimostrarcelo, un cast scelto di italiani comuni cantano in coro, La solitudine un successo di Laura Pausini presentato a Sanremo 1993, Perdere l’amore un successo di Massimo Ranieri presentato a Sanremo 1988 e Che sarà un successo di Josè Feliciano e dei Ricchi e Poveri presentato a Sanremo nel 1971.  Continua a leggere

Pierluigi Pardo che imita Pierluigi Pardo nello spot di Tiki Taka: quando l’autoreferenzialità è giustificata e divertente

Caro Pierluigi Pardo, Italia Uno sta trasmettendo lo spot della nuova stagione di Tiki Taka in cui interpreti il ruolo di Pierluigi Pardo che imita Pierluigi Pardo.


La autocitazione nasce da una di quelle intuizioni fotografiche che hanno molto successo sui social network.

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Carlo Conti e il sorbetto da premio nobel

Caro Carlo Conti, fare il testimonial del sorbetto Gran Soleil della Ferrero può essere di buon auspicio per una tua futura conduzione del Festival di Sanremo. Questo sorbetto è stato uno degli sponsor principali dell’edizione del Festival condotta da Antonella Clerici. Ora arrivi tu a sostituirla come testimonial del sorbetto che aiuta la digestione. La Rai, anche per la conduzione del Festival di Sanremo 2014 ha scelto Fabio Fazio, ma tu stai lì imperterrito in attesa, da così tanti anni, e non saranno certo 4/5 anni in più a farti perdere la speranza di coronare il sogno di ogni conduttore televisivo. Tra l’altro ora puoi contare su scorte abbondanti di sorbetto digestivo per digerire l’attesa. Essere chiamato a fare da testimonial al sorbetto più famoso d’Italia è la conferma che la tua popolarità è inalterata e ti concedi con grande generosità recitativa per esaltare la bontà e la qualità degli ingredienti di questo sorbetto industriale.

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Brenda Lodigiani, che delusione vederla tra i chewing-gum di Bye Bye Cinderella

Cara Brenda Lodigiani, Bye Bye Cinderella (su La 5 il lunedì alle ore 21.10) non è una serie tv e non è una sit-com; è una accozzaglia di scenette nonsense, una via di mezzo tra Così fan tutte con Alessia Marcuzzi e Debora Villa e I soliti idioti senza riuscire a raggiungerne lo spessore autorale e interpretativo; pensa un po’. Il motivo per cui ho avuto il coraggio di vedere il primo ed il secondo episodio, sei tu. Avevo apprezzato la tua vena di attrice brillante nella sit-com Via Massena 2 su Deejay Tv e credevo di ritrovare la stessa freschezza nei personaggi di Bye Bye Cinderella. Non è stato così. Questa accozzaglia di scenette dovrebbe rappresentare 12 tipi di donne moderne ma traccia solo i profili di 12 macchiette.

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