Perché va in onda Tagadà su La7

Cara Tiziana Panella, ad un mese dall’inizio del programma, ha senso chiedersi perché va in onda il tuo Tagadà su La7 (dal lunedì al venerdì dalle 14.20 alle 16.20)? Si ha senso perché è il programma che chiude il cerchio della filosofia dei palinsesti dell’editore televisivo Urbano Cairo.

Tagadà di certo non va in onda per togliere spettatori alle altre emittenti che a quell’ora fanno il pieno di ascolti.

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Tagadà di La7 nei tweet di Caro Televip

Tiziana Panella ce l’ha con quelli che fanno commenti pesanti in rete. Io ce l’ho con chi fa una tv pesante come la sua

Tiziana Panella è una bella donna ma ne è troppo consapevole e questo la rende una brutta conduttrice

Tiziana Panella sul divano con i politici il #giornalismo comodo ha la sua nuova casa temporanea nel pomeriggio flop di La7

#TagadaLa7 che noia la tv del mattino fatta di pomeriggio @La7tv specializzata nel fare tv con 2 spicci stavolta non ha speso nemmeno quelli

A #tagadala7 politici e giornalisti che parlano del combinato disposto! Tempo una settimana e al posto di Tiziana Panella c’è Josephine

Tiziana Panella è così nazional popolare che i condomini del palazzo dove abita adesso che la vedono a #tagadala7 sanno che lavoro fa @La7tv

i talkshow sono morti? 47 #tagadala7 che parla

Il pomeriggio esplosivo di @La7tv fa 1.47% sh 188mila spettatori con @tagadala7 ed è un risultato straordinario per un talk così noioso

Dopo il flop di @tagadala7 Tiziana Panella avrà bisogno di un lungo break e potrà prendersi un sacco di coffee al bar lontana dagli studi tv

Il giornalismo televisivo ai tempi di Matteo Renzi: il caso Lilli Gruber, Otto e Mezzo La7. Per fortuna che oggi è arrivato Netflix Italia

Cara Lilli Dietlinde Gruber, ieri sera a Otto e Mezzo (dal lunedì al sabato alle 20.45 su La7) è andato in onda il monologo ininterrotto del presidente del Consiglio Matteo Renzi che ha presentato  al tuo pubblico la legge di stabilità 2015.

E’ un momento fondamentale della comunicazione istituzionale del suo governo e tu hai portato il tuo contributo limitandoti a fare la comparsa mentre lui sproloquiava.

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Nadia Toffa, la conduttrice di Open Space di Italia 1 che fa le domande piegando il busto in avanti e che dice “Faccio la giornalista ma come lavoro. Non ho il titolo”

Cara Nadia Toffa, quando Italia 1 annuncia un nuovo talk show generazionale comincio a ridere fino a quando non vedo i primi dieci minuti della prima puntata dopodiché comincio a ridere a crepapelle con i lacrimoni agli occhi come è puntualmente avvenuto con il tuo nuovo programma Open Space (la domenica in prima serata su Italia 1).

Il merito in questo caso è tutto tuo perché dal resto del programma non mi aspettavo alcuna novità visto che è una specie di Zecchino D’Oro delle Iene in cui delle giovani aspiranti Iene pongono delle domande fatte dalla rete al personaggio del momento sul tema della settimana. Non è così che la tv generalista uscirà dalla crisi di idee e diventerà moderna.

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Gazebo di Rai 3 stagione 4: meno politica e più reportages. Restate di stucco è un ZoroTrucco

Caro Diego Bianchi in arte Zoro, l’autore principe di Gazebo (su Rai 3 la domenica alle 23.40) Andrea Salerno, sventola su twitter le recensioni della prima puntata della vostra quarta stagione firmate dai due principali critici televisivi italiani: Aldo Grasso (Corriere della Sera) e Antonio Dipollina (la Repubblica).

I critici professionisti vi amano dal primo istante e rispetto a quell’amore, ripetutamente dichiarato, non possono fare passi indietro da gigante ma solo passettini, senza però ipotizzare perché Gazebo, nato sulle ceneri di Tolleranza Zoro come programma di satira politica, decide dopo 3 stagioni di occuparsi meno di politica ed affrontare i grandi temi da trasmissione giornalistica d’inchiesta.

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Il premier Renzi e la crisi dei talk show Ballarò e diMartedì battuti dalle repliche di Rambo: la debole autodifesa di Massimo Giannini

Caro Massimo Giannini, era proprio necessario il “pistolotto” (così lo hai chiamato) per difendere Ballarò dagli attacchi del premier Matteo Renzi ai talk show del martedì sera?

Evidentemente hai ritenuto di si.

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Il giornalismo televisivo ai tempi di Matteo Renzi: il caso Gianni Riotta, Parallelo Italia 47 35

Caro Gianni Riotta, si è concluso il tuo programma estivo di approfondimento giornalistico in prima serata su Rai 3 intitolato Parallelo Italia 47 35.

Un insuccesso di pubblico (l’ultima puntata ha totalizzato 681 mila spettatori e il 3.38% di share, in media con le altre puntate) e di critica [Aldo Grasso] [Mariano Sabatini] [Marida Caterini] da far accaponare la barba anche ad un giornalista di lungo corso come te.

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Il presidente della Rai Monica Maggioni introduce un dibattito al meeting di Comunione e Liberazione

Cara presidente della Rai Monica Maggioni, come prima uscita pubblica nelle vesti di presidente della Rai hai scelto di condurre, anzi come dice il titolo del video “introduce Monica Maggioni”, un dibattito al Meeting 2015 di Comunione e Liberazione.

Guardando il video sono rimasto sorpreso di vederti fare la conduttrice del dibattito. Un ruolo un po’ insolito per il presidente della Rai ma perfettamente normale per una giornalista praticante.

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Il Palio di Siena condotto da Annalisa Bruchi: “il Palio anche se lo vince una contrada, tutte gioiscono e tutte sono in festa…”. Infatti poi è scoppiata una rissa tra contradaioli

Cara Annalisa Bruchi, alla tua brutta conduzione televisiva del Palio di Siena dell’Assunta 2015 non avrei dedicato più di qualche tweet se una delle tue affermazioni più irritanti non fosse stata smentita pochi istanti dopo nel modo più eclatante.

Al termine della corsa, nella eccitazione della tua seconda telecronaca di questo evento, presa dalla emozione che non dovrebbe contagiare un giornalista della Rai hai affermato: “Tutte le bandiere sono presenti in piazza, di tutte le contrade. Questa è una forma di rispetto. Perché poi si vede che il Palio comunque anche se lo vince una contrada, tutte gioiscono e tutte sono in festa”.

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Sarah Varetto direttore di SkyTg24 intervista Maria Elena Boschi ministro per le riforme: i tweet di Caro Televip

#SkyTg24 #Varetto inizia la sua intervista appoggiata a Maria Elena #Boschi pessima già la prima domanda e la ministra parte con gli 80euro

@SkyTG24 Questa della #Varetto sarebbe una intervista alla #Boschi ? Solo assist e la ministra recita le sue poesiole #giornalismo

#Boschi in solitaria monologa su tutto quello che vuole lei davanti alla direttora di @SkyTG24 Emilia #Varetto Fede #giornalismo Continua a leggere